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lunedì 14 febbraio 2011

Censimento amianto


Scrivevo il 19 gennaio di un censimento dell'amianto commissionato dalla Provincia e di cui da noi non si aveva notizia.
Stamattina ho visto un avviso, affisso nella vetrina di un bar a Salice, scritto dal nostro ufficio tecnico. Si chiede ai cittadini di riempire un modulo per segnalare il possesso di strutture in amianto.
E' datato 21 gennaio. Qualche giorno dopo Casteggio, ma è stato provveduto.
Ora spetta ai cittadini "autodenunciarsi".
Mi chiedo: e se non lo fanno ?
Tutti i giorni passo davanti ad una villa, in Salice, che ha in bella vista il tetto apparentemente di amianto. Se non si "autodenuncia" va bene lo stesso ? e se fa male, se inquina ? non potrebbe esserci qualche organo istituzionale a fare questo controllo ?
Ci affidiamo al senso civico dei proprietari di strutture in amianto ? allora possiamo stare tranquilli.

La foto a corredo è tratta da internet, ma questo tetto è molto somigliante a quello cui accennavo.

9 commenti:

  1. Legislazione Regione Lombardia in materia perchi vuole approfondire e cercare di capire.....

    Legge del 29-09-2003 n. 17: Norme per il risanamento dell'ambiente, bonifica e smaltimento dell'amianto. (B.U.R. Lombardia n. 40 del 3 ottobre 2003 - S.O. n.1)

    Deliberazione della Giunta Regionale n° 7/1439 del 04/10/2000. Approvazione delle Linee Guida relative alle modalità attuative degli obiettivi strategici e dei progetti speciali previsti dal Progetto Obiettivo "Prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro in Regione Lombardia, 1998-2000".

    Deliberazione della Giunta Regionale n° VII/544 del 24/07/2000. Approvazione "Linee guida in materia di sicurezza nei cantieri temporanei e mobili/aggiornamento 2000"

    Linee guida reg.: Direzione Generale della Sanità del 01/03/2000. Linee guida per la sorveglianza sanitaria in edilizia

    Legge Regionale n° 1 del 05/01/2000. Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dallo Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59)

    Deliberazione della Giunta Regionale n° VI/43168 del 21/05/1999. Linee guida in materia di sicurezza nei cantieri mobili

    Decreto del Dirigente n° 25850 del 01/04/1999. Rilascio del patentino regionale all'esercizio di addetto alle attività di rimozione, smaltimento e bonifica dell'amianto ai sensi del DPR 08.08.94. Delega ai direttori generali delle ASL.

    Decreto del Direttore Generale n° 3476 del 06/07/1998. Direttive e linee guida in ordine alla riduzione volumetrica dei rifiuti inerti derivanti da demolizione ed effettuata presso gli stessi cantieri ove avvengono le demolizioni, con l'utilizzo di impianti mobili

    Deliberazione Giunta Regionale 22/05/1998, n. 36262: Linee guida per la gestione del rischio amianto.

    Deliberazione del Consiglio Regionale n° VI/876 del 29/04/1998. Piano regionale di sorveglianza igienico-sanitaria e di prevenzione dai rischi da antiparassitari per il triennio 1997/1999.

    Deliberazione del Consiglio Regionale n° VI/848 del 08/04/1998. Progetto obiettivo prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro in regione Lombardia: 1998 - 2000.

    Circolare n° 16 del 10/03/1998. Circolare n. 16 del 10 marzo 1998 esplicativa delle disposizioni contenute nella l.r. 28 aprile 1997, n. 13, "Disclplina del tributo speciale per il conferimento in discarica dei rifiuti solidi, istituito dall'art. 3, commi da 24 a 40, della legge 28 dicembre 1995, n. 549."

    Deliberazione della Giunta Regionale n° 6/2490 del 22/09/1995. Adozione del "Piano di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell'ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto".

    Circolare dell'Assessore n° 38790 del 05/06/1995. D.P.R. 8 agosto 1994. Smaltimento rifiuti costituiti da cemento - amianto.

    Circolare 17/04/1993 - settore Sanità e Igiene: Criteri di classificazione ai fini dello smaltimento in discarica dei rifiuti di cui alle lettere a) e b) della tabella allegata alla legge 27/03/1992, n. 257.

    Circolare dell'Assessore n° 4 san/ecol del 04/02/1993. Criteri di classificazione ai fini dello smaltimento in discarica dei rifiuti di cui alle lettere a) e b) della tabella allegata alla legge 27 marzo 1992, n. 257 recante «Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto»

    Circolare n° 115 del 08/07/1992. Coperture in cemento amianto. Nota integrativa alle indicazioni della circolare n. 46 del 16 luglio 1990.

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  2. ma come si fà a capire chi, come quando si concretizzerà il PRAL ?

    L'unica cosa che si vede è l'aumento del numero di cumuli di amianto abbandonati nei posti più sperduti della nostra valle.

    CHIAMATE L'ASL - NON ABBANDONATE L'AMIANTO SOPRATUTTO LUNGO LO STAFFORA.

    NON SIATE MENEFREGHISTI E SPERARE CHE QUALCUNO RISOLVA IL VOSTRO PROBLEMA.

    Un pò più di civiltà e senso civico ma tanto e tanto rispetto per l'amiente e per i nostri figli.

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  3. Se le Terme ,di nuova gestione,
    non si autodenunciassero per la copertura in amianto del Grand Hotel,può farlo l'azionista di minoranza,cioè il Comune?... e se non lo facesse neppure il Comune,si incorrerebbe in qualche reato ?

    Luciano

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  4. Non per difendere il Comune che come al solito poteva e doveva fare meglio e mi riferisco alla pubblicità del censimento. Nello specifico trattasi di un lavoro statistico atto a raccogliere dati sulle quantità di cemento amianto ancora da bonificare e per pianificare eventuali futuri incentivi per la rimozione a livello Provinciale/Regionale. Non parliamo sempre di reati e di denunce, parliamo invece della solita inerzia della macchina municipale, amministrazione e dipendenti compresi.
    Saluti Fabrizio

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  5. nessun desiderio di parlare di reati. Resta che un censimento è impensabile se non viene creata la condizione perchè sia attendibile. Se nessuno dichiara la presenza di amianto, cosa significa: che non esiste o che chi lo ha è stato zitto ? E se chi lo ha ben in vista non lo dichiara, non succede nulla ?
    Credo che queste siano domande lecite, o no ?
    Tra l'altro questo censimento costa, poco o tanto, denaro pubblico e farlo in modo così bislacco non costituirebbe reato, ma certamente un grande spreco. O no ?

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  6. Non è Lei che parlava di reati ma il Tuttologo...!, sempre alla ricerca di colpevolizzare tutti.
    MI sembra di ricordare che la legge preveda che se entro il termine previsto non si effettua l'autodichiarazione,da lì in poi si è fuorilegge con tutte le conseguenze

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  7. Il problema è che già a partire dall'amministrazione provinciale il tutto è partito come un "sarebbe opportuno fare un censimento dell'amianto..." e quindi tutta la piramide sottostante l'ha presa come al solito sotto gamba. Alcune amministrazioni comunali hanno fatto qualcosina in più altre in meno (la nostra ovviamente è tra queste ultime), resta fermo il fatto che per avere un censimento serio andava impostato tutto diversamente con recapito dei questionari a ciascuna famiglia e con obblighi e scadenze da rispettare. Sono pienamente d'accordo sull'importanza dell'argomento, la mia non voleva essere una critica ai commenti ma solo una precisazione sull'impostazione (all'italiana...) del censimento. E questo bisognerebbe cambiare.
    Saluti Fabrizio

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  8. L'anonimo che prende spunto da ciò che dice e domanda il Tuttologo,come lo chiama lui,dà la risposta a ciò che il Tuttologo chiedeva . Commette reato chi non effettua la autodichiarazione scaduto il termine o meglio é fuorilegge,e chi è fuorilegge commette reato,magari un semplice reato amministrativo ma sempre reato è. Ma la risposta non è completa per ciò che chiedeva il Tuttologo....se non si autodenunciano le Terme,il comune di Godiasco in qualità di socio di minoranza deve farlo Lui ?? e se non lo fa,essendo al corrente della situazione,come lo si può definire ?
    Sarebbe bello però che chi critica sempre gli altri e ci vede sempre la malafede nei pensieri altrui si firmasse e non si nascondesse sempre dietro l'anonimato.
    Luciano

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  9. Ma sig. Luciano, non esiste il reato amministrativo e neanche l'autodenuncia.
    Sig. Luciano ma cosa voleva dire con la cosa che ha detto?
    Perchè è facile intuire solo quello che non ha detto.
    Quindi, pe capirla meglio, sig. Luciano, dica meno che dice meglio.
    o no??
    Francesco R.

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