
Ricevo e volentieri pubblico:
Nel viale degli Olmi (tra l'Hotel Salus e la prima villa di via Terme) in questi giorni si stanno effettuando lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria. Come sanno tutti coloro che vi transitano a piedi sul marciapiede di sinistra a salire, il fondo del marciapiede era completamente rovinato e sollevato dalle radici degli Olmi che col tempo,alla ricerca spasmodica di acqua ed elementi nutritivi avevano prodotto il danno. Ora il marciapiede è stato ridotto e gli Olmi sono rimasti fuori, praticamente a bordo strada. Per il marciapiede e per i pedoni che cammineranno su di esso bene, ma per gli Olmi la situazione non cambierà di molto: marciapiede da una parte,asfalto dall'altra. E' più che logico che le piante poste in una situazione di stress del genere vadano incontro a malattie di ogni genere. Come se non bastasse,gli Olmi in questione sono tutti ammalati, chi più chi meno, per una grave Fitopatia che ha decimato migliaia di Olmi in tutta Italia : la Grafiosi dell'Olmo o Ophiostoma ulmi.
La malattia è provocata da un agente veicolante che è un insetto ,uno Scolitide che attacca non tanto le piante sane, quanto quelle stressate e malandate (come nel nostro caso).Ulteriore stress lo stanno dando gli operai che, con la benna e ruspa, stanno massacrando le radici affioranti per fare il cordolo nuovo del marciapiede.
Ma c'è dell'altro: gli operai che stanno effettuando la potatura non provvedono a disinfettare i tagli come si dovrebbe, sopratutto in piante come quelle colpite da Grafiosi ed è proprio un controsenso.La cosa migliore da fare,a questo punto sarebbe stato quello di abbattere gli Olmi,asportare per bene ceppi e radici,e non mettere altro.Se tra qualche anno si volessero mettere ancora degli Olmi,si potrebbe fare utilizzando varietà resistenti alla Grafiosi come ad es.cloni di San Zanobi,Plinio,Fiorente,che sicuramente avendo
sviluppato nel loro DNA la resistenza alla Grafiosi non verrebbero più compromesse.
Saluti come sempre Luciano Benedini



