Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


venerdì 9 novembre 2012

Arriverà la Primavera. Facciamo qualcosa?

Siamo in pieno autunno e l'inverno è davanti a noi, ancora tutto da affrontare.
Intanto, per passare il tempo, potremmo pensare a qualche iniziativa da preparare per la prossima primavera.
Da tempo coltivo l'idea di una grande mostra floro vivaistica da organizzare a Godiasco, per le vie del paese (la parte medioevale) relativamente alle piante in vaso e nel parco Montale per le cose di maggior dimensione, alberelli, vasi, attrezzature. Mi sembrerebbe bello dedicare la piazza davanti al palazzo Pedemonti a una mostra (e mercato) di bonsai. Ho avuto occasione talvolta di vederne e, pur senza esserne un appassionato, trovo quel genere di piante estremamente bello e decorativo. Ho visto la collezione del signor Colombaroli (vedi indirizzo a lato), un amatore del genere nel bellissimo paese, bandiera arancione TCI, di Castellaro Lagusello (clicca QUA) e si è dichiarato disposto a venire, lui ed il club di cui è presidente, per una mostra.
Per inciso suggerisco caldamente a chi è impegnato nel turismo, sia operatore, sia tecnico, di visitare quel paese per trarre spunto dalla loro impostazione in fatto di turismo: avremmo moltissimo da giovarne.
Naturalmente questa non è una idea nuova, sono molte le fiere in oggetto, famose ed apprezzate da anni: Orticolario a Villa Erba sul lago di Como,  nel Segno del Giglio alla Reggia di Colorno a Parma, Orticola a Milano, Euroflora a Genova.
Forse tuttavia anche noi potremmo fare la nostra bella figura se ci mettessimo tanta buona volontà, tanta partecipazione, tanto entusiasmo. E ripromettersi di migliorare l'anno successivo.
Potrebbe essere una bella iniziativa per segnare l'inizio della primavera in valle Staffora realizzando una grande manifestazione diversa dalle solite "salamelle & birra" che imperversano in zona. Un paese intero inondato per un fine settimana di fiori e arbusti multicolori, di attrezzature per giardinaggio.
Le cibarie possono prepararle i locali che già esistono e che magari potrebbero anche loro partecipare alla manifestazione con idee, lavoro e .... risorse.
La foto qua sopra è relativa al ricetto medioevale di Candelo, Biella

mercoledì 7 novembre 2012

San Martino: arriva l'archivio

Doppio appuntamento a Godiasco Salice Terme per la ricorrenza di San Martino.

- Sabato 10 un convegno saluterà l'arrivo, o il ritorno, dell'archivio storico Malaspina di Godiasco (vedi locandina più sotto);

- Domenica 11 la tradizionale festa nel paese alla sua 342° edizione (vedi programma e locandina più sotto).

Qua una breve spiegazione del significato della festa a cura dell'associazione Calyx ed il programma, :

Documentata gia` dalla fine del Seicento, questa fiera affonda le radici nel Medioevo, epoca in cui Godiasco era la porta settentrionale della via del sale lombarda che collegava la pianura Padana al mar Ligure attraverso i feudi dei marchesi Malaspina. La fiera non prevedeva solo un mercato di bestiame, spezie, prodotti agricoli, pelli e tessuti, ma era anche il luogo per la stipula o la rescissione dei contratti agrari e delle affittanze immobiliari: i lavoratori stagionali e mezzadri terminavano, infatti, le loro prestazioni nel giorno dedicato a san Martino, l'11 novembre.

A memoria di questa antica tradizione, la Fiera conserva ancora oggi un'atmosfera rurale e lega le proprie iniziative al mondo contadino, ed in particolare alla degustazione e vendita di prodotti tipici ed al vino novello.
Anche quest'anno i vicoli del centro storico medievale si animeranno di bancarelle ed i principali monumenti storici apriranno le porte al pubblico durante il giro turistico guidato del borgo che avra` come filo conduttore i detti popolari legati al cibo e si intitolera` "Parla come mangi".

Ci saranno poi postazioni in cui pranzare a base di risotto, polenta e salamini, porchetta, caldarroste e altre prelibatezze di stagione.

Programma:

Dalle 9.30 alle 18 bancarelle nel borgo

Dalle ore 10 presso lo storico palazzo Pedemonti-Malaspina di Godiasco, degustazione guidata di vino novello con i sommelier a cura dell'azienda agricola Casa Garello di Salice Terme

Dalle ore 11.30 a Salice Terme, presso tensostruttura collocata nel piazzale antistante cascina Marconi (rotonda di ingresso a Salice Terme lungo la SP461), degustazione di risotto, caldarroste e vino novello dell'azienda agricola Casa Garello

Ore 15 "Parla come mangi": tour guidato del borgo antico di Godiasco sul filo conduttore dei detti popolari legati ai cibi. La passeggiata avra` la durata di circa un'ora e mezza. Ritrovo partecipanti ore 14.50. 

Per ragioni organizzative e` richiesta la prenotazione. Informazioni sulle modalita` di partecipazione: tel. 347-5894890 e- mail: calyx_pv@alice.it




lunedì 5 novembre 2012

Un centro incontri a Salice?

Ogni tanto in questo blog qualcuno lamenta che in Salice Terme e in Godiasco non esiste un punto di incontro, un punto di socializzazione se non i bar e le panchine del parco (che tuttavia in inverno vengono tolte). 
A Salice, dicono tanti, non esiste neppure una piazza poichè quella dove è stata realizzata la fontana (340mila euro, quanto un bel villino con giardino) è solo uno slargo in un incrocio. Potrebbero essere le due biblioteche comunali ad assolvere a questa funzione, ma non è ben dato sapere perchè nel nostro paese esse devono essere rigorosamente decentrate, sia in Godiasco, sia in Salice. Nulla di drammatico, ovviamente, dal punto più lontano del paese forse neppure 1 km, ma qua l'abitudine (pessima) è quella di prendere l'auto anche per comprare il giornale e la biblioteca lontana, con orari di apertura risibili, non può in effetti essere considerata una alternativa praticabile per trascorrere il tempo, nè per gli anziani, nè per i giovani. 
Ora mi sembra di aver capito da interviste ai giornali che l'amministrazione intenda risolvere la sua presenza nel capitale della società Terme facendosi liquidare "in natura", ovvero con il conferimento di beni tipo il parco e qualcosa d'altro fra cui, suppongo, piscina, club house  e .... ? A prescindere dal fatto che lo Stato nel 1999 ci fece un regalo di circa 28 miliardi di lire (attuali 14 milioni di euro), che non abbiamo nel frattempo incassato neppure un centesimo e che quindi quei beni sono un pannicello caldo su una colossale perdita di cui nessuno si è assunto la responsabilità, se questa è l'unica strada praticabile .....  Vorrei ricordare all'amministrazione che magari potrebbe cercare di aggiungere al magrissimo, esangue bottino, anche la fatiscente costruzione sul viale Diviani, una volta adibita a garage e abitazione del custode. Certamente ora è un immobile che vale pochissimo e questo per una colpevole incuria di chi ha gestito la società permettendo che un valido immobile, fonte strada, divenisse preda di vegetazione e topi, peraltro dando pessima figura di sè all'ingresso del paese (tanto per non far sfigurare l'altro ingresso, quello dalla via Colombo). Mi chiedo anzi se non sia possibile chiamare a rispondere i colpevoli dell'incuria che ha vistosamente svilito il patrimonio sociale (di cui è bene ricordare siamo comproprietari al 47%).
Comunque quell'immobile potrebbe divenire, con lavori di restauro certamente non semplici ed economici, un eccellente centro per anziani ed un ufficio informa giovani dove dare notizie di indirizzo scolastico, di offerte/richieste di lavoro, di concerti e spettacoli con eventuale prevendita, sala computer ecc.
Forse la spesa da affrontare potrebbe essere diminuita sensibilmente dando in gestione pluriennale un bar interno a chi se ne assuma, in parte, l'onere. Il conservare una stanza per le esigenze del comune su Salice consentirebbe poi di mettere in vendita l'immobile di fronte, ora sede degli uffici comunali (2 stanze) ed il resto affittato allo IAT della Provincia di Pavia. Naturalmente la vendita potrebbe confortare le spese di ripristino dell'immobile di cui si parlava.
Troppo ingarbugliato o è chiaro? 

domenica 4 novembre 2012

Silenzio assenso per costruire in aree vincolate

Un attento lettore mi segnala un interessante articolo apparso sul sito di Legambiente (per leggerlo clicca QUA) con cui si porta a conoscenza un provvedimento di legge anche a mio parere molto grave, ma passato quasi sotto silenzio.
Le persone più attente vedono nella ricchezza ambientale e storico culturale italiana un volano per incrementare il turismo a tutto vantaggio della crescita. 
Uno degli argomenti è che le aziende possono essere delocalizzate verso lidi con costo del lavoro più basso arrecando un danno al Paese. 
Questo non può accadere con il nostro patrimonio storico culturale ed artistico: il colosseo, palazzo Pitti, il Duomo di Milano, le dolomiti, Venezia lì sono e lì resteranno e questo è il nostro enorme patrimonio. 
Tutto ancora da sfruttare. 
In Germania, paese certamente meno fortunato di noi per tale tipo di ricchezza, il turismo ha un peso sul PIL quasi doppio rispetto a noi. 
I sindaci più attenti stanno iniziando a fare piani urbanistici che prevedono la sospensione di nuove costruzioni per bloccare il consumo di territorio (e fra questi Matteo Renzi a Firenze) e il Governo centrale licenzia una norma che invece facilita la costruzione niente meno che nelle aree a valore ambientale e paesaggistico? 
Infine mi pongo una domanda: questo infelice provvedimento potrebbe riguardare anche il parco di Salice?
Questo l'articolo di Legambiente:


Ddl Semplificazioni, Silenzio assenso per autorizzazione costruzioni in aree con beni vincoli ambientali e paesaggistici

“Ministri e Parlamento modifichino questa disposizione assurda e pericolosa per il patrimonio culturale italiano”
Il silenzio assenso per le autorizzazioni a costruire anche nelle aree con vincoli ambientali e paesaggistici è una vera e propria follia che rischia di portare a un nuovo sacco del patrimonio culturale italiano, mettendo a rischio i laghi, le aree costiere e archeologiche dove la speculazione potrà approfittare di piani regolatori vecchi e dell’assenza della pianificazione paesaggistica”.
Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, sulla disposizione contenuta nel disegno di legge Semplificazioni varato oggi in Consiglio dei ministri, che sostituisce il silenzio assenso al silenzio rifiuto previsto ad oggi dalla legge per le aree vincolate dal punto vista ambientale e paesaggistico.
“Sarebbe una semplificazione assurda e pericolosa – prosegue il presidente di Legambiente - perché è del tutto evidente, considerati i tagli fatti in questi anni e lo stato di abbandono e di disorganizzazione in cui versano tante Soprintendenze, che le amministrazioni preposte alla tutela del vincolo nella stragrande maggioranza dei casi non saranno in grado di rispondere alle richieste nei tempi previsti, facendo scattare il silenzio assenso alla trasformazione”.
Occorre ricordare che solo in Sardegna e Puglia sono stati approvati Piani Paesaggistici ai sensi del Codice dei Beni Culturali, che consentono di avere il quadro di che cosa si può fare nei diversi ambiti territoriali.
“Chiediamo al Parlamento e ai ministri – conclude Cogliati Dezza - di opporsi categoricamente a questa scelta. Ministero dei Beni Culturali e Regioni completino le regole di tutela con l’approvazione dei piani paesaggistici, e poi si potrà parlare di semplificazione”.

Sull'argomento un altro lettore mi segnala anche un articolo apparso su L'Unità. 
Per leggerlo clicca QUA

sabato 3 novembre 2012

Novità in Biblioteca Comunale

Riporto una delibera della Giunta Comunale di Godiasco Salice Terme riguardante la Biblioteca Comunale.
Francamente non posso dire di temere un peggioramento del servizio bibliotecario: gli orari erano ridicoli, le dotazioni da piangere, l'affluenza da ridere.
Negli ultimi mesi la biblioteca è stata chiusa per il lavoro di catalogazione dei libri semi regalati, ma non mi sembra che nessuno si sia lamentato del disservizio: mi risulterebbe che i libri prestati in un anno non superano le 25 unità e questo dice tutto.
Il nostro comune ha sempre avuto amministrazioni che non hanno creduto nel servizio bibliotecario, non lo hanno capito, non lo hanno finanziato, non ci hanno creduto. Avrebbe potuto essere il motore culturale (e anche ludico) della comunità, avrebbe potuto assolvere alla funzione di luogo di ritrovo per anziani e giovani, avrebbe potuto ospitare un centro informa giovani, avrebbe potuto organizzare corsi di lingua inglese e di alfabetizzazione su computer. Nulla. Anzi si è provveduto a Salice a spostare la sede in posizione più decentrata (ricordate la nostra proposta per Salice di accorpare le scuole elementari e materna al Diviani e mettere biblioteca ecc nella attuale scuola elementare?) e in Godiasco si è messa in vendita la palazzina senza che sia chiaro dove andrà la biblioteca.
Si è ricevuto in prezioso dono libri di valore, ma pagando 1.200 euro e molto altro per acquistare scaffalature per ospitare i tanti volumi. Essi resteranno pressoché ignorati perchè fuori dall'interesse della stragrandissima maggioranza dei cittadini, ma le relative spese hanno tolto la possibilità di acquistare dei computer (circa una decina?) che sarebbero invece risultati utilissimi e utilizzatissimi.
Ora la novità di cui alla delibera a seguire.
Strana.
Ad inizio di ogni legislatura il Consiglio Comunale nomina i consiglieri della biblioteca (alcuni su designazione della minoranza) ed ora arriva questa  novità senza che il Consiglio venga quantomeno informato? Addirittura mi risulta che neppure la Commissione di Biblioteca (commissione contemplata sul sito internet comunale, clicca QUA) ha avuto alcuna voce in capitolo, neppure una informativa.
Incredibile ? Non da noi.
Per avere idea di come possa essere una biblioteca comunale di un piccolo comune e cosa possa fare, basta andare a vedere quella di Rivanazzano. Non sarà certamente il massimo, ma per noi è un altro pianeta, più lontano di Marte!



Delibera Giunta Comunale. n.80 DEL 25.10.2012


OGGETTO: APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI GODIASCO SALICE TERME  E L’ASSOCIAZIONE UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ (UNITRE) PER IL SERVIZIO DI BIBLIOTECA COMUNALE

LA GIUNTA COMUNALE

PREMESSO che il Comune di Godiasco Salice Terme  nell’ambito di una riorganizzazione del personale dipendente intende affidare la gestione della biblioteca comunale sita in Salice Terme a idonea qualificata associazione culturale;

Visto  che l’associazione Universita’ della Terza Eta’ (UNITRE) ha dato la disponibilità a svolgere tale servizio gratuitamente tramite i propri associati riconoscendo la biblioteca quale servizio di elevato valore culturale e strumento idoneo per lo sviluppo e la promozione del territorio, in piena sintonia con i fini statutari dell’Associazione.

Ritenuto tra le parti dovere stipulare apposita convezione come da schema allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale.

ACQUISITI i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile del Servizio Biblioteca e Cultura ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, primo comma, del precitato decreto legislativo n. 267/2000;


Con voti favorevoli unanimi espressi nei modi di legge.

D E L I B E R A

1. Di approvare la convenzione tra il comune di Godiasco Salice Terme  e l’associazione Universita’ della Terza Eta’ (UNITRE) per il servizio di biblioteca comunale come da schema allegato alla presente deliberazione di cui forma parte integrante e sostanziale.

2. Dare mandato al Responsabile del Servizio Biblioteca e Cultura per la sottoscrizione della convenzione di cui trattasi nonché per gli atti consequenziali e attuativi.

3. dare atto che dalla presente deliberazione non deriva alcuna spesa in quanto l’associazione Universita’ della Terza Eta’ (UNITRE) svolgerà il servizio in forma gratuita
              
Di dichiarare, ritenuta l’urgenza, la presente deliberazione, previa ulteriore unanime votazione, immediatamente eseguibile a sensi art.134 c. 4 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267.

CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI GODIASCO SALICE TERME  E L’ASSOCIAZIONE UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ (UNITRE) PER IL SERVIZIO DI BIBLIOTECA COMUNALE
 L’anno duemilaDODICI il giorno …………….. del mese di ………….. nella residenza municipale del Comune di Godiasco Salice Terme in Piazza B. Alesina n. 2 – 27052 Godiasco Salice Terme;
t r a
il COMUNE DI GODIASCO SALICE TERME, con sede a Godiasco Salice Terme (PV) in Piazza B. Alesina n. 2, partita I.V.A. n° 00485780183, nella persona del signor Sala rag. Roberto, nato a Godiasco (PV) il 26 giugno 1954, nella sua qualità di dipendente Responsabile del Servizio Biblioteca e Cultura del Comune, domiciliato per la carica presso la casa comunale, il quale agisce in nome, per conto e nell’interesse del Comune di Godiasco Salice Terme che rappresenta – da una parte –;
e
l’ASSOCIAZIONE UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ (UNITRE), Sezione autonoma di Godiasco – Salice Terme – Rivanazzano, associazione senza fini di lucro, avente sede in Comune di Rivanazzano (PV) – Fraz. Salice Terme (PV) in Via D.Chiesa n. 16, codice fiscale n. 95016750184, nella persona della della Dott.ssa Orezzi Anna Maria, nata a ………….. (…) il …………………………, nella sua qualità di Presidente dell’Associazione medesima  – dall’altra parte –;
 PREMESSO
Che il Comune di Godiasco Salice Terme  nell’ambito di una riorganizzazione del personale dipendente intende affidare la gestione della biblioteca comunale sita in Salice Terme a idonea qualificata associazione culturale;

Che il Comune di Godiasco Salice Terme a tal fine ha chiesto all’associazione UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ (UNITRE) la disponibilità a svolgere tale servizio tramite i propri associati
Che l’associazione UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ (UNITRE) ha dato la propria disponibilità al riguardo riconoscendo la biblioteca quale servizio di elevato valore culturale e strumento idoneo per lo sviluppo e la promozione del territorio, in piena sintonia con i fini statutari dell’Associazione
SI CONVIENE QUANTO SEGUE
- Art. 1 -
Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente atto.
- Art. 2 -
L’associazione UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ (UNITRE), a mezzo del suo Presidente, assume l’impegno di garantire il servizio di biblioteca comunale tramite propri soci volontari che provvederanno all’apertura e chiusura della biblioteca, alle operazioni di prestito librario
- Art. 3 -
L’associazione UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ (UNITRE) garantisce che il servizio verrà svolto dai propri associati di cui comunicherà i dati personali al Comune.
- Art. 4 -
Le funzioni amministrative inerenti la gestione della biblioteca a carico dell’associazione UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ (UNITRE) sono le seguenti:
a. orientamento ai lettori in relazione alle loro richieste;
b. informazioni bibliografiche; assistenza per la ricerca e l’acquisizione di informazioni e
documenti;
c. gestione dei prestiti librari e dell’inventario;
d. controllo circa la puntuale restituzione dei prestiti librari;
- Art. 5 -
Sono a carico del Comune:
a. la messa a disposizione dei locali e tutte le spese di gestione degli stessi (illuminazione,
riscaldamento, manutenzioni di ogni genere, telefono, collegamento internet, ecc.);
b. la messa a disposizione di pubblicazioni, attrezzature informatiche ed audiovisive, arredi,
nonché di altri beni mobili necessari per il funzionamento della Biblioteca;
c. la messa a disposizione di una piccola somma per spese varie in economia per il
funzionamento e le attività della Biblioteca (per cancelleria, etichette, timbri, nylon, piccole
forniture per la realizzazione di attività culturali, ecc.), nei limiti delle disponibilità di bilancio;
d. l'assistenza e la collaborazione alla realizzazione di attività culturali allo scopo di stimolare gli
interessi culturali della cittadinanza;
- Art. 6 -
Per ogni necessità finanziaria connessa ai servizi da svolgere i volontari dovranno fare riferimento al Responsabile comunale del servizio che provvederà secondo le richieste nei limiti delle disponibilità di bilancio e secondo gli indirizzi dell’amministrazione comunale.
- Art. 7 -
L’attività di cui alla presente convenzione verrà svolta nei locali di proprietà comunale all’uopo
predisposti che si trovano al piano terra del centro Diviani di Salice Terme e che
l’associazione UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ (UNITRE) dichiara di ben conoscere.
- Art. 8 -
Nessun intervento di modifica dei locali, compresi gli impianti, può essere effettuato da parte dei
volontari che, per particolari esigenze, potranno eventualmente richiedere l’intervento da parte del
Comune che provvederà nei limiti della propria disponibilità.
- Art. 9 -
Per lo svolgimento dei servizi di cui alla presente convenzione l’associazione UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’ (UNITRE) non riceverà alcun compenso da parte del Comune di Godiasco Salice Terme ritenendo tale collaborazione dovuta in base alle proprie finalità statutarie e tenuto conto dell’ottimo rapporto con l’Amministrazione comunale.
- Art. 10 -
Resta inteso che ogni responsabilità derivante dallo stato dei locali in cui viene operata l’attività
oggetto della presente convenzione ricade interamente sull’Amministrazione comunale che ne è
proprietaria.
- Art. 11 -
La presente convenzione ha efficacia dalla data della sua sottoscrizione per anni tre con possibilità di rinnovo previo accordo fra le parti.
- Art. 12 –
Per quanto non previsto dalla presente convenzione valgono le norme del codice civile e la legge
penale.
- Art. 13 -
La presente convenzione è soggetta a registrazione solo in caso d’uso come previsto dal D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131.
Letto, confermato e sottoscritto.
Per il Comune                                   Per l’associazione UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’
                                                                          (UNITRE)

Programma Comunitario Apprendimento - Leonardo


Dalla PROVINCIA DI PAVIA

COMUNICATO STAMPA

 Nell’ambito del Programma comunitario di Apprendimento permanente – sotto programma Leonardo, la Provincia di Pavia in partenariato con Associazione Porta Nuova Europa, Università di Pavia e PaviaSviluppo, mette a disposizione 100 tirocini di 13 settimane, rivolti a neodiplomati, neolaureati, disoccupati e lavoratori “precari”, tra i 18 e i 40 anni, provenienti dall’intero territorio provinciale, presso un’impresa situata in Francia, Regno Unito, Irlanda, Spagna e Germania.
I tirocini si riferiscono alle macro aree:
  • Alberghiero, di ristorazione e catering
  • Viaggi, turismo e tempo libero
  • Marketing e pubblicità / comunicazione
  • Gestione e amministrazione / Economia / Economia e amministrazione
  • Agricoltura, silvicoltura e pesca

 “Il programma Leonardo - precisa l’Assessore alla Formazione Emanuela Marchiafava – si rivolge ai giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni. E’ aperta la selezione per l’assegnazione delle prime 43 borse (11 presso il Regno Unito, 10 in Irlanda, 13 in Francia, 9 in Spagna ). L’importo della borsa comprende le spese per l’alloggio, il viaggio, oltre ad un contributo per le spese di vitto e, per la sola Irlanda, per le spese di trasporto.
L'obiettivo è quello di fornire ai beneficiari, mediante lo strumento della mobilità transnazionale, l'opportunità di svolgere un periodo di formazione presso un'impresa di un altro paese europeo per acquisire e sviluppare competenze professionali e linguistiche, tali da favorire l'occupabilità e facilitare l'accesso alle opportunità lavorative. Grazie al progetto Leonardo sul mercato del lavoro della Provincia di Pavia si renderanno, quindi, disponibili a breve, profili professionali più completi.”

 La domanda di partecipazione è in rete all’indirizzo www.provincia.pv.it/leonardo sul sito istituzionale della Provincia di Pavia.
“Il programma comunitario Leonardo – dichiara il consigliere Giacomo Galazzo che ha collaborato direttamente al suo iter – rappresenta un successo importante dell’Amministrazione e dà la misura di come la buona politica sia utile a creare opportunità concrete e a facilitare attraverso una esperienza formativa l’ingresso dei giovani sul mercato del lavoro, specie in questa fase di grave crisi”.
Anche l’Università di Pavia esprime la propria soddisfazione. “Il programma Leonardo – dichiarano infatti i rappresentati del COR – si inserisce tra le attività di internazionalizzazione promosse dall’Ateneo Pavese. La collaborazione con la Provincia, quale ente capofila del progetto, rappresenta un tassello interessante che unisce le visioni di mobilità transnazionale con le politiche fatte per i cittadini”.
“Il programma Leonardo guarda all’Expo – sostiene il consigliere Emanuele Corsico Piccolini responsabile per la Provincia delle politiche comunitarie - e rappresenta una interessante declinazione delle politiche di cooperazione europea”.
 “Sono proprio le politiche di cooperazione – conclude l’Assessore Marchiafava -  insieme alla mobilità tra i sistemi di istruzione e formazione a rappresentare una carta vincente per realizzare non solo uno sviluppo economico sostenibile, ma anche nuovi posti di lavoro qualificati, in un clima di coesione sociale e transnazionale.”
Pavia, 24 ottobre 2012.

Paesaggi dietro casa

Ieri sera ho fatto una breve passeggiata poco fuori Codevilla.


Era quasi il tramonto di una bella giornata di sole.



Mi chiedo in quanti posti sia dato vedere panorami come questi poco distanti da casa.


Una semplice passeggiata in collina, colori, silenzi, malinconia, soddisfazione, coinvolgente bellezza.


Siamo fortunati ad abitare qua.


Ne siamo consapevoli?

mercoledì 31 ottobre 2012

Prendo licenza per una volta

In questo blog ho sempre parlato di politica, ovvero di quella attività che il dizionario  Devoto Oli definisce "Teoria e pratica che hanno per oggetto la costituzione, l'organizzazione, l'amministrazione dello Stato e la direzione della vita pubblica".
Ho parlato, criticato, proposto atti e comportamenti che riguardavano l'amministrazione del nostro comune e del nostro territorio.
Per una volta mi sia consentito una licenza per parlare invece di aspetti più partitici.
Desidero dire che ieri sera ho aderito al comitato per Mattei Renzi di Voghera.
Non mi sembra opportuno in questa sede stare a dilungarmi nelle varie motivazioni che mi hanno spinto: basti dire che ritengo che sia la sola concreta speranza di vedere un vero cambiamento nella organizzazione e gestione della cosa pubblica. Mi sembra che le altre proposte abbiano ormai perso di credibilità; non penso che chi non ha fatto, per anni, cose inerenti l'interesse pubblico possa iniziare a farle "da domani". Ovvio che l'espressione "interesse pubblico" è soggettiva, ma al punto in cui siamo mi pare che non ci sia da essere troppo "choosy", schizzinosi, come ha detto la ministra Fornero.
Ma tant'è. Desideravo solo comunicare questa mia precisa scelta di partecipazione alla vita pubblica (e partitica) e, contemporaneamente, chiedere a chi avesse la stessa mia visione di mettersi in contatto. Manca un mese alla votazione per le primarie del centro sinistra, il 25 novembre, e il lavoro di informazione da fare è tanto.
Nel mio spazio su FaceBook l'argomento ha molta più attenzione, ma lì è uno spazio personale e non, come qua, del consigliere eletto in una lista civica apartitica.
Grazie per l'attenzione.

Il mio indirizzo mail è   soralb@gmail.com

martedì 30 ottobre 2012

Vino novello a gogò a Torrevilla

Domenica 4 novembre, tutti a Torrevilla (ma senza dimenticare che a Rivanazzano Terme c'è il Cioccolata Day)

per

Vino Novello 

&

Sapori d'Autunno



Razionalizzare le spese: i Carabinieri sul nostro territorio

In Godiasco Salice Terme abbiamo una caserma dei Carabinieri ospitata, in affitto, in una palazzina di proprietà comunale. La caserma ha competenza territoriale, oltre a Godiasco, anche su Montesegale, Rocca Susella, Ponte Nizza e Cecima. Un territorio molto vasto per 5 comuni. Il nostro comune incassa un affitto certamente inferiore (euro 18.227 annui in due rate da 9.113,50) a quello che sarebbe stato il giusto di mercato; "sconto" dovuto ad accordi presi a suo tempo per avere la comodità di un presidio nel nostro comune. Ritengo che forse sarebbe corretto che questo sacrificio determinato dal minor incasso dovrebbe essere suddiviso fra i vari comuni che beneficiano della presenza dei militi, pro quota. Questo a parte che i cittadini già pagano le tasse (ma ahimè non tutti) appunto per godere dei servizi pubblici e la sicurezza è certamente uno di quelli, e fra i maggiori e più richiesti.
Ora leggo sul sito VogheraNews.it, sempre ben informato, " ... collaborazione fra il Comune di Godiasco ed i Carabinieri, che nelle scorse settimane, nell’ambito della spending review avviata dal Governo, avevano chiesto al Comune, proprietario dell’edificio, di aiutare l’Arma ridurre al massimo i costi per il mantenimento e la gestione dell’edificio. Dopo aver individuato nelle spese elettriche un importate capitolo di spesa del presidio militare, e soprattutto per evitare il rischio di veder chiudere in futuro la caserma ..." (per leggere tutto l'articolo clicca QUA).  Non mi è ben chiaro chi siano i soggetti che si assumono la spesa dell'impianto ed in quali proporzioni, nè chi benefici poi dell'energia prodotta, nè ancora chi incassi i proventi della vendita delle eventuali eccedenze prodotte. Prima o poi lo chiederemo.
Resta comunque una osservazione circa la legittima, giusta ed auspicabile intenzione di risparmiare, ed è la seguente:
Mi fu detto tempo addietro che per regolamento interno una caserma di Carabinieri deve sempre essere presidiata da un militare con funzione di piantone (credo che si dica così). Quindi sul territorio possono essere presenti al massimo tutti i componenti la  forza della caserma meno uno. Noi abbiamo a meno di 3 km di distanza (circa) due caserme, quella in Godiasco e quella in Rivanazzano. Non sarebbe efficace per ottenere un risparmio fonderle in una sola, addirittura magari a metà strada, a Salice Terme? Così facendo avremmo una gestione/ sfruttamento dell'immobile più economico ed efficace (magari con qualche piccolo lavoro di ristrutturazione/ ampliamento), una caserma dove probabilmente sarebbe più agevole approntare i vari turni per una maggior dotazione di personale e dove avremmo la possibilità di avere un milite in più sul territorio per il piantone risparmiato. 
Ovviamente la fusione delle due caserme conseguirebbe che uno dei due immobili si renderebbe libero, con la possibilità quindi di valorizzarlo con la vendita o affitto a condizioni economicamente migliori.
Comunque  tutte le varie spese che comportano ai comuni rientranti nella competenza dovrebbero concorrere tutti gli enti interessati, non solo quelli fisicamente ospitanti.
Non si riesce a fondere i comuni per risparmiare assessori e sindaci e per efficientare il personale dipendente, sarà possibile almeno fondere le caserme? O neppure quelle? I risparmi devono solo toccare i cittadini? Perchè aumentare le tasse (comunali e statali) e non ricercare l'efficienza nel funzionamento della Pubblica Amministrazione?  

Forse non tutti conoscono gli orari di apertura per il pubblico delle strutture di Godiasco Salice Terme e di Rivanazzano Terme:
Godiasco Salice Terme     9 - 17 con orario continuato;
Rivanazzano Terme      8-14   16-20
quindi il servizio al pubblico è coperto dalle 8 alle 20. 
Non mi sembra male. Naturalmente poi nella giornata, anche oltre gli orari sopra descritti, c'è il servizio di pattuglia sul territorio.

lunedì 29 ottobre 2012

Terre Alte non è iniziativa della Comunità Montana

Il 25 ottobre avevo scritto un post per dare notizia della nascita di un nuovo giornale: Terre Alte (per leggerlo clicca QUA)

Poc'anzi ho ricevuto il seguente commento:

"Ma è sicuro di aver dato un informazione corretta? Credo che il giornale sia di iniziativa privata quindi senza alcun onere da parte dei cittadini della comunità montana."

Ho subito controllato e devo ammettere, purtroppo, di aver preso una cantonata
L'iniziativa editoriale non è della CMOP ma di XAUS di Matteo Campanini, come chiaramente indicato a pagina 3 (figura allegata).
Come possa essere caduto in errore ha poca importanza. Le cose stanno in modo diverso e questo è tutto. 
Che poi la CMOP abbia una sorta di "obbligo morale" a sostenere l'iniziativa con l'acquisto di pubblicità (vedi ultima pagina del numero in oggetto) non  cambia la sostanza delle cose. 
Direi anzi che a questo punto è ancora più urgente per la Comunità Montana attuare un metodo di comunicazione con i cittadini perchè ne capiscano le funzioni ed i ruoli e, se convinti, li apprezzino. Spero che la via prescelta sia internet per far sì che le informazioni sulla istituzione e su tutto il territorio siano fruibili da  un pubblico il più vasto possibile.
Mi scuso con tutti gli interessati  e con i lettori per il mio deprecabile errore.
Ringrazio il lettore che ha avuto la cortesia di informarmi.
Formulo i miei migliori auguri per l'iniziativa imprenditoriale, nella speranza che il suo successo sia pari alla sua capacità di informare i cittadini.

domenica 28 ottobre 2012

Il Boccio nel Parco: pista di pattinaggio per valorizzarlo

Nel parco di Salice Terme c'è la struttura del Boccio, per anni lasciata deperire, restaurata nella primavera estate del 2011. La ristrutturazione ha riguardato il locale adibito a bar ed i servizi pubblici, mentre per i campi di bocce si è provveduto alla sola pulitura senza ripristinare l'impianto.     
Tutto bene? Direi di no. L'anno scorso la struttura è stata aperta a stagione quasi finita, quest'anno il 13 luglio e chiusa verso la metà di settembre. Dopo fantasiosi e impossibili progetti di pista di pattinaggio su ghiaccio al posto dei campi di bocce, le Terme hanno pensato di piazzarci dei gonfiabili per bambini che mi pare non abbiano avuto un gran successo (anche per la ristrettezza del perodo di apertura dell'impianto). Il bar quest'anno era stato promosso a "piccola griglieria" grazie ad un maxi barbeque proveniente dal castello di Velona (altra iniziativa della famiglia Fabiani in Toscana), con un consumo di carbone simile ad una locomotiva. Penso che anche quest'anno il locale Boccio non abbia dato buoni risultati economici e non solo per la assurda brevità della stagione di apertura.
A mio avviso è errata l'impostazione che gli è stata data. La mia proposta:
Ritengo che si dovrebbe asfaltare la zona dei campi di bocce per trasformarla in una pista di pattinaggio/ schettinaggio dove sia possibile pattinare ed usare skate board tutto l'anno. La cosa costerebbe circa 6mila euro, 2mila in più se venisse creata anche qualche collinetta per rendere più divertente il tutto. Il bar andrebbe trasformato in locale dove sia possibile solo mangiare macedonie e gelati o bere frullati di frutta e frappè (ma anche qualche semplice panino non sarebbe male). Si tratterebbe di "trarre ispirazione" dal noto locale di successo di Milano, Viel (clicca QUA). Con una veranda/paravento attorno alla zona tavolini sarebbe possibile allungare la stagione anche quasi all'intero anno in specie per quanto riguarda il pubblico dei giovani. Sono certo che la pista attirerebbe una folta frequentazione in tutti i pomeriggi; capita molto spesso di vedere ragazzi e ragazze che schettinano in giro per Salice e dare loro un punto di ritrovo sicuro, in mezzo al verde, con la possibilità di bere un frappè (prezzi onesti, però) sarebbe certamente una valida realizzazione. E consentirebbe di tenere aperti i bagni.
Importante è notare che non esiste nel circondario un locale specializzato in frullati, frappè, macedonie e gelati.
Questo consentirebbe di allargare l'offerta verso il pubblico senza far concorrenza, cannibalizzare, quella dei locali già esistenti.
L'unicità consentirebbe anche di richiamare avventori da lontano.
Sono convinto che le Terme non avrebbero alcuna difficoltà a trovare chi fosse disponibile, pagando un giusto affitto, a gestire la struttura e forse anche a realizzarla.

Rivanazzano al cioccolato

Leggo sul sito VinieSapori di una serie di manifestazioni il 4 novembre che si terranno a Rivanazzano con tema il cioccolato.
Per vedere la notizia sul sito clicca QUA


Rivanazzano Città del Cioccolato


Il prossimo 30 Ottobre la cittadina termale pavese verrà insignita del titolo di Città del Cioccolato. E il 4 Novembre in occasione della Festa di San Martino gran tripudio di "cibo degli dei" per grandi e piccini.

Rivanazzano sarà la prima cittadina della Provincia di Pavia a fregiarsi del titolo di Città del Cioccolato. Un evento che verrà celebrato martedì 30 Ottobre alle ore 11 nella Casa Municipale della località termale pavese con la consegna della targa da parte dell'Associazione Chococlub al sindaco Romano Ferri e alla Giunta.
Cibo la cui origine si perde nella notte dei tempi tra gli indios dell'America Centrale, Aztechi e Maya (per i quali le fave di cacao erano preziosissima moneta sonante), il cioccolato è un antidepressivo naturale, amico del buon umore per la sua grande capacità di liberare le endorfine. Una vera passione quella per il cioccolato in tutte le sue dolcissime declinazioni: praline, creme, torte, cioccolata calda per contrastare la stagione autunnale.... Rivanazzano dedicherà al "cibo degli dei" un vero e proprio tributo domenica 4 Novembre nell'ambito della Festa di San Martino. In Piazzetta della Posta ci saranno infatti tre postazioni per la degustazione (e l'acquisto) di torte al cioccolato, pralineria, cioccolata calda, sfogliatine, dragées, tartufi. Ci sarà inoltre una scenografica, lucente fontana di cioccolato.
Tra i vari appuntamenti in programma sono altresì previsti incontri per conoscerne la filiera. Quanto alle attività ludiche il programma prevede un laboratorio di "ciocco-disegno", sessioni di make up per piccoli trasformisti e l'allestimento de "La Stanza di Carterina" dove i bambini giocheranno a "fare i grandi".
In giro per la città, infine, ci saranno tante, tantissime occasioni di divertimento nell'ambito della Fiera di San Martino: percorsi del gusto, le mostre mercato della frutta e dei funghi, una appassionante partita a scacchi viventi "zucche contro salami", l'apertura dalle 10 alle 16 di "Alleterme", la nuova area di 2200 metri quadrati delle Terme di Rivanazzano (percorso vascolare, sauna, bagno turco, piscina termale).



La notizia passa anche sul sito di Lombardiapress.it portale di informazione lombarda.  
Per leggere la notizia sul sito clicca QUA


RIVANAZZANO CITTÀ DEL CIOCCOLATO
Il prossimo 30 Ottobre la consegna della targa in Comune. E il 4 Novembre in occasione della Festa di San Martino gran tripudio di “cibo degli dei” per grandi e piccini

Rivanazzano sarà la prima cittadina della Provincia di Pavia a fregiarsi del titolo di Città del Cioccolato. Un evento che verrà celebrato martedì 30 Ottobre alle ore 11 nella Casa Municipale della località termale pavese con la consegna della targa da parte dell'Associazione Chococlub al sindaco Romano Ferri e alla Giunta. 

Cibo la cui origine si perde nella notte dei tempi tra gli indios dell'America Centrale, Aztechi e Maya (per i quali le fave di cacao erano preziosissima moneta sonante), il cioccolato è un antidepressivo naturale, amico del buon umore per la sua grande capacità di liberare le endorfine. Una vera passione quella per il cioccolato in tutte le sue dolcissime declinazioni: praline, creme, torte, cioccolata calda per contrastare la stagione autunnale…. Rivanazzano dedicherà al “cibo degli dei” un vero e proprio tributo domenica 4 Novembre nell'ambito della Festa di San Martino. In Piazzetta della Posta ci saranno infatti tre postazioni per la degustazione (e l'acquisto) di torte al cioccolato, pralineria, cioccolata calda, sfogliatine, dragées, tartufi. Ci sarà inoltre una scenografica, lucente fontana di cioccolato. 

Tra i vari appuntamenti in programma sono altresì previsti incontri per conoscerne la filiera. Quanto alle attività ludiche il programma prevede un laboratorio di “ciocco-disegno”, sessioni di make up per piccoli trasformisti e l'allestimento de “La Stanza di Caterina” dove i bambini giocheranno a “fare i grandi”. 

In giro per la città, infine, ci saranno tante, tantissime occasioni di divertimento nell'ambito della Fiera di San Martino: percorsi del gusto, le mostre mercato della frutta e dei funghi, una appassionante partita a scacchi viventi “zucche contro salami”, l'apertura dalle 10 alle 16 di “Alleterme”, la nuova area di 2200 metri quadrati delle Terme di Rivanazzano (percorso vascolare, sauna, bagno turco, piscina termale). 

Rivanazzano città del cioccolato & Fiera di San Martino
4 Novembre 2012
Rivanazzano Terme (Pv), Piazzetta della Posta e altri luoghi
Per info: Associazione Occasioni di Festa, 339 5379558
Agenzia Réclam 347 7264448; www.agenziareclam.it




Complimenti vivissimi per la capacità che i nostri vicini dimostrano nell'organizzare eventi


sabato 27 ottobre 2012

Parco giochi di via Gennaro: il parere della ASL

Abbiamo varie volte parlato del parco giochi di via Gennaro in Salice Terme, quello davanti alla scuola materna, in cui vengono condotti a giocare i bambini della scuola stessa.
Ammetto con rammarico che l'interesse suscitato è stato minimo rispetto a quello che scaturisce dalle cacche di cane, ma a me, perdonate, interessa lo stesso. Forse perchè sono convinto che i bambini dovrebbero avere un poco più di attenzione, dal Comune, rispetto a quella (in verità assai poca) destinata ai cani.
Comunque, scrivevo il 25 settembre scorso (clicca QUA) per dare la piacevole notizia che erano iniziati i lavori per togliere il pantano che rendeva, a mio parere, insalubre la struttura.
Concludevo dicendo "Forse è stato anche di aiuto l'esposto presentato alla ASL, Ufficio Igiene Pubblica, lo scorso 17 settembre".


In effetti avevo presentato pochi giorni prima alla ASL un esposto con cui chiedevo loro di verificare se le mie sensazioni di insalubrità avessero fondamento.
Probabilmente, ma è solo mia deduzione, l'Amministrazione ha avuto notizia della mia iniziativa ed ha provveduto, per un po' di comprensibile coscienza sporca, a fare in fretta dei lavori: scavo del laghetto/pozza/ allevamento di zanzare con relativo pantano, drenaggio, copertura del tutto. E così è ancora dal 25 settembre. Hanno pensato di mettere tutto a posto.
Invece qualcosa gli è andata storta.
Ieri 26.10 ho ricevuto dalla ASL la lettera riprodotta qua sotto, indirizzata al Sindaco e a me per conoscenza.
Lì si dice che è stato effettuato un sopralluogo il 16.10, ovvero 20 giorni dopo i lavori effettuati dal comune e, per quanto osservato, scrivono " .... si ritiene pertanto necessario un intervento di bonifica all'area interessata dall'acquitrino sopra descritto"
Riassumendo: i tecnici dell'ASL hanno visitato la struttura dopo l'effettuazione dei lavori e l'hanno ancora trovata carente.
I tecnici hanno anche visto i giochi per i bambini e li hanno definiti "... in discreto stato di manutenzione ..."  forse perchè non spettava a loro controllare la regolarità delle revisioni operate sugli stessi, revisione che una apposita legge stabilisce dover essere fatta al massimo annualmente.
Intanto i bambini delle materne e non solo ci vanno a giocare.
Se pensate che il problema meriti un poco della vostra attenzione, anche se non riguarda i cani, offrite un commento.

Questa a seguire la lettera della ASL. I nomi dei tecnici li ho cancellati per ovvi motivi di riservatezza.