L'affaire cimitero.
Grazie ad una poco accorta valutazione della capacità di un'impresa a far fronte ai propri obblighi, il nostro comune si trova a dover RIpagare una discreta somma per terminare i lavori del cimitero. Una scomoda eredità ricevuta dall'amministrazione grandine e purtroppo neppure la sola (ricordo ad esempio i cassonetti a scomparsa che non scompaiono: ordinati e non pagati).
Rimprovero alla nuova amministrazione, nell'ambito della sua ormai acclarata incapacità di comunicare, di non aver mai, neppure in consiglio comunale, aver chiaramente elencato la situazione economica e di impegni trovata al suo insediamento. Credo che sarebbe oltremodo giusto che i cittadinni sappiano cosa una amministrazione sta facendo, ma anche e soprattutto cosa ha fatto. Si è invece steso un telo pietoso, forse anche per non dover ammettere, da parte dei nuovi, la loro assenza e mancata critica mentre si effettuava lo scempio: inflazione di costruzioni, svendita delle Terme, spese dissennate per fontane, ritardi nelle asfaltature, nulla manutenzione del verde, improponibili costruzioni di cliniche, assenza di iniziative promozionali ecc ecc.
Un articolo de La Provincia di ieri racconta la vicenda del cimitero ...
Lavori al cimitero L’impresa non paga Nei guai il Comune
Decisione «storica» dei giudici di Voghera a favore di tre operai
PAOLO FIZZAROTTI
GODIASCO. Mesi e mesi di lavoro senza stipendio, senza contributi e senza tfr. E’ accaduto a tre operai del cantiere per l’ampliamento del cimitero di Godiasco.
«Alla fine - afferma Gigi Sgorba, segretario provinciale della Fillea Cgil, che ha assistito i lavoratori durante il processo - il tribunale di Voghera ha condannato l’impresa Edil Das Srl a versare ai tre operai tutti gli arretrati, pari a circa 26 mila euro. La novità è che il giudice ha condannato in solido anche il Comune di Godiasco: se l’impresa non paga, sarà l’amministrazione comunale a dover aprire il portafoglio. Il commento è uno solo: queste situazioni sono provocate dalle continue gare al ribasso per i lavori pubblici. Le imprese fanno preventivi inverosimili per ottenere gli appalti: poi scoprono che non ci stanno dentro, non pagano nessuno, interrompono i lavori, lasciano un mucchio di debiti e spariscono. E’ esattamente quanto è successo a Godiasco. Speriamo che l’accaduto serve a fare una riflessione: quando un’amministrazione locale appalta dei lavori, è importante fare anche una valutazione sulla serietà dell’impresa e non solo sul prezzo».
«Purtroppo è vero - conferma il sindaco di Godiasco, Anna Corbi - E’ un’eredità della precedente amministrazione. L’impresa ha abbandonato il cantiere del cimitero ed è scomparsa. Penso che il titolare sia tornato in meridione, ci hanno lasciato tre volte nei guai. L’ampliamento del cimitero era ormai una necessità urgente; i cittadini hanno comprato gli spazi sepoltura e avevano diritto ad averli; gli operai avevano diritto di essere pagati. Abbiamo dovuto trovare in fretta e furia un’altra impresa, ma questo ha significato un ritardo nella consegna dell’opera finita di almeno un anno. In questo modo abbiamo dovuto pagare due volte: abbiamo infatti un’assicurazione, che però copre solo in parte la spesa».
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sabato 23 ottobre 2010
L'affare cimitero: una scomoda eredità
giovedì 10 febbraio 2011
Ancora sull'affaire del cimitero

Spero che prima o poi sapremo chi ringraziare.
Per ora questa delibera dice che spenderemo oltre 15.000 euro
GM 014 DEL 09.02.2011
OGGETTO: Causa di lavoro Comune di Godiasco / Edildas – Sig. XXXX YYYYYYY. Approvazione verbale di conciliazione giudiziale.
LA GIUNTA COMUNALE
VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 9 in data 31 gennaio 2008, esecutiva, con la quale è stato approvato il progetto definitivo ed esecutivo dei lavori di ampliamento del cimitero comunale di Godiasco.
VISTA ...... con la quale è stata indetta la gara d’appalto a procedura aperta mediante asta pubblica per l’affidamento dei lavori . di ampliamento del cimitero comunale di Godiasco - primo lotto funzionale;
VISTA ....... dal quale risulta che i lavori in oggetto sono stati aggiudicati in via provvisoria alla Ditta Puglisi Damiano con sede legale in Via Archimede n. 17\a – 97100 Ragusa (RG) – e sede operativa in Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) – ........ ;
VISTA ..... è stato recepito il subingresso della Ditta EDIL DAS S.r.l. – con sede in Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) - .......
VISTA ........
Visto che relativamente all’appalto di lavori di cui sopra in data 17.5.2010 ns. prot. n. 2573 è pervenuto al Comune ricorso ex art. 414 C.P.C. in materia di controversie individuali di lavoro– responsabilità solidale ex art. 29 D.Lgvo 276/2003 a firma Avv. Alberto Guidoni e Avv. Laura Bianchi nell’interesse del Sig. XXXXX YYYYYYYY.
Vista ......
Visto che il giudice nell’udienza tenutasi in data 29 novembre 2010 ha proposto “una conciliazione della causa con corresponsione al ricorrente della somma di € 14.000,00 oltre un contributo per spese legali”.
Visto che il legale incaricato dall’amministrazione ..... ha fatto pervenire una proposta di verbale di conciliazione giudiziale che allegato alla presente deliberazione ne forma parte integrante e sostanziale e che prevede a seguito di accordi con la controparte la liquidazione al Sig. XXXXX YYYYY della somma netta pari a € 13.000,00 a saldo e stralcio di qualsiasi pretesa e la liquidazione all’Avvocato di controparte dell’importo di € 2.000,00 (oltre CPA e IVA).
Ritenuto dovere approvare il suddetto il verbale di conciliazione giudiziale in quanto redatto su proposta del giudice dal legale di fiducia dell’amministrazione sentita la controparte.
Acquisito il parere favorevole sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Segretario Comunale Responsabile Servizio Tecnico ed alla regolarità contabile espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell'art. 49, primo comma, del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;
All’unanimità di voti espressi in forma di legge: D E L I B E R A
1.- Di approvare, attesi i motivi di cui in premessa, il verbale di conciliazione giudiziale in oggetto come proposto dal legale incaricato dall’amministrazione all'Avv. ....... in data 8 febbraio 2011 prot. n. 745 e che allegato alla presente deliberazione ne forma parte integrante e sostanziale.
2. di procedere alla liquidazione della somma complessiva di € 15.496,00 con imputazione all’intervento 01.01.02.03 del bilancio di previsione 2011 in fase di approvazione.
3. dare mandato al Sindaco per la sottoscrizione del verbale di conciliazione in oggetto anche tramite procura speciale.
Ho oscurato alcuni nomi, ma in realtà questa è una delibera di giunta, esposta / pubblicata nell'Albo Pretorio e pertanto i suoi contenuti sono pubblici.
L'amico struzzo della foto è famoso per la sua passione di mettere la testa sotto terra nella speranza di non vedere e di non essere visto.
Forse è meglio per noi se non lo imitiamo.
Arrabbiamoci, questi 15.000 euro potevano essere spesi in altri 1.000 modi, tutti migliori e invece .... ancora un altro nodo che è arrivato al pettine.
E altri ne arriveranno.
Ci vorrà molto tempo per "digerire" la mala amministrazione che abbiamo avuto per anni.
L'argomento cimitero è trattato anche in questi altri post.
martedì 16 novembre 2010
Ancora per la vicenda del cimitero ....
In un post del 9 novembre davo conto di una precisazione dell'ex assessore Serra circa i lavori del cimitero.
Nella sostanza pare che questi benedetti lavori siano stati pagati due volte, causa inadempienza della ditta aggiudicataria dell'appalto fatto dalla scorsa amministrazione.
Serra, nell'articolo lì riportato, portava le sue giustificazioni (per leggere l'articolo de Il Periodico clicca qua).
Ora una delibera di giunta (leggi qua di seguito) che fa spendere ancora soldi per un avvocato che dovrebbe tutelare il comune sulla vicenda.
Credo che a questo punto necessiti una precisa informativa da parte del sindaco: come si sono svolti i fatti, perchè il comune dovrebbe spendere più del previsto pagando due volte per gli stessi lavori, perchè la necessità di un avvocato; e ancora e soprattutto di chi è la responsabilità dell'accaduto, colpa o leggerezza che sia.
I cittadini hanno il preciso diritto di sapere.
**********************
GM 093 DEL 15.11.2010
**********************
OGGETTO: Affidamento incarico professionale ad Avvocato iscritto all'ordine per causa lavoro Comune di Godiasco / Edildas – Sig. Francesco Guardiano.
LA GIUNTA COMUNALE
VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 9 in data 31 gennaio 2008, esecutiva, con la quale è stato approvato il progetto definitivo ed esecutivo dei lavori di ampliamento del cimitero comunale di Godiasco.
VISTA la determinazione n. 44 in data 13 marzo 2008 con la quale è stata indetta la gara d’appalto a procedura aperta mediante asta pubblica per l’affidamento dei lavori . di ampliamento del cimitero comunale di Godiasco - primo lotto funzionale;
VISTA la determinazione n. 120 in data 19 giugno 2008 con la quale è stato approvato in via definitiva il verbale di gara d’appalto mediante procedura aperta – offerta di ribasso percentuale sull’importo dei lavori a base d’asta ai sensi art. 82, comma 2 lett. B) del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, rassegnato in data 14 aprile 2008 dal Presidente di gara, dal quale risulta che i lavori in oggetto sono stati aggiudicati in via provvisoria alla Ditta Puglisi Damiano con sede legale in Via Archimede n. 17\a – 97100 Ragusa (RG) – e sede operativa in Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) – C.F. PGLDMN80S23H163D e P.I. 01101090882 - la quale ha offerto un ribasso percentuale pari al 16,75% (sedicivirgolasettantacinquepercento), corrispondente ad un importo di aggiudicazione di euro 446.142,82 a cui vanno aggiunti euro 13.850,00 per oneri di sicurezza per un corrispondente importo contrattuale pari a €. 459.992,82;
VISTA la determinazione n. 201 in data 10 ottobre 2008 con la quale è stato recepito il subingresso della Ditta EDIL DAS S.r.l. – con sede in Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) - alla Ditta Puglisi Damiano con sede in Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) nel contratto d’appalto Rep. n. 2004 in data 22 luglio 2008 e registrato a Voghera il 23 lulgio 2008 al n. 80 Serie 1.
VISTA la determinazione n. 83 in data 7 agosto 2009 Prot. n. 5039 con la quale è stato deciso di procedere alla risoluzione del contratto di appalto in danno all’appaltatore nei confronti della ditta EIL.DAS S.r.l. – Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) ai sensi dell’art.136 D.Lgs. n. 163\2006;
Visto che relativamente all’appalto di lavori di cui sopra in data 17.5.2010 ns. prot. n. 2573 è pervenuto al Comune ricorso ex art. 414 C.P.C. in materia di controversie individuali di lavoro– responsabilità solidale ex art. 29 D.Lgvo 276/2003 a firma Avv. Alberto Guidoni e Avv. Laura Bianchi nell’interesse del Sig. Francesco Guardiano.
Ritenuto dovere conferire con urgenza incarico a libero professionista, iscritto all’Ordine degli Avvocati per la difesa in giudizio dell'ente.
Ritenuto conferire l’incarico all'Avv. Laura Muggiati con studio in Voghera (PV) Via Emilia 58 legale di fiducia di questa amministrazione.
Dato atto della necessità di nominare un domiciliatario essendo il ricorso presentato presso il tribunale di Busto Arsizio (VA).
Acquisito il parere favorevole sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Segretario Comunale Responsabile Servizio Legale ed alla regolarità contabile espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell'art. 49, primo comma, del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;
All’unanimità di voti espressi in forma di legge:
D E L I B E R A
1.- di conferire incarico all'Avv. Laura Muggiati con studio in Voghera (PV) Via Emilia 58 per per la difesa in giudizio dell'ente nella pratica legale in oggetto.
2. di nominare, su indicazione dell’Avv. Laura Muggiati, domicilitario l’avv. Alberto Arrigoni con Studio in Busto Arsizio, Via Mameli n.7;
3. di imputare la spesa di € 3.470,69 all’intervento recante il codice 1.01.02.03 del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010;
Di dichiarare la presente deliberazione, con votazione separata ed unanime, immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000.
Nella sostanza pare che questi benedetti lavori siano stati pagati due volte, causa inadempienza della ditta aggiudicataria dell'appalto fatto dalla scorsa amministrazione.
Serra, nell'articolo lì riportato, portava le sue giustificazioni (per leggere l'articolo de Il Periodico clicca qua).
Ora una delibera di giunta (leggi qua di seguito) che fa spendere ancora soldi per un avvocato che dovrebbe tutelare il comune sulla vicenda.
Credo che a questo punto necessiti una precisa informativa da parte del sindaco: come si sono svolti i fatti, perchè il comune dovrebbe spendere più del previsto pagando due volte per gli stessi lavori, perchè la necessità di un avvocato; e ancora e soprattutto di chi è la responsabilità dell'accaduto, colpa o leggerezza che sia.
I cittadini hanno il preciso diritto di sapere.
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GM 093 DEL 15.11.2010
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OGGETTO: Affidamento incarico professionale ad Avvocato iscritto all'ordine per causa lavoro Comune di Godiasco / Edildas – Sig. Francesco Guardiano.
LA GIUNTA COMUNALE
VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 9 in data 31 gennaio 2008, esecutiva, con la quale è stato approvato il progetto definitivo ed esecutivo dei lavori di ampliamento del cimitero comunale di Godiasco.
VISTA la determinazione n. 44 in data 13 marzo 2008 con la quale è stata indetta la gara d’appalto a procedura aperta mediante asta pubblica per l’affidamento dei lavori . di ampliamento del cimitero comunale di Godiasco - primo lotto funzionale;
VISTA la determinazione n. 120 in data 19 giugno 2008 con la quale è stato approvato in via definitiva il verbale di gara d’appalto mediante procedura aperta – offerta di ribasso percentuale sull’importo dei lavori a base d’asta ai sensi art. 82, comma 2 lett. B) del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, rassegnato in data 14 aprile 2008 dal Presidente di gara, dal quale risulta che i lavori in oggetto sono stati aggiudicati in via provvisoria alla Ditta Puglisi Damiano con sede legale in Via Archimede n. 17\a – 97100 Ragusa (RG) – e sede operativa in Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) – C.F. PGLDMN80S23H163D e P.I. 01101090882 - la quale ha offerto un ribasso percentuale pari al 16,75% (sedicivirgolasettantacinquepercento), corrispondente ad un importo di aggiudicazione di euro 446.142,82 a cui vanno aggiunti euro 13.850,00 per oneri di sicurezza per un corrispondente importo contrattuale pari a €. 459.992,82;
VISTA la determinazione n. 201 in data 10 ottobre 2008 con la quale è stato recepito il subingresso della Ditta EDIL DAS S.r.l. – con sede in Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) - alla Ditta Puglisi Damiano con sede in Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) nel contratto d’appalto Rep. n. 2004 in data 22 luglio 2008 e registrato a Voghera il 23 lulgio 2008 al n. 80 Serie 1.
VISTA la determinazione n. 83 in data 7 agosto 2009 Prot. n. 5039 con la quale è stato deciso di procedere alla risoluzione del contratto di appalto in danno all’appaltatore nei confronti della ditta EIL.DAS S.r.l. – Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) ai sensi dell’art.136 D.Lgs. n. 163\2006;
Visto che relativamente all’appalto di lavori di cui sopra in data 17.5.2010 ns. prot. n. 2573 è pervenuto al Comune ricorso ex art. 414 C.P.C. in materia di controversie individuali di lavoro– responsabilità solidale ex art. 29 D.Lgvo 276/2003 a firma Avv. Alberto Guidoni e Avv. Laura Bianchi nell’interesse del Sig. Francesco Guardiano.
Ritenuto dovere conferire con urgenza incarico a libero professionista, iscritto all’Ordine degli Avvocati per la difesa in giudizio dell'ente.
Ritenuto conferire l’incarico all'Avv. Laura Muggiati con studio in Voghera (PV) Via Emilia 58 legale di fiducia di questa amministrazione.
Dato atto della necessità di nominare un domiciliatario essendo il ricorso presentato presso il tribunale di Busto Arsizio (VA).
Acquisito il parere favorevole sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Segretario Comunale Responsabile Servizio Legale ed alla regolarità contabile espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell'art. 49, primo comma, del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;
All’unanimità di voti espressi in forma di legge:
D E L I B E R A
1.- di conferire incarico all'Avv. Laura Muggiati con studio in Voghera (PV) Via Emilia 58 per per la difesa in giudizio dell'ente nella pratica legale in oggetto.
2. di nominare, su indicazione dell’Avv. Laura Muggiati, domicilitario l’avv. Alberto Arrigoni con Studio in Busto Arsizio, Via Mameli n.7;
3. di imputare la spesa di € 3.470,69 all’intervento recante il codice 1.01.02.03 del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010;
Di dichiarare la presente deliberazione, con votazione separata ed unanime, immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000.
venerdì 13 gennaio 2012
Cons. Comunale 19/12/11 Dichiarazioni del Sindaco
Come scrivevo lo scorso 19 dicembre in un commento ad un post, il Sindaco aveva posto all'ordine del giorno OdG delle sue comunicazioni. In quanto inserite nell'OdG è obbligatorio che vengano verbalizzate dal Segretario e poichè il Sindaco non aveva parlato a braccio, ma leggendo un testo, è proprio quello che è stato verbalizzato.
Quello che segue quindi è l'esatto testo letto in sala Consiglio dal Sindaco la sera del 19/12.
A causa della lunghezza ne pubblico una parte stasera ed il resto successivamente.
Consiglio Comunale del 19.12.2011
OGGETTO: Comunicazioni
del Sindaco
All’inizio del presente punto
all’o.d.g. entra a partecipare al Consiglio Comunale il consigliere Serra
Roberto.
Il Sindaco Presidente interviene come l’intervento di seguito
riportato:
Nell’accogliere
il nuovo consigliere della lista civica Progredire insieme , consigliere che
accogliamo in spirito di amicizia e collaborazione non posso esimermi dal fare
alcune considerazioni
Alle
elezioni del giugno 2009
la nostra lista di Progetto
Comune Raccolse 901 ,La lista Progredire
insieme 753, La lista Uniti per Godiasco
289.
I capilista, sottratte le
preferenze ottenute dai vari candidati di lista, ottennero:
Corbi
328 voti (901 -573 – 328)
Berogno 297 ( 753 - 456 - 297)
Sorrentino 203 (289
- 86 – 203)
Io sono qui, Sorrentino è qui, Berogno, il terzo candidato
Sindaco, non si è nemmeno mai
presentato; non solo: le candidate della lista eletti Zelaschi (70 preferenze)
e Ulivieri (78 preferenze) si sono dimesse una dopo l’altra; ha resistito un
poco di più Pedemonte con 59 preferenze , ma dovendo scegliere tra un obiettivo
privato concretizzatosi in questo anno e quello pubblico si è dimesso anche
lui.
Mi rendo conto che è più gratificante ,da certi
punti di vista , governare piuttosto che svolgere il ruolo di coscienza critica
in un Consiglio comunale, ma io personalmente ritengo che quando ci si candida
in un’elezione si compie non solo una scelta politica ma anche una scelta etica
e che la fiducia espressa dagli elettori col voto vada rispettata come un bene
e un valore prezioso. La lista progredire insieme non ha fatto una bella figura
nei confronti della cittadinanza che è stata “Tradita” innanzitutto dal
candidato sindaco e a seguire dai candidati eletti con il numero maggiore di
preferenze.
Questa precisazione è quanto rispondo alla
dichiarazione su Il Periodico di novembre
che la lista che governa Godiasco non è vicina agli elettori , vicinanza
che, secondo il Consigliere uscente Pedemonte in qualità di capogruppo, si
sarebbe misurata dalla modifica dello Statuto Comunale. In realtà il Sindaco e
la sua amministrazione hanno ricevuto e ricevono tutti i giorni, tutti i
cittadini che intendono parlare con loro cercando di risolvere le varie
questioni che vengono poste sul tappeto.
Per quanto attiene poi alla seconda affermazione
relativa ad un latente ma presente conflitto di interesse che sarebbe presente
nell’amministrazione che governa il Comune ( si allude al vice –sindaco)
osservo , come ho già detto più volte , che il vice –sindaco si occupa di
turismo e che se il sindaco fosse impedito o assente ha già lasciato “le ultime
volontà” per la sua sostituzione. Il comportamento etico di questa
amministrazione è talmente rigoroso che il vice –sindaco si autocensura al di
là del dovuto sia nelle discussioni di maggioranza che di giunta e non varca
mai la soglia dell’U.T. come testimoniano tutti i lavoratori del campo. Si
tratta, dunque, di processi alle intenzioni e di atteggiamenti malevoli e
pregiudiziali. Io ribadisco che a meno che non si pensi ad amministrazioni
fatte di pensionati e di nullatenenti, c’è il rischio di infiltrazioni di
interessi privati ; è necessario saperlo ed essere eticamente attenti: le case
, i terreni che ci interessano sono, quasi sempre, nel Comune dove viviamo e le
dimissioni del consigliere uscente lo dimostrano, i figli, i nostri figli
lavorano nel Comune, magari con il Comune
e/o nelle zone limitrofe; tutti ricorderete che nella discussione e
approvazione dell’odg. a difesa del tribunale di Voghera è stato fatto notare
che io avrei potuto avere interessi personali, l’interesse che il capufficio di
cancelleria dell’annessa Procura della Repubblica , mia figlia, non dovesse
spostarsi a Pavia. Ma i nostri animi sono sereni in scienza e coscienza!
Sappiamo distinguere la dimensione pubblica delle questioni da quella privata.
Infine, sempre in merito all’articolo comparso su Il
Periodico, e relativamente alla scusa da me introdotta della mancanza di fondi
allo scopo di tradire la fiducia degli elettori e di non realizzare il
programma elettorale presentato, intendo sottolineare due cose:
La mia dichiarazione, in Consiglio Comunale, circa
la mancanza di soldi era un chiaro riferimento al cosiddetto “tesoretto delle
Terme”, pari ad un milione e settecentomila euro che, al momento del nostro
insediamento, a poco meno di 4 anni dalla sua costituzione era stato
integralmente speso. Come? Con il lavori di seguito riporati finanziati in
tutto o in quota parte con il tesoretto:
- Riqualificazione arredo verde in Salice Terme: Via
Diviani, Via Terme e Piazza Marconi
€ 40.100,00
-
Asfaltatura strade e vie comunali Salice Terme Ditta Pecora € 129.135,00
-
Asfaltature strade interne Loc. San Giovanni € 45.209,61
-
Rifacimento asfaltature strade e vie in Godiasco e marciapiedi San
Desiderio Ditta Traversa € 132.910,00
-
Asfaltatura strada Piumesana-Casarume € 50.000,00
-
Progettazione piano cimiteriale e ampliamento cimitero progetto generale €
85.680,00
-
Ampliamento cimitero del capoluogo 720.000,00
-
Realizzazione fontana in Piazza Marconi € 280.000,00 di cui € 160.000,00 fondi
comunali ed €. 120.000,00 RegioneLombardia
-
Adeguamento uffici comunali in Godiasco, Piazza Alesina € 34.590,00
-
Ristrutturazione parte edificio Via Togliatti per uffici operativi € 75.010,00
-
Acquisto autocarro Ufficio Tecnico € 23.600,00
-
Sistemazione locali piano seminterrato scuola elementare S.T. per guardia
medica estiva € 6.500,00
-
Manutenzione immobili comunali : Teatro Cagnoni, Casa del Giovane, Via
Togliatti € 50.000,00
-
Riqualificazione area ricreativa Parco Montale € 86.960,00
-
Lavori edili e stradali per posa contenitori a scomparsa per la raccolta
dei rifiuti solidi urbani € 38.608,00
-
Lavori stradali e fognari in Loc. diverse € 38.000,00
-
Fornitura contenitori a scomparsa per la raccolta dei rifiuti solidi
urbani € 161.392,00 di cui € 65.000,00 contributo C.C.I.A.
-
Regimazione acque meteoriche in Salice Terme, Via Gennaro € 57.000,00
-
Quota comunale del progetto abbattimento barriere architettoniche € 9.661,21
-
Lavori di scavo stradale per canalizzazione servizio video sorveglianza
in S.T. € 10.680,00
-
Realizzazione impianto telefonia
nuovi locali Polizia Locale € 7.800,00
-
Impianto di video sorveglianza in S.T. quota a carico
Comune € 9.514,29
In
realtà, per le note vicende della fuga dell’impresa che aveva in appalto il
Cimitero, i costi di quest’ultimo sono lievitati oltre l’originario impegno di
spesa di oltre 100.000 euro per l’impianto del nuovo cantiere con una nuova
ditta e per il pagamento dei salari agli operai e al capocantiere. Allo stato
attuale a fronte di una spesa di oltre 900.000 euro, la concessione di suoli e
cappelle ha permesso l’introito di 646.000
euro mentre rimangono ancora invenduti una cappella e alcuni loculi.
Questa
situazione finanziaria non ha impedito, ha reso solo più difficile l’esecuzione
del programma che, a 2 anni e mezzo dall’insediamento della nostra
amministrazione, appare realizzato proprio nel 50% delle sue voci .
Preliminarmente una parte delle energie è stata dedicata alla impostazione di
un regime di un bilancio più rigoroso.
Abbiamo attuato completamente o
sono in dirittura d’arrivo i seguenti punti che traggo dal pieghevole
elettorale così come allora trascritto:
- La promozione e lo sviluppo del carattere sovracomunale di alcuni servizi che possono essere gestiti con maggiore economia ed efficienza da soggetti quali la Comunità Montana;
·
L’istituzione del gruppo dei volontari della
Protezione Civile;
·
La realizzazione di circuiti di
videosorveglianza per un maggior controllo del territorio, specie nelle ore
notturne;
·
La riqualificazione dei centri storici e
l’arredo urbano che conferisca decoro ai luoghi;
·
L’impegno a garantire la fruizione pubblica
del parco delle Terme di Salice;
·
Le “isole ecologiche”
per una corretta raccolta rifiuti;
·
L’incentivazione all’utilizzo dell’energia
solare e delle lampade a risparmio energetico;
·
La protezione ed il rispetto degli animali, la
lotta, soprattutto con misure educative, contro gli abbandoni e i
maltrattamenti;
·
La redazione del piano
di governo del territorio secondo la Legge regionale n.12/2005;
·
L’organizzazione dei servizi del medico di
famiglia in appositi locali opportunamente realizzati, esenti da barriere
architettoniche;
- La realizzazione, anche con la collaborazione di altri soggetti, di un asilo nido a Godiasco;
- La promozione/sviluppo, il sostegno per le associazioni impegnate nel sociale anche attraverso la partecipazione, assieme ad esse, a bandi regionali, nazionali, europei per il finanziamento di progetti meritevoli ;
- La costituzione di una “commissione giovani” per le problematiche giovanili e l’istituzione di un punto informativo comunale corredato delle moderne tecnologie;
·
L’organizzazione di eventi, anche in
collaborazione con le associazioni e altri soggetti, che richiamino
l’attenzione del pubblico e degli strumenti mediatici sul nostro paese;
·
L’individuazione e l’istituzione di una particolare
manifestazione che possa diventare la carta di presentazione del nostro
territorio;
·
Il potenziamento del ruolo della Civica
Biblioteca e del Teatro Cagnoni, nella vita culturale della comunità ;
·
La valorizzazione dei beni culturali
della/nella comunità, dal museo Comunale all’archivio Malaspina;
·
Il rilancio della Fiera di S.Martino a
Godiasco e la riscoperta delle antiche tradizioni;
·
La creazione, a Salice Terme, presso il centro
Diviani, di una sala polivalente per
riunioni, congressi, rappresentazioni teatrali e concerti;
·
La promozione dell’Educazione degli Adulti
assieme alla Civica Biblioteca, al Teatro Cagnoni, all’Università delle Tre
Età;
·
La promozione/sviluppo della cittadinanza
europea attraverso l’esperienza dei gemellaggi a partire da quello esistente
con Challes les
eaux;
·
La garanzia per le associazioni che operano
nel campo della cultura degli spazi e dei supporti necessari per l’espletamento
delle loro attività;
·
La messa a norma delle scuole garantendo la
massima sicurezza secondo le normative vigenti;
·
Il potenziamento delle convenzioni con le
strutture sportive del territorio;
·
La garanzia per le associazioni che operano
nel campo dello sport, degli spazi e dei supporti necessari per l’espletamento
delle loro attività ;
- L’incentivazione della produzione di prodotti agricoli locali e derivati e la promozione della loro commercializzazione
- La
salvaguardia, in una realtà dove sono sempre di più i grandi centri
commerciali a “farla da padrone”, dei piccoli produttori e delle piccole attività commerciali, mediante agevolazioni all’insediamento e all’attività;
- L’aumento della sicurezza dei pedoni con opportuni strumenti tecnici/tecnologici specie nel tratto di strada di fronte al municipio, dove sono accaduti molti incidenti gravi;
- La promozione con gli enti competenti della realizzazione dello svincolo rotatorio sulla provinciale del Penice, all’ingresso di Salice Terme;
- La pavimentazione e nuova illuminazione dei centri storici per conferire un aspetto maggiormente caratteristico.
- Il completamento e conclusione della ristrutturazione ex scuola media di Godiasco da destinare a sede delle associazioni presenti nella località;
- La realizzazione della copertura del giardino interno del complesso “Eugenio Diviani” al fine di creare una sala polifunzionale di capienza 300 persone, indispensabile per la località;
- La riqualificazione della Piazza della Fiera a Godiasco con nuova pavimentazione e nuovo arredo urbano;
- La ristrutturazione della “Casa del Giovane” a Godiasco per la creazione di spazi d’incontro per i giovani;
- La ristrutturazione, con adeguamento alla normativa sulla sicurezza, del “Teatro Antonio Cagnoni” di Godiasco;
- La realizzazione a Salice Terme della pavimentazione di via Diviani e del viale delle Terme a partire da piazza Marconi;
Il 2011 , un anno di crisi, ci ha visto impegnati, nei LLPP, per oltre mezzo milione di euro dei
quali il 60% è stato ottenuto mettendo a frutto le famose idee che
contrariamente a quanto sostiene qualcuno, ci sono ed hanno gambe, cammminano .
Nel campo culturale sono arrivati oltre 1 50 000 euro tra fondi per l’acquisto
dell’archivio Malaspina, finanziamento del progetto luoghi comuni d’Oltrepò e i
contributi degli enti e banche a Salicedoro. Nei LLPP circa 500 000 euro, ma
notizie dettagliate in merito sono contenute nella circolare alle famiglie che
è in via di preparazione.
La prossima puntata domani o domenica.
domenica 31 ottobre 2010
Sul Nuovo Cimitero di Godiasco

Il 23 ottobre riportai un articolo de La Provincia in cui si parlava della possibilità da parte del nostro comune di dover ripetere dei pagamenti già effettuati (pagare due volte) per l'insolvenza della ditta cui erano stati affidati i lavori nel cimitero.
In quell'articolo l'attuale sindaco Anna Corbi sosteneva che la questione era una pesante eredità ricevuta dagli ex amministratori.
Su La Provincia di oggi il mai rimpianto ex sindaco (il privatizzatore delle Terme) dà la sua versione dei fatti: la sua amministrazione agì benissimo, fu la sorte maligna a far andare le cose storte nell'appalto affidato alla ditta Damiano Puglisi di Ragusa.
I nodi prima o poi vengono al pettine: ho spesso lamentato che l'attuale sindaco non ha mai relazionato il pubblico della situazione trovata in comune: disastrosa, normale, eccellente ? Soldi o debiti ? organizzazione o caos ? Senza questa relazione non si potrà mai sapere di chi son figli i disservizi e le limitazioni che affliggono l'attuale gestione. Dalla mancata chiarezza escono tutti male, ogni spiegazione diviene una intollerabile scusa.
Si faccia chiarezza, si portino dati, circostanze, situazioni per far capire ai cittadini cosa hanno fatto e fanno coloro che ebbero e coloro che hanno ricevuto la fiducia ad amministrare la cosa pubblica.
Forse sarà la minoranza ad offrire lo spunto per farlo.
Nell'immagine La Verità Negata di Magritte
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domenica 21 novembre 2010
Ancora sul cimitero

Una volta usava dare di ladro al governo in caso di pioggia, ora una ditta appaltatrice sparisce lasciando un chiodo da pagare e la colpa è della sorte ?
Anche oggi un'intervista torna sul fatto dei lavori al cimitero, lavori che il comune pare debba pagare doppi e che comunque lo costringono a spendere in avvocati e cause. L'intervistato di turno è l'assessore Severino Giacobone che dice (a La Provincia) «Abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione - spiega Severino Giacobone, assessore ai Lavori Pubblici - una situazione difficile: l’impresa che si era aggiudicata l’appalto ha abbandonato il cantiere senza nemmeno corrispondere lo stipendio e i contributi previdenziali ai propri operai. Ci siamo quindi visti costretti a cercare un nuovo soggetto in grado di completare l’intervento nel minor tempo possibile»
E' troppa pretesa chiedere che vi sia una posizione ufficiale dell'amministrazione sulla vicenda ?
Se è colpa della sorte smettiamo di darne carico ai precedenti (che già ne hanno sulla coscienza ...) e se è colpa loro chiamiamoli in giudizio per rispondere del danno.
Questo dire e non dire, fare e non fare non depone certo in favore della chiarezza.
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sabato 14 febbraio 2009
Una testimonianza su casa Marinetti
Il 6 febbraio il dottor Egidio Picco ha inviato una lettera al direttore de La Provincia. E' stata pubblicata. Questo il testo
06-02-09, Attualità
Marinetti a Godiasco
Una serie di importanti rassegne celebra il centenario della nascita del Futurismo, il più innovativo movimento italiano promosso da Tommaso Maria Marinetti nel 1909. A Rovereto il via alle celebrazioni, per concludersi in autunno a Milano. Tutto l’anno sarà infatti dedicato a scandagliare e ad approfondire non solo i protagonisti, ma anche il ruolo storico e internazionale di questo fenomeno. Proprio a Godiasco allora Marinetti aveva la casa di campagna ed a Godiasco è nata la Nina Angelini (1882-1926), che fu per tre lustri circa, elemento attivissimo e indispensabile del Movimento Futurista. La Nina seppe cattivarsi larghe simpatie nel mondo artistico e politico che era venuto creandosi in Casa Marinetti. A Marinetti (1876-1944), l’Amministrazione comunale ha dedicato una via, come pure a Giacomo Balla (1871-1958), pittore - colonna portante del Futurismo -. La casa di campagna di Marinetti c’è ancora fortunatamente e si trova in via Alberto Angelini, fratello di Nina, il maestro di musica che, pazientemente, insegnò l’arte della musica a tante generazioni di godiaschesi, senza pretendere una sola lira di compenso (altri tempi, altra musica, altra mentalità, ma soprattutto altra banda musicale). E’ vero! C’è ancora casa Marinetti ed è lì abbandonata da tutto e da tutti. Ho avuto la fortuna di essere presente ad una conferenza a Godiasco tenuta dal prof. Virginio Giacomo Bono, autore del libro: «Le Vestali del Futurismo» e ricordo che ad un certo punto disse: «Le amministrazioni comunali che si sono succedute non si sono mai premurate di acquistare la casa di campagna di Marinetti con tutti i suoi mobili e gli arredi e pertanto hanno perso un’eccellente occasione per far conoscere il nostro Comune non solo in Europa, ma al mondo». Nel cimitero di Godiasco è sepolta la Nina Angelini, morta a soli 44 anni, e sulla lapide della tomba l’allora avv. Paolo Buzzi, segretario generale della Provincia di Milano, le ha dedicato un’elegia, toccante componimento poetico, a carattere triste e sentimentale. «Qui Nina riposa accanto alle sorelle Marietta e Annunciata e alla cara nipote Pinuccia». La stampa di allora ci informa che «i funerali di Nina Angelini si svolsero a Godiasco il 13 marzo fra la commozione generale del paese». Il Futurismo era rappresentato dal musicista Casavola, dal poeta Azari e dal pubblicista Cinti. Le seguenti signorine, vestite di bianco, costituirono l’estrema guardia d’onore al feretro della dolce scomparsa: sorelle Sparpaglioni, sorelle Benvenuto, Italia Bozzetti, Emilia Alesina, Nina Angeleri, Emma Moglia, Emma Albera, Barberina Orezzi, Lina Meisina, Caterina Manelli e Assunta Fortesini. La salma riposa nel cimitero di Godiasco che è uno dei più pittoreschi d’Italia, alle falde di un monte sereno, fra praterie che richiamano i pascoli della «Sonnambula» di fronte allo Staffora argentea mormorante l’immortale melodia belliniana: «Ah non credea mirarti / Sì presto estinto, o fiore!». Egidio Picco Godiasco
06-02-09, Attualità
Marinetti a Godiasco
Una serie di importanti rassegne celebra il centenario della nascita del Futurismo, il più innovativo movimento italiano promosso da Tommaso Maria Marinetti nel 1909. A Rovereto il via alle celebrazioni, per concludersi in autunno a Milano. Tutto l’anno sarà infatti dedicato a scandagliare e ad approfondire non solo i protagonisti, ma anche il ruolo storico e internazionale di questo fenomeno. Proprio a Godiasco allora Marinetti aveva la casa di campagna ed a Godiasco è nata la Nina Angelini (1882-1926), che fu per tre lustri circa, elemento attivissimo e indispensabile del Movimento Futurista. La Nina seppe cattivarsi larghe simpatie nel mondo artistico e politico che era venuto creandosi in Casa Marinetti. A Marinetti (1876-1944), l’Amministrazione comunale ha dedicato una via, come pure a Giacomo Balla (1871-1958), pittore - colonna portante del Futurismo -. La casa di campagna di Marinetti c’è ancora fortunatamente e si trova in via Alberto Angelini, fratello di Nina, il maestro di musica che, pazientemente, insegnò l’arte della musica a tante generazioni di godiaschesi, senza pretendere una sola lira di compenso (altri tempi, altra musica, altra mentalità, ma soprattutto altra banda musicale). E’ vero! C’è ancora casa Marinetti ed è lì abbandonata da tutto e da tutti. Ho avuto la fortuna di essere presente ad una conferenza a Godiasco tenuta dal prof. Virginio Giacomo Bono, autore del libro: «Le Vestali del Futurismo» e ricordo che ad un certo punto disse: «Le amministrazioni comunali che si sono succedute non si sono mai premurate di acquistare la casa di campagna di Marinetti con tutti i suoi mobili e gli arredi e pertanto hanno perso un’eccellente occasione per far conoscere il nostro Comune non solo in Europa, ma al mondo». Nel cimitero di Godiasco è sepolta la Nina Angelini, morta a soli 44 anni, e sulla lapide della tomba l’allora avv. Paolo Buzzi, segretario generale della Provincia di Milano, le ha dedicato un’elegia, toccante componimento poetico, a carattere triste e sentimentale. «Qui Nina riposa accanto alle sorelle Marietta e Annunciata e alla cara nipote Pinuccia». La stampa di allora ci informa che «i funerali di Nina Angelini si svolsero a Godiasco il 13 marzo fra la commozione generale del paese». Il Futurismo era rappresentato dal musicista Casavola, dal poeta Azari e dal pubblicista Cinti. Le seguenti signorine, vestite di bianco, costituirono l’estrema guardia d’onore al feretro della dolce scomparsa: sorelle Sparpaglioni, sorelle Benvenuto, Italia Bozzetti, Emilia Alesina, Nina Angeleri, Emma Moglia, Emma Albera, Barberina Orezzi, Lina Meisina, Caterina Manelli e Assunta Fortesini. La salma riposa nel cimitero di Godiasco che è uno dei più pittoreschi d’Italia, alle falde di un monte sereno, fra praterie che richiamano i pascoli della «Sonnambula» di fronte allo Staffora argentea mormorante l’immortale melodia belliniana: «Ah non credea mirarti / Sì presto estinto, o fiore!». Egidio Picco Godiasco
mercoledì 24 ottobre 2012
Regalo, ma con la mancia
Certamente sono un guastafeste, ma mi permetto di dire che sono rimasto un pochetto perplesso nel leggere la delibera 74 del 24.9.12 della Giunta Municipale di Godiasco Salice Terme (comunicata ai consiglieri un mese dopo, in data 23.10.12 ... con comodo).
La riporto qua di seguito:
Giunta Municipale 074 del
24.09.2012
Oggetto: Acquisizione libri per
la biblioteca comunale
LA
GIUNTA COMUNALE
Vista la nota
del Sig. Giovanni Notarbartolo di Sciara in data 24.09.2012 prot.4692 con la
quale si impegna a cedere al Comune di Godiasco Salice Terme n. 2507 libri di
sua proprietà al prezzo simbolico di € 1.200,00.
Dato
atto che i suddetti libri possono costituire un’importante dotazione per la
biblioteca comunale.
Visto
che il Sig. Giovanni Notarbartolo di Sciara
nella medesima nota richiede il rinnovo per anni 30 della concessione dell'area
cimiteriale, posto doppio, quadro B lato nord n. 12 e n. 13, del cimitero
comunale di Godiasco; tale rinnovo contrattuale prevede un pari introito per il
Comune di € 1.200,00.
Ritenuto dovere
procedere con l’acquisizione di tali libri stante l’importante acquisizione per
la biblioteca comunale ad un prezzo nettamente inferiore ai valori di mercato
Acquisiti i pareri favorevoli
sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dal
responsabile del Servizio Cultura ed in ordine alla regolarità contabile
espresso dal responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti
dell’art. 49, primo comma, del precitato T.U. n. 267/2000;
Con votazione unanime;
DELIBERA
1. di acquisire
dal Sig. Giovanni Notarbartolo di Sciara n. 2507 libri di sua proprietà al
prezzo simbolico di € 1.200,00 come da nota in data 24.09.2012 prot. 4692 quale
dotazione per la biblioteca comunale.
2. di imputare la relativa spesa
di € 1.200,00 all’intervento recante il codice 1.05.01.02 del bilancio comunale
per l’esercizio finanziario 2012;
3. dare atto che contestualmente
si provvederà al rinnovo del contratto per anni 30 della concessione dell'area
cimiteriale, posto doppio, quadro B lato nord n. 12 e n. 13, del cimitero comunale
di Godiasco; tale rinnovo contrattuale prevede un pari introito per il Comune di
€ 1.200,00.
4. dare mandato ai funzionari
responsabili dei servizi interessati per tutti gli atti esecutivi inerenti la
presente deliberazione.
Di dichiarare con votazione separata unanime la presente
deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti di cui
all’art 134 comma 4° D.Lgs. 267/2000.
Lungi da me l'intenzione di sminuire il valore non solo culturale, ma anche venale dei libri che entrano nella disponibilità della nostra biblioteca (per la descrizione fatta da La Provincia clicca QUA).
Vorrei solo fare due piccole osservazioni:
- mi giunge strano che venga fatto un atto di generosità riguardante oggetti per un valore di diverse migliaia di euro e poi si chieda un corrispettivo, pur modesto rispetto al valore del dono;
- le priorità: faccio notare che le due sedi della biblioteca del nostro comune non hanno alcuna postazione di computer per il pubblico; postazioni che potrebbero servire per fare qualche corso di alfabetizzazione informatica e per fare ricerche su internet. Nell'ambito del già fatto discorso delle priorità, penso che con quella cifra si potevano acquistare quasi 4 personal computer. Una primaria catena di vendita di prodotti informatici offre un personal più che decente a 329 euro (clicca QUA). I 3 o 4 computer acquistabili avrebbero consentito, credo, un utilizzo certamente più intenso delle enciclopedie di cui alla donazione, oggetti prestigiosi, ma ormai superati. Credo che in Italia carezziamo un po' troppo una cultura statica, che apprezza la costola in pelle dei volumi, il prestigio della carta patinata. Il mondo va in altra direzione, il mondo gira su internet, sulla mail, su skype, sui social network, sui motori di ricerca, su wikipedia.
Un ragionamento per assurdo: in una situazione di risorse tragicamente scarse, se qualcuno vi offrisse una Rolls nuova fiammante a soli 10.000 euro, ma con obbligo di tenerla, cosa fareste? Sarebbe un affare, ma se vi bruciasse la possibilità di acquistare il cibo e di pagare le bollette, forse sarebbe il caso di declinare l'offerta. O no?
martedì 9 novembre 2010
Ancora sui lavori al cimitero di Godiasco
Il 23 ottobre scrivevo un commento a un articolo apparso su La Provincia.
In esso si diceva che il nostro comune di Godiasco rischiava di dover pagare due volte parte dei lavori effettuati al cimitero. Nell'articolo si riportava anche una dichiarazione del sindaco Anna Corbi che attribuiva il tutto alla passata amministrazione.
Ora appare un articolo su Il Periodico in cui un esponente della passata amministrazione riporta la sua verità dei fatti, assai diversa da quella di cui sopra.
Io, da semplice qual sono, penso che se il comune rischia di pagare due volte un solo lavoro significa che qualcosa non ha funzionato come avrebbe dovuto, che qualcuno ha lavorato male, che non è stata usata la dovuta diligenza nel manovrare il denaro pubblico. Potrebbe anche essere invece che qualcuno attribuisce ai vecchi colpe che sono sue.
E qua si ritorna al discorso più volte ripetuto: se non viene fatta chiarezza una volta per tutte su come l'attuale maggioranza ha trovato il comune, avremo in eterno un palleggio di responsabilità, i partigiani dell'una e dell'altra fazione avranno buon gioco a seminare zizzania e patenti di incapacità, inadeguatezza e fors'anche di scorrettezza. Ci dica una volta per tutte il sindaco Anna Corbi cosa ha trovato in termini di finanze, impegni, procedure, contenziosi aperti.
Non si tratta di "rivangare il passato", ma di relazionare i cittadini, suoi fiducianti e veri ed unici proprietari della cosa pubblica.
lunedì 16 gennaio 2012
Cons. Comunale del 19/12/11 Comunicazioni del Sindaco - 2
Il giorno 13 u.s. ho riportato la prima parte delle comunicazioni fatte dal Sindaco durante il Consiglio Comunale del 19/12, ora tocca alla seconda ed ultima parte. Questa è particolarmente interessante in quanto fornisce alcuni spunti su come la maggioranza intende inquadrare ed affrontare la tematica "partecipazione comunale nelle Terme di Salice":
Da ultimo due importanti anticipazioni per il 2012
La prima riguarda il referendum per il cambio del nome ,
referendum che non ci costerà niente perché finanziato dalla Regione. Esso si
terrà l’11 marzo e la domanda è così formulata : volete che il comune di
Godiasco (Pavia) si chiami Godiasco
Salice Terme? Richiamo questo Consiglio a sostenere la votazione,
consiglio che licenzio la proposta di referendum all’unanimità. I motivi che ci
portano a sostenere la necessità di modificare il nome del Comune
di Godiasco possono essere così riassunti.
Come
tutti sappiamo Salice Terme, per lunga tradizione storica, è parte integrante
del Comune di Godiasco.
Salice
Terme, negli ultimi cinquant’anni , è
cresciuta sia sotto l’aspetto urbanistico, sia per numero di abitanti .
Salice
Terme è sede di stabilimenti termali tra
i più importanti d’Italia,il suo bacino idrominerale si estende in tutto il
territorio comunale da Godiasco a Salice stessa lungo Montalfeo
Salice
Terme è collocata al centro del bacino idrominerale che porta, nel campo
scientifico/ accademico, nazionale ed internazionale che s’interessa dello studio e delle ricerche
in campo idrominerale e specificatamente dello studio di acque
salsobromojodiche e solfuree, lo stesso
nome. In bibliografia si cita ,
infatti, il nome di Salice Terme .
Salice
Terme, fino ad alcuni anni addietro,
godeva di una parziale visibilità
attraverso un codice di avviamento postale (CAP) che ora non esiste più.
Salice
Terme pur essendo molto nota ( in Italia
ed anche all’estero), istituzionalmente
non è riconosciuta come un
territorio amministrato autonomamente (Comuni di Italia e di Europa) ma, a
volte, strumentalmente, sembra anche amministrata da più enti municipali.
Salice
Terme, come entità territoriale,
culturale e per la parte che le compete,
anche storica, sente il dovere riconoscente di mettere in comune con le proprie
radici storiche , il territorio di Godiasco, dove, peraltro, si estende, come
sopra detto, il bacino idrominerale, il suffisso Terme che rafforzerà e renderà
visibile la caratterizzazione
termale/turistica dell’unico comune di Godiasco Salice Terme
In
sintesi: i DIECI MOTIVI PER DIRE SI alla
domanda:
Vuoi che il Comune di Godiasco (provincia di Pavia) muti il suo nome da
Godiasco in Godiasco Salice Terme?
sono i seguenti
Si perché così anche Godiasco, dove si trovano, in parte, le acque
minerali, si vedrà riconosciuto come Comune Termale
Si perché così anche Godiasco godrà della fama di Salice Terme
Si perché così anche a Godiasco
il valore degli immobili aumenterà
Si perché così anche a Godiasco
saranno valorizzati gli esercizi commerciali
Si perché
cosi Godiasco affermerà pubblicamente che Salice fa parte della sua storia
Si perché
così Salice Terme esisterà non solo di
fatto ma anche di diritto
Si perché
così Salice Terme potrà rimanere se stessa ed essere indicata anche nel nome
del Comune di appartenenza
Si perché
così Salice Terme avrà pari dignità del capoluogo
Si perché
così Salice Terme che è frazione più popolosa dello stesso capoluogo, avrà
piena visibilità amministrativa , a tutti i livelli
Si perché la
cittadinanza si aspetta di essere
riconosciuta come appartenente allo stesso paese pur nelle differenze e nel
loro rispetto.
Godiasco
Salice Terme ha per sé l’avvenire grazie alla
presenza degli importanti stabilimenti termali di Salice e alle verdi colline di Godiasco.
Ricordo ancora che la
richiesta di referendum è partita da questo Consiglio con voto unanime e mi
aspetto che il Consiglio tutto sostenga la scelta allora operata.
La seconda questione riguarda la dismissione delle quote azionarie
della società Terme di Salice.
Il Comune, come è noto, è socio di una quota pari al 47% mentre il
socio privato Società Oltrepò Resort è proprietario del 53%.
Al momento della privatizzazione (2005) furono stilati dei patti
parasociali a garanzia dei diritti dei soci; essi avrebbero dovuto avere una
durata quinquennale, ma, in realtà, tra il giugno e il settembre del 2005, con
il passaggio del privato a socio di maggioranza mediante il ripianamento dei
passivi sociali essi decaddero a causa
di una loro clausola che prevedeva che la loro durata sarebbe stata accorciata
se il privato fosse divenuto socio di
maggioranza. A settembre 2005 già non valevano più.
Se ne potrebbe, forse fare un’interpretazione autentica tra le
parti per vedere se qualche loro aspetto viene riconosciuto come ancora
efficace ma questa questione è divenuta marginale a seguito dell disposizioni
di legge che obbligano gli enti pubblici a dismettere le partecipazioni
azionarie di società i cui bilanci siano
in perdita negli ultimi tre anni, entro il 31 -12 – 2012.
La l’obbligo di dismissione
delle partecipazioni azionarie entro il 31.12.2012 è prevista nel DL 78/2010
art. 14 comma 32.
La nomina di un commissario ad
acta per i comuni inadempienti è prevista dall'art. 16 comma 28 DL 138/2011.
Poiché il nostro Comune non può rinunciare facilmente alle Terme,
è nostra intenzione aprire un tavolo con il nostro partner per arrivare alle
decisioni migliori in maniera indolore e più utile e vantaggiosa per il Comune.
Naturalmente il Comune si avvarrà di esperti (commercialisti e avvocati di
fiducia).
Interviene
il consigliere Serra Roberto che comunica che insieme ai consiglieri Meisina e
Torlaschi è stato deciso che lo stesso svolgerà funzioni di capogruppo e consegna al segretario comunale
atto di nomina capogruppo. Precisa che il gruppo Progredire Insieme non si è
configurato come un partito per cui chi interviene per ultimo non può replicare
per il partito. Le dimissioni sono sono da motivare e su questo permettetemi
vorrei conservare la privacy. Se c’è stata un’idea di disimpegno verso il ns.
elettorato non è il caso di Pedemonte, ma in democrazia c’è il ricambio. Non
cambieranno le cose sostanzialmente. Sono una persona del dialogo. Faremo
un dialogo mi auguro trasparente e
diretto per costruire qualcosa per il nostro comune. Non farò polemica sterile.
Sono qui per cercare di portare qualcosa di positivo alla nostra collettività.
Un occhio di riguardo lo daremo ai nostri lettori che meritano di sapere cosa
facciamo. Lo diremo con gli strumenti che abbiamo a disposizione. Per il fondo
delle terme il famoso tesoretto abbiamo fatto i lavori che la gente piuò avere
o non condiviso. Il cimitero è stato una partita di giro.
Interviene
il Sindaco dicendo che non è così: il cimitero è stato un conto in rosso di
200.000,00 euro. Nella lista Progredire Insieme vi avvicendate continuamente:
una collaborazione proficua si può fare se gli interlocutori non cambiano
continuamente. Spero vi siate stabilizzati.
Interviene
il consigliere Sorrentino Alberto dicendo che il potere logora chi non c’è
l’ha: se avessero avuto il potere non si sarebbero avvicendati. Relativamente
al tesoretto questo nei fatti non c’è mai stato: all’inizio facemmo un mutuo di
€ 600.000. Nel 2003 abbiamo dovuto fare un aumento di capitale per ripianare le
perdite e abbiamo speso 1.000.000 di euro più gli altri 600.000 euro per un
totale di 1.600.000 euro. La perizia dello studio Guatri è costata 50.000 euro
e siamo a 1.650.000 euro. In fase di privatizzazione siamo stati assistiti da
legali per un costo di circa 100.000 euro per cui il tesoretto non è mai
esistito. Sono entrati in ritardo e svalutati. Poi noi li abbiamo trenuti in un
fondo che rendeva pochissimo fino a ridosso delle elezioni. Con il tesoretto
abbiamo recuperato solo una quota di quanto abbiamo speso. La perizia dello
studio Guatri era di di € 15.600.000,00 ma avendo la società un andamento
negativo il risultato finale era di € 10.130.000,00 se ricordo bene.
Interviene
il Vicesindaco dicendo che se abbiamo il 47% della società abbiamo circa
5.000.000 di euro, quindi non è vero che ci abbiamo rimesso, semmai possiamo
dissentire su come è stato speso il tesoretto.
Interviene
il consigliere Sorrentino Alberto dicendo che la ns. quota viste le perdite si
deve considerare su un valore inferiore ai 10.000.000 di euro.
Inteviene
il Sindaco dicendo che abbiamo fatto un quesito alla Corte dei Conti
sull’obbligo di cessione delle azioni delle Terme basato su due punti: che le
terme sono essenziali per Salice e per tutta la zona e se bisogna comunque
vendere a qualsisi offerta anche nettamnete a ribasso. Non avendo risposto la
Corte dei Conti dichiarando non di sua competenza la risposta al quesito,
abbaimo replicato il quesito al Ministero dell’Interno. A breve comunque faremo
una trattativa con il socio privato aprendo un apposito tavolo di trattiva
prima di procedere alla vendita. Dobbiamo fare una revisione della valutazione
fatta in allora.
Interviene
il Vicesindaco dicendo che il minimo del valore è 10.000.000 di euro e noi
siamo propietari di quasi il cinquanta per cento. E’ chiaro che la valutazione
poi la farà il mercato.
Per quanto riguarda il mio intervento sulla vicenda terme, non mi pare che il verbale riesca a ben chiarire i concetti espressi. Cercherò magari di esporli nuovamente in un post nei prossimi giorni.
mercoledì 17 ottobre 2012
Una importante donazione alla biblioteca comunale
Un atto di grande e rara generosità, tanto più in un periodo come questo in cui affidare beni ad istituzioni pubbliche è visto come inutile spreco.
Il prossimo sabato, 27 ottobre, la cerimonia di inaugurazione del fondo librario.
A nome mio e sono certo di tutta la cittadinanza, un sentito grazie ai munifici donatori.
La Provincia scriveva l'11 dicembre 2011 (clicca QUA)
NEL RICORDO DI NOTARBARTOLO
Donati 3000 libri alla biblioteca di Salice Terme
GODIASCO Circa 3000 volumi del valore di circa 50mila euro verranno donati alla biblioteca di Salice Terme. La donazione riguarda il patrimonio librario messo insieme in una vita da Mario...
GODIASCO
Circa 3000 volumi del valore di circa 50mila euro verranno donati alla biblioteca di Salice Terme. La donazione riguarda il patrimonio librario messo insieme in una vita da Mario Notarbartolo di Sciara, pubblicista e giornalista, traduttore di pubblicazioni dal portoghese e scrittore. Il figlio Giovanni, con i fratelli Antonio e Monica, interpretando il pensiero del padre, ha deciso di donare l’intero patrimonio alla biblioteca del comune. Circa 3000 volumi, tra i quali spiccano importanti collezioni ed enciclopedie come due Treccani complete, una Enciclopedia Britannica, una Enciclopedia della Storia della Navigazione, una Enciclopedia di Storia dell’arte, una di archeologia, una di cavalli e cavalieri, due enciclopedie mediche, una ricchissima sezione dedicata a Napoli e un’altra a Nostradamus. Poi ancora saggi, libri di storia, politica e scienze sociali per un totale di circa 500 columi. «Prima di Natale verrà fatta una nuova scaffalatura nella biblioteca di Salice – commenta l’assessore alla cultura del comune, Monica Masanta – verranno disposti i libri e presentati al pubblico con lo stemma della famiglia, un leone bianco in campo blu sormontato da una corona e circondato da sette stelle argentate». Giovanni Notarbartolo ha donato questo patrimonio alla località che il padre aveva scelto come sua dimora elettiva. Morì nel 1991, è sepolto nel cimitero di Godiasco accanto alla moglie, recentemente scomparsa. «Cambierà profilo e importanza la biblioteca di Salice, sarà un’occasione per condividere la cultura che il donatore non voleva tenere per sé ma venisse diffusa alle gente», dice l’assessore. (m.q.)
Spero che questa importantissima donazione spinga l'amministrazione a studiare modalità, compreso l'utilizzo di volontari, per consentire un orario di apertura atto a far godere di tanto materiale la cittadinanza e gli ospiti
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