Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


Visualizzazione post con etichetta giovani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giovani. Mostra tutti i post

sabato 11 febbraio 2012

Dote scuola: disponibili i buoni virtuali 2011/ 2012



Nel corso dei prossimi giorni saranno disponibili in piattaforma i buoni virtuali che vi sono stati assegnati di dote scuola componente buono scuola e disabilità per l’anno scolastico 2011/2012. Per spendere i buoni sono confermate le modalità dello scorso anno, pertanto si potranno spendere accedendo alla piattaforma tramite l’apposita pagina del sito regionale, utilizzando l’account e la password creata in occasione della presentazione della domanda. In particolare per utilizzare il buono on line da casa propria dovrete:
• Collegarvi al sito www.scuola.dote.regione.lombardia.it;
• entrare con UserID e Password, utilizzati per la richiesta della Dote, o con la CRS e il PIN;
• cliccare sul bottone “Buoni virtuali”;
• leggere l’informativa, che si apre nell’apposita finestra, e cliccate sul bottone sottostante
• ogni famiglia può visualizzare i Beneficiari/Figli (nel caso di più figli che hanno diritto alla Dote Scuola);
• selezionare il beneficiario/intestatario del buono da utilizzare; • cliccare sul bottone “Ok”;
• se l’operazione si è conclusa correttamente, appare una conferma a video dell’avvenuto utilizzo del buono, che può essere stampata (quale ricevuta/conferma dell’utilizzo del buono).
 E’ possibile comunque spendere sempre il buono anche direttamente presso le scuole di appartenenza utilizzando la CRS del richiedente la dote (anche senza PIN)
L’accesso alla piattaforma potrà avvenire a partire da Mercoledì 8 febbraio 2012 Se siete già registrati, ma avete dimenticato la password, potete cliccare sul link Recupero password e compilare la pagina, indicando il Nome utente utilizzato ed un indirizzo di posta elettronica al quale inviare la nuova password. Se siete già registrati, ma avete smarrito le credenziali di accesso potete scrivere alla casella e-mail assistenzaweb@regione.lombardia.it
Si fa, inoltre, presente che non tutti i beneficiari potranno accedere e spendere il buono virtuale on line da casa propria. Infatti coloro che non hanno presentato domanda utilizzando il sistema informativo ma solo tramite un invio cartaceo dopo lo scorso 2 maggio2011, per cambio scuola, cambio residenza o bocciatura, per spendere i buoni dovranno necessariamente recarsi presso la scuola di frequenza del proprio figlio/a con la CRS (anche senza PIN).
Per qualsiasi chiarimento e/o problema che dovesse sorgere in merito, potete contattare gli uffici regionali, oppure inviare una mail all’indirizzo dotescuola@regione.lombardia.it

sabato 4 febbraio 2012

Avviso selezione pubblica n. 12 borse di studio di durata annuale



Avviso selezione pubblica n. 12 borse di studio di durata annuale

Avviso di selezione pubblica per l'assegnazione di n. 12 borse di studio pertinenti all’area giuridico/economica, di durata annuale e non rinnovabile, finalizzate allo svolgimento di tirocinio pratico presso le strutture della giunta regionale della lombardia.

La Giunta regionale con deliberazione 22 dicembre 2011, n. 2707 Allegato C, ha previsto, per l'anno 2012, mediante selezione pubblica l'assegnazione di n. 12 borse di studio pertinenti all’area giuridico/economica, di durata annuale e non rinnovabile, finalizzate allo svolgimento di tirocinio pratico presso le strutture della Giunta regionale e riservate a neolaureati in possesso dei requisiti previsti dall’avviso stesso.

Le suddette borse di studio sono suddivise in due aree professionali e più precisamente: n. 7 borse per l’area giuridico/legale e n. 5 borse per l’area economica.

Tra le borse di studio per l’area giuridico/legale, due borse di studio verranno assegnate all'Avvocatura regionale, a ricordo delle dipendenti ANNA MARIA RAPETTI e ALESSANDRA SANTONOCITO e saranno assegnate a neo laureati in possesso dei requisiti richiesti dall’avviso e con il diploma di laurea in giurisprudenza con abilitazione all'esercizio della professione forense o documentata pratica forense di almeno sei mesi presso uno studio legale.

Le rimanenti 10 borse di studio saranno assegnate dal Direttore Organizzazione e Personale.

Le domande di partecipazione alla selezione devono entro e non oltre le ore 16,30 di mercoledì 22 febbraio 2012

Per leggere l'articolo completo e le info clicca QUA


giovedì 1 dicembre 2011

Il progetto Educazione alla Campagna Amica


Leggo su VogheraNews

CASTEGGIO GODIASCO RIVANAZZANO
Scuole. Riprende il progetto Educazione alla Campagna Amica


Con il mese di novembre è ripresa l’attività di EduCA, il progetto di Coldiretti rivolto alle scolaresche delle scuole materne, elementari e medie della nostra provincia.

“E’ un progetto in crescita – commenta Giuseppe Ghezzi, presidente della Coldiretti di Pavia – che ogni anno ci vede aumentare il numero di incontri nelle aule e le
visite nelle fattorie didattiche”

“Lo scorso anno – conferma Annamaria Seves, responsabile del progetto – insieme ai colleghi abbiamo incontrato oltre 3000 studenti degli istituti della provincia
dalle scuole materne alle medie e le prenotazioni di questa nuova stagione sono per oltre trenta istituti scolastici. I percorsi formativi sono parametrati al livello degli alunni con percorsi didattici che vanno dalla prima colazione a base di miele, fette biscottate e latte ad un intero cammino nella sana e corretta alimentazione che rispetti la stagionalità e il consumo a chilometri zero illustrando i prodotti del territorio con lezioni specifiche sul ciclo delle principali coltivazioni del nostro territorio tra cui il riso, gli ortaggi e i legumi. Una attenzione particolare è dedicata agli animali della fattoria con, laddove sia possibile, visite
organizzate presso le fattorie didattiche di Coldiretti”.

Fiore all’occhiello del progetto EduCA di Coldiretti Pavia è l’iniziativa “A scuola con la mela dell’Oltrepò” voluto da Donne Impresa, l’associazione che raggruppa l’imprenditoria femminile di Coldiretti, che quest’anno verrà ripetuta per la terza volta consecutiva con la scuola media di Casteggio e che vedrà una nuova esperienza con le scuole medie di Godiasco e Rivanazzano.

“Un percorso di educazione sensoria – dichiara Wilma Pirola, responsabile di Donne Impresa di Pavia - realizzato da Coldiretti con la collaborazione con Alberto Lucotti
dell’agriturismo e fattoria didattica Chiericoni
, che porta i ragazzi a conoscere, valutare ed assaggiare diversi tipi di mele prodotte nel territorio pavese considerandoli valide alternative alle merende molto pubblicizzate ma certamente meno sane, genuine e lontane dalla cultura del benessere che EduCA intende portare a
contatto dei ragazzi, futuri consumatori di domani.

martedì 29 novembre 2011

Dare più peso al voto dei giovani?


Ho trovato questo articolo su La Voce. Mi è sembrato molto interessante e certamente innovativo nei concetti espressi. Ne suggerisco caldamente la lettura.

VOTO GIOVANE, VOTO DA PONDERARE

di Paolo Balduzzi e Alessandro Rosina 29.11.2011

Le grandi democrazie sono nate in un’epoca in cui il peso elettorale delle giovani generazioni era consistente e crescente. Ora invece è sempre più preponderante la presenza di popolazione anziana, tendenzialmente più interessata alle condizioni immediate che a investire sul futuro. Tanto più in Italia. Per riequilibrare la situazione si può pensare di attribuire a ogni elettore un voto il cui peso dipenda dall’aspettativa di vita, così come è avvenuto per la riforma delle pensioni. Il sistema responsabilizza elettori e candidati di tutte le età.

Nel governo Monti, un premier di 67 anni guida un Consiglio dei ministri nel quale il più giovane ha 56 anni. La notizia positiva, come il presidente stesso ha fatto notare, è che ben tre donne sono state inserite in posizioni chiave. Nessun problema invece per l’esclusione di giovani?

PERCHÉ È BENE INCLUDERE I GIOVANI


Ma perché poi non dovremmo preoccuparci allo stesso modo dell'assenza nell’esecutivo di persone con gli occhi chiari oppure scuri, o che praticano uno sport anziché un altro, o di vegetariani rispetto a chi apprezza la carne? Se la questione della generazione di appartenenza è considerata più rilevante è per il suo essere naturalmente legata alle implicazioni che le scelte prese oggi hanno su un orizzonte molto più lungo rispetto al presente. Avere più vita davanti oppure alle spalle condiziona il modo di porsi rispetto al cambiamento, condiziona la propensione a lasciare qualche sicurezza del passato per guadagnare qualcosa di più per il futuro.
Il tema ha però portata ancora più generale. Le grandi democrazie sono nate in un’epoca in cui il peso elettorale delle giovani generazioni era consistente e crescente. Si trovano ora a gestire un mutamento strutturale che vede una sempre più preponderante presenza di popolazione anziana, tendenzialmente più interessata alle condizioni immediate che a investire su quello che verrà dopo. Quindi anche più propensa a riconoscere il valore degli schemi interpretativi del passato che ad adottare soluzioni nuove. Del resto, è quanto generalmente si ritiene sia accaduto negli ultimi decenni nel nostro paese: il debito pubblico, la riforma pensionistica e quella del mercato del lavoro hanno tutelato risorse e diritti esistenti scaricando i costi maggiori sulle generazioni successive. Tutto questo è certamente figlio della miopia di una certa classe politica; ma sarebbe troppo sbrigativo liquidare la questione come “colpa dei politici di cattiva qualità”. I politici sono attori fin troppo razionali che ben sanno come mantenere il potere e quanto sia importante soddisfare un elettorato che ha gli strumenti per premiarli o per punirli. Se dunque l’elettorato è in modo crescente composto da persone che per età sono più attente al bene di oggi che alle prospettive del domani, il politico razionale sarà portato a fare gli interessi di quella componente della popolazione.

COME AUMENTARE IL PESO DEL FUTURO

Dare più peso al futuro significa dare più consistenza alla componente della popolazione che al futuro è più interessata, ovvero chi vivrà maggiormente le conseguenze, positive o negative, delle scelte prese oggi. Questa componente è costituita dalle giovani generazioni, il cui peso si è però ridotto nel tempo.
Una proposta coerente con questa impostazione è quella di eliminare i vincoli anagrafici che la Costituzione pone per l’accesso al Senato, in cui è eleggibile solo chi abbia compiuto i quarant’anni. Un’altra possibilità è quella di allargare i confini dell’elettorato attivo, ovvero dare la possibilità di votare anche a chi ha meno di diciotto anni. Una terza proposta molto discussa in ambito internazionale è quella di dare ai genitori voti (o quote aggiuntive di voto) per ogni figlio minore. (1)
La proposta più radicale, che riprendiamo e sviluppiamo in questo contributo, è però quella che scardina completamente l’idea del “voto uguale” per tutti. L’idea è di attribuire a ogni elettore (a partire dai diciotto anni ma anche a partire da età inferiori) un voto il cui peso dipenda dall’aspettativa di vita. Appare il modo più efficace per riequilibrare una situazione che, a causa dell’invecchiamento della popolazione, risulta fatalmente squilibrata a favore delle generazioni meno interessate al futuro.
Per non rimanere sull’astratto, proviamo a vedere come potrebbero essere i pesi e quale potere di riequilibrio potrebbero avere. Varie scelte sono possibili. Qui, con obiettivi solo esemplificativi, costruiamo la ponderazione su una trasformata dell’aspettativa di vita residua corrispondente a ciascuna età a partire dai dati più recenti pubblicati dall’Istat, riferiti al 2008. In base a tali dati un ventenne ha mediamente davanti altri cinquantanove anni (le scelte sbagliate di oggi possono quindi compromettere un’intera vita), mentre un settantacinquenne poco più di dieci anni (preferirà quindi massimizzare sul presente che investire sul domani). Sembra però eccessivo prevedere che un giovane abbia un peso sei volte maggiore rispetto a un anziano. La scala logaritmica ammorbidisce il divario. Se ricalibriamo poi i valori facendo in modo che il peso pari a 1 corrisponda ai 65enni (più in generale si potrebbe prendere l’età di riferimento per l’entrata in pensione), otteniamo un peso per un ventenne pari a 1,42 contro un peso di 0,82 per gli ottantenni.
Cosa succede alla consistenza elettorale delle varie età? Attualmente corrisponde semplicemente alla consistenza demografica delle varie coorti. Applicando il nostro sistema di ponderazione otteniamo, ad esempio, sui dati Istat della popolazione prevista per il 2031 e per il 2051, quanto riportato nei grafici 2 e 3. Nel 2031 i sessantacinquenni sono i nati nel periodo del baby boom, particolarmente favoriti dalla demografia. Il sistema di ponderazione compensa in buona parte il ridimensionamento delle generazioni più giovani. L’effetto diventa via via più rilevante nel tempo. Nel 2051 il sistema di ponderazione sposta l’apice del peso elettorale dai settantenni ai trentenni-quarantenni. Da tener presente che nel 2051 per motivi demografici la consistenza elettorale degli elettori under 50 sarebbe minoritaria, pari a poco più del 42 per cento, mentre con i pesi salirebbe al 52 per cento mentre gli under 40 passerebbero dal 28 al 35 per cento.
La simulazione è applicata alla popolazione maschile. Dato che le donne hanno una speranza di vita maggiore rispetto agli uomini, il loro peso, adottando un sistema congiunto, risulterebbe leggermente enfatizzato.

ALCUNE POSSIBILI CRITICHE

La critica per cui il voto ponderato sarebbe inaccettabile sulla base del principio di “una testa, un voto” è facilmente confutabile. A ben vedere, infatti, il voto ponderato esiste già: il peso del voto alla Camera è nullo sotto i diciotto anni e vale uno sopra; al Senato, il peso “zero” si applica addirittura fino a venticinque anni.
Inoltre, l’aspettativa di vita sembra una via ormai comunemente accettata per l’assegnazione di un diritto-dovere. Non lo diciamo noi: lo dice la riforma previdenziale del 1995, per cui le giovani generazioni (quelle cioè che non avevano ancora cominciato a lavorare al 31/12/1995) avranno una pensione il cui ammontare dipenderà non solo dall’entità dei contributi versati, ma anche dall’aspettativa di vita all’età della pensione. Noi crediamo che questa sia una scelta ragionevole (sarebbe stata, anzi, con più coraggio da applicare a tutti sin da subito).
Qualcuno potrebbe anche sostenere che gli elettori più giovani non siano poi così più lungimiranti degli anziani. La differenza fondamentale è però il fatto che i giovani pagheranno responsabilmente per le proprie scelte sbagliate, mentre gli elettori più anziani no.
Più deboli sembrano invece le critiche di chi reputa questo meccanismo difficilmente attuabile nella pratica: come pesare un voto senza rinunciare alla sua segretezza? Il voto ponderato si può naturalmente applicare in prima battuta per fasce di età, utilizzando schede di colore diverso per età diverse. In prospettiva, con il voto elettronico, questi problemi sono destinati a essere del tutto superati.
Uno dei meriti di questo sistema è che responsabilizza elettori e candidati di tutte le età. I secondi perché dovranno rispondere a tutti i propri elettori, non solo quelli numericamente più consistenti. I primi, perché non avranno quote o riserve garantite. De Tocqueville descriveva la democrazia come dittatura della maggioranza sulla minoranza. Oggi in effetti la democrazia in Italia è una prevalenza degli anziani sui giovani, che rischia di essere una dittatura del presente e del passato sul futuro. Il sistema di ponderazione può quindi essere visto come un “bonus futuro” assegnato alle componenti meno staticamente vincolate al presente e più dinamicamente interessate a inglobare il benessere di domani nelle scelte dell’oggi.
Il vero limite della proposta è forse il fatto che è troppo rivoluzionaria rispetto al sistema attuale di “una testa, un voto”: è quindi suscettibile di forte diffidenza all’interno di una popolazione che sta diventando sempre più vecchia e dunque chiusa nei confronti di ogni innovazione che redistribuisca potere verso i meno anziani.
Per visualizzare i grafici, andare sul sito de La Voce.

martedì 15 novembre 2011

Campo sportivo De Martino di Salice Terme


Delibera della Giunta Municipale n° 109 DEL 27.10..2011


OGGETTO: CONCESSIONE IN COMODATO DEL CAMPO SPORTIVO COMUNALE “E. DE MARTINO” UBICATO IN SALICE TERME.


LA GIUNTA COMUNALE

Visto che questo comune risulta proprietario del campo sportivo sito a Salice Terme e costituito da: campo erboso per il gioco del calcio corredato di n. 2 porte e relative reti, un campetto per riscaldamento degli atleti, n. 4 torri recanti sulla sommità n. 8 fari aventi potenza di 2000 watt ciascuno, una tribuna in muratura per 100 spettatori e tribuna per la stampa, i locali spogliatoio per i giocatori, il locale spogliatoio per il direttore di gara e suoi collaboratori, i locali contenenti i servizi igienici e le docce per gli operatori, il locale adibito a sala-riunioni, n. 1 biglietteria, il locale con destinazione bar, i locali contenenti i servizi igienici per il pubblico, il locale adibito a centrale termica, n. 1 misuratore di corrente elettrica da 80 Kw/h, n. 1 misuratore per il consumo del gas-metano, n. 1 pozzo idrico utilizzato per l’irrigazione del campo, un impianto di amplificazione.

Visto che è presente sul territorio comunale la Società sportiva A.S.D. Godiasco Salice che porta un riscontro di immagine per il comune di Godiasco e che la stessa ha richiesto il comodato gratuito del campo sportivo.

Dato atto che la Società sportiva A.S.D. Godiasco Salice svolge un servizio sul territorio con attività che presentano anche l’aspetto di aggregazione sociale.

Dato atto che il contratto che si approva garantisce l’uso del campo sportivo anche ad altre associazioni comunali che lo richiederanno.

Ritenuto concedere in comodato gratuito la struttura come sopra descritta per il periodo di anni cinque dalla stipula del contratto alle condizioni di cui all’allegato schema di contratto che allegato forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.

Acquisito il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal responsabile del Servizio Tecnico ed in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, primo comma, del precitato decreto legislativo n. 267/2000;

All’unanimità di voti DELIBERA

1) di affidare in comodato il campo sportivo comunale “E. De Martino” ubicato in Salice Terme alla società sportiva Società sportiva A.S.D. Godiasco Salice per il periodo di anni cinque dalla stipula del contratto.

2) di approvare a tal fine lo schema di contratto di comodato che allegato forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.

3) di demandare al responsabile del Servizio tecnico la stipula del suddetto contratto.

.... seguono clausole contratto ....

Centro Sportivo Mario Conti di Godiasco


Delibera della Giunta Municipale n° 108 DEL 27.10.2011

OGGETTO: CONCESSIONE IN COMODATO DEL CENTRO SPORTIVO COMUNALE “MARIO CONTI” UBICATO A GODIASCO IN VIALE FRATELLI PERCIVATI.


LA GIUNTA COMUNALE

Visto che questo comune risulta proprietario del centro sportivo comunale “Mario Conti” ubicato a Godiasco in Viale Fratelli Percivati; l’impianto sportivo è costituito da: il campo erboso per il gioco del calcio avente dimensioni di metri lineari 105 per 48 corredato di n. 2 porte e relative reti, n. 6 pali di metri lineari 15 di altezza recanti sulla sommità n. 3 fari ciascuno aventi potenza di 400 watt cadauno, n. 2 panchine per giocatori in profilato di ferro verniciato e copertura in policarbonato, una tribuna in elementi di calcestruzzo avente dimensioni di metri lineari 20 per 8 con capienza di n. 100 posti circa per spettatori, i locali spogliatoio per i giocatori, il locale spogliatoio per il direttore di gara e suoi collaboratori, i locali contenenti i servizi igienici e le docce per gli operatori.

Visto che è presente sul territorio comunale il Circolo A.N.S.P.I. “Casa del Giovane” di Godiasco che porta un riscontro di immagine per il comune di Godiasco e che la stessa ha richiesto il comodato gratuito del campo sportivo.

Dato atto che il Circolo A.N.S.P.I. “Casa del Giovane” di Godiasco svolge un servizio sul territorio con attività che presentano anche l’aspetto di aggrgazione sociale.

Dato atto che il contratto che si approva garantisce l’uso del campo sportivo anche ad altre associazioni comunali che lo richiederanno.

Ritenuto concedere in comodato gratuito la struttura come sopra descritta per il periodo di anni cinque dalla stipula del contratto alle condizioni di cui all’allegato schema di contratto che allegato forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.

Acquisito il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal responsabile del Servizio Tecnico ed in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, primo comma, del precitato decreto legislativo n. 267/2000;

All’unanimità di voti DELIBERA


1) di affidare in comodato il centro sportivo comunale “Mario Conti” ubicato a Godiasco in Viale Fratelli Percivati al Circolo A.N.S.P.I. “Casa del Giovane” di Godiasco per il periodo di anni cinque dalla stipula del contratto.

2) di approvare a tal fine lo schema di contratto di comodato che allegato forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.

3) di demandare al responsabile del Servizio tecnico la stipula del suddetto contratto.

.... segue il contrattto con le relative clausole

lunedì 14 novembre 2011

Videoconcorso


"100 secondi per il consumo sostenibile": videoconcorso verde
Regione Lombardia

Il concorso '100 secondi per il consumo sostenibile' è per giovani che, al 1 gennaio 2012, non abbiano compiuto 30 anni e premia video caricati su YouTube di lunghezza sino a 100 secondi.
Il tema è la scelta del consumo sostenibile nella quotidianità: dall' uso di prodotti e servizi ecologici, alla riduzione degli sprechi, al cambio di abitudini e consuetudini impattanti sull'ambiente.

L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, dell’Associazione Giovani Artisti Italiani (GAI), dell’Associazione Giovani Artisti dell’Emilia-Romagna (GA/ER), della Provincia e del Comune di Ferrara, dell’ANAB, di Legambiente, di Legambiente Turismo, e di PEFC Italia ( certificazione della gestione forestale ).

Sono previste due categorie:

a) Premio AcquistiVerdi.it

i primi 3 video saranno premiati con buoni d'acquisto da 500, 300 e 200 euro rispettivamente ed i primi 10 saranno proiettati durante un'iniziativa a tema, durante l'Eco Buy (isola degli acquisti sostenibili) durante la fiera "verde" Ecomondo.

b) Premio Green 2.0

il selezionato accederà ad una collaborazione retribuita da 2.500 euro.

I video si possono "caricare" sino al 31 marzo 2012.

Per maggiori informazioni:

100secondi@acquistiverdi.it

www.giovaniartisti.it

Per ulteriori informazioni clicca QUA

venerdì 4 novembre 2011

Mangiare il salame? Un'arte !


Un simpaticissimo video in cui il signor Giuliano Cereghini di Montesegale spiega perchè "... il salame è come un bambino ...".
Gustosissimo, il video e anche il salame.
Il video è uno dei tanti girati da giovani durante il progetto "Luoghi (comini) d'Oltrepò" che verrà illustrato giovedì 10 novembre alle ore 20,30 nella sala comunale di Godiasco.
Da non perdere

martedì 25 ottobre 2011

Rilevazione politiche giovanili nei Comuni della Lombardia


Dal sito Strategie Amministrative: Il nostro comune di Godiasco avrà provveduto?

Rilevazione politiche giovanili nei Comuni della Lombardia
La Direzione Generale Sport e Giovani della Regione Lombardia, grazie all’esperienza maturata nell’ambito dei progetti dell’Accordo di programma “Nuova generazione di idee” e del sistema di monitoraggio che si è andato man mano costruendo, sta mettendo a punto un modello di governance delle politiche giovanili, orientato a integrare programmazione regionale e locale e a far evolvere le politiche giovanili da “politiche di progetto” a politiche stabili e strutturate. Per dare concreta attuazione a questo modello è stato definito, in collaborazione con Anci Lombardia, un questionario di aggiornamento delle politiche giovanili attivate dalle Amministrazioni Comunali con tre principali obiettivi:
• individuare i modelli di governance più significativi;
• mappare progetti e servizi a titolarità comunale;
• avere un ritorno valutativo da parte dei Comuni dell’esperienza complessiva dell’Accordo di Programma Quadro “Nuova generazione di idee”.
Tutti i Comuni della Lombardia sono stati invitati a compilare un questionario in modalità on-line con l’utilizzo di proprie credenziali fornite da Anci Lombardia.
La rilevazione sarà aperta sino al 27 ottobre 2011 e avverrà attraverso il sito www.politichegiovanili.regione.lombardia.it
Per qualsiasi chiarimento o per ottenere le credenziali d'accesso nel caso non fossero pervenute è possibile contattare Anci Lombardia al numero 0226707366.

lunedì 25 luglio 2011

Ufficio Informagiovani


L'Ufficio Informagiovani è un argomento cui ho sempre dato notevole importanza. Rientrava in una proposta fatta, nell'ambito di una valorizzazione della biblioteca comunale, alla precedente amministrazione. Era il novembre del 2004. Ne ho parlato nuovmente su questo blog nell'ottobre del 2009.
L'amministrazione Corbi ha istituito, con uno dei suoi primi atti, la "Consulta giovanile" ma è sempre restata solo sulla carta, senza una struttura, senza addetti, senza programmi. Una pura dichiarazione d'intenti, null'altro. Forse tornerà in auge in autunno quando dovrebbe entrare nel vivo il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCR): speriamo.
Nel frattempo Rivanazzano Terme entra nell'argomento, seppur sperimentalmente fino alla fine dell'anno e con una sola apertura settimanale; inizio modesto, ma pur sempre un inizio.
La notizia su La Provincia di ieri .....

RIVANAZZANO
Apre da martedì in Comune lo sportello Informagiovani
.......
Il servizio, rivolto a ragazzi e giovani di età compresa tra i diciotto e i trent’anni, ha come obiettivo di fornire un orientamento professionale lavorativo ai giovani disoccupati, promuovere l’organizzazione di eventi e manifestazioni per l’integrazione e l’aggregazione giovanile (oltre alle proposte messe a punto dall’oratorio di Rivanazzano, di raccogliere, inoltre, una banca dati di tutti coloro che hanno queste necessità e di informare i giovani sulle attività professionali, ricreative anche relativamente a bandi che escono a livello regionale e europeo. «Il Comune di Rivanazzano si impegna a sperimentare questa proposta fino a fine anno, per un periodo di sei mesi – commenta l’assessore alle politiche sociali Luca Schiavi – poi vedremo da gennaio come va e valuteremo se continuare».
...... (l'articolo continua sul giornale)

Credo che sia una realizzazione molto importante, anche se ovviamente il successo dipenderà dalla qualità e quantità dei servizio offerti e dalla capacità di aggregazione dimostrata dagli addetti al servizio. Nella nostra proposta i compiti del Punto Informagiovani erano molto vasti ed andavano dall'aiuto nella scelta del corso di studi da intraprendere, alla guida per vacanze di studio e non, alla prevendita di biglietti per spettacoli, all'aiuto nel cercare occasioni di stages, di lavoro, di contributi e guidaa per intraprendere attività imprenditoriali.
Vedremo come si organizzerà il comune di Rivanazzano T.
Per ora gli fa vanto di aver iniziato ...

sabato 16 luglio 2011

Una manifestazione di disagio


Mi giunge un commento che riporto anche qua per dargli maggiore visibilità.
Credo che l'argomento meriterebbe una riflessione: cosa vogliamo sia il nostro paese, che immagine vogliamo che comunichi ? Salice da bere, Salice dello sballo o Salice come luogo salutista, dove sia possibile divertirsi nel rispetto del relax, della natura, dell'ambiente? E' possibile conciliare i due aspetti ? Come deve agire l'amministrazione?


Tornando al tema dei locali notturni vorrei comunicare che LO SCARICA BARILE nel 2011 NON funziona più. I locali sono ubicati sul comune di Riva e quindi non è di competenza di Corbi e co.
Un sindaco che si rispetti deve guadagnarselo il rispetto.
Salice Terme nasce come località termale dall'epoca di Giulio Cesare. Ora è arrivato il periodo del soldo facile con le discoteche, le sale giochi (a salice ce ne sono ben 3) e locali notturni. Se questi locali sono ubicati sul comune limtrofo il Sindaco deve avere il coraggio e la capacità di dialogare con il collega di Rivanazzano e gestire queste situazioni INACCETTABILI. Vengo a Salice in villeggitura da anni in una casa che, se non fosse perchè nessuno me la compra, la venderei subito. Purtroppo non è una villa in collina ma situata in centro a Salice dove la movida è costante ed assordante.
Il sindaco deve dimostrare che vuole sanare questa situazione. Sono certo che il Dott. Ferrari non avrà nulla in contrario ad rivedere le licenze dei locali che invece di lasciarli aperti fino alle 3.30 li farebbe chiudere alle 2.00 (che è già un bell orario).
Dott.ssa Corbi vorrei ospitarla una sera a casa mia preferibilmente il mercoledi o il giovedi, venerdi, sabato e domenica in modo che lei si possa rendere conto personalmente dell'inferno che si deve subire.
Visto che siamo buoni le daremo anche le soluzioni: 1) Zona pedonale (escluso residenti) dall'ex ACLI in via delle Terme fino a Piazza Pertini e in via Diviani da prima del Ponte sullo Staffora fino al Fioraio. Immaginate solo per un attimo, chiudete gli occhi e pensate di essere in un'altra località turistica, dove la gente passeggia o va in bicicletta. Niente macchine che sfrecciano a grande velocità, motori assordanti ed accellerate da gran premio.
2) Autovelox o pattuglie di vigili, dopo le prime settimane in cui verranno multati i fuorilegge certamente in Salice si guiderà rispettando il limite dei 30kM/h e magari le casse del comune saranno anche più felici.
Gentile Dott.ssa Corbi ci faccia il piacere di riflettere su questi 2 soluzioni di fattibile attuazione, la aspetto a casa mia vedrà che nottata....
Fabrizio Poli

domenica 26 giugno 2011

Tirocinio formativo per giovani


'DoteComune': tirocinio formativo per 22 giovani nei comuni della Lombardia
15 giugno 2011

"DoteComune", organizzato da Regione Lombardia ed ANCI Lombardia (Associazione Nazionale Comuni Italiani), con l'avviso n. 4 da l'occasione a 22 giovani dai 18 ai 30 anni di effettuare un periodo formativo presso i comuni della lombardia (durata: 3, 6, 9,12 mesi a seconda dell'ente coinvolto).

L' impegno richiesto è di 20 ore settimanali ed è previsto un contributo di 300 euro mensili

Si può fare domanda sino al 7 Luglio 2011.
Per maggiori informazioni:
www.formalavoro.regione.lombardia.it
www.dotecomune.it
www.anci.lombardia.it

martedì 21 giugno 2011

Costo libri di testo


Libri di testo per l'anno 2011/2012, stabiliti tetti di spesa
da "Strategie amministrative"
Libri di testo per l'anno 2011/2012, stabiliti tetti di spesaPer l’anno scolastico 2011/2012 il tetto massimo di spesa per l’adozione dei libri di testo per la scuola secondaria di primo grado sarà di 290 euro per la prima classe, 115 euro per la seconda, 130 euro per la terza. Le cifre sono riferite sia alla versione a stampa che a quella on line e mista. La previsione è contenuta nel Decreto ministeriale n.43 del 10 maggio 2011, che stabilisce gli importi anche per la scuola secondaria di secondo grado, sia per il vecchio che il nuovo ordinamento. Eventuali incrementi degli importi indicati debbono essere contenuti entro il limite massimo del 10 per cento, e in tal caso le relative delibere di adozione dei testi scolastici debbono essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti ed approvate dal Consiglio di istituto.
Approfondimenti

lunedì 13 giugno 2011

Sulle orme della storia


Ricevo una mail pubblicitaria per reclamizzare la nascita di una agenzia turisticaa specializzata in turismo "storico".
Sono reduce da alcuni giorni di visita alla zona di Verdun dove nella prima guerra mondiale si combattè una immane battaglia, durata 300 giorni, costata la vita a mezzo milione di persone.
Mentre ero lì ho constatato che quei luoghi sono meta consueta di scolaresche francesi in gita di fine anno; gli studenti, ad onor del vero, non mi sembravano particolarmente compresi dalla tragedia che si era là consumata, ma forse questo dipende anche dalla capacità degli insegnanti di rendere comprensibile "la storia".
Non conosco le destinazioni dei viaggi (se ancora si fanno) dei nostri studenti, ma trovo giusto il portarli a visitare luoghi dove la Nazione ha vissuto i suoi momenti drammatici.
Segnalo quindi con piacere la nuova iniziativa senza, ovviamente, conoscerne il funzionamento e la qualità dell'offerta.
http://www.sulleormedellastoria.it/

giovedì 9 giugno 2011

Evviva, arriva il Parco Avventura !



Molti ricorderanno che su questo blog si è parlato abbastanza spesso di "Parco Avventura", una realizzazione consistente in passaggi aerei su funi fra albero ed albero, a fini ludici. Dove è stato realizzato ha avuto un buon successo di pubblico richiamando molti avventori, ovviamente giovani in particolare. Ne parlammo anche nel giugno scorso quando relazionavo di una realizzazione di questo tipo sull'Appennino Bolognese.
Ora ho il piacere di vedere che una società privata, la Exploring Outdoor ha deciso di investire nel nostro paese e la Giunta Municipale ha consentito cedendo i terreni richiesti (la pinetina del parco) in comodato.
Ritengo che sia stata una gran bella decisione, che porterà un discreto numero di giovani in Salice creando un indotto di sicuro interesse fra piscina, locali e parco avventura e il tutto a costo zero per l'Amministrazione.
Naturalmente è fatto importante anche che l'impianto realizzando sarà l'unico del circondario.
Constato che ancora una volta questa amministrazione, ed in particolare il Sindaco, ha dimostrato di saper capire dove è l'interesse della località e di riuscire a perseguirlo. Di questo, naturalmente, la ringrazio e credo che altrettanto, e con entusiasmo, dovrebbero fare tutti gli esercenti commerciali.
Penso che analogo ringraziamento sia da rivolgere anche a Exploring Outdoor che ha creduto nelle potenzialità di Salice Terme decidendo di investirci. Ovviamente l'augurio è che l'operazione sia di reciproca soddisfazione e che stimoli analoghi atti di fiducia da parte di altri operatori.

Di seguito la delibera di Giunta che autorizza l'operazione.

Giunta Municipale Delibera 080 DEL 30.05.2011
OGGETTO: Approvazione ai fini tecnici progetto presentato dalla società Exploring Outdoor per la realizzazione di un parco avventura privato ad uso pubblico
LA GIUNTA COMUNALE
Vista la propria precedente deliberazione n. 74 del 19.05.2011” Concessione in locazione alla società Exploring Outdoor di terreni siti in Salice Terme per la costruzione di un parco avventura. Concessione in comodato di terreni alla Società Terme di Salice S.p.A. e contestuale cessione in comodato di terreni da parte della Società Terme di Salice S.P.A. al comune di Godiasco.”

Visto che il contratto prevede la locazione di terreni in parte di proprietà del comune di Godiasco ed in parte in comodato con facoltà di sublocazione per la costruzione da parte della società Exploring Outdoor con sede legale a Milano in via Tadino 44, a propria cura e spese di un parco avventura attrezzato ad uso pubblico

Visto che per la costruzione del suddetto parco avventura attrezzato è necessaria la richiesta dei relativi permessi agli enti sovraordinati.

Visto il progetto presentato dalla società EXPLORING OUTDOOR per la realizzazione del suddetto parco avventura ad uso pubblico
Ritenuto lo stesso adeguato alle esigenze tecniche dell'amministrazione.
Ritenuto, quindi, approvare ai soli fini tecnici il progetto di cui trattasi al fine di procedere alla richiesta dei relativi permessi agli enti sovraordinati.

Acquisito il parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnica espresso dal responsabile del Servizio Tecnico, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, primo comma, del precitato decreto legislativo n. 267/2000;
All’unanimità di voti;
D E L I B E R A
1. di approvare ai fini tecnici il progetto presentato dalla società EXPLORING OUTDOOR con sede legale a Milano in via Tadino 44 per la realizzazione del parco avventura privato ad uso pubblico di cui in premessa.
2. di procedere alla richiesta dei relativi permessi di legge agli enti sovraordinati.

3. dare atto che il parco avventura ad uso pubblico di cui trattasi dovrà essere realizzato dalla società EXPLORING OUTDOOR proponente che sarà anche tenuta al rimborso delle eventuali spese relative alla richiesta dei relativi permessi di legge agli enti sovraordinati, procedura che verrà effettuata dal Comune di Godiasco

4. di dare mandato al Responsabile del Servizio Tecnico per tutti gli atti esecutivi relativi alla presente deliberazione.
Di dichiarare, ritenuta l'urgenza, con votazione separata unanime la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti di cui all’art 134 comma 4° D.Lgs. 267/2000.

La foto allegata o quella ora in home page è già stata pubblicata su questo blog e furono entrambe scattate nel complesso a Vidiciatico sull'Appennino bolognese

mercoledì 25 maggio 2011

Mancano i servizi alla famiglia ?



Dopo aver girato in Olanda per 9 giorni, ora sono in Belgio. Un aspetto mi ha colpito notevolmente di queste due nazioni: la grande presenza di giovani nella popolazione e le tante donne che lavorano. Da noi girando si vede una popolazione prevalentemente anziana; da tempo il tasso di natalità è negativo (più morti che nascite) e se non fosse per gli immigrati saremmo una nazione piena di vecchi (o maturi, come mi definisco io). Evidentemente le poche nascite e le poche donne che lavorano (rispetto ai due paesi di cui sopra) significano che la donna è prigioniera del ruolo di mamma che la costringe a casa, ma questo non incoraggia ulteriori nascite perchè la famiglia monoreddito non se lo può permettere.
Evidentemente queste due nazioni (e tante altre) hanno negli anni attuato delle politiche per la famiglia in grado di aiutarla e altrettanto evidentemente questo non è successo anche da noi. Quello che poi mi viene da notare è che se la "ricca" Olanda ha legiferato per aiutare la famiglia, altrettanto deve avere fatto il "povero" Belgio che avrebbe tutti i motivi, rispetto a noi, per stare in coda: un debito pubblico percentualmente più alto del nostro, due minoranze che non collaborano fra loro ed un governo da mesi dimissionario: eppure .....
Forse è questione di cultura, forse è questione che, se i soldi sono pochi, vanno ben spesi e la questione morale, importantissima ed insuperata in Italia, non depone a nostro favore.
Intanto nel nostro piccolo comune qualcosa viene fatto in proposito: pare prossima la costituzione di un asilo nido. Tutto da vedere quando aprirà, le tariffe, i posti disponibili e tanto altro, ma intanto è pur sempre un piccolo passo (a seguire la delibera di Giunta).
In attesa che lo Stato batta un colpo ....



Delibera di Giunta 063 DEL 09.05.2011 - Oggetto: FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Regione Lombardia. Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale. Servizio asilo nido. Ridefinizione aspetti finanziari e gestionali.


LA GIUNTA COMUNALE

Visto che il questo Comune intende procedere all’istituzione di un nuovo asilo nido comunale a servizio del territorio;
Ritenuto tale nuovo servizio di asilo nido indispensabile .....
Visto il FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Regione Lombardia, .... la realizzazione di iniziative di rivitalizzazione del tessuto economico al fine di migliorare la qualità della vita delle persone e l’attrattività dell’area rurale;
Visto lo schema di convenzione proposto dal Gal Alto Oltrepò nell’ambito dell’AZIONE “OLTREPO RURAL WELFARE” Rif. Misura PSR Regione Lombardia 321 “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale” progetto “Asilo nido Natura”
Visto che sul territorio della Comunità Montana dell’Oltrepo Pavese opera con successo dal 1997 il Gal Alto Oltrepo S.r.l. ....
Vista la propria precedente deliberazione G.C. n. 104 del 09.12.2010 “Approvazione schema di convenzione tra Comune di Godiasco e Gal Alto Oltrepo per la realizzazione del progetto “Asilo nido Natura”. Rif. Misura PSR Regione Lombardia 321 “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale” ......
......
......
Dato atto che i Sindaci dei comuni di Godiasco, Montesegale, Rocca Susella e Fortunato hanno sottoscritto il protocollo d’intesa.
Dato atto che la Fondazione Varni Agnetti di Godiasco ha accettato le condizioni del protocollo d’intesa di cui trattasi nel Consiglio di Amministrazione del 18.02.2011 e sottoscritto dal Presidente.
Vista la propria precedente deliberazione G.C. n. 020 del 07.03.2011 “FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Regione Lombardia. Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale. Servizio asilo nido. Definizione aspetti finanziari e gestionali”.
.........

CON voti unanimi favorevoli D E L I B E R A

1. Rettificare per motivi tecnici la propria precedente deliberazione G.C. n. 020 del 07.03.2011, e quindi stabilire che il Comune di Godiasco, in relazione alle risorse previste dalla misura del PSL del Gal e sulla base delle valutazioni finanziarie elaborate in fase di progettazione esecutiva, realizzerà il progetto di cui trattasi con le seguenti risorse finanziarie:

- € 144.630,20 (costo del progetto IVA esclusa) derivanti da contributo FEASR –, PSL Gal Alto Oltrepo misura “Oltrepo rural welfare” (rif. Misura 321 del PSR 2007-2013 regione Lombardia);

- € 15.369,80 (costi di gestione) derivanti da contributo FEASR –, PSL Gal Alto Oltrepo misura “Oltrepo rural welfare” (rif. Misura 321 del PSR 2007-2013 regione Lombardia);

Totale contributo FEASR –, PSL Gal Alto Oltrepo misura “Oltrepo rural welfare” € 160.000,00.

- € 21.074,57 (quota di IVA su progetto e costi di gestione, fondo incentivante) a carico del bilancio del Comune anno 2011.

Costo totale del progetto compreso costi di gestione e IVA € 181.074,57.

2.- di imputare la spesa di € 160.000,00 allo stanziamento del bilancio per l’esercizio finanziario in corso recante il codice 2.10.01.01 che presenta la occorrente disponibilità e che trova copertura su contributo FEASR –, PSL Gal Alto Oltrepò misura “Oltrepò rural welfare” (rif. Misura 321 del PSR 2007-2013 regione Lombardia);

3.- di imputare la spesa di € 21.074,57 a carico del Comune di Godiasco allo stanziamento del bilancio per l’esercizio finanziario in corso recante il codice 2.10.01.01 che presenta la occorrente disponibilità;

4. di stabilire che la gestione verrà affidata per anni 5 alla Fondazione Varni Agnetti di Godiasco che ha finalità nel campo sociale e assistenziale e che è stata istituita con la partecipazione dei Comuni di Godiasco, Montesegale, Rocca Susella e Fortunato alle condizioni di cui al protocollo d’intesa approvato con deliberazione G.C. n.105 del 09.12.2010.

venerdì 29 aprile 2011

Bando Start up di impresa per giovani, donne e soggetti svantaggiati


Bando Start up di impresa per giovani, donne e soggetti svantaggiati
LINEA D’INTERVENTO N°8 “START UP D’IMPRESA DI GIOVANI (18-35 ANNI), DONNE (SENZA LIMITI DI ETA’) E SOGGETTI SVANTAGGIATI (SENZA LIMITI DI ETA’) FONDO DI ROTAZIONE PER L’IMPRENDITORIALITA’ (FRIM – D.G.R. 5190/2007)”

Risorse finanziarie:
La dotazione finanziaria complessiva della linea d'intervento è pari a 30.000.000,00 di euro. Una percentuale di risorse pari al 10% della dotazione complessiva sarà riservata per una durata massima di sei mesi alle imprese beneficiarie delle misure programmate e in programmazione individuate nell'allegato A alla Dgr n. 1515 del 30 marzo 2011
Soggetto gestore:
La gestione è affidata a Finlombarda SpA - società finanziaria della Regione Lombardia.
Localizzazione:
Il programma di start up d'impresa deve essere realizzato nell'ambito del territorio della regione lombardia.
Soggetti beneficiari:
Possono partecipare le micro o piccole imprese medie imprese in possesso di uno dei seguenti requisiti in alternativa:
a - essere impresa individuale con titolare giovane o donna o soggetto svantaggiato
b - essere impresa familiare (art.230 bis delc.c.) con titolare giovane, donna o soggetto svantaggiato
c - essere società di persone con almeno i due terzi del totale dei componenti costituito da giovani e/o donne e/o soggetti svantaggiati
d - essere società di capitali con almeno i due terzi del totale dei componenti costituito da giovani e/o donne e/o soggetti svantaggiati. Tali soggetti devono detenere, inoltre, almeno i due terzi delle quote del capitale sociale.
Modalità e termini presentazione domande:
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata esclusivamente on line a partire dalle ore 9.30 di lunedì 30 maggio 2011 al seguente indirizzo telematico
https://gefo.servizirl.it/

Informazioni:
Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi potrà essere richiesta esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica:
startup_frim@regione.lombardia.it
Per l'assistenza tecnica alla compilazione on line è possibile contattare Lombardia Informatica SpA - tel. 800131151 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 ed il sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00

giovedì 28 aprile 2011

Promuovi Italia: anche occasione di lavoro ?


Leggo su la newsletter del TCI:

Promuovi Italia

E’ in pieno svolgimento Lavoro e Sviluppo 4, un progetto di politica attiva del lavoro finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e realizzato dal Dipartimento del Turismo della Presidenza del Consiglio, con l’assistenza tecnica di Promuovi Italia. La finalità di questa iniziativa è di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore turistico, mediante l’inserimento e la formazione in azienda di soggetti in cerca di occupazione, residenti nelle aree meno avanzate del Paese. Lo strumento principale che viene utilizzato è il tirocinio formativo: i partecipanti sono assistiti da tutor aziendali e didattici e usufruiscono di borsa lavoro mensile, indennità sostitutiva di mensa e rimborso dei costi di trasporto.
Nel corso della prima annualità del Progetto sono stati realizzati 1.563 tirocini in più di 400 aziende e ben 773 partecipanti hanno ricevuto proposte di lavoro nelle regioni del Sud. Per la seconda annualità l’obiettivo è di inserire in azienda 2.000 tirocinanti.
Info sul sito Promuovi Italia oppure al numero verde 800.99064.

venerdì 22 aprile 2011

Servizio Civile


Molte volte si è parlato su questo blog di servizio civile: una risorsa a disposizione dell'ente pubblico per effettuare mansioni a costo irrisorio e contestualmente avvicinare i giovani alle problematiche sociali e del lavoro.
Nel nostro comune potrebbero essere impiegati in molti campi, ma non se ne è fatto mai nulla.
Non riesco a spiegarmene il motivo.
Comunque questo a seguire è il bando ...

Avviso agli enti: Presentazione dei progetti di SCN per l’anno 2011 - Avvio del procedimento (14-04-2011)

Avvio del procedimento

Ai sensi del combinato disposto della legge n. 241/90 e successive modifiche ed integrazioni e del DPCM 16 luglio 2010, n. 142 recante "Regolamento riguardante i termini di conclusione dei procedimenti amministrativi di competenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, aventi durata superiore ai novanta giorni, in attuazione all'articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241", si dà notizia che questo Ufficio ha dato avvio al procedimento concernente l'esame e la valutazione dei progetti di Servizio Civile Nazionale, presentati per l'anno 2011.

A tal fine si comunica che:

l'amministrazione competente è la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, via San Martino della Battaglia, 6 – 00185 Roma;

l'oggetto consiste nell'esame e nella valutazione dei progetti di Servizio Civile Nazionale pervenuti e nella redazione della graduatoria;

il responsabile del procedimento è l'on. prof. Leonzio Borea. Per le comunicazioni via breve è possibile rivolgersi alla sig.ra Lina Maria Proia tel. 06/49224323 e alla sig.ra Sonia Militello tel. 06/49224291;

il procedimento deve concludersi entro il 24 settembre 2011.


IL CAPO DELL'UFFICIO NAZIONALE
On. Prof. Leonzio Borea

Campo sportivo De Martino di Salice Terme


GM 038 DEL 28.03.2011

Oggetto: Concessione in uso del campo sportivo comunale “E. De Martino” ubicato in Salice Terme per campus sportivo estivo della ASD Pavia Academy.

LA GIUNTA COMUNALE

Visto la richiesta in data 07.03.2011 prot. 1313 di ASD Pavia Academy per la concessione in uso del campo sportivo sito in Godiasco – Salice Terme di proprietà comunale per il periodo dal 26.06.2011 al 09.07.2011 per un campus estivo calcistico.

Visto che è stato chiesto il patrocinio del Comune concedendo che per il campus sportivo di cui trattasi i ragazzi residenti in Godiasco avranno una tariffa agevolata di € 250,00 al posto di 340 settimanale.

Ritenuto concedere l’uso del campo sportivo ed il relativo patrocinio per l’incentivazione delle attività sportive sul territorio comunale prevedendo comunque un canone per l’ente.

ACQUISITO il parere favorevole sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile del Servizio Attivita’ Turistiche, Ricreative e Sportive ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, primo comma, del precitato decreto legislativo n. 267/2000
All’UNANIMITA’ di voti espressi in forma di legge:

D E L I B E R A

1. di concedere in uso alla ASD Pavia Academy il campo sportivo sito in Godiasco – Salice Terme di proprietà comunale per il periodo dal 26.06.2011 al 09.07.2011 per un campus estivo calcistico.

2. di stabilire che il canone settimanale per l’uso del campo con annesse strutture (n. 2 spogliatoi e spogliatoio arbitro) è € 850,00 da versarsi la prima entro il 02.07.2011 e la seconda entro il 09.07.2011;

3. di stabilire che il campo verrà consegnato in perfette condizioni, con il primo taglio del manto erboso, ma senza segnature;

3) di stabilire che restano a carico della ASD Pavia Academy le spese per la pulizia giornaliera degli spogliatoi, che dovrà essere effettuata al termine delle sedute pomeridiane di allenamento.

4) di stabilire che entro 15.05.2011 e comunque prima della consegna del campo sportivo dovrà pervenire la fotocopia del bonifico bancario di € 300,00 quale deposito cauzionale per eventuali danni arrecati alla struttura, pulizie non eseguite, ecc; il deposito cauzionale costituirà l’unico titolo valido per la conferma dell’utilizzo e dell’accesso al campo sportivo.

5. di concedere il patrocinio del comune al suddetto campus sportivo estivo.