Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


sabato 9 febbraio 2013

Verbale Cons. Comunale 4 febbr 2013 - Terme

Consiglio Comunale del 4 febbraio 2013. 
Unico argomento all'OdG l'assemblea di Terme di Salice SpA del 31 gennaio.
La sala era quasi piena, ma moltissimi erano, ovviamente, gli assenti.
Riporto quindi il verbale della seduta redatto dal Segretario Comunale:


Consiglio Comunale  006 DEL 04.02.2013


OGGETTO:  Aggiornamenti sulla situazione societaria delle Terme di Salice S.p.A.. a seguito dell’Assemblea ordinaria e straordinaria del 31 gennaio 2013. Determinazioni del Consiglio Comunale

Il Sindaco legge l’o.d.g. dell’assemblea ordinaria e straordinaria delle Terme del 31.01.2013 (allegato). Informa di essere andata all’assemblea con l’avvocato incaricato, munito di delega. Nell'assemblea , l'avvocato  ha chiesto spiegazioni in merito ad alcune  cifre iscritte a bilancio e precisamente spiegazioni relative a crediti svalutati per oltre 300 000 euro nonché  ad altre voci , quali accantonamenti per euro 310.000 e 149.000 e una multa INPS di 137.000, oltre ad una somma di euro 50 000 ivi presenti come passivo . Non sono state fornite  ulteriori delucidazioni, dichiarando che si ritenevano sufficientemente spiegate le varie poste, nella relazione al bilancio dell'amministratore delegato e nella relazione del collegio sindacale. Per la voce dei 50.000 euro si è detto che trattasi di partita antecedente all'attuale amministrazione di cui non si conoscono gli estremi.  Naturalmente , il socio  di minoranza si è  dichiarato insoddisfatto della risposta data alla richiesta di spiegazione formulata, non a caso, proprio in assemblea, la sede deputata per “porre domande e ottenere risposte”. Non essendo stato chiarito quanto richiesto, l’Ente ha espresso voto negativo all'approvazione del bilancio.
All'altro punto all'o.d.g. e cioè la delibera di liquidazione della società, richiamato il carattere pubblico del socio di minoranza, sottolineata l'assenza di una relazione contabile – finanziaria, infra annuale, aggiornata a gennaio 2013, stante la indecidibilità conseguente della fattispecie ricorrente ( artt. 2446 o 2447 del codice civile), risultando impossibile assumere  una delibera responsabile e consapevole, il Sindaco ha votato contro la liquidazione. Poiché per deliberare la liquidazione occorrono i 4/5 del capitale, non si è potuta decidere la liquidazione della società.
 L'azienda continua, ma questo non significa che non ci sono problemi gravi e urgenti. Il Sindaco, successivamente, si è astenuto sulla decisione del socio di maggioranza di nominare un amministratore unico per accelerare tutte le operazioni con un organo più snello.  Si prevede, a breve, una nuova assemblea dove l'amministratore unico arriverà con la situazione finanziaria aggiornata e in quella sede il socio di minoranza che è , comunque, totalmente tutelato dal suo potere di controllo e ispettivo in ogni momento della gestione, potrà anche ratificare questa nomina del professionista che possiede un curriculum tecnico specifico, allo scopo di accelerare tutte le azioni che preservino la continuità aziendale e i livelli occupazionali, mettendo al sicuro la società da turbative esterne.
Quando si andò nel 2005 all’operazione Terme ci si mosse con accordi tra socio pubblico e privato; questi accordi furono recepiti nei patti parasociali che prevedevano diritti e doveri reciproci e avrebbero avuto valore 5 anni o fino a quando il socio pubblico non passasse in minoranza. Questo evento accadde dopo pochi giorni e i patti decaddero fatta eccezione di due regole: il socio pubblico non poteva scendere sotto il 25% di partecipazione e al socio pubblico spettavano comunque due consiglieri in cda.  Queste due clausole ebbero vigenza per  5 anni e nel 2010, posta la questione della scadenza, non ci fu formale proroga anche se di fatto non è stato mai messo in dubbio, fino ad oggi, il diritto del socio pubblico di nominare due membri in cda e, ad abundantiam, anche la designazione di un sindaco nel collegio.
L’amministratore unico ha gli stessi vincoli, poteri e limiti di un C.d.A.; è, comunque, un organo più snello e, in questo momento, può essere più funzionale al mantenimento dell’azienda. Nella prossima assemblea saranno presentati  i conti aggiornati e se in base ad essi risulterà che  la scelta dell’amministratore unico è più funzionale per l’azienda, tale scelta dell’organo di gestione potrà essere ratificata anche dal socio pubblico.
Il Sindaco informa che il legale incaricato ha comunicato che la norma rilevante è quella di cui al paragrafo 5.2 (a) dei patti e non invece il punto 2; tuttavia i patti sono comunque scaduti, essendo decorso il termine quinquennale di cui al punto 5.1.
Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto dicendo di non essere d’accordo con il parere dell’avvocato. Afferma :” Io allora criticai i patti parasociali perché dovevano tutelare il socio di minoranza in quanto quello di maggioranza si tutela da solo. In base alla clausola che cessavano di esistere quando il comune andava in minoranza durarono pochissimo, una settimana circa lasciando il comune in braghe di tela. Qualcosa, comunque, è scappato: vedi punto 5 che,ritengo , sarà sempre garantito , che prevede il 5.2.” Il Consigliere dà lettura:” Il presente Contratto cessa di avere efficacia qualora la partecipazione del Socio privato, per qualunque motivo si riduca al di sotto della soglia del 20 per cento, ovvero quella del Comune di Godiasco si riduca al di sotto della metà più uno del capitale sociale, salvo diverso accordo scritto dalle Parti. In quest'ultimo caso, fermo restando quanto previsto nel precedente art. 4.4 circa il fatto che la partecipazione del Comune di Godiasco in SALICE S.p.A. non potrà scendere al di sotto del 25 per cento, sarà sempre garantito al Comune di Godiasco quanto segue:
a)      il diritto di designare due membri del Consiglio di Amministrazione di SALICE S.p.A.;” Al termine conclude: “ A me sembra chiaro; a meno che non vogliamo fare la guerra per avere due consiglieri. Che un amministratore unico è più veloce di un C.d.A. si può superare con la figura di consigliere delegato o amministratore delegato che agisce e gli altri hanno potere di intervenire. Un socio non può continuamente dire fammi vedere quella fattura, quella cosa etc. E’ invece compito dei consiglieri. In questa società bisogna andare a controllare i conti tutti i giorni.”

Interviene il Consigliere Serra Roberto dicendo che se la società non si scioglie e va avanti il messaggio è positivo. Egli aggiunge: “  Bisogna capire in che modo. Il problema è la liquidità. Chi mette questi fondi? Alla fine quello che conta sono i posti di lavoro ed i lavoratori e gli stipendi arretrati non percepiti. Chi ci mette i fondi per fare andare avanti la società?”

Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto dicendo che gli ha fatto piacere che il socio Comune ha votato contro il bilancio. “Anche se non sono un esperto di bilanci –dice -  per quello che mi è stato dato vedere è un bilancio ermetico, non si capisce cosa è successo. Una volta che è stato votato contro, il Comune si deve fare aiutare da un professionista esperto per capire questo bilancio. Il Comune oltre a votare no, ed ha fatto benissimo, deve chiedere perché.”

Il Sindaco risponde dicendo che è stato votato “no”, sulla scorta di domande puntuali formulate dall’avvocato che assiste l’Ente. L’analisi critica è stata fatta ed è stata il presupposto del  voto negativo. I rilievi sollevati, risulteranno chiaramente dal verbale della seduta.

Interviene il Vicesindaco dicendo che nel 2010 è stato chiesto un rinnovo dei patti parasociali ma non è stato concesso salvo che, nei fatti, per i due consiglieri. Indipendentemente dal passare in minoranza o meno, essi  duravano 5  anni. L’avvocato dell’Ente, sull’amministratore unico, si è astenuto per verificare. Dopo la verifica non si può che prendere atto della nomina dell’amministratore unico. Per l’osservazione del consigliere Serra la risposta è che c’è un amministratore unico che farà le verifiche se determinati crediti ci sono o meno, e se determinati debiti ci sono o meno. E’ di nuova nomina e farà tutte le verifiche. Da informazioni assunte è professionista qualificato. Farà tutti i controlli; a questo punto bisogna aspettare.

Interviene il Consigliere Serra :” se la società ha risorse necessarie e sufficienti va bene , ma se non ci sono i fondi c’è un strategia?”

Interviene il Vicesindaco precisando che fino ad oggi , alle terme, i non c’è stato un imprenditore e così sono andate le cose. L’amministratore unico verificherà se ci sono spazi e quali e in merito dovrà riferire ai soci.

Interviene il Sindaco dicendo che essendo nella fattispecie dell’articolo 2446 del codice civile è necessario elaborare un piano, con delle precise fasi, che poi dovrà essere attuato. L’agire dell’amministratore sarà conseguente al piano elaborato, un piano concreto e realistico.
 La priorità assoluta dell’Ente non è l’accesso ad asset della società. Per il Comune è importante che le Terme debbano rimanere aperte e deve lavorare anche l’indotto di Salice e della Valle Staffora. Questo è l’ obiettivo prioritario. Le Terme sono ora, dopo il referendum voluto da questa amministrazione,  anche  nel nome del Comune e devono continuare ad esistere. Le Terme devono funzionare e la gente deve lavorare. Il Comune deve avere obiettivi pubblici e non privatistici.  Si chiederà all’amministratore unico un piano e si capirà anche se sono possibili facilitazioni finalizzate allo scopo di rimettere in salute l’azienda.
Se la società fosse stata messa in liquidazione tutti questi discorsi non si sarebbero potuti tenere. Con la chiusura si perde l’avviamento, il personale qualificato, la clientela fidelizzata; si perde tutto. E’ stato anche possibile non andare in liquidazione con la buona volontà di tutti anche dei lavoratori che in questi mesi hanno fatto tanti sacrifici. Si sa, tutti sanno , comunque, che il cammino è tutto in salita. E’ una situazione disperata che deve essere gestita anche se nessuno, nessuno di questa amministrazione l’ha causata; per rispetto di tutti i concittadini si ha il dovere di  gestirla.

Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto chiedendo se ha ben capito che si è  votato contro la liquidazione.

Risponde il Sindaco affermativamente ribadendo che perché si andasse in liquidazione occorrevano i  4/5 del capitale sociale, cosa che non si è avverata

Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto chiedendo se si ha un’idea della prossima riunione.

Il Sindaco risponde che i tempi sono strettissimi. Gli incontri avverranno in tempi strettissimi e si intensificheranno fino a contatti quotidiani. L’amministratore unico deve presentare un piano. Il Sindaco si avvarrà  di idonei collaboratori per verificare la gestione.

Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto per chiedere se a Consiglio Comunale chiuso si può procedere ad un pubblico dibattito con i presenti in sala. Il Sindaco e gli altri consiglieri consentono.

(alcuni presenti hanno approfittato della opportunità ponendo quesiti cui il Sindaco ha risposto. Questo a dimostrazione che il Consiglio Comunale consente anche una partecipazione attiva del pubblico)

mercoledì 6 febbraio 2013

A Busseto a trovar Verdi. Con La Pietra Verde

Il duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Verdi (ne abbiamo parlato il 19 gennaio scorso, clicca QUA) viene raccolto da La Pietra Verde con una prima interessante iniziativa:


GITA  AI  LUOGHI  VERDIANI      
24 marzo 2013

A  150 anni dall’unita’ d’Italia ... nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi

Uscita emozionante, si visiteranno i luoghi legati alla vita di questo illustre personaggio. A Roncole Verdi si visiterà la casa natale, umile dimora nella quale l’artista nacque il 10/10/1813, all’interno della chiesa di San Michele vedremo l’organo sul quale Verdi studiò da ragazzo. La visita proseguirà a Villa Verdi a sant’Agata, fatta erigere dal maestro e conservata così com’era al momento della sua morte. A Busseto cittadina ricca di ricordi verdiani vedremo il piccolo Teatro Verdi, un vero gioiello d’arte e di acustica.

Pranzo libero, con possibilità di prenotazione presso il Ristorante "Alle Roncole" per
assaggiare le specialità tipiche della zona.

ATTENZIONE: RICORDIAMO A TUTTI CHE PER PRENOTARSI ALL’ESCURSIONE E’ OBBLIGATORIO VERSARE LA CAPARRA DI € 15,00.  INDICANDO LE PROPRIE GENERALITA’, I VERSAMENTI SI POSSONO EFFETTUARE CON LE SEGUENTI MODALITA’:

1 – BUSTA CHIUSA INDIRIZZATA A: La Pietra Verde Via Roma 1 – 15050 Brignano Frascata (AL)

2 – VERSAMENTO TRAMITE BANCA: La Pietra Verde – Banca Regionale Europea  Fil. Di Monleale – minisportello di  Brignano Frascata (AL) – via Roma 44  IBAN IT84O0690648390000000012170
3- VERSAMENTO TRAMITE POSTA: Postepay numero tessera: 4023 6006 0970 9953 in questo caso viene rilasciata una ricevuta, confermare ai numeri di telefono nella riga sottostante dell’avvenuto pagamento indicando le proprie generalità.


Costi: € 32,00 per i soci Pietra Verde e € 37,00 per i non soci a cui verrà rilasciata la tessera giornaliera per la copertura assicurativa e il servizio Istruttori IWE.

Spostamento in pullman, partenza ore 7.45 di fronte alla
Stazione F.S. di Tortona (AL)
Info: Flavio 331.3197593 – Rosanna 338.4597079 – assopietraverde@yahoo.it


lunedì 4 febbraio 2013

Aggiornamento dal Consiglio Comunale

Anzitutto la constatazione che per la seconda volta la sala consiliare era piena di pubblico. 
Ho la spiacevole sensazione che se questa partecipazione fosse iniziata alcuni anni or sono, ora saremmo in situazione diversa.
Comunque.
Il Sindaco ha aggiornato sulla assemblea di Terme di Salice SpA del 31 gennaio 2013.
Il socio di maggioranza ha votato a favore del bilancio dell'esercizio chiuso al 30/9/12 con 2.010.000 euro di perdita. Il Comune ha votato contro.
Il socio di maggioranza ha posto in votazione la delibera di liquidazione volontaria: il Comune ha votato contrario e la delibera è stata  respinta (richiedeva l'approvazione di 4/5 del capitale sociale).
Il socio di maggioranza ha nominato un nuovo (ennesimo) amministratore unico (prima erano in 5) con l'incarico di sondare le possibilità di continuità aziendale.
La riunione è stata aggiornata a data da destinarsi, comunque a brevissimo.
Il Sindaco ha promesso di tenere costantemente aggiornata la cittadinanza con apposite riunioni pubbliche.
Dopo il Consiglio è stata data facoltà al pubblico di porre domande e fare osservazioni. 
Vi sono stati 4 interventi. Viene così inficiata una obiezione ricorrente a giustificazione della mancata partecipazione ai consigli, il non poter parlare.



A proposito di maxi schermi

Due recenti commenti mi hanno spinto ad andare a rivedere il contratto fra la ditta Centounospot ed il comune di Godiasco Salice Terme.
La faccenda riguarda i maxi schermi luminosi che appunto la Centounospot si impegnò, nel novembre 2011, ad installare sul territorio comunale; in totale tre.
La ubicazione prevista alla stipula dell'atto era, per il più piccolo, di fronte al comune a totale disposizione dello stesso e per gli altri due davanti alla pesa pubblica in Godiasco e sul retro della fontana di Salice.
Il contratto prevedeva vari aspetti che mi sembrano disattesi nella situazione corrente.
Li riporto tal quali esposti a suo tempo (clicca QUA per leggere il post dell'epoca):

Punto 2: ….. L’inizio del funzionamento dei tre maxischermi dovrà essere contestuale.
In realtà quello in Salice deve essere ancora posizionato (pare poi che sarà installato sul lato Terme)

Punto5: …… Il secondo e terzo maxischermo vengono installati dalla Ditta CENTOUNOSPOT srl per la trasmissione di messaggi pubblicitari; per tali due maxischermi la Ditta CENTOUNOSPOT srl si impegna a concedere al Comune la possibilità di utilizzare gratuitamente una porzione degli stessi per trasmettere informazioni di carattere pubblico/istituzionale nella misura del 20 per cento dello spazio utile per quanto riguarda il secondo e 50 per cento dello spazio utile per quanto riguarda il terzo.
Il Comune non utilizza per nulla quello presso la pesa pubblica in Godiasco che sarebbe, tra l'altro, anche il più visibile e quindi il più utile. Il terzo non è utilizzabile in quanto non ancora esistente.
Punto 8: ….. o pubblicità che reclamizzi attività commerciali già presenti nel comune di Godiasco ed in concorrenza diretta con questi.
In effetti vengono passate pubblicità su pizzerie, un genere di esercizio che in Godiasco Salice non difetta e quindi in palese concorrenza. Alla lettera del contratto no dovrebbero essere ammesse.
Punto 8 (bis): …. Eventuali pubblicità concorrenti di attività commerciali già presenti nel comune di Godiasco potranno essere ritenute non idonee e pertanto dovranno, su richiesta del Comune di Godiasco, venire rimosse entro n° 2 ore dalla ricezione della comunicazione
Vale quanto detto sopra
Punto 12: … Nel caso in cui, per qualsivoglia motivo, i maxischermi dovessero smettere di funzionare, è fatto obbligo, alla ditta CENTOUNOSPOT, di provvedere entro il più breve tempo possibile al ripristino del funzionamento degli stessi, senza alcun onere per il Comune di Godiasco;
In realtà il terzo, quello in Salice non ha mai funzionato perchè non è mai stato installato.

Mi chiedo cosa vengano stipulati a fare certi contratti se poi nessuno controlla sulla loro osservanza. 
Oppure si deve dedurre che si tratta di atteggiamento "buonista" verso la ditta Centounospot? 
In effetti le siamo tutti grati per la gratuita installazione, talmente grati da aver tollerato senza fiatare il ritardo di un anno fra il contratto e l'effettivo funzionamento dei maxi schermi, dei due maxi schermi poichè del terzo, al momento, ancora non si hanno ancora notizie.
Credo di aver capito che della operazione si sia occupato il vice sindaco. Confido in lui perchè si ricordi di sollecitare il terzo impianto, di controllare il rispetto delle norme contrattuali sulla pubblicità alla concorrenza, di scrivere qualche informazione sullo schermo a totale disposizione del Comune e anche su quello alla pesa pubblica, nei limiti concordati. Per esempio dare notizia dei consigli comunali. Se vogliamo che i cittadini intervengano.
Chiedo troppo?

Consigli Comunali: il pubblico lo vogliamo o no?

Come noto, stasera 4 febbraio alle 21 vi sarà un importante Consiglio Comunale straordinario sull'argomento Terme di Salice SpA.
E' probabile che vengano prese decisioni molto importanti. Certamente il Sindaco darà una informativa precisa sulla situazione ad oggi, con particolare riferimento alla assemblea svoltasi il 31 gennaio scorso.
Bene, vedremo quanti saranno interessati e quindi parteciperanno.
Mi duole tuttavia nuovamente dover notare che l'informativa, neppure per i Consigli Comunali, è nell'occhio destro di questa amministrazione.
Abbiamo un pannello luminoso (ottenuto gratuitamente) davanti al palazzo comunale. E' vero che è messo in modo scomodo per essere visto da chi passa, è vero che il sole battendoci disturba la lettura, ma tenerlo solo per informare sugli orari degli uffici comunali è assurdo.
Ancora stamattina si presentava come da filmato successivo. Mi è stato detto che solo il vice sindaco riesce a farlo funzionare: o non è vero, o non ne ha voglia.
In entrambi i casi è una buona occasione sprecata. Il fatto che non sia la sola consola poco.


venerdì 1 febbraio 2013

Consiglio Comunale: Terme, Terme, Terme

Come noto, ieri 31 gennaio si è tenuta una assemblea ordinaria e straordinaria di Terme di Salice SpA.
Fra i punti all'OdG vi era l'approvazione del bilancio chiuso al 30 settembre 2012 (come noto l'esercizio sociale finisce appunto a settembre) che porterebbe una perdita poco oltre i due milioni di euro (come fu detto in consiglio comunale del 28 gennaio).
Cosa sia accaduto in quella sede non è ancora ben chiaro.
Per informare la cittadinanza, i consiglieri e per assumere decisioni in merito, è stato convocato d'urgenza un nuovo Consiglio Comunale Straordinario per

Lunedì 4 febbraio 2013 alle ore 21.00

Spero caldamente che vorranno intervenire tutti i cittadini del nostro Comune e ogni altro che abbia interesse a sapere e capire quale sia la sorte che attende questa importante azienda, la maggiore della vallata, importante per i posti di lavoro che comporta ma anche per tutto l'indotto che genera.
A lunedì


Il nostro aiuto ad Haiti

Tutti ricordiamo il tragico terremoto di Haiti che uccise e devastò una nazione già povera.
Su questo blog ci attivammo per cercare di attuare qualche iniziativa che servisse a portare solllievo a chi tanto era stato provato dalla sorte.
Nacquero alcune iniziative che fruttarono, grazie alla sensibilità della popolazione, poco meno di 14.000 euro da destinare agli aiuti.
L'Amministrazione Comunale decise di devolvere la somma ad una associazione, la Kenbe La Foundation.
In questo blog ci lamentammo anche per la scarsità di notizie sulla destinazione degli aiuti che erano stati raccolti.
Per rivedere ciò che a suo tempo fu scritto clicca QUA.
Oggi mi arriva una mail della fondazione. E' in inglese e mi sono cimentato nella traduzione che suona pressappoco così:



Carissimi
Con apprezzamento per il vostro sostegno passato, volevamo farvi sapere che è stato recentemente lanciato il Purple Cake Day 2013. Vi invitiamo a visitare il sito web www.purplecakeday.org  per saperne di più.

Come forse saprete, Purple Cake Day è un'iniziativa della Fondazione La Kenbe. E' la nostra grande raccolta fondi annuale per fornire un sostegno continuo per i bambini di Haiti Project (COHP) Scuola.

La Scuola COHP ha ricevuto finora un totale di $ 30.000 NZD da raccolta fondi Purple Day Cake nel 2011 e 2012. Questo denaro è stato essenziale per consentire a 87 studenti (bambini da una tendopoli nelle vicinanze) di avere una formazione, cure, un pasto caldo al giorno.

Sono molto grato per il vostro impegno a favore della Kenbe  Fondation peri bambini che sosteniamo ad Haiti. Facciamo affidamento sulla generosità e la buona volontà dei nostri sostenitori e volontari che aiutano dietro le quinte per rendere possibile tutto questo.

Sostenere Purple Cake Day 2013 ci consente di poter offrire opportunità di formazione continua per i bambini della scuola COHP.

Vi preghiamo di unirvi a noi per contribuire a dare a questi bambini un futuro migliore.

Grazie e auguri per il 2013,
Emily Sanson-Rejouis
Fondatore e Direttore
Kenbe La Fondazione e il Purple Cake Day

 
Purple Cake Day fa la differenza nel mondo.

Più di 250 classi in Nuova Zelanda hanno partecipato al Purple Cake Day 2012, e il nostro Kit Formazione è stato scaricato oltre 1.000 volte in 24 paesi in tutto il mondo.

Abbiamo raccolto più di 80.000 dollari per sostenere progetti di educazione dei bambini ad Haiti e in Nepal, portando vera speranza di cambiamento per un loro futuro migliore. Tuttavia, ci sono molti bambini nel mondo che continuano a lottare. Possiamo aiutarli con il vostro sostegno.

Purple Cake Day 2013 si propone di raccogliere $ 100.000 per sostenere i progetti in corso ad Haiti e in Nepal, in collaborazione con il Fondo per l'istruzione Torna Hilde per sostenere i bambini del Kenya offrendo loro la possibilità di frequentare la scuola secondaria.

 
Perché è l'educazione dei bambini è così importante?
L'istruzione è il collaudato singolo fattore più importante nella riduzione della povertà, e l'impatto di investimenti in questo settore è profonda.

I risultati dell’istruzione consistono in un miglioramento della salute e migliori opportunità di lavoro, promuovono la parità di genere, redditi più elevati e la speranza di vita migliore, ma i contributi per la formazione sono solo il 2% dell'aiuto umanitario mondiale.

In tutto il mondo, oltre 100 milioni di bambini non sono iscritti a scuola, mentre altri milioni di patiscono in aule sovraffollate, mancano insegnanti qualificati e di risorse di base come matite e libri di testo.

Il vostro sostegno dà ai bambini la possibilità di rompere il circolo vizioso della povertà e creare un futuro migliore per se stessi, le loro famiglie e le loro comunità.



mercoledì 30 gennaio 2013

Thiên Thủ Quan Âm (Thousand Hand Guan Yin)

Propongo un filmato eccezionale e commovente. 
Cosa può fare la volontà e l'impegno.

Tutte le ballerine sono sordomuteQuesta danza, chiamata danza delle 1000 mani, è davvero stupefacente, considerando la difficoltà del coordinamento..Tutte le ballerine si muovono unicamente sui segnali delle figure in bianco  ai quattro angoli del palcoscenico.
E' stata presentata per la prima volta alla ribalta internazionale ad Atene nella cerimonia di chiusura delle Paraolimpiadi 2004.



Promozione turistica (della provincia) di Pavia. Esiste?

Vedo che un gruppo di località si è riunito per chiedere il riconoscimento come sito tutelato dall'UNESCO in quanto patrimonio dell'Umanità.
E' ovvio che l'ottenimento di tale qualifica sia capace di convogliare consistenti flussi turistici, di investimenti e quindi, di riflesso, di apportare lavoro e benessere.
Le località sono: Cividale del Friuli, Brescia, Castel Seprio Torba, Spoleto, Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant'Angelo (clicca QUA). La motivazione è il passato longobardo di tutte.
Questo mi pone una grande curiosità, ovvero mi chiedo come mai non faccia parte del gruppo la nostra provincia ed in particolare la città di Pavia di  cui credo sia induscusso il passato longobardo (clicca QUA).
Forse  non esiste un dialogo fra il Comune e la Provincia? a chi toccava? io non sono in grado di disquisire in proposito. Sono comunque certo che stiamo perdendo una occasione storica di sviluppo per la nostra provincia; uno sviluppo  particolarmente interessante perchè consentirebbe di richiamare dall'estero flussi turistici oggi molto scarsi.
Intanto il Comitato del Patrimonio Mondiale ha riconosciuto il sito seriale "I luoghi del potere longobardo" nella riunione del 19-29 giugno 2011 (clicca QUA)
Si può fare ancora qualcosa? Chi si dovrebbe muovere?


domenica 27 gennaio 2013

Consiglio Comunale. Quando? Dove?

Ho detto fino alla noia che i Consigli Comunali di Godiasco sono storicamente disertati dal pubblico. Certo che una delle cause prime è la mancanza di interesse da parte dei cittadini. Il resto, il variegato insieme di considerazioni, sono prevalentemente scuse.
I pescatori ed i cacciatori si alzano alle tre di notte per andare a prendere umido e freddo; i tifosi passano gelidi pomeriggi invernali su tribune esposti alla pioggia; appassionati di teatro fanno ore ed ore di coda davanti ai botteghini per accaparrarsi l'agognato biglietto.
Sono persone che hanno una motivazione: gli interessa.
Talvolta però, assieme a questa motivazione principe, il disinteresse, se ne presenta anche un'altra: il non essere informati del fatto che si tiene il Consiglio Comunale.
Anni addietro feci una polemica con l'allora vice sindaco Berogno e riuscii ad ottenere un risultato minimale, che venissero affissi dei fogli gialli, formato A3, con la notizia del Consiglio. Ben poca cosa.
Ora  è disponibile una lavagna luminosa (la cui istallazione è stata ottenuta gratuitamente).
E' posizionata davanti alla casa comunale. E' possibile scriverci quello che si vuole.
Viene utilizzata solo per esporre l'orario degli uffici comunali, cosa per cui basta ed avanza un foglio affisso al portone. Potrebbe lì essere data notizia del Consiglio e di altre novità: nulla. Alla vigilia dello scorso consiglio di dicembre me ne lamentai e fu fatto l'inserimento. Ma non è servito.
Stavolta nessuno ha provveduto e ancora stamattina 27.1 alle 10 il cartello era quello che appare qua sopra nella foto di apertura ed il consiglio si tiene domani sera. A suo tempo mi fu detto che il vice sindaco si era presa l'incombenza di implementare le scritte sulla lavagna luminosa. Avrà altro da pensare?
Questa amministrazione teme che l'informazione possa procurare l'orticaria ?



sabato 26 gennaio 2013

Guarda in due, paga in uno. San Valentino

Una bella iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali:

Festa di San Valentino - 14 febbraio 2013
In tutti i luoghi d’arte statali, si entra in due con un solo biglietto


Nell'ottica di promuovere un avvicinamento sempre più coinvolgente del pubblico verso il nostro patrimonio culturale, soprattutto quello meno esplorato, ma non meno significativo, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, propone in occasione della Festa di San Valentino, l'ingresso di due visitatori al costo di un solo biglietto.
 
E' possibile iscriversi alla newsletter del Ministero. Per l'iscrizione, gratuita, clicca QUA

giovedì 24 gennaio 2013

Giornata della Memoria. Impegni a Voghera

GIORNATA DELLA MEMORIA 2013 - Ricevo e riporto:



Anche quest’anno, nella ricorrenza della Giornata della Memoria, le Associazioni Partigiane ANPI, FIVL e APC, insieme al Comitato Unitario “per dignità non per odio” promuovono un presidio davanti alla targa che ricorda la concessione dei diritti civili agli Israeliti, promulgata a Voghera da Carlo Alberto il 28 marzo 1848.
L’appuntamento è fissato per domenica 27 gennaio alle ore 11.00 in Via Emilia, 125 (tratto tra via San Lorenzo e Via Pezzani).
L’orazione sarà affidata al Prof. Manfredo Montagnana, studioso insigne, membro della Comunità Ebraica di Torino e a lungo Direttore dell’Unione Culturale Franco Antonicelli, di cui oggi è Presidente onorario.
L’editto di Carlo Alberto fu un passaggio estremamente significativo per il nostro Risorgimento e per la successiva Unità d’Italia. Il riconoscimento di pari cittadinanza sarà tragicamente cancellato nel 1938 con l’emanazione delle infami leggi razziali, volute dal regime fascista, ma avallate e firmate anche da Casa Savoia.
Da quel momento prenderà il via la persecuzione dei diritti per i cittadini ebrei, che si trasformerà, a partire dagli ultimi mesi del 1943, in persecuzione delle vite, con arresti, uccisioni, deportazioni in Germania, in cui le milizie della RSI avranno un ruolo attivo a fianco dell’occupante nazista: il quaranta per cento degli ebrei italiani deportati in Germania risulterà infatti arrestato e consegnato ai Comandi germanici dai repubblichini di Salò.
All’iniziativa – che vedrà anche una partecipazione a carattere provinciale delle Associazioni partigiane promotrici - sarà presente per il Comune di Voghera l’Assessore alla Cultura, Marina Azzaretti.
Sono stati invitati a presenziare i consiglieri comunali, le forze politiche, sindacali, le associazioni cittadine e una rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale.

ANPI – FIVL-APC
COMITATO UNITARIO “per dignità non per odio”
Per informazioni: coordinamento e segreteria organizzativa Comitato Unitario “per dignità non per odio” - cell. 340.0601234 – email liberisiam@tiscali.it



- Domenica 27 gennaio alle ore 17, presso il Museo Storico di via Gramsci, il Comune di Voghera promuove un "Concerto da camera per il giorno della memoria" con la partecipazione di Enrico Beruschi
Sempre domenica 27 gennaio  alle ore 10 si inaugura la mostra promossa dall'amministrazione cittadina: "La shoah nelle carte dell'archivio storico di Voghera" presso Palazzo Gallinbi in via Emilia 7.
Venerdì 8 febbraio, nell'Istituto Suore Benedettine, via Emilia 242, si apre la mostra "Il lager di Bolzano" a cura dell'Associazione Nazionale Carabinieri.




Consiglio Comunale a Godiasco Salice T. Ancora Terme

Convocato un Consiglio Comunale a Godiasco Salice Terme

per lunedì 28 gennaio 2013 alle ore 21.00

Ordine del Giorno come da allegato avviso.

Nuovamente per parlare di Terme alla vigilia della loro assemblea ordinaria e straordinaria convocata per il successivo 31 gennaio.

Il pubblico interverrà? Riuscirà per una sera a resistere al fascino delle pantofole calde? E i dipendenti delle Terme?




Arriva Carnevale: Busseto


Il Gran Carnevale di Busseto, nell’anno del Bicentenario Verdiano, va a spegnere 132 candeline e si prepara, come ad ogni edizione, a stupire con qualcosa di nuovo. 
Uno spettacolo unico e coinvolgente che, nelle domeniche 27 gennaio, 3 - 10 - 17 febbraio, riempirà di gioia, allegria, musica, colori e magia il centro storico della città. 
Nelle quattro giornate  sfileranno grandi Carri in cartapesta animati da danze e coreografie, ad ogni sfilata si alterneranno gruppi musicali, scuole di ballo, majorettes, bande folkloristiche e cortei storici provenienti da tutt'Italia e, particolarità del Carnevale di Busseto, i Soggetti Speciali: mezzi improvvisati allestiti con le più improbabili invenzioni per stupire e far divertire il pubblico. Per i bambini centinaia di caramelle verranno lanciate dai carri e in Piazza Verdi giochi gonfiabili gratuiti, trucca bimbi, zucchero filato a volontà! 
Una giuria scelta fra il pubblico ogni domenica decreterà il carro vincitore e il soggetto speciale più bello e l'ultima domenica si svolgeranno le attese premiazioni.
Sempre in piazza, il 3 e il 10 febbraio, si svolgerà"Coriandolando" il Mercatino del fai da te, mentre in Viale Pallavicino sempre il 10 avrà luogo, come ogni seconda domenica del mese, "Il trovatore", il Mercatino dell'Antiquariato con sezione a tema musicale. 
Il 17 febbraio un altro evento collaterale molto importante: la "Strabusseto in Maschera" gara podistica competitiva e non.

.... qua intorno?

Reagiamo o no? Che consapevolezza abbiamo di noi stessi?

Il precedente mio post (clicca QUA per leggerlo) voleva essere uno sfogo verso coloro che si accontentano, che non vedono la miseria culturale e sociale prima che economica in cui siamo caduti. 
Voleva essere uno sfogo per chi non si accorge che il mondo va avanti  e noi restiamo inesorabilmente indietro. 
Uno sfogo verso chi guarda e non vede, non capisce, non riesce ad immaginare che può essere diverso, che in altri paesi è diverso. 
Chi, come dice un amico, si accontenta di avere il letto caldo e non sta a domandarsi perchè e cosa abbia reso caldo il suo letto, non si pone domande, non cerca risposte.
Quello sfogo ne ha sollecitato un altro da parte di un lettore, uno sfogo che è anche un grido di dolore, un invito, un richiamo a capire, a conoscere, a riflettere per reagire.
Ringrazio il lettore per il suo contributo che riporto qua di seguito:

L'Italia è stata saccheggiata, il termine sembra il più giusto, da scorribande di politici e affaristi che non avevano nulla a che fare con la cosa pubblica, a destra, a sinistra, al centro. Tutti, chi più chi meno, ne hanno approfittato per occupare poltrone, piazzare gli amici, i parenti. Il governo ed il parlamento sono, in grande, ciò che vediamo ogni giorno, in piccolo, nei nostri miseri territori e comuni. Nessuno, localmente o nazionalmente, si sta rendendo bene conto delle migliaia di aziende che chiudono per la crisi, per la mancanza di credito, per i costi esagerati (a partire dalle tasse insulse come l'Irap, calcolata sul monte stipendi!!). Per lavoro viaggio e viene il magone vedere zone industriali semi deserte nell'area più produttiva dell'Italia e quasi anche dell'Europa: la pianura padana! Solo pochi anni fa facevamo parte delle 4 aree più porduttive, industrializzate e ricche d'Europa. Organizziamo qualche gita "forzata" per i poltici che straparlano e portiamoli a visitare quelle che erano zone felici sonlo fino a 5/10 anni orsono! La politica industriale non è solo a carico degli industriali (che ormai sono finanzieri) e della miriade di piccoli produttori/artigiani, la via deve essere indicata dall'alto con leggi adeguate ai tempi, alla globalizzazione, alla civilizzazione. C'è solo l'Italia dove ogni lavoratore ha diritto a quasi due mesi tra ferie e permessi (37 gg. lavorativi, nella mia PMI), però ci lamentiamo solo del basso stipendio e della valanga di tasse, trattenute (da me un operaio da 1200 € netti ne costa 2600€ al mese, se tutto fila liscio). Con chi crediamo di poter competere?? Nemmeno con l'Africa, ma nemmeno con Paesi civilizzati ed evoluti come il nostro dove, a fronte di stipendi netti più alti, la quota allo stato è inferiore ed i servizi funzionano a dovere!! Scusate lo sfogo ma siamo presi per il ... culo.. da ogni trasmissione in cui vi siano dei politici, nessuno di loro risponde personalmente come succede in altri Stati civili, l'importante è buttare la palla nel campo avversario e ribattere, fregandosene se si raccontano palle, piccole o grosse. E' sempre la famiglia, il pensionato (non quello derivante dall'era Berogno però) ed il lavoratore con busta paga che rispondono in tutto e per tutto. Per recuperare l'evasione basterebbero un paio di mosse, ma chi siede in parlamento è il primo a non volerle (rappresentano la casta degli avvocati, dei notai, dei medici, degli affaristi...). Non ho mai pensato alla rivoluzione ma da alcuni mesi qualche barlume in un angolo remoto del cervello si fa notare. Se con la ragione non si riesce a cambiare, servirà forse una dimostrazione di forza, di obiezione fiscale, di ribellione?

Ma sappiamo in che mondo viviamo?

Mi è capitato casualmente un video informativo della società americana Corning (clicca QUA).
Mi è sembrato impressionante. Mostra tecnologia frutto di ricerca, di investimenti, di innovazione, di lavoro.
Mi è venuto di pensare alla nostra situazione, misera situazione, di piccola nazione presuntuosa ed ottusa che si bea a guardare quattro politici che come galli nel pollaio si beccano fra loro mormorando frasi insensate.
Noi cosa chiediamo ai nostri rappresentanti? Affidiamo la nostra fiducia, il nostro voto a fronte di cosa? Di una piccola riduzione delle tasse? O della soddisfazione di una imposta che stanghi l'odiato vicino di casa? E intanto il mondo va avanti e noi andiamo indietro. O di una legge che consenta di andare in pensione sei mesi prima o che rafforzi le garanzie a quei pochi che ancora le hanno?
Nessuno mi sembra che parli di politiche industriali che creino i presupposti per effettuare ricerca, innovazione, nuovi prodotti, posti di lavoro decenti decentemente retribuiti. E nessuno che chieda di parlarne.
Stiamo raschiando quel poco di fondo del barile che è rimasto e non ce ne rendiamo conto.
Scusate lo sfogo



mercoledì 23 gennaio 2013

Pomeriggio in musica. Per la Varni Agnetti

Un pomeriggio in musica presso il teatro Cagnoni di Godiasco.

Sabato 26 gennaio 2013 ore 14.15

Programma come da locandina.

Ingresso ad offerta.






martedì 22 gennaio 2013

Giornata della memoria. Il 27 gennaio

Varie sono le iniziative che vengono poste in essere per celebrare
La Giornata della Memoria.

Fra le tante, segnalo:


In Voghera ......

A Reggio Emilia ......

Domenica 27 gennaio 2013 - Giornata della Memoria - dalle ore 18
LAAM II @ MUSEO CERVI
Rassegna in quattro appuntamenti al Museo Cervi: dalla Giornata della Memoria del 27 gennaio al 25 aprile 2013
Il Museo Cervi rinnova per il secondo anno consecutivo la collaborazione con la creatività giovanile under 35, proponendo una rassegna artistica innovativa sul tema della memoria: LAAM II – Libero accesso alla Memoria realizzata grazie aIstituto Alcide Cervi e al contributo artistico diOFFicina delle Arti, Archivio Giovani Artisti del Comune di Reggio.
La rassegna prenderà vita con un primo appuntamento in occasione dellaGiornata della Memoria del 27 gennaio 2013, a partire dalle ore 18.00, in cui video, musica, danza, fotografia e teatro animeranno gli spazi posti al piano superiore del museo.
Il ricco programma proposto per questo primo evento riempie il Museo Cervi aprendo squarci inediti e freschi sulla memoria intesa come necessità, testimonianza e impegno sempre rinnovato.
I giovani, i più importanti destinatari del nostro lavoro, in questo caso sono anche artefici di una reinvenzione di uno spazio che, contrariamente ad un'errata concezione del museo come luogo statico e fatto di cose 'antiche', manifesta la sua malleabilità, potenza e magia.
Invitiamo tutti a vivere con noi la magia dell'arte e della memoria al Museo Cervi, che rimarrà aperto per questo primo evento della rassegna fino alle ore 22. Dalle ore 19,30 al costo di 7 euro l'offerta di un aperitivo-cena.
In allegato il comunicato stampa e il programma dettagliato dell'evento.
Per ulteriori informazioni:
www.fratellicervi.it
museo@fratellicervi.it

Cordialmente,

-- 
Ufficio Stampa Museo Cervi
stampa@istitutocervi.it
tel. 0522 678356

Istituto Alcide Cervi
- Museo Cervi
- Biblioteca-Archivio Emilio Sereni
- Parco Agroambientale

via f.lli Cervi 9, 42043 Gattatico (Reggio Emilia)
tel +39 (0)522 678356 - fax +39 (0)522 477491
museo@fratellicervi.it
istituto@fratellicervi.it
www.fratellicervi.it

..... e una foto scattata a Sant'Anna di Stazzema (clicca QUA e QUA), per ricordare la piccola Anna, e non solo lei.



Prossima assemblea alle Terme di Salice SpA ?

C'è una novella tradizionale toscana intitolata La novella dello Stento.
Il narratore inizia chiedendo: "Vuoi che ti racconti la novella dello stento che dura tanto tempo e che non finisce mai? Vuoi che te la dica o che te la racconti?" ed il bambino, privo di malizia, dice "Voglio che me la racconti" quindi il narratore "Non si dice che me la racconti alla novella dello stento che dura tanto tempo e che non finisce mai. Vuoi che te la dica o vuoi che te la racconti?" ovvio che "voglio che me la dica" e quindi "non si dice che me la dica alla novella dello stento che dura tanto tempo e che non finisce mai. Vuoi che te la dica o vuoi che te la racconti?" il bambino disorientato risponde e l'altro continua come sopra e via e via, finchè uno dei due non si addormenta.
Questa novella addormenta pupi mi ricorda la storia infinita delle nostre terme dove il gatto gioca con il topo già da alcuni mesi, senza tregua e lasciando noi cittadini, ovviamente parti in causa, con l'atroce dubbio su chi possa essere il gatto e chi il topo, e cosa vogliano entrambi combinare e fino a quando intendano continuare.
Ci rassicura sull'esito finale della vicenda l'ipotesi che a suggerire la strategia all'amministrazione comunale sia lo stesso ex amministratore unico delle Terme, amministratore fino al 10 dicembre 2004, quello dell'esercizio sociale record di perdita (per ora?) avendo chiuso con un deficit di 1.820.905,00 euro.
Giunge ora notizia di una prossima assemblea sociale indetta per il prossimo 31 gennaio 2013. Parrebbe che l'ordine del giorno sia composto da vari punti, ma al primo risulterebbe esserci qualcosa come "bilancio e relazione sull'esercizio sociale chiuso al 30.9.2012; deliberazioni inerenti e conseguenti" (a parte che io ero convinto che l'esercizio chiudesse al 31.10.2012).
Ancora non ho certezza di quale sia stato comunque il risultato economico della gestione del periodo suesposto. Le cifre riportate anche dalla stampa negli ultimi tempi facevano riferimento alla fine di agosto. Poi? Pare comunque evidente che il capitale sociale e le riserve siano di entità inferiore all'ancora sconosciuto risultato. Quindi? Peraltro le ipotesi di accordo fra i due soci ( i Fabiani tramite Oltrepò Terme Resort Srl ed il comune) che sono state ventilate nei mesi scorsi (e qua riportate e commentate) pare non siano al momento ancora definite ed accettate.
Il 31 è quasi vicino. Forse il 32 sapremo qualcosa.
Nel frattempo mi è facile immaginare quanti nodi serrino le budella dei dipendenti: probabilmente avranno la sensazione di essere null'altro che pedine in un gioco che non capiscono e che probabilmente neppure conoscono. Ma che ne condizionerà pesantemente il  loro futuro.




sabato 19 gennaio 2013

2013 Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi

Giuseppe Verdi nacque a Roncole il 10 ottobre 1813.
Quest'anno si celebra quindi il bicentenario della sua nascita.
Sarà certamente una annata piena di iniziative commemorative del grande Maestro.

Mi chiedo se anche noi, qua a Godiasco Salice Terme non potremmo organizzare una serata verdiana per il 10 ottobre, magari con scopo benefico verso la nostra casa di riposo o, meno altruisticamente, per reperire fondi per iniziare una fase di restauro del teatro Cagnoni.

La prima iniziativa di cui mi giunge notizia viene dalla Unione Terre Verdiane (clicca QUA) sempre attivissima nel segnalare occasioni di turismo nella zona di competenza.

Speciale Inaugurazione Bicentenario Verdiano a Busseto

Unione Terre Verdiane Informa

26 e 27 gennaio 2013: inaugurazione del Bicentenario Verdiano a Busseto
E' un appuntamento che appassionati di musica e lirica, turisti e cittadini delle Terre Verdiane non possono perdere: ascoltare il coro "Va, pensiero" da Nabucco in Piazza Verdi davanti alla Statua del Maestro, a chiusura della prima delle due eccezionali giornate di celebrazioni promosse dal Comune di Busseto per i duecento anni della nascita di Verdi il 26 e 27 febbraio 2013. E' una due giorni che lancia, non a caso, come slogan "E' doppia l'avventura!" - come esclama Falstaff nell'ultimo capolavoro omonimo di Verdi - tanto da parlare duplicemente al cuore con le sue emozioni e alla testa. La grande musica verdiana fra gli originali del Maestro e le rivisitazioni contemporanee - in un ricco carnet di elevato profilo artistico e culturale - vedrà protagonisti anche e soprattutto i Luoghi Verdiani: ilSalone di Casa Barezzi, il Teatro Verdi, la Collegiata di San Bartolomeo, simbolo della presenza di Verdi a Busseto. Essi faranno da cornice agli eventi in programma, che si concluderanno domenica 27 gennaio con il prestigioso concerto de "laVerdi" di Milano.  

Le celebrazioni si apriranno sabato 26 gennaio al Museo di Casa Barezzi, sede dell'associazione Amici di Verdi. "Verdi nostro contemporaneo": questo il titolo dell'incontro, alle ore 17, con il musicologo Philip Gossett e i compositori Azio Corghi, Riccardo Piacentini, Marco Lombardi, Giorgio Colombo Taccani, autori delle interessanti rivisitazioni delle liriche da camera del Maestro che verranno eseguite al Teatro Verdi, quella stessa sera, dall'Ensemble Nuove Musiche (ore 21, ingresso libero). Al progetto "Verdi nostro contemporaneo" hanno aderito anche i compositori Fabio Vacchi, Marcello Pusceddu, Fabrizio De Rossi Re e Marco Betta. Con il coro "Va, pensiero" da Nabucco si concluderà, in Piazza Verdi davanti alla Statua del Maestro, la prima giornata di celebrazioni.  

Domenica 27 gennaio
 , 112° anniversario della morte di Verdi, verrà celebrata nella Chiesa Collegiata di San Bartolomeo (ore 10.30) laSanta Messa in suffragio del grande compositore che - come scrisse D'Annunzio - "pianse ed amò per tutti".  
Al Teatro Verdi, alle ore 20.30, concerto de "laVerdi" di Milano con il Quartetto d'archi formato dalle prime parti dell'Orchestra (Luca Santaniello e Lycia Viganò, violini; Gabriele Mugnai, viola; Mario Shirai Grigolato, violoncello) e con il Coro Sinfonico di Milano "Giuseppe Verdi". Maestro del coro Erina Gambarini. Al pianoforte Luigi Ripamonti. Programma: Verdi, Quartetto per archi; Liszt, Grande parafrasi da concerto su Ernani di Verdi; Cori verdiani da I Lombardi alla Prima Crociata, Nabucco, La forza del destino, Ernani, Il Trovatore, Macbeth, La Traviata.  

"E' per noi motivo di orgoglio e prestigio - ha dichiarato Maria Giovanna Gambazza, sindaco di Busseto - collaborare proprio in questa speciale occasione con laVerdi di Milano, con cui è in corso ormai da tempo un rapporto continuo e continuativo, che vedrà in futuro nuove iniziative congiunte all'insegna della valorizzazione del nome e dell'opera di Verdi: prima fra tutte l'esecuzione della Messa da Requiem, la prossima estate, con la partecipazione dell'Orchestra Sinfonica e del Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. L'attività del Comune di Busseto è inoltre sempre più orientata verso la valorizzazione a tutto tondo dei luoghi verdiani, con l'obiettivo di innescare un circolo virtuoso anche di natura turistica. Citerò, ad esempio, gli importanti interventi strutturali che questa amministrazione sta attivando, come prevede la Legge nazionale sul bicentenario verdiano, a cominciare dalla ristrutturazione della Casa natale del grande musicista, cui si accompagna il recupero con fondi ministeriali della secentesca Villa Pallavicino e delle annesse scuderie, destinate a ospitare sia l'Accademia di Alta Vocalità Verdiana sia il Museo del Melodramma 'Renata Tebaldi'. Quest'ultimo, costituito ex novo, diventerà la prima sede museale permanente in Italia dedicata al belcanto e potrà contare come direttore artistico su una figura di alto profilo quale Giovanni Gavazzeni".  

Luigi Corbani
 , direttore generale de "laVerdi", ha sottolineato "l'ottimo e proficuo rapporto di collaborazione tra laVerdi e il Comune di Busseto, che a partire dal concerto del 27 gennaio si svilupperà a 360° gradi, all'insegna del condiviso obiettivo di diffondere e affermare i valori legati alla figura e all'opera di Verdi, non solo musicali ma anche culturali in senso esteso. Così, se da una parte non potranno mancare altre significative occasioni musicali, come l'esecuzione del Requiem verdiano prevista per la prossima estate a Busseto, dall'altra stiamo impostando - in collaborazione con il Comune di Milano e con il Comune di Busseto - iniziative di valenza permanente, come, ad esempio, il progetto di un museo interamente dedicato a Verdi, alla sua opera e al suo tempo, con sede a Milano, città d'adozione del grande compositore". 
 
Info per il concerto de "laVerdi": Ufficio Turistico di Busseto, tel. 0524.92487, www.comune.busseto.pr.it Biglietti: euro 15, posto unico.
Scegliendo inoltre di assistere alle Opere in carnet al Teatro Regio di Parma nel 2013 e ai numerosi eventi di Busseto vi invitiamo a cogliere l'opportunità di scoprire le Terre Verdiane, cuore pulsante della bella provincia, con i teatri storici, i musei, le pievi, le oasi naturalistiche, l'enogastronomia unica ed i 21 Castelli del Ducato di Parma e Piacenza. 



Un grande Va' pensiero diretto da Riccardo Muti .....





Ed una versione diversa, ma non meno piacevole, di Pavarotti e Zucchero  ...