Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


mercoledì 20 febbraio 2013

Trasmissione Linea Verde in valle Staffora

Come qua preannunciato, domenica 17 febbraio è andata in onda una puntata della trasmissione Linea Verde dedicata alla valle Staffora.
Durante la trasmissione sono state mostrate belle panoramiche sulla valle girate da un elicottero.
Questa la presentazione riportata sul sito RAI (clicca QUA anche per vedere un filmato):


Domenica 17 febbraio Linea Verde sarà in Lombardia e precisamente nella Valle Staffora, una valle poco conosciuta che si sviluppa all'interno dell'area dell'Oltrepò pavese.
Eleonora e Fabrizio apriranno la puntata a casa del nostro consulente Eugenio Barbieri e della sua famiglia.

Sarà l’occasione per raccontare la tradizione della trasformazione della carne... di maiale ma anche per conoscere un piccolo gruppo di agricoltori, amici di Eugenio, che praticano una agricoltura sostenibile, non finalizzata al profitto fine a se stesso e attenta ai valori storici e culturali del territorio.

Fabrizio inizierà con l’azienda agricola di Lino Verardo dove sono state recuperate le vacche di razza Varzese, una razza frugale che meglio si presta a sostenere attività agricole in aree marginali come quelle submontane.

Eleonora invece, in compagnia di Eugenio, sorvolerà la zona descrivendo il territorio e ponendo particolare attenzione alle problematiche dello spopolamento che tocca questa valle come tante altre.
Fabrizio ci mostrerà poi il progetto di vita di Alian Lanot e Viviana Vignandel, che ha come protagonista la paglia (dalla permacultura alla pacciamatura con la paglia, fino alle tecniche di coltivazione consociata per giungere alla costruzione di una vera e propria casa di paglia), mentre Eleonora, oltre a preparare una ricetta a base di zucca e funghi porcini, scenderà in cantina insieme agli enologi Giuseppe Martelli e Mario Maffi per parlare del “Premio Assoenologi per la ricerca scientifica in viticoltura ed enologia 2013” e del recupero di un vitigno storico di queste zone destinato a scomparire: l’Uva della Cascina.

Successivamente ritroveremo Fabrizio in compagnia di Don Massimiliano, il parroco di un piccolo paese della valle nonché appassionato allevatore, e di Marco Bernini, che ha scelto di fare il formaggio in un territorio dove non c’è una specifica tradizione casearia.

Per il finale di puntata tutti a casa di Eugenio Barbieri, dove Eleonora e Fabrizio ritroveranno tutti gli ospiti della puntata per il pranzo del norcino.

Questa puntata ha la regia di Michele Conforti


domenica 17 febbraio 2013

Passeggiare? dove?

Su questo blog si è parlato spesso della opportunità di rendere pedonale la strada Salice Montalfeo Godiasco. Almeno il sabato e la domenica, almeno limitatamente al traditto fra il parcheggio di fronte al castello (*) e il bivio Gulliver/ Godiasco.
Ho pubblicato foto dell'itinerario in versione estiva, certamente la più interessante. Anche in inverno tuttavia si offrono scorci molto belli.
Circa due anni or sono il Sindaco disse che avrebbe realizzato un senso unico, come compromesso fra una esigenza di pedonalizzazione ed una degli automobilisti.
Al momento non si è visto nulla, a due anni data. E pensare che sarebbe cosa da farsi in modo assolutamente gratuito, salvo l'acquisto di un paio di cartelli stradali. 
Le cose che costano non vengono fatte per mancanza di denaro. 
Quelle che non costano non vengono fatte per ..... mancanza di volontà?
Il tempo passa. 
Passeremo anche noi

venerdì 15 febbraio 2013

Meritiamo qualcosa?

La recente indagine del FAI, "I Luoghi del Cuore" ha segnato i suoi 10 anni di vita. Partita con 10.000 voti, nella passata edizione 2012 conclusasi da pochi giorni ha sfondato il muro del milione di voti.

Questa la dichiarazione di Giulia Maria Mozzoni Crespi come la si trova sul sito del FAI (clicca QUA, video a fine post)

Un milione di dichiarazioni d'amore per l'Italia e le sue bellezze, uniche al mondo. Un milione di segnalazioni in nome di un patrimonio culturale da tutelare. Un milione di grazie per aver dimostrato, ancora una volta, che l'Italia è davvero il luogo del cuore del mondo. Questi i risultati straordinari della VI edizione de I Luoghi del Cuore, il Censimento promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo che invitava tutti a segnalare i luoghi italiani più amati, che si vorrebbero difesi e tutelati per sempre.
Grandissima la mobilitazione popolare per quei luoghi reali ormai diventati luoghi dello spirito, da non dimenticare: dalla prima edizione del Censimento, nel 2003, che raccolse 24.200 segnalazioni, il numero di voti è aumentato di oltre 40 volte, mentre il numero dei partecipanti è raddoppiato rispetto a quella del 2010. Una conferma di quanto questa iniziativa sia sempre più riconosciuta come uno strumento di aggregazione, scambio di idee, esperienze, comunione di sentimenti e speranze, e di quanto sia sempre più diffuso, tra gli italiani, il senso di appartenenza e l'orgoglio di vivere nel Paese più bello del mondo e la conseguente urgenza di tutelarlo e salvaguardarlo, oggi e per sempre. Una consapevolezza che non appartiene solo agli italiani ma anche a tutti i cittadini del mondo innamorati dell'Italia: novità dell'edizione del 2012 è stata, infatti, la vocazione internazionale del Censimento, rivolto, per la prima volta, anche agli stranieri. Dal Canada all'Olanda, dal Malawi alla Cina, sono 123 i Paesi che hanno risposto all'appello del FAI “Il mondo ha sempre scelto l'Italia come luogo del cuore. E tu?”, con l'entusiasmo di chi sente i beni culturali e paesaggistici del nostro Paese un patrimonio di tutti.
Al primo posto con 53.953 segnalazioni si trova la Cittadella di Alessandria, uno degli esempi più importanti di fortificazione settecentesca in Europa dove sventolò il primo tricolore del Risorgimento italiano, attualmente invasa da piante infestanti e bisognosa di manutenzioni urgenti. Con una differenza di poche centinaia di voti (53. 394 voti) si colloca al secondo posto la Chiesa di San Nicola a San Paolo di Civitate, in provincia di Foggia, luogo molto amato dagli abitanti della zona e danneggiato dal terremoto del Molise del 2002. A seguire, con 50.071 voti, sempre in provincia di Foggia, a Mattinata sul Gargano, troviamo l'Abbazia Benedettina della SS. Trinità di Monte Sacro, costruita tra il X e l'XI secolo, una delle più importanti del Sud Italia. Il Rione Sanità – Museo di Totò a Napoli, al quarto posto, risponde al desiderio di rendere finalmente il giusto omaggio al grande artista, esigenza sentita da 43.126 persone, mentre sono 32.438 le segnalazioni raccolta per il Real Sito di Carditello a San Tammaro, in provincia di Caserta, gioiello dell'architettura settecentesca oggi vittima dell'incuria e del vandalismo.
Oltre 10.000 i luoghi votati nel Censimento del 2012, tantissime realtà dimenticate che grazie a I Luoghi del Cuore tornano in primo piano: come nelle precedenti edizioni il FAI si farà, infatti, portavoce delle segnalazioni ricevute e, anche attraverso l'azione capillare delle sue oltre 100 Delegazioni provinciali, solleciterà le istituzioni preposte affinché tengano in considerazione i luoghi che “muovono” il cuore dei cittadini, sensibilizzando Sindaci, Soprintendenze e Presidenti di Regione. Per la prima volta il monitoraggio dei luoghi segnalati, volto a capire dove poter intervenire concretamente, sarà fatto in accordo con la collaborazione delle Direzioni Regionali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e a giugno di quest'anno saranno annunciati gli interventi previsti.
Grazie ancora per aver confermato in così tanti l'importanza del patrimonio d'arte e natura italiano per il futuro di tutti noi!
Il nostro comprensorio di Rivanazzano Terme, Godiasco Salice Terme, Rocca Susella e Montesegale ha contribuito con 33 voti sul totale di 1.000.000 di voti espressi. Circa 8.500 abitanti hanno espresso 33 segnalazioni (e c'è da tener presente che era possibile esprimere più di un voto a testa).
Caso contrario quello di Mattinata (Foggia), comune pugliese (clicca QUA) di circa 6.500 abitanti che è riuscito a convogliare su di un monumento, evidentemente molto amato, la bellezza di 50.071 voti. L'Abbazia Benedettina della SS. Trinità di Monte Sacro (clicca QUA) è talmente amata da far sì che ogni abitante si è impegnato a cercare voti, ha telefonato, ha scritto, ha lavorato per interessare quanta più gente era possibile. Ora il monumento è alla ribalta nazionale e non solo. E' arrivato al terzo posto fra i monumenti più amati d'Italia e certamente inizierà da questo un'opera di sensibilizzazione che porterà al suo restauro e valorizzazione. E conseguentemente porterà turismo, porterà lavoro, porterà benessere.
Noi? Siamo tecnologicamente meno dotati degli abitanti di Mattinata? Non abbiamo i computer? No, credo che la grande differenza sia nella misura dell'interesse per il proprio territorio, nell'interesse per il suo sviluppo, nell'interesse per quello che è la tradizione culturale. 
Lo si vede anche da questo blog: i commenti fioriscono in funzione opposta all'importanza dell'argomento trattato. Il record lo detiene la vicenda delle deiezioni canine nel parco di Salice, il secondo posto quella relativa ad una persona entrata in auto nel parco, il terzo riguarda una fontanella guasta in via delle Terme.
E' dura vivere in un paese come questo, salvo pensarlo come un dormitorio, un'isola comoda in cui approdare fra un viaggio, un impegno ed un altro. Ma non un paese, una collettività.

 E ora un video sulla "fortunata" 

Abbazia SS.Trinità Monte Sacro 2010 Mattinata (FG)




giovedì 14 febbraio 2013

Aiutati che Dio t'aiuta

Una volta un napoletano si lamentava con San Gennaro perchè non vinceva mai al gioco del lotto. Gli faceva presente la sua devozione, il suo bisogno di denaro, il precario stato di salute. Tutto. Ad un certo punto San Gennaro, commosso da tanta insistenza, si informò su come stavano le cose e gli sorse un dubbio. Chiese al suo fedele: "ma tu la giocata la fai?" e la risposta fu "no, io spero che mi fai vincere tu"

Questo aneddoto mi è venuto in mente guardando la classifica dei "Luoghi del Cuore", quella manifestazione organizzata dal FAI con la quale veniva chiesto agli italiani di segnalare dei beni artistici, architettonici o naturali presenti sul proprio territorio. Ogni persona poteva votarne anche più di uno.
Bene. Questo blog, alcuni giornali locali e delle newsletter che girano in zona pubblicizzarono l'iniziativa con il palese intento di stimolare la segnalazione di qualcosa sul nostro territorio, Godiasco Salice o valle Staffora che fosse.
I risultati devo dire che sono estremamente deludenti. 
Pochissimi hanno votato:
Il parco termale di Salice ha avuto 11 segnalazioni;
la Fonte Sales di Salice 9 segnalazioni;
la Valle Ardivestra 6 segnalazioni;
Pieve di San Zaccaria 3 segnalazioni;
Nazzano 4 segnalazioni;
Madonna del Monte (Rivanazzano) zero segnalazioni.

Serve commentare? Ci decideremo mai a fare qualcosa per il nostro territorio? Anche un clic al computer è troppo impegnativo?

Contributi per ospiti Varni Agnetti

Riporto Delibera di Giunta:


Giunta Municipale 021 DEL 01.02.2013

OGGETTO: Erogazione di assistenza economica integrativa nell’anno 2013 per i soggetti ricoverati presso la Fondazione “Varni Agnetti” – Casa di Riposo per anziani in Godiasco Salice Terme.

 LA  GIUNTA  COMUNALE

         Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta Comunale:
-  n. 56 in data 22 luglio 2004, esecutiva, con la quale questa Amministrazione Comunale assumeva  provvedimento in ordine al ricovero avvenuto con decorrenza dal 21 giugno 2004 presso la Casa di Riposo per anziani “Varni Agnetti” situata in Godiasco Salice Terme .........., persona sola residente nel nostro Comune senza ausilio di assistenza di parenti prossimi, assumendo a carico del bilancio comunale la quota della retta di ricovero non coperta dall’assegno di pensione I.N.P.S. percepito dal....... e disponendo di pagare direttamente alla Casa di Riposo la quota di retta da fatturarsi al Comune;
-  n. 89 in data 13 novembre 2006, esecutiva, con la quale questa Amministrazione Comunale assumeva  provvedimento in ordine al ricovero avvenuto con decorrenza dal 1 novembre 2006 presso la Casa di Riposo per anziani “Varni Agnetti” situata in Godiasco Salice Terme del..........., persona sola residente nel nostro Comune senza ausilio di assistenza di parenti prossimi, assumendo a carico del bilancio comunale la quota della retta di ricovero non coperta dall’assegno di pensione I.N.P.S. percepito da...... e disponendo di pagare direttamente alla Casa di Riposo la quota di retta da fatturarsi al Comune;

         Dato atto che le due persone suindicate rimangono tuttora ricoverate presso la Casa di riposo sopra cennata e che occorre, da parte di questo ente, assicurare la continuazione nell’erogazione dell’assistenza economica ai soggetti in argomento anche per l’anno 2013 per coprire la spesa della retta mensile di ricovero che ammonta ad euro 2.800,00 per entrambi i soggetti. quota non coperta dagli assegni personali pensionistici delle due persone ricoverate;

         Vista ed applicata la deliberazione del Consiglio Comunale n. 5 in data 28 gennaio 1994, esecutiva, con la quale, ai sensi dell’art. 12 della legge 7 agosto 1990 n. 241, è stato adottato il Regolamento comunale contenente criteri per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e che il capitolo 4 di detto documento stabilisce i casi particolari in cui il Comune può intervenire a favore di soggetti in stato di bisogno (ricovero di anziani o disabili mediante pagamento totale ovvero integrazione delle rette di ricovero in case di cura o di riposo, nei limiti delle risorse disponibili);
 
Atteso la propria competenza a deliberare nella materia in oggetto, ai sensi dell’art. 48, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, recante “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”;

         Visto l’art. 17 dello statuto del Comune;

         Visto il Regolamento comunale di contabilità;

         Visto il Regolamento comunale di organizzazione degli uffici e dei servizi;

         Acquisiti i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dal responsabile del Servizio Assistenza Sociale alla Persona ed in ordine alla regolarità contabile espresso dal responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, primo comma, del precitato T.U. n. 267/2000;

         All’unanimità di voti espressi in forma di legge:


                                                              D  E  L  I  B  E  R  A

1.- di approvare la continuazione nell’erogazione dell’assistenza economica integrativa nell’anno ..... ..... ........ , per quanto attiene all’onere del pagamento della retta di ricovero presso la Fondazione “Varni Agnetti” – Casa di riposo per anziani in Godiasco Salice Terme, che comporta l’esborso di euro 2.800,00 per l’anno 2013 da parte del Comune in base all’attuale tariffa praticata dalla predetta Fondazione;

2.- di dare atto che l’assistenza economica integrativa del Comune comporta l’impegno di spesa annuo di euro 2.800,00 per l’anno 2013 che viene assunto con imputazione all’intervento recante il codice 1.10.04.03 a carico del bilancio comunale per l’esercizio finanziario 2013 in fase di redazione;

3.- di demandare al responsabile del Servizio Assistenza Sociale alla Persona l’adozione del provvedimento determinativo di assunzione dell’impegno di spesa a carico del pertinente stanziamento del bilancio comunale;

4.- di dare atto che il Servizio Finanziario è autorizzato a liquidare con cadenza mensile l’ammontare della fattura che viene emessa dalla Fondazione “Varni Agnetti” a carico del Comune, nei termini e condizioni sopra precisati.

Di dichiarare con votazione separata ed unanime la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134 comma 4 del D.Lgs. 267/2000.


Motivazioni simili, seppur in altra struttura, sono alla base della:

Delibera Giunta Municipale n° 022 DEL 01.02.2013

OGGETTO: Integrazione retta mensile soggetto in stato di bisogno ricoverato presso Comunità Socio Sanitaria per l’anno 2013.

Contributo pro Antiquitates 8 settembre 2013

Riporto Delibera di Giunta:





Giunta Municipale 017 DEL 30.01.2013

OGGETTO: Erogazione contributo al Gruppo di Attività Musicale Antonio Cagnoni di Godiasco Salice Terme per l’organizzazione per conto del Comune la della manifestazione Antiquitates.


LA  GIUNTA  COMUNALE

 Visto che il Gruppo di Attività Musicale Antonio Cagnoni di Godiasco Salice Terme sta organizzando per conto del Comune la manifestazione Antiquitates (mercato dell’antiquariato di qualità) che si terrà il giorno 8 settembre 2013.

   Dato atto che il Gruppo di Attività Musicale Antonio Cagnoni sosterrà tutte le relative spese;

         VISTA la domanda del Gruppo di Attività Musicale Antonio Cagnoni in data 30.01.2013, ns. prot. n. 640, concernente la richiesta di finanziamento da parte di questa Amministrazione per la copertura di quota parte delle spese sostenute;

           RITENUTO di erogare al Gruppo di Attività Musicale Antonio Cagnoni richiedente un contributo di € 700,00  a copertura parziale delle spese da sostenere come richiesto.

          Acquisiti i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla responsabile del Servizio Attività Turistiche, Ricreative e Culturali alla regolarità contabile espresso dalla responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell'art. 49,
primo comma,del precitato decreto legislativo n. 267/2000;

         CON  voti unanimi:


D  E  L  I  B  E  R  A


1.–  di accogliere la domanda di contributo rivolta dal Gruppo di Attività Musicale Antonio Cagnoni di Godiasco Salice Terme per l’organizzazione per conto del Comune della manifestazione Antiquitates (mercato dell’antiquariato di qualità) che si terrà il giorno 8 settembre 2013.

2. dare atto che tali attività rientrano nelle competenze dell’ente  in quanto manifestazione propria del Comune e sono state effettuate tramite Gruppo di Attività Musicale Antonio Cagnoni di Godiasco Salice Terme;

3. - di erogare alla medesima associazione un contributo dell’ammontare di € 700,00 da utilizzare a copertura parziale delle spese sostenute per le finalità suddette  quale erogazione non rientrante nel divieto sancito dall’art. 6, comma 9, del D.L. 78/2010 in quanto attività che rientrano nelle competenze dell’ente  svolte tramite l’associazione;

2.– di imputare la spesa per € 700,00 su fondi propri al pertinente “intervento” recante il codice 1.07.02.05 del bilancio per l’esercizio finanziario in corso in fase di redazione;

3.– di comunicare la presente deliberazione ai Responsabili dei Servizi interessati per la liquidazione del contributo;

Di dichiarare con votazione separata unanime la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti di cui all’art 134 comma 4° D.Lgs. 267/2000.

Impianto fotovoltaico su caserma CC in Godiasco

Riporto la Delibera di Giunta


Giunta Comunale n.09 DEL 17.01.2013

Oggetto: Approvazione schema contratto con ASM Voghera per  la realizzazione dell’impianto di produzione di energia mediante pannelli fotovoltaici da installare a servizio del Comando stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme(PV)

LA GIUNTA COMUNALE
PREMESSO
-                che, stanti i più recenti disposti normativi inerenti il contenimento della spesa pubblica e la decrescente disponibilità di risorse a disposizione dell’arma risulta necessario, al fine di rendere sostenibile il mantenimento della sede della stazione Carabinieri nel territorio della Comunità montana e dei comuni di Godiasco Salice Terme, Ponte Nizza, Rocca Susella, Montesegale e Cecima, consentire riduzioni della spesa corrente sostenuta dall’Arma per il funzionamento della Stazione stessa;
-                che, tra le spese correnti di maggiore entità sostenute dall’Arma per il funzionamento della stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme, si individua la spesa per la fornitura di energia elettrica;
-                che il mantenimento della sede della stazione Carabinieri nel territorio della comunità montana ed in particolare a Godiasco Salice Terme costituisce fattore determinante per garantire l’ordine pubblico e la tempestività di intervento in caso di necessità e costituisce quindi imprescindibile elemento di pubblico interesse in favore della popolazione della Comunità montana ed in articolare dei Comuni firmatari del presente protocollo;
-                che sussistono pertanto i motivi per cui si rende necessario ed opportuno procedere con la realizzazione, nell’ambito della normativa vigente relativa all’incentivazione dell’energia prodotta mediante impianti fotovoltaici (cosiddetto “IV Conto Energia”), di un intervento che consenta di garantire una riduzione dei costi di esercizio della Stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme anche sfruttando gli incentivi resi disponibili dalla legislazione vigente;
Vista la precedente deliberazione GC. n. 79 del 25.10.2012 con la quale:
- è stato approvato il protocollo d’intesa tra Comunità Montana Oltrepo, Comune di Godiasco Salice Terme, Comune di Ponte Nizza, Comune di Rocca Susella, Comune di Cecima, Comune di Montesegale, e ASM Voghera Spa per la definizione dei rapporti e dei compiti in merito alla progettazione ed alla successiva realizzazione dell’impianto di produzione di energia mediante pannelli fotovoltaici da installare a servizio del Comando stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme(PV)
- è stato approvato per quanto di competenza il relativo progetto allegato al protocollo d’intesa relativo alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico da installare sulle coperture degli edifici sede della stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme fatto salvo l'ottenimento dalle dovute autorizzazioni di legge da parte degli organismi competenti.
- è stato deliberato l’affidamento diretto all’ASM Voghera Spa in quanto la Comunità Montana ed i comuni firmatari del protocollo partecipano al capitale sociale di ASM Voghera Spa, società a totale partecipazione pubblica che, tra l’altro, opera nel settore della progettazione e costruzione di impianti di produzione di energia mediante fonti rinnovabili;
Visto che bisogna stipulare il contratto con ASM Voghera per  la realizzazione dell’impianto di produzione di energia mediante pannelli fotovoltaici da installare a servizio del Comando stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme(PV)
Vista la proposta di contratto trasmessa da ASM Voghera.
Ritenuta la stessa adeguata alle esigenze tecniche ed economiche dell’ente.
Dato atto che la manutenzione ordinaria e straordinaria rimane a carico di ASM Voghera
ACQUISITI  i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Segretario Comunale ed in ordine alla regolarità contabile espresso dalla Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, primo comma, del precitato decreto legislativo n. 267/2000
CON  voti unanimi favorevoli
D E L I B E R A
1. di approvare, attesi i motivi di cui in premessa, il contratto con ASM Voghera per  la realizzazione dell’impianto di produzione di energia mediante pannelli fotovoltaici da installare a servizio del Comando stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme(PV)
2. di dare atto che le spese del Comune di Godiasco troveranno intera copertura negli incentivi per l’energia prodotta mediante impianti fotovoltaici (cosiddetto “IV Conto Energia”)
3. di autorizzare il Sindaco allo sottoscrizione del contratto di cui trattasi;
Di dichiarare con votazione separata unanime la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti di cui all’art 134 comma 4° D.Lgs. 267/2000.

Contributo per monumento all'Arma dei Carabinieri

Giunta Municipale. n.31 del 07.02.2013 



OGGETTO: Concessione contributo all’Arma dei Carabinieri per monumento commemorativo  




 LA  GIUNTA  COMUNALE      

Visto che il 5 giugno 2014 ricorrerà il Bicentenario della Fondazione dell'Arma dei Carabinieri.

Visto che il Comando Generale dell'Arma ha deciso dì commemorare tale ricorrenza con un monumento commemorativo reperendo i fondi con donazione volontarie da parte di tutte le istituzione comprese i Comuni.
Vista la richiesta del Comando Stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme pervenuta in data 30.01.2013, ns. prot. n. 646, con la quale a seguito di tale iniziativa si richiede all’amministrazione comunale di voler esaminare la possibilità di devolvere una cifra simbolica per la realizzazione di tale opera.
Ritenuto in base alle disponibilità di bilancio concedere un contributo di € 500,00

Acquisiti i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso  dal  Segretario Comunale ed  in  ordine  alla regolarità contabile espresso dal responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, primo comma, del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;

All’unanimità di voti favorevoli resi in forma di legge:

 D  E  L  I  B  E  R  A

1.- di concedere un contributo di € 500,00 all’Arma dei Carabinieri per costruzione monumento commemorativo attesi i motivi di cui in premessa
2. di imputare la spesa di € 500,00 all’intervento recante il codice 1.07.02.05 del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 in fase di redazione;
3. di dare mandato al responsabile del Servizio Finanziario per la relativa liquidazione;
Di dichiarare con votazione separata ed unanime la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134 comma 4 del D.Lgs. 267/2000.

Commento: Personalmente ritengo che questa sia una spesa  che compete allo Stato, non ai Comuni. Non me ne vogliano i militari della stazione di Godiasco nei cui confronti nutro la massima stima e simpatia. Nulla contro di loro che sono gli "operai" della giustizia e giornalmente operano per la nostra sicurezza. La mia obiezione è diretta verso i "ragionieri" che trovano più semplice reperire risorse chiedendole (impropriamente) ai comuni invece di attivare il relativo Ministero. Diverso sarebbe stato, e sarei stato favorevole, se il nostro Comune avesse destinato una somma anche ben maggiore per un monumento da realizzarsi qua, nel nostro Comune di Godiasco Salice Terme.

mercoledì 13 febbraio 2013

Rettifica al post precedente

Nel post precedente (clicca QUA per leggerlo) ho asserito che la ditta Ferrari era incaricata di togliere la neve dalle strade.
Non è vero. La presenza del consigliere Matteo Ferrari sui trattori che fanno tale lavoro è solo a titolo personale e gratuito in quanto coadiuva l'ufficio Tecnico nell'organizzazione dei trattoristi incaricati dell'intervento.
Correggo e mi dispiaccio di aver dato una notizia errata.
Resta che la ditta Ferrari è in grado di svolgere egregiamente quel tipo di lavoro, come ho occasione di constatare da tre anni relativamente alla strada privata del residence dove abito.
Forse qualcuno (forse?) ha pensato che "desiderassi alimentare supposizioni da conflitto di interessi". Sappia che è fuori strada.
Io non faccio allusioni criptiche quando vedo occasioni censurabili, non io.
Le paleso come tali senza alcuna esitazione.
Se non riesce a ricordare esempi in merito, non esiti a chiedermeli. Ne darò prova scritta.
Non vedo poi dove sarebbe stato il conflitto di interessi: bastava fare una semplice gara di appalto ed il vincitore sarebbe stato contemporaneamente il più economico, il più efficace, il migliore.
Chiunque fosse.

martedì 12 febbraio 2013

Una amministrazione per l'inverno

Salice non è un paese in cui nevichi spesso. Capita tuttavia che 2 o 3 volte l'anno una nevicata di una certa intensità arrechi il normale disagio a chi deve muoversi da casa.
Ricordo che negli anni precedenti, sotto le amministrazioni  Berogno e Deantoni, ogni nevicata era un tormento. 
L'infaticabile, generoso e disinteressato (credo che lavorasse gratis) assessore Franchignoni faceva le notti in bianco per spalare con il suo trattore la neve. 
Ma non bastava lo sforzo di uno per rimediare alla inefficacia di tanti. Le strade erano poco praticabili e i marciapiedi neppure quel poco. Solo le successive piogge, con comodo, restituivano una decente mobilità.
Devo ammettere che questa amministrazione è, con la neve, imbattibile. Dopo la nevicata di ieri durata oltre 24 ore, stamattina verso le 10 le strade si presentavano sgombre e, almeno in via delle Terme nel lungo parco, perfino i marciapiedi.
Mi complimento vivamente per il risultato e per la professionalità con cui la ditta Ferrari, incaricata dal comune, lo ha conseguito.
Mi chiedo se sia incostituzionale prevedere, nelle cittadine, la possibilità di avere due amministrazioni: una per il periodo ottobre/ marzo, e l'altra per il resto dell'anno. 
Forse noi saremmo interessati

Arriva Linea Verde in Oltrepò.

La trasmissione Linea Verde (clicca QUA) ha fatto una registrazione in Valle Staffora.
Questo quello che un amico mi segnala:


Mercoledì 30 gennaio hanno registrato la trasmissione Linea verde in Valle Staffora con messa in onda prevista per domenica 17 febbraio dalle 12.15 alle 13.25 su Raiuno.
Hanno visitato l'azienda vitivinicola Montelio di Codevilla con intervista all'enologo Mario Maffi, hanno poi trasferito la troupe a Varzi per visitare una azienda agricola con produzione di latte da parte della razza di vacche Varzese, in particolare hanno filmato l'azienda gestita da un giovane parroco, credo di Casanova Staffora con la passione dell'allevamento. Infine dopo aver attraversato la valle con l'elicottero e con immagini dall'alto della nostra valle si sono recati dall'azienda agricola Il Santo a Rivanazzano (direzione Alta Collina) gestita dall'ing. Barbieri Eugenio, gia collaboratore della trasmissione e precedentemente collaboratore della trasmissione La prova del cuoco sempre su Raiuno. Preparazione dei salami dopo la macellazione del maiale ed infine tavolata finale con la musica dei Pifferi. Credo che vi sia stata anche la presenza della signora Selvatico dell'omonimo ristorante di Rivanazzano terme.

Strade con vocazione di piscina

Sono trascorsi un paio di anni dall'ultima asfaltatura di via delle Terme, a Salice, relativamente alla parte iniziale.
Già i lavori furono fatti al risparmio, dando solo una "grattata" al manto precedente, e questo passi per la nota crisi di mezzi da parte del comune. Ma fin dall'inizio si rivelò un fastidiosissimo avvallamento davanti al civico 5, avvallamento che causa, ad ogni pioggia, un lago di discreta profondità e comunque tale da far sembrare motoscafi le auto che transitano. Loro si divertono molto a vedere i baffoni di acqua che alzano, i pedoni che transitano in quel momento invece trovano la cosa assai meno spiritosa.
In questi giorni di neve vengono a trovarsi due muretti ai lati della strada, muretti causati dall'accumulo di neve tolta dalla sede stradale. Come ogni buon muretto, anche questi impediscono il defluire delle acque e quindi quella piscina che di solito in poche ore si smaltisce, dura molto di più.
I lavori furono fatti da non ricordo quale ditta, ma essendo stati appaltati dal Comune questo avrebbe dovuto sorvegliare sulla perfetta esecuzione e, del caso, chiedere che la pendenza venga ristabilita correttamente.
Io non sono del mestiere, ma mi pare ovvio che ogni strada deve portare l'acqua all'esterno grazie ad una moderata pendenza. Se questo tratto di via Terme forma una grande pozza ad ogni pioggia direi senza ombra di dubbio che qualcosa non ha funzionato.

Questo argomento è stato trattato nel blog già due volte: clicca QUA  e  QUA.

Evidentemente non è servito molto. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

sabato 9 febbraio 2013

Verbale Cons. Comunale 4 febbr 2013 - Terme

Consiglio Comunale del 4 febbraio 2013. 
Unico argomento all'OdG l'assemblea di Terme di Salice SpA del 31 gennaio.
La sala era quasi piena, ma moltissimi erano, ovviamente, gli assenti.
Riporto quindi il verbale della seduta redatto dal Segretario Comunale:


Consiglio Comunale  006 DEL 04.02.2013


OGGETTO:  Aggiornamenti sulla situazione societaria delle Terme di Salice S.p.A.. a seguito dell’Assemblea ordinaria e straordinaria del 31 gennaio 2013. Determinazioni del Consiglio Comunale

Il Sindaco legge l’o.d.g. dell’assemblea ordinaria e straordinaria delle Terme del 31.01.2013 (allegato). Informa di essere andata all’assemblea con l’avvocato incaricato, munito di delega. Nell'assemblea , l'avvocato  ha chiesto spiegazioni in merito ad alcune  cifre iscritte a bilancio e precisamente spiegazioni relative a crediti svalutati per oltre 300 000 euro nonché  ad altre voci , quali accantonamenti per euro 310.000 e 149.000 e una multa INPS di 137.000, oltre ad una somma di euro 50 000 ivi presenti come passivo . Non sono state fornite  ulteriori delucidazioni, dichiarando che si ritenevano sufficientemente spiegate le varie poste, nella relazione al bilancio dell'amministratore delegato e nella relazione del collegio sindacale. Per la voce dei 50.000 euro si è detto che trattasi di partita antecedente all'attuale amministrazione di cui non si conoscono gli estremi.  Naturalmente , il socio  di minoranza si è  dichiarato insoddisfatto della risposta data alla richiesta di spiegazione formulata, non a caso, proprio in assemblea, la sede deputata per “porre domande e ottenere risposte”. Non essendo stato chiarito quanto richiesto, l’Ente ha espresso voto negativo all'approvazione del bilancio.
All'altro punto all'o.d.g. e cioè la delibera di liquidazione della società, richiamato il carattere pubblico del socio di minoranza, sottolineata l'assenza di una relazione contabile – finanziaria, infra annuale, aggiornata a gennaio 2013, stante la indecidibilità conseguente della fattispecie ricorrente ( artt. 2446 o 2447 del codice civile), risultando impossibile assumere  una delibera responsabile e consapevole, il Sindaco ha votato contro la liquidazione. Poiché per deliberare la liquidazione occorrono i 4/5 del capitale, non si è potuta decidere la liquidazione della società.
 L'azienda continua, ma questo non significa che non ci sono problemi gravi e urgenti. Il Sindaco, successivamente, si è astenuto sulla decisione del socio di maggioranza di nominare un amministratore unico per accelerare tutte le operazioni con un organo più snello.  Si prevede, a breve, una nuova assemblea dove l'amministratore unico arriverà con la situazione finanziaria aggiornata e in quella sede il socio di minoranza che è , comunque, totalmente tutelato dal suo potere di controllo e ispettivo in ogni momento della gestione, potrà anche ratificare questa nomina del professionista che possiede un curriculum tecnico specifico, allo scopo di accelerare tutte le azioni che preservino la continuità aziendale e i livelli occupazionali, mettendo al sicuro la società da turbative esterne.
Quando si andò nel 2005 all’operazione Terme ci si mosse con accordi tra socio pubblico e privato; questi accordi furono recepiti nei patti parasociali che prevedevano diritti e doveri reciproci e avrebbero avuto valore 5 anni o fino a quando il socio pubblico non passasse in minoranza. Questo evento accadde dopo pochi giorni e i patti decaddero fatta eccezione di due regole: il socio pubblico non poteva scendere sotto il 25% di partecipazione e al socio pubblico spettavano comunque due consiglieri in cda.  Queste due clausole ebbero vigenza per  5 anni e nel 2010, posta la questione della scadenza, non ci fu formale proroga anche se di fatto non è stato mai messo in dubbio, fino ad oggi, il diritto del socio pubblico di nominare due membri in cda e, ad abundantiam, anche la designazione di un sindaco nel collegio.
L’amministratore unico ha gli stessi vincoli, poteri e limiti di un C.d.A.; è, comunque, un organo più snello e, in questo momento, può essere più funzionale al mantenimento dell’azienda. Nella prossima assemblea saranno presentati  i conti aggiornati e se in base ad essi risulterà che  la scelta dell’amministratore unico è più funzionale per l’azienda, tale scelta dell’organo di gestione potrà essere ratificata anche dal socio pubblico.
Il Sindaco informa che il legale incaricato ha comunicato che la norma rilevante è quella di cui al paragrafo 5.2 (a) dei patti e non invece il punto 2; tuttavia i patti sono comunque scaduti, essendo decorso il termine quinquennale di cui al punto 5.1.
Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto dicendo di non essere d’accordo con il parere dell’avvocato. Afferma :” Io allora criticai i patti parasociali perché dovevano tutelare il socio di minoranza in quanto quello di maggioranza si tutela da solo. In base alla clausola che cessavano di esistere quando il comune andava in minoranza durarono pochissimo, una settimana circa lasciando il comune in braghe di tela. Qualcosa, comunque, è scappato: vedi punto 5 che,ritengo , sarà sempre garantito , che prevede il 5.2.” Il Consigliere dà lettura:” Il presente Contratto cessa di avere efficacia qualora la partecipazione del Socio privato, per qualunque motivo si riduca al di sotto della soglia del 20 per cento, ovvero quella del Comune di Godiasco si riduca al di sotto della metà più uno del capitale sociale, salvo diverso accordo scritto dalle Parti. In quest'ultimo caso, fermo restando quanto previsto nel precedente art. 4.4 circa il fatto che la partecipazione del Comune di Godiasco in SALICE S.p.A. non potrà scendere al di sotto del 25 per cento, sarà sempre garantito al Comune di Godiasco quanto segue:
a)      il diritto di designare due membri del Consiglio di Amministrazione di SALICE S.p.A.;” Al termine conclude: “ A me sembra chiaro; a meno che non vogliamo fare la guerra per avere due consiglieri. Che un amministratore unico è più veloce di un C.d.A. si può superare con la figura di consigliere delegato o amministratore delegato che agisce e gli altri hanno potere di intervenire. Un socio non può continuamente dire fammi vedere quella fattura, quella cosa etc. E’ invece compito dei consiglieri. In questa società bisogna andare a controllare i conti tutti i giorni.”

Interviene il Consigliere Serra Roberto dicendo che se la società non si scioglie e va avanti il messaggio è positivo. Egli aggiunge: “  Bisogna capire in che modo. Il problema è la liquidità. Chi mette questi fondi? Alla fine quello che conta sono i posti di lavoro ed i lavoratori e gli stipendi arretrati non percepiti. Chi ci mette i fondi per fare andare avanti la società?”

Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto dicendo che gli ha fatto piacere che il socio Comune ha votato contro il bilancio. “Anche se non sono un esperto di bilanci –dice -  per quello che mi è stato dato vedere è un bilancio ermetico, non si capisce cosa è successo. Una volta che è stato votato contro, il Comune si deve fare aiutare da un professionista esperto per capire questo bilancio. Il Comune oltre a votare no, ed ha fatto benissimo, deve chiedere perché.”

Il Sindaco risponde dicendo che è stato votato “no”, sulla scorta di domande puntuali formulate dall’avvocato che assiste l’Ente. L’analisi critica è stata fatta ed è stata il presupposto del  voto negativo. I rilievi sollevati, risulteranno chiaramente dal verbale della seduta.

Interviene il Vicesindaco dicendo che nel 2010 è stato chiesto un rinnovo dei patti parasociali ma non è stato concesso salvo che, nei fatti, per i due consiglieri. Indipendentemente dal passare in minoranza o meno, essi  duravano 5  anni. L’avvocato dell’Ente, sull’amministratore unico, si è astenuto per verificare. Dopo la verifica non si può che prendere atto della nomina dell’amministratore unico. Per l’osservazione del consigliere Serra la risposta è che c’è un amministratore unico che farà le verifiche se determinati crediti ci sono o meno, e se determinati debiti ci sono o meno. E’ di nuova nomina e farà tutte le verifiche. Da informazioni assunte è professionista qualificato. Farà tutti i controlli; a questo punto bisogna aspettare.

Interviene il Consigliere Serra :” se la società ha risorse necessarie e sufficienti va bene , ma se non ci sono i fondi c’è un strategia?”

Interviene il Vicesindaco precisando che fino ad oggi , alle terme, i non c’è stato un imprenditore e così sono andate le cose. L’amministratore unico verificherà se ci sono spazi e quali e in merito dovrà riferire ai soci.

Interviene il Sindaco dicendo che essendo nella fattispecie dell’articolo 2446 del codice civile è necessario elaborare un piano, con delle precise fasi, che poi dovrà essere attuato. L’agire dell’amministratore sarà conseguente al piano elaborato, un piano concreto e realistico.
 La priorità assoluta dell’Ente non è l’accesso ad asset della società. Per il Comune è importante che le Terme debbano rimanere aperte e deve lavorare anche l’indotto di Salice e della Valle Staffora. Questo è l’ obiettivo prioritario. Le Terme sono ora, dopo il referendum voluto da questa amministrazione,  anche  nel nome del Comune e devono continuare ad esistere. Le Terme devono funzionare e la gente deve lavorare. Il Comune deve avere obiettivi pubblici e non privatistici.  Si chiederà all’amministratore unico un piano e si capirà anche se sono possibili facilitazioni finalizzate allo scopo di rimettere in salute l’azienda.
Se la società fosse stata messa in liquidazione tutti questi discorsi non si sarebbero potuti tenere. Con la chiusura si perde l’avviamento, il personale qualificato, la clientela fidelizzata; si perde tutto. E’ stato anche possibile non andare in liquidazione con la buona volontà di tutti anche dei lavoratori che in questi mesi hanno fatto tanti sacrifici. Si sa, tutti sanno , comunque, che il cammino è tutto in salita. E’ una situazione disperata che deve essere gestita anche se nessuno, nessuno di questa amministrazione l’ha causata; per rispetto di tutti i concittadini si ha il dovere di  gestirla.

Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto chiedendo se ha ben capito che si è  votato contro la liquidazione.

Risponde il Sindaco affermativamente ribadendo che perché si andasse in liquidazione occorrevano i  4/5 del capitale sociale, cosa che non si è avverata

Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto chiedendo se si ha un’idea della prossima riunione.

Il Sindaco risponde che i tempi sono strettissimi. Gli incontri avverranno in tempi strettissimi e si intensificheranno fino a contatti quotidiani. L’amministratore unico deve presentare un piano. Il Sindaco si avvarrà  di idonei collaboratori per verificare la gestione.

Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto per chiedere se a Consiglio Comunale chiuso si può procedere ad un pubblico dibattito con i presenti in sala. Il Sindaco e gli altri consiglieri consentono.

(alcuni presenti hanno approfittato della opportunità ponendo quesiti cui il Sindaco ha risposto. Questo a dimostrazione che il Consiglio Comunale consente anche una partecipazione attiva del pubblico)

mercoledì 6 febbraio 2013

A Busseto a trovar Verdi. Con La Pietra Verde

Il duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Verdi (ne abbiamo parlato il 19 gennaio scorso, clicca QUA) viene raccolto da La Pietra Verde con una prima interessante iniziativa:


GITA  AI  LUOGHI  VERDIANI      
24 marzo 2013

A  150 anni dall’unita’ d’Italia ... nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi

Uscita emozionante, si visiteranno i luoghi legati alla vita di questo illustre personaggio. A Roncole Verdi si visiterà la casa natale, umile dimora nella quale l’artista nacque il 10/10/1813, all’interno della chiesa di San Michele vedremo l’organo sul quale Verdi studiò da ragazzo. La visita proseguirà a Villa Verdi a sant’Agata, fatta erigere dal maestro e conservata così com’era al momento della sua morte. A Busseto cittadina ricca di ricordi verdiani vedremo il piccolo Teatro Verdi, un vero gioiello d’arte e di acustica.

Pranzo libero, con possibilità di prenotazione presso il Ristorante "Alle Roncole" per
assaggiare le specialità tipiche della zona.

ATTENZIONE: RICORDIAMO A TUTTI CHE PER PRENOTARSI ALL’ESCURSIONE E’ OBBLIGATORIO VERSARE LA CAPARRA DI € 15,00.  INDICANDO LE PROPRIE GENERALITA’, I VERSAMENTI SI POSSONO EFFETTUARE CON LE SEGUENTI MODALITA’:

1 – BUSTA CHIUSA INDIRIZZATA A: La Pietra Verde Via Roma 1 – 15050 Brignano Frascata (AL)

2 – VERSAMENTO TRAMITE BANCA: La Pietra Verde – Banca Regionale Europea  Fil. Di Monleale – minisportello di  Brignano Frascata (AL) – via Roma 44  IBAN IT84O0690648390000000012170
3- VERSAMENTO TRAMITE POSTA: Postepay numero tessera: 4023 6006 0970 9953 in questo caso viene rilasciata una ricevuta, confermare ai numeri di telefono nella riga sottostante dell’avvenuto pagamento indicando le proprie generalità.


Costi: € 32,00 per i soci Pietra Verde e € 37,00 per i non soci a cui verrà rilasciata la tessera giornaliera per la copertura assicurativa e il servizio Istruttori IWE.

Spostamento in pullman, partenza ore 7.45 di fronte alla
Stazione F.S. di Tortona (AL)
Info: Flavio 331.3197593 – Rosanna 338.4597079 – assopietraverde@yahoo.it


lunedì 4 febbraio 2013

Aggiornamento dal Consiglio Comunale

Anzitutto la constatazione che per la seconda volta la sala consiliare era piena di pubblico. 
Ho la spiacevole sensazione che se questa partecipazione fosse iniziata alcuni anni or sono, ora saremmo in situazione diversa.
Comunque.
Il Sindaco ha aggiornato sulla assemblea di Terme di Salice SpA del 31 gennaio 2013.
Il socio di maggioranza ha votato a favore del bilancio dell'esercizio chiuso al 30/9/12 con 2.010.000 euro di perdita. Il Comune ha votato contro.
Il socio di maggioranza ha posto in votazione la delibera di liquidazione volontaria: il Comune ha votato contrario e la delibera è stata  respinta (richiedeva l'approvazione di 4/5 del capitale sociale).
Il socio di maggioranza ha nominato un nuovo (ennesimo) amministratore unico (prima erano in 5) con l'incarico di sondare le possibilità di continuità aziendale.
La riunione è stata aggiornata a data da destinarsi, comunque a brevissimo.
Il Sindaco ha promesso di tenere costantemente aggiornata la cittadinanza con apposite riunioni pubbliche.
Dopo il Consiglio è stata data facoltà al pubblico di porre domande e fare osservazioni. 
Vi sono stati 4 interventi. Viene così inficiata una obiezione ricorrente a giustificazione della mancata partecipazione ai consigli, il non poter parlare.



A proposito di maxi schermi

Due recenti commenti mi hanno spinto ad andare a rivedere il contratto fra la ditta Centounospot ed il comune di Godiasco Salice Terme.
La faccenda riguarda i maxi schermi luminosi che appunto la Centounospot si impegnò, nel novembre 2011, ad installare sul territorio comunale; in totale tre.
La ubicazione prevista alla stipula dell'atto era, per il più piccolo, di fronte al comune a totale disposizione dello stesso e per gli altri due davanti alla pesa pubblica in Godiasco e sul retro della fontana di Salice.
Il contratto prevedeva vari aspetti che mi sembrano disattesi nella situazione corrente.
Li riporto tal quali esposti a suo tempo (clicca QUA per leggere il post dell'epoca):

Punto 2: ….. L’inizio del funzionamento dei tre maxischermi dovrà essere contestuale.
In realtà quello in Salice deve essere ancora posizionato (pare poi che sarà installato sul lato Terme)

Punto5: …… Il secondo e terzo maxischermo vengono installati dalla Ditta CENTOUNOSPOT srl per la trasmissione di messaggi pubblicitari; per tali due maxischermi la Ditta CENTOUNOSPOT srl si impegna a concedere al Comune la possibilità di utilizzare gratuitamente una porzione degli stessi per trasmettere informazioni di carattere pubblico/istituzionale nella misura del 20 per cento dello spazio utile per quanto riguarda il secondo e 50 per cento dello spazio utile per quanto riguarda il terzo.
Il Comune non utilizza per nulla quello presso la pesa pubblica in Godiasco che sarebbe, tra l'altro, anche il più visibile e quindi il più utile. Il terzo non è utilizzabile in quanto non ancora esistente.
Punto 8: ….. o pubblicità che reclamizzi attività commerciali già presenti nel comune di Godiasco ed in concorrenza diretta con questi.
In effetti vengono passate pubblicità su pizzerie, un genere di esercizio che in Godiasco Salice non difetta e quindi in palese concorrenza. Alla lettera del contratto no dovrebbero essere ammesse.
Punto 8 (bis): …. Eventuali pubblicità concorrenti di attività commerciali già presenti nel comune di Godiasco potranno essere ritenute non idonee e pertanto dovranno, su richiesta del Comune di Godiasco, venire rimosse entro n° 2 ore dalla ricezione della comunicazione
Vale quanto detto sopra
Punto 12: … Nel caso in cui, per qualsivoglia motivo, i maxischermi dovessero smettere di funzionare, è fatto obbligo, alla ditta CENTOUNOSPOT, di provvedere entro il più breve tempo possibile al ripristino del funzionamento degli stessi, senza alcun onere per il Comune di Godiasco;
In realtà il terzo, quello in Salice non ha mai funzionato perchè non è mai stato installato.

Mi chiedo cosa vengano stipulati a fare certi contratti se poi nessuno controlla sulla loro osservanza. 
Oppure si deve dedurre che si tratta di atteggiamento "buonista" verso la ditta Centounospot? 
In effetti le siamo tutti grati per la gratuita installazione, talmente grati da aver tollerato senza fiatare il ritardo di un anno fra il contratto e l'effettivo funzionamento dei maxi schermi, dei due maxi schermi poichè del terzo, al momento, ancora non si hanno ancora notizie.
Credo di aver capito che della operazione si sia occupato il vice sindaco. Confido in lui perchè si ricordi di sollecitare il terzo impianto, di controllare il rispetto delle norme contrattuali sulla pubblicità alla concorrenza, di scrivere qualche informazione sullo schermo a totale disposizione del Comune e anche su quello alla pesa pubblica, nei limiti concordati. Per esempio dare notizia dei consigli comunali. Se vogliamo che i cittadini intervengano.
Chiedo troppo?