Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


martedì 17 giugno 2008

Fontana tu che fontano io !




Iniziò Beniamino Barbieri, ex sindaco di Rivanazzano. Mise una fontana sulla rotatoria. Non l'avesse mai fatto. Doveva il nostro beneamato sindaco sopportare l'onta ? Giammai ! E allora vai a farsi progettare, dall'architetto Bosi ,una fontana a Salice: "per distinguere dov'è il centro del paese" ebbe intelligentemente a spiegare in una intervista il sagace Deantoni. E fu, o meglio, sarà, una fontana "da ricchi", roba fina, non come quella che ci avrebbe progettato gratis l'architetto Trevisan di Salice. E infatti costerà, a preventivo, oltre 350.000 euro, ma "parzialmente finanziata dalla regione" dirà sempre l'illuminato sindaco, come se i soldi la regione li avesse vinti al Lotto, e non prelevati dalle tasche dei cittadini. Che poi i lavori della fontana siano iniziati quando invece Salice dovrebbe essere già in ordine, pronta per ricevere i turisti, non conta. Il nostro sindaco, forse anche metereologo, sapeva che questa estate sarebbe piovuto ed allora inizia la costruzione in aprile. Che poi ancora non si sia neppure a un terzo dei lavori non è certamente colpa sua, ma del destino cinico e baro che complotta sempre contro, aizzato, il destino, dai maligni della minoranza. Ma con il provocatore Barbieri (e successori) non basta vincere, il combattivo nostro sindaco lo vuole stracciare. E allora di fontane ne fa una seconda, moderna e libera interpretazione di un trogolo per lavarci panni e ortaggi. E la piazza nell'altra rotonda, costo come la fontana di Salice, 350.000 euro (ma sempre finanziato da .... ecc). E il neo trogolo viene ben rivestito di plastica celeste, a mo' di piscinetta: potrebbero forse farci il bagnetto i bambini di Godiasco visto che la "loro" piscina nel parco Montale è in disuso, neppure usata per coltivarci il prezzemolo. Bravo sindaco, lei è veramente in gamba. Sta facendo sforzi sovrumani per far capire ai cittadini che granchio hanno preso a votarla, quattro anni fa. E ci riesce benissimo.

Ciclabile con piscina ?

Leggo su La Provincia e, divertito, riporto:
MARTEDÌ, 17 GIUGNO 2008 Pagina 28 - cronaca
RETORBIDO Allagata la ciclabile
«Non sapevo che la pista ciclopedonale realizzata di recente tra Retorbido e Codevilla fosse munita anche di piscina». Con queste ironiche parole Giovanna Trambaiolli, consigliere di minoranza del comune di Retorbido, critica i lavori della ciclabile. L’inaugurazione del nuovo tracciato era prevista per domenica scorsa, poi rimandata a causa del maltempo. Adesso acqua e fango sommergono un lungo tratto compreso tra il ponte ferroviario e l’ex stazione nel territorio di Codevilla. «È possibile che un’opera pubblica, costata ai cittadini 150mila euro e appena ultimata, sia già impraticabile?. I costi sostenuti comprendono la parcella dei tre professionisti incaricati alla progettazione e direzione dei lavori, lo studio geologico-geotecnico, i rilievi plano-altimetrico e la redazione del piano per la sicurezza e il coordinamento». (f.cal.)

giovedì 12 giugno 2008

Indagini sui rifiuti

Dall'agenzia giornalistica ASCA
RIFIUTI: A PAVIA SCATTA L'OPERAZIONE IRON
(ASCA) - Milano, 12 giu - Tre ordini di custodia cautelare in carcere, venticinque perquisizioni presso impianti, uffici e abitazioni dislocati tra Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana, e quindici persone indagate. Sono questi i risultati conclusivi dell'''Operazione Iron'' avviata lo scorso anno dal Corpo forestale dello Stato su un vasto traffico illecito di rifiuti ferrosi.Le indagini - coordinate dalla Procura di Voghera - scaturirono nel febbraio 2007 da segnalazioni di associazioni ambientaliste e cittadini, allarmati dalla presenza ricorrente di autotreni carichi di rifiuti ferrosi nel territorio del Comune di Rivanazzano (Pv). Dalle successive verifiche e' emersa l'esistenza di un traffico illegale di rifiuti riconducibile alle attivita' organizzate di tre societa' dell'Oltrepo' pavese, oltre ad una ditta degli stessi titolari con sede in territorio francese, tutte operanti nei settori di raccolta, recupero, trasporto e intermediazione di rottami ferrosi. Le societa' effettuavano il deposito dei rifiuti a Rivanazzano, presso l'impianto di recupero della principale ditta implicata.Gli indagati avevano gestito abusivamente nel tempo una mole di rifiuti pari a 13 mila tonnellate, ottenendo risparmi di spesa e profitti illeciti e commettendo gravi violazioni delle normative ambientali e fiscali in tema di rifiuti. Il materiale ferroso gravemente inquinato, accompagnato da documenti comprovanti una falsa regolarita', veniva poi consegnato alle acciaierie evitando in tal modo i costi di selezione e di smaltimento dei rifiuti pericolosi derivati dal recupero.fcz/cam/bra
(Asca)

lunedì 9 giugno 2008

Parco Salice .... chi ha visto il finanziamento ?




queste due fotografie, scattate l'11 maggio, testimoniano lo stato di profondo degrado in cui versa il parco di Salice Terme. Ma per rendere una compiuta idea della situazione necessiterebbe una foto anche alle decine di alberi secchi, al retro cadente dell'ex grand hotel, agli attrezzi marcescenti del percorso vita, ai prati incolti ecc.
Stringe il cuore vedere il gazebo assediato dalle erbacce ed andare alla memoria di quando, non tanto tempo fa, fungeva da sfondo alle foto di sposi il giorno delle nozze. A tanto è arrivata l'incuria ed il disinteresse dell'amministrazione che con questi risultati "festeggia" i 33 anni di conduzione del comune. E intanto tutti si lamentano, i cittadini ed i turisti, domenicali e non. Questo è il biglietto da visita che esibiamo per sviluppare il turismo?
Ma intanto abbiamo trovato traccia, nel Bilancio di Missione della Fondazione CARIPLO per l'esercizio 2006, di un finanziamento di 500.000 (!!!) euro per il parco di Salice (chi fosse interessato a riceverlo in formato .pdf può richiedercelo). E' possibile trovarlo andando su http://www.fondazionecariplo.it/portal/upload/ent3/1/testo%20bilancio2006.pdf . La cosa inaudita è che beneficiaria del finanziamento veniva indicata la Comunità Montana (CMOP)! Il parco è nel comune di Godiasco, il comune stesso è socio al 47% della Terme di Salice SpA, ma il finanziamento viene destinato alla CMOP ? Sembra di sognare. Forse che la Fondazione non si fidava di mettere tutto quel denaro nelle mani dell'amministrazione guidata da Deantoni (ma strettamente sorvegliata da Berogno) e preferiva incanalarla verso le "fidate mani" del presidente della CMOP, Berogno stesso ? Non è dato sapere se il finanziamento deliberato sia stato poi effettivamente erogato, ed in caso contrario per colpa/demerito di chi. Per questo abbiamo scritto la seguente lettera al sindaco Deantoni, inviandone copia per conoscenza anche al presidente della Comunità Montana.

E p.c.
Sig. ELIO BEROGNO
Presidente della
COMUNITA’ MONTANA DELL’OLTREPO’ PAVESE
VARZI
Sig.
ANGELO DEANTONI
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV
Salice Terme, 09 giugno 2008
Oggetto: Finanziamento per recupero e conservazione del Parco di Salice Terme.

Abbiamo letto su Il Bilancio di Missione per l’esercizio 2006 della Fondazione CARIPLO (che alleghiamo alla presente in formato elettronico .pdf) a pagina 39, il seguente passo:
Conservazione e protezione delle risorse naturali:
Comunità Montana dell'Oltrepo' Pavese (Varzi PV) per interventi di recupero e conservazione del parco delle Terme di Salice contributo di 500.000 euro
Per quanto sopra, siamo a chiederle:
- se lei avesse avuto notizia del fatto;
- se lei può spiegarci come mai la Fondazione dedichi un finanziamento destinato al parco di Salice, appartenente alla Terme di Salice SpA di cui il nostro comune è socio al 47%, usando come tramite la CMOP apparentemente estranea alla cosa;
- se le risulta che il finanziamento sia stato effettivamente erogato ed eventualmente con quale concreto utilizzo;
- se le risultasse non erogato, a chi e a quali circostanze se ne possa imputare la mancata erogazione;
- quali concrete iniziative la sua amministrazione ha posto in essere, in caso di mancata erogazione, per stimolare il finanziamento.

Quanto sopra perché costatiamo le penose condizioni di conservazione del parco che costituiscono una pessima presentazione per la nostra comunità e per la società partecipata dal comune stesso. In attesa di leggere una sua cortese risposta, le porgiamo i nostri più distinti saluti.
Alberto Sorrentino
Capogruppo di UNITI PER GODIASCO

giovedì 5 giugno 2008

Ancora sul parco di Salice

un articolo su La Provincia di oggi parla del parco di Salice. Tralascia che noi di Uniti per Godiasco ci siamo occupati della faccenda a più riprese, ma non importa: il problema è serio e grave, l'importante è che se ne parli per mettere ognuno davanti alle proprie resposnsabilità. Ecco l'articolo ....
GIOVEDÌ, 05 GIUGNO 2008
Pagina 26 - cronaca
Il polmone verde di Salice è malato
Esperti e amanti del parco d’accordo, un patrimonio a rischio
SALICE. Sugli opuscoli del Consorzio Terme di Lombardia, Salice significa cure termali nel verde. Ma quei 20 ettari di verde, oggi, sono solo un’ipotesi. I frequentatori abituali del parco, di proprietà di Terme di Salice ma pubblico per tradizione, sono in allarme: in gioco c’è uno dei pochi polmoni d’Oltrepo. Sul capitolo il municipio sembra latitante, specie da quando nel 2005 le quote di maggioranza dello stabilimento termale pubblico vennero privatizzate, all’indomani dell’emersione di una maxi crisi di liquidità. Oggi nessuno fa pressing sul Comune, comunque in consiglio d’amministrazione come socio minoritario, bussano tutti alla porta di chi ha rilevato le Terme. I nuovi azionisti privati, il gruppo Camuzzi di Ruggero Jannuzzelli prima (presidente Giovanni Azzaretti) e il gruppo Afin della famiglia Fabiani oggi (presidente Fabrizio Longa), trattandosi di milioni di euro d’investimento hanno scelto di procedere per gradi. Prima si è pensato alla ristrutturazione e poi al riassetto di uno stabilimento i cui conti erano in passivo. A quei 20 ettari di parco invece, a quella selva di piante ad alto fusto, a quel percorso salute oggi malaticcio nessuno sembra ancora pensare. Se il parco è malato, serve un esperto per tentare una cura. Malanni verdi. Pietro Cavagna, docente di Scienze e ricercatore del Gallini di Voghera, fa la sua diagnosi: «L’ultima piantumazione è stata fatta pensando a risultati a breve termine. Si è cioè intervenuti mettendo un albero a ridosso dell’altro. Per qualche anno è andato tutto bene, poi man mano che le piante crescevano, per dirla con parole semplici, si sono soffocate l’una con l’altra». Un decorso agevolato dall’incuria. «Forse intervenendo anno per anno si sarebbe potuto preservare l’investimento iniziale - commenta il docente -, adesso recuperare tutte le piante credo sarebbe troppo costoso e in qualche caso addirittura impossibile». L’esperto conferma che molti di quegli alberi sono pazienti gravi: «Bisogna concentrarsi sugli esemplari di maggior pregio, curare quelli meno compromessi e stendere un piano di sfoltimento mirato». A devastare l’ecosistema del parco di Salice è stato comunque anche il clima: «Il disseccamento da aridità estiva è un autentico flagello per le conifere, specie per le sequoie». Anche i pini, in Oltrepo, non sono più sempreverdi: «Hanno grossi problemi per la mutazione climatica e perché, non essendo autoctoni, risentono di un habitat che non è il loro. Discorso diverso vale per i cedri dell’Himalaya, una specie molto resistente che si è adattata». Secondo Cavagna, nel ridisegnare il verde del parco di Salice, bisognerebbe partire dalle piante monumentali: «Nella zona del paddock dei cavalli ci sono roverelle da salvare assolutamente, per la loro bellezza e il valore storico». Cure, subito. E intanto il Comune di Godiasco, che delle Terme è socio di minoranza, sta costruendo una fontana nel centro di Salice per un impegno di spesa pari a circa 340 mila euro (parte della somma servirà per un piccolo make up di piazza Marconi). Si promette che la Regione cofinanzierà il piano. «Se i soldi c’erano perché non partire dal curare lo storico parco delle Terme ottenendo in cambio, dal socio privato, la garanzia della sua apertura al pubblico?». Passeggiando per Salice si respira aria di pessimismo: insieme all’intensità del verde del parco è calato anche il giro d’affari dei negozi del centro. Si fatica. Le cartoline di trent’anni fa sono ricordi sbiaditi. Eppure, tornando ancora più indietro, nel parco di Salice hanno passeggiato illustri ospiti come Marinetti (il padre del Futurismo) e la poetessa Ada Negri, cui è stata intitolata anche una quercia. Fra gli amici di Salice anche il campione Fausto Coppi e tanti fantini di caratura internazionale: chi non ricorda il parco trasformato in set per i più grandi concorsi ippici? Frammenti di un passato che si chiede alla politica di far tornare presente. Emanuele Bottiroli

Salvate (SALVIAMO) il parco di Salice

leggo stamattina:
« Una mamma: giovani, basta violenza
Salvate il parco di Salice
Caro direttore, leggo sulla Provincia pavese di quanto hanno fatto i bambini per la Giornata del Verde Pulito nel parco delle Terme di Salice. Senza sapere di questo, ero stata al parco lunedì 19 maggio e infatti non c’era né una cartaccia né una plastica in giro.Bravi gli alunni di Godiasco e di Salice, bravi coloro che hanno organizzato e reso possibile tutto questo e coloro che in ogni caso hanno collaborato. Ottima iniziativa.Era ormai tanto tempo che non mi recavo nel parco e sono rimasta stupita nel constatare lo stato di abbandono e di noncuranza che traspare. C’è l’angolo della piscina bellissimo ed elegante e, subito di lato, il grande prato dove si svolgevano le gare ippiche che attiravano a Salice Terme i più grandi cavalieri di salto agli ostacoli.Ora il prato e gli annessi sono solo un patetico e triste, nostalgico ricordo di quei tempi: persino gli steccati sono cadenti e sberci. I bellissimi alberi che ricordavo, quel grande polmone di verde, i prati, i fiori ben curati, dove è finito tutto questo? Perduto fra alberi secchi, spogli, malati. Sembrano abbandonati all’incuria più totale, condannati dall’indifferenza forse?Li si scopre, con una sorta di incredulità, fra gli alberi del parco ancora sani e grandiosi e quanti sono. C’è una ragione per tutto questo? Sono forse condannati da un costo eccessivo che la cura sistematica e continua del parco richiederebbe alle casse del Comune? Oppure questa moria è dovuta a cause che sono all’attenzione e che non si riesce ad arginare?Non so se Salice Terme o le Terme di Salice abbiano competenza e/o responsabilità di tutto questo o se ne abbia il Comune di Godiasco, cui appartiene Salice Terme. In ogni caso mi auguro che si provveda, e presto, perché sono anche pericolosi, non sono un botanico ma credo che qualcuno di quei poveri scheletri del rigoglioso verde del tempo che fu potrebbe anche schiantarsi al suolo.Passo spesso da Rivanazzano e vedo che il verde pubblico è tenuto come un gioiello e mi chiedo come mai non si possa fare altrettanto a Salice che pur vanta altrettanta eleganza, prestigio, ottime cure termali, ville da capogiro e quanto altro. Brutto fare confronti, ma viene proprio spontaneo un pensiero. L. M. Voghera
Gentile lettore, Salice è una grande ricchezza della nostra provincia e richiederebbe davvero uno sforzo comune (forse non solo del Comune) per tornare all’antico splendore. Ma quando non c’è il business, ecco che tutti se ne disinteressano. I privati cercano spazio, sanno che, nel momento in cui il paese ridecollerà, gli affari si potranno fare. Al pubblico toccherebbe vigilare. Sempre. E dare un indirizzo vero. Concreto. Ma si sonnecchia. In attesa di cosa? p.fiorani@laprovincia pavese.it

venerdì 30 maggio 2008

Borse di Studio in Regione Lombardia

segnalo:
TIROCINI E FORMAZIONE Bandite 12 borse di studio per un tirocinio pratico presso la Giunta Regionale della Lombardia
Scadenza: il 17 giugno E' stato pubblicato sul Bollettino ufficiale di Regione Lombardia l'avviso di selezione pubblica per l'assegnazione di 12 borse di studio di durata annuale, per lo svolgimento di tirocinio pratico presso la Giunta regionale della Lombardia di cui 6 pertinenti all'area giuridico-economica e 6 all'area comunicazione-informatica. Tra le borse di studio dell'area giuridico-economica spettanti alla Presidenza, a ricordo delle dipendenti Anna Maria Rapetti e Alessandra Santonocito, 2 borse di studio saranno assegnate all'avvocatura regionale.
Per saperne di piu'

martedì 27 maggio 2008

E' possibile creare un'oasi per il passeggio ?





E' stata appena asfaltata la strada che congiunge Salice a Montalfeo e Godiasco. E' una bella strada, in mezzo al verde. Purtroppo percorsa da molte, troppe auto, spesso troppo veloci, per poter essere goduta appieno passeggiando. Da questa considerazione nasce la proposta/richiesta che rivolgiamo al Sindaco. Trasformare tale itinerario, chiudendolo al traffico il sabato e la domenica, in una piacevole occasione di passeggio. Chiediamo di istallare delle panchine per rendere possibile un piccolo riposo all'ombra: crediamo che la cosa sarebbe molto gradita ai turisti e non solo. La strada non è, in alcuni punti, molto pianeggiante, ma se non ci fosse traffico e riposando di tanto in tanto, molti potrebbero usufruirne. Abbiamo anche notato che talvolta staziona in Salice un mini trenino: potrebbe essere disposto il proprietario, in cambio di un biglietto, ad assicurare diverse corse giornaliere per collegare Salice con Godiasco e raccogliere coloro che desiderano fare solo parte della passeggiata ? Se poi si cogliesse l'occasione di aprire e valorizzare il museo (embrionale) in Godiasco, probabilmente alcuni farebbero volentieri l'itinerario a piedi all'andata e sul trenino al ritorno (o viceversa).
Un bar a Godiasco che mettesse dei tavolini all'aperto nella piazza completerebbe l'opera. Non sarebbe gran cosa, certamente modestissima la spesa, ma inizierebbe a caratterizzare un'offerta un poco diversa dall'attuale, assai misera.
Sull'argomento abbiamo scritto al Sindaco la seguente lettera:
Sig. ANGELO DEANTONI
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV
Salice Terme, 27 maggio 2008
Oggetto: richieste di arredo urbano
Abbiamo apprezzato la buona asfaltatura realizzata sulla strada Salice – Montalfeo – Godiasco.
Ci parrebbe a questo punto opportuno chiederle i seguenti ulteriori approntamenti:
- dotazione lungo il percorso di panchine in pietra e/o cemento (antivandali) distanziate fra loro di circa 200 metri;
- chiusura al traffico della suddetta strada per il sabato e la domenica e altri festivi (escluso per i residenti);
- contatto e sensibilizzazione della persona che gestisce il “trenino” in Salice affinché assicuri il collegamento, riscuotendo in proprio la tariffa, fra Salice e Godiasco.
Questi elementi consentirebbero, nell’annosa attesa della greenway, di disporre di un itinerario da effettuare a piedi e in bicicletta, itinerario che certamente riscuoterebbe il favore dei tanti turisti della zona.
Nella speranza che voglia accogliere le nostre richieste, porgiamo distinti saluti.
Alberto Sorrentino
Capogruppo UNITI PER GODIASCO

lunedì 19 maggio 2008

BANDI REGIONALI

Il nostro comune è troppo impegnato a fare operazioni "strane", altrimenti seguirebbe con maggiore attenzione le varie opportunità di finanziamento offerte dalla Regione, fra cui:

IMPRESE Fondo Seed, 10 milioni di euro per lo start up di aziende
Scadenza: dal 23 giugno a esaurimento fondi E' stato approvato il "Bando per l'accesso agli interventi previsti dal fondo di rotazione per il finanziamento di nuove imprese innovative lombarde nella fase iniziale o di sperimentazione del progetto d'impresa", Fondo Seed. Il Fondo Seed, istituito con la delibera di Giunta Regionale del 2 agosto 2007, ha una dotazione di 10 milioni di euro ed e' gestito dalla finanziaria regionale Finlombarda. La domanda dovra' essere presentata con la procedura on-line alla Regione Lombardia sul sito www.regione.lombardia.it, esclusivamente a partire dal 23 giugno 2008 (data di apertura del bando). Micro, piccole o medie imprese con sede legale e almeno una sede operativa nel territorio della Regione Lombardia, costituite nella forma di ditta individuale o societa' di persone o societa' di capitali sono tra i beneficiari.
Per saperne di piu'

BANDI EUROPEI Finanziamenti dalla Ue per l'eco-innovazione
Scadenza: l'11 settembre Invito rivolto alle persone giuridiche pubbliche e private, alle pmi e alle organizzazioni internazionali per promuovere approcci innovativi e integrati all'eco-innovazione in settori come la gestione ambientale e la progettazione eco-compatibile di prodotti, processi e servizi, per rimuovere gli ostacoli che impediscono un'ampia applicazione dell'eco-innovazione, per creare un mercato allargato per prodotti e servizi eco-innovativi e per accrescere le capacita' di innovazione delle pmi. L'invito e' relativo al Programma quadro per la competitivita' e l'innovazione. La dotazione di bilancio e' pari a 28 milioni di euro. Le candidature dovranno essere presentate entro l'11 settembre 2008.
Per saperne di piu'

Tecnologie per la prevenzione e la gestione delle situazioni croniche degli anziani
Scadenza: il 21 agosto Il finanziamento e' destinato a consorzi di organizzazioni indipendenti per il miglioramento della qualita' della vita degli anziani attraverso l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione per aiutarli a rimanere in buona salute e a essere indipendenti più a lungo. La dotazione di bilancio e' pari a 57.700.000 euro. Le candidature dovranno essere presentate entro il 21 agosto 2008.
Per saperne di piu'

AGRICOLTURA Contributi per l'accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali
Scadenza: il 30 giugno Possono presentare la domanda le micro, piccole e medie imprese e le grandi imprese che occupano meno di 750 addetti o con un fatturato annuo inferiore ai 200 milioni di euro. Nel settore forestale, pero', possono presentare domanda solo le micro imprese. La copia cartacea della domanda va inviata entro il 30 giugno.
Per saperne di piu'

ENTI LOCALI Contributi per gli studi geologici, idrogeologici e sismici
Scadenza: il 31 luglio Tra i beneficiari dei finanziamenti figurano le province, i comuni e le forme associative di comuni, come i consorzi e le unione di comuni. Sono finanziabili gli studi predisposti dai singoli comuni e da associazioni di comuni per la prevenzione dei rischi geologici, idrogeologici e sismici e gli studi idrogeologici e idraulici predisposti dalle province.
Per saperne di più

domenica 18 maggio 2008

Sicurezza nei cantieri edili

A livello nazionale si parla tanto di sicurezza nei cantieri edili; pare che abbiamo il primato di incidenti in Europa. Si pensa a leggi più severe. Io credo che non servano: sarebbe molto meglio fare precisi controlli e sanzionare, in base alle leggi vigenti, chi non risulti in regola. In questo ambito, come in tutti gli altri, non è la severità della pena che combatte il fenomeno, ma la certezza della pena. Se essa non esiste, risulta più conveniente correre il piccolo rischio di essere multati, anzichè mettersi in regola. Meno di un mese fa il vice sindaco di Milano, De Corato, ha lanciato una campagna di controlli sui cantieri edili del comune tramite il corpo dei vigili urbani. Su circa 200 cantieri ispezionati ne sono risultati fuori regola la metà, e 6 sono stati addirittura chiusi. Da noi ? I controlli vengono fatti ? Di cantieri ce ne sono in quantità ed è facile vedere che le norme sulla sicurezza vengono regolarmente disattese. Perchè lo vedono i cittadini, ma sembra non le autorità preposte al controllo ? L'ho chiesto in una interpellanza al sindaco. Aspetto la risposta. Questa l'interpellanza inviata oggi :
Sig.
ANGELO DEANTONI
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV
Salice Terme, 19 maggio 2008
Oggetto: Sicurezza nei cantieri edili
Con la presente siamo a chiederle di volerci elencare i controlli disposti ed effettuati dall'amministrazione nei cantieri edilizi aperti nel nostro comune.
Più in dettaglio, desideriamo sapere:
- quanti controlli sono stati effettuati dal 1° gennaio 2008;
- le risultanze degli stessi (con eventuale verbale redatto);
- le eventuali sanzioni comminate;
- con quale cadenza la sua amministrazione intende fare ulteriori controlli.
In attesa di leggere una sua cortese risposta, gradisca i nostri migliori saluti.
Alberto Sorrentino
Capogruppo UNITI PER GODIASCO

sabato 17 maggio 2008

Ecco il miracolo: si vergognino !
















Nel Consiglio comunale del 14/5/08 viene detto che la nostra casa di riposo confina con un terreno accatastato come agricolo di 6.600 mq. Poichè la casa di riposo abbisogna di ingrandirsi, ecco la pensata. Acquistare 2.500 dei 6.600 mq di terreno agricolo confinante e chiedere, ed ottenere, dal comune che tutti i 6.600 metri diventino edificabili: 2.500 quelli acquistati dalla casa di riposo, e 4.100 restati in possesso del proprietario originario. La casa di riposo gli pagherebbe 2,5 euro al mq (circa la metà del valore effettivo) ma il guadagno FAVOLOSO del proprietario consisterebbe nel vedersi rendere edificabili i residui 4.100 mq che passerebbero da un valore di circa 5 euro al mq, a circa 80 ! Oggi l'intero appezzamento di terreno vale circa 33.000 euro, dopo la vendita alla casa di riposo e il cambiamento catastale, i soli 4.100 metri restati al vecchi proprietario varranno circa 320.000 euro, un valore moltiplicato per 10 ! Cosa ha fatto questo signore per meritare un regalo così suntuoso ? Con che razza di testa il comune ha trattato l'affare ? Possibile che un privato consegua, grazie ad una delibera del comune, un arricchimento di tale misura ? Non viene naturale provare indignazione per una condotta simile del sindaco e soci ? Mille modi diversi esistevano per rendere meno scandalosa la situazione, certamente quello di acquisire un appezzamento più grande per la casa di riposo lasciandolo più piccolo al vecchio proprietario: se gli fossero rimasti anche solo 1.600 mq avrebbe visto il suo capitale originario di 33.000 euro lievitare a 128.000. Non bastava ? E si sarebbe ottenuto lo spazio edificabile necessario alla casa di riposo, più quello per fare un bel giardino a disposizione degli ospiti (e magari alcuni si sarebbero pure potuti divertire ad accudirlo).
Si vergognino !
Naturalmente per chi lo desiderasse è disponibile la registrazione audio del consiglio. Fra l'altro si potrà sentire l'assessore Bina che si far scappare di bocca che l'affare è già stato fatto, prima che il consiglio deliberi: è già stato fatto il compromesso tra la casa di riposo e il proprietario del terreno.
.... come diceva il grande Totò "Ognuno ha la faccia che ha, ma qualche volta si esagera..."


giovedì 15 maggio 2008

Miracolo ! la maggioranza decuplica ....

Ieri sera una indecorosa prova di forza della maggioranza ha miracolato il proprietario del terreno adiacente alla nostra Casa di Riposo. Con una discutibilissima decisione (ed il nostro voto contrario) han fatto sì che un privato vedesse il valore del suo terreno lievitare da circa 33.000 euro a 325.000 Miracolo, no ! Solo colpevole insipienza amministrativa. Sabato scriverò un post con foto e dettagli.

martedì 13 maggio 2008

Il nuovo mercato fà cilecca

Quando proponemmo all'amministrazione di spostare il mercato settimanale di Salice in piazza Spadolini, chiedemmo che il tratto prospicente l'ex albergo Paradiso venisse destinato ai produttori locali, affinchè potessero vendere i loro prodotti di qualità direttamente ai consumatori: alta qualità a prezzo contenuto. L'amministrazione non ha capito niente e si è limitata a spostare il mercato nell'area del parcheggio attuale, tanto per differenziarsi. Delle presenza dei produttori locali non si è curata, evidentemente non interessa dare loro possibilità di vendere i loro prodotti e non interessa neppure che il pubblico possa acquistare merce di qualità a prezzo conveniente. Evidentemente la miopia ottusa che affligge il nostro sindaco (per non parlare del vice) non è condivisa dal comune di Voghera. Riporto di seguito l'articolo de La Provincia di oggi:
MARTEDÌ, 13 MAGGIO 2008
Pagina 26 - cronaca
Dietro il banco c’è l’agricoltore
Dal produttore al consumatore, presi d’assalto i banchetti
Inaspettato successo domenica per l’iniziativa della Coldiretti Sarà ripetuta una volta al mese
VOGHERA. Tra carovita e carospesa torna di moda far compere sotto casa. E’ bello guardare negli occhi chi produce ciò che mangi, ma lo è ancor di più se porti a casa 1 chilo di Carnaroli da ristorazione al prezzo di 1 chilo di Arborio al supermercato o se tornato a casa ti accorgi che di solito imballaggio, trasporto e mediazione ti costano almeno il 35% in più. Non capita spesso di pagare un mazzetto di rapanelli 50 centesimi o d’infilare in borsa con 10 euro una maxi confezione di conserva, una marmellata biologica e una salsa da gourmet. La Coldiretti di Voghera, nell’era del supermercato, è riuscita nell’impresa di riavvicinare chi compra a chi vende. Ogni seconda domenica del mese, in piazza Duomo, si darà l’esempio di filiera corta con i «Farmer’s Market». Dietro al banco gli agricoltori del vogherese, dall’altra le casalinghe di Voghera con l’economia domestica da far quadrare alla virgola. Domenica è andata in scena l’edizione numero zero (all’imbocco di via Emilia, lato piazza Meardi), che è stata salutata da una folla di oltre mille persone. Il più grande banco di frutta e verdura ha aperto alle 9 e chiuso alle 12.40, saccheggiato da chi usciva dalle chiese dopo la messa. «Non è vero che non si compra più il buon prodotto alimentare - spiega Luisa Dosseni Spalla di Coldiretti -, quando il prezzo è accessibile e la qualità c’è si corre ancora al banco degli alimentari...». L’anima organizzativa dei Farmer’s Market iriensi è davvero soddisfatta, alla stregua della responsabile di zona dell’organizzazione, Monica Rosina. Avvistato fra i banchi, domenica, anche l’assessore comunale vogherese Gigi Fronti, buongustaio ed estimatore dei sapori vogheresi. «Non è che l’inizio di una lunga serie di appuntamenti ricorrenti - promette -. D’ora in poi la capitale dell’Oltrepo pavese diventerà anche terra del gusto. Con la complicità di Coldiretti, siamo stati lieti di aver tenuto a battesimo la “prima” di una manifestazione che servirà per riaccendere l’attenzione su storia, identità locali e produzioni tipiche del distretto agricolo vogherese». Un successo inatteso, anche vista la giornata di sole che invogliava a una gita fuori porta. E invece si è venduto tutto, anche i fiori. Per la festa della mamma sono andate a ruba persino le calle made in Voghera: ne sono state vendute 600. I primi produttori a scommettere sul ritorno all’antico della borsa agricola, che si erano già mostrati in grande spolvero a corollario della 626esima Fiera dell’Ascensione nel cortile dell’istituto Gallini, sono stati: Matteo Prandelli con i suoi ortaggi, Carmen Rodolfo con salumi e ortaggi, Massimo Giordana con i suoi fiori recisi e piante di calle, Aldo Carenzio col suo riso, Irene Carlino Carnevale con ortaggi, piccoli frutti e piante aromatiche. E poi ancora Giovanni Castellotti col riso, l’azienda Montagna col miele, Gianenrico Vercesi con confetture e vino, Pietro Albini con i suoi ortaggi, l’azienda Spairani di Stefania Sciarretta con confetture e salsa di pomodoro, Matteo Vidali con farine da agricoltura biologica e salame, l’azienda agricola Vigano con il vino. Si replicherà l’8 giugno, stavolta in piazza Duomo. All’ombra del campanile della chiesa di San Lorenzo i produttori torneranno a sedurre con sapori biologici e «low cost». Sarà low cost anche il parcheggio: la domenica in piazza Duomo non si paga.Emanuele Bottiroli

venerdì 9 maggio 2008

Ancora sull'acquedotto ...

Come si ricorderà, avevo chiesto lumi sulle motivazioni all'origine della carenza di acqua, in special modo a Salice "alta". Mi è arrivata una risposta "commissionata" dal comune alla ASM Voghera, tanti dati, ma pressochè inutili. Ho scritto nuovamente l'interpellanza che allego.


Comune di GODIASCO
Sig.
ANGELO DEANTONI
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV

e p.c. al Responsabile Ufficio Tecnico


Salice Terme, 09 maggio 2008

OGGETTO: Esame problemi funzionali rete acquedotto frazione Salice Terme

I documenti forniti attraverso ASM non permettono un esame per capire i motivi dei malfunzionamenti della fornitura, ricordato comunque che trattasi di carenza di portata.

I documenti forniti sono:
Ø indicazioni dei consumi annuali totali negli anni 2003-2004-2005-2006-2007;
Ø consumi mensili dell’anno 2007;
Ø rilievi di campagna della rete distributiva;

manca ed è indispensabile per ipotizzare il funzionamento della rete:
Ø capacità di accumulo dei diversi serbatoi;
Ø portata max estraibile con continuità dai singoli pozzi di prelievo nel corso dei diversi mesi;
Ø rappresentazione su cartografia P.R.G. della rete di distribuzione con aggiornamento ad oggi delle Lottizzazioni Convenzionate con indicato le volumetrie residenziali previste.

Con quanto fornito si può unicamente stabilire che il consumo max avviene in luglio e vale tre volte il consumo del mese di febbraio.

Non appare a prima ipotesi condivisibile quanto scritto da ASM e cioè che verranno trivellati due nuovi pozzi per superare il periodo di max prelievo della durata di un mese.

I mesi con i consumi paragonabili risultano in base all’anno 2007:
1) gennaio, febbraio, marzo, novembre, dicembre 28.000 /mese 40% max
2) aprile, maggio 34.000 m3/mese 49% max
3) maggio, giugno, settembre 47.000 m3/mese 68% max
4) agosto 55.500 m3/mese 80% max
5) luglio 69.000 m3/mese max

I serbatoi riportati a pag. 6-40-49 sono: San Bartolomeo – BelleVue e pag. 46 il potabilizzatore di Salice Terme.

Per capire qualche cosa occorre:

Ø riportare gli appunti di campagna su carta P.R.G. per esaminare le richieste di allaccio in essere e logicamente prevedibili nei prossimi 10 anni;
Ø conoscere le capacità di accumulo dei serbatoi esistenti ed i possibili emungimenti dai pozzi nei mesi estivi;

conoscere, sia pure con approssimazione, la superficie a verde delle case di Salice Terme e quindi stimare il quantitativo di acque necessario per irrigazione.

Pertanto le informazioni inviate sono del tutto parziali e non esaustive, inoltre si evita di dire tipologia e data di entrata in funzione dei due nuovi pozzi.

Inoltre sono già state ottenute le necessarie autorizzazioni dalla Provincia? E dove saranno ubicati?

Segnalo la necessità di conoscere esattamente le carenze per prevedere interventi sostitutivi con autobotti in attesa di risolvere le criticità.

Restiamo in attesa di un vostro cortese riscontro.

Distinti saluti.

Alberto Sorrentino
Capogruppo Uniti per Godiasco

Per Corti & Cascine

A TAVOLA Per corti e cascine, assaggi e paesaggi della campagna lombarda
Quando: il 18 maggio Domenica 18 maggio sara' inaugurata l'undicesima edizione di "Per corti e cascine", la manifestazione promossa da Turismo verde e dalla Confederazione italiana agricoltori della Lombardia, che anche nel 2008 dara' vita a una stagione di animazione delle campagne lombarde, con un programma ricco di iniziative organizzate nelle aziende agricole e agrituristiche della nostra regione. Centoquaranta aziende agricole aderenti all'iniziativa apriranno le porte ai visitatori, per guidarli nel "cuore" delle loro aziende e farli conoscere le tecniche di produzione, di allevamento e di gestione. Da non dimenticare che per i visitatori ci sara' la possibilita' di degustare e acquistare direttamente i prodotti freschi o trasformati, sia biologici, sia tradizionali.
Per saperne di piu'

martedì 6 maggio 2008

Cantieri & Cassonetti

A proposito di controlli, forse non sarebbe particolarmente dispendioso di energie andare saltuariamente a dare un'occhiata ai cassonetti nei pressi dei cantieri. Spesso vengono gettati nel cassonetto una serie di rifiuti relativi all'attavità del cantiere: involucri di plastica, cartoni ecc. Mi dicono di aver visto anche un pancale !
Sindaco che fai ? la facciamo dare una controllatina ?
La foto è stata presa in una via laterale alla via Verdi

lunedì 5 maggio 2008

Sicurezza: ma chi controlla ?


Un articolo su La Repubblica di alcuni giorni or sono rendeva conto dei controlli effettuati dai Vigili Urbani di Milano per le condizioni di sicurezza nei cantieri. " Vigili nei cantieri a rischio. Le pattuglie raddoppiano. Contro gli infortuni sul lavoro il Comune potenzia i controlli ai cantieri. Sopralluoghi a sorpresa che già l'anno scorso hanno portato la segnalazione all'autorità giudiziaria di un caso su due. Su 108 controlli, 101 sono state le denunce alla magistratura, 302 le persone indagate per violazione delle norme di sicurezza e 6 i sequestri di cantieri. ......... Questo investimento è una risposta concreta a un triste primato dell'Italia, maglia nera in Europa in materia di sicurezza sul lavoro - aggiunge il vice sindaco Riccardo De Corato - ecc"

Il cartello riportato nella foto ritrae quello che obbligatoriamente deve essere esposto in tutti i cantieri e riporta le norme relative alla sicurezza e le attrezzature ad essa predisposte. E' presente in tutti i (tanti, troppi) cantieri aperti nel nostro comune. Ma è lettera morta. Proprio dietro a questo cartello, fotografato in alta collina il 1° maggio, stavano lavorando due operai su un tetto, senza nessuna precauzione prevista dal cartello stesso. Tutti vediamo, se solo vogliamo vedere, la generale inosservanza delle norme prescritte. Tutti salvo il comune che è quello che dovrebbe vigilare (Milano docet). Tali controlli vengono fatti ? Il Sindaco che sogna le grandi opere per legare il suo nome al comune (o solo per buttare fumo negli occhi e farsi rieleggere) perchè non progetta e impone un serio piano di controlli ? magari senza avvisare ? La vita delle persone gli interessa ? Perchè questa situazione ? Stante l'esperienza milanese parrebbe proprio che tali controlli spettino ai vigili urbani, ma per una volta non si potrebbe cercare di fare una operazione combinata e sinergica con altre istituzioni ? Sindaco, se ci sei batti un colpo, fà qualcosa.

venerdì 2 maggio 2008

Piano Regolatore di Roma

La giunta Veltroni ha approvato un piano regolatore proprio prima delle dimissioni del sindaco. Se ne occuperà la trasmissione Report in onda domenica 4 maggio. Sembra che le cattive abitudini, in fatto di piano regolatore, non siano solo delle piccole realtà. Come noto, noi siamo sempre stati molto critici alla concessione di deroghe a quanto previsto dal PRG. A nostro avviso la discrezionalità può generare arbitrio. Alla fine i cittadini si stufano e gli viene voglia di cambiare. Succederà anche da noi ? Questa l'anticipazione della trasmissione ...
Gentili telespettatori, Vi comunichiamo che Report andrà in onda Domenica 4 Maggio alle 21.30 su RAI TRE.La puntata si intitola ''I RE DI ROMA'' di Paolo Mondani.
Segue Sinossi:Lo scorso febbraio, il consiglio comunale di Roma ha approvato il nuovo piano regolatore. Le previsioni parlano di nuovi edifici per 70 milioni di metri cubi di cemento su un territorio di 11-15 mila ettari. Una nuova città, più grande di Napoli, che verrà costruita nelle campagne di Roma. Tutto questo nonostante la crescita demografica nella capitale sia vicino allo zero, esclusi i circa 200 mila nuovi residenti tra gli extracomunitari. Nel piano regolatore e' stata prevista, dall'amministrazione comunale, la realizzazione di tante piccole città, denominate Centralità, tutto intorno all'attuale zona urbanizzata. Queste micro città verranno costruite su aree private che sono in possesso dei grandi costruttori: Toti, Scarpellini, Ligresti, Caltagirone, Santarelli, che chiedono già oggi di aumentare le cospicue previsioni cubatorie previste dal piano regolatore appena approvato. Lo strumento attraverso cui queste richieste possono realizzarsi è il cosiddetto ''Accordo di Programma''. Basta che un costruttore o un proprietario di un'area chieda all'Amministrazione di andare in deroga al piano regolatore, che questa procedura sostituisce alla decisione pubblica un tavolo di trattativa tra le parti. E' grazie a questa tecnica che molte regole urbanistiche possono saltare. L'inchiesta mostra come funzionano invece le cose in altre due capitali europee: Parigi e Madrid. A Parigi e' stata costruita Bercy: una mini-città cresciuta in questi anni attorno al centro storico, paragonabile ad una delle ''Centralità''' che si vogliono costruire a Roma. Qui però il comune di Parigi, pur coinvolgendo la proprietà privata e i costruttori, mantiene il suo ruolo di perno della decisione urbanistica, in termini di localizzazione delle funzioni e di progettazione. A Madrid si mostra, in parallelo con Roma, come viene affrontato il tema della costruzione dell'edilizia popolare e pubblica. L'amministrazione spagnola si muove da autentico imprenditore tenendo però sempre in altissima considerazione le esigenze dei giovani che cercano casa. A Roma e nel resto d'Italia la costruzione delle case pubbliche è ormai ridotta quasi allo zero e la realizzazione delle case a basso costo è stata interamente delegata ai grandi costruttori privati.

Sovvenzioni: e la Com. Montana dorme ?

Mi sono fatto l'idea che ildasemprepresidente della Comunità Montana, l'esimio signor Berogno, si sia specializzato a recepire i finanziamenti dalla sola Fondazione Cariplo (o quasi) perchè glieli segnalano loro stessi per preciso mandato del suo nume tutelare dott. Azzaretti. Ho la sensazione che invece vi sia la possibilità di avere molteplici contributi anche da altre direzioni: per esempio la Regione. Leggo che ..........
COMUNITA' MONTANE Al via i finanziamenti per lo sviluppo del commercio
Scadenza: il primo giugno Possono partecipare ai finanziamenti le Comunita' montane aderenti alla convenzione ed eventuali altri partner sul territorio da loro coinvolti. Tra le attivita' finanziabili figurano gli interventi per lo sviluppo del commercio, mediante la concessione di contributi per spese di ammodernamento degli immobili, adeguamento degli impianti e delle attrezzature, qualificazione della rete commerciale nel territorio montano, valorizzazione e mantenimento dei mercati rionali. Le domande di ammissione e i programmi per accedere al cofinanziamento devono essere presentate entro il 1 giugno 2008, dalle Comunita' montane direttamente o tramite raccomandata a Regione Lombardia, Direzione generale Commercio, fiere e mercati, via Pola, 14, 20124 Milano.
Lo avrà saputo Berogno ? Avrà richiesto tali contributi ? Mah !

giovedì 1 maggio 2008

Ma nessuno controlla ?



Il nostro comune è poco interessato alla raccolta differenziata. Qusto è un fatto. L'aver affidato la raccolta dei rifiuti alla ASM di Voghera ha messo le coscienze tranquille: non c'è bisogno di fare altro. Io non so se la scarsità di cassonetti per rifiuti specifici sia dovuta ad incuria della ASM (mi sembra più probabile) o ad altro motivo, ma è certo che il nostro comune non la stimola a metterne di più. In certe zone sono introvabili quelli del vetro, o della plastica. Chi trova quello delle pile esaurite vince un milione ! Anche nei semplici cassonetti dei rifiuti generici tuttavia è facile trovare di tutto: carta e cartone, sfalciature di erba e rami ecc. Non dovrebbe il comune fare qualche controllo per vedere chi è che non rispetta la normativa e provare a vedere se con una giusta multa adotta un comportamento più civile ? Non ci vorrebbe tanto: la foto allegata è relativa al cassonetto di fronte a casa mia, ed è ben noto chi lo utilizza impropriamente. Comune, se ci sei, batti un colpo.