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lunedì 12 dicembre 2011

12.12.1969 Piazza Fontana


Sono passati 42 anni. Chi nacque poco dopo ora è uomo fatto. Chi fu spettatore ha, forse solo parzialmente, dimenticato il fatto ed i tragici eventi che in seguito insanguinarono l'Italia.
Poi vennero il "suicidio" di Pinelli, l'Italicus, piazza della Loggia, e morti, tanti.
Sono passati 42 anni, solo la Giustizia non è riuscita a mettere una parola definitiva su quei tremendi eventi.

Un semplice cittadino non può far nulla, ma può ricordare.

sabato 5 novembre 2011

Enzo Biagi: quarto anniversario


Oggi 6 novembre sono 4 anni che Enzo Biagi ci ha lasciati.
Una delle più grandi firme del giornalismo italiano, amato dalla gente comune, stimato dai grandi.
Ha girato il mondo intervistando tutti i personaggi che fanno ed hanno fatto la storia contemporanea.
Il suo stile semplice affascinava tutti, la sua prosa asciutta e concisa disegnava con pochissime pennellate sentimenti e situazioni.
Era armato da un sano buonsenso montanaro, ricevuto in dote dal suo paese natale Lizzano Belvedere, che usava per inquadrare l'essenza delle questioni, nude da orpelli dialettici ideati per abbellire senza far capire.
Far capire: questo è quello che ha cercato di fare in tutta la sua carriera, semplicemente.
Come si legge nel sito a lui dedicato "Nel leggere gli scritti e nel seguire da spettatori le vicende professionali di Enzo Biagi, si capisce che lo scrittore è stato una persona perbene, parimenti alle altre tante persone ammodo che ci sono nel nostro Paese in tutti i campi"

domenica 23 ottobre 2011

Omaggio a Irena Sendler


Ricevo da un amico la seguente mail, e talquale la ripropongo:

Irena Sendler
Poco tempo fa (12/5/2008) è venuta a mancare una signora di 98 anni di nome Irena.
Durante la seconda guerra mondiale, Irena, ha ottenuto il permesso di lavorare nel ghetto di Varsavia, come Idraulica specialista.
Aveva un 'ulteriore motivo'.
Era al corrente dei piani che i nazisti avevano per gli ebrei (essendo tedesca).
Irena portò in salvo migliaia di neonati nascondendoli nel fondo della sua cassetta degli attrezzi che portava nel retro del suo camion.
I bambini più grandi li nascondeva un sacco di iuta ...
Teneva anche un cane nel retto del camion, che aveva addestrato ad abbaiare quando i soldati nazisti entravano e uscivano dal ghetto.
I soldati, naturalmente, temevano il cane e il suo latrato copriva il pianto dei bambini.
Durante tutto questo tempo, è riuscita a salvare 2500 tra bambini e neonati.
Fu catturata, e i nazisti le ruppero entrambe le gambe e le braccia picchiandola selvaggiamente.
Irena tenne un registro dei nomi di tutti i ragazzi che clandestinamente aveva portato fuori dai confini e lo teneva in un barattolo di vetro, sepolto sotto un albero nel suo cortile.
Dopo la guerra, cercò di rintracciare tutti i genitori che potessero essere sopravvissuti per riunire le famiglie.
La maggior parte di loro erano stati gasati. Irena ha continuato a prendersi cura di questi ragazzi, mettendoli in case famiglia o trovando loro famiglie affidatarie o adottive.
L'anno scorso Irena è stata proposta per il Premio Nobel della Pace.
Non è stata nominata.

IN MEMORIA - 63 ANNI DOPO

Io sto facendo la mia piccola parte per l'inoltro questo messaggio.
Spero che prenderete in considerazione il fatto di fare lo stesso ..
Sono trascorsi ormai più di 60 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale.
Questa mail viene inviata in memoria dei sei milioni di ebrei, 20 milioni di russi, 10 milioni di Cristiani e 1900 preti cattolici che sono stati assassinati, massacrati, violentati, bruciati, morti di stenti e umiliati!
È di importanza fondamentale che il mondo non dimentichi mai, affinchè una tale barbarie non accada mai più.
Questa mail ha lo scopo di raggiungere 40 milioni di persone in tutto il mondo!
Unisciti a noi per essere un anello della catena della memoria e aiutarci a diffonderla in tutto il mondo ..

Si prega di inviare questa e-mail alle persone che conosci e chiedere loro di continuare la catena della memoria.

Per favore, non eliminarla.

Vedi anche su Wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/Irena_Sendler

martedì 19 luglio 2011

20 luglio 1969 - Un giorno passato alla storia



Quel giorno l'uomo sbarcò sulla luna.
" That's one small step for [a] man, one giant leap for mankind.
(Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un balzo da gigante per l'umanità)"
(Neil Armstrong)
Io ho assistito allo sbarco trasmesso in televisione e ricordo la tensione presente in tutti.
Fu un grande momento.

giovedì 14 luglio 2011

Oggi, 222 anni or sono ...


Come non ricordare che oggi è il 222° anniversario della Presa della Bastiglia ?
La Rivoluzione Francese ha segnato l'inizio della nostra era ed è, nel bene e nel male, pur con tutta la violenza ed il sangue che l'ha accompagnata, il momento fondante della nostra moderna visione della società.

Ancor oggi l'inno della Marsigliese è capace di dare un brivido di commozione ...

Qua in un filmato del 1907

sabato 7 maggio 2011

9 maggio 1978



Non credo di far torto a nessuno dicendo che ricordo con nostalgia la figura morale di tanti grandi politici e statisti che l'Italia, nel tempo, ha avuto e che la situazione attuale fa grandemente rimpiangere.
Uno dei più rimpianti è certamente Aldo Moro.

giovedì 5 maggio 2011

5 maggio 1821


Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,
muta pensando all'ultima
ora dell'uom fatale;
né sa quando una simile
orma di piè mortale
la sua cruenta polvere
a calpestar verrà.
Lui folgorante in solio
vide il mio genio e tacque;
quando, con vece assidua,
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al sònito
mista la sua non ha:
vergin di servo encomio
e di codardo oltraggio,
sorge or commosso al sùbito
sparir di tanto raggio;
e scioglie all'urna un cantico
che forse non morrà.

mercoledì 16 marzo 2011

16 marzo 1978


Il 16 marzo del 1978 non si parlava di Unità d'Italia.
Era il giorno del rapimento di Aldo Moro e della strage della sua scorta.
Senza quel vile atto la storia del nostro Paese sarebbe stata diversa.
Forse per questo vi fu il sanguinoso rapimento e l'assassinio.

venerdì 14 gennaio 2011

Sito ufficiale dell'Unità d'Italia


E' on line il sito ufficiale dell'Unità d'Italia con tutte le notizie e le manifestazioni relative alla ricorrenza.

Noi come comune e/o pro loco non facciamo nulla ? Neppure un ballo in piazza, magari con qualche musica di 150 anni fa e una banda "live" vestita alla garibaldina ?

Magari potrebbe organizzarla il Comitato per il Museo a Palazzo Pedemonti Malaspina (anche per raccogliere fondi) ...

giovedì 2 dicembre 2010

Bhopal - Un disastro umanitario, non dimentichiamo

Dal sito Wikipedia:
Il disastro di Bhopal è avvenuto nel 1984 nella città indiana di Bhopal a causa della fuoriuscita di 40 tonnellate di isocianato di metile (MIC), dallo stabilimento della Union Carbide India Limited (UCIL), consociata della multinazionale americana Union Carbide specializzata nella produzione di pesticidi.

La nube formatasi in seguito al rilascio di isocianato di metile, nella notte fra il 2 e il 3 dicembre 1984, uccise in poco tempo 2.259 persone e avvelenò decine di migliaia di altre. Il governo del Madhya Pradesh ha confermato un totale di 3.787 morti direttamente correlate all'evento, ma stime di agenzie governative arrivano a 15.000 vittime. Un affidavit governativo del 2006 asserisce che l'incidente ha causato danni rilevabili a 558.125 persone, delle quali circa 3.900 risultano permanentemente invalidate a livello grave. Viene comunque attribuita al governo la volontà di estendere a quante più persone possibili, anche minimamente coinvolte, gli aiuti previsti dagli accordi del 1989, al prezzo di trascurare in qualche misura le invalidità di grado maggiore. Ancora nel 2006, nelle zone interessate dalla fuoriuscita del gas il tasso di morbilità è 2,4 volte più elevato che nelle altre adiacenti.

Sono passati 26 anni, e praticamente nessuno ha pagato per aver provocato il disastro.

Talvolta la vita umana vale assai poco.

mercoledì 3 febbraio 2010

Un ricordo: Fred Buscaglione

Il 3 febbraio 1960 periva in un incidente stradale il grande Fred Buscaglione, aveva 39 anni.
La sua figura rompeva gli schemi nell'italietta un po' "bacchettona" degli anni '50 grazie a canzoni che parlavano di mala, di Chicago, di whisky ecc, italietta abituata invece a sentire canzoni dove amore faceva rima con cuore e dove si parlava di mamme lontane.
Per una sua biografia guarda qua.