Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


domenica 29 maggio 2011

... di nuovo ?


Ricevo e pubblico:

Non sono ancora finite le polemiche per il temporale di alcuni giorni fa,che ci risiamo puntuali come la febbre terzana.Questa mattina verso le 11,45 sino alle 12,15 un nuovo temporale ha messo in evidenza gli stessi limiti e gli stessi problemi che già avevamo segnalato,tra mille polemiche nei nostri confronti.Se sbagliare è umanamente comprensibile,perseverare negli errori e sopratutto non porvi tempestivamente rimedio è stupido oltre che irriguardoso verso chi subisce danni e disagi.
Cosa deve ancora succedere perchè i responsabili,o la responsabile di tutti questi errori ( dosso dello struscio,griglie e tombini inadeguati,fontana progettata dall'architetto Bosi e lavori eseguiti sotto la supervisione dell'ufficio tecnico ) cambi datore di lavoro ?
Un consiglio : magari apra uno studio professionale per proprio conto,con il curricolum vitae che ha,guadagnerà sicuramente molti soldi,starà meglio Lei e anche noi.Sopratutto imparerebbe,sulla sua pelle,che da liberi professionisti se sbagli paghi e se continui a sbagliare paghi e perdi i clienti e la faccia.
Io non so se il condominio Maretti si costituirà parte civile verso chi ha commissionato e diretto i lavori,cioè il comune.Conoscendo i precedenti dei condomini,temo e penso che succederà
ancora una volta ciò che in passato è capitato in questo Comune e cioè si opterà per non fare niente e lasciare perdere azioni di responsabilità.Lo stesso copione già visto alcuni anni fà
dopo la vicenda della cessione delle Terme.

Saluti da Luciano

mercoledì 25 maggio 2011

Mancano i servizi alla famiglia ?



Dopo aver girato in Olanda per 9 giorni, ora sono in Belgio. Un aspetto mi ha colpito notevolmente di queste due nazioni: la grande presenza di giovani nella popolazione e le tante donne che lavorano. Da noi girando si vede una popolazione prevalentemente anziana; da tempo il tasso di natalità è negativo (più morti che nascite) e se non fosse per gli immigrati saremmo una nazione piena di vecchi (o maturi, come mi definisco io). Evidentemente le poche nascite e le poche donne che lavorano (rispetto ai due paesi di cui sopra) significano che la donna è prigioniera del ruolo di mamma che la costringe a casa, ma questo non incoraggia ulteriori nascite perchè la famiglia monoreddito non se lo può permettere.
Evidentemente queste due nazioni (e tante altre) hanno negli anni attuato delle politiche per la famiglia in grado di aiutarla e altrettanto evidentemente questo non è successo anche da noi. Quello che poi mi viene da notare è che se la "ricca" Olanda ha legiferato per aiutare la famiglia, altrettanto deve avere fatto il "povero" Belgio che avrebbe tutti i motivi, rispetto a noi, per stare in coda: un debito pubblico percentualmente più alto del nostro, due minoranze che non collaborano fra loro ed un governo da mesi dimissionario: eppure .....
Forse è questione di cultura, forse è questione che, se i soldi sono pochi, vanno ben spesi e la questione morale, importantissima ed insuperata in Italia, non depone a nostro favore.
Intanto nel nostro piccolo comune qualcosa viene fatto in proposito: pare prossima la costituzione di un asilo nido. Tutto da vedere quando aprirà, le tariffe, i posti disponibili e tanto altro, ma intanto è pur sempre un piccolo passo (a seguire la delibera di Giunta).
In attesa che lo Stato batta un colpo ....



Delibera di Giunta 063 DEL 09.05.2011 - Oggetto: FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Regione Lombardia. Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale. Servizio asilo nido. Ridefinizione aspetti finanziari e gestionali.


LA GIUNTA COMUNALE

Visto che il questo Comune intende procedere all’istituzione di un nuovo asilo nido comunale a servizio del territorio;
Ritenuto tale nuovo servizio di asilo nido indispensabile .....
Visto il FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Regione Lombardia, .... la realizzazione di iniziative di rivitalizzazione del tessuto economico al fine di migliorare la qualità della vita delle persone e l’attrattività dell’area rurale;
Visto lo schema di convenzione proposto dal Gal Alto Oltrepò nell’ambito dell’AZIONE “OLTREPO RURAL WELFARE” Rif. Misura PSR Regione Lombardia 321 “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale” progetto “Asilo nido Natura”
Visto che sul territorio della Comunità Montana dell’Oltrepo Pavese opera con successo dal 1997 il Gal Alto Oltrepo S.r.l. ....
Vista la propria precedente deliberazione G.C. n. 104 del 09.12.2010 “Approvazione schema di convenzione tra Comune di Godiasco e Gal Alto Oltrepo per la realizzazione del progetto “Asilo nido Natura”. Rif. Misura PSR Regione Lombardia 321 “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale” ......
......
......
Dato atto che i Sindaci dei comuni di Godiasco, Montesegale, Rocca Susella e Fortunato hanno sottoscritto il protocollo d’intesa.
Dato atto che la Fondazione Varni Agnetti di Godiasco ha accettato le condizioni del protocollo d’intesa di cui trattasi nel Consiglio di Amministrazione del 18.02.2011 e sottoscritto dal Presidente.
Vista la propria precedente deliberazione G.C. n. 020 del 07.03.2011 “FEASR - Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Regione Lombardia. Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale. Servizio asilo nido. Definizione aspetti finanziari e gestionali”.
.........

CON voti unanimi favorevoli D E L I B E R A

1. Rettificare per motivi tecnici la propria precedente deliberazione G.C. n. 020 del 07.03.2011, e quindi stabilire che il Comune di Godiasco, in relazione alle risorse previste dalla misura del PSL del Gal e sulla base delle valutazioni finanziarie elaborate in fase di progettazione esecutiva, realizzerà il progetto di cui trattasi con le seguenti risorse finanziarie:

- € 144.630,20 (costo del progetto IVA esclusa) derivanti da contributo FEASR –, PSL Gal Alto Oltrepo misura “Oltrepo rural welfare” (rif. Misura 321 del PSR 2007-2013 regione Lombardia);

- € 15.369,80 (costi di gestione) derivanti da contributo FEASR –, PSL Gal Alto Oltrepo misura “Oltrepo rural welfare” (rif. Misura 321 del PSR 2007-2013 regione Lombardia);

Totale contributo FEASR –, PSL Gal Alto Oltrepo misura “Oltrepo rural welfare” € 160.000,00.

- € 21.074,57 (quota di IVA su progetto e costi di gestione, fondo incentivante) a carico del bilancio del Comune anno 2011.

Costo totale del progetto compreso costi di gestione e IVA € 181.074,57.

2.- di imputare la spesa di € 160.000,00 allo stanziamento del bilancio per l’esercizio finanziario in corso recante il codice 2.10.01.01 che presenta la occorrente disponibilità e che trova copertura su contributo FEASR –, PSL Gal Alto Oltrepò misura “Oltrepò rural welfare” (rif. Misura 321 del PSR 2007-2013 regione Lombardia);

3.- di imputare la spesa di € 21.074,57 a carico del Comune di Godiasco allo stanziamento del bilancio per l’esercizio finanziario in corso recante il codice 2.10.01.01 che presenta la occorrente disponibilità;

4. di stabilire che la gestione verrà affidata per anni 5 alla Fondazione Varni Agnetti di Godiasco che ha finalità nel campo sociale e assistenziale e che è stata istituita con la partecipazione dei Comuni di Godiasco, Montesegale, Rocca Susella e Fortunato alle condizioni di cui al protocollo d’intesa approvato con deliberazione G.C. n.105 del 09.12.2010.

martedì 24 maggio 2011

Note Locali



Ricevo e pubblico:

Curiosa cronaca locale e brevi osservazioni sui mutamenti sociali in un piccolo centro come Salice Terme,un tempo fiorente e famosa perla turistica dell'Oltrepò Pavese.

Tutti noi che viviamo o frequentiamo Salice Terme abbiamo visto,purtroppo, che la crisi economica generale,nel suo piccolo, ha colpito anche alcune attività commerciali del paese.
Negozi chiusi,attività commerciali dismesse, alberghi sofferenti,Terme sofferenti,turismo mordi e fuggi,stagioni sempre più corte,4-5 mesi contro i 12 dell'anno solare.
Insomma un patimento continuo che dà pochi segnali di ripresa e molto deboli,dovuti per lo più ad iniziative dei singoli i quali,nonostante tutto,stringono i denti e cercano di dare il loro contributo alla propria attività,investendo,rinnovando abbellendo ciò che era ormai segnato dal tempo.
Partiamo dall'inizio del paese: dove prima c'era l'ENAL,con bocciofila annessa,unico centro aggregativo per anziani e non,ora c'è da anni un cantiere edile che non dà segni di vita.Lì ,forse ,tra qualche anno
dovrebbe sorgere un Hotel per 50-60 ospiti,congressi,meeting,ristorante Brasiliano....auguri ! !
Salendo verso il centro,una pizzeria,poi una piccola galleria sotto portici piccoli con una parrucchiera per signora,un'ufficio tecnico,una panetteria,senza forno annesso,cioè più una rivendita di pane ed un
ex fruttivendolo,dico ex perchè dopo due tentativi di gestione adesso è definitivamente chiuso,Salice non è un posto per negozi di frutta e verdure,chiudono tutti,sopratutto se i gestori devono pagare un affitto.
Solo il mitico Cartier,alias Franco Cerruti ha resistito per tanti anni.Ma quelli erano altri tempi,i grandi centri di distribuzione non erano ancora sorti,o erano troppo lontani,e la gente preferiva acquistare la frutta e la verdura poco alla volta,e poi...andare da Cartier era uno spasso : ti fregava,ma eri contento,era simpatico.Faceva il prestigiatore con la frutta un pò segnata,tra una battuta e l'altra ti distraeva e riusciva a metterla nel sacchetto lo stesso,te ne accorgevi troppo tardi,quando eri già a casa.Mia madre lo sapeva,ma ci cascava sempre.
Poi ha voluto chiudere anche lui anche se non pagava l'affitto...era finita un'epoca.Adesso nel suo negozio,dopo due tentativi di affitto andati male,uno con un'altro di frutta e verdura e l'altro con una rivendita di Kebabb.E' stato il primo tentativo di Islamizzazione per fortuna andato male in quel di Salice.
Ora il negozio è stato affittato al giornalaio,ed i portici davanti all'edicola,...si fà per dire al circolo Rosso di Salice.Infatti sotto i portici è stato allestito anche un piccolo Palco d'Orchestra,un elegante tavolo
verde con le sedie verdi,perchè tutte le mattine verso le 11 si riunisce spontaneamente questo gruppo di persone che suonando strumenti diversi,dalla Grancassa al Trombone,dalla Tromba ai Timpani,
iniziano il loro concerto benefico contro : ..Berlusconi ed il suo governo,Bossi e le sue sparate,l'Amministrazione Comunale ed il suo operato,le Terme ed il loro no fare nulla,e tanti altri argomenti interessanti.

Luciano

venerdì 20 maggio 2011

Ambrosia .... che sia la volta buona ?


Sembra che quest'anno il comune abbia intenzione di prestare un'attenzione maggiore al problema dell'ambrosia, la pianta che procura una serie di allergie, anche gravi e sulla quale questo blog si è intrattenuto più volte.
E' il caso di mettere subito alla prova la buona intenzione segnalando tutti i terreni pubblici e privati dove si trova la mala pianta (naturalmente sfalciandola sul proprio e portando in discarica, non nel cassonetto).
La segnalazione deve essere fatta all'Ufficio tecnico comunale o, in caso di non so quale difficoltà, su questo blog (compatibilmente con la lentezza dei miei aggiornamenti in questo periodo).
L'ambrosia è una pianta molto dannosa, cerchiamo di aiutare il Comune a limitarne la diffusione.

Sono fuori


Come è evidente, sono fuori e con scarse possibilità di collegarmi ad internet per aggiornamenti.
Tornerò "in pieno servizio" verso la metà di giugno.
Se qualcuno desidera scrivere un post, me lo mandi con una mail ed io, con calma, lo pubblico.
A presto
Alberto

domenica 15 maggio 2011

E' come sparare sulla Croce Rossa


Ricevo e pubblico:

La notte scorsa,verso le 5,30 del mattino,c'è stato un temporale abbastanza violento sopra Salice. Nulla di particolarmente eccezionale,un temporale come tanti,una mezz'ora d'acqua che è bastata però a mettere alla prova i tombini vecchi,e quelli nuovi fatti in corso d'opera durante i rifacimenti stradali appena conclusi.

Bene,come era prevedibile,alla prova dei fatti sono emersi i vecchi difetti della rete fognaria del centro paese ( non più adeguata ai flussi d'acqua che la cementificazione ha prodotto ) ed i nuovi difetti
creati dai recenti lavori appena eseguiti.
Infatti,le griglie di captazione delle acque che scendono da via Marconi verso il centro del paese,sono insufficienti a catturare tutta l'acqua che un temporale scarica normalmente anche perchè quando
( le acque ) arrivano al" Dosso dello struscio" si trovano una salita da superare,cioè il dosso,e come tutti sanno,ma non il nostro Ufficio Tecnico,l'acqua preferisce la discesa,ed allora... dove và ?....
và dove non trova barriere o tombini adeguati che la catturano e la mandano dove non può fare danni.

L'acqua del primo temporale,delle 5'30 di questa notte è andata sotto i portici,nelle cantine del palazzo Maretti,nel bar Sala dei gelati,e stava per entrare anche dal Giornalaio in fondo ai portici se non si fosse intervenuto prontamente.E' evidente che il personale del bar ha dovuto lavorare tutta la mattina per ripulire i portici,ed il locale nel suo interno.I danni maggiori però si scopriranno dopo,perchè l'acqua è entrata sotto il banco dei gelati,sotto le pedane,ha bagnato muri e attrezzature.

In oltre le cantine del palazzo erano tutte allagate ed i proprietari delle stesse se avevano in cantina beni o cose che si sono rovinate chiederanno i danni a qualcuno..e credo di sapere a chi.Il Comune di Godiasco si aspetti quanto prima richieste di danni ,dovute ovviamente ,alla imperizia nella progettazione e nella direzione dei lavori.

E per concludere,è triste dover ancora una volta constatare che nessuno della Amministrazione si sia fatto vivo per vedere con i suoi occhi di come stavano le cose,solo verso le 11 a.m.accompagnate dal Comandante della stazione dei Carabinieri di Godiasco sono venute la responsabile dell'ufficio tecnico,architetta Volpi e la direttrice dei lavori appena eseguiti.E' triste vedere il Comandante la Stazione dei Carabinieri che spiega alle due Signore il perchè è successo e cosa si dovrebbe fare per porvi rimedio.Dico "triste"non riferendomi al Comandante,anzi,ma alle due Signore che per l'ennesima volta si troveranno a dover rifare dei lavori che un accorto professionista avrebbe potuto prevedere ed evitare.

Credo che la Signora Sindaco,Dottoressa Corbi,dovrebbe prendere delle severe misure verso chi continua a dimostrare di non saper fare il proprio lavoro.L'immagine della stessa amministrazione viene compromessa da continui errori fatti e rimediati sulle spalle dei contribuenti.E' mai possibile che si debba pagare un extra ad un'ufficio che lamenta di carichi di lavoro super,quando dimostra nei fatti che non sa fare neppure l'ordinario ?

Saluti come sempre da Luciano

Tempo di viaggi: il numero di emergenza


Sta per iniziare la stagione delle vacanze e dei viaggi. Spesso si concretizzano in un viaggio all'estero.
Ovviamente l'augurio è di vedere solo cose belle, che ci sia sempre il sole e che il divertimento sia al massimo.
Talvolta tuttavia il diavolo ci mette la coda ed allora è utile sapere come comportarsi.
L'Unione ha ideato un numero unico europeo per le emergenze, il 112 ed ha "invitato" i paesi membri ad adeguarsi. Sembra ovvio notare che l'Italia è in forte ritardo e che i "primi della classe" sono i soliti paesi nordici. Comunque il 112 (ma non in Italia dove corrisponde ai CC) è una realtà su cui sembra si possa fare affidamento per le emergenze.
Per vedere la situazione nei vari paesi clicca qua.

venerdì 13 maggio 2011

Tempi strani, quasi comici ...


Domenica 15 maggio si vota per eleggere il presidente della Provincia ed i relativi consiglieri.
Tutti, in particolare i candidati, sono presi dal parossismo di fare, dire, apparire, promettere.
Dal giornale di oggi si apprende che un candidato ha fatto a botte e che un altro si spaccia per alpino per carpire una simpatia che, in realtà, non merita, almeno per quel motivo.
In zona poi, da qualche giorno, è tutto un fervore di lavoro. I fossi hanno l'erba rasata meglio di un campo da golf e si tracciano linee di mezzeria sulle strade provinciali, linee che erano cancellate e che sarebbe stato utile disegnare all'inizio dell'inverno, passato o prossimo. Ma le elezioni si fanno adesso e se le righe a novembre non si vedranno già più non importa: si è già votato.
Resiste solo la fontana inutilmente costruita sulla rotatoria all'ingresso di Salice: incompiuta era e incompiuta rimane. Forse perchè dalla strada non si vede e quindi ... occhio non vede, cuore non duole: meglio spendere quattrini e promesse in ciò che si vede sperando che l'ingenuo elettore se ne ricordi quando avrà la matita in mano nel seggio.
Intanto a Salice Terme si sta provvedendo ad asfaltare alcune vie che avevano il fondo stradale in condizioni pietose. Qua le elezioni provinciali non c'entrano poichè si tratta di strade comunali. Il brutto è che la stesa dell'asfalto è stata effettuata senza prima grattare il precedente: quanto resisterà il nuovo ? e i tombini che creano piccoli crateri sulla carreggiata ? se qualcuno accuserà danni alla macchina o qualche moto farà un capitombolo, chi risponde ? ma questo è un altro aspetto ...

mercoledì 11 maggio 2011

Formaggio di capra ? Mon amour


Ricevo e volentieri segnalo per i cultori del formaggio di capra

La Pietra Verde vi invita domenica 22 maggio a partecipare a una giornata presso l'azienda agricola il Boscasso (localita` Boscasso, Ruino, val Tidone, PV)

La giornata sara` organizzata nel seguente modo:

mattino ritrovo ore 10 presso l'azienda agricola il Boscasso, per iniziare una passeggiata lungo un sentiero immerso nelle splendide colline dell'Oltrepo` pavese (lunghezza 4,3 km, difficolta` media);

pranzo ore 13 presso il Boscasso con menu` completamente a base di formaggio di capra prodotto all'azienda. Prima di ogni portata il personale dell'agriturismo sara` lieto di illustrare il lavoro che viene svolto per ottenere i prodotti che assaggeremo e quali sono gli accostamenti da fare per gustarli al meglio;

pomeriggio visita alle stalle dove vengono allevate le capre e breve spiegazione sull'attivita` di allevamento e mungitura.

Per l'iscrizione potete inviare una mail (indicando nomi, cognomi, telefono, mail di tutti i partecipanti) al seguente indirizzo:
assopietraverde@yahoo.it oppure chiamare i seguenti numeri:
3491282559, 3398159816, 3392358070.
Chiediamo cortesemente di iscriversi entro lunedi` 16 maggio!

Menu`:
buffet con crepes farcite al caprino fresco, bruschette assortite con caprini stagionati, insalate fantasia, abbinato a spumante rose' dell'az. agr. Piccolo Bacco dei Quaroni;
tagliatelle paglia e fieno fatte in casa con ratatouille di verdura e riccioli di tronchetto di capra stagionato, abbinato a buttafuoco dell'az. agr. Verdi Bruno;
crostata con "caprineve" (crema dolce di latte di capra) e frutta, abbinato a moscato dolce di Volpara; caffe`.
Il pasto e` accompagnato da pane di segale e grano saraceno, pane di mais e grano duro, pane con semi misti, pane all'uvetta, pane alle noci prodotti con farine integrali biologiche macinate a pietra.

Intanto per Haiti .....


Nell'attesa di risposte sullo stato dell'arte del progetto che la generosità dei godiaschesi, persone ed aziende, contribuisce a realizzare, è opportuno vedere di cosa si tratta.
Ci viene in aiuto, una volta tanto, il sito internet del nostro comune alla pagina http://www.comune.godiasco.pv.it/attach/fd56fec895_a.pdf.
Dalla lettura del documento si evince che il progetto è stato ideato da Monica Albertini per aiutare la Fondazione Rejouis. Tale fondazione è stata costituita dalla signora Emily Rejouis in memoria del marito e di due figli tragicamente scomparsi a causa del terremoto.

Su internet non riesco a trovare notizie dello stato di avanzamento del progetto, pur vedendo spesso citata la Fondazione e la signora Emily.
Tutto qua.
Il non appagare la curiosità, legittima, dei godiaschesi, è a mio avviso cosa molto brutta: francamente penso che sia peggiore il comportamento della signora Albertini (il tramite da cui dovrebbero arrivare le notizie) di quello della amministrazione (che le notizie dovrebbe ricevere per a sua volta darle). Questo perchè è la signora Albertini la più coinvolta emotivamente nella vicenda ed avrebbe tutto da guadagnare tenendo vivo nel paese il ricordo della tragedia e di quello che è stato fatto; potrebbe ancora ottenere aiuti perchè la popolazione è generosa e credo che "adotterebbe" volentieri il progetto e sarebbe più che disposta a raccogliere, con regolarità, dei fondi. Ma per farlo deve sapere, sentirsi partecipe, importante. Così invece resta un sottile gusto di amaro in bocca, la sensazione di essere stati usati: qualcosa tipo "datemi dei soldi, vi mettete a posto la coscienza e non ci pensate più".
Restiamo in attesa.
Nelle foto una scuola di Haiti e la famiglia Rejouis prima della tragedia.

Canzoni d'Autore a Rivanazzano


Canzoni d’autore a Rivanazzano.
«Canzoni d’autore per la vita» è il concerto a favore dell’unità di senologia dell’Ospedale di Tortona che il TrioQuater terrà al teatro comunale di Rivanazzano sabato alle 21.
In programma canzoni di Lucio Battisti, Ivano Fossati, Paolo Conte, Pino Daniele, Vinicio Capossela.
I biglietti, a 10 euro, si possono comprare presso la biglietteria del teatro la sera dello spettacolo o prenotare al numero 392.1567931.

martedì 10 maggio 2011

Messa in sicurezza dei pneumatici Ecogomma


L'amministrazione comunale di Castelletto stanzia la enorme cifra di 9.000 euro (contributo della Provincia) per dotare il deposito di un impianto antincendio. Ma cosa ci raccontano? Per spegnere un malaugurato incendio che dovesse svilupparsi fra le cataste di 60.000 (sessantamila) tonnellate di pneumatici necessiterebbe un enorme impianto a schiuma, come quello autotrasportato negli aereoporti. Durante l'intervista a Striscia la Notizia del maggio 2010 il sindaco Villani disse che, se fosse riuscito ad incassare la fidejussione a suo tempo prestata dalla ditta, avrebbe acquistato un'autobotte con schiumogeno da far stazionare nel complesso (e molti dicevano che non sarebbe bastata). Ora con 9.000 euro compie il miracolo ? Complimenti !
Intanto non si è saputo più nulla del bando annunciato a gennaio per smaltire la valanga di pneumatici. E' stato fatto o no ?
E arriva un'altra estate, con il sole a surriscaldare i pneumatici, quei pneumatici dove sono cresciute milioni di zanzare che allieteranno le serate della zona. Ne parla oggi un articolo de La Provincia

MARTEDÌ, 10 MAGGIO 2011 - Castelletto, il deposito abbandonato di pneumatici usati
Ecogomma, impianto antincendio per mettere l’area in sicurezza


CASTELLETTO DI BRANDUZZO. L’amministrazione comunale di Castelletto, guidata dal sindaco Luciano Villani, ha avviato un procedimento per l’installazione di un nuovo impianto anti-incendio all’interno del deposito Ecogomma, situato alle porte del paese e dove si trovano tonnellate di pneumatici usati. L’amministrazione provinciale ha erogato un contributo di circa 9mila euro per il ripristino del sistema antincendio nell’area del deposito dismesso di Ecogomma, società soggetta a procedura fallimentare, spiega la delibera di giunta. «I lavori dovevano essere .... (segue sul giornale)

www.turismoeterritorio.com


Segnalo il sito www.turismoeterritorio.com con alcuni articoli interessanti.
Forse adatto a chi ha interessi nel settore.

Contributi regionale per unioni di comuni


Noi abbiamo presentato un progetto ed una domanda di finanziamento ? L'unione di comuni potrebbe essere un progetto che coinvolge tutta la valle Staffora, propedeutico ad una fusione ?

Piccoli Comuni, 67 domande per servizi associati,
(Ln - Milano) Si è chiuso il 2 maggio il termine per la presentazione alla Regione Lombardia delle domande per ricevere contributi per la gestione associata di servizi comunali. Obiettivo generale dei finanziamenti è promuovere l'associazionismo intercomunale mediante l'incentivazione e lo sviluppo di forme stabili di esercizio associato di servizi, per favorire risparmio di denaro e garantire qualità, efficacia e continuità ai servizi stessi.
"Quest'anno - ha commentato l'assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari - sono pervenute 67 domande, 6 in più rispetto al 2010, delle quali 12 da parte di Comunità Montane e le restanti 55 da parte di Unioni di Comuni, per un totale di 342 Comuni, con una popolazione complessiva di quasi un milione di abitanti, e 813 servizi pubblici gestiti in forma associata".
Le domande pervenute sono ripartite come segue: 7 dal territorio provinciale di Bergamo, 11 da Brescia, 4 da Como, 7 da Cremona, 1 da Mantova, 3 da Lecco, 1 da Lodi, 2 da Milano, 23 da Pavia, 6 da Sondrio e 2 da Varese. E' da subito partita la fase istruttoria, che si concluderà entro i prossimi tre mesi e che porterà alla erogazione dei contributi spettanti ai soggetti ammessi.
"Quello della gestione associata dei servizi - ha sottolineato Maccari - è un percorso sempre più necessario per continuare a garantire servizi di qualità in modo capillare sul territorio, andando incontro soprattutto alle moltissime realtà comunali che, per ridotto numero di abitanti e scarsità di risorse, non riuscirebbero da sole a erogare funzioni fondamentali ai cittadini come l'anagrafe, gli uffici tecnici, l'assistenza sociale, la polizia locale".
"In Lombardia - ha concluso Maccari - Comunità Montane e Unioni di Comuni sanno lavorare in sinergia e danno un ottimo esempio di gestione del territorio, che risponde pienamente ai criteri di sussidiarietà, partenariato e progettualità su cui è impostata l'azione di governo della Regione Lombardia. A partire dal 2008 abbiamo erogato contributi alle gestioni associate per circa 22,5 milioni di euro, cifra destinata ad aumentare sensibilmente dopo il riparto di quest'anno".
(Lombardia Notizie)

lunedì 9 maggio 2011

I narcisi sull'Antola



E` gia` tempo di narcisi! Domenica 15 maggio

In occasione delle splendide e copiose fioriture di narciso (Narcissus poeticus) che in questo periodo dell'anno ricoprono le praterie dell'Antola, il Parco propone un'escursione guidata per raggiungere l'altopiano erboso di Pian della Cavalla.

Per domenica 15 maggio, vista l'anticipata fioritura e` prevista gia` la prima escursione: passeggiata ad anello di mezza giornata a partire dal paese di Fascia (1116 m) percorrendo il panoramico crinale di Costa del Fresco fino a Pian della Cavalla. Al rientro, sara` possibile fermarsi in alcune trattorie e agriturismi della zona per gustare l'ottima cucina casalinga. Il Parco, al numero 010.944175, vi
sapra` fornire i contatti per il pranzo.

L'appuntamento sara` a Fascia e la durata dell'escursione sara` di due
ore circa tra andata e ritorno.

Per tutte le ulteriori informazioni e per la prenotazione
all'escursione contattare la sede del Parco a Torriglia allo
010.944175.

Territorio, Turismo, Terre Diverse


Mi segnalano:


2' Tavolo di lavoro su:
Territorio, turismo, terre diverse
Il punto di "non ritorno"

Giovedi` 19 maggio ore 21
Rivanazzano Terme. Teatro comunale


h 21:00
Introduzione ai lavori
dott. Francesco Preti: presidente (Associazione albergatori Oltrepo`)
prof. Renata Crotti: assessore Attivita` termali e turismo (Provincia di Pavia)
dott. Romano Ferrari: sindaco (Comune di Rivanazzano Terme)

h 21:15
Presentazione del piano di marketing territoriale "Terre diverse"
prof. Stefano Denicolai (Universita` di Pavia. Dipartimento di
Ricerche aziendali)

h 21:30
Tavola rotonda
In questa sessione verra` chiesto ai partecipanti di intervenire in
maniera costruttiva per esprimere le proprie opinioni sul piano di
marketing, suggerire miglioramenti, segnalare un eventuale interesse
ad aderire all'iniziativa.

Al termine dei lavori verra` offerto un aperitivo

Non mi hanno inviato immagini. Ne ho aggiunta una io di fantasia

Il Rally "Amarcord"


Leggo sul sito Rally.it del Rally che si è tenuto a Salice Terme venerdì e sabato scorsi:

Al Rally 4 Regioni Amarcord ha vinto la passione
A Salice Terme hanno vinto il cuore, la passione, il ricordo e la grande intuizione di Rudy Dalpozzo che ha saputo riproporre un “4 Regioni” in un formato nuovo, capace di annullare tutto lo scetticismo che in dosi grandi o piccole hanno accompagnato il lavoro del Comitato Organizzatore che ora si giuggiola con giusta ragione nel successo di questa iniziativa. I meriti sono tanti che vanno suddivisi tra coloro i quali hanno creduto in questo progetto. In primis dallo stesso “Rudy”, caparbio fino all’inverosimile nel suo lavoro; ai ragazzi di Parco chiuso, che con il loro entusiasmo hanno riacceso gli animi dei nostalgici del “Grande” Rally, all’Aci Pavia, che dopo 25 anni ha rispolverato un marchio prestigioso affidandolo alle cure di Dalpozzo e della TCS Motoirsport, per tornare a brillare come un tempo.

Un grazie anche a tutti i campioni di un tempo; da Munari a Ballestrieri, da Paganelli a Trombotto, da Carello a Biasion, Verini, Cerrato, Vudafieri, Perazio, Del Zoppo,Bagna, Sanfront,Vergnano, Redaelli, Volta, le Signore dei Rally con Betty Tognana, Vanda Geninatti, Chantal Galli, Isabella Bignardi Enrica Marenghi, e tanti altri ancora, che con la loro presenza hanno rappresentato un vero fiore all’occhiello. Non ultimi i protagonisti, regolaristi e rallysti. I primi a combattere con lo scorrere delle lancette del cronometro, i secondi a regalare spettacolo e strappare applausi.

Hanno vinto tutti. Ma soprattutto l’amore per questo sport e per questo nome in particolare. Per la cronaca. Ha vinto Maurizio Senna da solo al volate la Bmw 2002 il quale ha piegato le ambizioni dei Locali Rancati-Ercolani (Fiat 128 coupe) per soli 14 centesimi di secondo. In terza posizione Anselmetti-Schibuola (Talbot Lotus) con 35 centesimi di secondo.

Anche la foto è tratta dal sito di cui sopra

sabato 7 maggio 2011

Si riparte con il fotovoltaico: tornano i contributi


Ricevo da ENERPOINT, azienda che si occupa di fotovoltaico, un comunicato che penso possa interessare qualcuno:

La notizia della firma del 4° Conto Energia ci infonde nuova energia e finalmente getta le le basi per lavorare con una normativa chiara ancora per diversi anni.

Di seguito il commento a caldo di Paolo Rocco Viscontini, Presidente e AD di Enerpoint:
“Dopo mesi di disinformazione ed incertezza dobbiamo far sapere agli italiani che il Conto Energia è tornato, lo scenario normativo è finalmente chiaro e gli incentivi sono equi e consentiranno sin da subito di far ripartire il settore fotovoltaico."

Per far ripartire il settore dobbiamo comunicare a tutti che gli incentivi sono tornati e sono vantaggiosi! Il fotovoltaico si è fermato per 2 mesi ma ora dobbiamo farlo ripartire per il bene delle aziende, dei lavoratori e del futuro di questo paese.

PER SAPERNE DI PIU'
A questa pagina puoi trovare una sintesi del Decreto e il testo ufficiale firmato:
http://www.enerpoint.it/news/aggiornamenti-dl-rinnovabili.php

Grazie dell'attenzione e buona lettura!
Lo staff Enerpoint

8 maggio 1945


66 anni fa. Terminava definitivamente (ma non ancora in Giappone) il macello della seconda guerra mondiale con la resa della Germania nazista.
Forse in pochi hanno avuto occasione di leggere il documento che qua di seguito riporto:


ATTO DI RESA MILITARE DELLA GERMANIA
BERLINO, 8 MAGGIO 1945


1. Noi sottoscritti, quali esponenti della Suprema Autorità dell'Alto Comando Tedesco, dichiariamo al Comandante Supremo delle Forze Alleate e contemporaneamente al Comando Supremo dell'Armata Rossa, la resa incondizionata di tutte le forze armate di terra, di mare e dell'aria che a questa data sono sotto il controllo tedesco.

2. L'Alto Comando Tedesco emetterà immediatamente l'ordine di cessare ogni operazione di guerra a tutte le autorità militari tedesche di terra, di mare e dell'aria e a tutte le forze sotto controllo tedesco a partire dalle 21:30 dell'8 Maggio 1945, di rimanere nelle posizioni occupate in quel momento e di deporre le armi arrendendosi ai Comandanti e Ufficiali nominati dal Comando Supremo Alleato. Nessuna nave dovrà essere deliberatamente affondata o danneggiata e nessun aereo dovrà essere distrutto o danneggiato.

3. L'Alto Comando Tedesco ordinerà immediatamente ai propri Comandanti di assicurare obbedienza a qualsiasi ulteriore ordine impartito dal Comando Supremo Alleato e dal Comando Supremo dell'Armata Rossa.

4. Questo atto di resa militare sarà sostituito successivamente da un documento generale di resa imposta dalle Nazioni Unite, che riguarderà non solo le forze militari tedesche, ma la Germania nel suo complesso.

5. Nel caso in cui l'Alto Comando Tedesco o altre forze militari poste sotto il suo controllo non agiscano in conformità a quanto previsto da questo Atto di Resa, il Comando Supremo Alleato e il Comando Supremo dell'Armata Rossa adotteranno nei loro confronti i provvedimenti che riterranno più appropriati.

6. Questo Atto è redatto in lingua inglese, russa e tedesca. Le versioni in inglese e russo sono gli unici testi autentici.

Firmato a Berlino l'8 Maggio 1945

Per conto dell'Alto Comando Tedesco:
VON FRIEDEBURG
KEITEL
STUMPF
ALLA PRESENZA DI:

Per conto del Comando Supremo Alleato - A. W. TEDDER

Per conto del Comando Supremo dell'Armata Rossa - G. ZHUKOV

Alla firma sono presenti come testimoni:
Il Comandante Generale in Capo dell'Esercito Francese
F. DE LATTRE-TASSlGNY
Il Comandante Generale delle Forze Aeree Strategiche degli Stati Uniti
CARL SPAATZ

La foto riportata è stata scattata dal leggendario Robert Capa durante lo sbarco in Normandia

Documenti e sacchetto, padrone perfetto


Ho ricevuto questo commento che, per visibilità, riporto qua di seguito:

Questa mattina, verso le 10'30 ho visto finalmente all'opera le guardie zoofile che pattugliano Salice Terme.
Sono due distinti signori con la pettorina identificativa "guardie zoofile ecc.ecc. " che passeggiando per Salice avvicinano tutti i proprietari di cani, molto educatamente si identificano e chiedono i documenti del cane, si fanno mostrare dal proprietario se è in possesso di sacchetto per raccogliere le deiezioni, danno consigli su come tenere al guinzaglio i cani, specie se di taglia medio-grossa ecc.ecc.
Ho anche potuto assistere alla sanzione di due verbali.
Bene così,un plauso all'Amministrazione Comunale per avere recepito le giuste lamentele di molti cittadini che da troppo tempo erano costretti a fare slalom nei marciapiedi per evitare di calpestare ciò che per molti di loro "porta Bene "!
Saluti Luciano

9 maggio 1978



Non credo di far torto a nessuno dicendo che ricordo con nostalgia la figura morale di tanti grandi politici e statisti che l'Italia, nel tempo, ha avuto e che la situazione attuale fa grandemente rimpiangere.
Uno dei più rimpianti è certamente Aldo Moro.

La curiosità su Haiti


Ho già scritto che mi piacerebbe sapere cosa ne è stato dei circa 14.000 euro raccolti in paese come contributo di solidarietà verso Haiti.
Ora sento dire (sarà vero?) che la signora Albertini tiene i contatti tramite l'assessore Sartini. Evidentemente si può dedurre che qualcosa stanno facendo.
Questo basta ? Non sarebbe il caso di spiegare cosa ? Far vedere qualche fotografia ? Dire due parole ? Su questa vicenda il comune e la signora Albertini hanno messo la faccia: noi ci abbiamo messo i soldi. Per ovviare a pessime figure e a perdite di fiducia, non sarebbe bene informare ?
Credo che si tratti di dovere istituzionale da parte dell'assessore che se ne sta occupando e di una elementare norma di educazione per la signora che ha proposto un programma di investimento ed ha ricevuto dai cittadini i mezzi per realizzarlo, almeno parzialmente.
Io e diversi altri siamo in trepidante attesa.
La foto è tratta dal sito della Fondazione Mediolanum che sta attuando un progetto relativo alla scuola ad Haiti.

venerdì 6 maggio 2011

E quindi uscimmo a riveder le stelle


Apprendo che al Brallo è in via di inaugurazione un "parco astronomico".
Non ho problemi a confessare la mia abissale ignoranza in materia, ma mi sorprende quella che a me, ripeto da ignorante, sembra una straordinaria presenza di strutture di tal genere.
Fino a tre anni or sono esisteva l'osservatorio a Casasco, in Piemonte, ma a un tiro di schioppo da Serra del Monte (Lombardia). Poi la Comunità Montana investì, grazie a finanziamenti della Fondazione Cariplo, circa un milione di euro (!!) per costruire l'osservatorio di Ca' del Monte (circa 3,5 KM in linea d'aria dal precedente di Casasco).
Ora è la volta di Astrobrallo che dista da Ca' del Monte (in linea d'aria) ben 35 Km.
Ripeto, sono ignorante, ma appunto per questo mi permetto di osservare che il territorio della Comunità Montana ha diversi problemi che spaziano dalle frane (indagini in corso) allo spopolamento, al conseguente rarefarsi dei servizi ai residenti. La viabilità non brilla, l'inverno le seggiovie stanno ferme perchè non ci son soldi per la manutenzione, l'ospedale di Varzi rischia la chiusura e via dicendo.
Situazione grama.
Per consolarci guarderemo le stelle, come già Dante ci esortava a fare più di sette secoli fa.
Se la CMOP ha partecipato all'investimento (non saprei dirlo), il nostro vice Sindaco, che ne è assessore al turismo, potrebbe illuminarci.
Naturalmente se qualcuno dottamente mi spiegasse, sarei ben lieto di cambiare idea e sostenere che quei soldi sono stati spesi per assolvere ad una assoluta priorità

Concluso l'affare della mensa alla materna ?


Ieri mattina un incontro fra i genitori, gli insegnanti e i sindaci di Godiasco e Rivanazzano.
Sembra tutto concluso: i pannelli incriminati verranno tolti ed i bambini mangeranno nella vecchia mensa (non quella utilizzata da un paio di anni) che, improvvisamente, è tornata ad essere di capienza capace ad accogliere i bambini.
Non ho capito allora dove stava l'oggetto del contendere: il personale scolastico mi sembrava che sostenesse l'inadeguatezza della stanza e da qua la pensata del comune di aggiungere, come ulteriore spazio, metà ingresso. Adesso, almeno nell'articolo de La Provincia, leggo che la stanza è stimata sufficiente e quindi non serve più la "giunta" dell'ingresso quindi, ovviamente, non servono più neppure i pannelli divisori che verranno pertanto tolti..


Mensa asilo, vincono le mamme - Salice, saranno rimossi i pannelli divisori del salone La decisione nell’incontro con gli amministratori

SALICE TERME. Le mamme hanno ottenuto la rimozione dei pannelli per la mensa supplementare nell’asilo Diviani. Questo è stato stabilito nell’incontro di ieri mattina a cui erano presenti i genitori, la direttrice didattica Graziella Zelaschi e gli amministratori dei due comuni coinvolti: Rivanazzano che è territorialmente responsabile (con il sindaco Ferarri e il vicesindaco Largaiolli) e Godiasco che è proprietario dell’edificio (con il sindaco Corbi e l’architetto Volpi). Il sindaco di Godiasco che ha fatto una breve cronistoria della mensa dell’asilo e ha ribadito che la mensa utilizzata finora era stata concessa provvisoriamente dalla precedente amministrazione, ma ha una diversa destinazione d’uso quindi non è più utilizzabile. Si auspica il ritorno alla vecchia mensa (quella autorizzata, che non veniva adoperata per problemi di doppi turni di refezione) che può contenere i 71 bambini. La questione che ha portato alla protesta dei genitori si riferiva agli spigoli vivi dei pannelli nel salone per la mensa supplementare: «Sottolineo che ci sono state date tutte le autorizzazioni ..... (segue sul giornale)

Occhio: Arrivano i controlli


Ieri ho saputo che una recente sentenza (poi magari approfondirò quale e di chi) ha stabilito che in un comune sia possibile dare l'incarico di fare le multe anche ai cantonieri, previo un piccolo corso di formazione.
Pare che anche il nostro comune abbia intenzione di avvalersi di questa facoltà, strozzato com'è da una endemica carenza di personale nella polizia urbana che ora ha un organico di tre persone su sette previste.
Che sia la volta che arrivano i controlli ? Magari assieme all'operato delle guardie zoofile riusciremo a ristabilire un minimo di decoro nel parco e sui marciapiedi e di legittimità nella circolazione e parcheggi.
Speriamo; intanto i parcheggiatori "disinvolti" ed i proprietari di cani "distratti" faranno bene a tenere conto della possibilità di dover mettere mano al portafoglio.
E il comune avrà qualche entrata aggiuntiva.

Acquisto archivio Malaspina


Un importantissimo atto dell'amministrazione: l'acquisizione del monumentale archivio del ramo godiaschese dei marchesi Malaspina. Sarà il seme da cui dovrà germogliare tutto il progetto del museo presso il palazzo Pedemonti Malaspina.
Un sincero apprezzamento per l'operazione:


Giunta Municipale 061 DEL 05.05.2011


Oggetto: Acquisto dell'Archivio Storico Malaspina
LA GIUNTA COMUNALE

Visto che presso l’archivio di Stato di Pavia è conservato l’Archivio Storico Malaspina costituito 388 faldoni archivistici; il materiale in esso contenuto riguarda una vasta zona dell'Oltrepò Pavese, con documenti che vanno dal XIII alla fine del XIX secolo; sono numerose le attestazioni relative a Godiasco, Val di Nizza, Rocca Susella, Valverde, Pregola, Pozzol Groppo, Oramala, località citate all'interno di documenti pergamenacei sia cartacei, per la maggior parte inediti.
Dato atto della varietà e la ricchezza del materiale conservato: si va da mappe catastali di vigneti a bolle imperiali, da libretti delle scosse del frumento a tomi originali del '600 e '700
Visto che tale archivio storico è di proprietà della Sig.ra Parini Anna, residente in Godiasco.
Dato atto che questa amministrazione intende procedere all’acquisto di tale Archivio Storico al fine di renderlo fruibile alla Comunità.
Dato atto che il valore è definito in € 60.000,00 come da perizia giurata del 16.03.2010 del Prof. Ezio Barbieri dell’Università di Pavia Professore di ruolo di Diplomatica e titolare del corso di Archivistica Generale.
Visto l’atto unilaterale d’obbligo in data 17.03.2010 sottoscritto dalla proprietaria Sig.ra Parini Anna con la quale la stessa si impegna a vendere l’Archivio Storico al comune di Godiasco al prezzo di Euro 60.000,00 ed a tenere ferma e valida la proposta di vendita per la durata di anni due dalla data di sottoscrizione dell’atto.
Visto la nota del Ministero per i Beni Culturali – Sopraintendeza Archivistica per la Lombardia in data 19.04.2011 prot. 34.34.07.01, pervenuta in data 20.04.2011 ns. prot. n. 2333 con la quale si esprime nulla osta all’acquisto dell’Archivio Storico di cui trattasi da parte del Comune di Godiasco.
Dato atto che questo Comune per il finanziamento dell’acquisto dell’Archivio Storico ha prodotto apposita richiesta di finanziamento alla Regione Lombardia ai sensi dell'art. 4-bis della legge regionale n. 35/95 "Interventi della Regione Lombardia per la promozione, il coordinamento e lo sviluppo di sistemi integrati di beni e servizi culturali", integrata dall'art. 7, comma 13, della legge regionale 19/04, Bando 2010” su una spesa complessiva prevista di € 74.2010,00 (comprendenti oltre l’acquisto dell’Archivio Storico anche la catalogazione del patrimonio archivistico, un apposito seminario, la progettazione e coordinamento dell’intervento)
Vista la nota della Regione Lombardia Giunta Regionale Cultura Istituti e Luoghi della Cultura in data 25.11.2010, pervenuta in data 07.12.2010 ns. prot. n. 6610 ha comunicato l’assegnazione di un contributo sul "Fondo di rotazione 2010-2012 per i soggetti che operano in campo culturale" (L.R. 35/95) per un importo di € 51.940,00 di cui € 12.985,00 a fondo perduto ed € 38.955,00 a rimborso su una spesa complessiva di € 74.2010,00.
Vista la nota della Finlombarda in data 25.01.2011, pervenuta in data 07.02.2011 ns. prot. n. 721 con la quale è stato comunicato l’assegnazione del contributo in conformità a quanto previsto dal Decreto del Direttore Generale Culture della Regione Lombardia del 12 Novembre 2010 nr. 11482, precisando che tale decreto ha autorizzato Finlombarda a stipulare con il Comune di Godiasco il relativo contratto di aiuto finanziario per un importo pari a Euro 51.940,00 di cui € 38.955,00 a titolo di finanziamento al tasso dello 0,0% annuo rimborsabile in 10 anni ed Euro 12,985;00 a titolo di contributo a fondo perduto, a fronte di un investimento complessivo di Euro 74 210,00.
Dato atto che rimane a carico del Comune di Godiasco la somma di € 22.270,00.
Ritenuto quindi procedere all’acquisto sostenuto per l’importo di € 60.000,00 ed alla realizzazione completa del progetto per € 74.210,00 comprendente oltre l’acquisto dell’Archivio Storico anche la catalogazione del patrimonio archivistico, un apposito seminario, la progettazione e coordinamento dell’intervento.
ACQUISITO il parere favorevole sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dalla Responsabile del Servizio Attivita’ Culturali,Turistiche, Ricreative ed in ordine alla regolarità contabile dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, primo comma, del precitato decreto legislativo n. 267/2000

Con votazione unanime: D E L I B E R A

1.- di procedere, attesi i motivi di cui in premessa, all’acquisto dell’Archivio Storico Malaspina sostenuto per l’importo do € 60.000,00

2. di procedere alla realizzazione complessiva del progetto per un importo di € 74.210,00 comprendente oltre l’acquisto dell’Archivio Storico anche la catalogazione del patrimonio archivistico, un apposito seminario, la progettazione e coordinamento dell’intervento.

3. di dare mandato al Responsabile del Servizio Attivita’ Culturali,Turistiche, Ricreative Rag. Sala Roberto per la firma del contratto di acquisto e per tutti gli atti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

4.- di dare atto che la spesa complessiva di € 74.210,00 viene imputata sull’intervento recante il codice 2.05.02.03 del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 che presenta la sufficiente disponibilità ed è finanziata con Contributo Regione Lombardia per un importo di di € 51.940,00 di cui € 12.985,00 a fondo perduto ed € 38.955,00 a titolo di finanziamento al tasso dello 0,0% annuo rimborsabile in 10 anni.

Collegio elettorale


Per le prossime elezioni provinciali del 15 e 16 maggio 2011, il collegio della nostra zona è:
14 - COLLEGIO DI RIVANAZZANO TERME
Capoluogo: Rivanazzano Terme
(Tribunale di Voghera)
Comprende i seguenti comuni di:
Bagnaria - Borgoratto Mormorolo - Brallo di Pregola - Cecima - Fortunago - Godiasco - Menconico - Montalto Pavese - Montesegale - Ponte Nizza - Retorbido - Rivanazzano Terme - Rocca Susella -Romagnese - Ruino - Santa Margherita di Staffora - Val di Nizza - Valverde - Varzi - Zavattarello.
dal sito internet della Prefettura di Pavia

giovedì 5 maggio 2011

Interventi di pavimentazione a Salice Terme


Ho appena ricevuto la delibera di Giunta che riporto.
Devo ancora leggerla con la dovuta attenzione: per intanto eccola ...


DGM n. 58 del 28.04.2011

OGGETTO LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE SPAZI URBANI "VIVI LA TUA CITTÀ" - INTERVENTO N. 2 – VIA TERME – SALICE TERME. Approvazione della perizia modificativa e supplettiva.

LA GIUNTA COMUNALE

Visto che il Comune di Godiasco con deliberazione della Giunta Comunale n. 42 In data 15 aprile 2010, esecutiva, ha approvato il progetto preliminare, definitivo ed esecutivo e richiesta contributo lavori di : RIQUALIFICAZIONE SPAZI URBANI "vivi la tua città" -- Intervento n. 2 – Via Terme in Salice Terme, recante l'ammontare complessivo di spesa di euro 275.000,00 di cui €. 213.400,00 a base d'asta, €. 6.600,00 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d'asta, €. 44.000,00 per I.V.A. 20% ed €. 11.000,00 per il ruolo di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione;

Dato atto che la Regione Lombardia con nota Prot. n. S1.2010.0046540 in data 07107\2010 ha concesso il contributo di €. 148.500,00 per l'intervento sopra citato;

Dato atto che con deliberazione della Giunta Comunale n. 82 in data 04\1012010, esecutiva, è stato riapprovato il progetto preliminare, definitivo ed esecutivo e richiesta contributo lavori di RIQUALIFICAZIONE SPAZI URBANI "vivi la tua città" - Intervento n. 2- Via Terme in Salice Terme, per gli aspetti contabili compreso revisione tecnica del progetto medesimo;

Visto che in data 29 ottobre 2010 con determinazione n. 101 sono stati affidati in via provvisoria alla Ditta "VERNETTI GIANCARLO" con sede in Zavattarello, Via Vittorio Emanuele n. 72 - i lavori di di riqualificazione spazi urbani "VIVI LA TUA CITTA"' - Intervento n.2 Via Terme in Salice Terme, lavori affidati con procedura negoziata ai sensi dei D.Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006;

Visto che in data 22 novembre 2010 con determinazione n. 107 sono stati affidati in via definitiva alla Ditta "VERNETTI GIANCARLO" con sede in Zavattarello, Via Vittorio Emanuele n. 72 - i lavori di di riqualificazione spazi urbani "VIVI LA TUA CITTA"' - Intervento n. 2 Via Terme in Salice Terme, lavori affidati con procedura negoziata ai sensi dei D.Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 - la quale ha presentato, sull'importo a base d'asta di €. 213.400,00 un ribasso del 18,88 % (diciottovirgolaottantottopercento) determinando un importo lavori al netto del ribasso d'asta pari a €. 173.110.08 al quale va aggiunto l'importo di €. 6.600,00 per oneri per la sicurezza, per un importo contrattuale di €. 179.710,08 escluso I.V.A. di legge.


Dato atto che con deliberazione della Giunta Comunale n. 32 in data 14\03\2011 esecutiva, è stata
approvata la rideterminazione del quadro economico del progetto per i lavori di : RIQUALIFICAZIONE SPAZI URBANI "vivi la tua città" -- Intervento n. 2 – Via Terme in Salice Terme dal quale risulta :

Importo lavori a base d'asta €. 213.400,00
Ribasso 18,88% €. 40.289,92

Importo lavori netto ribasso €. 173.110,08
Oneri sicurezza €. 6.600,00

--------------
€. 179.710,08
spese progettazione €. 11.000,00
I.V.A. 20% su €. 179.710,08 €. 35.942,01
-------------
Spesa complessiva al netto ribasso asta €. 226.652,09
per arrotondamento €. + 0,01
importo calcolo rimodulazione Regione €. 226.652,10

Dato atto che il contributo della Regione Lombardi dopo l'aggiudicazione e conseguente ribasso d'asta ammonta ad €. 122.392,13 (il 54% sulla somma di E. 226.652,10)

Dato atto che il contributo della Regione Lombardia dopo
l'aggiudicazione e conseguente ribasso d'asta - comunicato
con nota Prot. n. S1.2011.0000027 del 03\01\2011
(al Comune di Godiasco Prot. n. 107 del 12\01\2011) : €. 122.392,13

Dato atto che il contributo a carico del Comune di Godiasco
- finanziato con mutuo concesso dalla BANCA POPOLARE
COMMERCIO E INDUSTRIA S.P.A : €. 126.500,00
------------------
Risulta un importo complessivo a disposizione pari a : €. 248.892,13
al quale dedotta la spesa complessiva al netto ribasso d’asta : €. 226.652,09
------------------
Risulta un importo derivante dal ribasso d’asta
del 18,88% - al netto della rideterminazione del contributo della
Regione Lombardia - : €. 22.240,04

VISTA la perizia modificativa e supplettiva – composta da : Relazione di Variante, Verbale concordamento nuovi prezzi, Elaborati grafici - redatta dal Direttore dei Lavori, Arch. Cristina Brambati, datata 18 aprile 2001 – al Comune di Godiasco Prot. n. 2330 del 19\04\2011 – dal quale risulta maggiori lavori realizzati pari a €. 22.139,91 – utilizzate per per maggiori lavori - come da seguente quadro economico modificativo e supplettivo

di progetto modificativa e supplettiva
Lavori a base d’asta 213.400,00 236.152,69
ribasso asta 18,88% 40.289,92 44.585,63
lavori al netto ribasso d’asta 173.110,08 191.567,07
oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d’asta 6.600,00 6.600,00
importo contrattuale 179.710,08 198.167,07

I.V.A. 20% 35.942,01 39.633,41
spese tecniche coordinamento per la sicurezza 10.991,52 10.991,52
spese per D.L.
Totale complessivo 190.701,60 248.792,00
importo finanziato :
Regione + Mutuo
248.892,13
248.892,13
- 100,13

restando la somma di €. 100,13 a redisuo del ribasso d’asta



ACQUISITI i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio Tecnico ed in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell'art. 49, comma 1, del precitato decreto legislativo n. 267\2000;

All'unanimità dei voti DELIBERA

Di approvare, attesi i motivi di cui in premessa, la perizia modificativa e supplettiva relativa a: "LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE SPAZI URBANI "VIVI LA TUA CITTÀ" - INTERVENTO N. 2 – VIA TERME IN SALICE TERME – al 18\04\2011 con l’economia di €. 100,13 rispetto alla somma complessiva a disposizione pari a €. 248.892,13

Di dare atto che trattandosi di perizia suppletiva e modificativa vengono in parte modificati alcune tipologie di lavori originariamente previsti nel progetto principale, nonché si recupera il ribasso d’asta solo per la parte del finanziamento a carico del Comune di Godiasco.

Di dare atto che non viene recuperato il ribasso d’asta per la parte relativa al contributo della Regione Lombardia.

Di dare atto che i lavori in argomento sono finanziati come di seguito specificato:
a)- contributo della Regione Lombardia di €. 122.392,13 con imputazione all'intervento 2.08.01.01 del bilancio 2011 che presenta la sufficiente disponibilità;
b)- mutuo di euro 126.500,00 concesso da BANCA POPOLARE COMMERCIO E INDUSTRIA S.P.A con imputazione all'intervento 2.08.01.01 del bilancio 2011 che presenta la sufficiente disponibilità;


Di dichiarare, ritenuta l'urgenza, con votazione separata unanime la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti di cui all'art 134 comma 4° D.Lgs. 26712000.

Mi scuso per il parziale disallineamento dovuto al copia & incolla.
Nella foto una scena dell'"Asta Tosta" di Ezio Greggio in una trasmissione degli anni '80

Pro loco Salice organizza gite pomeridiane


Come già negli anni precedenti, la pro loco di Salice organizzerà gite riservate agli ospiti delle strutture del territorio.
Alla lodevole iniziativa l'amministrazione comunale ha concesso il patrocinio.

Giunta Comunale delibera n. 047 del 14.04.2011

Oggetto: Concessione patrocinio alla Pro Loco di Salice Terme per l’organizzazione di gite turistiche pomeridiane.

LA GIUNTA COMUNALE

VISTO che la Pro Loco di Salice Terme ha richiesto con nota del 06.04.2011, pervenuta il 08.04.2011 ns. prot. n. 2084, il patrocinio per le gite turistiche pomeridiane che organizzerà nel periodo Giugno – Ottobre 2011 riservati agli ospiti delle strutture termali e alberghi

RITENUTO di aderire ........
RICHIAMATO il Testo unico .....;
Acquisito il parere favorevole sulla proposta .......

All’unanimità di voti espressi in forma di legge:


D E L I B E R A

1.– di accogliere la richiesta della Pro Loco di Salice Terme meglio specificata in premessa e di dare il patrocinio e per le gite turistiche pomeridiane che organizzerà nel periodo Giugno – Ottobre 2011 riservati agli ospiti delle strutture termali e alberghi;

2. - dare atto che l’attività di cui trattasi svolta dalla Pro Loco di Salice Terme costituisce un importante supporto allo sviluppo turistico per tutto l’Oltrepò Pavese;


3.– di comunicare la presente deliberazione alla Responsabile del Servizio Attività Turistiche, Sportive e Ricreative per quanto di competenza.

Viabilità via delle Terme - v.le Stoppani


Delibera Giunta Municipale n.42 del 05.04.2011

OGGETTO: Approvazione direttiva per la regolamentazione del traffico veicolare in Viale degli Olmi, nel tratto compreso tra Via Terme e Via Stoppani - Via de Vincenti in frazione Salice Terme


Visto che bisogna ridisciplinare il traffico e la sosta e la relativa segnaletica in Viale degli Olmi in frazione Salice Terme nel tratto compreso tra via Terme e Via Stoppani- Via De Vincenti
Vista la proposta di ordinanza del Responsabile del Servizio di Polizia locale che allagata alla presente deliberazione ne forma parte integrante e sostanziale;
Ritenuta la proposta adeguata a .....;
Ritenuto dovere approvare la stessa per quanto di competenza .....

V I A L E D E G L I O L M I
in frazione Salice Terme nel tratto compreso tra via Terme e Via Stoppani-Via De Vincenti in frazione Salice Terme, viene così disciplinato:

1 Nel tratto compreso tra Via Terme e l'ingresso al Posteggio Privato dell'Hotel Salus la strada rimane a doppio senso di marcia con Divieto di Sosta 0-24 lato civici pari e dispari.

2 Nel tratto di strada compreso tra l'ingresso del Posteggio Privato dell'Hotel Salus e l'intersezione con Via Stoppani-Via De Vincenti è vietata la circolazione a tutti gli autoveicoli. Sul lato destro di detto tratto stradale viene istituito il Senso Unico di Marcia per motocicli. Il lato sinistro di detto tratto stradale viene adibito a Posteggio gratuito senza custodia per Motocicli senza limitazione oraria.

4 I veicoli che hanno intenzione di immettersi in Via Terme, hanno l'obbligo di fermarsi e dare la precedenza (STOP);

5 I motocicli che in uscita dal Senso Unico di Via Olmi hanno intenzione di immettersi in Via Stoppani, hanno l'obbligo di rallentare e dare la precedenza con l'obbligo di Svolta a Sinistra;

........


Visualizzazione ingrandita della mappa

a dire il vero su questa descrizione mi ci sono un poco perso: dovrò andare a vedere in loco ...

Manifestazione estiva "Salice di sera"


Delibera della Giunta Municipale 041 del 05.04.2011

OGGETTO: Organizzazione e concessione patrocinio manifestazione “Salice di sera 2011”

LA GIUNTA COMUNALE

Visto che nel periodo estivo come da tradizione ......
Ritenuto dovere stabilire che di tale manifestazione rimane titolare il Comune di Godiasco che annualmente assegnerà l’organizzazione a ditta o associazione specializzata nel settore.
Vista la nota pervenuta in data ... dalla ditta Antiques di Vigevano (PV) che aveva già gestito la manifestazione “Salice di Sera 2010” che chiede di potere organizzare la medesima manifestazione per l’anno 2011 con patrocinio del Comune ed esenzione dal pagamento dell’imposta del suolo pubblico;
Visto che la ditta Antiques di Vigevano (PV) ha gestito la manifestazione “Salice di Sera 2010” con soddisfazione per l’ente e per gli utenti;
Ritenuto quindi confermare alla Antiques di Vigevano (PV) la manifestazione “Salice di Sera 2011” con patrocinio del comune precisando che:
1. tutte le spese relative ad ogni singola serata di installazione, disinstallazione e conseguente sistemazione dell’area e allacciamenti e consumi di energia elettrica sono a carico della ditta Antiques di Vigevano (PV);
2. la ditta Antiques di Vigevano (PV) dovrà pagare al Comune di Godiasco una quota forfettaria di € 100,00 per ogni serata a rimborso di ogni onere derivante all’ente per tale manifestazione.


RICHIAMATO il Testo unico ....;

Acquisiti i pareri favorevoli sulla proposta ......;

All’unanimità di voti espressi in forma di legge:

D E L I B E R A

1. di stabilire che della manifestazione estiva denominata “Salice di Sera” rimane titolare il Comune di Godiasco che annualmente assegnerà l’organizzazione a ditta o associazione specializzata nel settore.

2. di accogliere per l’anno 2011 la domanda della ditta Antiques di Vigevano (PV) che aveva già gestito la manifestazione “Salice di Sera 2010” che chiede di potere organizzare la medesima manifestazione per l’anno 2011 con patrocinio del Comune ed esenzione dal pagamento dell’imposta del suolo pubblico;

3. di stabilre che:
1. tutte le spese relative ad ogni singola serata di installazione, disinstallazione e conseguente sistemazione dell’area e allacciamenti e consumi di energia elettrica sono a carico della ditta Antiques di Vigevano (PV);
2. la ditta Antiques di Vigevano (PV) dovrà pagare al Comune di Godiasco una quota forfettaria di € 100,00 per ogni serata a rimborso di ogni onere derivante all’ente per tale manifestazione.


4.– di comunicare la presente deliberazione alla Responsabile .......

La Via dei Malaspina ideata da La Via del Mare


Sembra un gioco di parole, ma non è così.
L'associazione La Via del Mare ha ideato un percorso pedonale da Pavia a Bobbio, e sta finendo di sistemare la relativa segnaletica.
Sono circa 90 km di strada, molta su sterrato e comunque su strade poco trafficate, attraverso i più bei paesaggi dell'Oltrepò Pavese.
Sul sito il relativo road book.
Anche questo è un concreto contributo per attirare un turismo intelligente, attento alle bellezze del territorio e quindi di esse rispettoso, un turismo che può allungare di qualcosa la cortissima stagione turistica, che stimola l'offerta di prodotti tipici e di una struttura ricettiva spalmata su tutto il percorso.
Complimenti all'associazione La Via Del Mare.

5 maggio 1821


Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,
muta pensando all'ultima
ora dell'uom fatale;
né sa quando una simile
orma di piè mortale
la sua cruenta polvere
a calpestar verrà.
Lui folgorante in solio
vide il mio genio e tacque;
quando, con vece assidua,
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al sònito
mista la sua non ha:
vergin di servo encomio
e di codardo oltraggio,
sorge or commosso al sùbito
sparir di tanto raggio;
e scioglie all'urna un cantico
che forse non morrà.

mercoledì 4 maggio 2011

Speriamo che continui




Stamattina due piacevoli sorprese: percorrendo il viale delle Terme si potevano vedere al lavoro dei dipendenti del comune. Stavano ripulendo l'aiuola che delimita il marciapiede lato parco, da tempo invaso dalle erbacce e con i cespugli delle rose in gran disordine: un buon lavoro. Forse sono preparativi per accogliere il rally dei prossimi giorni con Salice "rivestita a festa", per ora illudiamoci che sia l'inizio di una nuova sensibilità e godiamoci questo poco di ordine.
Altra sorpresa della mattina è che è stata ripulita, stavolta dalla Provincia, l'aiuola centrale della rotatoria all'ingresso di Salice. La fontana è sempre da finire (che vergogna), sta diventando un deposito di sporcizia, ma almeno le erbacce sono state tolte.
Dobbiamo sperare che tutti i fine settimana si faccia un rally ?

L'affare mensa alla scuola materna





Situazione ingarbugliata quella della mensa della scuola materna ospitata nel centro Diviani a Salice Terme (Rivanazzano).
Una struttura costruita circa 7 anni fa con finanziamenti regionali sui ruderi di un immobile, la ex colonia elioterapica, donata al comune di Godiasco e lasciata marcire per anni (assieme ad altra struttura nel viale Colombo, poi pare acquistata in asta dall'allora geometra comunale, dove ora si vede un immobile semi finito). La struttura fu finanziata e costruita come struttura scolastica con residenza: al primo piano infatti vi sono 17 camere con servizio, ma sono state utilizzate solo una volta dai giocatori della Juve nel 2004.
La parte destinata alla scuola materna fu, all'epoca, mal dimensionata perchè realizzata sul numero dei bambini presenti, senza pensare che, nel tempo, avrebbero potuto aumentare. Poi invece, nonostante le molte e giustificate critiche, Salice ha attirato molte nuove famiglie ed il numero dei bambini è cresciuto mettendo in crisi la struttura (o almeno la parte che a loro era destinata). La precedente amministrazione (quella che aveva sbagliato le previsioni) cercò di rimediare cedendo provvisoriamente un ulteriore locale al piano terra per sistemarci la mensa: ovviamente era una situazione di ripiego, peraltro con bagni inadatti ai bambini e separata dalla "zona materna". Per rimediare (e due) alla separazione, fu costruito un tunnel (pure lui provvisorio) di legno che lascia passare, nell'inverno, gelidi spifferi. I bambini, per andare a mangiare, devono indossare il cappotto e rimetterlo nuovamente se, durante il pasto, hanno da far "pipì". Per di più la tensostruttura ideata e realizzata nel 2010 ha improvvidamente tappato l'uscita di sicurezza. A quel punto l'ASL ha ordinato il trasferimento della mensa: mancavano i bagni (quelli da adulti non van bene) e l'uscita di sicurezza. La dirigenza della scuola ha pensato quindi di ritornare ad occupare la vecchia mensa (che prima era stata giudicata di dimensioni insufficienti) spingendosi ad ipotizzare di occupare una parte di corridoio con dei tavolini attaccati al muro da abbassare all'occorrenza. L'ASL ha bocciato il corridoio come zona pranzo. A quel punto il comune ha pensato di utilizzare, come zona pranzo di emergenza complementare alla vecchia, una parte dell'atrio di accesso, delimitandolo con una paretina mobile. Tale zona dovrebbe essere utilizzata tutte le volte che il numero dei bambini eccede la capienza della vecchia mensa. La scelta non è certamente felice, ma il problema è di soluzione difficile e facile all'un tempo. Così com'è il complesso Diviani assolve a troppe funzioni. Attualmente esso ospita:
- al piano seminterrato le cucine affittate ad una ditta di ristorazione;
- al piano terra la scuola materna, la biblioteca comunale e la Accademia di Belle arti di Sanremo;
- al primo piano ancora la Accademia di B.A. e l'Unitrè, oltre alle famose 17 camere ufficialmente non utilizzate.
Dire che c'è una eccessiva frammistione mi sembra ovvio.
Ancora una volta è un discorso di priorità: gli spazi sono limitati e si tratta di fare delle scelte. Mettendo in ordine di importanza le entità oggi presenti mi sembra ovvio che l'Accademia occupa l'ultimo posto. L'affitto scade in autunno. Iniziamo a non rinnovarlo. Poi razionalizziamo la presenza di Unitrè al primo piano.
Dopo si potrebbe, con spesa non spaventosa e da sopportare assieme al comune di Rivanazzano, la sistemazione dei bagni (adiacenti l'attuale mensa bambini di cui sopra) ad uso di bambino e la realizzazione di un corridoio in muratura a collegare la struttura.
Come minoranza siamo tranquillamente disponibili ad approvare un incremento temporaneo dell'addizionale IRPEF come "tassa di scopo" da utilizzare per quanto sopra.
Più radicalmente ricordo di aver proposto, già da alcuni anni, il trasferimento delle elementari salicesi da piazza Spadolini al centro Diviani per realizzare un polo esclusivamente scolastico e di trasferire ogni altra attività all'edificio così liberato. Questo consisterebbe nel riunire circa 170 bambini in un solo luogo e di rendere quindi assai più sinergica tutta la gestione, ivi compresa la possibilità di cucinare in loco i pasti anzichè farli venire già cotti da fuori.
Questo progetto, avanzato dal mio gruppo nel 2006, era anche nel programma dell'attuale maggioranza ma è stato accantonato perchè ci sono difficoltà burocratiche: ovviamente, ma se vi fosse una precisa e forte volontà ....

Le foto: in alto la vecchia mensa (da riutilizzare) ed il corridoio in legno, l'atrio (con la paretina) come mensa supplementare e un muro scrostato in attesa di manutenzione.

Questo l'incipit di un articolo che La Provincia dedica all'argomento:

MERCOLEDÌ, 04 MAGGIO 2011 - Pagina 30 - cronaca
Mensa, protestano i genitori «Nessuna autorizzazione Asl». Il sindaco: «Parliamone»

SALICE TERME. Monta la protesta delle mamme dell’asilo Diviani di Salice Terme a proposito della mensa predisposta per i bambini. Il gruppo di genitori, che si è radunato ieri mattina davanti alla struttura, ha protestato fortemente per le condizioni della nuova mensa.
«Contrariamente a quanto detto dal sindaco Corbi nessun lavoro è stato fatto, c’è un divisorio in plastica che divide il salone e sottrae spazio ai bambini che lo usano quotidianamente e non raramente come tutti sanno - spiega infuriata Paola Mutti, mamma che si fa portavoce della protesta - il problema è di igiene: non ci sono le condizioni per far mangiare i bambini in un posto dove passano molte persone. E l’Asl non ha dato nessuna autorizzazione».
In questo momento i bambini del Diviani non mangiano nella mensa ricavata dal salone, ma pranzano in quella che è stata in uso fino a questo momento nell’edificio attiguo all’asilo concessa dalla precedente amministrazione (anche se il locale era nato per altro uso). «Per arrivarci c’è un corridoio di legno .... (continua sul giornale)

martedì 3 maggio 2011

ECOGOMMA ? tutto tace


Oggi su La Provincia la notizia di una interpellanza presentata dalla minoranza consiliare di Castelletto di Branduzzo sulla vicenda ECOGOMMA di cui questo blog si è ripetutamente occupato.
Tutto tace ed il sindaco Villani brilla nella ormai non più nuova specialità olimpica: il lancio di promesse.


MARTEDÌ,03 MAGGIO 2011
Pagina 27 - cronaca - Castelletto, la minoranza chiede certezze sull’area Ecogomma
SIMONE DELÙ
CASTELLETTO. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale si è acceso nuovamente il dibattito attorno all’Ecogomma, il deposito dove sono immagazzinate tonnellate di pneumatici e che è situato proprio alle porte del paese.
Ad accendere la discussione è stata un’interpellanza presentata dall’opposizione consiliare, rivolta direttamente al sindaco Luciano Villani: «Chiediamo di avere chiarimenti in merito al ricorso al Tar presentato dal curatore fallimentare di Ecogomma, che ha manifestato la propria contrarietà all’adozione del Piano di governo del territorio», hanno spiegato Antonino Lo Verso e Giovanni Bulla, consiglieri di minoranza.
L’amministrazione comunale ha inteso ridurre l’area dove sorge Ecogomma, danneggiandone perciò il valore. Di conseguenza il curatore fallimentare ha presentato ricorso ..... (segue sul giornale)

Finalmente qualcuno contento !


Ricevo un commento che pubblico qua per dare maggiore visibilità. Un cittadino contento e che loda i lavori per come sono stati concepiti, coordinati, finanziati ed eseguiti non è cosa da tutti i giorni e merita il giusto risalto.
Una piccola imprecisione nel dire che sono state risparmiate migliaia di euro. In realtà la colorazione della pista ciclabile era già compresa nel prezzo e il non farla lasciandola nera ha, casomai, sprecato dei soldi e non risparmiati. Certamente lo spreco sarebbe stato ancor maggiore se si fosse dato seguito all'idea di stendere un manto plastico sull'asfalto.
Il fatto che siano state disegnate le righe farebbe presupporre che ormai il lavoro resterà così, senza altri costi. Rimane la curiosità di come mai sia stato richiesto di inserire nel capitolato la colorazione rossa (e qualcosa avrà pur pesato sul costo finale) per poi non eseguirla e chi e perchè non l'ha più voluta.
Questo comunque l'entusiastico commento:

A lavori ultimati mi dichiaro veramente soddisfatto del risultato ottenuto.
Lavori fatti bene e con gusto estetico.
Perfetta anche la pista ciclabile,che cosi finita ha permesso anche di risparmiare migliaia di euro.
Complimenti all'amm.comunale che ha saputo reperire soldi a fondo perduto per abbellire la nostra località termale.
Complimenti all'ufficio tecnico per la scelta dei materiali (basalto orientale,il meglio sul mercato) ed all'ufficio viabilità per il gusto estetico della pista ciclabile.
Per ultimo un "bravi" all'impresa che ha portato a termine i lavori nei tempi previsti con ordine,pulizia ed utilizzando ottimi lavoratori
e di buona lena.
Giovanni S.

Proloco a Godiasco ?


Ho già dato conto delle vicissitudini che han posto fine all'esperienza della proloco godiaschese guidata da Bariani.
Ora sembra che sia nata una nuova proloco come punto di incontro e unione delle varie associazioni presenti ed operanti sul territorio.
L'impostazione mi trova perfettamente in accordo: un ente, la pro loco o la biblioteca comunale (come era previsto nel nostro programma elettorale), deve essere l'entità che coordina tutto ciò che di ludico e culturale si organizza nell'ambito comunale.
Non mi sembra tuttavia che di questa importante situazione sia stata data alcuna informazione.
Nè nulla è dato sapere come si ponga la proloco di Salice di fronte a questa iniziativa. Fino ad ora mi sembra che si sia dimostrata impermeabile ad ogni immissione dall'esterno, vuoi di persone, vuoi di idee. Sarebbe il caso che si unisse a quella di Godiasco a formare una sola proloco, con un solo consiglio di amministrazione, divisa in due unità coordinate fra di loro.
Sul sito del comunale non trovo nulla e non ho visto manifesti.
Penso che la cittadinanza dovrebbe essere informata. Forse da questa nuova impostazione potrebbe nascere in taluni il desiderio di partecipare, se solo sapessero.
E comunque, ma ormai è minestra riscaldata, l'informazione è basilare.