Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


giovedì 14 febbraio 2013

Impianto fotovoltaico su caserma CC in Godiasco

Riporto la Delibera di Giunta


Giunta Comunale n.09 DEL 17.01.2013

Oggetto: Approvazione schema contratto con ASM Voghera per  la realizzazione dell’impianto di produzione di energia mediante pannelli fotovoltaici da installare a servizio del Comando stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme(PV)

LA GIUNTA COMUNALE
PREMESSO
-                che, stanti i più recenti disposti normativi inerenti il contenimento della spesa pubblica e la decrescente disponibilità di risorse a disposizione dell’arma risulta necessario, al fine di rendere sostenibile il mantenimento della sede della stazione Carabinieri nel territorio della Comunità montana e dei comuni di Godiasco Salice Terme, Ponte Nizza, Rocca Susella, Montesegale e Cecima, consentire riduzioni della spesa corrente sostenuta dall’Arma per il funzionamento della Stazione stessa;
-                che, tra le spese correnti di maggiore entità sostenute dall’Arma per il funzionamento della stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme, si individua la spesa per la fornitura di energia elettrica;
-                che il mantenimento della sede della stazione Carabinieri nel territorio della comunità montana ed in particolare a Godiasco Salice Terme costituisce fattore determinante per garantire l’ordine pubblico e la tempestività di intervento in caso di necessità e costituisce quindi imprescindibile elemento di pubblico interesse in favore della popolazione della Comunità montana ed in articolare dei Comuni firmatari del presente protocollo;
-                che sussistono pertanto i motivi per cui si rende necessario ed opportuno procedere con la realizzazione, nell’ambito della normativa vigente relativa all’incentivazione dell’energia prodotta mediante impianti fotovoltaici (cosiddetto “IV Conto Energia”), di un intervento che consenta di garantire una riduzione dei costi di esercizio della Stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme anche sfruttando gli incentivi resi disponibili dalla legislazione vigente;
Vista la precedente deliberazione GC. n. 79 del 25.10.2012 con la quale:
- è stato approvato il protocollo d’intesa tra Comunità Montana Oltrepo, Comune di Godiasco Salice Terme, Comune di Ponte Nizza, Comune di Rocca Susella, Comune di Cecima, Comune di Montesegale, e ASM Voghera Spa per la definizione dei rapporti e dei compiti in merito alla progettazione ed alla successiva realizzazione dell’impianto di produzione di energia mediante pannelli fotovoltaici da installare a servizio del Comando stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme(PV)
- è stato approvato per quanto di competenza il relativo progetto allegato al protocollo d’intesa relativo alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico da installare sulle coperture degli edifici sede della stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme fatto salvo l'ottenimento dalle dovute autorizzazioni di legge da parte degli organismi competenti.
- è stato deliberato l’affidamento diretto all’ASM Voghera Spa in quanto la Comunità Montana ed i comuni firmatari del protocollo partecipano al capitale sociale di ASM Voghera Spa, società a totale partecipazione pubblica che, tra l’altro, opera nel settore della progettazione e costruzione di impianti di produzione di energia mediante fonti rinnovabili;
Visto che bisogna stipulare il contratto con ASM Voghera per  la realizzazione dell’impianto di produzione di energia mediante pannelli fotovoltaici da installare a servizio del Comando stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme(PV)
Vista la proposta di contratto trasmessa da ASM Voghera.
Ritenuta la stessa adeguata alle esigenze tecniche ed economiche dell’ente.
Dato atto che la manutenzione ordinaria e straordinaria rimane a carico di ASM Voghera
ACQUISITI  i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Segretario Comunale ed in ordine alla regolarità contabile espresso dalla Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, primo comma, del precitato decreto legislativo n. 267/2000
CON  voti unanimi favorevoli
D E L I B E R A
1. di approvare, attesi i motivi di cui in premessa, il contratto con ASM Voghera per  la realizzazione dell’impianto di produzione di energia mediante pannelli fotovoltaici da installare a servizio del Comando stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme(PV)
2. di dare atto che le spese del Comune di Godiasco troveranno intera copertura negli incentivi per l’energia prodotta mediante impianti fotovoltaici (cosiddetto “IV Conto Energia”)
3. di autorizzare il Sindaco allo sottoscrizione del contratto di cui trattasi;
Di dichiarare con votazione separata unanime la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti di cui all’art 134 comma 4° D.Lgs. 267/2000.

Contributo per monumento all'Arma dei Carabinieri

Giunta Municipale. n.31 del 07.02.2013 



OGGETTO: Concessione contributo all’Arma dei Carabinieri per monumento commemorativo  




 LA  GIUNTA  COMUNALE      

Visto che il 5 giugno 2014 ricorrerà il Bicentenario della Fondazione dell'Arma dei Carabinieri.

Visto che il Comando Generale dell'Arma ha deciso dì commemorare tale ricorrenza con un monumento commemorativo reperendo i fondi con donazione volontarie da parte di tutte le istituzione comprese i Comuni.
Vista la richiesta del Comando Stazione Carabinieri di Godiasco Salice Terme pervenuta in data 30.01.2013, ns. prot. n. 646, con la quale a seguito di tale iniziativa si richiede all’amministrazione comunale di voler esaminare la possibilità di devolvere una cifra simbolica per la realizzazione di tale opera.
Ritenuto in base alle disponibilità di bilancio concedere un contributo di € 500,00

Acquisiti i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso  dal  Segretario Comunale ed  in  ordine  alla regolarità contabile espresso dal responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, primo comma, del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;

All’unanimità di voti favorevoli resi in forma di legge:

 D  E  L  I  B  E  R  A

1.- di concedere un contributo di € 500,00 all’Arma dei Carabinieri per costruzione monumento commemorativo attesi i motivi di cui in premessa
2. di imputare la spesa di € 500,00 all’intervento recante il codice 1.07.02.05 del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 in fase di redazione;
3. di dare mandato al responsabile del Servizio Finanziario per la relativa liquidazione;
Di dichiarare con votazione separata ed unanime la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134 comma 4 del D.Lgs. 267/2000.

Commento: Personalmente ritengo che questa sia una spesa  che compete allo Stato, non ai Comuni. Non me ne vogliano i militari della stazione di Godiasco nei cui confronti nutro la massima stima e simpatia. Nulla contro di loro che sono gli "operai" della giustizia e giornalmente operano per la nostra sicurezza. La mia obiezione è diretta verso i "ragionieri" che trovano più semplice reperire risorse chiedendole (impropriamente) ai comuni invece di attivare il relativo Ministero. Diverso sarebbe stato, e sarei stato favorevole, se il nostro Comune avesse destinato una somma anche ben maggiore per un monumento da realizzarsi qua, nel nostro Comune di Godiasco Salice Terme.

mercoledì 13 febbraio 2013

Rettifica al post precedente

Nel post precedente (clicca QUA per leggerlo) ho asserito che la ditta Ferrari era incaricata di togliere la neve dalle strade.
Non è vero. La presenza del consigliere Matteo Ferrari sui trattori che fanno tale lavoro è solo a titolo personale e gratuito in quanto coadiuva l'ufficio Tecnico nell'organizzazione dei trattoristi incaricati dell'intervento.
Correggo e mi dispiaccio di aver dato una notizia errata.
Resta che la ditta Ferrari è in grado di svolgere egregiamente quel tipo di lavoro, come ho occasione di constatare da tre anni relativamente alla strada privata del residence dove abito.
Forse qualcuno (forse?) ha pensato che "desiderassi alimentare supposizioni da conflitto di interessi". Sappia che è fuori strada.
Io non faccio allusioni criptiche quando vedo occasioni censurabili, non io.
Le paleso come tali senza alcuna esitazione.
Se non riesce a ricordare esempi in merito, non esiti a chiedermeli. Ne darò prova scritta.
Non vedo poi dove sarebbe stato il conflitto di interessi: bastava fare una semplice gara di appalto ed il vincitore sarebbe stato contemporaneamente il più economico, il più efficace, il migliore.
Chiunque fosse.

martedì 12 febbraio 2013

Una amministrazione per l'inverno

Salice non è un paese in cui nevichi spesso. Capita tuttavia che 2 o 3 volte l'anno una nevicata di una certa intensità arrechi il normale disagio a chi deve muoversi da casa.
Ricordo che negli anni precedenti, sotto le amministrazioni  Berogno e Deantoni, ogni nevicata era un tormento. 
L'infaticabile, generoso e disinteressato (credo che lavorasse gratis) assessore Franchignoni faceva le notti in bianco per spalare con il suo trattore la neve. 
Ma non bastava lo sforzo di uno per rimediare alla inefficacia di tanti. Le strade erano poco praticabili e i marciapiedi neppure quel poco. Solo le successive piogge, con comodo, restituivano una decente mobilità.
Devo ammettere che questa amministrazione è, con la neve, imbattibile. Dopo la nevicata di ieri durata oltre 24 ore, stamattina verso le 10 le strade si presentavano sgombre e, almeno in via delle Terme nel lungo parco, perfino i marciapiedi.
Mi complimento vivamente per il risultato e per la professionalità con cui la ditta Ferrari, incaricata dal comune, lo ha conseguito.
Mi chiedo se sia incostituzionale prevedere, nelle cittadine, la possibilità di avere due amministrazioni: una per il periodo ottobre/ marzo, e l'altra per il resto dell'anno. 
Forse noi saremmo interessati

Arriva Linea Verde in Oltrepò.

La trasmissione Linea Verde (clicca QUA) ha fatto una registrazione in Valle Staffora.
Questo quello che un amico mi segnala:


Mercoledì 30 gennaio hanno registrato la trasmissione Linea verde in Valle Staffora con messa in onda prevista per domenica 17 febbraio dalle 12.15 alle 13.25 su Raiuno.
Hanno visitato l'azienda vitivinicola Montelio di Codevilla con intervista all'enologo Mario Maffi, hanno poi trasferito la troupe a Varzi per visitare una azienda agricola con produzione di latte da parte della razza di vacche Varzese, in particolare hanno filmato l'azienda gestita da un giovane parroco, credo di Casanova Staffora con la passione dell'allevamento. Infine dopo aver attraversato la valle con l'elicottero e con immagini dall'alto della nostra valle si sono recati dall'azienda agricola Il Santo a Rivanazzano (direzione Alta Collina) gestita dall'ing. Barbieri Eugenio, gia collaboratore della trasmissione e precedentemente collaboratore della trasmissione La prova del cuoco sempre su Raiuno. Preparazione dei salami dopo la macellazione del maiale ed infine tavolata finale con la musica dei Pifferi. Credo che vi sia stata anche la presenza della signora Selvatico dell'omonimo ristorante di Rivanazzano terme.

Strade con vocazione di piscina

Sono trascorsi un paio di anni dall'ultima asfaltatura di via delle Terme, a Salice, relativamente alla parte iniziale.
Già i lavori furono fatti al risparmio, dando solo una "grattata" al manto precedente, e questo passi per la nota crisi di mezzi da parte del comune. Ma fin dall'inizio si rivelò un fastidiosissimo avvallamento davanti al civico 5, avvallamento che causa, ad ogni pioggia, un lago di discreta profondità e comunque tale da far sembrare motoscafi le auto che transitano. Loro si divertono molto a vedere i baffoni di acqua che alzano, i pedoni che transitano in quel momento invece trovano la cosa assai meno spiritosa.
In questi giorni di neve vengono a trovarsi due muretti ai lati della strada, muretti causati dall'accumulo di neve tolta dalla sede stradale. Come ogni buon muretto, anche questi impediscono il defluire delle acque e quindi quella piscina che di solito in poche ore si smaltisce, dura molto di più.
I lavori furono fatti da non ricordo quale ditta, ma essendo stati appaltati dal Comune questo avrebbe dovuto sorvegliare sulla perfetta esecuzione e, del caso, chiedere che la pendenza venga ristabilita correttamente.
Io non sono del mestiere, ma mi pare ovvio che ogni strada deve portare l'acqua all'esterno grazie ad una moderata pendenza. Se questo tratto di via Terme forma una grande pozza ad ogni pioggia direi senza ombra di dubbio che qualcosa non ha funzionato.

Questo argomento è stato trattato nel blog già due volte: clicca QUA  e  QUA.

Evidentemente non è servito molto. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

sabato 9 febbraio 2013

Verbale Cons. Comunale 4 febbr 2013 - Terme

Consiglio Comunale del 4 febbraio 2013. 
Unico argomento all'OdG l'assemblea di Terme di Salice SpA del 31 gennaio.
La sala era quasi piena, ma moltissimi erano, ovviamente, gli assenti.
Riporto quindi il verbale della seduta redatto dal Segretario Comunale:


Consiglio Comunale  006 DEL 04.02.2013


OGGETTO:  Aggiornamenti sulla situazione societaria delle Terme di Salice S.p.A.. a seguito dell’Assemblea ordinaria e straordinaria del 31 gennaio 2013. Determinazioni del Consiglio Comunale

Il Sindaco legge l’o.d.g. dell’assemblea ordinaria e straordinaria delle Terme del 31.01.2013 (allegato). Informa di essere andata all’assemblea con l’avvocato incaricato, munito di delega. Nell'assemblea , l'avvocato  ha chiesto spiegazioni in merito ad alcune  cifre iscritte a bilancio e precisamente spiegazioni relative a crediti svalutati per oltre 300 000 euro nonché  ad altre voci , quali accantonamenti per euro 310.000 e 149.000 e una multa INPS di 137.000, oltre ad una somma di euro 50 000 ivi presenti come passivo . Non sono state fornite  ulteriori delucidazioni, dichiarando che si ritenevano sufficientemente spiegate le varie poste, nella relazione al bilancio dell'amministratore delegato e nella relazione del collegio sindacale. Per la voce dei 50.000 euro si è detto che trattasi di partita antecedente all'attuale amministrazione di cui non si conoscono gli estremi.  Naturalmente , il socio  di minoranza si è  dichiarato insoddisfatto della risposta data alla richiesta di spiegazione formulata, non a caso, proprio in assemblea, la sede deputata per “porre domande e ottenere risposte”. Non essendo stato chiarito quanto richiesto, l’Ente ha espresso voto negativo all'approvazione del bilancio.
All'altro punto all'o.d.g. e cioè la delibera di liquidazione della società, richiamato il carattere pubblico del socio di minoranza, sottolineata l'assenza di una relazione contabile – finanziaria, infra annuale, aggiornata a gennaio 2013, stante la indecidibilità conseguente della fattispecie ricorrente ( artt. 2446 o 2447 del codice civile), risultando impossibile assumere  una delibera responsabile e consapevole, il Sindaco ha votato contro la liquidazione. Poiché per deliberare la liquidazione occorrono i 4/5 del capitale, non si è potuta decidere la liquidazione della società.
 L'azienda continua, ma questo non significa che non ci sono problemi gravi e urgenti. Il Sindaco, successivamente, si è astenuto sulla decisione del socio di maggioranza di nominare un amministratore unico per accelerare tutte le operazioni con un organo più snello.  Si prevede, a breve, una nuova assemblea dove l'amministratore unico arriverà con la situazione finanziaria aggiornata e in quella sede il socio di minoranza che è , comunque, totalmente tutelato dal suo potere di controllo e ispettivo in ogni momento della gestione, potrà anche ratificare questa nomina del professionista che possiede un curriculum tecnico specifico, allo scopo di accelerare tutte le azioni che preservino la continuità aziendale e i livelli occupazionali, mettendo al sicuro la società da turbative esterne.
Quando si andò nel 2005 all’operazione Terme ci si mosse con accordi tra socio pubblico e privato; questi accordi furono recepiti nei patti parasociali che prevedevano diritti e doveri reciproci e avrebbero avuto valore 5 anni o fino a quando il socio pubblico non passasse in minoranza. Questo evento accadde dopo pochi giorni e i patti decaddero fatta eccezione di due regole: il socio pubblico non poteva scendere sotto il 25% di partecipazione e al socio pubblico spettavano comunque due consiglieri in cda.  Queste due clausole ebbero vigenza per  5 anni e nel 2010, posta la questione della scadenza, non ci fu formale proroga anche se di fatto non è stato mai messo in dubbio, fino ad oggi, il diritto del socio pubblico di nominare due membri in cda e, ad abundantiam, anche la designazione di un sindaco nel collegio.
L’amministratore unico ha gli stessi vincoli, poteri e limiti di un C.d.A.; è, comunque, un organo più snello e, in questo momento, può essere più funzionale al mantenimento dell’azienda. Nella prossima assemblea saranno presentati  i conti aggiornati e se in base ad essi risulterà che  la scelta dell’amministratore unico è più funzionale per l’azienda, tale scelta dell’organo di gestione potrà essere ratificata anche dal socio pubblico.
Il Sindaco informa che il legale incaricato ha comunicato che la norma rilevante è quella di cui al paragrafo 5.2 (a) dei patti e non invece il punto 2; tuttavia i patti sono comunque scaduti, essendo decorso il termine quinquennale di cui al punto 5.1.
Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto dicendo di non essere d’accordo con il parere dell’avvocato. Afferma :” Io allora criticai i patti parasociali perché dovevano tutelare il socio di minoranza in quanto quello di maggioranza si tutela da solo. In base alla clausola che cessavano di esistere quando il comune andava in minoranza durarono pochissimo, una settimana circa lasciando il comune in braghe di tela. Qualcosa, comunque, è scappato: vedi punto 5 che,ritengo , sarà sempre garantito , che prevede il 5.2.” Il Consigliere dà lettura:” Il presente Contratto cessa di avere efficacia qualora la partecipazione del Socio privato, per qualunque motivo si riduca al di sotto della soglia del 20 per cento, ovvero quella del Comune di Godiasco si riduca al di sotto della metà più uno del capitale sociale, salvo diverso accordo scritto dalle Parti. In quest'ultimo caso, fermo restando quanto previsto nel precedente art. 4.4 circa il fatto che la partecipazione del Comune di Godiasco in SALICE S.p.A. non potrà scendere al di sotto del 25 per cento, sarà sempre garantito al Comune di Godiasco quanto segue:
a)      il diritto di designare due membri del Consiglio di Amministrazione di SALICE S.p.A.;” Al termine conclude: “ A me sembra chiaro; a meno che non vogliamo fare la guerra per avere due consiglieri. Che un amministratore unico è più veloce di un C.d.A. si può superare con la figura di consigliere delegato o amministratore delegato che agisce e gli altri hanno potere di intervenire. Un socio non può continuamente dire fammi vedere quella fattura, quella cosa etc. E’ invece compito dei consiglieri. In questa società bisogna andare a controllare i conti tutti i giorni.”

Interviene il Consigliere Serra Roberto dicendo che se la società non si scioglie e va avanti il messaggio è positivo. Egli aggiunge: “  Bisogna capire in che modo. Il problema è la liquidità. Chi mette questi fondi? Alla fine quello che conta sono i posti di lavoro ed i lavoratori e gli stipendi arretrati non percepiti. Chi ci mette i fondi per fare andare avanti la società?”

Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto dicendo che gli ha fatto piacere che il socio Comune ha votato contro il bilancio. “Anche se non sono un esperto di bilanci –dice -  per quello che mi è stato dato vedere è un bilancio ermetico, non si capisce cosa è successo. Una volta che è stato votato contro, il Comune si deve fare aiutare da un professionista esperto per capire questo bilancio. Il Comune oltre a votare no, ed ha fatto benissimo, deve chiedere perché.”

Il Sindaco risponde dicendo che è stato votato “no”, sulla scorta di domande puntuali formulate dall’avvocato che assiste l’Ente. L’analisi critica è stata fatta ed è stata il presupposto del  voto negativo. I rilievi sollevati, risulteranno chiaramente dal verbale della seduta.

Interviene il Vicesindaco dicendo che nel 2010 è stato chiesto un rinnovo dei patti parasociali ma non è stato concesso salvo che, nei fatti, per i due consiglieri. Indipendentemente dal passare in minoranza o meno, essi  duravano 5  anni. L’avvocato dell’Ente, sull’amministratore unico, si è astenuto per verificare. Dopo la verifica non si può che prendere atto della nomina dell’amministratore unico. Per l’osservazione del consigliere Serra la risposta è che c’è un amministratore unico che farà le verifiche se determinati crediti ci sono o meno, e se determinati debiti ci sono o meno. E’ di nuova nomina e farà tutte le verifiche. Da informazioni assunte è professionista qualificato. Farà tutti i controlli; a questo punto bisogna aspettare.

Interviene il Consigliere Serra :” se la società ha risorse necessarie e sufficienti va bene , ma se non ci sono i fondi c’è un strategia?”

Interviene il Vicesindaco precisando che fino ad oggi , alle terme, i non c’è stato un imprenditore e così sono andate le cose. L’amministratore unico verificherà se ci sono spazi e quali e in merito dovrà riferire ai soci.

Interviene il Sindaco dicendo che essendo nella fattispecie dell’articolo 2446 del codice civile è necessario elaborare un piano, con delle precise fasi, che poi dovrà essere attuato. L’agire dell’amministratore sarà conseguente al piano elaborato, un piano concreto e realistico.
 La priorità assoluta dell’Ente non è l’accesso ad asset della società. Per il Comune è importante che le Terme debbano rimanere aperte e deve lavorare anche l’indotto di Salice e della Valle Staffora. Questo è l’ obiettivo prioritario. Le Terme sono ora, dopo il referendum voluto da questa amministrazione,  anche  nel nome del Comune e devono continuare ad esistere. Le Terme devono funzionare e la gente deve lavorare. Il Comune deve avere obiettivi pubblici e non privatistici.  Si chiederà all’amministratore unico un piano e si capirà anche se sono possibili facilitazioni finalizzate allo scopo di rimettere in salute l’azienda.
Se la società fosse stata messa in liquidazione tutti questi discorsi non si sarebbero potuti tenere. Con la chiusura si perde l’avviamento, il personale qualificato, la clientela fidelizzata; si perde tutto. E’ stato anche possibile non andare in liquidazione con la buona volontà di tutti anche dei lavoratori che in questi mesi hanno fatto tanti sacrifici. Si sa, tutti sanno , comunque, che il cammino è tutto in salita. E’ una situazione disperata che deve essere gestita anche se nessuno, nessuno di questa amministrazione l’ha causata; per rispetto di tutti i concittadini si ha il dovere di  gestirla.

Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto chiedendo se ha ben capito che si è  votato contro la liquidazione.

Risponde il Sindaco affermativamente ribadendo che perché si andasse in liquidazione occorrevano i  4/5 del capitale sociale, cosa che non si è avverata

Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto chiedendo se si ha un’idea della prossima riunione.

Il Sindaco risponde che i tempi sono strettissimi. Gli incontri avverranno in tempi strettissimi e si intensificheranno fino a contatti quotidiani. L’amministratore unico deve presentare un piano. Il Sindaco si avvarrà  di idonei collaboratori per verificare la gestione.

Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto per chiedere se a Consiglio Comunale chiuso si può procedere ad un pubblico dibattito con i presenti in sala. Il Sindaco e gli altri consiglieri consentono.

(alcuni presenti hanno approfittato della opportunità ponendo quesiti cui il Sindaco ha risposto. Questo a dimostrazione che il Consiglio Comunale consente anche una partecipazione attiva del pubblico)

mercoledì 6 febbraio 2013

A Busseto a trovar Verdi. Con La Pietra Verde

Il duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Verdi (ne abbiamo parlato il 19 gennaio scorso, clicca QUA) viene raccolto da La Pietra Verde con una prima interessante iniziativa:


GITA  AI  LUOGHI  VERDIANI      
24 marzo 2013

A  150 anni dall’unita’ d’Italia ... nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi

Uscita emozionante, si visiteranno i luoghi legati alla vita di questo illustre personaggio. A Roncole Verdi si visiterà la casa natale, umile dimora nella quale l’artista nacque il 10/10/1813, all’interno della chiesa di San Michele vedremo l’organo sul quale Verdi studiò da ragazzo. La visita proseguirà a Villa Verdi a sant’Agata, fatta erigere dal maestro e conservata così com’era al momento della sua morte. A Busseto cittadina ricca di ricordi verdiani vedremo il piccolo Teatro Verdi, un vero gioiello d’arte e di acustica.

Pranzo libero, con possibilità di prenotazione presso il Ristorante "Alle Roncole" per
assaggiare le specialità tipiche della zona.

ATTENZIONE: RICORDIAMO A TUTTI CHE PER PRENOTARSI ALL’ESCURSIONE E’ OBBLIGATORIO VERSARE LA CAPARRA DI € 15,00.  INDICANDO LE PROPRIE GENERALITA’, I VERSAMENTI SI POSSONO EFFETTUARE CON LE SEGUENTI MODALITA’:

1 – BUSTA CHIUSA INDIRIZZATA A: La Pietra Verde Via Roma 1 – 15050 Brignano Frascata (AL)

2 – VERSAMENTO TRAMITE BANCA: La Pietra Verde – Banca Regionale Europea  Fil. Di Monleale – minisportello di  Brignano Frascata (AL) – via Roma 44  IBAN IT84O0690648390000000012170
3- VERSAMENTO TRAMITE POSTA: Postepay numero tessera: 4023 6006 0970 9953 in questo caso viene rilasciata una ricevuta, confermare ai numeri di telefono nella riga sottostante dell’avvenuto pagamento indicando le proprie generalità.


Costi: € 32,00 per i soci Pietra Verde e € 37,00 per i non soci a cui verrà rilasciata la tessera giornaliera per la copertura assicurativa e il servizio Istruttori IWE.

Spostamento in pullman, partenza ore 7.45 di fronte alla
Stazione F.S. di Tortona (AL)
Info: Flavio 331.3197593 – Rosanna 338.4597079 – assopietraverde@yahoo.it


lunedì 4 febbraio 2013

Aggiornamento dal Consiglio Comunale

Anzitutto la constatazione che per la seconda volta la sala consiliare era piena di pubblico. 
Ho la spiacevole sensazione che se questa partecipazione fosse iniziata alcuni anni or sono, ora saremmo in situazione diversa.
Comunque.
Il Sindaco ha aggiornato sulla assemblea di Terme di Salice SpA del 31 gennaio 2013.
Il socio di maggioranza ha votato a favore del bilancio dell'esercizio chiuso al 30/9/12 con 2.010.000 euro di perdita. Il Comune ha votato contro.
Il socio di maggioranza ha posto in votazione la delibera di liquidazione volontaria: il Comune ha votato contrario e la delibera è stata  respinta (richiedeva l'approvazione di 4/5 del capitale sociale).
Il socio di maggioranza ha nominato un nuovo (ennesimo) amministratore unico (prima erano in 5) con l'incarico di sondare le possibilità di continuità aziendale.
La riunione è stata aggiornata a data da destinarsi, comunque a brevissimo.
Il Sindaco ha promesso di tenere costantemente aggiornata la cittadinanza con apposite riunioni pubbliche.
Dopo il Consiglio è stata data facoltà al pubblico di porre domande e fare osservazioni. 
Vi sono stati 4 interventi. Viene così inficiata una obiezione ricorrente a giustificazione della mancata partecipazione ai consigli, il non poter parlare.



A proposito di maxi schermi

Due recenti commenti mi hanno spinto ad andare a rivedere il contratto fra la ditta Centounospot ed il comune di Godiasco Salice Terme.
La faccenda riguarda i maxi schermi luminosi che appunto la Centounospot si impegnò, nel novembre 2011, ad installare sul territorio comunale; in totale tre.
La ubicazione prevista alla stipula dell'atto era, per il più piccolo, di fronte al comune a totale disposizione dello stesso e per gli altri due davanti alla pesa pubblica in Godiasco e sul retro della fontana di Salice.
Il contratto prevedeva vari aspetti che mi sembrano disattesi nella situazione corrente.
Li riporto tal quali esposti a suo tempo (clicca QUA per leggere il post dell'epoca):

Punto 2: ….. L’inizio del funzionamento dei tre maxischermi dovrà essere contestuale.
In realtà quello in Salice deve essere ancora posizionato (pare poi che sarà installato sul lato Terme)

Punto5: …… Il secondo e terzo maxischermo vengono installati dalla Ditta CENTOUNOSPOT srl per la trasmissione di messaggi pubblicitari; per tali due maxischermi la Ditta CENTOUNOSPOT srl si impegna a concedere al Comune la possibilità di utilizzare gratuitamente una porzione degli stessi per trasmettere informazioni di carattere pubblico/istituzionale nella misura del 20 per cento dello spazio utile per quanto riguarda il secondo e 50 per cento dello spazio utile per quanto riguarda il terzo.
Il Comune non utilizza per nulla quello presso la pesa pubblica in Godiasco che sarebbe, tra l'altro, anche il più visibile e quindi il più utile. Il terzo non è utilizzabile in quanto non ancora esistente.
Punto 8: ….. o pubblicità che reclamizzi attività commerciali già presenti nel comune di Godiasco ed in concorrenza diretta con questi.
In effetti vengono passate pubblicità su pizzerie, un genere di esercizio che in Godiasco Salice non difetta e quindi in palese concorrenza. Alla lettera del contratto no dovrebbero essere ammesse.
Punto 8 (bis): …. Eventuali pubblicità concorrenti di attività commerciali già presenti nel comune di Godiasco potranno essere ritenute non idonee e pertanto dovranno, su richiesta del Comune di Godiasco, venire rimosse entro n° 2 ore dalla ricezione della comunicazione
Vale quanto detto sopra
Punto 12: … Nel caso in cui, per qualsivoglia motivo, i maxischermi dovessero smettere di funzionare, è fatto obbligo, alla ditta CENTOUNOSPOT, di provvedere entro il più breve tempo possibile al ripristino del funzionamento degli stessi, senza alcun onere per il Comune di Godiasco;
In realtà il terzo, quello in Salice non ha mai funzionato perchè non è mai stato installato.

Mi chiedo cosa vengano stipulati a fare certi contratti se poi nessuno controlla sulla loro osservanza. 
Oppure si deve dedurre che si tratta di atteggiamento "buonista" verso la ditta Centounospot? 
In effetti le siamo tutti grati per la gratuita installazione, talmente grati da aver tollerato senza fiatare il ritardo di un anno fra il contratto e l'effettivo funzionamento dei maxi schermi, dei due maxi schermi poichè del terzo, al momento, ancora non si hanno ancora notizie.
Credo di aver capito che della operazione si sia occupato il vice sindaco. Confido in lui perchè si ricordi di sollecitare il terzo impianto, di controllare il rispetto delle norme contrattuali sulla pubblicità alla concorrenza, di scrivere qualche informazione sullo schermo a totale disposizione del Comune e anche su quello alla pesa pubblica, nei limiti concordati. Per esempio dare notizia dei consigli comunali. Se vogliamo che i cittadini intervengano.
Chiedo troppo?

Consigli Comunali: il pubblico lo vogliamo o no?

Come noto, stasera 4 febbraio alle 21 vi sarà un importante Consiglio Comunale straordinario sull'argomento Terme di Salice SpA.
E' probabile che vengano prese decisioni molto importanti. Certamente il Sindaco darà una informativa precisa sulla situazione ad oggi, con particolare riferimento alla assemblea svoltasi il 31 gennaio scorso.
Bene, vedremo quanti saranno interessati e quindi parteciperanno.
Mi duole tuttavia nuovamente dover notare che l'informativa, neppure per i Consigli Comunali, è nell'occhio destro di questa amministrazione.
Abbiamo un pannello luminoso (ottenuto gratuitamente) davanti al palazzo comunale. E' vero che è messo in modo scomodo per essere visto da chi passa, è vero che il sole battendoci disturba la lettura, ma tenerlo solo per informare sugli orari degli uffici comunali è assurdo.
Ancora stamattina si presentava come da filmato successivo. Mi è stato detto che solo il vice sindaco riesce a farlo funzionare: o non è vero, o non ne ha voglia.
In entrambi i casi è una buona occasione sprecata. Il fatto che non sia la sola consola poco.


venerdì 1 febbraio 2013

Consiglio Comunale: Terme, Terme, Terme

Come noto, ieri 31 gennaio si è tenuta una assemblea ordinaria e straordinaria di Terme di Salice SpA.
Fra i punti all'OdG vi era l'approvazione del bilancio chiuso al 30 settembre 2012 (come noto l'esercizio sociale finisce appunto a settembre) che porterebbe una perdita poco oltre i due milioni di euro (come fu detto in consiglio comunale del 28 gennaio).
Cosa sia accaduto in quella sede non è ancora ben chiaro.
Per informare la cittadinanza, i consiglieri e per assumere decisioni in merito, è stato convocato d'urgenza un nuovo Consiglio Comunale Straordinario per

Lunedì 4 febbraio 2013 alle ore 21.00

Spero caldamente che vorranno intervenire tutti i cittadini del nostro Comune e ogni altro che abbia interesse a sapere e capire quale sia la sorte che attende questa importante azienda, la maggiore della vallata, importante per i posti di lavoro che comporta ma anche per tutto l'indotto che genera.
A lunedì


Il nostro aiuto ad Haiti

Tutti ricordiamo il tragico terremoto di Haiti che uccise e devastò una nazione già povera.
Su questo blog ci attivammo per cercare di attuare qualche iniziativa che servisse a portare solllievo a chi tanto era stato provato dalla sorte.
Nacquero alcune iniziative che fruttarono, grazie alla sensibilità della popolazione, poco meno di 14.000 euro da destinare agli aiuti.
L'Amministrazione Comunale decise di devolvere la somma ad una associazione, la Kenbe La Foundation.
In questo blog ci lamentammo anche per la scarsità di notizie sulla destinazione degli aiuti che erano stati raccolti.
Per rivedere ciò che a suo tempo fu scritto clicca QUA.
Oggi mi arriva una mail della fondazione. E' in inglese e mi sono cimentato nella traduzione che suona pressappoco così:



Carissimi
Con apprezzamento per il vostro sostegno passato, volevamo farvi sapere che è stato recentemente lanciato il Purple Cake Day 2013. Vi invitiamo a visitare il sito web www.purplecakeday.org  per saperne di più.

Come forse saprete, Purple Cake Day è un'iniziativa della Fondazione La Kenbe. E' la nostra grande raccolta fondi annuale per fornire un sostegno continuo per i bambini di Haiti Project (COHP) Scuola.

La Scuola COHP ha ricevuto finora un totale di $ 30.000 NZD da raccolta fondi Purple Day Cake nel 2011 e 2012. Questo denaro è stato essenziale per consentire a 87 studenti (bambini da una tendopoli nelle vicinanze) di avere una formazione, cure, un pasto caldo al giorno.

Sono molto grato per il vostro impegno a favore della Kenbe  Fondation peri bambini che sosteniamo ad Haiti. Facciamo affidamento sulla generosità e la buona volontà dei nostri sostenitori e volontari che aiutano dietro le quinte per rendere possibile tutto questo.

Sostenere Purple Cake Day 2013 ci consente di poter offrire opportunità di formazione continua per i bambini della scuola COHP.

Vi preghiamo di unirvi a noi per contribuire a dare a questi bambini un futuro migliore.

Grazie e auguri per il 2013,
Emily Sanson-Rejouis
Fondatore e Direttore
Kenbe La Fondazione e il Purple Cake Day

 
Purple Cake Day fa la differenza nel mondo.

Più di 250 classi in Nuova Zelanda hanno partecipato al Purple Cake Day 2012, e il nostro Kit Formazione è stato scaricato oltre 1.000 volte in 24 paesi in tutto il mondo.

Abbiamo raccolto più di 80.000 dollari per sostenere progetti di educazione dei bambini ad Haiti e in Nepal, portando vera speranza di cambiamento per un loro futuro migliore. Tuttavia, ci sono molti bambini nel mondo che continuano a lottare. Possiamo aiutarli con il vostro sostegno.

Purple Cake Day 2013 si propone di raccogliere $ 100.000 per sostenere i progetti in corso ad Haiti e in Nepal, in collaborazione con il Fondo per l'istruzione Torna Hilde per sostenere i bambini del Kenya offrendo loro la possibilità di frequentare la scuola secondaria.

 
Perché è l'educazione dei bambini è così importante?
L'istruzione è il collaudato singolo fattore più importante nella riduzione della povertà, e l'impatto di investimenti in questo settore è profonda.

I risultati dell’istruzione consistono in un miglioramento della salute e migliori opportunità di lavoro, promuovono la parità di genere, redditi più elevati e la speranza di vita migliore, ma i contributi per la formazione sono solo il 2% dell'aiuto umanitario mondiale.

In tutto il mondo, oltre 100 milioni di bambini non sono iscritti a scuola, mentre altri milioni di patiscono in aule sovraffollate, mancano insegnanti qualificati e di risorse di base come matite e libri di testo.

Il vostro sostegno dà ai bambini la possibilità di rompere il circolo vizioso della povertà e creare un futuro migliore per se stessi, le loro famiglie e le loro comunità.



mercoledì 30 gennaio 2013

Thiên Thủ Quan Âm (Thousand Hand Guan Yin)

Propongo un filmato eccezionale e commovente. 
Cosa può fare la volontà e l'impegno.

Tutte le ballerine sono sordomuteQuesta danza, chiamata danza delle 1000 mani, è davvero stupefacente, considerando la difficoltà del coordinamento..Tutte le ballerine si muovono unicamente sui segnali delle figure in bianco  ai quattro angoli del palcoscenico.
E' stata presentata per la prima volta alla ribalta internazionale ad Atene nella cerimonia di chiusura delle Paraolimpiadi 2004.



Promozione turistica (della provincia) di Pavia. Esiste?

Vedo che un gruppo di località si è riunito per chiedere il riconoscimento come sito tutelato dall'UNESCO in quanto patrimonio dell'Umanità.
E' ovvio che l'ottenimento di tale qualifica sia capace di convogliare consistenti flussi turistici, di investimenti e quindi, di riflesso, di apportare lavoro e benessere.
Le località sono: Cividale del Friuli, Brescia, Castel Seprio Torba, Spoleto, Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant'Angelo (clicca QUA). La motivazione è il passato longobardo di tutte.
Questo mi pone una grande curiosità, ovvero mi chiedo come mai non faccia parte del gruppo la nostra provincia ed in particolare la città di Pavia di  cui credo sia induscusso il passato longobardo (clicca QUA).
Forse  non esiste un dialogo fra il Comune e la Provincia? a chi toccava? io non sono in grado di disquisire in proposito. Sono comunque certo che stiamo perdendo una occasione storica di sviluppo per la nostra provincia; uno sviluppo  particolarmente interessante perchè consentirebbe di richiamare dall'estero flussi turistici oggi molto scarsi.
Intanto il Comitato del Patrimonio Mondiale ha riconosciuto il sito seriale "I luoghi del potere longobardo" nella riunione del 19-29 giugno 2011 (clicca QUA)
Si può fare ancora qualcosa? Chi si dovrebbe muovere?


domenica 27 gennaio 2013

Consiglio Comunale. Quando? Dove?

Ho detto fino alla noia che i Consigli Comunali di Godiasco sono storicamente disertati dal pubblico. Certo che una delle cause prime è la mancanza di interesse da parte dei cittadini. Il resto, il variegato insieme di considerazioni, sono prevalentemente scuse.
I pescatori ed i cacciatori si alzano alle tre di notte per andare a prendere umido e freddo; i tifosi passano gelidi pomeriggi invernali su tribune esposti alla pioggia; appassionati di teatro fanno ore ed ore di coda davanti ai botteghini per accaparrarsi l'agognato biglietto.
Sono persone che hanno una motivazione: gli interessa.
Talvolta però, assieme a questa motivazione principe, il disinteresse, se ne presenta anche un'altra: il non essere informati del fatto che si tiene il Consiglio Comunale.
Anni addietro feci una polemica con l'allora vice sindaco Berogno e riuscii ad ottenere un risultato minimale, che venissero affissi dei fogli gialli, formato A3, con la notizia del Consiglio. Ben poca cosa.
Ora  è disponibile una lavagna luminosa (la cui istallazione è stata ottenuta gratuitamente).
E' posizionata davanti alla casa comunale. E' possibile scriverci quello che si vuole.
Viene utilizzata solo per esporre l'orario degli uffici comunali, cosa per cui basta ed avanza un foglio affisso al portone. Potrebbe lì essere data notizia del Consiglio e di altre novità: nulla. Alla vigilia dello scorso consiglio di dicembre me ne lamentai e fu fatto l'inserimento. Ma non è servito.
Stavolta nessuno ha provveduto e ancora stamattina 27.1 alle 10 il cartello era quello che appare qua sopra nella foto di apertura ed il consiglio si tiene domani sera. A suo tempo mi fu detto che il vice sindaco si era presa l'incombenza di implementare le scritte sulla lavagna luminosa. Avrà altro da pensare?
Questa amministrazione teme che l'informazione possa procurare l'orticaria ?



sabato 26 gennaio 2013

Guarda in due, paga in uno. San Valentino

Una bella iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali:

Festa di San Valentino - 14 febbraio 2013
In tutti i luoghi d’arte statali, si entra in due con un solo biglietto


Nell'ottica di promuovere un avvicinamento sempre più coinvolgente del pubblico verso il nostro patrimonio culturale, soprattutto quello meno esplorato, ma non meno significativo, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, propone in occasione della Festa di San Valentino, l'ingresso di due visitatori al costo di un solo biglietto.
 
E' possibile iscriversi alla newsletter del Ministero. Per l'iscrizione, gratuita, clicca QUA

giovedì 24 gennaio 2013

Giornata della Memoria. Impegni a Voghera

GIORNATA DELLA MEMORIA 2013 - Ricevo e riporto:



Anche quest’anno, nella ricorrenza della Giornata della Memoria, le Associazioni Partigiane ANPI, FIVL e APC, insieme al Comitato Unitario “per dignità non per odio” promuovono un presidio davanti alla targa che ricorda la concessione dei diritti civili agli Israeliti, promulgata a Voghera da Carlo Alberto il 28 marzo 1848.
L’appuntamento è fissato per domenica 27 gennaio alle ore 11.00 in Via Emilia, 125 (tratto tra via San Lorenzo e Via Pezzani).
L’orazione sarà affidata al Prof. Manfredo Montagnana, studioso insigne, membro della Comunità Ebraica di Torino e a lungo Direttore dell’Unione Culturale Franco Antonicelli, di cui oggi è Presidente onorario.
L’editto di Carlo Alberto fu un passaggio estremamente significativo per il nostro Risorgimento e per la successiva Unità d’Italia. Il riconoscimento di pari cittadinanza sarà tragicamente cancellato nel 1938 con l’emanazione delle infami leggi razziali, volute dal regime fascista, ma avallate e firmate anche da Casa Savoia.
Da quel momento prenderà il via la persecuzione dei diritti per i cittadini ebrei, che si trasformerà, a partire dagli ultimi mesi del 1943, in persecuzione delle vite, con arresti, uccisioni, deportazioni in Germania, in cui le milizie della RSI avranno un ruolo attivo a fianco dell’occupante nazista: il quaranta per cento degli ebrei italiani deportati in Germania risulterà infatti arrestato e consegnato ai Comandi germanici dai repubblichini di Salò.
All’iniziativa – che vedrà anche una partecipazione a carattere provinciale delle Associazioni partigiane promotrici - sarà presente per il Comune di Voghera l’Assessore alla Cultura, Marina Azzaretti.
Sono stati invitati a presenziare i consiglieri comunali, le forze politiche, sindacali, le associazioni cittadine e una rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale.

ANPI – FIVL-APC
COMITATO UNITARIO “per dignità non per odio”
Per informazioni: coordinamento e segreteria organizzativa Comitato Unitario “per dignità non per odio” - cell. 340.0601234 – email liberisiam@tiscali.it



- Domenica 27 gennaio alle ore 17, presso il Museo Storico di via Gramsci, il Comune di Voghera promuove un "Concerto da camera per il giorno della memoria" con la partecipazione di Enrico Beruschi
Sempre domenica 27 gennaio  alle ore 10 si inaugura la mostra promossa dall'amministrazione cittadina: "La shoah nelle carte dell'archivio storico di Voghera" presso Palazzo Gallinbi in via Emilia 7.
Venerdì 8 febbraio, nell'Istituto Suore Benedettine, via Emilia 242, si apre la mostra "Il lager di Bolzano" a cura dell'Associazione Nazionale Carabinieri.




Consiglio Comunale a Godiasco Salice T. Ancora Terme

Convocato un Consiglio Comunale a Godiasco Salice Terme

per lunedì 28 gennaio 2013 alle ore 21.00

Ordine del Giorno come da allegato avviso.

Nuovamente per parlare di Terme alla vigilia della loro assemblea ordinaria e straordinaria convocata per il successivo 31 gennaio.

Il pubblico interverrà? Riuscirà per una sera a resistere al fascino delle pantofole calde? E i dipendenti delle Terme?




Arriva Carnevale: Busseto


Il Gran Carnevale di Busseto, nell’anno del Bicentenario Verdiano, va a spegnere 132 candeline e si prepara, come ad ogni edizione, a stupire con qualcosa di nuovo. 
Uno spettacolo unico e coinvolgente che, nelle domeniche 27 gennaio, 3 - 10 - 17 febbraio, riempirà di gioia, allegria, musica, colori e magia il centro storico della città. 
Nelle quattro giornate  sfileranno grandi Carri in cartapesta animati da danze e coreografie, ad ogni sfilata si alterneranno gruppi musicali, scuole di ballo, majorettes, bande folkloristiche e cortei storici provenienti da tutt'Italia e, particolarità del Carnevale di Busseto, i Soggetti Speciali: mezzi improvvisati allestiti con le più improbabili invenzioni per stupire e far divertire il pubblico. Per i bambini centinaia di caramelle verranno lanciate dai carri e in Piazza Verdi giochi gonfiabili gratuiti, trucca bimbi, zucchero filato a volontà! 
Una giuria scelta fra il pubblico ogni domenica decreterà il carro vincitore e il soggetto speciale più bello e l'ultima domenica si svolgeranno le attese premiazioni.
Sempre in piazza, il 3 e il 10 febbraio, si svolgerà"Coriandolando" il Mercatino del fai da te, mentre in Viale Pallavicino sempre il 10 avrà luogo, come ogni seconda domenica del mese, "Il trovatore", il Mercatino dell'Antiquariato con sezione a tema musicale. 
Il 17 febbraio un altro evento collaterale molto importante: la "Strabusseto in Maschera" gara podistica competitiva e non.

.... qua intorno?