Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


venerdì 14 settembre 2012

Credevamo di essere poveri ?

Girando in internet per cercare un provvedimento, mi sono imbattuto nella DELIBERAZIONE N°   IX / 3228 Seduta del  04/04/2012 della Regione Lombardia (suggerisco di leggerla cliccando  QUA).
Riguarda L'APPROVAZIONE DEI “PISL MONTAGNA”, PRESENTATI DALLE COMUNITA’ MONTANE LOMBARDE, AI SENSI DELL’ART .12, COMMI 1 E 2 DELLA L.R. 25/2007, COME MODIFICATO DALL’ART. 10 C. 2 LETT. E) DELLA L.R. 11/2011, E AI SENSI DELL’ART. 17 COMMA 1 DEL REGOLAMENTO REGIONALE N. 18/2003 - (DI CONCERTO CON L'ASSESSORE COLOZZI).
Fra l'altro leggo della assegnazione di:
- 478.000 euro per miglioramento rete viabilistica comunale per un complesso di comuni fra cui Godiasco;
- 230.500 euro per sistemazione e prevenzione dissesti idrogeologici per un complesso di comuni fra cui Godiasco;
- 68.500 euro per scoprire e valorizzare i frutti dell'Appennino, alla sola Comunità Montana;
- 130.000 euro per acquisto e aggiornamento software e hardware alla sola Comunità Montana;
- 88.800 euro per sistema di accoglienza turistica montana Alla sola Comunità Montana;
- 80.000 euro per progetto benvenuti in Oltrepò - area camper e centro polifunzionale al solo comune di Menconico;
- 100.000 euro per struttura di supporto della rete sentieristica al solo comune di Varzi;
.... e altro ancora che è possibile leggere cliccando QUA.

Piccola obiezione: vedo che il comune di Menconico riceve/riceverà 80.000 euro per realizzare un'area camper ecc. A noi di Godiasco Salice Terme non interessa proprio l'argomento? Sono convinto che potremmo fare qualcosa di decente anche con metà di quella cifra (e i contributi che l'Associazione Costruttori Camper elargiva e alla cui assegnazione non abbiamo mai partecipato)
Mi viene comunque da osservare: ma veramente siamo  un Paese povero?
Suvvia pazientiamo ancora un poco e con questi denari in arrivo vedrete come sarà tirata a lucido la nostra zona (i comuni rappresentati dalla Comunità Montana dell'Oltrepò Pavese  - CMOP - sono 19)




E la Privacy ?

Una lettrice mi gira per conoscenza copia di una lettera inviata al Direttore de La Provincia in merito ad una articolo del giornale, lanciato con particolare evidenza dalla "civetta", che anche a mio avviso fa strame della privacy.

Comunque questa la lettera, seguita dalla firma.

Gentile dottoressa Fiorani,
Le scrivo in merito all'articolo apparso oggi su La Provincia Pavese intitolato "Voghera, muore professionista per gioco erotico" a firma di Carlo E. Gariboldi.
Non è il primo articolo apparso sul quotidiano da Lei diretto che mi lascia l'amaro in bocca.
Tra l'altro l'articolo di cui sopra appare come notizia principale nello strillo di cui, ovviamente, sono tappezzate tutte le edicole della zona.
Immagino che tanto più il titolo sia ad effetto e "piccante" maggiore (ahimè!) sia il numero delle persone che andranno ad acquistare una copia de La Provincia.
Ma davvero questa è l'unica logica che deve guidare la preparazione di un articolo?
Non credo si possa rispondere che il giornalista aveva come unico scopo quello di "informare" al fine di evitare che altri commettessero lo stesso errore del malcapitato.
Chiedo a Lei se esiste un limite etico entro cui un giornalista può muoversi.
L'articolo 2 (Diritti e doveri) della legge professionale 69/1963 che regola il vostro ordine recita: “E’ diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà d’informazione e di critica, limitata dall’osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede".
Davvero per tutelare la personalità altrui basta non mettere nome e cognome?
O forse, onestamente, si può dire che in un contesto piccolo quale quello di Voghera basta dire professionista, vogherese per rendere già probabile l'individuazione della persona?
Vi siete mai chiesti quali possono essere le conseguenze? Cosa può provare la famiglia vedendo la notizia ad ogni edicola, con tanto di gruppetti di persone che ne (s)parlano?
E se la famiglia non era a conoscenza del vero motivo della morte?
i metto nei panni della moglie o dei figli o, in mancanza di essi, di qualsiasi altro famigliare. Non solo ho perso una persona cara, ma vedo strillate a tutta la comunità del luogo le motivazioni.
Davvero la serenità già in bilico di una famiglia può essere scambiata per un po' di copie in più? Così poco valgono i vostri lettori?
Un cordiale saluto,

giovedì 13 settembre 2012

Licenza commerciale a punti: non è una novità

Ho scritto alcuni giorni or sono della ipotesi di legare la licenza commerciale ad un punteggio da conservare, sulla falsa riga della patente di guida a punti.
L'ipotesi ha suscitato alcuni commenti, i più interessanti pubblicati, a favore e contrari.
Da un articolo de La Provincia apprendo che l'ipotesi è allo studio anche dell'amministrazione di Pavia.
Questo l'articolo (per leggerlo sul sito clicca QUA)



La patente dei bar: troppe infrazioni e si rischia lo stop

Il Comune prevede di assegnare bonus iniziale di 25 punti. Una volta azzerato può scattare la chiusura temporanea




    di Gabriele Conta
    PAVIA. Divieto di offerte speciali sulle bevande alcoliche. Obbligo di pulizia anche fuori dal locale. E sanzioni che possono arrivare fino alla sospensione dell’attività. Queste sono soltanto alcune delle misure allo studio dell’amministrazione comunale, che vorrebbe introdurre la patente a punti per i bar del centro storico. «L’obiettivo è farla partire prima della prossima primavera», dice Pietro Trivi, assessore al commercio che ha lanciato l’iniziativa.
    Sono ancora una bozza le dieci pagine allo studio della giunta per arrivare a una patente a punti dei locali. E tutti i dettagli presenti nel documento di dieci pagine chiamato “Patto per la sicurezza” potrebbero essere stravolti al tavolo del confronto con le associazioni di categoria. Ma l’amministrazione comunale sembra davvero intenzionata ad arrivare a un regolamento con punizioni per chi non rispetta le regole. «A ciascun esercizio è attribuito un punteggio iniziale di 25 punti», si legge nel documento.
    Ma come si possono perdere questi punti? Ad esempio praticando prezzi non in linea con «le medie applicate nella zona interessata dal patto e in generale nel centro cittadino». Oppure praticando «offerte speciali di bevande alcoliche, e pubblicizzando le stesse con qualunque modalità e con finalità di attrazione presso il locale». Secono la bozza di documento, gli esercenti che aderiscono al patto dovrebbero impegnarsi in un «servizio di pulizia aggiuntiva immediatamente dopo l’orario di chiusura». E dovrebbero anche predisporre un servizio di «assistenza alla clientela», che dovrà «invitare gli avventori a cessare le condotte contrarie alla civile convivenza, quali schiamazzi, urla, abbandono di rifiuti, eccetera».
    Queste sono soltanto ipotesi, che potrebbero venire riviste dopo gli incontri tra Comune e associazioni di categoria. Ma mentre emergono i primi dettagli sul progetto patente a punti per i locali, i commercianti esprimono tutte le loro perplessità. «Mi sembra che sul tema movida ci siano alcune contraddizioni», dice Mariano Iovine, titolare del “Bar del Turista” e responsabile dei rapporti con i pubblici esercizi per Confesercenti. «L’unica cosa certa fin’ora – aggiunge il presidente Romeo Iurilli – è che i commercianti hanno tirato fuori dei soldi di tasca loro per pagare i vigilantes».
    Perché la movida va bene, ma soltanto se vengono rispettati i diritti dei residenti. E’ questo il senso che emerge dalla bozza di documento che dovrebbe disciplinare la patente a punti dei locali. «Alcune cose non mi convincono – sottolinea ancora Iovine –. Ad esempio: se io vendo birra, come posso non pubblicizzarla? O ancora: personalmente non adotto prezzi più bassi e sconti nelle sere della movida, ma non condanno chi lo fa perché commercialmente è legittimo praticare i prezzi che si vuole, una volta dichiarato tutto e pagate tutte le tasse del caso». Insomma, prima di arrivare a una patente a punti ci vorrà parecchia diplomazia.

    Spero che scuserete il giornalista per l'inserimento nell'articolo della banalità "Perché la movida va bene, ma soltanto se vengono rispettati i diritti dei residenti".
    Banalità?

    Le priorità sono soggettive

    L'aver letto la interpellanza presentata dal gruppo Progredire Insieme mi richiama alla mente un recente articolo de La Provincia in cui si dava notizia di una iniziativa posta in essere (o tentata) dalla amministrazione comunale di Godiasco Salice Terme riguardante gli anziani.
    Per leggere l'articolo direttamente sul sito del giornale clicca QUA.
    Certamente è cosa interessante, specie se verrà realizzata. Forse tuttavia si potrebbe disquisire (come mille altre volte) sul concetto di priorità: è più urgente imbiancare ogni tanto le aule o porre in essere progetti culturali di ampio respiro che, se anche costano poco in termini monetari, sono estremamente dispendiosi di energie, tempo, lavoro?
    Non saprei dire se è opinione solo mia, ma mi sembra che questa amministrazione abbia una certa propensione alla gradeur:  solo progetti di grande effetto, solo cose di grande impatto, solo straordinaria amministrazione.
    L'imbiancatura di una aula delle elementari è una banalità: ci pensino i genitori, se interessa.
    L'abbattimento delle barriere architettoniche è noioso (marciapiedi impraticabili, scalini, ecc); è molto più eccitante occuparsi di un festival, vero?


    Questo l'articolo:


    Un progetto per gli anziani

    GODIASCO. Il 2012 è stato proclamato anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea, Godiasco parteciperà a...
        GODIASCO. Il 2012 è stato proclamato anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea, Godiasco parteciperà a questo bando. «Stiamo lavorando ad un progetto da presentare al Ministero della solidarietà sociale e della famiglia, che dispone di circa 5 milioni di euro di fondi – dice il sindaco Anna Corbi -. Permetterà agli anziani di partecipare attivamente alla vita sociale ed economica, politica e culturale del paese. Si tratta di una vera e propria scuola. «Si impara ad usare il computer, si imparano parole e concetti come spread’ o spending review– afferma -. Accanto a lezioni comuni per tutti ci sono poi corsi che si scelgono come le norme del codice della strada, di peuricultura e psicologia dell’età evolutiva, botanica e zoologia». L’obiettivo è anche impegnare i partecipanti in attività lavorative quali ausiliari del traffico, baby sitter, giardinaggio, allevamento di animali, recitazione e biblioteca, cucina. «Si fa anche tanta educazione fisica, dalla camminata alla bicicletta, alla piscina», conclude il sindaco. (m.q.)

        Mi chiedo poi se un progetto del genere non sia semplicemente realizzabile per il tramite della nostra biblioteca (tenendola aperta, non come ora) ed affidandosi al volontariato. Forse basterebbe volerlo, ma allora sarebbe ordinaria amministrazione e quindi una non eclatante e poco interessante banalità.



        Cicloturismo in valle Staffora.

        In questo blog si è parlato spesso di cicloturismo come di una possibile risorsa per incrementare l'offerta turistica della nostra valle Staffora.
        Ho la sensazione che i nostri esercenti attività destinate al turismo abbiano l'errata convinzione che i cicloturisti siano un pubblico economicamente poco interessante (opinione condivisa verso i camperisti), che non spende.
        Ho recentemente fatto un bel giro nella provincia di Mantova ed ho avuto occasione di vedere, in tre casi, un pullman (grande, da 50 posti e uno minore) con attaccato un rimorchio porta biciclette: in sostanza i turisti vengono trasportati con il pullman in località via via diverse dove fare base in alberghi, e poi girano autonomamente con la bicicletta.
        Di questo turismo beneficiano alberghi e ristoranti e magari anche bar.
        Penso che per un esercizio alberghiero e un ristorante sia cosa estremamente piacevole vedere arrivare, tutti insieme, 50 ospiti: sbaglio?
        Questo è un tipo di turismo possibile e la nostra zona collinare credo che sia vocata al gradimento di un cicloturista.
        Cosa facciamo per segnalarci in tal senso? Cosa fanno gli albergatori, le loro associazioni, i comuni e gli altri enti locali?
        Temo che non facciano nulla.
        Nel recente Salone del Camper in Parma vi erano numerosissimi stand per pubblicizzare città, paesi e paesini al fine di intercettare flussi turistici di camperisti.
        Inutile dire che l'Oltrepò era assente.
        Perchè?

        e per avere una prima panoramica dell'offerta in materia, clicca QUA

        Navetta dal parcheggio

        Nelle serate di venerdì, sabato e domenica in Salice Terme c'è un buon afflusso di pubblico.
        Molti cercano di parcheggiare il più vicino possibile al locale che desiderano frequentare, talvolta anche fuori dagli spazi a ciò destinati.
        Il tutto genera un certo traffico, e conseguente inquinamento, in Salice.
        Mi chiedo cosa si potrebbe fare per invitare ad usare con maggior convinzione i parcheggi periferici, comunque a non oltre 2/300 metri dalla fontana centrale.
        Ho visto in Goito (MN) un locale che si reclamizzava con un veicolo Piaggio Ape Calessino.
        Mi è parsa una idea brillante.
        Potrebbe ipotizzarsi il caso che qualche gestore di locale nella nostra cittadina si doti di un veicolo simile e si offra di fare la spola fra il parcheggio zona stadio ed il suo locale? Sarebbe a mio avviso una discreta pubblicità, non estremamente costosa e contribuirebbe a decongestionare un poco il traffico.
        In attesa di una seria e condivisa soluzione di zona pedonale.

        Un albero per i nati nell'anno

        Durante un recente giro ho avuto occasione di passare per la città di Goito.
        Nel parco lungo il fiume Oglio ho visto una piacevole iniziativa: il Comune ha piantato alcuni alberi in onore dei bambini nati in ciascun anno.
        Mi è sembrata una iniziativa assai bella, oltre che economica.
        Man mano che diverranno adulti, dei cittadini di Goito avranno motivo via via crescente di affezione verso il loro parco e di particolare attenzione verso i "loro" alberi.
        Un metodo economico e valido per avvicinare le persone al parco, stimolarne la conoscenza e la salvaguardia, oltre che a procedere ad una sempre utile piantumazione.
        Forse la zona è popolata da vivaisti.
        La nostra da costruttori edili.

        Interpellanza di Progredire Insieme. Imbiancatura scuola

        Il gruppo consiliare "Progredire Insieme" ha presentato la seguente interpellanza che, per correttezza, riporto senza alcun commento.

        La scuola elementare di cui si parla è quella in Salice Terme, in piazza Spadolini.




        martedì 4 settembre 2012

        Lotta ai rumori: la licenza a punti?

        Riporto qua di seguito un articolo tratto da La Repubblica, lo trovi cliccando QUA.
        Leggendolo, a prima vista, sembra una cosa molto forte, direi quasi rivoluzionaria.
        Poi, ripensandoci bene, diventa cosa più che ragionevole. 
        Ricordate la storia dei due porcospini che decidono di dormire assieme per riscaldarsi: se stanno troppo lontani soffrono il freddo, se troppo vicini si bucano; c'è una distanza che concilia il massimo riscaldamento con la minima bucatura. Così nella società civile è importante trovare soluzioni che riescano a conciliare il massimo rispetto per tutti i suoi componenti. 
        Nel nostro paese di Godiasco, e a Salice Terme in particolare, molti si lamentano perché, in estate, c'è troppo rumore proveniente dai locali, da mercatini, da festeggiamenti vari spesso anche con fuochi artificiali (cliccando sullo scritto precedente alcune considerazioni operative). Ed il rumore è bello e piacevole quando uno se lo va a cercare, ma quando gli entra, non inviato, in casa e in particolare in camera da letto, a certe ore, è assai fastidioso. 
        Il comune può redigere un "Piano Acustico" (clicca QUA per quello di Voghera) che preveda i decibel tollerabili nelle varie ore, ma normalmente è cosa molto rigida (se si fanno i controlli). 
        Possono essere previste delle multe, ma se sono leggere non ottengono lo scopo, se sono molto severe rischiano di fare grande danno per una sola infrazione.
        In alcune città è stata ideata una "licenza a punti" per i locali: per ogni infrazione, a seconda della importanza, viene tolto un certo numero di punti. Se per un certo tempo non vi sono infrazioni, i punti crescono, a premio della buona condotta.
        Il vantaggio di questo sistema è che risulta duttile e si presta anche per infrazioni diverse dal produrre rumore come ad esempio dare contenitori in vetro dopo una certa ora, prolungare l'orario oltre il consentito, non togliere la sporcizia prodotta ecc.
        Mi sembra una cosa da valutare con molta attenzione e sulla quale mi piacerebbe sentire il parere dei lettori.

        Ringrazio l'affezionato lettore che mi ha segnalato l'articolo in questione

        Movida, la nuova ricetta delle città

        "Patente a punti per i locali del centro"

        Dopo Torino e Firenze arrivano Bari e Palermo. E anche Napoli ci pensa. "Chi sgarra chiude". Le sanzioni ma anche gli incentivi. "La gente
        deve poter prendere casa sapendo che vale la regola del diritto al riposo"

        di CRISTIANA SALVAGNI Prima è stata adottata a Torino, poi a Firenze. Adesso anche Palermo e Bari ne stanno studiando l'attuazione, mentre a Brescia, Napoli, Catania, Udine, Pisa e Roma si fa largo l'ipotesi di introdurla. È la patente a punti dei locali pubblici: un'intesa nata tra gestori e Comuni per frenare il rumore e la sporcizia nei quartieri della movida.

        Questo a fronte di un aumento dell'80% degli interventi della polizia locale legati alla vita notturna negli ultimi tre anni. "La gente deve poter prendere casa sapendo che c'è rispetto del riposo" dice Giuseppe Barbera, assessore all'Ambiente del Comune di Palermo, dove a ottobre sarà presentato un regolamento con un sistema a punti: preparato dal gruppo di lavoro Agenda21, dovrà essere approvato dal consiglio. "Un progetto su cui discutere subito" secondo Franco Albore, assessore al Commercio di Bari, che vorrebbe introdurre la patente a punti nel borgo antico della città.

        Come funziona? Il modello ricalca quello della patente di guida. Ogni locale parte con una dotazione di venti punti: chi sgarra perde punti, chi si comporta bene li guadagna. A Firenze, per esempio, chi azzera il proprio bonus rischia grosso: oltre alle sanzioni la sospensione dell'attività fino a cinque giorni e, per i casi gravi, la chiusura del locale. Le condotte colpevoli? Dice addio a cinque punti chi fa arrivare la musica all'esterno dopo le 23 o chi mette in offerta le bevande alcoliche, chi non ha gli steward con la pettorina ad assistere i clienti e chi non mantiene pulito fuori dal locale. Si gioca tre punti, invece, chi non mette a disposizione il kit per il test alcolemico e chi non ha i bidoni per i rifiuti. Colleziona però quattro punti chi non commette infrazioni per quattro mesi, mentre chi tiene la retta via per un anno ha accesso ai benefit, che vanno dal patrocinio del Comune e agli sgravi per le iniziative commerciali al permesso di tenere aperto più a lungo.

        Un meccanismo che nel capoluogo toscano non ha accontentato tutti: "Non funziona perché si colpisce solo l'imprenditore senza punire il comportamento incivile del singolo" spiega Lorenzo Segre, titolare del frequentatissimo Moyo, a pochi metri dalla basilica di Santa Croce. "Se chi sta per strada compra alcolici al minimarket e orina sul marciapiede -continua- i gestori dei locali che ci possono fare?".

        Ma un sistema che diverse città pensano di ricalcare. A Brescia è al vaglio un "patto di civiltà" tra titolari dei locali, Comune e residenti del quartiere del Carmine, promosso dall'assessore al Centro Storico Mario Labolani "per responsabilizzare sui problemi di rumore, traffico, sporcizia". Mentre valuta il progetto l'assessore partenopeo alle Attività produttive Marco Esposito: "Tra Napoli e Firenze - spiega - c'è già un accordo di scambio di idee". La patente a punti potrebbe diventare "uno strumento di agevolazione per chi si comporta bene" secondo il sindaco di Catania Raffaele Stancalli.

        E se a Pisa il Comune valuta l'ipotesi, a Roma a proporre maggiore compartecipazione alla regolamentazione della movida è la Federazione italiana pubblici esercizi: "Saremmo d'accordissimo a stringere accordi con l'amministrazione comunale - dice il presidente Nazareno Sacchi - i problemi non si risolvono con delibere su delibere". Stessa storia a Udine, dove l'idea della Fipe locale è stata raccolta dal consigliere comunale di Sel Federico Pirone, che pensa a un codice di autoregolamentazione.

        domenica 2 settembre 2012

        Persone serie e comici

        Ci sono persone serie che fanno il comico: una di queste era il grande Totò, personaggio di grande statura morale e grande artista.
        Ci sono poi comici che fanno le persone serie: e questa è categoria, purtroppo, assai più numerosa e composita.
        A parte la premessa che è solo un gioco di parole, mi è capitato di leggere uno scritto in cui si voleva difendere e  giustificare una bruttura che affligge il paese di Salice Terme contribuendo, a mio avviso, per la sua parte, a rendere meno gradevole la località.
        Tra l'altro mi sembrerebbe che venga riportata anche una piccola imprecisione: viene scritto che l'impresa avrebbe pagato ogni spettanza al comune; a me risulterebbe un poco diversamente: una dilazione, concessa dall'amministrazione e correttamente assistita da interessi computati al tasso legale  (3% nel 2008/9, 1% nel 2010, 1,5% nel 2011, 2,5% nel 2012 vedi tabella storica cliccando QUA) avrebbe interessato una discreta somma dovuta a penale per la mancata acquisizione del parcheggio antistante.
        Ma non è questo il problema.
        E il problema non è neppure quello di veder scrivere che nessuno segnala le tante altre brutture presenti sul territorio, perchè basterebbe suggerire una lettura un pochetto più attenta di questo blog  per rendersi conto del contrario (vedi alcune foto qua riportate e pubblicate nel tempo). Se dovesse risultare noioso farlo giornalmente, basterebbe andare nello spazio di ricerca in alto a sinistra e digitare la paroletta "decoro", si vedrebbe una sfilza di post (clicca QUA) in cui si segnalavano alcune situazioni che contribuiscono ad imbruttire il paese.
        Il problema vero credo che sia quello di continuare a criticare coloro, e sono molto pochi, che hanno il coraggio civico di segnalare le cose che non vanno, quelle cose che dovrebbero essere attentamente valutate se davvero si vuol dare un futuro a questo paese (e perchè no, Paese).
        Non si critica l'esiguità del numero di persone che cercano di segnalare ciò che non è corretto, buono, produttivo, si critica le poche che lo fanno.
        Strano.
        A cosa tende questo?
        Ho la strana sensazione che qualcuno stia operando per creare le condizioni future per una qualche operazione ....
        Vedremo

        Le foto, salvo quella di apertura, sono tratte da altri post in cui si parlava di decoro.

        L'immagine in apertura non ha riferimenti diretti a questo post, ma mi è piaciuta come rappresentazione della complessità della realtà.






        "Qui è morta la speranza dei siciliani onesti"

        Domani 3 settembre ricorre il trentesimo anniversario della barbara uccisione del generale prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, di sua moglie Emanuela Setti Carraro e del loro agente di scorta (uno, non 16 come usa adesso) Domenico Russo.
        La frase che ho scelto come titolo di questo post è ricavata da un cartello che un cittadino ha affisso al muro sul luogo dell'eccidio "Qui è morta la speranza dei siciliani onesti"
        Poi la speranza è rinata, e ancora altri hanno pagato con la vita l'averla continuata.
        E così sarà ancora perché ci saranno sempre persone che non chineranno la testa. 


        Per un doveroso approfondimento sulla figura e la vicenda di questo servitore dello Stato che ha pagato con la vita l'adempimento del dovere, suggerisco di:

        - visitare il sito de La Storia siamo noi della RAI, dedicato al Generale e ricco di alcuni video: clicca QUA


        - visitare il sito dell'Arma dei Carabinieri con una biografia professionale del Generale: clicca QUA e quello di Wikipedia come sempre completissimo: clicca QUA

        - vedere una collezione di frasi e aforismi del Generale, di cui la prima è inquietante "mi mandano in una realtà come Palermo con gli stessi poteri del Prefetto di Forlì": clicca QUA

        - vedere il video relativo ad una intervista di Enzo Biagi al Generale nel 1981



        La foto iniziale del manifesto è presa dal sito Albo Scuole, associazione nazionale giornalismo scolastico. Per vedere il sito clicca QUA

        Il Comune di Godiasco Salice Terme ha dedicato alla signora Emanuela Setti Carraro i giardini pubblici del capoluogo Godiasco .

        sabato 1 settembre 2012

        Mercanteingioco a Rivanazzano Terme


        Spino Fiorito propone



        Ricevo dalla associazione Spino Fiorito (per vedere il sito clicca QUA) e pubblico:



        3° FESTIVAL LETTERARIO
        CASTELLI DI CARTA
        IN OLTREPO’ PAVESE
         
        Per il terzo anno consecutivo, Spino Fiorito organizza il festival letterario Castelli di Carta con lo scopo di trasmettere la nostra passione per la letteratura, per un periodo storico: il medioevo e per un territorio: l’Oltrepò Pavese.
        Al Castello di Oramala passeremo un pomeriggio con Dante,A Oramala con Dante, attraverso la lettura e il commento del Canto VIII del Purgatorio, canto in cui viene ricordata la famiglia dei Malaspina.
        L’appuntamento ormai consueto della Staffetta Letteraria, è un percorso storico- letterario, una vera e propria staffetta con il passato, attraverso l’Oltrepò Pavese che parte da Rivanazzano, fa tappa a Godiasco e Varzi e si conclude al castello di Oramala. Ogni anno il tema varia e quest’anno analizzeremo le varie sfumature della “montagna”.
        La novità di quest’anno sono due eventi, il Firmamento nel Cuore e Lo Ministro Maggiore della Natura organizzati in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico Ca’ del Monte di Cecima durante i quali si unirà letteratura, storia e  musica all’osservazione della volta celeste.
        Una giornata intera sarà dedicata alla memoria di un personaggio poliedrico, innovativo e che si è occupato del benessere dei più deboli, Omaggio a Carlo Gallini  è un evento che si svolgerà a Voghera e nel centro di ricerca di Riccagioia di Torrazza Coste.
        Spino Fiorito aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio partecipando all’evento organizzato dall’Associazione Occasioni di Festa: Rivanazzano Crocevia di Cultura.
         
        333/3418574 - 339/2098288
         
         
        PROGRAMMA 3° FESTIVAL LETTERARIO
        CASTELLI DI CARTA
        IN OLTREPO’ PAVESE
         
        1 SETTEMBRE - PREGOLA (PV) presso Park Hotel Olimpia :
        ore 15,00
        PREMIAZIONE CONCORSO LETTERARIO PONTI ARTE “Racconto breve di montagna” – al leggio SARA SACCHI
         
        8 SETTEMBRE - CASTELLO DI ORAMALA – VAL DI NIZZA (PV) –
        ORE 16,30:
        A ORAMALA CON DANTE - LETTURA E COMMENTO DEL CANTO VIII DEL PURGATORIO – commento a cura della Dott.ssa Daniela Lazzaroni, al leggio Bianca Rabbiosi
         
        9 SETTEMBRE - CASTELLO DI ORAMALA – VAL DI NIZZA (PV) ORE 20,00:
        IL FIRMAMENTO NEL CUORE in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico Ca’ del Monte
        Il firmamento nel cuore – Giornata medievale con letture, dame, cena sul tema dell’amor cortese.
        La serata medievale al castello di Oramala comincia alle ore 20,00 con una lettura poetica sul tema dell’amor cortese. La parola cossirar, una delle più misteriose parole usate dai trovatori e presente solo nella lingua occitana, indica il pensiero d’amore, la riflessione malinconica sull’immagine dell’amata nel cuore, e deriva dal latino considerare che indica originariamente l’osservazione degli astri. Ecco dunque in scena un percorso poetico sull’eterno gioco dell’amore tra i trovatori e le stelle (dalla ricerca dell’amata alla nascita delle stelle…).
        Al termine cena a buffet.
        A seguire, dopo una breve e romantica passeggiata, osservazione notturna guidata del cielo stellato a occhio nudo con i puntatori laser (per imparare a orientarsi e riconoscere costellazioni e pianeti), con la strumentazione portatile: galassie, nebulose, ammassi stellari e lo spettacolare e affascinante pianeta Nettuno.
        Ingresso: 38 € (numero minimo di partecipanti: 30)
        Informazioni e prenotazioni: spinofiorito@yahoo.it
        333/3418574 - 339/2098288
         
         
        15 SETTEMBRE – VOGHERA E CENTRO DI RICERCA RICCAGIOIA di TORRAZZA COSTE (PV)
        OMAGGIO A CARLO GALLINI
         
        16 SETTEMBRE – RIVANAZZANO TERME, GODIASCO, VARZI, CASTELLO DI ORAMALA (PV):
        STAFFETTA LETTERARIA “ANIMA SII COME LA MONTAGNA” – percorso storico letterario
         - ore 10,00: RIVANAZZANO TERME “Una montagna di risate”
         - ore 11,30: GODIASCO “Vie di comunicazioni e montagne d’Oltrepò Pavese”
         - ore 15,00: VARZI  itinerario storico
         - ore17,00: ORAMALA “Anima sii come la montagna” lettura e commento a cura di Silvio Raffo
         
        23 SETTEMBRE – CASTELLO DI ORAMALA (PV):
        LO MINISTRO MAGGIORE DELLA NATURA – in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico Ca’ del Monte
        Dopo l’osservazione del sole al castello di Oramala verrà proposta una lettura alla scoperta degli scienziati del medioevo e delle risposte che hanno saputo dare secoli fa a molti dei misteri del cosmo.  € 10
         
        29 /30 SETTEMBRE - RIVANNAZANO TERME (PV)
        RIVANAZZANO CROCEVIA DI CULTURA a cura di OCCASIONI DI FESTA in collaborazione con l’associazione SPINO FIORITO
        Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali
        IL CASTELLO DI ORAMALA   
        giorni di  apertura, orari e prezzi
         
        Il Castello di ORAMALA apre ogni domenica
        dalle 15 alle 19 con visite guidate ogni ora 
         
        E’ possibile visitare la torre che risale all’XI secolo sulla cui cima è possibile  godere di un panorama a 360° sull’Oltrepò e sui territori delle Quattro Province. Si andrà alla scoperta delpassaggio segreto, si visteranno le ampie sale del castello: la “caminata”, le sale residenziali, le prigioni, la chiesa di Sant’Eufemia…si conosceranno i personaggi importanti che hanno soggiornato al castello, i trovatori medievali, le leggende, le tradizioni legate alla storia dei Malaspina e sarà possibile ammirare il museo della cultura contadina.
         
        CASTELLO DI ORMALA – VAL DI NIZZA (PV)
        TUTTE LE DOMENICHE  DALLE 15 ALLE 19 (ultima partenza ore 18).
        VISITE GUIDATE € 5,00 – GRATUITE PER BAMBINI E RAGAZZI FINO AI 14 ANNI
        APERTURE STRAORDINARIE PREVIA PRENOTAZIONE
         
        333/3418574 - 339/2098288