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martedì 24 maggio 2011

Note Locali



Ricevo e pubblico:

Curiosa cronaca locale e brevi osservazioni sui mutamenti sociali in un piccolo centro come Salice Terme,un tempo fiorente e famosa perla turistica dell'Oltrepò Pavese.

Tutti noi che viviamo o frequentiamo Salice Terme abbiamo visto,purtroppo, che la crisi economica generale,nel suo piccolo, ha colpito anche alcune attività commerciali del paese.
Negozi chiusi,attività commerciali dismesse, alberghi sofferenti,Terme sofferenti,turismo mordi e fuggi,stagioni sempre più corte,4-5 mesi contro i 12 dell'anno solare.
Insomma un patimento continuo che dà pochi segnali di ripresa e molto deboli,dovuti per lo più ad iniziative dei singoli i quali,nonostante tutto,stringono i denti e cercano di dare il loro contributo alla propria attività,investendo,rinnovando abbellendo ciò che era ormai segnato dal tempo.
Partiamo dall'inizio del paese: dove prima c'era l'ENAL,con bocciofila annessa,unico centro aggregativo per anziani e non,ora c'è da anni un cantiere edile che non dà segni di vita.Lì ,forse ,tra qualche anno
dovrebbe sorgere un Hotel per 50-60 ospiti,congressi,meeting,ristorante Brasiliano....auguri ! !
Salendo verso il centro,una pizzeria,poi una piccola galleria sotto portici piccoli con una parrucchiera per signora,un'ufficio tecnico,una panetteria,senza forno annesso,cioè più una rivendita di pane ed un
ex fruttivendolo,dico ex perchè dopo due tentativi di gestione adesso è definitivamente chiuso,Salice non è un posto per negozi di frutta e verdure,chiudono tutti,sopratutto se i gestori devono pagare un affitto.
Solo il mitico Cartier,alias Franco Cerruti ha resistito per tanti anni.Ma quelli erano altri tempi,i grandi centri di distribuzione non erano ancora sorti,o erano troppo lontani,e la gente preferiva acquistare la frutta e la verdura poco alla volta,e poi...andare da Cartier era uno spasso : ti fregava,ma eri contento,era simpatico.Faceva il prestigiatore con la frutta un pò segnata,tra una battuta e l'altra ti distraeva e riusciva a metterla nel sacchetto lo stesso,te ne accorgevi troppo tardi,quando eri già a casa.Mia madre lo sapeva,ma ci cascava sempre.
Poi ha voluto chiudere anche lui anche se non pagava l'affitto...era finita un'epoca.Adesso nel suo negozio,dopo due tentativi di affitto andati male,uno con un'altro di frutta e verdura e l'altro con una rivendita di Kebabb.E' stato il primo tentativo di Islamizzazione per fortuna andato male in quel di Salice.
Ora il negozio è stato affittato al giornalaio,ed i portici davanti all'edicola,...si fà per dire al circolo Rosso di Salice.Infatti sotto i portici è stato allestito anche un piccolo Palco d'Orchestra,un elegante tavolo
verde con le sedie verdi,perchè tutte le mattine verso le 11 si riunisce spontaneamente questo gruppo di persone che suonando strumenti diversi,dalla Grancassa al Trombone,dalla Tromba ai Timpani,
iniziano il loro concerto benefico contro : ..Berlusconi ed il suo governo,Bossi e le sue sparate,l'Amministrazione Comunale ed il suo operato,le Terme ed il loro no fare nulla,e tanti altri argomenti interessanti.

Luciano

5 commenti:

  1. Anonimo ha detto ....

    gentile signor Luciano,ho letto il suo commento e sono rimasta un po' basita da alcune sue affermazioni:
    E' preferibile essere fregati, sapendolo per giunta, pur di essere sicuri che a gestire un locale sia uno del posto:non si sa mai che questi "islamici" riescano a proliferare e a far sparire la specie dei salicesi doc. Ma un godiaschese andrebbe bene?

    I comizi che si tengono davanti al giornalaio descritti come il ritrovo di un covo di comunisti? Le dà fastidio che parlino male di Berlusconi ?
    Il parlar male della parte avversa è solo a suo appannaggio?Lei e solo lei ha diritto a denigrare e offendere gli altri, i cosiddetti diversi?
    A prescindere da tutto la cosa importante è che siamo in democrazia,gentile sig.Luciano,e ognuno ha diritto di pensarla come vuole.
    Un comportamento civile vorrebbe un confronto fra vari pensieri. Ma di civiltà, di educazione e di rispetto ultimamente in Italia ce n'è ben poco, forse non c'è mai stato.
    Continui pure così, segno evidente che un kebab
    o un tavolino con due sedie, per Lei sono più importanti di un paese SEMPRE più sciatto(mica sono gli islamici sa)SEMPRE meno sostenibile per bambini ed invalidi:ha notato come sono i marciapiedi e in quali condizioni è il parco?(e anche in questo caso non sono gli islamici sa?)SEMPRE di più sotto scacco dai vandali del sabato e della domenica (non sono mica islamici sa?)sempre più incivile, basti vedere i cassonetti dove ci sono più rifiuti ingombranti fuori dagli stessi( e non siamo a Napoli ) sempre più chiuso nel suo localismo ormai vecchio, sempre più indifferente alla bellezza del proprio paesaggio da permettere di costruire ovunque e comunque.
    Penso di aver detto tutto quello che il Suo commento mi ha suggerito, Le posso solo consigliare di essere meno rabbioso e intollerante verso il diverso (da Lei naturalmente)

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  2. Caro Anonimo COMMENTO 1

    non solo si tengono i comizi, ma se non la pensi come loro ti additano che sei dell'altra parte e ti controllano che giornali leggi.

    Purtroppo, hanno oltre 70 anni, diciamo che tutto e permesso, ma non devono esagerare.

    Forse anche nell'edicola dovrebbe esserci la PRIVACY.

    Grazie un frequentatore dell'edicola

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  3. ho letto con estremo piacere,cara Anonima,la sua interpretazione delle mie osservazioni.La prima parte non la condivido molto ed ora le spiego il perchè.Se devo scegliere tra un Islamico ed un Godiaschese,scelgo senz'altro un Godiaschese,sarebbe questo un primo segnale d'integrazione tra popoli diversi,ma affini.
    Per ciò che riguarda il "covo di Comunisti",bè
    in mio commento era solo ironico,e nulla più.
    Però fa un pò sorridere vedere dei signori un pò avanti in età che sparlano,male di tutto e di tutti,quando loro ,nella loro vita si sono fatti una posizione,si sono dati una agiatezza di vita
    abbeverandosi nella mangiatoia della Democrazia.
    Con tutti i difetti del sistema che tutti noi abbiamo sotto gli occhi ogni giorno,ma comunque di democrazia si tratta.E per quanto riguarda il parlare male di Berlusconi...bè anche io condivido,almeno per le ultime vicende,la critica di molti per cui come vede la cosa non mi dà fastidio.
    Per l'ultima parte delle sue osservazioni,le consiglierei di andarsi a leggere alcune risposte e critiche da me fatte sia all'Amministrazione comunale attuale sia e sopratutto a quella precedente,nei blog precedenti,e vedrà che siamo in perfetta sintonia
    di pensiero e di vedute.
    un caro saluto Luciano

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  4. cari Sig.Luciano e Sig.Anonimo (il secondo)

    mi viene di pensare che abbiate dei seri problemi
    psicologici, oppure fate i provocatori (una parola tanto di moda)per tenere vivo questo blog in attesa che il Sig.Sorrentino torni dal suo girovagare.
    Mi hanno colpito due asserzioni:andare da Cartier era uno spasso : ti fregava,ma eri contento,era simpatico.....: che ne pensa questo Sig.Cartier di questa affermazione? Io devo dire mi sentirei offeso del fatto che mi sia stato dato elegantemente del truffatore. Ma in questa italietta non c'è da stupirsi di niente, anzi i furbi, i truffatori, i disonesti vengono premiati, portati ad esempio, mentre le persone oneste sono additate come gli scemi del villaggio.
    La seconda affermazione, del secondo commento :
    Purtroppo, hanno oltre 70 anni, diciamo che tutto e permesso. Si vede che la persona che parla è molto giovane o lontana dai 70 anni : per il suo bene gli posso solo augurare di arrivarci.
    Anche se per un certo verso gli potrei anche dare ragione: MANDIAMO A CASA TUTTI I SETTANTENNI CHE STANNO AL GOVERNO : alcune volte le persone si incartano con le loro stesse mani.
    Per finire potrei suggerire ad enttrambi di darsi al giardinaggio: è un buon antistress.
    Ecco invece che passare le giornate a mitragliare con il loro livore persone che hanno solo la colpa di dire ciò che pensano, fate come i "guerrilla gardens" che nottetempo mitragliano di semi piazzole e rondò soffocati da lattine e bottigliette di plastica. Oppure potrebbero organizzare un social gardening dove comuni cittadini si armano di palette, zappe vanghe e......"perUnaltracittà 19/04/2010] Domenica pomeriggio si è svolta a Firenze un’azione di “giardinaggio autogestito” altrimenti detto Guerilla o Social Gardening. Alcuni cittadini - sottolineo che si tratta di giovani - ha lanciato su internet un appuntamento aperto per dare nuova vita alle due passerelle sul Mugnone vicino al Ponte Rosso, dove alcune fioriere desolatamente vuote venivano usate come posacenere e cestini per l’immondizia. Rispondendo all'appello, una sessantina di persone munite di terriccio, piantine e attrezzi, hanno piantato gerani, margherite, salvia, rosmarino e altro ancora, in un allegro via vai di residenti e non."
    Ecco avrebbero la riconoscenza di tutto il paese .
    Il sogno di Cicerone era una biblioteca che si affacciasse su un giardino.
    Potrebbero cominciare da lì.

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  5. chi di noi,se scava in profondità nella sua psiche,può dissi immune da problemi psicologici?
    Sinceramente ,dico nessuno...o molto molto pochi.
    Piuttosto,accetto " il provocatore ",ma non a fine di criticare e basta ,ma di stimolare chi ha voluto la bicicletta per pedalare,a pedalare bene.
    Per quanto riguarda il sig.Cartier,guardi che non ho dato del truffatore ho definito il sig.Cerruti un prestidigitatore che alle volte ti fregava,ma in senso ironico,benevolo,amichevole,infattti io sono molto amico di Cartier,non ci veda sempre il lato negativo in quel che dico .
    La ringrazio per il consiglio " di darsi al giardinaggio " ma lo faccio già da anni,e come vede con scarsi risultati riguardo allo stress.
    Un consiglio :lasci stare Cicerone e i Social Gardening,la gente di Salice non la segue,non ha la Sua cultura,e poi parla in Italiano o in dialetto non capisce terminologie colte come Lei usa.

    saluti da Luciano

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