Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


lunedì 25 maggio 2009

Godiasco: il giardino Setti Carraro

Siamo rimasti colpiti dal giardino Setti Carraro, situato all'inizio di Godiasco, fra la caserma dei carabinieri e la provinciale. E' un giardino di una discreta ampiezza, ma strutturato in modo assai strano, sconclusionato, a misura dell'idea sballata che hanno avuto le varie (varie ?) amministrazioni che si sono succedute. Il giardino è idealmente diviso in due parti: una abbastanza curata, l'altra semi abbandonata con erba alta ed un pozzetto aperto, pronto per fare inciampare qualche sfortunato visitatore. Nella parte "curata" vi sono ben 21 lampioni (irregolari secondo la normativa regionale) e solo due misere panchine; nell'altra niente illuminazione e nessuna panchina. Viene da domandarsi con quale criterio sia stata fatta questa differenziazione, perchè si sprechino 21 lampioni attaccati fra loro per poi lasciare al buio mezzo giardino e soprattutto perchè solo 2 panchine: i cittadini devono prenotare per sedersi ? ci sono i numerini da prendere come all'ufficio postale ? Questo è lo stato della situazione che Berogno consegna agli elettori nel 2009. Chiede ancora fiducia per continuare a governare. Cosa sapeva fare l'ha già dimostrato nei decenni passati: non gli è certamente mancato il tempo, certamente gli ha fatto difetto la capacità.

sabato 23 maggio 2009

Prossimo appuntamento di UNITI PER GODIASCO

I componenti la lista numero 2 "UNITI PER GODIASCO" invitano tutti gli elettori alla serata "Lavoriamo Uniti per Cambiare il Futuro del Nostro Comune" VENERDI' 29 MAGGIO alle ore 21 presso l'HOTEL MILANO in via Terme - Salice Terme.
Uniti si può fare.

venerdì 22 maggio 2009

Dibattito pubblico fra i candidati

Abbiamo proposto un dibattito pubblico fra i tre candidati alla carica di sindaco di Godiasco. La Provincia ha rilanciato, nei giorni scorsi, la proposta.
Al momento tutto tace. Ne comprendiamo facilmente i motivi. I nostri due avversari hanno una buona capacità di parlare, ma il confronto è un'altra cosa. Per affrontarlo necessitano i fatti, non i discorsi; necessita la coerenza e la credibilità. Chi ha mal governato per decenni e chi fino ad oggi è stato completamente assente, quando non accondiscendente, come può controbattere ? La figuraccia sarebbe dietro l'angolo.
Meglio far finta di niente e continuare le solitarie presentazioni, meglio ancora se in compagnia della claque.

giovedì 21 maggio 2009

Controllo staticità scuole

Nello scorso novembre (in tempi non sospetti) ci domandavamo se siano mai stati fatti dei controlli di staticità sulle scuole del nostro comune, visto che in Lombardia ne sono state controllate solo il 31%. Nessuno ci ha mai risposto. Toccherà a noi farlo, se gli elettori ci sceglieranno.
Questo il blog in cui ponevamo la domanda http://unitipergodiasco.blogspot.com/search?updated-min=2008-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&updated-max=2009-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&max-results=50

Domani 22 maggio 2009 Presentazione agli elettori a Godiasco

Domani venerdì 22 faremo una presentazione del nostro programma agli elettori. L'appuntamento è alle 21 presso il Palazzo Pedemonti Malaspina in piazza Cagnoni a Godiasco.

Minoranza di sterile protesta ? Ma di chi parla ?

Nell'intervista concessa a Il Periodico di maggio 2009, la candidata sindaco Anna Corbi Guado, nella domanda su come giudica la passata amministrazione, afferma " .... nè migliore è apparsa l'opposizione che non ha saputo trovare spazi costruttivi/propositivi al di là della polemica sterile". E' vero che ha iniziato ora ad occuparsi delle cose del comune (ché se avesse cominciato prima avvrebbe potuto dare degli ottimi consigli a sua figlia, consigliera di maggioranza, sempre allineata su tutto, compresa la negazione dell'azione di responsabilità per il disastro milionario delle terme) ma forse avrebbe dovuto informarsi bene prima di fare affermazioni fuori luogo. Il mezzo non le mancava: questo blog lo conosce perfettamente supponiamo, vista la comunanza di diversi punti del suo programma con il nostro. Bastava leggere quello che abbiamo scritto in questi cinque anni, qua e precedentemente sull'altro sito internet. Comunque, per facilitarle il compito, elenchiamo di seguito le maggiori proposte che il gruppo UNITI PER GODIASCO ha fatto all'amministrazione negli ultimi 5 anni, tutte proposte comunicate alla cittadinanza. L'elenco delle proposte:
- su privatizzazione delle terme con scorporo attività termale e cessione in affitto: procurati al sindaco contatti con società termale;
- su piano industriale da richiedere al nuovo socio privato;
- circa necessità di richiedere fidejussioni al nuovo socio privato;
- su piste ciclabili;
- su palazzo Pedemonti Malaspina con reperimento di un primo finanziamento di 200.000 euro;
- su spostamento scuole elementari di Salice presso il Diviani (sett 2006);
- su ristrutturazione mercato settimanale di Salice;
- su pedonalizzazione strada Montalfeo Godiasco con trenino;
- su parco Montale (più volte);
- su ristrutturazione mutui accesi al comune;
- su investimento ricavato (poco, troppo poco) dalla privatizzazione terme;
- su modifiche allo statuto comunale;
- su un piano di sviluppo turistico del comprensorio;
- su marchio di qualità;
- su necessità di un sito internet comunale (accolta dopo 2 anni);
- su installazione bacheche informative;
- su ristrutturazione servizio bibliotecario;
- su dotazione salvavita;
- su piano per fronteggiare la calura estiva;
- su utilizzazione giovani in servizio civile;
- su giochi bambini parco scuola materna;
- su lagozzo a Godiasco (proposta di Stafforini ora in lista Corbi);
- su azione di responsabilità per sfascio economico delle terme;
- su area parcheggio camper ....
.... bastano ? e certamente l'elenco non è esaustivo.

A fronte di tutti questi punti ci sembra alquanto improvvido dichiarare che UNITI PER GODIASCO abbia fatto una azione di sterile polemica, o no ? Se tutto questo è poco, può cortesemente dirci cosa han fatto lei e tutti i candidati della sua lista negli ultimi 5 anni per contrastare questa amministrazione, per cercare di limitare i danni che procurava ?
Per esempio, durante la querelle clinica sì, clinica no, ha preso una posizione ? quale ? e sull'azione di responsabilità per il disastro che ha notevolmente impoverito le terme, ovvero la maggior ricchezza del paese, ha detto se era favorevole o no ? ce lo vuole cortesemente dire ora ? Ormai non è più possibile fare nulla, ma pensiamo che sia importante prendere posizioni precise, se non altro per chiarire agli elettori il pensiero di un candidato a governare il paese per i prossimi 5 anni.

mercoledì 20 maggio 2009

Lacrime di coccodrillo ?

A Godiasco e a Salice, da 15 giorni a questa parte sono stati realizzati diversi lavori: nulla di importante, natuuralmente, solo il solito fumo negli occhi per far vedere che l'amministrazione esiste. E che essa esista ce ne accorgiamo purtroppo anche dal grande spreco di denaro relativo all'abbattimento della brutta fontana (il trogolo) all'ingresso di Godiasco, costato due giorni di lavoro ad una macchina dotata di martello pneumatico, oltre ad altri tre per scavare la buca per la quercia (sperando che non secchi) e per i cespugli intorno.
La ovvia curiosità è ovviamente sapere chi paga. Chi paga per aver voluto costruire la brutta fontana (il trogolo)? chi paga le riparazioni (almeno due, se non tre) perchè non funzionava ? chi paga la demolizione ? chi paga il successivo lavoro per sistemare la quercia ?
La risposta purtroppo non è difficile: pagano le casse comunali, sempre più provate da una conduzione approssimativa e sempre gravate da circa 5 milioni di debiti che da soli, con gli interessi, sono macigni.
Morale:pagano tutti i cittadini.

martedì 19 maggio 2009

Sul dibattito fra i tre candidati

Oggi La Provincia dedica un articolo alla nostra proposta di dibattito a tre con i candidati che intervistano, a turno, i propri avversari.
Siamo convinti che sarebbe un incontro molto interessante, assai più delle presentazioni che siamo soliti fare, in solitaria, agli elettori. Le domande sarebbero ovviamente più pertinenti, documentate, fors'anche "cattive", certamente molto più di quelle che un intervistatore ritiene lecito porre.
Noi siamo pronti, aspettiamo la disponibilità degli altri.
Questo l'articolo de La Provincia:

MARTEDÌ, 19 MAGGIO 2009 Pagina 24 - cronaca
Godiasco, adesso Sorrentino rilancia: «Confronto a tre»
GODIASCO. Un confronto stile Obama-McCain tra i candidati sindaco? A lanciare la sfida è Alberto Sorrentino, che vorrebbe a un tavolo di confronto Elio Berogno e Anna Corbi. Chiede un incontro pubblico, con un moderatore super partes. Sorrentino ha già stilato un regolamento. Il dibattito si potrebbe svolgere all’incirca così: per i primi 10 minuti il moderatore porrebbe due domande ai candidati, poi si darebbe vita a un’estrazione fra i tre nomi in lizza per la carica di sindaco. Al primo estratto e a seguire agli altri due, per 30 minuti, la possibilità di fare domande agli altri, uguali o diverse (a sua discrezione il tempo da dedicare a «spremere» ciascuno dei contendenti). Infine la parola al pubblico. «Noi siamo pronti - annuncia Sorrentino -, gli avversari accettano?». (e. b.)

GODIASCO - Presentazione agli elettori

Diamo appuntamento a tutti gli elettori del nostro comune per venerdì 22 maggio - ore 21 - presso il Palazzo Pedemonti Malaspina in Godiasco. Presenteremo il programma elettorale e risponderemo a tutte le domande che i presenti vorranno porci.
A venerdì.

lunedì 18 maggio 2009

Proposta: un dibattito/confronto fra i candidati

Lanciamo una proposta agli altri due candidati sindaco, Corbi e Berogno.
Si tratterebbe di fare un incontro pubblico, con un moderatore, dei tre candidati. Per i primi dieci minuti circa il moderatore pone due domande ai candidati, poi viene fatta una estrazione fra i tre nomi. Il primo estratto dovrà, per 30 minuti, fare tutte le domande che vuole agli altri due, le stesse o diverse, più ad uno che all'altro o uguale, a sua scelta. Trascorsa la prima mezz'ora, toccherà al secondo estratto che avrà la stessa facoltà del primo, e poi al terzo.

Il pubblico, alla fine, potrà naturalmente fare le domande che crede a chi desidera.
Con un meccanismo del genere sarebbe possibile avere, per gli elettori, la possibilità di sentire porre "domande vere", tali che un moderatore non potrebbe mai fare.
Noi siamo pronti, gli avversari accettano ?

Sito interessante

Consiglio di visitare questo sito. Vi si trovano interessanti informazioni
http://eventi.edemos.it/index.php?option=com_content&task=view&id=22&Itemid=56

domenica 17 maggio 2009

Il Periodico - Intervista a Elio Berogno

Alla domanda "Come giudica l'operato dell'amministrazione uscente ?" il candidato Elio Berogno risponde: " L'amministrazione uscente, guidata dall'amico Angelo Deantoni, ha operato in modo concreto e coerente rispetto al programma presentato agli elettori".
A parte l'ovvia constatazione che negli ultimi cinque anni Berogno non è stato solo il vice sindaco, ma il vero dominus dell'amministrazione, tanto che si "narra" di grandi litigate con il Deantoni che non voleva essere troppo vistosamentee scavalcato, ci preme ricordare quali fossero gli impegni presi con gli elettori nel 2004, così come si potevano leggere a pagina 92 dell'opuscolo di propaganda del gruppo Progredire Insieme.
Fedelmente riportiamo
Programmaa pluriennale:
1 - Centro Europeo di Allenamento e Cura del Cavallo;
2 - Sistemazione Grand Hotel di Salice Terme;
3 - Ritiro quinquennale Juventus;
4 - Sistemazione Piazza del Mercato Godiasco;
5 - Posteggio Godiasco - Viale Percivati (terreno ex Pedemonti)
6 - Rotatoria di Via Garibaldi - Godiasco;
7 - Acquisto terreno cimiteriale Godiasco;
8 - Costruzione loculi e cappelle cimiteriali Godiasco;
9 - Costruzione loculi cimiteriali san Giovanni;
10 - Sistemazione edificio ex scuole di San Giovanni;
11 - Fontana al centro di Salice;
12 - Ponticello in legno guado di salice;
13 - Isola ecologica Salice Terme;
14 - Sistemazione parcheggio Salice Terme - Via Terme - via C. Battisti;
15 - Miglioramento illuminazione pubblica Via Terme, Piazza Taramelli, Via Gennaro, Via Guado, Via Chiesa Vecchia;
16 - Realizzazione area sosta camper.

Crediamo che sia inutile ogni commmento, ogni cittadino ha davanti agli occhi la realtà di forte inadempienza degli impegni presi.

Centrale nucleare a nord di Voghera ?

In questi giorni ha avuto un certo rilievo sulla stampa la notizia che la zona a nord di Voghera potrebbe rientrare nella rosa delle località deputate alla costruzione di una centrale nucleare. Siamo molto scettici su questo tipo di notizie, e comunque ci sembra una eventualità ancora molto improbabile e lontana nel tempo. UNITI PER GODIASCO è un gruppo interessato esclusivamente a ciò che riguarda il proprio comune, ma certamente una notizia del genere avrà bisogno di essere monitorata con notevole attenzione. Come per ogni situazione che coinvolge pesantemente la vita dei cittadini, pensiamo che sull'argomento, se confermato, sarà necessario instaurare un approfondito dibattito che coinvolga tutti gli abitanti della zona, anche oltre il nostro comune. Porremo sull'argomento la massima attenzione.
Qua di seguito il link per accedere al documento apparso sul sito di Greepeace, ricavato da un vecchio studio del CNEN e del GIS

http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/rapporti/mappe-nucleari.pdf

sabato 16 maggio 2009

Intervista su Il Periodico

Il Periodico ha dedicato una pagina ciascuno ai tre candidati sindaci per il comune di Godiasco, ponendo a tutti le stesse domande e dedicando a tutti lo stesso spazio (gratuitamente) di una pagina oltre ad un'altra per le fotografie dei candidati consiglieri. Ringraziamo sentitamente il direttore Alessandro Disperati ed il suo editore per l'opportunità che ci è stata fornita e per l'imparzialità dimostrata.
In altro post commenteremo alcuni passaggi delle interviste degli altri due candidati sindaci.
Questo il testo dell'intervista:


DOMANDE CANDIDATI

1) Perchè ha deciso di candidarsi come sindaco di Godiasco ?

Il gruppo UNITI PER GODIASCO è in consiglio comunale dal 2004. Per 5 anni ha lavorato per offrire un contributo di idee atte a risolvere alcune criticità del paese e si è adoperato per portare a conoscenza dei concittadini taluni macroscopici errori amministrativi commessi dalla maggioranza. Da questa ricca esperienza di proposta e critica, di progetti elaborati nei più svariati campi dall’edilizia al turismo, ai servizi sociali, alla carenza di posti di lavoro, alla scarsa manutenzione delle infrastrutture è venuta “naturale” l’esigenza di presentarsi in questa tornata elettorale. E’ troppo grande il bagaglio di esperienze e di progettualità fatto per disperderlo. Il fatto che Sorrentino sia il candidato sindaco è venuto in maniera altrettanto naturale: non equilibrismi misurati con il bilancino fra componenti di lobby, partiti ed interessi che da noi non esistono, ma solo una naturale conseguenza derivante dal ruolo di capogruppo di minoranza in questi anni.

2) Con quale criterio ha formato la sua lista?

Non ho formato la lista: è il gruppo UNITI PER GODIASCO che ha avuto una naturale evoluzione: molti presenti nel 2004 si sono allontanati, altri si sono avvicinati. Data la totale assenza di collegamenti con poteri forti, potenti e potentati vari, partiti e lobby, è naturale che si siano avvicinate, nel tempo, solo persone che condividevano tale impostazione. La lista si è formata in modo naturale: chi fra i nuovi contatti era più motivato e disponeva di una certa disponibilità di tempo è stato “cooptato” come candidato.

3) Quando si fa una lista, generalmente alcuni candidati sono accusati poi una volta eletti, di fare i propri interessi personali. Nella composizione della sua lista questo aspetto è stato tenuto in considerazione ?

Questo è un punto essenziale; l’abbiamo sostenuto nella passata legislatura ed è ovvio applicarlo in questa. Nella lista, ad esempio, non esistono persone che abbiano un interesse diretto, né di altri componenti la famiglia, verso il settore edilizio. Tutti i candidati sono assolutamente estranei alla possibilità di beneficiare per scelte operate dall’amministrazione. Nessuno è dipendente, collaboratore o amministratore di enti o società controllate o collegate al comune. La nostra indipendenza da gruppi partitici in genere e da personaggi politici di sorta ci consentirà di non dover “essere grati” a nessuno, di non aver debiti di riconoscenza da ripagare

4) Il suo programma elettorale praticamente su cosa verterà ?

Il nostro programma elettorale è ispirato dalla esperienza maturata in questi anni, dalla osservazione dei veri problemi del paese, dalle istanze ricevute dagli elettori. La sua formulazione integrale è reperibile nell’albo pretorio del comune e sul nostro blog www.unitipergodiasco.blogspot.com . Riassumendo, il programma verte su una attenta manutenzione delle infrastrutture (strade, illuminazione, marciapiedi, barriere architettoniche), valorizzazione dell’ambiente naturale come risorsa unica per stimolare le presenze turistiche con positive ricadute sulla occupazione, assistenza ai più deboli, creazione di occasioni di socializzazione, svago e culturali per i giovani tramite la istituzione di un ufficio informagiovani, sicurezza con la istallazione di telecamere in tutti i centri abitati (frazioni comprese) e nei parchi, istituzione di un servizio di trasporto che interessi anche le frazioni per poter pienamente fruire della struttura di Villa Esperia (convenzionata con il SSN) e che colleghi le periferie con Godiasco e Salice in occasione dei mercati, messa in sicurezza di tutte le strade con particolare riferimento all’attraversamento di Godiasco, realizzazione di una isola pedonale a Salice (giorni festivi e prefestivi) con realizzazione di un ponte sullo Staffora fra il parcheggio del campo sportivo ed il parco, istallazione di un numero soddisfacente di panchine e cestini dei rifiuti, riorganizzazione della raccolta dei rifiuti adeguandola al principio che vede premiare chi meno ne produce.

5) Cosa intende fare praticamente per Salice?

Predominante una azione coordinata con gli operatori turistici per lo sviluppo della località con il fine principale di riuscire ad allungare la durata della stagione dagli attuali 4 mesi ad almeno 10. Qualità nei servizi offerti dovrà essere la parola d’ordine, con la conseguente istituzione di un marchio di qualità. Per il paese in generale dovrà essere affrontato il problema delle fognature troppo vetuste dopo l’ondata di costruzioni, il problema della carenza di acqua nella zona alta e degli allagamenti in quella bassa. La unificazione delle scuole elementari a quelle materne presso il Diviani (con giardino cintato), lo spostamento della biblioteca e della pro loco presso la ex scuola elementare resa disponibile dall’accorpamento, la istituzione di un ufficio distaccato dei vigili presso la sede attuale della biblioteca. Il risanamento dei marciapiedi e la realizzazione di aree verdi pubbliche con dotazioni sportive nell’area ex teatro tenda. Forte potenziamento delle telecamere di vigilanza. Della pedonalizzazione del centro si è detto al punto 4: ulteriore (festivi e prefestivi) nel tratto Montalfeo Godiasco con forte dotazione di panchine ed un “trenino” che colleghi il campo sportivo De Martino di Salice con la bocciofila di Godiasco.

6) Cosa intende fare praticamente per Godiasco?
Due tipi di interventi: uno per renderlo un paese ordinato e sicuro (adeguamento della viabilità ai migliori standard di sicurezza con semafori a chiamata, rilevatori di velocità, strisce pedonali illuminate, fogne funzionanti, illuminazione e marciapiedi adeguati, costante visibilità della polizia urbana, parco Montale ben piantumato con numerose panchine ed illuminazione) e l’altro per valorizzarlo come il centro turistico culturale del comune (creazione del museo multimediale delle tradizioni e della cultura della vallata presso palazzo Malaspina Pedemonti, contenente anche la collezione Novaresio ed i ricordi marinettiani) prospettiva che richiederà anche la valorizzazione del centro storico che dovrà essere riportato a condizioni architettonicamente attraenti (ripavimentazione, illuminazione diffusa, restauri ecc). Ad entrambi i fini collaborerà la ristrutturazione della piazza del Mercato e della Chiesa Vecchia.

7) Come giudica l’operato dell’amministrazione uscente?

Credo che basti il ricordare che abbiamo fatto due esposti, uno alla Procura della Repubblica di Voghera ed uno alla Procura della Corte dei Conti della Lombardia per le vicende legate alla gestione comunale della società Terme di Salice. Abbiamo inoltre fatto numerose interpellanze e chiesto due consigli comunali straordinari per chiedere una azione di responsabilità (giudicata ammissibile dall’avv Allegretti di Casteggio) verso gli amministratori della stessa. La maggioranza ha rifiutato qualsiasi indagine per appurare le responsabilità. Oltre a questo l’amministrazione uscente ha brillato per miopia gestionale, per il suo operare giorno per giorno, senza un disegno prospettico. Ha fatto morire i mercati settimanali, la festa per san Martino, ha ucciso il concorso ippico, ha permesso che le colline venissero inondate di costruzioni, non ha incrementato di un metro il verde pubblico, non ha realizzato un metro di piste ciclabili e potremmo continuare a volontà.

8) La passata amministrazione ha portato alla privatizzazione delle Terme di Salice: a suo avviso sono stati raggiunti i risultati sperati?
Assolutamente no. Dopo un bando di privatizzazione con il vincitore già designato, dopo un goffo tentativo di imporre una clinica privata (prelevando i posti letto dalla struttura pubblica del San Matteo) nel mezzo del paese, ora la realtà è davanti a tutti. Una privatizzazione che non ha portato né soldi, né sviluppo per il paese. Stiamo tutti sperando che la nuova proprietà faccia qualcosa, ma il comune ha abdicato al suo ruolo: è spettatore passivo.

9) Se verrà eletto sindaco, quale sarà il suo impegno con le Terme di Salice per il rilancio dello stabilimento termale?

L’impegno dovrà essere quello di mettere insieme tutti gli operatori della zona: non è possibile uscire da questo stato di strisciante decadenza con scatti solitari. Il fine deve essere quello di allungare temporalmente la stagione e di dare una forte immagine di qualità. Il resto spetta al comune: ambiente, infrastrutture, burocrazia snella. La quota azionaria tuttora detenuta nell’azienda dovrà essere notevolmente valorizzata in termini di capacità di indirizzo.

10) Al di la delle solite frasi fatte: cosa intende fare praticamente per promuovere Salice e per il rilancio turistico della località termale?

Terme oggi significa sia fare cure “terapeutiche”, sia dedicarsi alla cura del proprio corpo in senso rigenerativo, tonificante, antistress. Salice quindi deve offrire cure termali tradizionali e quelle che oggi sono maggiormente in voga, e più remunerative, cosiddette SPA, Salus Per Aquam. Questo significa un ambiente, nel senso più vasto possibile, di qualità. Un ambiente urbano con strade perfette, marciapiedi perfetti, ma anche tanto verde, tranquillità, occasioni di passeggio, panchine, illuminazione discreta ma diffusa, occasioni di svago culturali e leggere, mostre, gite di corto e medio raggio, prodotti enogastronomici di grande qualità. Nel nostro programma facciamo esplicito riferimento alla istituzione di un marchio di qualità per i servizi e prodotti offerti, ma anche alla ricognizione/adeguamento del sistema fognario e alla doverosa riconsiderazione di una politica di costruzioni che ha deturpato la collina, oltre ad un forte incremento del numero delle videocamere di sorveglianza. Prevediamo anche la realizzazione di un’area a verde pubblico nella zona “ex teatro tenda”.

11) Viabilità e parcheggi: annoso problema di Salice. Come intende risolverlo?

Con la pedonalizzazione del centro nei festivi e prefestivi. Prevediamo la forte valorizzazione dei parcheggi in zona stadio, con un trenino che trasporti gli ospiti in centro e da lì alla volta di Godiasco, piazza Mercato, transitando da Montalfeo, tragitto anch’esso da pedonalizzare negli stessi giorni (salvo per i residenti).

12) Godiasco vanta due piazze, quella della Fiera e quella del Mercato. Che potrebbero diventare il ‘salotto bello’ del capoluogo. Faranno parte del suo programma elettorale?
Certamente. In particolare la valorizzazione della piazza Mercato, della fontana (con acqua depurata liscia e gassata), stimolando i bar di tutto il paese a realizzare dehor accoglienti, Godiasco dovrà essere il centro turistico culturale del comune: contiamo molto sul riassetto (pavimentazione, illuminazione ecc) del centro storico e sulla trasformazione di Palazzo Pedemonti in museo multimediale oltre alla valorizzazione del parco Montale-
L’intero programma è visibile sul nostro blog www.unitipergodiasco.blogspot.com

venerdì 15 maggio 2009

Presentazione programma elettorale a Salice Terme

LUNEDI' 18 MAGGIO presso la sede della biblioteca comunale in Salice Terme presenteremo il nostro programma elettorale.
Tutta la cittadinanza è caldamente invitata.

Ancora un commento (quasi) anonimo

Riporto, per maggiore visibilità, un nuovo commento.

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Monitoraggio qualità dell'aria e dell'acqua":

Il simpaticissimo sig.Picco del quale spesso leggo le lettere che tramite la Provincia Pavese pubblica,tocca un argomento molto importante :monitoraggio qualità dell'aria e dell'acqua a Godiasco :Con il traffico che l'attraversa,certamente Godiasco in certi periodi,( sabato e domenica,ecc.ecc. )non credo sia più il paese che era una volta,anzi credo che il suo grado d'inquinamento sia superiore a certe città metropolitane.Ovvio che di ciò che affermo non posseggo dati scientifici e prove tecniche,tuttavia credo che anche se l' ARPA che è la società preposta dalla Regione Lombardia ad effettuare i controlli venisse incaricata dal Comune di effettuarli,con l'attuale maggioranza possiamo già ipotizzare a quale risultato giungeremmo : qualità ottima anzi adatta a soggiorni per anziani e bambini....... Saluti Luciano

Intervista sul programma

Alcuni giorni or sono gli "amici di Grillo" di Voghera ci hanno intervistati: argomento il programma elettorale di UNITI PER GODIASCO. Gli intervistati sono Eugenio Guagnini e Alberto Sorrentino. Lintervista è disponibile su You Tube. E' divisa in due parti.




Un commento al programma

Riceviamo un commento al programma e lo riportiamo qua di seguito per maggiore visibilità. E' un nuovo residente nel comune di Godiasco, abitante, par di capire, nel centro del paese. Fà molto piacere ricevere dei commenti propositivi e questo, in particolare, conferma la nostra opinione: molte persone si stanno insediando nel nostro comune, persone che scelgono di venire ad abitare qua e che, in virtù di questa scelta, desiderano che la loro nuova sede di residenza sia organizzata al meglio. Nessuna acquiescenza, nessuna rassegnazione li accompagna. Hanno scelto e vogliono "qualità della vita". Non sono interessati alle beghe e vicende del passato, non vogliono stare ad indagare di chi sia la colpa: solo vogliono che si vada verso il meglio. Non sono condizionati dall'abitudine nell'osservare la situazione: vedono chiaramente le caratteristiche buone e cattive. Queste persone sono una risorsa importante e dobbiamo tenere in attentissima considerazione le loro opinioni. Grazie all'anonimo commentatore.

Blogger staffora ha detto...

Salve,
trovo molto interessante il vostro programma.
Sono residente da poco in questa piacevole cittadina ed in qualita' di ultimo arrivato non mi sento in grado di valutare l'operato di chi ha amministrato Godiasco.
Tuttavia, ho ancora il vantaggio che hanno i nuovi arrivati prima di adattarsi, ossia possono osservare con il dovuto distacco la situazione dall'esterno, con gli occhi di un turista.
Qui a Godiasco si nota subito un particolare quando si viene da fuori: si ha l'impressione che sono piu' i bar che i residenti (quasi tutti posizionati lungo una sola via), c'e' quello per gli anziani, quello per i giovani, ecc. Questo la dice lunga sul bisogno di socializzare che vi e' tra i residenti: e' stato fatto abbastanza in questo senso? Cosa altro si puo' fare? In ogni caso questo bisogno della cittadinanza trova il suo punto di partenza dall'offerta di spazi messi a disposizione ove potersi esprimere. Cosa si e' fatto in tal senso? Ove si possono reperire questi spazi?

Il problema del traffico si puo' riassumere in un solo punto: via Vittorio Emanuele all'altezza delle due banche ivi ubicate, ove vi e' una curva e l'incrocio con piazza Mercato: una eventuale centralina di rilevamento andrebbe posizionata in questa zona. Ma vi e' un altro problema ben piu' grave: la ristrettezza estrema dei marciapiedi pedonali proprio all'altezza della curva (spesso ho sentito io stesso il risucchio d'aria quando si impegna il marciapiede in contemporanea al passaggio di un camion). Insomma, quando si ha una certa eta', si finisce per trovare piu' sicuro fare il giro per via Orione. Si puo' trovare una soluzione? Forse potrebbe essere questa (valutando i vantaggi che porterebbe rispetto agli svantaggi): creare un breve tratto di senso unico alternato e permanente, regolato in maniera automatica da un complesso di semafori ad hoc. Il vantaggio piu' grande di questa soluzione, puo' essere la possibilita' di allargare i marciapiedi in questione, rendendo piu' sicuro l'impegno pedonale di essi.
Sempre in questa zona centrale di Godiasco, vi e' il maggiore inquinamento acustico: oltre a quello perenne causato dal traffico, nei mesi della bella stagione, e quindi di maggior afflusso turistico, si aggiunge quello causato dal comportamento diffuso delle persone che, in relazione al bisogno che dicevo prima, usano come punto di ritrovo e di stazionamento il marciapiede antistante un bar e la stessa piazza mercato con schiamazzi molesti anche per ore durante la notte (non basta chiudere le finestre per riposare nei mesi estivi). Altro inquinamento acustico e' quello causato dal campanile a ridosso di questa zona centrale. Certo le campane sono belle ed hanno il loro fascino, ma vi assicuro che averle vicino a casa, dopo la fase iniziale, questo fascino si trasforma in qualcos'altro. Provate a contarle nell'arco di una giornata: le manifestazioni sonore emesse dal campanile sono 44 al giorno e nei festivi diventano 52, (vi assicuro che le quattro campane, di ottima fattura, che lo compongono costringono ad interrompere ogni attivita' negli appartamenti attorno, tanto elevati sono i decibel che vi arrivano sui timpani). Si puo' arrivare a regolamentare (con armonia) questo aspetto della vita sociale? L'inquinamento dell'acqua e dell'aria puo' portare come estrema conseguenza alle patologie ben note in oncologia, ma l'inquinamento acustico non e' meno grave per la salute pubblica; lo stress che provoca porta ad un danno biologico non indifferente.

Per quanto riguarda lo sviluppo futuro di questa zona, nella quale si trova Godiasco, puntando ovviamente al turismo come fonte di reddito, un discorso centrale diventa la realizzazione di un sistema Wi-Fi che copra l'intera valle dello Staffora, in modo da poter garantire a tutti i cittadini la copertura a banda larga reale (non i soliti 6 mega della adsl che tale restera' non avendo nessuna intezione di potenziarla i maggiori gestori attualmente presenti in zona): questo progetto ovviamente richiede una partecipazione di tutte le amministrazioni comunali della zona e Godiasco puo' svolgervi un ruolo importante avendo in seno Salice, un tempo fiore all'occhiello e nota in tutta Italia. Insomma, da Uniti per Godiasco a Uniti per l'Italia, ed anche oltre; questo e' l'augurio che faccio a tutti voi.

15 maggio 2009 7.36

giovedì 14 maggio 2009

Lunedì 18 maggio 2009 in Biblioteca a Salice

Lunedì 18 maggio presenteremo il programma elettorale ai cittadini presso la Biblioteca Comunale in Salice Terme.
Speriamo che siano molti coloro che interverranno, interessati a conoscere come proponiamo di risolvere con un programma articolato i tanti problemi di questo paese.
Taluni propongono un "elenco della lavandaia" di lavori da eseguire, ma manca, a nostro avviso, una visione di insieme. Crediamo che questo sia il nostro punto forte, unitamente alla credibilità che si siamo creati con 5 anni di lavoro coerente.
Quanti possono dire altrettannto ?

mercoledì 13 maggio 2009

Lealtà: verso chi ?

Una persona appartenente alla vecchia (attuale) maggioranza mi ha detto che in alcune votazioni ha votato in modo diverso da quello che avrebbe voluto: per lealtà verso il gruppo. Non sono d'accordo. Credo che non si debba alcuna lealtà al gruppo nel quale si milita, ma solo verso i cittadini che ci hanno votato e che si rappresentano. Se in talune condizioni si pensa che il proprio gruppo non agisca nell'interesse esclusivo della cittadinanza, ma servendo altre esigenze, si deve avere il coraggio civile di rifiutare il proprio consenso, a costo di uscire dalla formazione. E' troppo comodo invocare, dopo, un mai mmanifestato dissenso. Le differenziazioni o le si fanno subito, o mai. I se e i ma non convincono nessuno, sono comode scuse e null'altro. Chi ha partecipato ad una votazione senza esprimere dissenso non è credibile se cerca, dopo, di differenziarsi. Noi in questi anni abbiamo avuto una maggioranza sempre granitica in ogni voto, nelle grandi e nelle piccole cose. Domandatevi se chi avete di fronte è in grado di criticare la passata amministrazione: domandategli come ha votato quando noi chiedevamo che venisse fatta l'azione di responsabilità verso coloro che hanno gestito in modo rovinoso le terme. Domandategli come ha votato nella fallimentare privatizzazione delle terme. Domandategli come ha votato nelle numerosissime deroghe al piano regolatore. Domandategli se ha avuto incarichi di rappresentanza da questa amministrazione. Domandategli se ha mai levato la sua voce contro una qualsiasi decisioone dell'attuale maggioranza. Dalle sue risposte potrete capire chi avete davanti. Noi abbiamo la sensazione che la coerenza sia uno sport assai poco praticato. Ci sbagliamo ?