Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


mercoledì 18 marzo 2009

Non di sole salamelle e polenta vive l'uomo ...

Nel tempo ci siamo quasi abituati a pensare che l'attività delle varie pro loco sia prevalentemente quella di organizzare sagre a base di salamelle & polenta o cose simili. Noi crediamo che si possa fare ben altro: siamo certi che esiste una forte richiesta di manifestazioni di qualità, manifestazioni che, se ben realizzate e pubblicizzate, potrebbero caratterizzare in modo molto più netto il nostro territorio. Il nostro convincimento è che l'Oltrepò, e la valle Staffora in particolare, debbano essere un luogo di predilezione per il turismo "intelligente", non usa & getta, sostenibile, non chiassoso ma attento all'ambiente e alla cultura nei suoi multiformi aspetti: spettacoli, itinerari nel paesaggio naturale e storico, nelle memorie e negli usi e tradizioni.
Un bell'esempio di quanto intendiamo viene dall'accordo fra il Senatore Dott. Panigazzi, proprietario del castello di Oramala e l'associazione Spino Fiorito.
L'intento è quello di rivitalizzare e far conoscere il periodo di splendore quando il castello, con la famiglia Malaspina, era un crocevia importante dove si recavano i poeti e trovatori del tempo (pare vi sia passato anche Dante). Vivissimi auguri a questa bella iniziativa.

lunedì 16 marzo 2009

91° Bollettino GAL

Interessante come sempre il bollettino del GAL. Nel numero di oggi diverse opportunità per imprese e giovani.
Vai su ==> http://www.gal-oltrepo.it/gal.php?page=MailingList.ViewIssue&ID=72
Se non si apre cliccando, copia ed incolla sulla barra di navigazione.

Pensioni di invalidità

Il governo, in accordo con l'INPS, ha varato un maxi piano di verifiche sulle pensioni di invalidità. Il decreto attuativo è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale il 4 marzo. L'intento è quello di scovare titolari di assegno che però godono di ottima salute e di mettere ordine nella crescita tumultuosa della platea di invalidi civili, aumentata di oltre il 28% in quattro anni. L'argomento è affrontato oggi 16/3 in un articolo su Il Sole 24 Ore a pagina 7. Si descrivono le metodologie dei controlli che verranno effettuati e viene riportata una tabella con i vari capoluoghi di provincia per ognuno dei quali si indica il numero delle pensioni nel 2008, i beneficiari ogni 1.000 abitanti, la variazione del 2008 sul 2004 e la percentuale dei controlli che verranno effettuati.
Dispiace dover notare che la nostra provincia di Pavia è quella, a nord degli Appennini, con la maggiore incidenza di invalidi su 1000 abitanti, ben il 43,7% con un incremento del 32,7% ed una percentuale di controlli che sarà del 10,8% (Milano ha rispettivamente il 25%, il 28,2% e i controlli riguarderanno il 3,3%).
La notevole incidenza degli invalidi civili ogni 1.000 abitanti registrata nella nostra provincia si presta a facili considerazioni, specialmente considerando che è superiore a quella di altre cittadine del sud ritenute "sospette": Pavia è al 27° posto in Italia, e precede, fra gli altri, Palermo (29°), Ragusa (34°), Trapani (37°), Agrigento (45°), Caserta (53°), Catania (76°), Matera (77°), Olbia (102°), tutte città con una incidenza minore.
Probabilmente se fosse disponibile il dato disaggregato della provincia si avrebbero sorprese ancor maggiori, dato che certamente nella città il fenomeno avrà una incidenza minore rispetto al resto della provincia.
Questo è certamente un chiaro indizio di qualcosa che non và. Certamente deve esserci stato un fenomeno che ha facilitato questa stortura; non mi interessa parlare di lecito o illecito, o che siano state concesse pensioni in cambio di qualcos'altro: quello che ritengo importante è sottolineare che una incidenza così forte delle pensioni di invalidità sul numero degli abitanti segnala una forte anomalia. Forse qualcuno ha pensato che concedendole contribuisse allo sviluppo del territorio ed al benessere dei suoi abitanti. Nulla di più sbagliato. Ha solo impoverito lo Stato sottraendogli mezzi che potevano essere usati per l'intera collettività (servizi come polizia, carabinieri, vigili del fuoco, scuole, università, ricerca, sanità, esercito, giustizia ecc) e quindi contribuito al suo degrato e impoverimento a livello sia centrale, sia locale. La pensione di invalidità concessa a larghe mani non crea benessere duraturo, non crea benessere diffuso nè fra le persone, nè fra appartenenti a generazioni diverse. Crea solo malgoverno e ritarda, o rende difficile, un sano sviluppo.
Sarebbe veramente una grande innovazione se ce ne ricordassimo in sede di voto: per abbandonare coloro che sono ricorsi a questi espedienti per aumentare il loro "potere" raccogliendo voti di "gratitudine". Lo sviluppo è fatto da politiche attente volte a creare posti di lavoro, a snellire la soffocante burocrazia, a dare una istruzione competitiva alle nuove generazioni, a realizzare infrastrutture, a sostenere con efficacia chi ha veramente bisogno.

domenica 15 marzo 2009

Razionalizzazione per scuola elementare in Salice

Il 26 ottobre 2006 scrivemmo al Sindaco la seguente lettera:
Sig. ANGELO DEANTONISindaco del Comune di27052 GODIASCO — PV
Godiasco, 26 ottobre 2006
Oggetto: Richiesta di razionalizzazione della ubicazione della scuola elementare in Salice Terme
Con la presente vorremmo proporre di spostare la sede della scuola elementare di Salice Terme da piazza Spadolini al complesso “Diviani”, che già ospita la scuola materna.
Ci sembra che la sede proposta abbia larga disponibilità di spazi per accogliere gli alunni, anche utilizzando, previa sistemazione, l’intero primo piano, camere da letto incluse.
Individuiamo nella proposta i seguenti vantaggi:
1. Possibili sinergie nella sorveglianza;
2. Razionalizzazione ed economie di gestione (riscaldamento, pulizie, ecc);
3. Dotazione agli alunni delle elementari di un discreto giardino (fra la palazzina e lo Staffora) di cui attualmente sono privi;
4. Agevolazione per l’accompagnamento a scuola per quei genitori che hanno figli sia alla materna sia alle elementari;
5. Possibilità di utilizzare le cucine del piano interrato per fornire pasti caldi agli alunni;
6. Possibilità, nel tempo, di coprire il cortile interno del complesso per adibirlo a palestra e sala manifestazioni, feste, teatro ecc;
7. Reperimento di una prestigiosa sistemazione per la sede salicese della biblioteca comunale nell’immobile di piazza Spadolini (lasciato libero dalla scuola elementare) con una capiente sala riunioni ed un agevole parcheggio;
8. Possibilità di offrire alle associazioni cittadine e alla pro loco una sede nei locali in piazza Spadolini, similmente alla sede polifunzionale in corso di ristrutturazione a Godiasco;
9. Possibilità di utilizzare l’attuale sede della biblioteca di via Diviani come distaccamento per la Polizia Municipale, quale presidio fisso a tutela della comunità salicese.
Nella certezza che vorrà esaminare la nostra proposta con benevola attenzione, le porgiamo i nostri più distinti saluti.
Alberto Sorrentino Capogruppo Uniti Per Godiasco

Nulla si è mosso: il complesso adibito a scuola elementare è palesemente sotto utilizzato, quello che ospita le materne, il Diviani, è un deserto per tre quarti, con una bellissima e grande area verde (lato Staffora) completamente abbandonata. Nel contempo la sede della biblioteca di Salice è sempre più fatiscente: unico vantaggio di questa ubicazione è la magnifica vista sulla meravigliosa fontana !
Talvolta mi viene il dubbio che siano degli incapaci, chissà come mai !

Desertificazione commerciale

Un articolo su La Provincia di oggi lancia l'allarme sul forte calo degli esercizi commerciali in Oltrepò. In tanti stanno chiudendo, schiacciati dai centri commerciali della zona e dal calo demografico. Il giornalista cita molti esempi, dimenticando tuttavia di citare il nostro comune: forse perchè da noi c'è poco da calare, tanto pochi sono i negozi rimasti. Godiasco e Salice Terme ormai offrono poche presenze dei cosiddetti "negozi di vicinato", quelli sottocasa, comodi, dove è possibile approvvigionarsi per una spesa quotidiana e che sono la sola soluzione per coloro che hanno una mobilità ridotta e/o sono privi di auto. Nell'articolo si accenna anche al notevole calo di importanza dei mercati settimanali e di questo nel nostro comune siamo ben consci. Il mercato settimanale di Godiasco era affollatissimo fino a poche anni or sono: oggi è una tristezza. Non da meno quello di Salice, su cui facemmo a suo tempo una proposta rimasta inascoltata dall'amministrazione. Noi crediamo che questa debba essere la via maestra da percorrere: una incentivazione per non far chiudere i negozi di vicinato ed una forte azione propositiva per rivitalizzare e riqualificare i nostri mercati settimanali. Un'azione che veda una forte offerta di produzioni locali, agricole e gastronomiche in genere: qualità e buon prezzo assieme. Stanno sorgendo un po' dappertutto mercatini dove agricoltori locali vendono, con gran successo, i loro prodotti garantendo qualità e prezzo conveniente. Qualcosa del genere esiste da qualche mese a Voghera: altre città già da tempo propongono situazioni del genere, come l'esperienza del "Mercatale" vedi ==> http://www.ilmercatale.it/pagebase.asp?s=2.

A nostro avviso è questo che distingue una amministrazione attenta ai bisogni dei cittadini, la capacità di portare soluzioni trovate guardandosi attorno ed interpretandole, con umiltà e fantasia, per le esigenze locali. Per fare questo necessita tuttavia disponibilità di tempo: se lo si spende tutto a ragionare di equilibri di partito, a soppesare con il bilancino i rapporti di potere si rischia di continuare la discesa su questa china. E sarà sempre più difficile uscirne. Necessita al paese una amministrazione che abbia come unico faro le necessità concrete delle persone, che si rivolga solo alle persone e che mandi a quel paese i vari potentati ormai lontani dalla realtà, dediti solo alla loro conservazione.
Questo l'articolo
DOMENICA, 15 MARZO 2009 Pagina 24 - cronaca
Via Emilia, l’epidemia delle serrande abbassate
Tanti piccoli negozi chiudono per sempre, la Confesercenti lancia l’allarme

FABRIZIO GUERRINI
VOGHERA. Serrande chiuse in Oltrepo: 360 in Oltrepo nel 2008. Solo 307 sono state rialzate. Il saldo negativo è di altri 53 piccoli negozi che spariscono forse definitivamente. La Confesercenti, con questi dati alla mano, riunirà domani sera alle 20,30 nella sala Adolescere di Voghera i politici e gli amministratori comunali per lanciare l’allarme «desertificazione»: se spariscono i negozi di vicinato, le comunità locali rischiano di entrare in una fase di recessione sociale. Niente più micca fresca di forno o l’etto di prosciutto crudo presi sotto casa, senza doversi per forza incolonnare alle casse dopo aver riempito il carrello di mille altre cose. Secondo Confesercenti la via Emilia da Stradella a Voghera è giunta a un bivio: o diventa il più grande parco commerciale di Lombardia o si arrenderà all’idea di mostrare ai lati della strada lunghe teorie di saracinesche abbassate ogni tre o quattro grossi centri commerciali.
Sui 79 paesi dell’Oltrepo ben 20 hanno perso negozi nel 2009. Al di là di Voghera (a quota meno 8) sorprendono le nove chiusure definitive di Rivanazzano, il Comune che vuole affermarsi come la capitale del termalismo pavese al punto di voler cambiare il nome in Rivanazzano Terme. Quindi località apertamente turistica. Qualcosa nelle dinamiche commerciali non funziona. Ma sono i paesi a pagare lo scotto. Posti in cui due chiusure possono rappresentare il collasso del terziario. E’ il caso di Casei Gerola e di Lungavilla con due negozi in meno forse segnale della contrazione produttiva (vedi la crisi dell’ex zuccherificio) o, per andare in collina, di Canneto e Rovescala. Entrambi i paesi con due negozi in meno, proprio dove un tempo l’economia del vino permetteva l’esistenza di tante piccole realtà produtive in formato famiglia.
Emblematico, invece, per tornare lungo la via Emila il caso di Montebello che ha perso altri 4 negozi, chiaro segnale dell’influenza anti-serranda del vicino e famoso centro commerciale. Resistono le città della via Emilia. Sia Stradella che Broni hanno chiuso il 2008 con un, sia pur striminzito, saldo attivo sul fronte dei piccoli negozi. Tutto nero? Non proprio. Tra i pochi saldi attivi del dossier figurano quelli di Varzi (più sei negozi), di Pinarolo, di Redavalle e di Casatisma con tre negozi in più rispettivamente. Merito dei nuovi insediamenti residenziali, della relativa lontananza dai più vicini grossi centri commerciali o di politiche amministrative adeguate a favorire il piccolo esercente? Domande che torneranno domani sera. Con altre annotazioni. Graziano Tagliavini, responsabile vogherese di Confesercenti e ambulante di professione fa notare come si stia di nuovo diffondendo l’esigenza dei paesi di avere in loco più forti mercati settimanali. Chiuso il negozio, torna di moda il banco. Dettagli tra economia e sociologia. Di certo Romeo Iurilli, presidente provinciale di Confesercenti, chiederà domani a sindaci e politici di dare segnali concreti. «Crisi? Non basta piangersi addosso - chiosa Tagliavini - qui tutti devono fare qualcosa. Chi governa ad ogni livello prima di tutti gli altri».

Consiglio Comunale 19 marzo 2009


Convocazione del Consiglio Comunale per il 19/3/09 ore 21 - seduta pubblica
Questo l'ordine del giorno

giovedì 12 marzo 2009

Intervista sui "Comuni Virtuosi"

Nei link sulla destra abbiamo quello relativo all'associazione dei comuni virtuosi.
E' stato intervistato Marco Boschini, coordinatore dell'Associazione dei Comuni Virtuosi, alla trasmissione televisiva di Serena Dandini "Parla con me", andata in onda lo scorso mercoledì su RAI 3.
questo il link per l'intervista:

mercoledì 11 marzo 2009

Rivanazzano TERME ? Speriamo di sì

Prossimamente si terrà a Rivanazzano un referendum per approvare il cambiamento del nome: da Rivanazzano a Rivanazzano Terme. Speriamo caldamente che passi con tutti sì, venendo approvato all'unanimità dai cittadini. Non comporta alcun disagio, nè economico, nè burocratico. Non sarà necessario cambiare l'indirizzo sui documenti (carta identità, patente, passaporto) e per le ditte neppure l'adeguamento della carta da lettere (ma potranno farlo se desiderano) nè adempimenti in Camera di Commercio.
Noi siamo favorevoli perchè è un primo passo per iniziare a parlare di "sistema" termale in Oltrepò: due località vicinissime che contengono entrambe nel nome la dizione "terme" danno al pubblico un'indicazione univoca di specializzazione turistica del territorio.
Vuoi vedere che dopo decenni di sdegnosa lontananza i due comuni, avvicinati nel nome, iniziano a parlarsi finalmente consapevoli che "siamo sulla stessa barca"?

domenica 8 marzo 2009

INCAPACI, cos'altro ?

Incapaci, non vedo altro termine per definire gli attuali amministratori. Nel loro programma elettorale presentato nel 2004, alla voce "Programma Pluriennale" a pagina 92 si legge:
- Centro Europeo di Allevamento e Cura del Cavallo;
- Sistemazione Grand Hotel di Salice Terme;
- Ritiro quinquennale Juventus;
- Sistemazione Piazza del Mercato a Godiasco;
- Posteggio Godiasco - Viale Percivati;
- Rotatoria di Via Garibaldi;
- Acquisto terreno cimiteriale di Godiasco con costruzione loculi e cappelle;
- Costruzione loculi cimiteriali di san Giovanni;
- Sistemazione edificio ex scuole San Giovanni;
- Fontana al centro di Salice;
- Ponticello in legno guado di Salice;
- Isola ecologica Salice Terme;
- Sistemazione parcheggio Salice Terme via Terme Via Battisti;
- Miglioramento illuminazione pubblica Via Terme, Taramelli, Via Gennaro, Via Guado, Via Chiesa Vecchia;
- Realizzazione area sosta camper.
E' fin troppo facile constatare che NON HANNO FATTO PRATICAMENTE NIENTE DI QUELLO CHE AVEVANO PROMESSO.
SIAMO CURIOSI DI VEDERE IL PROGRAMMA ELETTORALE CHE PRESENTERANNO FRA UN PAIO DI MESI: QUALI ALTRE FANTASIOSE OPERE PROMETTERANNO ? E CHI SARA' COSI' INGENUO DA PRESTARE LORO FEDE ?

Turismo e Camperisti

Nel nostro programma elettorale del 2004 c'era la realizzazione di un'area di sosta per camper: La stessa iniziativa c'era nel programma elettorale dell'attuale maggioranza (vedi pag 92), ma non sono riusciti a fare una cosa così semplice. Hanno organizzato un raduno dietro lo stadio a Salice nell'estate del 2008, piazzando i malcapitati sul cemento reso bollente dal sole per un fine settimana: poi non se ne è saputo più nulla. Probabilmente non si rendono neppur conto che flusso di ricchezza riuesce a convogliare quel tipo di turisti. Ora è la Provincia di Pavia a tornare sull'argomento. Riporto l'articolo apparso su La Provincia di oggi.

DOMENICA, 08 MARZO 2009 Pagina 22 - cronaca
Codevilla, protocollo d’intesa con i camperisti della provincia
CODEVILLA. E’ la prima volta che la Provincia di Pavia sigla un protocollo d’intesa con i gruppi e le associazioni dei camperisti della provincia di Pavia per la promozione del turismo sostenibile all’aria aperta nel territorio provinciale.
La firma sotto il documento, che apre ad una nuova formula di collaborazione fra istituzione pubblica e associazionismo turistico, è avvenuta ieri mattina nella nuova sede della Provincia a Codevilla alla presenza dell’assessore provinciale al turismo Renata Crotti e i rappresentanti delle associazioni pavesi dei camperisti Acti Pavia, Camper Club Cento Torri Pavia, Camper Club Mede Lomellina, Camper Club Pavese Stradella e Associazione Camperisti Retorbido. «Il nostro modo di fare turismo - ha spiegato l’assessore Crotti - è perfettamente in linea con il genere di turismo che caratterizza l’azione dei camperisti che possono quindi diventare ambasciatori del nostro territorio e diventarne promotori facendone conoscere gli aspetti peculiari. Inoltre si tratta di un turismo turismo-ecosostenibile che è il modello al quale l’amministrazione provinciale si sta ispirando».

IPSIA "C. CALVI" di Sannazzaro De' Burgondi

Un Istituto statale molto speciale. Un amico che si è recato a visitare il 4° salone dell'energia rinnovabile e sostenibile a Genova (volevo andare anche io, ma la gamba rotta ...) mi ha portato, fra l'altro, il biglietto da visita dell' IPSIA "C. CALVI" di Sannazzaro De' Burgondi (PV) vedi ==> http://www.ipsiasannazzaro.splinder.com/ che si definisce l'Istituto Superiore più ecologico della Lombardia.
Mi sembra proprio una scuola veramente particolare, in grado di preparare i giovani verso le professioni del futuro. Vale una visita al loro sito e, vista la (relativa) vicinanza, potrebbe essere una valida opzione formativa per tanti giovani ....

sabato 7 marzo 2009

Ancora per la ricerca di lavoro ...

Ancora un sito per la ricerca di lavoro ...
http://www.experteer.it/
.... tentar non nuoce ...

giovedì 5 marzo 2009

Blog sul turismo

Il signor Luciano Ardoino, che suppongo si occupi di turismo, ha messo un commento al post sulla classificazione degli alberghi. Lui stesso anima un blog sull'argomento turistico per gli addetti ai lavori ==> http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/

mercoledì 4 marzo 2009

Cercare lavoro nel turismo

Una iniziativa che si terrà a Salerno dall'11 al 14 marzo: "Fare Turismo" : evento nazionale dedicato alla formazione, al lavoro e alle politiche turistiche. Il comunicato stampa:
Comunicato Stampa
Si preannuncia ricco d'iniziative il programma di Fareturismo.
La sesta edizione dall'11 al 14 marzo 2009
Dall’11 al 14 marzo 2009 avrà luogo a Salerno, presso il Complesso di Santa Sofia, la sesta edizione di FareTurismo, l’unico evento nazionale dedicato alla formazione, al lavoro e alle politiche turistiche.
La manifestazione, patrocinata dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Provincia, dal Comune, dalla Camera di Commercio di Salerno, dall’Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania, dall’Autorità Portuale di Salerno, è promossa da Federturismo Confindustria in collaborazione con le associazioni affiliate AICA, ASTOI, Assotravel, Confindustria Alberghi, Italcongressi PCO, Fiaip.Ideata e organizzata dalla Leader sas, l’iniziativa costituisce una preziosa opportunità per quanti desiderino progettare il proprio futuro professionale in questo comparto, soprattutto in un momento congiunturale come quello attuale, in cui i giovani hanno difficoltà sia ad individuare la strada giusta da intraprendere per formarsi in maniera coerente con le esigenze delle imprese che a trovare occupazione.
Proprio in quest’ottica, offre la possibilità di effettuare colloqui di selezione con prestigiose aziende (Accor Hospitality Italia, Alpitour World Hotels & Resorts, Amadeus Italia, Baglioni Hotels, Bluserena, Caroli Hotels, Costa Crociere, FIAIP, Forte Village, Grimaldi Lines, Kempinski Hotel Giardino di Costanza e Pragelato Village, Manpower, Metha Hotel Group, NH Hoteles, Nicotel Hotels & Resorts, Promuovi Italia, Ragosta Hotels, Royal Group Hotels & Resorts, Sol Melià Hotels & Resorts) e colloqui di orientamento e di inserimento nella banca dati dei Centri per l’Impiego.
Club Med e Valtur, inoltre, dedicheranno anche quest’anno un appuntamento straordinario alla selezione del personale che lavorerà nei villaggi a partire dalla prossima estate.
Oltre alla conferenza di apertura “Orientamento al lavoro e occupazione nel turismo” promossa dall’Isfol e organizzata in collaborazione con l’Autorità Portuale di Salerno con la partecipazione di Promuovi Italia, Italia Turismo e Manpower, è previsto il IV Incontro dei Presidenti dei Corsi di Laurea, appuntamento ormai consolidato, volto a favorire il confronto costante e costruttivo tra mondo accademico e organizzazioni di categoria su percorsi formativi, mercato del lavoro e fabbisogni professionali.
A FareTurismo, per la prima volta, Istituzioni, Organizzazioni ed Imprese si confronteranno sulle problematiche esistenti nell’ambito della ricerca, delle indagini e delle rilevazioni statistiche nel settore in occasione del I Forum dei Responsabili degli Osservatori sul Turismo.
Prestigiosi manager illustreranno agli studenti degli Istituti Tecnici per il Turismo, Professionali Alberghieri e Commerciali con indirizzo turistico le figure professionali e le competenze emergenti nei diversi comparti l’hotellerie, l’intermediazione turistica, la ricerca e l’analisi strategica, il tour operating, il ricettivo extralberghiero, l’immobiliare turistico, il turismo congressuale, il turismo crocieristico e la comunicazione turistica, mentre le Università presenteranno i corsi di Laurea e i Master (Alma Mater Studiorum Università di Bologna, CUEBC Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, C.U.M.- EMUNI - Università degli Studi di Bari, IULM Libera Università di Lingue e Comunicazione, Università della Calabria, Università del Sannio, Università del Turismo Campus Lucca, Università di Bari, Università di Milano Bicocca, Università di Napoli "Federico II", Università di Napoli “Parthenope”, Università di Napoli "Suor Orsola Benincasa", Università di Roma “La Sapienza”).
Presso il salone espositivo forniranno informazioni sulle opportunità occupazionali nel turismo Organizzazioni Nazionali di Categoria, Associazioni Professionali, enti, agenzie per il lavoro, di web di recruiting e orientamento alla formazione, case editrici e business school (ACI Automobile Club d’Italia, ADA Associazione Direttori Albergo, AIRA Associazione Italiana Impiegati Albergo, AMIRA Associazione Maitres Italiani Ristoranti ed Alberghi, ANGT Associazione Nazionale Guide Turistiche, Assoturismo Confesercenti, Business School del Sole 24 Ore, Confturismo Confcommercio, EBIT Ente Bilaterale Industria Turistica, Federturismo Confindustria, FIAIP Federazione Italiana Agenti Immobiliari professionali, Formazioneturismo.com, Hoepli Editore, ISFOL Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori, ISNART Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, Lavoroturismo.it, Manpower).
Il seminario “Il Web 2.0 cambia il turismo”, a cura di Assotravel in collaborazione con Mark & Tech e Webtravelblog, consentirà ad agenti di viaggio, tour operator, albergatori, operatori turistici e consulenti, che si occupano dell’attività on line delle aziende turistiche, di acquisire linee guida e strumenti pratici per costruire, anche in piccole realtà, un piano di azione che ponga l’azienda in contatto diretto ed efficace con i propri clienti, alla luce dell’evoluzione di internet.
Ampio spazio sarà riservato allo sviluppo dell’architettura per il turismo sostenibile e alla riqualificazione delle aree a vocazione turistica nell’ambito del ventennale dell’ANAB Associazione Nazionale Architettura Bioecologica con il Convegno “Microcosmi per un turismo responsabile” e con la Mostra multimediale di circa 50 casi tra realizzazioni, progetti e idee, primo nucleo di un database in progress che presenta sia esempi d’eccellenza che proposte e sviluppi per il recupero di ampie zone strategiche del territorio italiano quali borghi abbandonati, villaggi industriali dismessi, complessi di opifici, castelli e masserie.
Per ulteriori informazioni www.fareturismo.it/2009
Ufficio Stampa Leader sas
Tel. 089/253170
vedi ==> http://www.fareturismo.it/2009/

Lavoro

Un servizio che mi sembra interessante sul sito de Il Sole 24 Ore per cercare lavoro:
tanto vale provare ....
vedi ==> http://job24.ilsole24ore.com/

esiste anche un sito specializzato nella ricerca di agenti di commercio (non de Il Sole 24 ore) ed è ==> www.venditori.it
..... in bocca al lupo !

Segnalo anche un MASTER UNIVERSITARIO IN ECONOMIA DEL TURISMO che si terrà presso la Bocconi a partire da ottobre 2009
Il Master Universitario in Economia del Turismo è stato istituito per rispondere alle esigenze di formazione di figure manageriali:
in grado di operare con successo in un settore altamente competitivo come quello turistico;
in possesso di un insieme integrato e finalizzato di conoscenze e di competenze, anche talvolta mutuate da altri settori;
in continuo confronto con le grandi realtà internazionali e le imprese leader del comparto.
Il Master si caratterizza per la sua riconosciuta competenza su tutti gli aspetti del management dellimpresa turistica e per la centralità concretamente assegnata a tematiche che rivestono una particolare valenza strategica in termini di competitività, quali:
l'interazione imprese - territorio nel quadro dello spostamento della competitività dell'offerta dal prodotto verso la destinazione;
la cooperazione fra gli attori sia pubblici che privati, percorso obbligato per arrivare a instaurare quei "sistemi turistici locali" che sono previsti anche dalla legge quadro nazionale sul turismo (Legge 135/01);
la qualità, che, quale discriminante fra il successo e l'insuccesso di una destinazione turistica, non deve limitarsi alle strutture e ai servizi, ma estendersi allinsieme di tutte le componenti della destinazione stessa in un'ottica di "qualità d'area".
Tali centralità si riflettono anche sull'impostazione didattica che caratterizza questo Master, nel quale assumono particolare rilevanza:
l'interdisciplinarietà quale conseguenza della molteplicità delle conoscenze e competenze richieste per operare in qualsiasi comparto del settore turistico, dove la comprensione del quadro generale di riferimento insieme alla costruzione di scenari di mercato assumono un ruolo primario e fortemente strategico;
l'internazionalità, per offrire una risposta alle esigenze di globalizzazione dei mercati e per confrontare costantemente, in una logica di benchmarking, le strategie dei diversi Paesi e degli operatori turistici di riferimento;
l'operatività delle imprese del settore mediante il contatto costante con gli operatori (stage e project work sono due delle tante modalità di continuo e reciproco scambio), veicolo fondamentale per il trasferimento delle competenze e la conoscenza delle problematiche anche a livello operativo.
vedi ==> http://www.unibocconi.it/wps/wcm/connect/SitoPubblico_IT/Albero+di+navigazione/Home/Scuole+e+Programmi/Master/Master+universitari/MET+-+Master+in+Economia+del+turismo/?lang=it

martedì 3 marzo 2009

Elezioni: norme per i cittadini comunitari residenti

Nel nostro comune risiedono alcuni cittadini comunitari: per loro riportiamo le norme da seguire per poter esprimere il voto alle prossime elezioni di giugno.

Il diritto di voto e d'eleggibilità alle elezioni comunali per i cittadini dell'Unione residenti in Italia

vedi ==> http://ec.europa.eu/justice_home/unit/elections/it/elections_it.htm
Chi può votare ed essere eletto? Sono elettori tutti i cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea, residenti in Italia che abbiano compiuto il 18esimo anno di età e che godono in Italia e nel loro paese di origine del diritto di voto.I cittadini dell’Unione residenti in Italia sono eleggibili alla carica di consigliere comunale e circoscrizionale.

A quali elezioni si puo partecipare? I cittadini dell’Unione residenti in Italia possono partecipare alle elezioni dei sindaci, del consiglio comunale e dei consigli circoscrizionali del luogo di residenza

Cosa fare per votare:Coloro che intendono votare devono presentare al sindaco del comune di residenza, entro e non oltre il trentacinquesimo giorno anteriore alla data fissata per la votazione, una domanda di iscrizione nell'apposita lista aggiunta, istituita presso il comune.Nella domanda devono essere espressamente dichiarati:a) la cittadinanzab) l'attuale residenza nonchè l’indirizzo nello Stato membro di originec) la richiesta di iscrizione nell’anagrafe della popolazione, semprechè non siano già iscrittod) la richiesta di conseguente iscrizione nella lista elettorale aggiunta dei cittadini dell’Unione europea per le elezioni comunali.Alla domanda deve essere allegata dichiarazione sostitutiva di documento d’identità valido.Gli elettori iscritti nella lista aggiunta, votano presso il seggio nella cui circoscrizione resiedono.L'iscrizione nella lista aggiunta rimane valida sino alla richiesta di cancellazione da parte dell'interessato oppuro sino alla cancellazione d'ufficio.Entro il 5° giorno antecedente a quello fissato per le elezioni, il sindaco deve avere provveduto alla consegna al domicilio di ciascun elettore del certificato d’iscrizione nelle liste elettorali. Gli elettori, nei tre giorni precedenti la elezioni possono personalmente ritirare presso l’Ufficio comunale i certificati di iscrizione nella lista, qualora non li abbiano ricevuti.Le liste elettorali sono sottoposte a due revisioni semestrali. Entro l'11 aprile ed l'11 ottobre di ciascun anno il sindaco invita i cittadini a prendere visione delle liste elettorali, con manifesto affisso all'albo comunale e, entro 10 giorni, a ricorrere presso la commissione elettorale circondariale contro un diniego di iscrizione, erronea iscrizione o omessa cancellazione. Nei 10 giorni successivi all'approvazione definitiva delle liste elettorali, il sindaco notifica le decisioni della commissione elettorale ai cittadini comunitari che hanno richiesto l'iscrizione nelle liste aggiunte ed invia, in occasione delle consultazioni, il certificato elettorale. Coloro che sono cancellati dalle liste, la cui domanda di iscrizione non sia stata accolta o sia stata erroneamente effettuata possono impugnare la decisioni della commissione elettorale circondariale con semplice ricorso davanti alla Corte di appello territorialmente competente. Il presidente della Corte fissa con decreto il giorno in cui avrà luogo l'udienza di discussione della causa, in via d'urgenza. Sotto pena di nullità, l'interessato deve provvedere a notificare il decreto ed il ricorso alla commissione elettorale circondariale ed in seguito depositare lo stesso presso la cancelleria della Corte d'appello competente insieme ai relativi documenti. La sentenza della Corte di appello può essere impugnata col ricorso in Cassazione.

Cosa fare per presentare la propria candidaturaI cittadini dell’Unione possono presentare la propria candidatura alla carica di consigliere communale con la possibilità di essere nominati componenti della giunta del comune. È esclusa la candidatura alle cariche di sindaco e la nomina a vice-sindaco.Le liste dei candidati, sottoscritte da un numero di elettori che varia in base alla popolazione del comune, debbono essere presentate presso la segreteria del comune stesso tra il 29°ed il 30° giorno antencedente alle elezioni. Ciascun candidato cittadino di altro Stato dell’Unione Europea deve presentare all’atto di deposito della propria candidatura, una dichiarazione che indichi:
a. il nome ed il cognome
b. la cittadinanza e l’attuale residenza in Italia e l’indirizzo nello Stato membro di origine, Debbono essere allegati a tale dichiarazione:
c. un certificato, rilasciato dall'autorità competente dello Stato di origine attestante il godimento dell'elettorato passivo o che non risulta che egli sia decaduto da tale diritto.
d. qualora non siano ancora stati iscritti, un’attestato del comune circa l’avvenuta presentazione della domande del candidato di iscrizione nelle liste elettorali aggiunte entro i termini prescritti.
Come tutti i candidati italiani, i cittadini comunitari sono tenuti a presentare una dichiarazione autenticata di accettazione della candidatura contenente la dichiarazione del candidato di non essere in alcuna delle condizioni previste dall’articolo 15, comma 1, della legge 19 marzo 1990, n° 55.La Commissione elettorale circondariale procede, immediatamente dopo la presentazione delle liste, all’esame di legittimità delle medesime ed informa l'interessato della decisione relativa all'ammissibilità della candidatura. In caso di ricusazione della candidatura, l'interessato beneficia della stessa tutela accordata ai candidati italiani. Entro 30 giorni dalla proclamazione degli eletti, chiunque ne abbia interesse, può ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale avverso le decisioni della Commissione Elettorale Circondariale.

Per ulteriori informazioni:Rivolgersi al comune di residenza oppure al
Ministero dell'Interno Direzione centrale per i servizi elettorali
Roma Tel: 06.46525952 e 46537244 Fax: 06/4883756

Il mercato a Salice

Il passare, il sabato mattina, davanti al mercato in Salice provoca una grande tristezza. E'l'emblema del paese: misero, deserto, con pochissima offerta e quella poca è per lo più banale. Certamente non è ciò che Salice meriterebbe e che i residenti e turisti gradirebbero.
Noi presentammo una proposta nel lontano maggio del 2007, quando il mercato era ancora al "centro 2" atta a risollevarne le sorti e a far nascere una attrattiva per il paese. Nulla. A seguire la proposta:

Sig. ANGELO DEANTONISindaco del Comune di27052 GODIASCO — PV
Salice Terme, 23 maggio 2007
Oggetto: Proposta di riorganizzazione del mercato settimanale di Salice Terme
Come forse ha avuto la possibilità di leggere sul nostro sito internet, abbiamo pensato di proporle una riorganizzazione e potenziamento del mercato settimanale del sabato a Salice Terme.
Questa è la proposta:
1. spostare il mercato, dall’attuale angusta sede, in piazza Spadolini, aumentando in modo considerevole il numero degli ambulanti ammessi cercando, nei limiti del possibile, di effettuare una scelta qualitativa;
2. riservare l’area di fianco, più stretta e a lato dell’albergo Paradiso, a produttori locali che espongano le proprie specialità.
Tale progetto ha dei corollari a nostro avviso assai interessanti e non presenta particolari difficoltà di attuazione.
Problema parcheggi/ASM: attualmente il sabato mattina i parcheggi di Piazza Spadolini e piazza Pertini sono gratuiti ed in gestione all’ASM. Riteniamo che, rendendo a pagamento quello di piazza Pertini (generando così un interessante introito), l’ASM dovrebbe essere disponibile a cedere l’uso di quello di piazza Spadolini e a procedere alla sua pulizia una volta terminato il mercato (attualmente pulisce, dopo il mercato al centro 2, un’area più piccola, ma non ha l’introito di parcheggi).
Crediamo che un mercato con una offerta assai più vasta, e qualificata anche da produttori locali, possa essere un servizio assai gradito ai residenti e certamente costituirebbe un’attrattiva anche per i “domenicali” che attualmente si approvvigionano presso la grande distribuzione.
Il mercato potenziato attirerebbe un gran numero di visitatori, generando un volano per tutti gli esercizi commerciali di Salice.
Certamente lei ha visitato il mercato domenicale di Casteggio ed avrà notato che, in quella occasione, sono aperti anche tutti i negozi tradizionali e che tutti lavorano.
Riteniamo che non costituisca un problema neppure l’aumentare il numero degli ambulanti attualmente presenti: sarà caso mai il problema di concedere, per un limitato periodo di tempo, degli abbattimenti sulla tariffa percepita dal comune. Una volta terminato il periodo iniziale con gli “sconti”, anche tali tariffe potrebbero costituire un interessante introito per le casse comunali.
Crediamo anche che la possibilità concessa ai produttori locali di esporre e vendere le loro merci contribuisca a sostenere le piccole attività produttive con evidenti ricadute in termini occupazionali.

Abbiamo fatto nell’ultimo mese una ricognizione ufficiosa del livello di gradimento dell’iniziativa con cittadini e operatori locali: sempre con ottimo riscontro.
Speriamo che voglia prendere in considerazione questa proposta: da parte nostra le assicuriamo fin da ora la massima collaborazione per la sua attuazione.
Distinti saluti.
Alberto Sorrentino
Capogruppo UNITI PER GODIASCO

lunedì 2 marzo 2009

IMPORTANTE per i cittadini comunitari

Per avere il diritto a partecipare alle prossime votazioni, sia AMMINISTRATIVE, sia EUROPEE, i cittadini comunitari devono iscriversi all'ufficio elettorale del comune entro il termine tassativo del 9 marzo. Non (mi) è chiara la situazione per quei cittadini comunitari che siano stati iscritti in precedenza presso altri comuni italiani. E' comunque importante recarsi quanto prima presso l'ufficio elettorale del comune. Votare è un dovere, oltre che un diritto !

Giovani appassionati

Un gruppo di giovani appassionati si dedica con varie iniziative allo sviluppo del nostro territorio. Ancora una dimostrazione, nei fatti, che lo sviluppo in chiave cultural turistica può essere anche una occasione di lavoro. Visistate il loro sito (anche nei link sulla destra)
http://www.calyxturismo.it

domenica 1 marzo 2009

Il BONUS ELETTRICO

Si accende il bonus elettrico (27/02/2009)
Diventano operative le modalita’ per usufruire del bonus sociale sull’elettricita’, introdotto dal governo e dal ministero dello Sviluppo Economico. Si tratta di un aiuto in bolletta per 5 milioni di famiglie che varia dai 60 ai 150 euro annui.
Il bonus, che puo’ essere richiesto presentando la domanda al proprio Comune di residenza, verra’ erogato a quanti rispondano a questi determinati requisiti: essere o una famiglia con un Isee inferiore a 7.500 euro; o una famiglia con quattro o piu’ figli a carico con un Isee inferiore a 20mila euro; oppure essere una famiglia con un soggetto affetto da grave malattia e costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali salvavita.
Inoltre, secondo quanto stabilito dal decreto interministeriale del 28 dicembre 2007, tutti i clienti domestici devono essere intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3kW, per un numero di persone residenti fino a 4, e fino a 4.5 Kw per un numero di persone residenti superiori a 4.
Per accedere al bonus sociale, oltre all’apposita modulistica, le famiglie dovranno allegare: l’attestazione Isee, unitamente alla copia del proprio documento d’identita’ e certificazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica. In caso di soggetti affetti da gravi malattie, vanno consegnati anche i certificati Asl.
Lo sconto sulla bolletta dell’energia elettrica puo’ essere retroattivo. Quindi le famiglie che presenteranno la domanda ai Comuni tra il 16 marzo e il 30 aprile 2009, riceveranno il bonus relativo al 2008. Le richieste pervenute successivamente, non verranno prese in considerazione.
Mentre per l’anno in corso, la domanda va presentata a partire sempre dal 16 marzo, ma non c’e’ una data di scadenza, perché l’aiuto previsto ha una validita’ di 12 mesi a partire dalla data della presentazione della domanda e viene poi erogato in sei bollette.
A beneficiare del bonus elettrico saranno 5 milioni di famiglie, che verranno informate tramite una campagna di comunicazione, promossa dall’Autorita’ per l’energia elettrica ed il gas e dal Ministero dello Sviluppo economico, che coinvolgera’ anche gli uffici postali e le stazioni ferroviarie.
Ma le novita’ per le famiglie piu’ bisognose non finiscono qui. Dopo il bonus elettrico, entro l’estate dovrebbe arriva anche quello per il gas. Ad annunciare la misura e’ stato il ministro delle Attivita’ produttive, Claudio Scajola, proprio in occasione della presentazione del bonus elettrico. “Sommando i diversi bonus, quello sociale, quello elettrico e si spera quello del gas, le famiglie a basso reddito potranno contare su aiuto complessivo annuo di 1.400 euro”, ha commentato il ministro.
Tutti i cittadini che hanno bisogno di conoscere le condizioni e le modalita’ del bonus elettrico, potranno chiamare il numero verde 800.166.654, in funzione dal lunedi’ al venerdi’ dalle 8.00 alle 18.00. Il servizio e’ promosso dall’Autorita’ per l’Energia Elettrica ed il gas e gestito dall’Acquirente Unico. Mentre sul sito web dell’Autorita’ per l’energia si possono scaricare i moduli per presentare la richiesta, che dovranno essere poi consegnati presso il proprio Comune di residenza.
da ==> http://miaeconomia.leonardo.it/economia/casa/casa_e_fisco/si_accende_il_bonus_elettrico_104773