Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


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domenica 4 dicembre 2011

Ancora Haiti


Negli ultimi giorni due commenti ricevuti da questo blog hanno richiamato alla memoria la vicenda della raccolta fondi ad Haiti. Entrambi, con accenti diversi, lamentano la scarsa trasparenza della vicenda e la mancanza di un flusso regolare di notizie.
Tale flusso avrebbe consentito, ma questo è commento mio, di incrementare ulteriormente la somma disponibile.
L'ultima informativa ricevuta è datata giugno 2011 ed in effetti sarebbe ora di aggiungere qualche altro particolare.
Forse i due commenti sono stati ispirati da un fatto di cronaca, che certamente non riguarda la nostra offerta, ma che rinnova l'esigenza sempre più presente nel pubblico di trasparenza.
Troppo spesso si sentono notizie di cronaca di fondi distratti da nobili scopi da delinquenti che non si peritano dal rubare a chi soffre.
Questo genera diffusa sfiducia, e la sola arma per combatterla è la trasparenza, magari addirittura esasperata trasparenza.
Mi meraviglio che chi di dovere non se ne renda conto. Non è possibile dover cavare di bocca le notizie con le tenaglie e poi sentirsi rispondere addirittura con fare scocciato.
La fiducia bisogna costruirsela giorno per giorno, e giorno per giorno operare per mantenerla.

Aiuto, ho perso l'agenda!


Sul sito comunale di Godiasco è stata messa, giustamente, una pagina con la funzione di "agenda".
Con quella pagina si vuole offrire la possibilità di sapere cosa si organizza nel comune, affinchè tutti possano partecipare e rendere produttivi gli sforzi dell'amministrazione, delle pro loco e delle altre associazioni.
Non importa fare la caccia al manifesto (a Salice poi è pure stato tolto un tabellone per esporli), non importa guardare le lavagne luminose (arriveranno quando ci saranno le elezioni nazionali?), non importa leggere il giornale o altro.
C'è la apposita rubrica "agenda" sul sito comunale.
Bellissimo.
Per completare il quadro felice sarebbe bastante aggiornarla.
Ad oggi riporta tutti gli impegni fino al 23 giugno 2011, non c'è neppure SALICEDORO.
Si potrebbe fare meglio?

sabato 19 novembre 2011

La comunicazione, anche nei piccoli comuni


Ricevo e volentieri pubblico

Seguo abitualmente le sue notizie con piacere e interesse. Se Cremona per la fiera del torrone ha aperto un apposito sito, al mio ex paese, Calvatone, in provincia di Cremona, non sono da meno. Da anni la pro loco ha un suo sito, si stampa periodicamente un giornale che ora si può ricevere via e-mail per risparmiare carta,c'è un comitato anziani molto attivo. E' un paese di poco più di mille abitanti ma sono molto attivi nel pubblicizzare ciò che avviene e noi che ne siamo lontani, ma ancora presenti col cuore, siamo felici di tenerci in contatto. Mi auguro che anche il comune di Godiasco Salice Terme approfitti di internet anche per raggiungere coloro che si sono trasferiti. E' bello sentirsi ancora uniti al paese d'origine anche se quello dove abiti ora, ti piace di più.
Buon lavoro e grazie per tutto il suo impegno,
S. M.

Invito a dare un'occhiata al sito istituzionale del piccolo comune, per la serie "quando si hanno le idee chiare"

mercoledì 16 novembre 2011

Sito internet di Cremona


La città di Cremona ha un sito internet.
I suoi amministratori desiderano sapere se esso goda dell'approvazione dei cittadini, dei turisti e di tutti coloro che vi accedono.
Per raggiungere lo scopo han pensato di chiedere di riempire un questionario.
Se l'amministrazione comunale di Godiasco facesse la stessa cosa anche per il nostro sito internet ? Magari qualche cittadino potrebbe dare qualche suggerimento interessante o, addirittura, offrirsi di fare un restauro gratuitamente in cambio di una piccola menzione sul sito stesso.
Non varrebbe la pena di provare?
Per vedere il questionario di Cremona clicca qua

lunedì 7 novembre 2011

Un caloroso grazie a tutti i lettori


Il 9 settembre questo blog ha infranto il muro delle 50.000 visite.
Oggi 7 novembre, dopo appena 2 mesi, abbiamo passato le 57.000, segno che offre un servizio gradito e, probabilmente, anche indispensabile in una comunità.
Forse qualcuno ricorda che tempo addietro feci una promessa: quando il Comune renderà il proprio sito internet veramente efficace e interattivo, ovvero darà tutte le notizie riguardanti il territorio e consentirà e pubblicherà i commenti ricevuti, ebbene quel giorno chiuderò questo blog.
Mi sembra tuttavia che, per ora, ne siamo ben lontani.
Rinnovo l'invito a tutti di inviare contributi che saranno prontamente pubblicati.
L'invio può essere fatto con una email al mio indirizzo albertosorrentino@yahoo.it.
Grazie a tutti

domenica 6 novembre 2011

Viabilità e info varie dalla Provincia


Il 1° settembre davo notizia di un servizio di comunicazione attuato dalla Provincia.
Ora l'ho sperimentato e devo dire che è abbastanza utile, specialmente per chi è interessato a notizie riguardanti la viabilità.
E' anche un servizio gratuito e facile da attivare, funziana sia con SMS lasciando il proprio numero di cellulare, sia con email lasciando l'indirizzo di posta elettronica.
Per attivare il servizio andare sul sito della Provincia utilizzando questo LINK

Questo servizio è una realizzazione della nuova amministrazione guidata dal Sen. Pres. Dott. Daniele Bosone.
Chissà quante altre cose buone potrebbe fare per la nostra Provincia se si decidesse a lasciare il doppio incarico che mantiene facendo sia il Senatore a Roma, sia il Presidente a Pavia! Per adesso ha rinunciato all'appannaggio relativo alla seconda carica, ma ci piacerebbe che i suoi pensieri fossero tutti per la Provincia. Invece era e resta attentamente presente nella politica nazionale. L'ho visto e sentito volentieri presente a La Leopolda di Matteo Renzi il 29 ottobre dove "Daniele Bosone, il presidente della provincia di Pavia sul palco della Leopolda. Anche lui per i suoi '5 minuti da premier'. "Se io fossi presidente del consiglio farei un progetto industriale vero. Lo stato deve essere promotore, deve far crescere le cose migliori. Mi riferisco all'agricoltura. Abbiamo un patrimonio enorme di talenti che va sfruttato e valorizzato". Cade a fagiolo l'intervento di Bosone, in questa mattinata dove Renzi, alla scrivania, ricorda che "questo Big bang è bene che riporti all'attenzione temi cardine quali ambiente, ricerca, innovazione, impresa" Il corsivo è tratto dal sito de La Nazione

lunedì 24 ottobre 2011

Informare con gli schermi


Scrivevo a luglio di Casteggio che stava potenziando la dotazione di schermi informativi.
Di ieri, su La Provincia, la notizia che anche a Lungavilla verrà istallato un impianto simile, per la spesa di 6.000 euro.

Questo l'articolo:

DOMENICA, 23 OTTOBRE 2011
LUNGAVILLA
Un pannello da 6mila euro per informare i cittadini

LUNGAVILLA Costerà seimila euro il pannello luminoso che sarà installato al centro del paese, per informare la cittadinanza sulle diverse attività svolte dal Comune ed eventualmente annunciare offerte di lavoro. «Si tratta di un nuovo servizio informativo per la comunità – ha commentato il sindaco Martino Tizzoni –Avremo così la possibilità di rendere partecipe tutta la cittadinanza di come si sta muovendo l’amministrazione e delle varie scadenze di cui tener conto». Sempre nell’ottica dei servizi ....
(continua sul giornale)

Eppure non dovrebbe essere difficile neppure per un comune dalle finanze esauste: sono certo che sarebbe possibile trovare numerose sponsorizzazioni da aziende e locali della zona in cambio di un poco di spazio a fini pubblicitari.
Ma da noi tutto sembra più difficile ...

Comunicazione & Collaborazione


Nel comune di Godiasco nel quale vivo la comunicazione fra l'amministrazione e la cittadinanza è assolutamente assente, su tutto.
Non vengono fatte riunioni periodiche per aggiornare la popolazione, nè vengono utilizzati mezzi di comunicazione moderni come email (gratuita) e SMS (costo 0,04 E cadauno).
A fronte di questo atteggiamento, i residenti rispondono con un forte disinteresse verso la cosa pubblica: deserta la sala comunale durante i consigli, poco seguite le attività di pro loco e della biblioteca, trascurate le sorti della nostra (al 47%) azienda termale, nulle le segnalazioni su buche, manutenzioni ecc.
Stamattina, aprendo su internet la mia pagina facebook, ho visto uno dei tanti messaggi che invia a chi si è reso interessato il sindaco di Firenze Matteo Renzi.
Dalla lettura mi sono venute le considerazioni di cui sopra.
Se è cosa fattibile da un sindaco che governa una città estremamente complessa e grande, possibile che non sia possibile farlo da noi? Evidentemente no, la questione è nella mentalità: uno si rivolge ai suoi "datori di lavoro", l'altro trascura quelli che evidentemente ritiene i suoi "sudditi".

Questo il messaggio:
Matteo Renzi
Nei prossimi giorni pioverà. Abbiamo 62.000 tombini. Molti sono ripuliti ma basta la plastica o qualche foglia per intasarli. Vi chiediamo una mano. Segnalateci subito i tombini bloccati vicino a casa (email o anche qui su FB!). Invieremo Publiacqua. Se poi siete nelle condizioni di provvedere direttamente voi, grazie in anticipo. Sembra banale, lo so. Ma la vita della città passa anche da piccole attenzioni...

sabato 22 ottobre 2011

Protezione Civile e Comunicazione


Leggo sul sito del Comune, nel settore della Protezione Civile, un allarme meteo del 7 ottobre 2011.
Già nel testo veniva chiaramente detto che per la nostra zona l'allarme era, in verità, piuttosto blando e classificato con un grado di criticità "moderato".
Mi chiedo tuttavia, se e quando si presenteranno allarmi per fenomeni di presunta maggiore intensità, che utilità possa avere un testo sul sito comunale che, come noto, non è particolarmente frequentato.
Non sarebbe meglio fare almeno una mailing list fra coloro che si segnalano come interessati per inviar loro una mail di attenzione? O, meglio ancora, utilizzare degli SMS come ebbi modo di proporre nel dicembre scorso?

venerdì 23 settembre 2011

Ancora sul "bollettino comunale"


Anche stamattina La Provincia assolve alla funzione di bollettino comunale a pagamento.
Cari cittadini, se volete sapere cosa succede nel vostro comune, reale che sia o solo speranza di un qualche assessore, mettete mano al borsellino e scucite un euro per acquistare La Provincia. Saprete che la piazza della Fiera è quasi ultimata e che la ditta l'ha rifatta "a causa dell’inadeguatezza dei materiali precedentemente impiegati". Il giornale non spiega chi aveva scelto ed approvato il capitolato di appalto con quei materiali e poi ha cambiato idea preferendo una tradizionale pavimentazione in pietra, ma tantè, cosa pretendete da un solo euro?
Coome in ogni articolo che si rispetti compare anche il bravo assessore che promette entro dicembre i nuovi ambulatori, promessa già fatta alcuni mesi or sono, ma ci siamo abituati: in Italia le inaugurazioni vengono fatte almeno tre o quattro volte, figurarsi le promesse di inaugurazione ....
A questo punto dovrei ripetere per l'ennesima volta che non è corretto informare la cittadinanza a mezzo di quotidiano costringendo le persone a comprare un giornale o a comprarne due, ma sono stufo di dire che esistono altri mille modi per fare informazione più correttamente. Fra i tanti, il modo più efficace e gratuito è senz'altro internet letto da oltre la metà dei cittadini del comune e assolutamente gratuito. Perchè non ne vogliono sapere? Se questo blog messo su da uno sconosciuto consigliere ha avuto oltre 50.000 visite in tre anni, quante ne avrebbe avute un blog (o meglio una pagina di Facebook) comunale? Certamente moltissime di più: certamente molti cittadini accederebbero alla pagina ogni mattina e farebbero circolare le notizie, e il tutto, lo ripeto, gratis. Perchè non lo fanno?

giovedì 22 settembre 2011

Dobbiamo abbonarci a La Provincia?


Nel post immediatamente precedente me la prendevo con la pratica di far passare ogni notizia che riguarda il nostro paese su La Provincia, il giornale locale.
La cosa mi ha indispettito perchè anche ieri, martedì, si era trrovato il modo di farsi pubblicare qualcosa.
Mi sembra, ripeto, molto brutto questo metodo di comunicazione: o compri il giornale o non hai diritto a sapere nulla. Il Comune ha il preciso dovere di informarmi, non di aiutare a riempire le pagine di un giornale.
Si apra una pagina Facebook, gratuita e ultra semplice da gestire, e la si usi per dire cosa succede, cosa si organizza, cosa si pensa di fare e si ricevano i commenti dei lettori.
Non ci sono complicazioni di sorta: in Comune ci sono più persone capaci di farlo e bastano dieci muniti al giorno per un aggiornamento più che decente.

Ancora con il "gazzettino del comune"?


Scrivevo il 14 settembre per notare che la comunicazione posta in essere dall'amministrazione di Godiasco, scarsa ed episodica, utilizza quasi esclusivamente il giornale locale "La Provincia" costringendo i cittadini che desiderano, legittimamente, sapere cosa succede a casa loro ad acquistarlo.
Questo canale preferenziale mi sembra quantomeno inopportuno.
Nel post sopra richiamato un "quasi"anonimo lettore mi indicava acidamente che la lettera in questione era stata riportata anche sul sito comunale.
Il problema è che era di non facile reperimento e, ancor più, che i cittadini si sono ormai disaffezionati dal guardare il sito istituzionale sempre poverissimo di notizie.
Ripeto che l'informativa è un dovere per qualsiasi amministrazione per non perdere il contatto con il paese e deve essere precisa, puntuale e facilmente disponibile.
Il pubblicare frequentemente su di un giornale non è il mezzo adatto perchè non sono molti coloro che ogni giorno lo acquistano e non si può comunque obbligare le persone ad acquistare "quello" e non altri. Naturalmente il sostenere l'ipotesi dell'acquisto di 2 quotidiani, uno per le notizie locali e l'altro per quelle nazionali significa solo prendere in giro il prossimo e sé stessi.
Sono certo che in Comune vi sono diverse persone che usano regolarmente, per se stesse, Facebook. Non potrebbe anche il Comune aprire una pagina su questo diffusissimo social network avvalendosi di coloro che già lo conoscono e frequentano? Sarebbe uno strumento semplicissimo, assolutamente gratuito e renderebbe possibile anche un minimo di scambio di opinioni.
Ci vuole poco, se non si ha paura di comunicare!


Per la cronaca, l'articolo cui mi riferisco è a pagina 29
Godiasco e l’archivio Malaspina
GODIASCO Il comune di Godiasco ha concluso il processo di acquisto del prestigioso archivio Malaspina, che consta di ..... (continua sul giornale)

mercoledì 14 settembre 2011

La Provincia: bollettino dell'amministrazione comunale di Godiasco?


Già mi era capitato di rilevare che La Provincia, il quotidiano del pavese, sia in effetti divenuto il bollettino che l'amministrazione di Godiasco usa per informare i cittadini.
Nel numero oggi in edicola viene data notizia che il sindaco Corbi (io preferirei dire "la sindaca") avrebbe scritto una lettera alla RAI lamentando la pessima ricezione, nel territorio comunale, dei tre canali nazionali.
Brava, bene.
Evidentemente il giornalista che si firma "c.g." è riuscito ad avere un buon canale informativo.
Bravo.
Io come cittadino del paese preferirei che vi fosse un canale più istituzionale per comunicare fra l'amministrazione e il paese:
- il sito internet del Comune;
- manifesti;
- newsletter elettroniche;
- bollettini periodici;
- pagina su Facebook;
- bacheche con avvisi;
- lavagne luminose stradali.
Certamente non tutti questi sistemi contemporaneamente, ma certamente quelle sono le strade corrette per informare, con metodica costanza, la popolazione. Alcune poi sono assolutamente gratuite e come tali utilizzabili a volontà.
Perchè legarsi ad un giornale, alla disponibilità di un giornalista, alla sua asettica capacità di riportare le notizie e, infine, perchè si deve acquistare il giornale tutti i giorni per sapere cosa stanno facendo i nostri rappresentanti?
Come tali non hanno il dovere di dirci le cose direttamente?

lunedì 12 settembre 2011

Una scelta di stile


Riporto qua di seguito la newsletter che il sindaco di Firenze Matteo Renzi invia a chiunque ne faccia richiesta.
Dallo stile direi che è proprio lui a scriverla.
Se trova il tempo per una cosa del genere (lunga e ben dettagliata), risulta difficile credere che non riescano a trovarlo i sindaci della zona, oberati dalle incombenze di un comune con poche migliaia di abitanti. Forse più che di tempo si tratta di voglia.

La mail ha una serie di link per trovare informazioni più precise sui vari argomenti. Io ne ho riportatisolo 2, ma ve ne sono altri 26.
Se qualcuno desiderasse ricevere la mail originale può chiedermela ed io la giro, oppure segnalarsi sul sito per ricevere le prossime.
Buona lettura


Enews 323, lunedì 12 settembre 2011


Voglio subito scusarmi con chi si era abituato al ritmo quindicinale della newsletter e ha visto saltare gli appuntamenti di luglio e agosto. Sia chiaro: non penso proprio che abbiate sofferto di crisi di astinenza. Ma mi ha fatto piacere essere più volte rimbrottato in occasioni di iniziative pubbliche a Firenze e fuori Toscana da persone che mi hanno detto: “O Renzi, ma che ti sei stancato delle Enews?”. No che non mi sono stancato. Se vi siete stancati voi, però, ribadisco le regole del gioco: mandatemi un'email e vi cancello subito dai destinatari. L'indirizzo lo conoscete: sindaco@comune.fi.it. Sono anche in ritardo con le risposte alle email, abbiate pazienza.


Partiamo da Firenze.
Continuo a pensare che si possa amministrare solo se si pensa che la politica sia una cosa seria, bella, nobile e da rispettare. Ma per onorare la politica non ci si può riempire la bocca di paroloni in libertà: bisogna concretizzare, realizzare, fare. Nel periodo non collegato – come avrebbero detto i radiocronisti di una volta – abbiamo provato a fare molto. Il sito, www.matteorenzi.it, è a disposizione per chi volesse approfondire. Io mi limito a segnalare i titoli:



Abbiamo definitivamente approvato il piano strutturale. E dunque abbiamo un documento di visione d'insieme della città che non soltanto fissa paletti precisi (ad esempio, i volumi zero), ma anche linee guida per tutti quelli che ci dicono “Bene, bravi, fate scelte che mi convincono, ma avete un disegno di insieme o procedete a caso?” Per chi vuole qui c'è il link al sito del piano strutturale. Inutile dire che sono molto contento perché dopo tutte le polemiche che avevano accompagnato il cammino dell'urbanistica nelle consigliature passate, avevo scelto – con un po' di timore – di tenermi la delega e assumermi tutti i rischi del caso. Oggi che il piano strutturale è stato approvato possiamo chiudere una pagina che Firenze attendeva almeno da quindici anni.
Il piano strutturale a volumi zero ci consegna una città fatta di piazze e di luoghi di confronti, non solo di cemento e di costruzioni. Ecco perché stanno insieme la demolizione dopo 30 anni dell'edificio di via del Pratellino. La distruzione e ricostruzione di nuove scuole (qui scuola Calvino qui scuola Santa Maria a Coverciano) con le pedonalizzazioni di Tornabuoni e Pitti ma anche con i lavori di Piazza San Jacopino. Perché le piazze non sono solo nel centro della città ma costituiscono il cuore della comunità! Ricordate la parola d'ordine? Cittadini, non consumatori. Il piano strutturale spiega inoltre tutti gli interventi in direzione della sostenibilità, da quelli sull'edilizia fino a piccoli gesti dal valore non solo simbolico come i fontanelli per l'acqua di alta qualità che consentono di erogare fino a 100.000 litri al mese (pensate quanto risparmio economico e ambientale)! Qui trovate le immagini degli ultimi quattro inaugurati in questo periodo: Piazza della Signoria, Mandela Forum, Biblioteca di viale Canova, Giardini di Via Maragliano
Una città che cambia è una città che interviene sulle realtà ordinarie, quotidiane e penso ad esempio ai 52 cantieri sulle strade per consentire ai fiorentini di rientrare in una città meno bucherellata. Ma è anche una città che chiude le scelte strategiche attese da tempo: qui l'accordo con Autostrade per i lavori in città collegati alla terza corsia, finalmente aperta; qui l'accordo con le FS per l'alta velocità in città; qui l'accordo con il Ministero per la chiusura della lunga partita degli insegnanti dell'ITI.
Insomma: ho passato l'agosto praticamente sempre a Firenze (compreso il giorno di Ferragosto dove ho fatto visita all'Ospedale di Santa Maria Nuova, che vede avviarsi alla conclusione i lavori di restauro), ma ne è valsa la pena, vista la gran mole di iniziative. Quelle istituzionali, certo: penso alla cerimonia dell'Undici Agosto, mai così partecipata come in questa occasione. O le inaugurazioni, come quella di sabato scorso dei nuovi campini della Fiorentina , frutto di un delicato accordo con il Comune, siglato dopo mille polemiche nel gennaio 2010. Ma anche perché agosto a Firenze ha visto la presenza record di turisti italiani e stranieri. Mi pare dunque fondamentale fare uno sforzo costante per potenziare la nostra offerta culturale, sia per chi viene a trovarci da fuori, sia per il senso di appartenenza dei cittadini di Firenze. Stanno in questa categoria, allora, i successi della Firenze Card (superata quota 100.000 accessi nei musei che aderiscono) o l'apertura del welcome desk per turisti in Piazza del Duomo nei locali del Bigallo. Del resto i giornali internazionali dedicano molto spazio a Firenze e la nostra proiezione internazionale continua a crescere: il Los Angeles Times il17 luglio, Travel & Leisure di questo mese, il New York Times il 27 agosto e il Sunday Times il 4 settembre.
Ma i veri investimenti sono quelli sulla cultura: tra tutti evidenzio la costituzione della Fondazione del Teatro della Pergola . Dopo la chiusura dell'ETI, a Roma il Teatro Valle è occupato. A Bologna il Teatro Duse ha chiuso. A Firenze invece ripartiamo con il Comune e l'Ente Cassa di Risparmio che si sostituiscono alle autorità centrali.

A livello nazionale, la crisi economica e finanziaria ha richiamato l'attenzione dei principali media. Ho espresso le mie idee in occasione di alcune interviste a quotidiani nazionali: La Stampa, Corriere della Sera, La Repubblica . Ma soprattutto ho detto che non possiamo continuare a far finta di nulla. Un'intera classe dirigente sta mostrando i suoi limiti e la sua incapacità di una visione in grado di andare oltre il chiacchiericcio quotidiano. Non so quando e come finirà la lunga stagione berlusconiana: ma so per certo che subito dopo toccherà a una nuova generazione provare a cambiare le cose. Cambiarle davvero. Per farlo anche noi dobbiamo uscire dalla sola logica anagrafica e raccontare cosa proponiamo nel concreto: in questo senso abbiamo pensato di riconvocare un incontro il 28, 29 e 30 ottobre a Firenze dal quale uscire con cento proposte concrete per cambiare l'Italia. Per adesso non anticipo nulla e aspetto le vostre idee. Ne parleremo nelle prossime enews.

Dall'agenda segnalo alcuni fra i prossimi appuntamenti:

Domani, martedì 13 settembre alle 18,30 nel Salone dei Cinquecento presenterò insieme a Stefano Benni il suo ultimo libro "La traccia dell'angelo". L'ingresso è aperto a tutti.
Da venerdì 23 settembre a domenica 25, Firenze ospiterà il Festival dell'energia. Per tre giorni alcuni dei luoghi più suggestivi del centro storico di Firenze saranno al centro del dibattito sull'energia fra cui Palazzo Vecchio. Qui trovate il sito dell'evento con il programma.
Domenica 25 settembre il consueto appuntamento di Corri la Vita. Qui il sito con le informazioni. Una buona occasione per coniugare la gioia di correre o camminare a Firenze con la solidarietà.
Da giovedì 15 alla Cascine inizia Ruralia, una kermesse che mette in mostra prodotti toscani. E che fa vivere il parco più bello con una luce nuova.
Mercoledì 28 settembre torna l'appuntamento con i 100 luoghi, ma ne parleremo nella prossima enews; intanto segnatevi la data. Un grande esperimento di democrazia.
Inoltre ci sono in programma varie inaugurazioni: dai giardini di Lungarno Santa Rosa, alla ludoteca di Viale Giannotti. Ma l'evento clou è senz'altro l'inaugurazione del Museo Gucci, in Piazza Signoria il prossimo 26 settembre. Una grande opportunità per una grande Firenze.

Pensierino della sera. Grande rispetto per chi ha deciso di scioperare e per chi ha organizzato quello sciopero. Lo stesso rispetto che tutti dovrebbero aver per chi ha deciso diversamente. La libertà di scelta è un cardine della nostra Democrazia e metterla in discussione insultando chi non la pensa come te, è il contrario di ciò che serve oggi al paese. In questo video rispondo alle contestazioni di un gruppo di manifestanti alla festa del PD.

Un sorriso e un saluto a tutti e a ciascuno,
ci scriviamo tra quindici giorni,
Matteo

PS Ricordate la campagna sull'omicidio stradale? In questo agosto, il ministro Maroni e il ministro Palma si sono dichiarati d'accordo. Bene, siamo molto contenti. Adesso che il progetto DAVID parte operativamente su Firenze, è il momento di insistere con la raccolta di firme e coinvolgere quante più persone possibile. Grazie per l'aiuto che vorrete darci.

Comunicazione, cos'è?


Il 26 agosto ho inviato al segretario comunale di Rivanazzano Terme la seguente email:

segretario.comunale@comune.rivanazzano.pv.it
Gentile dottore,
potrebbe cortesemente dirmi quando si terrà il prossimo consiglio comunale?
La ringrazio e la saluto cordialmente


L'indirizzo elettronico l'ho ricavato dal sito internet del comune di Rivanazzano Terme

Ad oggi 12 settembre non ho ancora ricevuto risposta di sorta.
Forse non è stata fissata una data.
Forse internet ha avuto un momento di default.
Forse non è uso rispondere a chi gli scrive per una legittima richiesta.
Certo che in termini di comunicazione non è facile trovare chi brilla, in zona.

La cosa mi colpisce molto perchè sempre il 26 agosto ho inviato una email al sindaco di Firenze, Matteo Renzi, per chiedergli una cosa. Questa sera mi ha chiamato la sua segretaria per rispondermi.
Forse era lecito aspettarsi il contrario, o no?

venerdì 2 settembre 2011

La crescita passa per la banda larga


Propongo un interessante articolo di Carlo Cambini apparso sulla rivista on line La Voce

Destinare risorse per le nuove infrastrutture telefoniche a larga banda potrebbe rappresentare un valido strumento per aiutare la ripresa del nostro paese. L'Italia ha una bassa penetrazione del servizio a larga banda, ma studi recenti mostrano che l'effetto di investimenti di questo tipo sulla crescita del Pil nazionale sarebbe considerevole, in linea con i paesi europei più virtuosi. Preoccupante allora che la costruzione delle reti di nuova generazione sia bloccata da tempo. Se le imprese si arroccano in una posizione di stallo, l'intervento pubblico non è più rinviabile.

Per leggerlo tutto clicca QUA

giovedì 1 settembre 2011

Filo diretto con la Provincia



In un post su Facebook il Presidente della Provincia di Pavia, Daniele Bosone, annuncia:
"Io e l'assessore Milena d'Imperio abbiamo presentato oggi il nuovo servizi Accorci@ le dist@nze per rimanere in contatto l'amministrazione provinciale e ricevere news su eventi e urgenze via sms e via mail... un bel modo per iniziare con l'innovazione tecnologica!"

Per accedere al servizio bisogna registrarsi sul sito internet della Provincia: clicca QUA

Io l'ho fatto adesso, vedremo cosa comunicheranno.
Mi sembra comunque un lodevole intento.

Inutile dire che il nostro comune, su questo argomento, ...... sta valutando