Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


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domenica 14 agosto 2011

WIFI a Salice Terme


Ho postato la seguente richiesta sul sito della Provincia di Pavia, nella rubrica Il Presidente Risponde.

Vediamo ...

Salice Terme. Salvo che in un paio di alberghi, non esiste la possibilità di collegarsi ad internet poichè non vi sono internet point, nè la biblioteca comunale offre il servizio. Esiste un ufficio IAT in pieno centro di fronte allo stabilimento termale: sarebbe cosa molto gradita dai turisti, gionalieri e non, se venisse dotato di un router per offrire un collegamento WIFI nella piazza antistante. Sarebbe bastante un router di media/piccola potenza dal costo pi pochissime decine di euro e di elementare istallazione.
Alberto Sorrentino
333 1151307

sabato 5 marzo 2011

Piccoli particolari per l'accoglienza




Abbiamo il desiderio di accogliere turisti.
Legittimo.
Leggiamo di numerose iniziative messe in cantiere dalla Provincia.
I convegni non si contano, neppure quelli sulla "via Francigena", che si parla di rilanciare sforzandosi di far accettare l'idea che passasse dalle nostre valli.
I piccoli particolari invece non vengono presi in considerazione: troppo banali ? troppo poco cari per interessare ?
La Provincia ha disseminato sul territorio alcuni punti informativi (quello di Codevilla perchè è stato nascosto in quel complesso commerciale ?): anche a Salice Terme ne abbiamo uno. Quello chiuso la domenica pomeriggio quando c'è la maggior presenza di turisti. Pazienza.
Ma il punto IAT di Salice almeno potrebbe essere dotato di un Internet Point a disposizione dei turisti ? A pagamento, ma mettiamolo. Se poi la Provincia, in un momento di generosa disponibilità (preelettorale) volesse / potesse addirittura far diventare la piccola area pedonale (lato Terme) di fronte allo IAT un'area WiFi, credo che avremmo fatto un bel servizio ed un passo concreto di accoglienza.
Spendendo poco.

venerdì 14 gennaio 2011

Convegni, convegni, convegni ...


La notizia di ieri del convegno era vera. Ne parla stamattina La Provincia in un articolo
L’associazione albergatori e altri partner impegnati nella valorizzazione del territorio - Il rilancio dell’Oltrepo passa da Salice
Allora c'è da stare tranquilli: da ora in poi non ci saranno più problemi, salvo quello degli ingorghi causati dai turisti.
Non mancavano naturalmente le parole d'ordine di sinergia, expo 2015, alleanza, ricettività, marketing, filiera del gusto ecc.
Non mi se ne voglia se faccio dell'ironia, ma sono anni che si fanno convegni dopo convegni e non cambia nulla. Il brutto è che mi sembra che non cambi nulla nella mentalità degli operatori, nella loro diffidenza reciproca, nella loro incapacità di collaborare, nella mancanza di un chiaro disegno di sviluppo: chi vuole essere l'Oltrepò ? e in particolare la nostra vallata ? qual'è la precisa caratterizzazione che ci vogliamo dare ? quella per la quale il pubblico ci deve conoscere ?
Ho fatto varie volte questo esempio: Rimini riveste nell'immaginario collettivo il mare, le discoteche, la vacanza non dispendiosa, il divertimento, magari intrigante e trasgressivo.
L'Oltrepò ? Dobbiamo avere una precisa connotazione altrimenti saremo sempre battuti dalle località "più leggibili".
Abbiamo locali, ma non tanti e circoscritti a certe zone; abbiamo bei boschi e prati, ma curiamo poco la manutenzione e la pubblicizzazione dei sentieri; abbiamo reperti storici, ma ne difetta la valorizzazione; si realizzano mille eventi, ma senza una regia che ne disciplini la tempistica; abbiamo campi da sci, ma non riusciamo a far funzionare gli impianti; abbiamo tante specialità enogastronomiche, ma si pubblicizza solo salame e vino (e non si pubblicizzano i vari disciplinari di produzione); abbiamo pochi e mal disposti uffici turistici (quello della provincia a Torrazza è invisibile); parliamo da anni di green way senza aver realizzato nulla, ma rispolverandola alla vigilia delle tornate elettorali; non riusciamo a costruire un'area di sosta camper oltre a quella di Varzi, le strade sono piene di buche, ma con tante fontane; siamo riusciti a mandare remengo il celebre concorso ippico ed il rally senza spargere neppure una lacrima ... e si potrebbe continuare a lungo ...
Spero di essere riuscito a chiarire il mio pensiero: è ora di fare; di discorsi da bar e convegni ne abbiamo già fatti tanti, troppi.

Sito ufficiale del turismo in Italia

L'immagine è relativa ad una cartolina di Rimini che riassume i punti focali dell'offerta turistica locale: messaggio semplice, immediato ed esaustivo.
E quindi comprensibile e memorizzabile.

martedì 10 agosto 2010

Assistenza ai turisti - Orari dello IAT



Ho constatato che a Salsomaggiore Terme lo IAT (della Provincia di Parma) è aperto anche la domenica e i festivi in genere con il seguente orario: 9,30 - 12,30 e 16 - 19.
L'ufficio IAT a Salice Terme (della Provincia di Pavia) invece è chiuso la domenica pomeriggio.
Ritengo che dovrebbe prontamente adeguarsi: la sua funzione è particolarmente importante nel momento di massima affluenza in paese e quindi proprio la domenica pomeriggio.
A maggior ragione oggi che ha una allocazione ben visibile e potrebbe svolgere una importante funzione di informazione.