Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


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martedì 20 dicembre 2011

Ma se ci sono degli incivili in giro ....



A volte, non è dato sapere il perchè, i cassonetti vengono vuotati ad intervalli di tempo più lunghi del solito e questo causa un accumulo di rifiuti a ridosso dell'impianto.
Questo è un disservizio dell'ASM di cui l'ufficio tecnico comunale si dovrebbe lamentare con la società. Temo che, in mancanza di controlli che segnalano la cosa, non arrivi all'ASM nessun reclamo e quindi l'inefficenza non viene sancita.
A questo stato di cose poi si somma, purtroppo spesso, anche l'opera di cittadini incivili e maleducati che scaricano a ridosso dei cassonetti, magari col favore delle tenebre, ogni sorta di rifiuto, batterie auto comprese.
Le due foto allegate sono state scattate il 17/12 e il 18/12, entrambe verso le ore 17, in viale Mangiagalli incrocio via Giardini, a Salice.
E' facile constatare quanta inciviltà si sia cumulata in un sol giorno.
Facciamo bene a lamentarci di coloro che dovrebbero fornire un servizio impeccabile (e le tasse le paghiamo per questo), ma dovremmo anche cercare di "convincere" i maleducati a comportarsi bene. Il rendere un immondezzaio il suolo pubblico è indice di disprezzo verso i concittadini ed andrebbe sanzionato con rigore. Se ci fossero i controlli.

domenica 18 dicembre 2011

I lettori scrivono: Cassonetti per il verde.

Ricevo e pubblico tal quale:

Caro Alberto,
ti mando queste due foto dei cassonetti del verde che il Comune di Rivanazzano ha posto in via Perosi (in tutto sono tre).
Per intenderci per chi non lo sapesse dove è la via , è la strada che passa davanti al President Hotel e sale in collina. Da mezza strada a destra salendo è comune di Rivanazzano Terme, da mezza strada a sinistra , salendo è territorio di Salice Terme- Godiasco.
Come si può chiaramente vedere, i due cassonetti sono pieni stracolmi di verde e per terra vi è da oltre una settimana una quantità esagerata di rami provenienti da giardini e da potature .
Io che abito lì vicino , come tu sai, vedo spesso gente di Salice scaricare i rifiuti e anche operatori del verde che trovano più comodo scaricare lì che andare in discarica.
Se tu denunci questo al sindaco di Godiasco , ti senti rispondere .... che non è vero che i Salicesi vanno lì, se mai è il sindaco di Rivanazzano che dovrebbe aumentare i cassonetti perchè i suoi concittadini sono maleducati e fanno come a Napoli con la spazzatura.
Questo è purtroppo un altro punto di mancata collaborazione tra i due Comuni, che continuano a rimpallarsi responsabilità a vicenda e non risolvono i problemi.
Saluti Luciano

lunedì 4 luglio 2011

Interpellanza


Come preannunciato, stamattina ho presentato l'interpellanza che segue.
Argomento la "nuova versione" della TARSU, a mio avviso un vistoso autogol dell'amministrazione.
Il senso è chiaro e non credo che servano commenti.
L'Amministrazione ha un mese di tempo per rispondere.
Quando lo farà, ne darò conto su questo blog.
(Per ingrandire cliccarci sopra)

domenica 3 luglio 2011

Il Porta a porta anche a Pavia


Anche a Pavia parte la raccolta porta a porta. Una sperimentazione per ora limitata al centro, ma è l'inizio per recuperare il grande ritardo che la città patisce nella raccolta differenziata.
Lo racconta oggi La Provincia

Differenziata al via per 15mila pavesi
Da domani parte la raccolta porta a porta nel centro. Le modalità del ritiro dell’umido e degli altri materiali
RIFIUTI URBANI» NUOVO SISTEMA


L'importante è muoversi, e questa pare l'unica strada battibile per non affogare nell'immondizia.
Da noi nulla si muove, salvo le tariffe.
L'ASM di Voghera che ha l'appalto del servizio di raccolta nella nostra zona non dice nulla? Pensa di fare qualcosa o la preoccupazione è solo quella di spartire le cariche fra gli esponenti dei vari partiti? I comuni (fra cui il nostro) la stimolano a fare qualcosa?
Nell'attesa noi paghiamo con il sorriso sulle labbra ....

sabato 2 luglio 2011

Invece di aumentare la TARSU ...


Il giornale La Provincia ci informa che a Vidigulfo, paese di 6.000 abitanti, invece di aumentare la TARSU stanno istituendo la raccolta porta a porta per limitare i costi e non incappare nelle sanzioni ministeriali per chi non raggiunge entro il 2012 il 60% di raccolta differenziata. Per noi di Godiasco Salice Terme è impensabile ? O semplicemente manca il coraggio di fare scelte forti e si preferisce la facile strada dell'aumento ?

Rifiuti, Vidigulfo cambia Raccolta porta a porta
Sarà allargata la piazzetta ecologica, spariranno le campane per il vetro Il Comune garantisce che la Tarsu non sarà aumentata, cittadini coinvolti

VIDIGULFO Rivoluzione nel sistema raccolta rifiuti nell’ambito dei Comuni del Pavese. A deciderla è stata l’amministrazione comunale di Vidigulfo guidata da Pietro Sfondrini per rispettare i parametri imposti dalla normativa vigente che obbliga i Comuni a raggiungere la quota del 60 per cento di differenziata entro il 2012..... la raccolta differenziata porta a porta anche per umido, oli esausti, vetro e lattine. ..... Abbiamo preparato un bando per l’assegnazione della raccolta rifiuti che non prevede aumenti dei costi rispetto al precedente contratto ...... «L’incremento di raccolta differenziata .... comporterà la collaborazione di tutta la cittadinanza per raggiungere i parametri ministeriali, in modo da evitare ai cittadini gli aumenti previsti qualora non venissero rispettata la legge. I costi di smaltimento infatti subirebbero un incremento del trenta per cento». Insomma la percentuale del 60per cento sarebbe impossibile da ottenere senza completare il servizio porta a porta ........ Agli abitanti viene quindi chiesto di suddividere sistematicamente le tipologie di spazzatura, separando organico, carta, plastica, vetro, farmaci, pile, scarti verdi e indifferenziata. Verranno anche eliminate le campane per vetro e lattine ....... Quanto verrà realizzato a Vidigulfo nell’ambito della differenziata potrebbe essere ripreso anche da altri centri. ..... (sul giornale per leggere l'articolo completo)

Nell'immagine il manifesto che pubblicizza la raccolta porta a porta ad Anzio

mercoledì 29 giugno 2011

La politica familiare by Godiasco


Nella lettera che istituisce la TARSU raschia soldi in fondo si vede che i mq (e la spesa) vengono ridotti del 20% in caso di unico occupante.
Ho chiesto un chiarimento e il significato è che se l'area coperta oggetto della comunicazione è relativa ad un single, gode dello sconto del 20%.
Questo introduce l'argomento, di facile deduzione, che i rifiuti prodotti in una casa sono direttamente proporzionali al numero delle persone che vi abitano. Ma qua si parla di pergolati che producono foglie in quantità che non risente delle persone che vi stanno sedute sotto.
Quindi dedurrei che per la "normale" TARSU "casalinga" dovrebbe esserci una tariffa pro capite, dove le famiglie numerose pagano di più (politica familiare di tipo piuttosto originale) ed i single di meno. Per i pergolati ed i capanni (anche in legno senza fondamenta) per riporre vanghe e rastrelli tutti dovrebbero pagare la stessa cifra perchè di solito non si possiede una vanga e un rastrello a testa.
Ripeto che trovo questo provvedimento assolutamente inopportuno, ingiusto, improduttivo e vessatorio.
Trascorso il termine del 30/6/11 presenterò una interpellanza sull'argomento.
Non mancherò di darne notizia su questo blog.

martedì 28 giugno 2011

Milano e i furbetti della monnezza


Leggo su La Voce un articolo che mi sembra interessante.
Ne propongo l'incipit e il link per chi volesse leggerlo tutto.


QUANDO A MILANO C'ERANO I FURBETTI DELLA MONNEZZA
di Antonio Massarutto 28.06.2011
Negli anni Novanta il capoluogo lombardo rischiò il collasso-spazzatura. Ma con uno spregiudicato artificio burocratico i rifiuti "urbani" si trasformarono in rifiuti "speciali" e furono smaltiti fuori dalla Lombardia, in impianti localizzati in varie regioni italiane. I trucchi che si possono fare con l'immondizia sono degni di Totò e Peppino e possono diventare ottimi affari. Forse anche i californiani li conoscono bene. (continua a leggere)

I più furbi e i meno furbi. E nessuno controlla


Nel primo post in cui parlavo di TARSU ho pubblicato anche la foto della lettera ricevuta dal Comune.
In essa si legge, fra l'altro, "... deve sottoporre a tassazione anche queste aree per provvedere ai costi del servizio di gestione rifiuti".
Il che vuol dire che con le tariffe fino ad ora in essere non si arrivava alla copertura del costo del servizio. Nei paesi a noi vicini come fanno? Non mi risulterebbe che anche lì si paghi per i pergolati ed i capanni in legno per attrezzi. Forse vi è una gestione più accurata o, meglio, un controllo più accurato. Da noi è molto frequente trovare di tutto nei cassonetti dei rifiuti generici: plastica, vetro, legno, molti rifiuti del giardino come erbe tagliate e rami. Questi rifiuti, se messi negli appositi contenitori della differenziata, renderebbero più economico il servizio. Se avessimo i cassonetti per il verde (come ad esempio a Rivanazzano T.) anche gli incivili forse li userebbero e sarebbe un altro risparmio. Ma nessuno controlla e quindi gli incivili maleducati fanno il loro comodo impunemente e tutti ne paghiamo il fio. Circa 4 anni fa la giunta Deantoni aveva promesso di prendere nota dei cittadini che si impegnavano a fare compostaggio: sarebbero stati premiati o con sconti sulla tariffa, o almeno con il compostatore. Niente. Sempre allora fu istituita una tassa di 30 centesimi a mq per chi voleva farsi portare in discarica ramaglie e sfalci: aderirono solo circa 70 famiglie, ma molti furbi usufruiscono del servizio senza pagare. Qualcuno controlla ? Ho segnalato all'ufficio tecnico il problema e anche indicato loro alcuni controlli da fare; sono stato ascoltato con attenzione, ma nulla è stato fatto.
Ora questa esosa novità che nuovamente penalizzerà i pochi onesti e lascerà impuniti i molti furbi. Chi già si è assoggettato volontariamente al pagamento dei 30 centesimi a mq di giardino, quasi sicuramente denuncerà e pagherà per gli eventuali pergolati. Pagherà due volte lo stesso servizio: 30 centesimi per far portare in discarica e 1 euro (abbondante) per la TARSU. A fronte sempre delle stesse foglie.
Ha senso ?

venerdì 29 aprile 2011

Riciclare la carta ? e chi la ritira ?



Sono circa due settimane che i cassonetti "a scomparsa" della carta sono pieni zeppi. Si sta accumulando intorno ad essi una notevole quantità di carta e cartone vario.
Per essere in tali condizioni deve essere passato molto tempo dall'ultima vuotatura.
Certamente non c'è stato un surplus di depositi, visto che sono pieni da prima di Pasqua.
Naturalmente questa è una situazione che si somma alle altre dovute all'immarcescibile inciviltà di taluni, inciviltà che fa depositare sacchetti neri (vedi foto) a pochi metri dal cassonetto e che fa fare i bisogni al proprio cane ovunque (stessa foto): il riprendere in una sola foto le tre situazioni è veramente spiacevole.
Mi chiedo se queste cose le vedo solo io e nessun altro fra i tanti dipendenti comunali che dovrebbero o potrebbero fare qualcosa.
Chi è l'assessore competente ?
Il vice sindaco che abita a Salice ha visto queste cose ? Ha segnalato ? All'ufficio tecnico ? e lì cos'hanno fatto ? ASM è stata contattata ? Perchè ASM non vuota con la regolarità contrattualmente prevista ? Le vengono addebitate penali per il mancato servizio ?

Non saremo mica gelosi di Napoli che per i rifiuti ha avuto l'alto onore di due visite del Presidente del Consiglio ?

sabato 12 marzo 2011

Riciclaggio: rebus o seccatura ?


Girando un poco per il paese si notano cassonetti in stato pietoso.
La situazione è dovuta ad un insieme di situazioni, tutte a tramare contro un minimo di decoro urbano.
A - Coloro che devono vuotare i cassonetti provvedono con regolarità? A guardarsi in giro viene da dubitare.
B - Coloro che i cassonetti li devono riempire, sanno bene come smistare i vari materiali? Il vedere gettati assieme rifiuti diversissimi è dovuto ad ignoranza o a inciviltà? Se l'ASM e/o il Comune distribuissero (e magari lo facessero) dei semplici fogli di istruzioni?
C - Coloro che dovrebbero controllare il punto A e B, controllano?

Il decoro del paese in cui viviamo è un argomento da tutelare o non ci interessa?
Francamente, a guardare la foto allegata, c'è da farsi poche illusioni ...

La foto è stata scattata oggi sabato 12 marzo in via Mangiagalli alle ore 18

venerdì 18 febbraio 2011

Verbale discussione Bilancio 2011


Può essere interessante vedere quali argomenti sono stati trattati la sera del 16 febbraio durante il consiglio comunale.
Il verbale che segue è quello redatto dal Segretario durante la discussione sul bilancio 2011 (alla fine i quattro della minoranza si sono astenuti e la maggioranza ha approvato compatta):

GM 013 DEL 16.02.2011


OGGETTO: Bilancio annuale di previsione per l'esercizio 2011, relazione previsionale e programmatica per il triennio 2011-2013, bilancio pluriennale per il triennio 2011-2013. Esame ed approvazione.


Il Sindaco illustra il bilancio annuale di previsione per l'esercizio 2011 e la relazione previsionale e programmatica per il triennio 2011-2013.
Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto dicendo che relativamente alla TARSU non è possibile che strutture che sono occupate per circa il 30% dell’anno devono pagare di più di strutture occupate per il 100% dell’anno: il riferimento è agli alberghi e case di riposo. Le case di riposo non si può dire che per se stesso hanno finalità sociale e li facciamo pagare meno. Certo quelle senza fine di lucro è un’altra cosa ma se sono strutture ricettive con fini di lucro devono essere tutte trattate allo stesso modo.
Interviene il Sindaco dicendo che in primo luogo l’aumento della TARSU è stato applicato per coprire almeno le spese degli RSU stessi stanti i forti tagli in entrata. Relativamente agli aumenti per la TARSU non si è applicato un aumento generalizzato ma per ristoranti e alberghi la tariffa è rimasta immutata; sono state equiparate le case di riposo che svolgono lo stesso servizio. E’ stata fatta una manovra di perequazione.
Interviene il Consigliere Pedemonte Eraldo: che non si può fare un aumento della TARSU senza affrontare il problema di fare aumentare la sensibilità del cittadino verso la raccolta differenziata.
Interviene il Sindaco dicendo che è stato fatto un controllo attento con la collaborazione di ASM e la quantità di indifferenziata è scesa in maniera rilevante aumentando la differenziata.
Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto dicendo che a Rivanazzano ci sono i cassonetti per la raccolta del verde bisogna verificare perché non ci sono a Godiasco. Noi svolgiamo un servizio di raccolta verde con pagamento tariffa ma solo 72 famiglie hanno aderito; bisogna verificare gli altri come e dove conferiscono il verde.
Interviene il Consigliere Pedemonte Eraldo dicendo che bisogna verificare chi non paga il comune dove conferisce il verde.
Interviene il Consigliere Ferrari Matteo dicendo che abbiamo individuato dei punti di conferimento abusivi: abbiamo messo dei cartelli e provvederemo a sanzionare chi continuerà a conferire in posti non autorizzati.
Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto dicendo che il Comune ha dei problemi che vengono da lontano ma che bisogna risolvere: non abbiamo ad esempio il piano del traffico e il piano di zonizzazione acustica. Se avessimo un piano di zonizzazione acustica a Salice d’estate si potrebbe gestire meglio la situazione. Altra questione è l’utilizzo del servizio civile: è utile e costa poco ma non viene utilizzato.
Interviene il Sindaco dicendo che verificheremo la fattibilità del servizio civile, abbiamo in questo momento due stagisti, ci stiamo, inoltre, attrezzando per fare scontare la pena sostitutiva con servizi al comune per coloro che sono sanzionati per guida in stato di ebbrezza.
l Sindaco conclude dicendo che abbiamo fatto grossi sacrifici per chiudere il bilancio: ci sono stati tagli di circa € 300.000,00 per la parte corrente e per la prima volta sono stati utilizzati solo € 75.000 di oneri di urbanizzazione per la parte corrente.

domenica 23 gennaio 2011

Controcorrente


Inventiva e capacità amministrativa possono servire a trasformare in risorsa ciò che altrove costituisce una tragedia.
Un sindaco intraprendente è riuscito a fare un miracolo: a convincere i suoi cittadini della bontà dell'idea e ad attuarla.
Questa la storia:

"L'incredibile storia di Mariana dove si ringraziano i rifiuti

Vi raccontiamo la vicenda di un piccolo paese in provincia di Mantova, Mariana, dove a dispetto di quel che si dice sulle discariche, i rifiuti sono stati una vera e propria manna dal cielo. Scopriamo assieme come i rifiuti hanno salvato questo paese.
I rifiuti non sempre significano scontri, problemi, cattivi adori; Mariana è l'esempio perfetto che la corretta gestione dei rifiuti può portare notevoli vantaggi economici nelle casse del comune. Vantaggi che ritornano ai suoi 732 abitanti, un numero in crescita e capiamo il perchè.
Il sindaco Angelo Rosa commenta soddisfatto: "Se non ci fosse la discarica, come Comune avremmo fatto bancarotta già quindici anni fa". Quello che si vede avvicinandosi alla discarica è una montagna di terra. "Serve per ricoprire i rifiuti scaricati dai camion - commenta il sindaco - prima passano i compattatori con le ruote dentate, e subito dopo il tutto viene coperto con questa argilla. Vede, siamo tanto veloci che anche i gabbiani non trovano nulla da mangiare. Ne vediamo qualcuno, ogni tanto. Bisogna usare la testa. Se si ragiona, anche i problemi più gravi si risolvono. Io quelli di Napoli un po' li capisco. Ad ogni emergenza, c'è chi dice di risolvere tutto e invece non risolve nulla. Ma anche loro debbono cambiare testa: non possono continuare a dire: la discarica si deve fare, ma non qui da noi. Ci vogliono programmazione e consenso".
L'inizio della storia risale a circa 15 anni fa quando il sindaco apprese che la Regione voleva sistemare nelle vicinanze del paese una discarica pronta ad accogliere i rifiuti del mantovano. Anzichè battagliare, come avrebbe fatto la maggior parte dei sindaci, ha fatto funzionare la testa ed ha proposto il suo ambizioso progetto ai cittadini che, tranne in qualche raro caso, hanno appoggiato la scelta del loro rappresentante. Il risultato? Per ogni tonnellata di rifiuto solido urbano il Comune incassa 13 euro e altri soldi arrivano dal biogas prodotto nello stesso impianto. L'anno scorso sono arrivati 1,2 milioni di euro; soldi che sono stati completamente reinvestiti in progetti a favore della popolazione. Vediamo di che si tratta. Il paese riesce a vendere aree urbanizzate a 30 euro al metro quadro, a differenza del comune accanto che le vende a 200 euro; chi decide di andare a vivere a Mariana quando si sposa riceve 750 euro; quando nasce il primo figlio riceve 500 euro, per gli altri figli il "premio" sale a 1000 euro. Quando iniziano la scuola, viene riconosciuto alla famiglia un bonus di 500 euro all'anno mentre per la scuola materna non si paga nessuna retta! Asilo nido, materna ed elementari, con doposcuola, non hanno bisogno di catering, il Comune ha una cuoca, la signora Daniela Ferrari, e ci pensa lei. Inoltre nessuna tassa sui rifiuti, l'Irpef è sconosciuta, l'Ici era scomparsa anni prima dell'annuncio di Berlusconi.
E' orgoglioso il sindaco del lavoro che ha svolto in questi anni, chi non lo sarebbe al suo posto? "Abbiamo comprato e ristrutturato una casa padronale. Ne abbiamo ricavato nove appartamenti molto curati, che affittiamo a chi è in difficoltà: novanta euro al mese. E poi abbiamo costruito la bocciofila, stiamo preparando la palestra... Insomma, fino a quindici anni fa rischiavamo di scomparire: eravamo rimasti solo in 596. Adesso siamo in crescita e la cosa bella è che dai paesi vicini arrivano soprattutto giovani che si vogliono sposare e mettere su casa".


Marziani ?
chi, noi o loro ?
Dalle nostre parti non funziona così. Prendiamo ad esempio Castelletto di Branduzzo: da anni esiste nel comune un deposito abusivo, da nessuno ignorato, di 60.000 tonnellate (sessantamila tonnellate) di pneumatici usati. Sono un allevamento di zanzare, forniscono pulviscolo di gomma all'ambiente e soprattutto rischiano di causare una catastrofe ecologica in caso di incendio: il tutto gratis.

giovedì 2 dicembre 2010

Raccolta rifiuti porta a porta


Ricevo con preghiera di pubblicizzare:

Vi segnaliamo che Il Movimento 5 stelle Voghera ha organizzato un incontro pubblico sul tema della raccolta differenziata.

SABATO 11 DICEMBRE
INCONTRO PUBBLICO
ore 16:00 presso il TEATRO ADOLESCERE
V.le Repubblica 25 - 27058 - Voghera (PV)


Avremo il piacere di ascoltare gli interventi dei seguenti relatori:

Alessio Ciacci (Ass. Ambiente Comune di Capannori) che ci fornirà un esempio pratico di come un’amministrazione comunale possa ottenere un grande risparmio sul costo di smaltimento dei rifiuti, scegliendo di mettere in atto la raccolta differenziata porta a porta. L’assessore ci illustrerà come è stato possibile innescare questo meccanismo virtuoso e utile al portafoglio di tutti i cittadini.
Raphael Rossi (Tecnico di ESPER, ente di ricerca specializzato nella programmazione eco-efficiente della gestione delle risorse, con un particolare riguardo ai rifiuti ed all’energia.)
Dalla puntata di Report abbiamo potuto conoscere la sua esperienza come dirigente in AMIAT, Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino, e il suo coraggio nel denunciare corruzioni all’interno del meccanismo di gestione dei rifiuti. Ci fornirà la sua consulenza professionale.
Gianni Tagliani (Sindaco di Castelnuovo Scrivia), ci riporterà un’esperienza locale di raccolta differenziata, illustrandoci difficoltà e vantaggi nell’adottare questo sistema in una zona come la nostra.
Serafino Centenaro (Energy Manager e iscritto al Movimento Voghera 5 stelle)
Ci fornirà un’analisi accurata della gestione della raccolta differenziata a Voghera, evidenziando le criticità della situazione e offrendo spunti per il confronto con l’amministrazione comunale vogherese.

Sperando di farvi cosa gradita vi alleghiamo il volantino dell'evento.

Vi ringraziamo per la cortese attenzione e vi salutiamo

Cordialmente

mercoledì 27 ottobre 2010

Scene di ordinaria inciviltà


Ringrazio sentitamente coloro che hanno messo questi sacchetti per strada: servono a ricordare la costante presenza delle persone maleducate, incuranti del decoro del paese che abitano.
Certamente non pensano che ci sono anche persone che, contrariamente a loro, vorrebbero abitare in un posto pulito.

La foto è stata scattata oggi mercoledì alle ore 12.
I sacchetti erano già presenti almeno da domenica scorsa.

Nessuno controlla ? nessuno provvede ?

venerdì 24 settembre 2010

Alluminio - Raccolta differenziata


Siamo abituati a vedere diversi cassonetti nelle nostre strade, ma normalmente riguardano i rifiuti indifferenziati, la plastica (solo bottiglie ?), il vetro, la carta e, rarissimi, quelli per i rifiuti verdi (a Rivanazzano Terme ma non a Godiasco Salice Terme) e, introvabili, per le pile esauste (ma ci sono all'Iper e all'Esselunga).
Non è prevista la raccolta delle lattine in alluminio, nonostante questa materia sia frutto di una lavorazione fortemente energivora: produrre un chilo di alluminio pronto all'uso a partire da scarti costa meno di 1 kWh, contro i 13-14 circa della produzione dal minerale.
Esiste un consorzio che presiede ed organizza la raccolta dellle lattine per il conseguente riciclaggio.
Ora una interessante iniziativa di Legambiente a Voghera proverà ad organizzare questa importante attività.
Spero che anche questa serva da stimolo alla ASM ed ai diversi comuni per partire con la raccolta in maniera organizzata.
Se il nostro comune si facesse parte diligente per stimolare l'ASM ad organizzarsi farebbe una cosa molto utile. Forse potrebbe addirittura contattare il CIAL per organizzare in proprio l'attività, almeno limitatamente ai numerosi locali.

mercoledì 11 agosto 2010

Nuova strategia per i cassonetti ?

I cassonetti cheavrebberodovutoscomparire sono veramente una bruttura.
L'amministrazione, conscia del problema, sta probabilmente adottando una nuova strategia: mimetizzarli con l'erba.
Mi permetto di suggerire di annaffiare regolarmente l'erba e metterci anche un po' di concime, in modo da stimolarne la crescita e coprire finalmente la bruttura.
Togliere l'erba ? E perchè mai, è così .... naturale !

sabato 3 luglio 2010

Piazzetta disastrata


Quella "piazzetta" all'incrocio fra via delle Terme e via Giardini, di fronte al castelletto, è un esempio di come NON dovrebbe presentarsi una località con un minimo di decenza.
Il cassonetto è ribaltato da giovedì, forse dalle manovre di un camion della ASM che non è riuscito ad agganciarlo, probabilmente a causa dei vasconi "di abbellimento" che arrecano solo disturbo. Dal coperchio aperto emana una puzza notevole dovuta al caldo che fermenta la spazzatura.
Le colonnine Telecom sono rotte da tempo immemore e riparate (??) legandole con nastro.
Uno spettacolo pietoso e puzzolente.

giovedì 17 giugno 2010

Rifiuti verdi


Ho già segnalato che alcuni abbandonano per strada sacchetti contenenti erba e ramaglie, senza essersi segnalati per pagare l'apposita tassa istituita dalla amministrazione Deantoni.
Visto che pare impossibile effettuare un controllo per identificare questa evasione alla tassa comunale di cui sopra, mi sembrerebbe corretto che venisse tolta per non far sentire "fessi" coloro che onestamente pagano rispetto a tutti gli altri.
Ritengo che non possa esistere una norma se non è possibile applicare una sanzione a coloro che la infrangono.
Chi abbandona i sacchetti con il verde per strada è probabilmente anche in buona fede, nel senso che crede che esista ancora la raccolta pubblica gratuita, altrimenti getterebbe il tutto nei cassonetti.
A sua volta l'ASM se ne chiama fuori poichè il suo compito è vuotare i cassonetti. Anche in questo caso è un problema di controlli e della carenza di persone per effettuarli.

giovedì 10 giugno 2010

Ma è sempre lì ?



La prima foto del post del 7 giugno sui Rifiuti vegetali
è uguale a quella riportata del post del 24 maggio su Via dei Giardini nel senso che entrambe ritraggono gli stessi sacchetti, sempre lì, sempre nella stessa posizione. L'angolatura con cui le due foto sono state scattate è diversa, ma certamente inquadrano la stessa cosa.
Sono però passati 14 giorni.
Se resteranno ancora finiremo per affezionarci ?