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venerdì 17 agosto 2012

Il declino di un territorio passa anche da qua

Sempre fra i blog de La Provincia (clicca QUA e scorri fino in fondo) trovo questo scritto di Marianna Bruschi.
Lo trovo allarmante: il declino di un territorio passa anche e forse soprattutto dal declino delle sue istituzioni formative.
E quando queste sono antiche di secoli e per secoli sono riuscite a tenere alto il loro prestigio, vederle scendere di importanza è veramente brutto.
Ringrazio la giornalista per aver toccato l'argomento.
Per seguirla, cliccare QUA


L’Università di Pavia è sparita dalle migliori 500 del mondo

Postato in università il 17 agosto, 2012
unipv_rankingL’università di Pavia è sparita dalla classifica  dei 500 migliori atenei elaborata a partire dal 2003 dalla Jiao Tong University di Shanghai. E’ sparita nel senso che non è più nella top 500. Come si vede dal grafico dedicato all’ateneo pavese (sul sito dell’Academic ranking of world universities si trovano i dati completi) il calo è costante. Nel 2010 Pavia era nella fascia 401-500 e tra le università italiane era ventesima. Nel 2003, primo anno della graduatoria internazionale, era tra le posizioni  201-300. L’ultimo aggiornamento, con i dati del 2012, è stato pubblicato nel pieno della calura di Ferragosto sollevando subito le polemiche. A partire dalla Francia che ha criticato il metodo usato dai colleghi di Shanghai che premiano gli accademici delle scienze, lasciando indietro irrimediabilmente gli umanisti. Ed è un po’ quello che aveva detto anche il rettore di Pavia, Angiolino Stella, riferendosi però alla graduatoria tutta italiana elaborata dal ministero dell’Istruzione in base al fondo di finanziamento ordinario, assegnato in parte anche in base al merito. La settima posizione di Pavia aveva fatto dire al rettore che “in testa ci sono i politecnici perché sono privilegiati dai criteri. E poi dal contesto: Torino e Milano hanno contesti tra i migliori in Italia, e quello delle università di provincia come la nostra non è confrontabile”. I criteri si possono contestare, è vero. La graduatoria di Shanghai assegna un buon punteggio agli istituti che hanno premi Nobel tra i loro studenti e a quelli che pubblicano su alcune riviste scientifiche in particolare. Queste, per esempio, sono due delle voci più contestate tra l’elenco delle caratteristiche di ciò che contribuisce a rendere migliore un ateneo. Ma Pavia si è sempre fatta  vanto di essere tra le università che compaiono nelle graduatorie internazionali. Non lo ha mai nascosto, anzi, ricordo molti interventi pubblici in cui il rettore Stella snocciolava con orgoglio i dati delle classifiche internazionali. Ora, semplicemente, non ci siamo. Non siamo tra i migliori nel mondo. Pavia resta prima secondo la graduatoria di Repubblica-Censis e quarta secondo quella del Sole 24 Ore. Ma a livello internazionale ha perso terreno. Nella top 500 della Jiao Tong University di Shanghai prima di incontrare un ateneo italiano dobbiamo comunque far scorrere il dito fino alla posizione cento per trovare Pisa, che dunque risulta prima in Italia. Poi, in rigoroso ordine di posizione, le italiane che seguono sono: La Sapienza, Milano (tra 151-200), Padova, Politecnico di Milano (dalla 201 alla 300), la Normale di Pisa, Bologna, Firenze, Torino, Genova (tra 301 e 400), la Federico II di Napoli, Tor Vergata, Sacro Cuore (401-500), il Politecnico di Torino, Bari, Ferrara, Milano Bicocca, Palermo, Parma e Perugia. Tutti atenei che Shanghai giudica migliori di Pavia. Ce ne faremo una ragione, certo. Però parliamone.

Da noi? ma dove vive?

Leggendo il blog del giornalista Fabrizio Guerrini de La Provincia, trovo un articolo in cui viene riportata la lettera di un pavese residente il Gran Bretagna. Il nostro connazionale intende rispondere ad altro scritto del Guerrini in cui parlava della opportunità, sfumata, di portare una casa da gioco a Salice.
Così scrive Guerrini nel riportare le parole del nostro connazionale, evidentemente all'estero da molti anni:

Il blog dedicato a Salice ha scatenato reazioni sparse, i cui echi li ho raccolti anche su Fb dove l’argomento era stato postato. Tra i commenti questo che arriva da una pavese che abita in Inghilterra a Windsor.  Salice ha molto di anglossassone: un parco, un ambiente elegante, un turismo placido e termale. Ma è solo un miraggio. Manca lo spirito inglese di fare proprio il rilancio di una zona o di un punto d’attrazione togliendolo da un anonimo degrado.  Utile raccogliere stimoli. Giro, per questo,  la testimonianza della lettrice italo-inglese per ulteriori commenti. “Qui vedo che le vecchie ville/hotel vengono risistemati, i giardini aperti al pubblico a pagamento (c’e’ una tessera del National Trust, che si paga annualmente e che da’ l’accesso a tutti questi giardini, dove i genere si crea anche un piccolo parco giochi per i pui’ piccoli), e in genere le case divenute hotel o i vecchi hotel si attrezzano di palestre di cui si puo’ diventare membri. I pensionati spesso fanno da volontari per curare i giardini (insieme a giardinieri professionisti). Poi naturalmente le sale principali si affittano per matrimoni etc.. , mentre in genere il ristorante ha un menu fisso ed e’ aperto per l te’ del pomeriggio a tutti. Mi chiedo se una cosa del genere non si potrebbe fare per posti come questo in Italia. Qui ho visto molti posti trasformati cosi’ e sono popolarissimi”.

Un proverbio dice che il mondo è bello perchè è vario. 
Forse se fosse un pochetto meno vario ....
Per leggere on line gli altri scritti di Fabrizio Guerrini, clicca QUA

Il Parco di Salice nei Luoghi del Cuore del FAI

Alcuni giorni or sono ho segnalato la bella iniziativa del FAI sui Luoghi Del Cuore.
Per il Comune di Godiasco Salice Terme non avevo segnalato la presenza del Parco di Salice perchè non era ancora compreso nelle possibilità di voto.
Ho provveduto ad inserirlo (dietro suggerimento di una attentissima lettrice, che ringrazio).
Ora è possibile votarlo.
E' semplice: si deve andare su http://www.iluoghidelcuore.it/classifica
Sulla destra si vede la scritta "Cerca il Tuo Luogo del Cuore": cliccando si arriva alla pagina http://www.iluoghidelcuore.it/cerca
A questo punto si seleziona la regione Lombardia, il comune Godiasco e in "seleziona la Tipologia" si clicca su Parco.
Compare la scritta parco di Salice ecc ecc seguire le istruzioni.
Diamo una mano al nostro parco.

La priorità: stabilire le priorità

Leggo sul Blog di Filiberto Maida (de La Provincia) il seguente pezzo (per andare a leggerlo direttamente clicca QUA). Chi segue questo blog ha potuto vedere spesso che vi si parla di priorità e di parchi giochi per i bambini. Vedo con dispiacere che sono considerazioni valide in tanti posti (nè sono così ingenuo da pensare il contrario). 
Sono considerazioni ovvie, condivisibili da tutti, ma non applicate. 
Pensiamo per un attimo alla mia proposta di pedonalizzare (salvi i diritti dei residenti) la strada Salice - Montalfeo - Godiasco. Mi è stato detto che non è fattibile per esigenze di scorrimento del traffico in determinate occasioni sulla provinciale. Mi chiedo: la priorità qual'è? Far evitare qualche minuto di coda sulla provinciale o dare (l'unica) possibilità di fare una bella passeggiata al sicuro e per buona parte all'ombra? I residenti e gli ospiti di Salice e di Godiasco hanno come priorità lo scorrimento automobilistico sulla provinciale o la possibilità di passeggiare? Le priorità, queste sconosciute? A parte qualche sciocco che avesse come priorità quella di non fare mai ciò che le perfide ed infime minoranze, vera piaga di ogni territorio, suggeriscono.
Questo quanto scritto da Maida:

Quei tristi parchi giochi (e non solo a Pavia)

La storia del parco giochi del Crosione, raccontata dalla Provincia Pavese nei giorni scorsi, è una vecchia storia. Nel senso che – esperienza di cronista – le amministrazioni comunali non hanno mai dedicato molta attenzione agli spazi destinati ai bambini e agli anziani. L’assessore Luigi Greco, per il caso del Crosione, motiva i disagi – ossia lo spazio ridotto dal cantiere edile – con problemi tecnici e burocratici. Tempi lunghi, comunque. Sarà anche così, perché non crederci? Ma il problema è un altro. E’ che, in un Paese civile, ai bambini (e agli anziani, grandi frequentatori dei parchetti) si dà poca attenzione. In un Paese diverso, forse, al momento di pensare a quell’opera edile, a quel cantiere, si sarebbe dovuto dire all’impresa: fate quello che volete, ma garantite che non sarà sfiorato il parco giochi. Le alternative si trovano sempre, magari sono fastidiose per le ditte, ma le imprese – se ben ricordo – trovano sempre ascolto negli uffici degli enti pubblici. Molto di più, comunque, di bambini e nonni.
transparent
C’è poi, al di là del caso specifico, un ragionamente generale. Che, lo dico subito, non riguarda solo Pavia (durante le ferie, nei paesi che ho incontrato, di parchi giochi decenti non ne ho visti). E’ la questione delle priorità. Questione sempre dimenticata. Una pubblica amministrazione, dalla più grande alla più piccola, prima di ragionare su qualsiasi delibera, dovrebbe fissare alcune priorità. Semplici semplici. Priorità che rispondono, per fare banali esempi, a limpide domande: sono più importanti i bambini o gli adulti? Dobbiamo garantire maggiore aiuto agli anziani e ai disabili o al resto della cittadinanza? Quando costruiamo un strada o la modifichiamo, pensiamo prima ai pedoni e ai ciclisti oppure alle esigenze degli automobilisti? E ancora: conta più uno spazio per i bambini oppure uno spazio per un cantiere? Una pubblica amministrazione seria potrebbe persino bloccare un’autorizzazione se danneggia, per dire, un asilo o una scuola, seppure rubando loro soltanto qualche centimetro di spazio.
transparentE’, appunto, questione di priorità. Quando cammino per Pavia, ad esempio, intuisco che la priorità non sono i parchi pubblici, non sono gli spazi per i bambini. O almeno, non sempre è così. Avete provato a spingere una carrozzina lungo un marciapiede pavese? L’ho fatto (molto meno di mia moglie, d’accordo) per due figli. E garantisco: le priorità sono altre…

Ringrazio il signor Filiberto Maida per la chiarezza con cui ha espresso i concetti. Troveremo amministratori attenti ad ascoltarle?

Salame day

Ricevo e volentieri pubblico:

Pegaso <info@salamedivarzi.it>
Oggetto: Salami d'Autore 2012
A: info@salamedivarzi.com


Carissimi amici e Confratelli, vi rimandiamo il nuovo volantino per il nostro XII Capitolo dei "Salami d'Autore". Rispetto alla prima versione della festa abbiamo cambiato progetto, per ragioni ecomomiche (tempi duri!) facciamo la festa solo alla domenica e non sotto la prevista tensostruttura, ma nel bellissimo castello di Montalfeo (Salice Terme) offerto per l'occasione dai F.lli Faravelli di Corso Italia Milano (stupenda macelleria-salumeria), che ringraziamo sinceramente. Quindi vi aspettiamo tutti al castello Domenica 23 Settembre prossimo, vi alleghiamo il volantino.
Un grande abbraccio a tutti.
Il presidente Giorgio Perdoni
PRENOTAZIONI:  info@salamedivarzi.it   cell. 3356314001





lunedì 13 agosto 2012

Invalido? può passare, anzi no.

Scrissi il 14 luglio della delibera della giunta di Godiasco relativa alla istituzione, sperimentale, di una micro zona pedonale in Salice Terme. 
Sembrerebbe che alcuni dei commercianti della zona interessata se ne siano lamentati. Questo è normale per due motivi:
a - i commercianti si lamentano sempre per qualsiasi cambiamento dello status quo. Salva  poi la possibilità, constatati gli eventuali benefici, di convincersi alla tesi opposta;
b - in ossequio all'usanza di non comunicare mai e per nessun motivo propria di questa amministrazione, la decisione è piovuta sulla testa degli interessati, senza nessuna spiegazione, senza ricercarne minimamente il consenso o quantomeno un suggerimento.

Tant'è. Sono stati messi i relativi cartelli (ritengo anche discretamente costosi) fatti fare per l'occasione, con l'indicazione temporale dei divieti in modo che al cambiamento degli orari, vanno cambiati pure i cartelli. 
Sui cartelli suddetti è stata anche scritta l'esenzione (di cui in delibera non esiste traccia) al divieto ai "veicoli autorizzati a servizio di persone invalide". Non sono in grado di stabilire se l'esenzione sia stata decisione corretta o meno, prendo atto che qualcuno l'aveva presa ed in base ad essa ha stabilito come fare i cartelli stradali. 
Poi no, a distanza di ben 30 (!!!)  giorni dalla delibera di Giunta (riflessi lenti?) qualcuno ha pensato che quella esenzione non s'aveva da fare. Bisognava mettere una toppa. E la toppa è stata messa, letteralmente, sui cartelli. Una toppa bianca che lascia, a futura memoria, trasparire la scritta sottostante.
Non voglio sostenere se sia giusto o meno esentare gli invalidi dal passaggio in auto nella zona blu, se sia opportuno lasciare loro la facoltà di parcheggiare o meno, dico solo che forse sarebbe stato meglio far durare la riunione di giunta una mezz'oretta in più per approfondire la cosa: questo avrebbe consentito di fare i cartelli in modo da non doverli rattoppare dopo appena un mese. Alternativa poteva anche essere il sentire qualcuno competente in materia, in grado di discettare su come il problema veniva affrontato in altre situazioni. 

giovedì 9 agosto 2012

Nessuna nuova da Castelletto di Branduzzo, anzi no

Questo blog si è occupato molte volte della bomba ecologica rappresentata dal deposito di pneumatici usati di Castelletto di Branduzzo.
Per leggere qualche post clicca  QUA.
La prima segnalazione avvenne del marzo del 2010.
Nell'aprile 2010 venne anche la trasmissione Striscia la Notizia a girare alcune scene. In quella occasione il sindaco di Castelletto ebbe a dire che dopo tre mesi (quindi nel luglio 2010) avrebbe potuto dare buone nuove. Non mi sembra che ci siano state.
Recentemente (maggio 2012) alcune notizie su La Provincia hanno anche prospettato la possibile ripresa dell'attività , ma temo che siano sostanzialmente ipotesi prive di concretezze. Il Sindaco ogni tanto pare voler tranquillizzare l'opinione pubblica, ma ora si apprende che anche lui ha qualche motivo di preoccupazione personale.
La Provincia di ieri raccontava che ....

CASTELLETTO DI BRANDUZZO. Il sindaco di Castelletto di Branduzzo, Luciano Villani, è indagato dalla procura di Perugia per le presunte tangenti che sarebbero state pagate dalla Heliwest, l’azienda astigiana di cui è amministratore, e da altre tre società a Francesco Sgueglia, direttore del Servizio antincendi boschivi del Corpo forestale della Regione Sicilia. Sotto inchiesta altri due imprenditori, il catanese Davide Floresta e il romano Claudio Scopece. A Sgueglia i pm umbri contestano l’associazione per delinquere finalizzata alla corruzione: perquisizioni sono già state effettuate dal nucleo di polizia tributaria nella sua abitazione di Palermo e nel suo ufficio al comando della Forestale di via Del Duca, sempre nel capoluogo siciliano. ....

Per leggere l'articolo completo clicca QUA
Cliccando QUA invece gli ultimi articoli de a Provincia sul problema Ecogomma.
Sono passato dall'impianto ieri mattina e, da fuori, tutto sembra immutato.
Sinceramente mi interessa assai poco della vicenda che vede interprete il sindaco, ma temo che possa ulteriormente ritardare la questione, con ulteriore danno per la collettività.
Mi chiedo chi abbia, in questo momento, "il pallino in mano".
Credo che si possa tranquillamente affermare che, per tutto il tempo che è passato, qualcuno si sta bellamente disinteressando del problema. 
Chi sia ognuno può farsi l'idea che crede, ma l'impianto è lì, immutato, in tutta la sua pericolosità.

Per vedere il servizio mandato in onda da Striscia la Notizia, clicca QUA.

Sosta sul prato del rondò GH e nessuno dice nulla?

Mi ero già occupato della cosa: il 1.7.2010 avevo scritto chiedendomi se fosse lecito far parcheggiare le auto nel rondò dell'ex Grand Hotel. Allora le Terme di Salice SpA consentivano, verso il pagamento di 3 euro, di parcheggiare le macchine nel vialetto che circonda il rondò davanti al Grand Hotel, pagamento richiesto solo in alcune sere (ad esempio in concomitanza con il mercatino del mercoledì), mentre durante il giorno la facoltà di parcheggiare è concessa (pro forma) ai soli clienti.
La cosa è certamente irregolare in quanto le aree adibite a parcheggio debbono, per legge, avere certe caratteristiche; ad esempio si deve provvedere ad impermeabilizzare il suolo per impedire che perdite di benzina e/o olio vadano ad inquinare il terreno. Certamente tale trattamento non è stato fatto nel vialetto di cui sopra.
Ma quello è ancora nulla (nonostante non risulti che il Comune abbia mai contestato alcunchè). Questa sera, passando lì davanti alle 23,30 ho visto che la pratica di far parcheggiare le auto lì dentro era ancora presente, ma venivano sistemate sul prato, quello stesso che è costato fior di soldi al Comune, alla Provincia e alla Fondazione far sistemare. Ora è diventato parcheggio, in spregio alle norme e in spregio ad ogni più banale considerazione di rispetto verso ciò che è stato speso di denaro pubblico per sistemare le aiuole.
Mi chiedo il perchè di una situazione simile. E' la prima sera che accade? Nessuno aveva mai visto nulla? Sindaco, vice e assessori vari non si sono accorti di nulla? o hanno visto e han pensato che le leggi siano opinioni e che i denari pubblici spesi per il decoro siano sprecabili a volontà?
Se non ricordo male i lavori di manutenzione al parco costarono nel 2009 qualcosa come 145.000 euro e fu fatta una cerimonia in pompa magna per l'inaugurazione proprio dove ora parcheggiano, sul prato, impunemente le auto. Parlarono l'allora Presidente della Provincia, il Sindaco e perfino il parroco. Ora tutti sostituiti da un parcheggiatore che chiede 3 euro?
E' questa la Salice che vogliono? che vogliamo? E i denari è giusto che vengano sperperati in tal modo?

mercoledì 8 agosto 2012

Turisti o avventori?

Ricevo questo interessante commento al post precedente.
Mi sembra di capire che è stato scritto da un turista, da persona che ama Salice Terme e che prova delusione, una profonda delusione per il suo attuale stato.
Mi colpisce, mi sia consentito di dirlo, la profondità dell'analisi fatta da questo "estraneo di casa" e la sciocca semplicità che permea  alcune interviste rilasciate da chi invece queste analisi sarebbe preposto a fare. 
Spiace constatare che in questo (sfortunato?) paese si susseguono maggioranze che vedono come sommo problema la presenza delle minoranze consiliari, anzichè la loro pochezza. 
Ma la colpa è delle maggioranze o di chi (gli elettori) rende tali delle compagini di persone inadatte al ruolo?
Io ritengo che Salice Terme sia in queste condizioni  anche perchè, storicamente, non ha mai avuto la fortuna di essere amministrata in modo intelligente, colto, lungimirante. 
Questo il commento ricevuto e del quale ringrazio l'estensore:


Avventori. Turista dice la convenzione è chi per motivi di lavoro, di cultura, di riposo, di salute o di piacere si ferma almeno tre notti in un luogo, turista è chi usa le strutture ricetteve, ludiche o culturali, turista è chi per qualche giorno settimana o mese investe con piacere nel territorio che lo ospita. Salice non ha mai avuto la fortuna di avere alcuna attrazione naturale se non le terme che negli anni passati le hanno garantito una buona rendita di posizione. Oggi le terme (tutte) non sono più un'attrazione sufficiente. Salice ha perso la sua originale vocazione di luogo tranquillo di riposo, sport d'elite, cure termali e basta guardarsi in giro per rendersi conto di essere in un non luogo come tanti altri dell'oltrepo pavese. Pub, gelaterie, discoteche, supermercati, benzinai, tristissime villette a schiera, capannoni a iosa, rotonde messe a caso e persino un inutile aeroporto e un golf club mezzo rinsecchito. Da Voghera a Salice ogni giorno che passa aumenta lo squallore. E' chiaro che un posto così non richiami più nemmeno quel poco turismo termale che ancora sopravvive. Turisti pochi, qualche gitante e molti visitatori occasionali che lei giustamente definisce avventori, cioè caciaroni in cerca di un posto dove fare quello che a casa loro vorebbero vietare. Motorini, rumore, ubriachi, come in ogni non luogo e nemmeno un posto piacevole dove sedersi in pace a fare quattro chiacchiere e contare le zanzare. Anche le colline che la circondano e che per anni hanno aiutato molto Salice a fiorire ormai sono quello che sono, il paesaggio è in via di distruzione, agriturismo e agroalimentare sono una finzione, solo tanti rally che favoriscono il turismo bloccando le strade.
A Salice ci passerò anche l'anno prossimo, un caffè e via di corsa verso altri luoghi. Mi ha fatto piacere leggere il suo blog e scoprire che a Salice c'è ancora qualcuno che ha il coraggio di insunuare dubbi e esprimere opinioni.

martedì 7 agosto 2012

Residenti ed avventori: una (difficile?) convivenza

Ricevo un commento postato sull'argomento dei viali. 
Mi sembra opportuno riportarlo qua perchè parla di un aspetto che mi sembra importante: la (difficile?) convivenza fra i residenti a Salice Terme ed gli avventori dei locali. 
E' un discorso che mi piacerebbe approfondire. 
Ritengo che tutti i residenti del comune intero siano più che favorevoli all'incremento del turismo in quanto convinti che porti benessere ed occasioni di lavoro per i propri congiunti. 
La domanda che ci si pone è se il tipo di turismo che si sta imponendo a Salice Terme, la cosidetta "movida", porti i vantaggi sperati. 
La somma algebrica fra costi e benefici è positiva? E se lo è, lo è per la collettività o solo per pochissimi esercenti mentre invece i costi (rumori, sporcizia, vandalismi, costo realizzazione parcheggi ecc) sono a carico di tutti? 
Mi piacerebbe conoscere l'opinione dei lettori, cioè di quelli che sono o dovrebbero essere, coloro che dettano le linee di sviluppo desiderate alle amministrazioni comunali di volta in volta in carica. Sì, perchè il paese è, non dimentichiamolo, di tutti coloro che vi abitano, che vi siano nati o trasferiti, e che vi pagano le tasse.
Questo il commento ricevuto dal signor Andrea:

Andrea ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "I viali alberati a casa degli altri": 

Nessuno ha provato a passare in Via Piumati di sera quando gli avventori del Koyaba parcheggiano lungo questa stretta strada, giusto per non fare troppa strada a piedi o perchè dopo qualche drink alcolico potrebbe essere difficile ritrovare l'auto? Oppure in via Fonte Sales (lato Ristorante Guado)? O in Via Guado (lato Bar Moderno)? ecc... basta viverci Salice e circolare da pedoni per capire che è terreno di conquista e sfruttamento, per pochi euro di consumazione. E notare che durante il periodo di pedonalizzazione del Viale delle Terme queste stradine (o carrugi) diventano a doppio senso di marcia per i residenti, che oltre che tribulare nel rientrare a casa rischiano anche piccoli incidenti !!!! 

I luoghi del cuore sono anche qua, votali

Parte anche quest'anno il censimento a cura dell FAI "I Luoghi del Cuore".
Quale migliore occasione per far conoscere qualcosa delle bellezze del nostro territorio? 
Sarà difficile entrare nel gruppo di testa, ma già ottenere un buon numero di segnalazione attribuisce una certa visibilità.
Nel comune di Godiasco è possibile votare per la chiesetta di Gomo e per la Fonte Sales di Salice Terme; a Rivanazzano per la Chiesa  della SS. Trinità e per la Madonna del Monte; a Ponte Nizza per S. Alberto di Butrio, il castello di Oramala e Poggio Ferrato; a Varzi per il Tempio della Fraternità, per il Convento Chiesa dei Cappuccini e Nivione; a Montesegale per la Valle Ardivestra.
Basta andare sul sito ( clicca QUA) e votare, è semplice,  è veloce ed è efficace. 
A voi !




lunedì 6 agosto 2012

Idee per un nuovo turismo, l'ippovia?

La valle Staffora ha certamente, tutti sono concordi, una  notevole vocazione al turismo. 
Ma la vocazione non basta, ci vogliono idee, investimenti, capacità manageriale, mentalità aperta alle innovazioni e alla condivisione degli obiettivi e delle strategie, capacità e disponibilità a fare sistema.
Non è poco. 
Nel frattempo ogni tanto fioriscono nuove idee e se non fosse che spesso tali nascono e tali restano, sarebbe già un buon inizio.
Due anni or sono, alla fine di agosto 2010, il sito internet di notizie Voghera SeiTu dette notizia di un accordo fra Comunità Montana dell'Oltrepò Pavese ed altri soggetti per la realizzazione di una "ippovia" che avrebbe collegato Salice Terme al mare: itinerario che avrebbe canalizzato in valle una buona e qualificata presenza turistica (per leggere clicca QUA). Nel dare la notizia il sito riportava anche la foto fatta durante la canonica conferenza stampa per presentare l'iniziativa. Notai che mancava, nel gruppo, l'assessore al turismo Fabio Riva (vicesindaco di Godiasco) e lo feci notare in un post su questo blog (clicca QUA).
Riprese la notizia il giornale La Provincia nel marzo di quest'anno (ovvero quasi 20 mesi dopo) dicendo che i lavori erano quasi terminati (per l'articolo clicca QUA) scrivendo:


VARZI. Sarà ultimata nei prossimi giorni la nuova rete sentieristica della Comunità Montana dell’Oltrepo Pavese. Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione Lombardia, attraverso il programma leader Plus del Gal Alto Oltrepo e dalla stessa Comunità Montana per un importo di 500 mila euro.
«Abbiamo attuato un piano di riorganizzazione funzionale della rete (oltre seicento chilometri di sentieri) – spiega l’assessore all’Ambiente e difesa del suolo della Comunità Montana, Paolo Culacciati – che ha per obiettivo sia la sistemazione fisica dei tracciati, sia il rifacimento della segnaletica per la completa e garantita fruibilità di ogni singolo tratto di sentiero. Al progetto hanno collaborato i diciannove comuni montani che hanno individuato e segnalato i singoli sentieri da mappare fornendo il materiale cartografrico». Sarà creato un collegamento tra i diversi territori che consentirà di raggiungere dalla pianura, il mar Ligure e le altre importanti direttrici quali le vie del Sale e le vie di San Colombano. Inoltre, sono stati individuati diversi percorsi tematici tra i quali l’Ippovia (80 chilometri) e i percorsi riservati ai biker e circuiti culturali che comprendono castelli, santuari e monumenti di pregio.
La progettualità è stata realizzata dall’architetto Paolo Panizza e la nuova rete sentieristica dovrà essere approvata nei prossimi giorni dal direttivo dell’ente montano. «Si tratta di un progetto davvero ambizioso – conclude Culacciati – che potrebbe essere utilizzato come volano per portare turisti ed appassionati nel territorio montano. La fase successiva vedrà la promozione dei sentieri attraverso la collaborazione dei diciannove comuni».
Mattia Tanzi

Ora sarebbe simpatico sapere a che punto stanno le cose. Non vorrei che questa Ippovia venisse inaugurata in contemporanea con la Greenway Milano Varzi, nel 2050. Mi sembra di capire che comunque sono già stati spesi soldi in progettazione: speriamo di vederne il risultato.
Peraltro mi chiedo anche come mai nella conferenza stampa di presentazione, già nel 2010, non si vedeva l'assessore al turismo nostro vice Sindaco e perchè La Provincia, nella  quasi recente intervista di cui sopra, interroga l'assessore all'ambiente Culacciati al posto del nostro, pur parlando di turismo.
Forse si è troppo impegnato ?

Esiste un sito sull'argomento relativo ad una ippovia di 400Km realizzata in Emilia Romagna, clicca QUA

La foto sopra è relativa ad una ippovia sull'Appennino Toscano.

Su YouTube esistono vari filmati sull'argomento Ippovia (clicca QUA), e fra questi quello che segue



domenica 5 agosto 2012

Dove vanno a finire le multe?

In un commento al post che parlava di viali alberati, una lettrice, Angela T. mi chiede quante multe incassa il nostro comune e che

fine fanno i soldi.
Riporto qua di seguito la



Delibera di Giunta Comunale n.44 del 05.06.2012


OGGETTO: Determinazione proventi per violazioni al Codice della strada da destinare alla finalità di cui all’art. 208, comma 4, del decreto legislativo n. 285/1992. Anno 2012.


LA GIUNTA COMUNALE

PREMESSO CHE:
- ai sensi dell’art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 gli enti locali deliberano entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l’anno successivo, corredato di una relazione previsionale e programmatica, di un bilancio pluriennale di durata pari a quello della regione di appartenenza e degli allegati previsti dall’art. 172 o da altre norme di legge;
- che il termine per deliberare ........
- ai sensi dell’art. 163, .......
-  nella seduta odierna, questa Giunta Comunale dovrà provvedere all’approvazione dello schema del bilancio di previsione per l’esercizio 2012 con annessi relazione previsionale e programmatica e schema del bilancio pluriennale 2012-2014, al fine di sottoporre tali documenti all’approvazione del Consiglio Comunale;
- l’art. 208 del vigente Codice della strada (D.Lgs. n. 285/1992) dispone, al quarto comma, che una quota pari al 50% dei proventi spettanti agli enti competenti diversi dallo Stato per violazioni del Codice della strada è devoluta alle finalità previste dal secondo comma dello stesso articolo nonché “al miglioramento della circolazione sulle strade, al potenziamento ed al miglioramento della segnaletica stradale e alla redazione dei piani di cui all’art. 36, alla fornitura di mezzi tecnici necessari per i servizi di polizia stradale di loro competenza e alla realizzazione di interventi a favore della mobilità ciclistica nonché, in misura non inferiore al 10 per cento della predetta quota, ad interventi per la sicurezza stradale in particolare a tutela degli utenti deboli: bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti.”;
- lo stesso comma stabilisce che con deliberazione della Giunta gli enti determinano annualmente le quote da destinare a dette finalità;

DATO ATTO che gli introiti previsti per l’anno 2012 a tale titolo ammonteranno ad euro 115.000,00=;

RITENUTO di provvedere a definire la destinazione delle somme di cui sopra per l’esercizio finanziario 2012;

VISTI:
-         il Decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;
-         lo Statuto comunale;
-         il Regolamento comunale di contabilità;

ACQUISITI i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica ed in ordine alla regolarità contabile espressi dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, comma 1, del precitato decreto legislativo n. 267/2000;

CON VOTI  unanimi resi in forma di legge:


D  E  L  I  B  E  R  A


1. di stabilire che i proventi delle sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada, di cui al quarto comma dell’art. 208 del medesimo Codice, previste nell’importo stimato in euro 115.000,00 nell’adottando schema di bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012, risultano destinate per il 50 % alle finalità previste dal medesimo comma nelle seguenti misure:
Codice intervento
Finalità della spesa
Importo Euro
1.08.01.02
Acquisizione di beni di consumo –                                                      Utilizzo proventi delle sanzioni per violazioni al Codice della strada per forniture in materia di viabilità.

2.500,00
1.08.01.03
Prestazione di servizi –                                                 Utilizzo proventi delle sanzioni per violazioni al Codice della strada per prestazioni di servizi in materia di viabilità.

15.000,00
1.03.01.01
Previdenza complementare
6.000,00
1.03.01.02
Acquisto beni –
Utilizzo proventi delle sanzioni per violazioni al Codice della strada per prestazioni di servizi in materia di viabilità..

17.000,00
1.03.01.03
Prestazione di servizi –                                                 Utilizzo proventi delle sanzioni per violazioni al Codice della strada per prestazioni di servizi in materia di viabilità.
17.000,00
TOTALE
57.500,00

2. di dare atto che una quota non inferiore al 10% della quota del 50% dei proventi da destinare per le finalità di cui al comma 2 dell’art. 208 del D.Lgs. n. 285/1992, è destinata ad interventi relativi alla sicurezza stradale, in particolare a tutela degli utenti deboli: bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti;

Di dichiarare il presente atto con separata votazione unanime immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del Decreto Lgs 267/2000.


Servizio Civile: una risorsa spesso trascurata

In un momento di ristrettezze economiche per tutti gli enti locali il personale è un lusso impossibile da permettersi.
Poco personale, pochi servizi.
Una alternativa valida potrebbe essere il ricorrere ai giovani in Servizio Civile.
Giovani che scelgono di dedicare alla società una parte del loro tempo per farsi un'esperienza di vita e di lavoro.

Gli enti possono chiedere l'assegnazione di questi giovani volontari presentando dei piani di lavoro.
Nella nostra zona mi sembra una risorsa incomprensibilmente trascurata. Non riesco a spiegarmene il perchè. Tutte le volte che ho chiesto spiegazioni mi è stato risposto che si stava studiando il problema. A forza di studiare ....
La Regione Lombardia informa che:


Presentazione dei progetti di Servizio Civile Nazionale

26 luglio 2012 
In relazione a quanto disposto dal paragrafo 3.3 del “Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di Servizio Civile Nazionale da realizzare in Italia e all’estero, nonché i criteri per la selezione e la valutazione degli stessi”, gli enti di Servizio Civile iscritti all’albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome possono presentare progetti di Servizio Civile Nazionale da realizzarsi in Italia e all’estero dal 1° settembre al 31 ottobre 2012 fino alle ore 12.

Gli enti iscritti all’albo della Regione Lombardia dovranno far pervenire i progetti all’ufficio regionale competente, al seguente indirizzo:
Regione Lombardia
Direzione Generale Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale
Unità Operativa Promozione del Servizio Civile in Lombardia
Palazzo Lombardia – Piazza Città di Lombardia, 1 - 20124 Milano
oppure agli sportelli del protocollo locale federato negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30; Venerdì dalle 9 alle 12)
.........
- Via Battisti, 150 - 27100 Pavia
.........

Si anticipa a tutti gli enti regionali che quest'anno Regione Lombardia attribuirà ai progetti presentati gli ulteriori punteggi previsti dalla normativa nazionale vigente, utilizzando, dunque, anche alcuni criteri regionali aggiuntivi.

In questa direzione, sarà a breve pubblicata la relativa delibera regionale e verranno organizzati a settembre degli appositi corsi per tutti i progettisti degli enti iscritti al nostro albo.

Per ogni informazione si invitano gli enti a contattare l’Unità Operativa Promozione del Servizio Civile a questo indirizzo e-mail: serviziocivile@regione.lombardia.it.






Salicedoro

Riporto un commento della pubblicazione "Feste & Patroni", sempre molto interessante per seguire i vari appuntamenti nel pavese. Per la home page clicca QUA.

Una grande serata di lirica, con 15 finalisti molto apprezzati, una commissione di livello internazionale e pubblico numerosissimo: Salicedoro ha fatto ancora una volta centro, con le sue tre sezioni di danza, prosa e lirica. L’amministrazione comunale di Godiasco-Salice Terme, con il sindaco Anna Corbi, può andare davvero fiera di questo suo concorso, ospitato nell’ambito del Festival Borghi&Valli. Quest’anno tra l’altro ha avuto una accoglienza strepitosa il baritono pavese Ambrogio Maestri, che tra un palcoscenico internazionale e un altro ha avuto il tempo di ricevere una targa alla carriera donata dal Comune per i successi che sta collezionando da anni in tutto il mondo. Una grande voce di cui la nostra terra può davvero andare orgogliosa. Da poco abbiamo scoperto anche un Maestri in versione attore, grazie al film “Magnifica Presenza”, di Ferzan Ozpetek, con Elio Germano, Margherita Buy, Beppe Fiorello, Vittoria Puccini. Venendo alle altre premiazioni nel concorso lirico, al primo posto si è classificata il mezzosoprano Teresa Iervolino, al secondo il baritono Pil Choi Seung, al terzo un altro baritono, Kyu Ra Hyun. Il premio del pubblico è andato invece al baritono Alessandro Sessolo. Sono stati assegnati anche altri due premi, il Libarna Gas in memoria di Gabriele Carini è andato a Roberto Lorenzi, il più giovane finalista. Mentre il premio “Opera con brio” è stato assegnato a due mezzosoprano, Romina Boscolo a Agostina Smimmero. Ha presentato il galà finale Maurizio Civini. “Salicedoro” è un’iniziativa nata in collaborazione con Aslico – spiega il sindaco Anna Corbi –. Prima ha preso forma l’idea del concorso lirico, giunto alla terza edizione, poi abbiamo inserito la prosa, pure alla terza edizione. Per quanto riguarda la danza, invece, siamo al primo anno ma i risultati già raggiunti fanno davvero ben sperare. Voglio ringraziare davvero tutti coloro che hanno collaborato all’ottima riuscita di questa kermesse, anche coloro che hanno lavorato per i concorsi di danza e prosa”.

Marilyn , la divina

Oggi 5 agosto sono 50 anni che Marilyn è entrata nel mito.




venerdì 3 agosto 2012

Pro Loco Montesegale su FaceBook


Scrivevo nel post precedente delle disastrate condizioni del sito internet di un comune con 3.100 abitanti.

Segnalo ora che la Pro Loco di Montesegale, comune con 321 abitanti, si è fatta la pagina su FaceBook per farsi conoscere.

Clicca QUA per vederla.

Che sia vero che "nelle botti piccole c'é il vin buono?" (... ma 3.100 abitanti è una botte grande?)

Ancora sul sito internet di Godiasco Salice Terme

Il sito comunale non poteva ignorare la presenza, nel territorio comunale, della prestigiosa Salice Terme.
Le dedica una apposita sezione.
In questa, doverosamente, riporta l'elenco degli eventi del 2009, 2010, 2011.
Qualcuno penserà che forse era meglio se c'era anche il 2012.
Sciocchezze.
Cosa metterlo a fare se al momento è aggiornato al solo 2009? Incredibile, ma vero. Per andare a vedere clicca QUA.
Altra cosa gradevole (?!?) è che la pagina relativa alle Terme di Salice Terme è corredata da tre fotografie: una bella signora durante un massaggio con fango, dei rubinetti che buttano acqua in una vasca, e il palazzo sopra la Sala dei Gelati. Non si vede lo stabilimento termale. Boh?
Naturalmente dove vengono elencati gli impianti sportivi non viene menzionato il Parco Avventura, ma questo è comprensibile in quanto esiste solo dal 2011.
Purtroppo non mi viene la definizione adatta per un sito tenuto in queste condizioni, nè per chi in tal modo lo mantiene. Forse qualche lettore mi viene in aiuto?
Sono persuaso che probabilmente è possibile trovare qualche giovane esperto in materia e disponibile, per farsi pubblicità, a rifare totalmente e gratuitamente il sito comunale. Probabilmente come pagamento basterebbe mettere il suo nome, indirizzo e specialità sugli schermi fantasma che "dovrebbero" essere sistemati in tre esemplari nel comune. Se e quando, naturalmente.
Internet, tutto il mondo sulla punta delle dita, in tempo reale!

mercoledì 1 agosto 2012

La stupidaggine del giorno

Ricevo pochi commenti a ciò che vado scrivendo su questo blog. 
Di questi molti li pubblico, pochi li tralascio.
Talvolta, non spesso per fortuna, capita un commento particolarmente stupido. 
Sarebbe ovvio cestinarlo. 
Stavolta preferisco farlo leggere, per rendersi conto di che teste girano e che modo hanno di esprimersi.
Una preghiera all'anonimo (e ci mancherebbe che avesse il coraggio di firmarsi): nel blog inserisco spesso proposte perchè a me piace fare così; se le causa fastidio posso suggerirle un metodo sicuro: si astenga dal leggerlo.

Io penso che si debbano criticare le idee ritenute cattive, ma si debba ringraziare per quelle buone o, quantomeno, applicarle senza ringraziare. Dire che sono buone e in quanto tali criticare chi ha avuto  la cortesia di proporle, mi sembra comportamento da persona disturbata. 
Il commento è relativo alla mia proposta di ieri sulla rotatoria di Retorbido (clicca QUA per leggere il post).


Questo il commento:


se non capisci,caro Sorrentino che questi suggerimenti anche giusti che vanno a toccare la sensibilità degli amministratori locali,perchè non sono stati loro ad averla,mi sa che non hai capito niente ,e ti rendi sempre più rompicoglioni nel territorio che tu vorresti giustamente cambiare. su Per la rotatoria di Retorbido: Alboino?


Un amico mi suggerisce, per restare in tema, il seguente filmato, Il Testamento di Bertoldo:



martedì 31 luglio 2012

Piattaforme ecologiche: un bando regionale

La Comunità Montana dell'Oltrepò Pavese realizzò anni addietro, nel comune di Rocca Susella, una piattaforma ecologica.
Ci vado con una relativa regolarità, quanto basta comunque per poter tranquillamente affermare che avrebbe bisogno di una risistemata.
Colgo l'occasione per ricordare che l'orario è cambiato: ora è aperta la mattina del mercoledì (non più il martedì) e del sabato.
L'orario non è il massimo della comodità, troppo poco, ma nulla giustifica quegli incivili e maleducati che scaricano nell'orario di chiusura ogni genere di rifiuti davanti al cancello (come da foto).
Ora vedo che la regione Lombardia lancia un bando per costruire e/o potenziare le piattaforme ecologiche.


Rifiuti, 5 milioni per le piattaforme ecologiche

25 luglio 2012 
(Ln - Milano) Regione Lombardia mette a disposizione 5 milioni di euro, nel triennio 2012-2014, per nuovi centri di raccolta comunali o intercomunali per la raccolta differenziata dei rifiuti e assimilati e per ampliamenti e adeguamenti infrastrutturali di centri di questo tipo già esistenti. L'obiettivo è quello di incrementare la raccolta differenziata, attraverso l'aumento delle tipologie di rifiuti da raccogliere, allargando la fascia di popolazione servita dal sistema di raccolta differenziata. A beneficiare del finanziamento regionale potranno essere comuni, in forma singola e associata, e comunità montane (nel caso di centri di raccolta a servizio di più di due comuni).

POTENZIARE LA DIFFERENZIATA - "L'obiettivo che ci siamo prefissati - spiega l'assessore regionale al Territorio e urbanistica, Daniele Belotti - è quello di portare al massimo la raccolta differenziata in Lombardia, dove, ci tengo a sottolinearlo, le percentuali sono già molto più alte rispetto alla media italiana, in linea con quelle dei paesi europei del Nord, più all'avanguardia su questo fronte. Con i 5 milioni di questo bando, Regione Lombardia supporta i comuni che intendono realizzare, ampliare o potenziare la propria piattaforma ecologica, elemento fondamentale per poter gestire al meglio la raccolta e lo smistamento dei rifiuti".

IL BANDO - Tra le caratteristiche del bando, da segnalare: il finanziamento a tasso zero, il rimborso ventennale senza interessi della quota finanziata (il 25% della quale è a fondo perduto) per un importo massimo finanziabile di 200 mila euro - contributo che può coprire al massimo il 70% della spesa ammissibile. Il bando prevede, infine, tra i criteri utilizzati per valutare le domande pervenute, quello della premialità, a favore di quegli enti locali che hanno fatto registrare livelli elevati nella raccolta differenziata. "Stiamo predisponendo, inoltre, - ha concluso Belotti - il nuovo piano regionale rifiuti che, oltre all'obiettivo di migliorare la differenziata, si fissa un obiettivo ancora più importante e lungimirante: la riduzione della produzione dei rifiuti, da conseguire attraverso una serie di azioni quotidiane - come la riduzione dell'utilizzo dei prodotti usa e getta e l'acquisto di prodotti meno imballati - che, siamo certi, i cittadini lombardi, da sempre molto sensibili alle tematiche ambientali, sapranno adottare". Attualmente, su 1.544 comuni, sono 1050 quelli che dispongono di una piattaforma ecologica sul proprio territorio, 231 utilizzano piattaforme sul territorio di altri comuni e 232 non ne utilizzano alcune. Nel 2010, erano 62 le aree in progetto e 15 quelle in costruzione. Per partecipare al bando la domanda va presentata online, all'indirizzo https://gefo.servizirl.it/frisl/, da partire da martedì 4 settembre 2012.
(Lombardia Notizie