Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


domenica 14 agosto 2011

WIFI a Salice Terme


Ho postato la seguente richiesta sul sito della Provincia di Pavia, nella rubrica Il Presidente Risponde.

Vediamo ...

Salice Terme. Salvo che in un paio di alberghi, non esiste la possibilità di collegarsi ad internet poichè non vi sono internet point, nè la biblioteca comunale offre il servizio. Esiste un ufficio IAT in pieno centro di fronte allo stabilimento termale: sarebbe cosa molto gradita dai turisti, gionalieri e non, se venisse dotato di un router per offrire un collegamento WIFI nella piazza antistante. Sarebbe bastante un router di media/piccola potenza dal costo pi pochissime decine di euro e di elementare istallazione.
Alberto Sorrentino
333 1151307

E ti sembra poco ?


Oggi sul giornale La Provincia il sindaco di un paese con 98 (!!) abitanti dice che il suo modesto guadagno mensile di 480 euro lordi è ben poca cosa ed il risparmiarlo non cambierebbe la sostanza delle cose.

Mi sembra un discorso assurdo: 480 euro mensili sono 5.760 euro annui e pesano per 58 euro su ogni abitante: una famiglia di 4 persone, solo per pagare il sindaco, sborsa (in modo diretto e/o indiretto) annualmente 235 euro.
(Se ogni abitante di Milano destinasse annualmente 58 euro per pagare il sindaco, la somma risultante sarebbe di oltre 75 milioni. Anche questo dimostra quanta inefficienza e irrazionalità ci sia nei piccoli comuni)

Se vi sembrano pochi ....

Dopo la recente manovra governativa che (pare) vuole accorpare tutti i comuni sotto i mille abitanti, si è avuta una levata di scudi da (quasi) tutti i sindaci cui balla la poltrona.

Chi inneggia all'unione di comuni (mettere insieme i servizi, ma lasciare in vita i singoli comuni con sindaci ecc), chi si appella all'identità della popolazione (che può vivere in mille modi diversi, anche senza un sindaco cadauna).
Solo pochi e fra questi il sindaco di Cecima, capiscono l'anti economicità di avere i micro comuni; gli altri accampano mille scuse per salvare il proprio piccolo potere .... e i cittadini pagano.

venerdì 12 agosto 2011

Un personaggio ...


Pochi giorni fa sono passato da Boretto, sul Po, vicinissimo a Brescello, il paese di Don Camillo e Peppone.
Mi ha attirato una strana costruzione sull'argine, una specie di castello fatto di rami e tronchi secchi e imbiancati dal sole.
Mi sono avvicinato e ho conosciuto lo stravagante costruttore, il Re del Po.

Questo è il suo (sopran) nome e come tale è conosciuto da tutti, non solo a Boretto.
E' stato un incontro molto bello, sorprendente: l'amore di quest'uomo anziano per il suo Po sul quale ha trascorso ogni momento libero della sua vita, il desiderio di costruire qualcosa per far giocare i bambini, i mille racconti che si accavallano e comprendono la mamma lavandaia, i tuffi a Roma a capodanno, i granelli di sabbia che rappresentano il genere umano ...

Un vero personaggio che sono stato contento di incontrare e di starci a parlare per più di un'ora.
Cosa ha a che vedere con questo blog ? Nulla, o forse molto: il desiderio di vedere e parlare con persone vere, forse un poco strane, ma con il cuore in mano e l'entusiasmo di un incosciente, o di un ragazzo, che poi, forse, è la stessa cosa.
Su internet ho poi trovato anche un filmato che lo riguarda, e mi ha fatto provare la stessa sensazione di un poeta immerso nel paesaggio, quasi un folletto dai capelli bianchi ...

Accorpamento Comuni


Nella manovra comunicata questa sera dal Governo mi sembra di aver inteso che è stata decisa l'abolizione delle province con meno di 300mila abitanti (quella di Pavia ne conta 548.307) e l'accorpamento dei comuni con meno di 1.000 abitanti.
Di quest'ultimo caso, nella nostra zona, ci sono vari esempi:
Bagnaria 684; Fortunago 391; Val di Nizza 682; Montesegale 321; Valverde 314; Cecima 237; Ponte Nizza 822; Rocca Susella 237.
I dati sono ricavati da http://www.comuni-italiani.it/
La notizia è talmente fresca che ancora è impossibile conoscere i tempi ed i metodi che saranno prescritti per l'accorpamento, ma serve comunque per ribadire il ragionamento fatto più volte in questo blog.
Un piccolo comune, attualmente indicato sotto i 1.000 abitanti (un assaggio per testare la normativa?), non può essere gestito correttamente poichè le spese fisse di personale e struttura assorbono risorse percentualmente altissime su quelle disponibili, lasciando praticamente le casse all'asciutto per erogare i servizi, il motivo che giustifica l'esistenza dell'istituzione "comune".
Se la soglia dei 1.000 abitanti ora individuata è ridicolmente bassa, non di meno, a mio avviso, si può giudicare quella di poche migliaia: almeno fino a 10.000 abitanti le spese di gestione ordinaria per la struttura (stipendi, corrente e materiali di consumo, automezzi, competenze di sindaco e assessori ecc) bruciano la possibilità di erogare taluni servizi e talaltri si è costretti ad appaltarli all'esterno.
Un numero di abitanti superiore consente di generare delle economie di scala tali da poter offrire più servizi ed in maggior numero autogestiti, ovvero senza dover riconoscere all'esterno costi e profitti.
Questa manovra è stata affrontata con la fretta imposta dalle autorità europee, ma non c'è da dubitare che il nostro Stato avrà per diversi anni problemi economici e sarà certamente questo il motivo che spingerà la normativa ben oltre l'attuale soglia identificata a 1.000 abitanti.
L'accorpamento dovrebbe addirittura essere richiesto dai cittadini che ne trarrebbero i vantaggi di minori costi o maggiori servizi a parità di prelievo fiscale. Gli unici che potrebbero avere opinione contraria sono coloro che occupano o sperano di occupare poltrone pubbliche di sindaco e assessore poichè il venir meno di un certo numero di poltrone lascerebbe taluni .... a piedi.
Ma a noi cittadini che ......

Una cosa alla volta, per carità ...


Un annetto fa iniziava la costruzione tanto attesa della rotatoria all'ingresso di Salice Terme sulla strada provinciale.
Si diceva che sarebbe stata guarnita con una fontana ed io osservai che, in periodi di magra, poteva essere più che bastante una bella siepe, di quelle fitte, per far decoro, per contenere un eventuale urto senza fracassare nulla e ... risparmiare quattrini.
Come sempre succede invece le idee di grandezza erano inversamente proporzionali alla disponibilità economica e l'opera è andata avanti con lentezza esasperante, tipo "opera del duomo".

Ho malignato che la messa in ordine definitiva sarebbe stata in occasione delle elezioni provinciali, ma mi ero illuso.
Solo da pochi giorni la fontana è stata messa in funzione (la relativa spesa di circa 5.000 E. è a carico del comune di Rivanazzano Terme) con getti da fontana di Trevi.
Adesso manca solo di togliere le erbacce che crescono rigogliose (assieme a bei cespugli di ambrosia) e metter giù qualcosa di decente: erba, fiori? Aspettiamo con incrollabile fede .... ma, a vedere la capacità di star dietro alla manutenzione ordinaria, suggerirei dei bei cubetti di porfido o .... fiori di plastica ?

Mamma, papà andiamo al parco giochi ?



Ricevo e volentieri pubblico:

Nostro figlio: "Mamma, papà andiamo al paco giochi?".
Noi: "Sì, prendiamo le chiavi della macchina e andiamo"

Premetto: non siamo dei patiti della macchina. Ma, vivendo a Salice, i primi parchi giochi disponibili sono a Godiasco (accontentandosi un po') o a Voghera.

E' un peccato: non solo per il disagio di doversi spostare, ma anche perchè ci piacerebbe tanto che la nostra famiglia potesse vivere più pienamente il comune dove si trova ad abitare.

E' vero: ci sono problemi economici. Mettere su un parco giochi evidentemente costa. Allora lanciamo una proposta. Dica il Comune a quanto può arrivare. E chieda l'aiuto concreto della cittadinanza: "siete disposti a fare una colletta mettendo ciò che manca per la realizzazione di un parco giochi serio a Salice?".

La nostra famiglia ci starebbe. Non solo partecipando alla "colletta", ma anche mettendosi a disposizione per una piccola manodopera, laddove servisse.

Altre famiglie lo farebbero? Quante?

L'attuale parco giochi (ma lo definiremmo proprio così?!?) potrebbe diventare un luogo vivo, di svago per i bimbi e di incontro per i genitori. Insomma un modo per vivere veramente il nostro comune, per sentirlo un po' di più cosa propria!

Come fare?
Potremmo delegare un'associazione attiva nel comune per la raccolta di soldi, chiedere dei preventivi. Insomma accettiamo proposte!

Forza genitori, fatevi vivi!!!

Irene e Ruggero
333. 75 72 587
irene.sorrentino07@gmail.com

Le foto sono tratte da internet, purtroppo

martedì 9 agosto 2011

Movida e struscio a Salice Terme


Ricevo e pubblico
Caro Alberto,
ieri sera,sabato,mi è capitato per caso di ritornare a casa dopo una cena con amici,alle 11 di sera,e sono passato in centro a Salice per vedere un pò che movimento c'era . Non potevo credere ai miei occhi,anzi alle mie orecchie : era in corso una esibizione di ballo Latini -Americani a fianco della fontana dello "struscio" verso via Marconi.Oltre alla musica assordante che accompagnava i ballerini, la disc-jokei che accompagnava il ballo,urlava come una invasata sovrastando addirittura la musica. Dall'altra parte della strada,davanti al bar delle Terme,un altro musicante tentava di guadagnarsi la serata alzando il volume degli strumenti ,ma aimè con scarsi risultati.La fiumana di ragazze e ragazzi che passeggiavano dappertutto,su e giù dei marciapiedi rendevano anche pericoloso il transito delle autovetture che si trovavano incautamente a passare di lì.Tra l'altro le strade sono da sempre male illuminate per cui se qualcuno ti attraversa la strada all'improvviso rischi seriamente di fargli male, Ora io mi chiedo e mi dico,ma è mai possibile che il centro di Salice si sia trasformato in un sulk a cielo aperto ,dove tutto è permesso senza nessuna regola ? è mai possibile che non ci si curi minimamente della gente che risiede in centro al paese ? io questa mattina sono stato testimone di numerose lamentele dei Salicesi ,gente indignata che rivendica,a ragione,il sacrosanto diritto di riposare dopo una certa ora,perchè anche se chiudi le imposte il rumore che entra in casa è comunque intollerabile.Ti costringe ad alzare il volume del televisore,aggiungendo perciò rumore a rumore.
Come se non bastasse,il mercoledì sera ,si ripete il solito mercatino di cianfrusaglie che ha stufato ormai tutti.Le solite bancarelle,le solite cose,il solito disagio creato al paese.Tra l'altro la domenica mattina i mercatini si posizionano anche nel viale del Parco che porta verso la piscina,cosa ce ne facciamo di due mercatini la settimana,? teniamocene uno solo ,quello della Domenica magari,molto più discreto e simpatico.

Avete provato ad osservare la fontana ed il suo camminamento attorno ? è di uno sporco che rasenta l'indecenza.Cicche a migliaia impiastricciate al suolo,macchie di gelato e di bibite rovesciate,mozziconi di sigarette,fazzolettini e bicchieri di carta....insomma uno schifo !! Mi viene da pensare che i nostri Amministratori siano abituati ,in casa loro,a trovarsi in quelle situazioni. Da una signora Sindaco,mi sarei aspettato una maggiore sensibilità almeno per la pulizia ed il decoro del paese,ma vedo che non è così. Ha risolto molto intelligentemente il problema dei cani
che sporcavano,veda se le riesce di eliminare un poco di maleducazione delle persone.

I gestori dei bar o dei locali che traggono vantaggi da questi affollamenti e da queste serate festaiole,dovrebbero contribuire al mantenimento del decoro e della pulizia ,non solo a limitarsi al propio orticelloSe il Comune non ce la fà ad arrivare dappertutto,si organizzi una volta ogni tanto una bella pulizia generale del centro del paese,mi riferisco in particolare nel contribuire "sostanzialmente",mettendo mano al portafoglio, a contattare una ditta specializzata di pulizie-speciali per la fontana dalle cicche e dalle macchie.Ci vuole così poco per rendersi utili a tutti e non pretendere sempre che ci pensino gli altri.

saluti da Luciano

sabato 6 agosto 2011

Stato, Regione, Provincia, Comunità Montana, Comune, Quartiere


Questi sono i sei livelli presenti, tutti o in parte, in ogni luogo del nostro Stato.
A parte il discorso sui costi che alimenta anche buone dosi di qualunquismo, resta che un tale frazionamento di competenze (per limitarsi agli enti territoriali) quanto meno rallenta l'iter dei vari provvedimenti dal centro alla periferia e viceversa. Spesso alcuni dei suddetti enti svolgono il solo ruolo di passacarte, ma ciò non di meno costano e rallentano: sono "la Burocrazia".

Un amico mi ha fatto uno specchietto che riporta le varie regioni con relativa superficie, abitanti, province, comuni e i vari rapporti fra loro.
Ad esempio la Lombardia ha una superficie kmq 23.862,85 - abitanti 9.917.714 - comuni 1.544 - province 12 - abitanti x kmq 416 - kmq superficie di ogni comune 15 - numero abitanti x comune 6.423
Stesso lavoro per tutte le province, ma limitiamoci alla Lombardia: tenendo conto delle dimensioni di Milano che spingono al rialzo il dato, il numero medio di abitanti per comune di sole 6.423 anime significa che quella stortura presente nel nostro Oltrepò è evidentemente ben diffusa.
Noto che la Lombardia è circa a metà classifica: Piemonte e Trentino hanno un numero di abitanti medio per comune di circa la metà (non avendo città del calibro di Milano a tirar su la media).
Questo a mio avviso significa che per controllare la spesa pubblica e renderla più efficace, uno dei prossimi provvedimenti che dovrà prendere il Parlamento non sarà l'abolizione delle Province (pur utile, ma successivo), ma l'obbligo di accorpamento dei comuni fino ad un livello di 10/15.000 anime.
Se questo è un provvedimento che certamente verrà preso, ed io ritengo che avvenga anche abbastanza presto, diciamo entro il 2013, non ci converrebbe iniziare a parlarne per precederlo "scegliendo in autonomia con chi sposarsi"?
Ragioniamo pure di cambiare il nome a Godiasco in Godiasco Salice Terme, ma dobbiamo essere coscienti che è un falso problema (resteremmo sempre i soliti 3.150 abitanti) perchè sarà sempre un comune con una struttura inefficiente.
Le amministrazioni che riescono a guardare un poco oltre il proprio naso non possono non iniziare a occuparsene.
I cittadini devono chiederlo.

Qua sotto una piantina della nostra zona. Osservare quanti piccoli comuni ci sono. Per arrivare a 10/15.000 abitanti bisogna fare una maxi fusione, piaccia o non piaccia.

Visualizzazione ingrandita della mappa

(non riesco a mettere sul blog il foglio exel: chi fosse interessato può chiedermelo e lo spedirò via email)

Contributi per la Protezione Civile


Pubblicato il bando per l'acquisto di mezzi e di attrezzature di Protezione Civile

Pubblicato il bando per l'acquisto di mezzi e di attrezzature a favore delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile.

Le Organizzazioni di Volontariato potranno presentare le domande di accesso al bando secondo due finestre temporali:

dal 1° agosto al 19 settembre 2011 le Organizzazioni in possesso dei requisiti e che non abbiano già beneficiato dei contributi regionali stanziati con il precedente Bando, di cui al dduo 1° agosto 2008, n.8563
dal 20 settembre al 31 ottobre 2011 tutte le Organizzazioni in possesso dei requisiti (ivi comprese quelle a cui viene riservata la prima finestra temporale; quindi sia beneficiarie, che non beneficiarie di contributi sul bando 2008

Le domande di contributo dovranno essere inoltrate attraverso una delle due modalità:
- via Posta Elettronica certificata (PEC) a sicurezza@pec.regione.lombardia.it
- in modalità cartacea

Tutti i dettagli sul bando sono disponibili nel file "Scheda Informativa" e negli altri allegati.

Per la richiesta di informazioni è possibile scrivere a volontariato@protezionecivile.regione.lombardia.it

venerdì 5 agosto 2011

Alla Rocca di Montalfeo


Una delle due strade che portano alla Rocca di Montalfeo, quella in salita più vicina a Salice, è stata dedicata dall'amministrazione Deantoni ai nostri "gemelli" francesi e si chiama quindi via Challes les Eaux.
Questo depone a favore della fervida fantasia dimostrata da quella amministrazione. Una persona normale infatti sarebbe ricorsa ad una normale via della Rocca, o via di Montalfeo e simili per dare una maggiore visibilità all'insieme.
Una richiesta del genere fece anche un paio di anni fa il sig Faravelli, castellano della Rocca. Direi che, foss'anche solo per la gratitudine di aver restaurato egregiamente il monumento, si potrebbe procedere senz'altro alla modifica. Peraltro in quella strada non abita nessuno e quindi il fastidio sarebbe praticamente nullo.
L'amministrazione Corbi aveva consentito alla richiesta, ma evidentemente se ne è dimenticata.
Dimenticanza per dimenticanza, anche il signor Faravelli aveva però chiesto ed ottenuto dal Comune di mettere a posto, con pavimentazione, aiuole e luci, il parcheggio ai piedi della Rocca, ed il tutto a sue spese.
Quella dev'essere una zona che tira brutti scherzi alla memoria ...
.... Forse per questo in tanti vi celebrano il matrimonio?

Pegaso Confraternita varzese Accademici del Salame


Pegaso Confraternita varzese Accademici del Salame comunica di avere un nuovo sito internet:

www.salamedivarzi.com

Spero che presto prendano in considerazione di realizzare una newsletter per informare delle attività ed eventi in programmazione

A proposito di fotovoltaico e "valorizzazioni" varie .....


Ho trovato su Facebook un post che mi ha ricordato un poco la vicenda del fotovoltaico, con i suoi tanti oppositori, i tantissimi indifferenti, i non pochi favorevoli.
La descrizione della vicenda è postata su "tutela del territorio".

"Una volta, sulla spiaggia di Cannitello, un paesino di pescatori sullo stretto, in Calabria, deturpato da un abuso sistematico, abbiamo visto una famiglia che ogni giorno, per una settimana, veniva sulla spiaggia. Faceva il pic nic, lasciava piatti e sacchetti. E poi il giorno dopo, ritornava nello stesso punto. Quando esasperati, ci siamo messi a pulire noi, non capivano il perchè. A loro, dissero, "non dava fastidio".
Ecco questo è il punto, l'assuefazione. Anzi, la perdita della capacità di capire il bello. Un problema di educazione che deve nascere nella scuola e nella famiglia e poi proseguire grazie all'amministrazione pubblica.
Modificare la percezione è la cosa più difficile."

A Godiasco l'ambulatorio nelle ex medie


Prossimamente, entro l'anno, l'ambulatorio dei due medici di base in Godiasco si trasferirà presso l'edificio delle ex scuole medie.
Finalmente verrà realizzata una prima soluzione alle barriere architettoniche che rendevano difficoltoso alle persone variamente impedite di andare dal dottore facendosi una buona dose di scale.
Ogni tanto qualcuno dell'amministrazione si preoccupa di "passare" a La Provincia qualche informazione e uno dei due, fra "il qualcuno" e il giornalista ci ricamano sopra un pochetto.
Stamattina, ad esempio, il giornale, nel sottotitolo, dice "Alle ex scuole medie l’ambulatorio pubblico e l’asilo nido" per poi specificare, in fondo alll'articolo "costruzione di un nuovo asilo nido. Il progetto, però, è ancora tutto da definire: a cominciare dai contributi. Il Comune ha presentato la richiesta dei finanziamenti, ed è in attesa di una risposta"
Comunque c'è solo da essere contenti per il nuovo ambulatorio che risolverà una questione molto sentita e per il prossimo sperato asilo nido che dovrebbe, secondo le speranze correnti, essere finanziato pressochè interamente dal GAL e gestito da personale della Varni Agnetti. Sarà ovviamente a pagamento, ma con tariffe più abbordabili rispetto a quelle correnti sul privato.

giovedì 4 agosto 2011

Che squallore ...


Ho assistito ieri sera al consiglio comunale di Voghera per la curiosità su due punti all'OdG: la messa in liquidazione dell'aereoporto di Rivanazzano e l'illustrazione delle vicende giudiziarie del sindaco Barbieri.

La vicenda aereoporto è scivolata via nell'indifferenza di tutti i consiglieri, non ci sono stati interventi per denunciare le colpe (che pur ci saranno state visto i capitali volatilizzati), le incapacità, la gestione approssimativa che ha portato al disastro economico. Nulla. Tutti hanno votato a favore della messa in liquidazione salvo uno per motivi, se ho ben capito, procedurali e non di merito.
La vicenda del sindaco ha segnato il vertice di una riunione dove la politica (con la P minuscola) l'ha fatta da padrona.
E' stato un susseguirsi di argomentazioni che con le vicende giudiziarie, con l'onore, con la questione morale, con il rispetto per le istituzioni non avevano nulla a che fare: uno si lagnava di possibili rappresaglie politiche, l'altro degli ex compagni di lista, molti dell'ASM che non funziona, uno dell'ASM che è un gioello incompreso, un altro che i reati contestati, comunque da provare, erano relativi a quando l'attuale sindaco non era tale e quindi sarebbero ininfluenti per il comune ... e via annoiando.
Solo uno ha invitato chiaramente il sindaco a dimettersi, gli altri, campioni di delicatezza e bon ton, han cercato di farglielo capire senza procurargli eccessiva angustia.
Il candidato sindaco del centrosinistra, Garofali, era addirittura assente per ferie !
In diversi interventi (mi sembra del PD) è stato però detto che era ovvio il dover chiedere a Marchese, co indagato con Barbieri, di dimettersi dalla carica di revisore del comune di Voghera. Magari gli stessi consiglieri (del PD) potrebbero farsi portavoce della stessa istanza in Provincia (amministrata dal centro sinistra) dove il Marchese ricopre lo stesso ruolo.
Per la cronaca lo ricopre anche in diversi comuni a noi vicini, vedi elenco dal suo sito internet.

Tutto ciò nonostante il momento più pietoso della serata è stato lo scontro fisico fra i consiglieri del Movimento Voghera 5 Stelle Rubiconto Francesco - Vice Capogruppo e Marfi Antonio - Capogruppo: una scena veramente indecente.

Spesso si dice che i cittadini hanno perso la fiducia nella politica per il pessimo esempio che darebbero alcuni dei nostri rappresentanti a Roma: credo che il problema inizi assai più vicino a noi ....

Il Parco Avventura in costruzione



Da un paio di giorni è in costruzione il Parco Avventura.
Una squadra di 4 specialisti sta montando le pedane aeree e pulendo i tronchi dai rami secchi.
Al momento verrà realizzata sola una parte minore del previsto impianto, ma questo servirà ad abbreviare i tempi di realizzazione per consentire, già questa estate, di poterne fruire.
Poi a settembre / ottobre verrà completata l'opera.


E' interessante andare a vedere il metodo di lavoro che viene adottato, sembra di vedere dei free climbers all'opera, appesi a delle corde.

Buon lavoro.

Rispettare le piste ciclabili


Recentemente, e con numerose polemiche sul colore, è stata allungata la pista ciclabile di Salice Terme fino a farla arrivare a piazza Pertini.
Le righe dipinte, essendo ancora recenti, sono perfettamente visibili. Ciò nonostante ci sono diverse persone che tranquillamente ci parcheggiano sopra, chi per pochi minuti, chi per molto di più.
Ritengo che sia un comportamento molto maleducato (oltre che costoso) e che segnali uno scarsissimo rispetto degli altri.
Sono stato quest'estate in Olanda e posso assicurare che lì nessuno oserebbe farlo: anche i pedoni vengono severamente redarguiti se "osano" camminare nella pista ciclabile.
Credevo che l'intolleranza olandese al mancato rispetto delle piste fosse il massimo, poi ho visto il seguente video.
Purtroppo il nostro comune è povero e non può acquistare un carrarmato ..... si limita alle multe che, in certi giorni, sono oltre 30.
E pensare che abbiamo parcheggi a volontà, compresa la piazza Pertini, proprio in centro, gratuita durante il giorno, per non parlare di piaxza Spadolini (accanto alle scuole elementari) e dei maxi parcheggi in zona stadio (comunque 300 metri dal centro)

Imprecisioni sulla vicenda del faggio rosso caduto


In un articolo di oggi La Provincia racconta la vicenda del faggio rosso caduto. Purtroppo incorre in qualche inesattezza che sono in grado di segnalare.
Non è vero che il faggio era tenuto sotto controllo dai tecnici del comune, ma dalle Terme che avevano incaricato un professionista di fare un'indagine su tutti gli alberi del parco.
Quel professionista aveva rilevato come uno dei più pericolosi appunto il faggio in questione, suffragando il suo parere con apposite indagini strumentali (pagate dalle Terme).
Poi il faggio è caduto (solo pochi giorni dopo sarebbe comunque stato abbattuto per i motivi di cui sopra) verso le 8.30/9 di mattina. Se ne è accorto appunto il suddetto professionista.
Poi io personalmente ho telefonato alle 10.10 alla Polizia Municipale (che avevo visto in zona) e alle 10.20 all'Ufficio Tecnico per informarli dell'accaduto.
Anche il direttore delle Terme ha telefonato in comune poichè non arrivava nessuno e l'impresa incaricata di tagliare il secondo tronco, pericolante, voleva una ordinanza comunale per procedere.
Alle 11.20 è arrivato il vice Sindaco e alle 11.50 due funzionari dell'ufficio tecnico, quando il primo albero era già caduto da tre ore.
Poi la ordinanza e poi l'abbattimento anche del secondo.

Ora il ceppo verrà tolto ed irrorata la buca con un poco di calce viva per disinfettare dal fungo.

Speriamo che la direzione delle Terme dia seguito al proposito di sanare e recuperare l'intero parco: 10/15 anni di sostanziale incuria pesano come un macigno sulla sua bellezza e sulla salute delle piante.

martedì 2 agosto 2011

Inquina più un campo da golf o 60.000 tonnellate di copertoni?


Strana, molto strana la discussione che coinvolge alcuni esponenti dei comuni di Lungavilla e di Castelletto di Branduzzo e di cui dà notizia La Provincia di oggi. Il secondo pensa, o spera, di vedere un mega piano di investimenti nel proprio territorio con recupero del castello, costruzione di un campo da golf, restauro di coloniche ecc: il tutto per la modica cifra di 100 milioni di euro (i vecchi 200 miliarducci).

A parte che mesi or sono, quando della cosa si parlò per la prima volta, i milioni erano "solo" 70, mi stupisce come un comune possa veramente credere ad un progetto del genere, comunque ancora sulla carta e farsi prendere dall'entusiasmo aumentandone l'importo da 70 a 100 milioni.
Mi stupisce anche che dei consiglieri del comune di Lungavilla si lamentino di non essere stato consultati, mostrino il timore di problematiche alla circolazione ed alle fognature e non si sia invece mai letto di loro lamentele per quella vera bomba ecologica che ormai da anni, a onta dei tanti discorsi, ancora staziona accanto all'autodromo.
Mistero.

Una lode ....


Una volta tanto qualcuno è contento e scrive un commento di lode ...
Non resisto alla tentazione di pubblicarlo anche qua, oltre che nel post cui si riferisce.


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Ieri sera inaugurazione seconda edizione SALICEDORO...":

Gentile Sig. Sorrentino,
volevo complimentarmi con l'assessore Masanta per il successo registrato dalla seconda edizione di Salicedoro. Con grande impegno e professionalità stiamo facendo conoscere Salice Terme ed il territorio circostante ad un pubblico colto, raffinato e proveniente sia da tutta Italia che dall'estero. Sono questi gli eventi su cui crediamo si debba puntare per iniziare il lungo cammino di rinascita di Salice Terme. I mercatini, le sagre e le feste di paese lasciamoli fare a chi li ha sempre organizzati con successo (Rivanazzano per esempio)Salice deve avere obiettivi più ambiziosi già raggiunti con successo in passato. Complimenti a tutta la giunta e grazie per aver fatto rivivere ai Salicesi l'orgoglio di vivere in un paese una volta famosa località turistica.

Salice Terme è qualità della vita


Domenica 7 agosto si terrà a Salice Terme, nel parco, una giornata dimostrativa della "mobilità dolce".

Una dimostrazione di biciclette elettriche e auto elettriche, con dimostrazioni e possibilità di prova.

Per contribuire a far affermare un modo di muoversi non inquinante, silenzioso ed anche economico.

Provare la bicicletta elettrica equivale ad innamorarsene: ..... provare per credere !