Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


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martedì 1 novembre 2011

Un nuovo concittadino ci scrive


Ricevo e pubblico:

Buon giorno sig Sorrentino

Mi sono trasferito a Salice da circa 6 mesi, è stata una scelta di vita fatta da me e mia moglie, prima abitavamo in liguria nell'entroterra di Genova, poi abbiamo scoperto Salice e abbiamo deciso di trasferirci, non sono sempre presente a casa in quanto mi assento per lunghi periodi per lavoro, ma grazie al suo Blog mi tengo sempre informato.
Ho segnalato in Comune la situazione del difficile smaltimento delle acque piovane , specialmente in questi periodi di mutamenti climatici, che portano a veloci e potenti temporali che non danno il tempo al sistema di essere assorbiti, dimostrato dalla quasi alluvione avvenuta tra Salice e Rivanazzano a giugno del 2011, ma in realtà mi sembra che le cose non sono cambiate e si attenda un'altra disgrazia tipo come accaduto in Liguria e Toscana in questi ultimi giorni.
Che lei sappia in comune hanno in mente qualche progetto per migliorare lo smaltimento delle acque piovane in caso di forte temporale?
la ringrazio comunque per il suo operato e spero di poter far qualche cosa per questo splendido territorio che mi sta ospitando , è una favola,
cordiali saluti
Marco

Gli chiedo se posso inserire il commento nel blog e mi risponde ....

Sono veramente contento se mi inserisce nel sito.
La mia preoccupazione e' dovuta a seguito degli ultimi fatti accaduti in Liguria e Toscana, che collegati all'alluvione del giugno che ha colpito Rivanazzano,dove in quella occasione ,sono state messe in evidenza le carenze Delle canalizzazioni per la raccolta delle acque piovane .
La settimana scorsa ho cercato anche di contattare l'ufficio tecnico del comune di Godiasco per far presente che i pochi tombini presenti davanti al fioraio di Salice erano ostruiti da fogliame e non assorbivano la pioggia,ma non sono riuscito a parlare con nessuno,quindi ho passato il messaggio alla signora gentilissima presente all'ufficio municipale di fronte alle terme,incaricata per il ritiro dei censimenti.
Il 15 novembre mi assenterò per lavoro per 4 mesi e la seguirò attraverso internet.

La saluto e la ringrazio
Spero un giorno di poterla conoscere
Marco

giovedì 30 giugno 2011

Altro temporale, stessi problemi


Altro temporale questa sera e gli effetti su Salice si son visti.
Le strade trasformate in torrenti rivelano la pochezza di coloro che hanno autorizzato le troppe costruzioni sulla collina, troppe e non assistite da idonei strumenti di convogliamento delle acque piovane. Il poco terreno rimasto scoperto non assorbe più la pioggia ed essa corre a valle utilizzando le strade in mancanza di un sistema efficace di raccolta (griglie e tombini).

E' stata quella delle costruzioni una politica insensata perseguita dalle amministrazioni precedenti (praticamente tutte uguali fra loro) e permessa da un piano regolatore che nulla regolava. I vari costruttori han così potuto riempire tranquillamente la collina di case, casette, ville e villette separate fra loro da strade spesso in forte pendenza e dritte, quasi fatte apposta per accentuare la situazione che ora si lamenta: fiumi di acqua che corrono verso la via delle Terme. Lì fognature vecchie, realizzate quando a Salice abitavano un quarto delle persone di oggi, non riescono a raccogliere la massa d'acqua che arriva e si vedono garage invasi dalle acque per tombini che non ricevono (compreso nel mio residence).

Rifare le fognature pare che costerebbe qualcosa come 400 mila euro, cifra impensabile per un Comune costretto alla figuraccia di tassare l'ombra dei pergolati.
Domani mattina mi informerò su com'è andata in via Marconi, di fronte alla fontana (costata quasi come rifare le fognature), dopo i lavori effettuati dopo l'ultimo temporale di un mese fa.
E intanto .... si spera che non piova !
Credo che sia quanto mai opportuno ed improrogabile che il Sindaco parli francamente ai cittadini per illustrare loro la situazione e cosa pensa di fare per uscirne.
Il filmato e le foto sono state realizzate alle ore 20, quando aveva smesso di piovere.

giovedì 14 aprile 2011

Delibera di Giunta Piano di Lottizzaz. Convenzionato in Godiasco


Per ora riporto solo gli estremi della delibera di Giunta, ma conto di tornare presto su questo argomento.

DGM n. 44 del 11.04.2011

Oggetto:AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI REDAZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE RESIDENZIALE CONVENZIONATO INDIVIDUATO NEL VIGENTE P.R.G. TRA LE ZONE RESIDENZIALI DI COMPLETAMENTO B5 IN GODIASCO – VIA TOGLIATTI , E CONTESTUALE AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ ALLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (V.A.S.)


LA GIUNTA COMUNALE -
VISTA
.....
.....

CONSIDERATO
....
....
...

- Che in data 7 Marzo 2011 , Prot. n. 1310, il sig. geom. Natale Nobili, con studio professionale in piazza Cornaggia 7 –Rivanazzano Terme a nome e per conto del Sig. Fregosi Alberto Maria, proprietario, residente a ..... Germania in .... e domiciliato presso il suddetto studio Nobili in Rivanazzano ...... nella sua qualità di proprietario dei terreni classificati al C.T. al F. 14, mappali n. 22 in parte 23 in parte, 240 in parte, 26 in parte, 559 in parte classificati nel vigente PRG fra le Zone B5 a cui si applicano le disposizioni di cui all’art. 6 delle NTA, ha presentato una bozza di Piano di Lottizzazione Convenzionato non costituente variante e relativo Rapporto preliminare per verifica di assoggettabilità alla VAS, costituiti dalle seguenti Tavole ed Elaborati:
......
......

Tutto ciò premesso e considerato, si rende necessario:

- dare avvio al procedimento di redazione del citato Piano di Lottizzazione Convenzionato non costituente variante, e di contestuale verifica di assoggettabilità alla VAS dello stesso, come previsto al punto 5.9 degli indirizzi generali di cui alla DCR n. VIII/351 del 13 marzo 2007;

- individuare quale Autorità procedente per la VAS, l’Amministrazione Comunale nella persona dell’Arch. Liliana Volpi, avendone i requisiti richiesti in qualità di Capo Area Tecnica e Responsabile del Procedimento;

- individuare quale Autorità competente per la VAS, l’Amministrazione Comunale nella persona della Prof.ssa Monica Masanta, avendone i requisiti richiesti in qualità di Assessore Comunale con responsabilità di direzione del Servizio Tutela e Valorizzazione Ambientale comunale, così come stabilito con D.G.R. n. 9/761 del 10.11.2010 – Determinazione della procedura di valutazione ambientale di piani e programmi – VAS – Recepimento delle disposizioni di cui al D.Lgs. 29.06.2010, n. 128 e dalla D.C.C. n. 19 del 16.02.2011, la quale si avvarrà di un Supporto Tecnico Operativo come previsto dalla Circolare Regionale n. 13071 del 14.12.2010;

Acquisiti i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dal responsabile del Servizio Tecnico ed in ordine alla regolarità contabile espresso dal responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, primo comma, del precitato decreto legislativo n. 267/2000;

All’unanimità di voti espressi nelle forme di legge:

D E L I B E R A

1. Di dare avvio al procedimento di redazione del Piano di Lottizzazione Convenzionato non costituente variante ( di seguito PdL ), presentato dal sig. geom.Natale Nobili, con studio professionale in piazza Cornaggia 7 –Rivanazzano Terme a nome e per conto del Sig. Fregosi Alberto Maria, .... e domiciliato presso il suddetto studio Nobili in Rivanazzano come da procura rilasciata in data 24 gennaio 2011 proprietario dei terreni classificati al C.T. al F. 14, mappali n. 22 in parte 23 in parte, 240 in parte, 26 in parte, 559 in parte classificati nel vigente PRG fra le Zone B5 a cui si applicano le disposizioni di cui all’art. 6 delle NTA;
.......
.......

Nell'immagine allegata un affresco di una chiesa del Salento raffigurante il miracolo dei pani e dei pesci.

domenica 15 agosto 2010

Ex deposito militare - Lottizzazione: scherziamo ?






Leggo oggi su La Provincia una riflessione sui prossimi destini dell'ex deposito militare. Sull'argomento ho già espresso alcune idee nel febbraio scorso.
Non mi è dato sapere dove il giornalista abbia avuto notizie di eventuali lottizzazioni, ma ritengo la cosa piuttosto improbabile anche se ovviamente farebbe gola a molti. La collina di Salice è stata già irrimediabilmente deturpata di costruzioni di ogni tipo. Il territorio dell'ex deposito, dirimpettaio, è ancora vergine e gode di una esposizione nettamente migliore. Ma pensare che delle amministrazioni possano dare il via al saccheggio non è proprio possibile. Penso che ci sarebbe un movimento di opinione molto sfavorevole verso coloro che renderebbero possibile un simile scempio.
Da parte mia ho a suo tempo proposto, su questo blog e dalle colonne de Il Periodico, di realizzare nei 14 ettari un istituto di educazione alimentare con annessi impianti sportivi, percorsi ippici, piscine, ristorante, SPA ecc. Ritengo che avrebbe un impatto visivo molto modesto e creerebbe un indotto formidabile per tutta la vallata. Unico neo la necessità di forti investimenti, ma cercando imprenditori nei settori interessati (immobiliare, medico psicologico, sportivo, della ristorazione, hotellerie e termale) la cosa è certamente possibile. In seconda istanza, come anche commentarono alcuni lettori, l'area potrebbe essere valorizzata con un parco pubblico attrezzato, magari con parco avventura, con area coperta per manifestazioni, con spazi per bancarelle ecc.
Dobbiamo avere la consapevolezza che questa zona (Rivanazzano - Salice - Godiasco) è la porta di accesso alla valle Staffora, il suo biglietto da visita e non ci possiamo permettere il lusso di sbagliare: il saziare la sete di guadagno di pochi speculatori sarebbe pagato da un definitivo affossamento delle ambizioni turistiche della zona..
Spero che presto La Provincia torni sull'argomento, con opinioni dei vari amministratori, operatori economici e cittadini. Spero anche che prima di ogni decisione si sentano, in pubbliche riunioni, i cittadini dei due comuni.
Su questo argomento mi sembra che ci sia una certa "nebbia": sembra che il "Federalismo Demaniale" sia prossimo a far sì che le amministrazioni di Rivanazzano e Godiasco entrino in possesso dell'ex deposito, ma ad onta di questo l'argomento è tabù: nessuno ne parla, silenzio.
Perfino alle feste annuali dei partiti si preferisce parlare di extraterrestri !

giovedì 4 febbraio 2010

Il "consumo" del suolo

Una lettera al direttore de La Provincia sul consumo del suolo e la risposta della signora Fiorani. Pubblico oggi per non fare "concorrenza" al giornale in edicola.

GIOVEDÌ, 04 FEBBRAIO 2010 Pagina 9 - Attualità
Difendiamo la Terra E’ troppo il suolo consumato

PIERANGELA FIORANI / P.FIORANI@LAPROVINCIA / PAVESE.IT
Il Comitato Agricoltori per la tutela del territorio che aderisce al progetto di «Cambiamo» vorrebbe dare voce al lamento inascoltato del suolo, ed in particolare di quello pavese che tutti noi quotidianamente calpestiamo, sfruttiamo, inquiniamo. Suolo, aria, acqua sono risorse essenziali per la nostra vita e perciò anche per la nostra salute, e riteniamo siano un patrimonio da salvaguardare sempre!
Se la nostra provincia è tra le terre più fertili d’Europa, come mai ogni giorno vengono «cancellati» 1,9 ettari di suolo agricolo? Tristemente vorremmo anche ricordare che Pavia ha il record negativo di consumo di suolo: -13,4 mq all’anno per abitante... e dal 1950 al 1998 sono scomparsi oltre 13.000 ettari di terreno coltivabile.
Il recente Ptcp pavese (piano territoriale di coordinamento provinciale) dice che: si tutelerà il paesaggio, gli spazi agricoli, l’ambiente e il consumo di suolo. Ora bisogna agire e fare perchè il tempo dei proclami è finito! In Francia si stanziano 1,65 miliardi di euro per salvare l’agricoltura e Sarkozy ribadisce che «la terra fa parte dell’identità nazionale francese»! A Badia Pavese si vuole una logistica da 320.000 mq. per «riqualificare il territorio, migliorando le caratteristiche del paesaggio»... (Provincia pavese dello scorso 19 gennaio). Oggi le eccellenze della nostra provincia, che ha un’anima agricola già da centinaia d’anni, sono: riso, vino, mais, pioppi... ma domani potranno essere: logistiche, interporti, ipermercati, outlet, multisale...
Cementificare i nostri suoli è come programmare il nostro suicidio. Noi del Comitato invitiamo tutti ad avere più consapevolezza nell’uso sfrenato della terra che ci ospita: sfruttata questa non se ne ha una di scorta, neanche in saldo in qualche luccicante centro commerciale.
Stefania e Lorenza Costa Barbè Comitato Agricoltori San Martino Siccomario

Risponde il direttore Fiorani

La Terra. Abbiamo solo questa, è vero, e solo noi siamo responsabili di ciò che lasciamo in eredità ai nostri figli.
Eppure, mentre pensiamo a costruire loro un futuro di agiatezze, non ci preoccupiamo di alcune semplici regole che ci dovrebbero aiutare a guardare un po’ più lontano.
Toccherebbe a chi amministra la cosa pubblica agire per il meglio?
Ma gli amministratori, in fondo, sono spesso né migliori né peggiori di tutti noi.
L’altro giorno ho assistito alla scena di una signora che, vedendo una lattina abbandonata davanti a casa sua, le ha dato un calcio per spostarla più in là. A quel punto la «scandalosa» lattina vuota non era più un problema suo.
Ecco, troppe volte tutti noi pensiamo che ciò che succede due metri più in là non è un problema nostro. E lo slogan «purché non nel mio giardino» diventa la filosofia di vita da praticare.

Questi sono temi su cui dovrà discutere anche il nostro consiglio comunale in sede di approvazione per Piano di Governo del Territorio PGT