Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


venerdì 20 aprile 2012

Questione morale

Riporto da La Voce un articolo che mi è parso interessante (per leggerlo sul sito de La Voce clicca QUA):


QUELLA CORRUZIONE SOMMERSA

di Alberto Vannucci 20.04.2012
Secondo l'Eurobarometro l'87 per cento dei cittadini italiani ritiene che la corruzione sia un serio problema. Ma non è semplice misurare il fenomeno. E per questo si ricorre a indici di percezione che, pur con qualche limite, riescono a cogliere i livelli di diffusione della corruzione incontrata dai cittadini nella loro esperienza quotidiana. L'Italia negli ultimi anni ha visto un significativo peggioramento della sua posizione relativa nelle classifiche di questo tipo, a cui non corrisponde un aumento dei processi penali. Insomma, si tratta di crimini impuniti.
Da oltre vent’anni in Italia, dall’avvio delle inchieste di “mani pulite”, la questione della persistenza di sacche dicorruzione sistemica entra e fuoriesce ciclicamente dal discorso pubblico, di norma in corrispondenza con vicende giudiziarie che attirano l’attenzione della pubblica opinione. Fino a oggi le politiche anti-corruzione hanno prodotto risultati insoddisfacenti in termini di rilevanza ed efficacia degli strumenti approntati, peraltro disinnescati da provvedimenti di segno contrario, coi quali sono stati depotenziati i meccanismi di controllo penale. (1) Nel dibattito pubblico è rimasta sottotraccia la stessa questione dell’effettiva consistenza e rilevanza della questione-corruzione.
MISURARE LA CORRUZIONE
Simile in questo ai “crimini senza vittime”, infatti, la corruzione si fonda di regola su un “patto di ferro” tra corrotti e corruttori, dal quale entrambi ricavano benefici – a danno della collettività – e che nessuno dei partecipanti ha interesse a denunciare. Le vicende di corruzione sistemica, in particolare, rivelano una rete di accordi sotterranei tra una pluralità di attori pubblici e privati, entro la quale obbligazioni reciproche e impegni assunti sono regolati da vere e proprie “norme non scritte”, della cui applicazione si fanno carico “garanti” specializzati, diversi a seconda dei centri di spesa interessati (boss politici, alti burocrati, faccendieri, imprenditori, mafiosi, eccetera). (2) Quanto più la corruzione diventa “regola di condotta” e prassi tollerata, tanto più tende a rimanere nell’ombra, non viene svelata, denunciata, esposta al giudizio dell’opinione pubblica, perseguita penalmente. Questo fa sì che l’impiego delle statistiche giudiziarie, di solito utilizzate per segnalare l’allarme connesso a determinati crimini, rivesta una valenza limitata nella quantificazione del fenomeno. Ad esempio, nel corso degli anni Ottanta e fino al 1991, periodo nel quale la corruzione conosceva un considerevole sviluppo sotterraneo, il numero di reati e di persone denunciate restava stazionario, su livelli piuttosto bassi (circa 2-300 casi l’anno), decuplicati di lì a poco sull’onda di “mani pulite”, per poi tornare progressivamente ad assestarsi su valori di poco superiori a quelli pre-1992.
In assenza di indicatori affidabili diventa aleatorio comparare realtà diverse, individuare linee di tendenza, elaborare modelli teorici sui fattori che ne facilitano la diffusione, o sugli strumenti più efficaci per contrastarla. Nella ricerca scientifica si è cercato di ovviare a questi vincoli utilizzando quale principale indicatore della diffusione della corruzione nel settore pubblico il Corruption Perception Index (Cpi) di Transparency International, stilato annualmente, nel 2011 costruito attraverso una media di 17 survey (basate su opinioni di esperti) condotte da 13 organizzazioni internazionali. (3) Nel ranking finale un punteggio di 10 corrisponde alla completa trasparenza, 0 alla massima corruzione. Il Cpi mostra da tempo una situazione preoccupante per l’Italia, che dopo un progressivo peggioramento nel corso dell’ultimo decennio registra tra il 2010 e il 2011 il punteggio più basso di sempre, pari a 3,9, quart’ultima tra i paesi dell’Unione Europea (superata in negativo solo da Romania, Bulgaria e Grecia).
Sui limiti del Cpi, che fondandosi sulle valutazioni di panel di esperti, consulenti, uomini d’affari, imprenditori (sia esteri che nazionali) rischia di rispecchiarne anche idiosincrasie e pregiudizi, si concentra in particolare il rapporto 2011 del Servizio anticorruzione e trasparenza (Saet) del ministero per la Pubblica amministrazione.(4) Da alcuni anni sulla questione corruzione si è però concentrata anche l’attenzione delle istituzioni europee, che hanno tra l’altro avviato un processo di acquisizioni di conoscenze su opinioni e atteggiamenti nei confronti del fenomeno. In particolare, nel novembre 2009 e nel febbraio 2012 sono stati pubblicati due Special Eurobarometer contenenti rilevazioni statistiche sulle percezioni relative alla corruzione dei cittadini dei 27 paesi dell’Unione. (5) Si tratta di informazioni di estremo interesse, poiché permettono di realizzare lungo un arco di tempo sufficientemente ampio un confronto incrociato tra fonti diverse, e in particolare: (a) i pareri dei panel di esperti (misurati dal Cpi di Transparency International); (b) le esperienze concrete e personali di corruzione rilevate tra i cittadini dei diversi paesi (misurate nel 2009 e 2011, con riferimento i dodici mesi precedenti, daEurobarometer).
SITUAZIONE ALLARMANTE
Una visione d’insieme dell’ultimo rapporto di Eurobarometro conferma in prospettiva comparata l’allarme per la situazione italiana: l’87 per cento dei cittadini italiani ritiene la corruzione un serio problema nel proprio paese, in crescita del 4 per cento rispetto a 2 anni prima (la media europea è del 74 per cento); il 95 per degli italiani ritiene che vi sia corruzione nelle proprie istituzioni nazionali (in crescita del 6 per cento rispetto a 2 anni prima), il 92 per cento in quelle regionali e locali (la media europea è, rispettivamente, del 79 e 75 per cento); il 12 per cento degli italiani si è visto chiedere una tangente nei dodici mesi precedenti (la media europea è dell’8 per cento); il 75 per cento degli italiani ritiene che gli sforzi del governo per combattere la corruzione siano stati inefficaci (la media europea è del 68 per cento).
Tra questi risultati appare particolarmente rilevante il dato relativo alle esperienze dirette di tangenti chieste in cambio di un servizio, ossia alla corruzione “vissuta sulla propria pelle” dai cittadini dei 27 paesi dell’Unione Europea. Si osserva infatti che le rilevazioni statistiche sulle “richieste di tangenti” effettuate nel 2009 e nel 2011, messe a confronto con le percezioni degli esperti relative ai medesimi anni indicizzate dal Cpi di Transparency International, presentino livelli di correlazione molto elevata e statisticamente significativa, come mostrano le figure 1 e 2. (6)
 
.
 
Del resto, mentre le percezioni dei cittadini valgono a quantificare soprattutto la corruzione spicciola praticata da funzionari di basso profilo e “pesci piccoli” della politica, è plausibile che le opinioni di esperti, uomini d’affari e imprenditori siano plasmate soprattutto dalla grand corruption, quella che investe i vertici politici e amministrativi e chiama in causa i grandi affari (appalti, commesse, urbanistica, concessioni, e così via). I due fenomeni si rivelerebbero dunque strettamente correlati tra di loro, come in un sistema di vasi comunicanti, corroborando la tesi che le radici profonde della corruzione risiedano non soltanto nelle caratteristiche di singole procedure decisionali, ma in fattori di natura culturale e istituzionale comuni ai diversi processi di scelta pubblica.
In conclusione, dal momento che le percezioni misurate dal Cpi si dimostrano un solido indicatore dei livelli di diffusione della corruzione incontrata dai cittadini nella loro esperienza quotidiana, il significativo peggioramento nel punteggio e nella posizione relativa dell’Italia nel ranking di Transparency International – costante da oltre un decennio – dovrebbe essere interpretato come un serio campanello di allarme tanto dalla classe politica che dalla società civile. Nello stesso tempo, il fatto che nel medesimo periodo nessuna variazione di rilievo abbia invece riguardato la “parte emersa” del fenomeno, quella rilevata dalle statistiche giudiziarie, sembra al contrario confermare che queste ultime non forniscono alcuna informazione significativa sulle sue dimensioni nascoste, quelle che maggiormente ci dovrebbero preoccupare. Al contrario, poiché i procedimenti penali avviati sono stabili negli stessi anni in cui sembra crescere la “corruzione sommersa”, questo implica una presumibile crescita della “cifra oscura”, ossia l’ammontare di reati portati a compimento con successo. Questo processo, a sua volta, tende a rafforzare tanto le aspettative pessimistiche dei comuni cittadini che la speranze di impunità dei protagonisti.

Verbale consiglio comunale 19.4.12 (parte)

Questo che a seguito riporto è l'atto di indirizzo che il Consiglio Comunale ha deliberato per il Sindaco riguardo all'aumento di capitale proposto dal consiglio di amministrazione di Terme SpA. La questione è tecnicamente piuttosto complessa. Chi volesse approfondire mi invii una mail o, meglio, mi chiami per parlarne a voce.
Comunque, nella sostanza, il Comune non può, a termini di legge, impiegare risorse in un aumento di capitale relativo ad una azienda che deve, entro il 30.9.2013, dismettere. Il comune è anche convinto che:
1 - l'attuale crisi di liquidità dell'azienda può essere superata con altre azioni diverse dall'aumento di capitale;
2 - l'aumento di capitale proposto con emissione di azioni a 10 euro potrebbe essere non congruo con il valore dell'azienda, valore che può e deve essere dereminato da apposita perizia da effettuarsi. 
Se venisse attuato l'aumento di capitale nelle modalità proposte (dal CdA e quindi anche dai consiglieri di nomina comunale !) la società incamererebbe 1milione di euro e vedrebbe la quota comunale scendere dal 47 al 22% e conseguentemente quella del socio privato salire dal 53 al 78%. 

                                               
                
VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 15            Reg.  Delib.         
 OGGETTO:  Situazione economico finanziaria Terme di Salice S.p.A.. Atto di indirizzo del Consiglio Comunale

L’anno  duemilaDODICI addì DICIANNOVE del mese di APRILE alle ore 18,40 nella sede comunale.
......................
...............

La Dott.ssa Corbi Anna - Sindaco, constatata la legalità dell’adunanza, pone in discussione la seguente pratica iscritta all’ordine del giorno.  

Consiglio Comunale 015 DEL 19.04.2012

Oggetto: Situazione economico finanziaria Terme di Salice S.p.A.. Atto di indirizzo del Consiglio Comunale

IL CONSIGLIO COMUNALE  

Visto che il Comune di Godiasco possiede una partecipazione nella società Terme di Salice S.p.A. nella misura del 47% sul capitale sociale di € 850.000,00, composto di 85.000 azioni del valore nominale di € 10,00 per azione, come definito all’art. 5 dello statuto sociale.

Visto che il Consiglio di amministrazione delle Terme di Salice S.p.A. in data 20 marzo 2012 ha deliberato la proposta all’Assemblea dei soci di un aumento scindibile del capitale sociale per un importo massimo di € 1.000.000,00 mediante l’emissione di massimo 100.000 azioni ordinarie del valore nominale di € 10,00 da liberarsi in denaro ad un prezzo pari al valore di € 10,00 per azione e conseguente modifica dell’art. 5 del vigente statuto sociale.


Dato atto che tale proposta è stata effettuata per superare la situazione finanziaria attuale dell’azienda.

Visto che ai sensi dell'art. 3 commi da 27 a 32 della L. 244/2007 e s.m.i. e art. 14 della legge 30 luglio 2010, n. 122 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica” e s.m.i.  il Comune di Godiasco deve procedere alla dismissione della propria partecipazione azionaria e in ogni caso non può partecipare all’acquisizione di quote relative alla ricapitalizzazione.

Ritenuto, quindi, non dovere procedere alla riduzione della propria partecipazione azionaria proprio nella fase di dismissione delle proprie azioni.

Dato atto, inoltre, che la situazione finanziaria può essere superata con operazioni diverse dell’aumento di capitale.

Dato atto, inoltre, che non è adeguatamente dimostrato che la suddetta ricapitalizzazione è idonea ad un reale superamento della situazione finanziaria in atto della società.

Dato atto in ogni caso che l’aumento di capitale non può essere fatto al valore nominale di € 10,00 per azione, bensì al valore reale che deve derivare da apposita perizia in una valutazione complessiva della società.

Visto lo statuto sociale della società Terme di Salice S.p.A.

Visto il D.Lgvo 267/2000
Vista la legge 244/2007 e s.m.i.
Vista la legge 30 luglio 2010, n. 122

Dato atto che la presente deliberazione costituisce atto di indirizzo per cui non necessita dei pareri di cui all’art. 49 del D.Lgvo 267/2000

Con voti unanimi
DELIBERA

Di stabilire quale atto di indirizzo che il comune di Godiasco, quale socio della società Terme di Salice S.p.A. nella misura del 47%, in assemblea dei soci qualora venisse iscritto all’o.d.g. l’aumento di capitale proposto dal Consiglio di amministrazione in data 20 marzo 2012 meglio specificato in premessa voterà contrario a tale proposta per le motivazioni in premessa riportate.

 Di stabilire quale atto di indirizzo che il comune di Godiasco, quale socio della società Terme di Salice S.p.A. nella misura del 47%, in assemblea dei soci qualora venisse iscritto all’o.d.g. la modifica dell’art. 5 dello statuto sociale finalizzata all’aumento di capitale proposto dal Consiglio di amministrazione in data 20 marzo 2012 meglio specificato in premessa voterà contrario a tale proposta per le motivazioni in premessa riportate.

Di precisare che in ogni caso l’aumento di capitale non può essere fatto al valore nominale di € 10,00 per azione, bensì al valore reale che deve derivare da apposita perizia.

Di dare atto che possono essere seguite linee diverse dall’aumento di capitale per il superamento dell’attuale situazione finanziaria.

Di dare mandato al Sindaco di rappresentare in sede di assemblea la posizione deliberata dal Consiglio Comunale.

Di dichiarare la presente deliberazione, con votazione separata ed unanime, immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 134, comma 4, del D.Lgs.  n. 267/2000.



giovedì 19 aprile 2012

Terme & commenti

Ho ricevuto commenti con notizie, pensieri e preoccupazioni sull'argomento Terme.
Oggi ci sarà un consiglio comunale nel quale l'argomento sarà ampiamente trattato.
Consiglio comunale oggi 19.4.12 ore 18,30
E' stato anche provveduto ad ampliare l'OdG per inserire un ulteriore argomento:

Questo rende ancor più interessante la partecipazione alla riunione.
Purtroppo l'orario pomeridiano, alle 18.30, rende difficile per molti l'arrivare in tempo.
tanti cittadini sono comunque liberi e potrebbero, almeno loro, venire per poi raccontare.
Avevo preannunciato di non poter partecipare per precedenti impegni: sono invece riuscito a liberarmi e sarò quindi presente.
Colgo l'occasione per invitare coloro che desiderano avere pareri sull'argomento terme a scrivermi una mail. Un recente commento dai toni molto allarmistici aveva pienamente ragione per quel che riguarda le linee generali, ma i fatti specifici che citava sono, per fortuna, inesatti.

Si invecchia

Oggi è il mio compleanno e molti amici mi han mandato gli auguri.
Uno di questi, fatto forte dalla ormai antica frequentazione che risale al periodo scolastico, mi ha inviato il seguente simpaticissimo scritto che, seppur estraneo ai temi di questo blog, desidero parteciparvi:



Con l'età non solo l'aspetto cambia, sarebbe già un successone se questo fosse l’unico effetto... in realtà ciò che accade si chiama S.A.D.A.E. (Sindrome di Attenzione Deficitaria Attivata dall'Età)

Si manifesta così:
Decido di lavare la macchina.
Mentre mi avvio al garage vedo che c'è posta sul mobiletto dell'entrata.
Decido di controllare prima la posta.
Lascio le chiavi della macchina sul mobiletto per buttare le buste vuote e la pubblicità nella spazzatura e mi rendo conto che il secchio è strapieno.
Visto che tra la posta ho trovato una fattura decido di approfittare del fatto che esco a buttare la spazzatura per andare fino in banca (che sta dietro l'angolo) per pagare la fattura con un assegno.

Prendo dalla tasca il porta assegni e vedo che non ho assegni.
Vado su in camera a prendere l'altro libretto, e sul comodino trovo una lattina di coca cola che stavo bevendo poco prima e che avevo dimenticato lì.

La sposto per cercare il libretto degli assegni e sento che è calda...allora decido di portarla in frigo.

Mentre esco dalla camera vedo sul comò i fiori che ha regalato mio figlio alla mamma ricordo che li devo mettere in acqua.

Poso la coca cola sul comò e lì trovo gli occhiali da vista che è tutta la mattina che cerco

Decido di portali nello studio e poi metterò i fiori nell'acqua.

Mentre vado in cucina a cercare un vaso e portare gli occhiali sulla scrivania, con la coda dell'occhio vedo un telecomando.
Qualcuno deve averlo dimenticato lì (ricordo che ieri sera siamo diventati pazzi, cercandolo)
Decido di portarlo in sala (al posto suo!!), appoggio gli  occhiali sul frigo, non trovo nulla per i fiori, prendo un bicchiere
alto e lo riempio di acqua...(intanto li metto qui dentro....)

Torno in camera con il bicchiere in mano, poso il telecomando sul comò e metto i fiori nel recipiente, che non è adatto naturalmente..e mi cade un bel pò di acqua...(mannaggia!), riprendo il telecomando in mano e vado in cucina a prendere uno straccio.

Lascio il telecomando sul tavolo della cucina ed esco... cerco di ricordarmi che dovevo fare con lo straccio che ho in mano...

Conclusione:

Sono trascorsi 50 minuti e

- non ho lavato la macchina
- non ho pagato la fattura
- il secchio della spazzatura è ancora pieno
- c'è una lattina di coca cola calda sul comò
- non ho messo i fiori in un vaso decente
- nel porta assegni non c'è un assegno
- non trovo più il telecomando della televisione né i miei occhiali
- c'è una brutta macchia sul parquet in camera da letto e non ho idea di dove siano le chiavi della macchina!!

Mi fermo a pensare:
Come può essere? Non ho fatto nulla tutta la mattina, ma non ho avuto un momento di respiro...mah!!

Fammi un favore rimanda questo messaggio a chi conosci perché io non mi ricordo più a chi l'ho mandato
E non ridere perché se tutto ciò ancora non ti è successo...ti succederà!!!

Prima di quanto credi!!

A me succede già da tempo ma non ricordo da quando.
Comunque mi sono ricordato di te e del tuo nome.
Buona giornata!

martedì 17 aprile 2012

Maxi schermi: chi l'ha visti?

Il 10 novembre 2011 mi complimentavo (avventatamente) perchè finalmente anche il nostro comune si stava dotando di maxi schermi informativi. Per la verità la cosa mi parve un poco strana: nel contratto (che riportavo) si prevedevano molte clausole assai severe per il candidato installatore, ma non una data ultimativa entro la quale posizionare le apparecchiature. Ricordo di aver chiesto al segretario comunale la ragione di tale mancanza e mi fu risposto che il contratto era talmente a noi favorevole (gratuita istallazione) da non sembrar opportuno prevedere anche quella clausola. Si sarebbe comunque provveduto, in caso di particolari ritardi, a sollecitare l'adempimento di quanto previsto in contratto (ripeto senza prevedere scadenze, nè penali).
Sono trascorsi da allora più di 5 mesi e i maxi schermi ancora non si vedono.
Io resto della mia opinione: il contratto mi sembra troppo favorevole per non aver qualche inghippo.
Temo che sia possibile che gli apparecchi tardino fino a quando si aprirà la campagna elettorale nazionale: allora verranno posizionati e vedremo prevalentemente un candidato .... (Nel frattempo è bruciata qualsiasi possibilità, per i concorrenti, di istallare altri maxi schermi).
Nel frattempo nulla.
Il servizio di affissione manifesti è stato esternalizzato, ma forse a causa di  imperizia nel'approntamento della gara di appalto non si è riusciti a farsi remunerare anche con uno o più maxischermi posizionati a carico del concessionario e questo ha lasciato spazio all'offerta della ditta Centounospot.
Quello che si vede a Rivanazzano T. in piazza Cornaggia è stato ottenuto proprio con questo sistema, gratuitamente dal concessionario del servizio affissioni.
A noi non è riuscito.
Capita spesso di vedere il nostro vice sindaco in compagnia di esponenti della giunta rivanazzanese: perchè non si fa spiegare ogni tanto cosa e come fare? Per esempio come mettere dei pannelli fotovoltaici sulla scuola spendendo poco, o come ottenere concretamente, non sulla carta, dei maxi schermi gratuiti.

Il post del novembre scorso (per leggerlo clicca QUA) iniziava così:
E' con vivissimo piacere che riporto il contratto fra l'amministrazione comunale di Godiasco e la Ditta Centounospot.



La foto sopra è quella che corredava il contratto fra il comune di Godiasco e la ditta Centounospot

domenica 15 aprile 2012

16 aprile 1889, nasceva un genio

123 anni or sono nasceva a Londra quello che forse è stato il maggior genio in campo cinematografico: attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore, Charlie Chaplin.

Ha divertito, commosso e fatto pensare il pubblico per quasi un secolo.

Grazie di cuore per quello che ci hai dato e per aver reso il mondo un poco migliore


Vigneti d'Oltrepò Marathon

Si avvicina la grande manifestazione Vigneti d'Oltrepò Marathon.
Visita il sito cliccando QUA


15 aprile 1912 - 2012

E' trascorso un secolo dal tragico naufragio del Titanic avvenuto nella notte fra il 14 ed il 15 aprile 1912.


Ciò che non poteva accadere, accadde.

E' passato un secolo e grazie (?) alla dabbenaggine umana ciò che non può accadere accade ancora, all'isola del Giglio con la nave Costa Concordia.

E le persone continuano a morire.

Presentazione libro


sabato 14 aprile 2012

Costo della politica

Ieri sera ho partecipato a Rivanazzano Terme alla presentazione della lista Alleanza per Riva, con candidata sindaco Graziella Zelaschi. Giovedì toccava a Patto per Riva del sindaco uscente Romano Ferrari, ma purtroppo mi è sfuggita, e stasera, sabato, alle 17 si presenterà Il Centrosinistra per Rivanazzano con candidato Stefano Alberici. Purtroppo non conosco la data per la lista di IDV per Rivanazzano.
Trovo interessante partecipare a questo genere di manifestazioni per capire come ogni formazione si pone verso le problematiche del territorio, quali ritiene prioritarie, quali soluzioni propone. Tutto può essere utile spunto per maturare convincimenti ed escogitare soluzioni valide anche per il nostro comune.
Mi interessa anche capire se e quanto ogni gruppo desidera portare avanti discorsi di unione dei servizi e fusione fra i comuni.
Nella riunione di ieri sera sono stati toccati vari punti che verranno poi, mi sembra di aver capito, approfonditi in successivi incontri cui spero di poter partecipare.
Mi ha colpito un dato ed una promessa che spero venga condivisa anche dalle altre formazioni. Attualmente lo stipendio di sindaco ed assessori pare costi oltre 100mila euro annui. Su di un paese come Rivanazzano Terme di 5.000 abitanti significa caricare ogni residente di ben 20 euro annui: una esagerazione. I candidati di Alleanza per Riva hanno promesso, in caso di vittoria, di dimezzare la spesa. Oltre 50mila euro che resterebbero nelle casse comunali per iniziative certamente più utili al territorio.
Spero caldamente che anche le altre liste si impegnino in tal senso.
Che seguano il lodevole esempio gli esponenti della giunta godiaschese, francamente, neppure ci spero.

L'immagine è tratta dal blog di Vincenzo Maruccio (che non ho il piacere di conoscere)

venerdì 13 aprile 2012

Consiglio comunale il 19 aprile 2012

Indetto un consiglio comunale per le ore 18,30 del 19 aprile 2012.
Gli argomenti sono di sicuro interesse, in particolare il punto 4 "Situazione economico finanziaria Terme di salice SpA. Atto di indirizzo del Consiglio"
Purtroppo io non potrò esserci per precedenti impegni familiari improrogabili.
Sono comunque convinto che la mia assenza non sortirà nessun effetto: la decisione, come sempre, è già stata presa dalla maggioranza che arriverà in consiglio compatta, non discuterà di nulla e voterà quello che è stato in precedenza deciso.
Il punto 5 invece parlerà di "nomine e designazione assunti ...": anche questo potrebbe essere oggetto di interesse.
Inutile raccomandare la presenza al pubblico: gli interessati ci saranno tutti, ma interessa a qualcuno?
A giudicare dal passato parrebbe di no.
Siamo professori nel lamentarci e, purtroppo, analfabeti nel partecipare. O no?



Fermo restando che chi è assente ha sempre torto, mi permetto di ricordare al vice sindaco che con il 31 marzo si è chiuso il primo semestre dell'esercizio sociale di Terme di Salice SpA (l'esercizio inizia il 1° ottobre 2011 e termina il 30 settembre 2012). Se prima del Consiglio Comunale si ricordasse di informarsi delle risultanze economiche arricchirebbe la discussione di dati aggiornati ed oggettivi. Mi permetto di fare questo "memo" in quanto l'anno scorso il suddetto non era informato della cosa e riteneva, stante quanto ebbe a dire nel consiglio del 28/2/12, che non fosse stato redatto un bilancio semestrale in quanto la legge non lo prevede per le società che non sono quotate ufficialmente in borsa. In realtà tutte le aziende redigono regolarmente bilanci, formali o informali, almeno con cadenza semestrale, anche se è frequentissimo quello trimestrale o addirittura mensile. I moderni strumenti elettronici consentono, volendo, di fare situazioni contabili con estrema rapidità.
Negli USA, tanto per fare un esempio, nella settimana che si chiude oggi, sono state presentate le relazioni trimestrali al 31/3/2012 (sì, aggiornate a 2 sole settimane indietro) di veri e propri colossi mondiali come Alcoa, Google, JP Morgan, Wells Fargo ecc.
Penso che un azionista al 47% (come noi nelle Terme) abbia diritto a sapere, quasi in tempo reale, la situazione della sua azienda.
Come comune abbiamo alle spalle una storia di seguimento piuttosto debole: speriamo nel miglioramento.

Errare è umano, ma perseverare è diabolico

E' arrivata la risposta alla mia interpellanza presentata sulla infelice posizione assunta dall'amministrazione per vietarmi di registrare gli interventi dei consiglieri comunali duranti i consigli tenuti, come di norma, pubblicamente. Nella diffida inviatami si ricorderà che era stata scritta la falsità che “e che è disponibile a cederlo dietro a un versamento” mentre io avevo scritto che chi poteva e voleva avrebbe potuto fare un versamento a Medici senza Frontiere a puro titolo di liberalità.
Per appurare la illegittimità del comportamento dell'amministrazione avevo anche scritto all'autority deputata alle vicende inerenti la privacy (che io avrei violato con la registrazione, come se avessi carpito discorsi privati dei consiglieri e non discorsi ufficiali fatti in pubblico durante una assemblea che la legge impone essere pubblica) ricevendo una risposta sostanzialmente in linea con la mia tesi.
Mi giunge ora la risposta all'interpellanza. In essa appare la patetica figura di chi cerca in ogni modo di sostenere una tesi per puro punto d'impegno, senza rendersi conto che rischia di fare peggior figura di chi ammette semplicemente di essersi sbagliato. Ammettere i propri errori è segno di intelligenza, non di debolezza mentre insistere in tesi astruse, inviluppandosi in ragionamenti contorti, è segno solo di presuntuoso eccesso di sé. Nella risposta si arriva a citare il mio stesso blog (evidentemente l'amministrazione lo consulta regolarmente) e a inventare la panzana che le registrazioni sarebbero "... destinati alla comunicazione sistematica ...". Come da me previsto si cita il diritto costituzionale della stampa di informare, ma non si cita la altrettanto costituzionale pubblicità dei consigli comunali.
Nella risposta si glissa sul fatto che l'amministrazione era perfettamente a conoscenza che da anni effettuavo registrazioni nei consigli comunali per averne fatto uso sia il sindaco, sia il vice sindaco.
Una situazione veramente comica, nella quale una amministrazione cerca di rimediare, cercando di censurare, a delle infelici affermazioni fatte dal vice sindaco che, a corto di argomentazioni per affermare la sua capacità di seguire la vicenda Terme, pensa di rimediare alzando il tono dello scontro con illazioni destituite di fondamento e offensive.
Questo arrampicarsi sugli specchi per trovare una giustificazione plausibile ad un atteggiamento errato, usando via via affermazioni sempre più assurde, in Veneto viene sintetizzato nel proverbio "Pèso el tacòn del sbrego" 






Giornata del verde pulito - 15 aprile 2012

PS L'iniziativa verrà sospesa in caso di pioggia (come previsto) e verrà rimandata a data da destinarsi.

giovedì 12 aprile 2012

Una recensione ...

Mi sto accingendo a leggere un libro che ritengo interessante, "Stil Novo, la rivoluzione della bellezza fra Dante e Twitter".
E' appena uscito e lo si trova in tutte le librerie o, on line, su vari siti fra cui IBS (clicca QUA).
Ho appena iniziato la lettura, riporto quindi la recensione come la leggo sul sito IBS:

"Forse non avete mai pensato al granduca Cosimo come a un rottamatore ante litteram. Considerare Dante un modello per la sinistra probabilmente vi stupirà, e di sicuro stupirebbe lui. Qualcuno troverà fuori luogo il paragone tra il "tecnico" Machiavelli e Mario Monti o tra la burocrazia ai tempi del Vasari e quella di oggi. Ma la storia di Firenze ha molto da insegnare alla politica contemporanea. I fiorentini realizzarono un miracolo chiamato Rinascimento investendo bene la montagna di soldi che erano stati capaci di guadagnare, e con quei soldi finanziarono opere utili e belle. Costruirono orfanotrofi e ospedali. Sovvenzionarono gli artisti ma si preoccuparono di accogliere i bisognosi. E non ebbero paura di mettere a confronto Leonardo e Michelangelo, con un sistema davvero meritocratico. Era un altro mondo, allora le banche salvavano gli Stati, come accadde con la corona inglese. Oggi invece succede il contrario: gli Stati salvano le banche. E dopo averle salvate non mettono nemmeno in discussione gli stipendi ultramilionari dei manager responsabili dei fallimenti. Anche i politici hanno le proprie colpe: rinunciano all'idea forte, preoccupati solo per la propria poltrona. E poi, umiliati e sconfitti, lasciano spazio ai tecnici, chiamati a costruire sulle macerie della loro pavidità. Ma non usciremo dalle difficoltà solo con una manovra finanziaria. La politica ha bisogno di uno stile nuovo, che sappia coinvolgere le persone, emozionarle" 

Mi sono sembrati argomenti molto interessanti ed attuali. La situazione del nostro Paese mi sembra bloccata, stretta com'è fra una crisi sistemica internazionale ed una endemica incapacità della nostra classe politica (che noi abbiamo eletto) di fare uno scatto di reni per uscire dal consueto, dai diffusi egoismi, dalla miope ricerca  di salvare ogni vecchio equilibrio. Forse chiedere aiuto alla Storia ed alla Cultura può darci una mano per allargare i nostri ristretti orizzonti, per avere una visione più ampia delle problematiche e delle possibili, innovative soluzioni.
E' con questo spirito che mi accingo alla lettura.
Interessa qualcun altro?

mercoledì 11 aprile 2012

Made in Iktaly





Segnalo il consueto articolo mattutino di Massimo Gramellini su La Stampa 




L’Ikea delocalizza in Italia. Nel mondo al contrario in cui ci tocca vivere la multinazionale scandinava sposta un pezzo consistente della sua produzione dall’Estremo Oriente alla Padania detrotizzata. Pare infatti che, nonostante tutte le statistiche ci diano per spacciati, nessuno abbia ancora imparato a fare i rubinetti come noi. E i cassetti della cucina. E i giocattoli per le camere dei bambini. La qualità sanno crearla anche altri. La produzione in serie, pure. Ma la qualità in serie, quella rimane una specialità della casa. Non siamo soltanto il Paese dei partiti famelici, dei funzionari corrotti e di mamme più parziali degli arbitri (la Family di Gemonio insegna che in molte madri italiane c’è un’Agrippina disposta a qualsiasi nefandezza pur di spingere avanti il proprio debosciato Nerone). All’estero si ostinano a riconoscere l’esistenza di un’altra Italia in cui noi abbiamo smesso di credere. L’Italia del lavoro ben fatto, del buon gusto, del bel vivere e del meglio pensare.

Se avessi il potere assoluto per cento minuti farei piazza pulita dei mestieri che non possono più darci un mestiere (perché altrove sono fatti meglio e a minor costo) e concentrerei tutte le risorse disponibili su ciò che ci rende unici: l’artigianato di qualità, il design, il cibo, il vino, il turismo, la cultura. Creerei un fondo per la Bellezza a cui attingere per aprire botteghe di alta manualità, restaurare opere d’arte, ripulire spiagge e rifugi di montagna, trasformare case smozzicate in agriturismi. Nel mondo al contrario c’è spazio solo per chi si distingue dagli altri. E noi, o diventiamo la patria delle meraviglie o non saremo più niente.

Sostegno alle produzioni di qualità

Sul nostro territorio, ricco di produzioni di qualità, abbiamo usufruito di queste possibilità?
Le associazioni di categoria sono impegnate a fondo, magari lavorando assieme alle istituzioni comunali e provinciali? 
Nel nostro territorio non potrà mai essere impiantata una fabbrica, nè la sede di una grande impresa: il lavoro può venire solo dallo sfruttamento/ valorizzazione delle peculiarità presenti. Il territorio, le acque termali e le specialità enogastronomiche devono essere la base ed il presupposto per lo sviluppo.
Leggo dalla Regione (per leggere tutto clicca QUA):



PSR: Misura 133 "Attività di informazione e promozione dei prodotti agroalimentari di qualità"

La misura 133 finanzia progetti di informazione e promozione delle produzioni tutelate da sistemi di qualità, ammessi ai benefici della Misura 132 del PSR, con l’obiettivo di favorire la conoscenza delle loro qualità da parte dei consumatori e degli operatori del settore nonché la loro diffusione e commercializzazione in Italia e all’estero.


Chi può fare domanda?
  • Consorzi o associazioni di produttori biologici, ai sensi dei Reg. (CE) n. 834/2007 e n. 889/2008, a condizione che rappresentino almeno l’8% degli operatori iscritti nell'elenco regionale degli operatori biologici istituito ai sensi dell'art. 8 del D. Lgs. 220/95 (dgr. 29.12.2000 n. 2927);
  • Consorzi di tutela o organismi ufficiali di riferimento dei prodotti a denominazione riconosciuta ai sensi dei Reg. (CE) n. 510/06 e loro associazioni o raggruppamenti;
  • Consorzi di tutela dei vini a denominazione riconosciuta ai sensi del Reg. (CE) n. 1234/07 e del D.Lgs. 61/2010 –art.17-, e successive modifiche, singoli o associati e loro associazioni regionali.

I soggetti sopraindicati possono presentare domanda in forma aggregata in Raggruppamenti Temporanei (ATI o ATS). I componenti dei raggruppamenti temporanei non possono presentare domanda anche come beneficiari singoli. 

Il sostegno è concesso unicamente ai soggetti che sono riferimento di sistemi di qualità delle produzioni ammesse ai benefici della Misura 132 del PSR “Sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità alimentare”.

Quali interventi sono finanziati?
Nell’ambito dei progetti di promozione sono ammissibili le seguenti tipologie di azioni:

 A) Azioni di informazione: iniziative finalizzate ad accrescere il livello di conoscenza degli operatori, dei tecnici e dei consumatori sui processi produttivi e sulle attuali tecniche agricole, nonché sulle proprietà qualitative, nutrizionali ed organolettiche dei prodotti tipici e di qualità attraverso la realizzazione di specifiche azioni e la produzione e la diffusione di materiale informativo (stampa, audiovisivo, multimediale, internet, ecc.); 

B) Azioni promozionali: iniziative realizzate a sostegno delle fasi di commercializzazione dei prodotti e rivolte prevalentemente agli operatori del settore (buyer, ristoratori, stampa e opinion leader) e non specificatamente destinate ad indurre i consumatori all’acquisto di un determinato prodotto; 

C) Azioni promozionali a carattere pubblicitario: iniziative intese a indurre i consumatori all'acquisto di un determinato prodotto, comprese le azioni pubblicitarie rivolte ai consumatori nei punti di vendita, a condizione che non siano orientate in funzione di marchi commerciali;
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Contributi per gestioni associate di servizi comunali

La Regione Lombardia riconosce contributi atti a stimolare la costituzione ed il funzionamento di unioni di comuni per gestire in forma associata i servizi comunali.
Francamente riesco male a comprendere come sia possibile non dare la massima adesione a tale modalità di gestione: maggiore efficacia e minore spesa dovrebbero essere le stelle polari di qualsiasi amministratore.
Questa la notizia che leggo sulla newsletter regionale:


Gestioni associate dei servizi comunali

Approvate nuove modalità per la presentazione delle domande di contributo ai sensi della l.r. 19/2008 e del R.R. 2/2009

Con decreto n. 2586 del 27 marzo 2012, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, serie ordinaria, n. 13, del 29 marzo 2012, sono state approvate le nuove modalità per la presentazione delle domande di contributo per le Gestioni associate di servizi comunali relative all'anno in corso, unitamente alla relativa modulistica.
Ai sensi dell'art. 20, comma 3bis della L.R. 19/2008, potranno presentare domanda di contributo le Unioni di Comuni e le Comunità Montane già costituite alla data di entrata in vigore della l. 148/2011, secondo la disciplina stabilita dal regolamento regionale 27 luglio 2009, n. 2.
Per la determinazione dell’entità del contributo, la Regione terrà conto delle modificazioni di funzioni e servizi gestiti in forma associata ovvero del numero dei Comuni aderenti all’Unione o convenzionati con la Comunità Montana, intervenute anche successivamente alla data di entrata in vigore della l. 148/2011.

Per leggere tutto clicca QUA

martedì 10 aprile 2012

Un bell'esempio da cui trarre spunto, se ci riesce

Sono convinto che un amministratore non deve necessariamente essere un campione di fantasia. 
Spesso basta guardarsi in giro con un poco di umiltà, buona volontà ed intelligenza per poter trovare eccellenti esempi da cui trarre spunto o, per dirla con semplicità, copiare.
Uno di questi esempi è "l'Unione delle Terre Verdiane" costituita fra i comuni di Busseto, Fidenza, Fontanellato,  Fontevivo, Roccabianca, Salsomaggiore T., San Secondo Parmense, Soragna, Trecasali. 
QUA la presentazione delle caratteristiche e modalità dell'Unione.
L'Unione edita una newsletter anche con lo scopo di informare i potenziali turisti delle manifestazioni in programma esposte in modo dettagliato e generico.
Fra le informazioni per il turista non manca quella dettagliata relativa alla ubicazione delle aree camper, numerose e ben organizzate (sperimentato personalmente).
Per richiamare i turisti si deve pensare e poi fare. 
Noi siamo alla fase 1, da tempo.
Qua passa per il rotto della cuffia l'unione del nome Salice Terme a quello di Godiasco: quanti anni luce siamo lontani dall'unire 10 comuni per una politica amministrativa e gestionale condivisa?
I nostri amministratori non ci pensano neppure e la popolazione si guarda bene dall'unirsi "all'odiato vicino".
Abbiamo un bel territorio, acque termali di qualità, capacità di produrre ottime specialità, ma siamo totalmente incapaci di collaborare, di "fare sistema" e quindi il territorio langue, i  posti di lavoro calano, i pendolari aumentano, i giovani se ne vanno altrove.
Come dice il proverbio .... "chi è causa del suo mal, pianga sè stesso".


Un aggiornamento mensile, semestrale? macchè

Sul sito del nostro comune vi è una parte dedicata alla biblioteca comunale.
Cliccando si arriva alla pagina dedicata all'argomento. 
Due foto mostrano F.T. Marinetti e le sorelle Angelini. 
Il testo dice:  "Godiasco ricorda Marinetti e non dimentica le sorelle Nina e Marietta Angelini
"Le Vestali del Futurismo" 
Il 19 Febbraio scorso anche Godiasco, attraverso la Biblioteca Comunale, ha celebrato il centenario della nascita del Futurismo, movimento artistico e letterario fondato nel 1909 da Filippo Tommaso Marinetti. 
In particolare è stato ricordato il legame dell'artista con la località, dove possedeva un'abitazione estiva, e con le sorelle Nina e Marietta Angelini, originarie di Godiasco e sue strette collaboratrici. 
Alla presenza di un folto pubblico si è parlato di Futurismo e dei riflessi che questo rivoluzionario movimento ha avuto su tutta la cultura del primo '900.
Particolarmente interessante è stata la parte dedicata alla storia delle sorelle Angelini, definite "Le Vestali del Futurismo" , attraverso curiosi aneddoti e la lettura di una serrata corrispondenza con Marinetti. "


Ci si riferisce alla serata che ebbe luogo nel febbraio del 2009 (centenario dal 1909), oltre 3 anni or sono.
Mi chiedo se non sia possibile mettere mano al sito un pochetto più frequentemente.
Ripeto la mia opinione: non è strettamente necessario avere un sito internet, ma averlo e tenerlo in queste condizioni è veramente ..... (aggettivo a piacere del lettore).
Che vengano fatte, come in effetti avviene, manifestazioni con un ritmo molto più serrato che non quello triennale poco importa. Il pubblico, in specie dei potenziali turisti, guarda il sito internet e da quello si forma un'opinione. Quale è facile immaginare.

Pedonalizzazione strada (Salice) Montalfeo - Godiasco

Questo blog si è occupato spesso della possibilità di pedonalizzare, almeno nei fine settimana ed in luglio/ agosto la strada che collega Salice a Godiasco, almeno partendo da Montalfeo. 
Per leggere i vari interventi cliccare QUA.
Ritengo che sarebbe una bella realizzazione, di pochissima spesa e molto apprezzata. Con pochi soldi si potrebbero piazzare delle panchine (blocchi pesanti di pietra in funzione anti vandali) ed organizzare, a costo zero per il comune, delle corse con un trenino e/o con una carrozza trainata da cavalli; basterebbe fare un accordo con chi dispone dei mezzi (per il trenino c'era già la disponibilità) e fissare un biglietto da far pagare.
Potrebbe anche essere un progetto propedeutico alla realizzazione, in piazza del Mercato a Godiasco, di un bar con tavolini all'aperto che troverebbe clientela attenta fra coloro che arrivano a piedi e magari tornano con trenino o cavalli.
La nostra cittadina, immersa nel verde, non dispone di un itinerario da percorrere tranquillamente, senza pericoli  e possibilmente non tutto al sole: quello sarebbe l'ideale e troverebbe un bellissimo complemento se e quando il comune di Rivanazzano Terme realizzasse il percorso pedonale lungo Staffora fra i giardini ed il ponte a Salice.
E' una pia illusione? I nostri vicini mi sembra che abbiano già stanziato 400mila euro per la bisogna, avvisando però che i tempi non saranno brevissimi. L'amministrazione godiaschese non ha ancora concretizzato nulla, anche se il sindaco Corbi più volte ha detto di essere favorevole. A me ebbe a dire, due anni or sono, che avrebbe realizzato la cosa, a costo di fare un senso unico. Ma, come nel caso del promesso Consiglio Comunale dei Ragazzi, verba volant, almeno per ora.
E pensare che basterebbe fare una Zona a Traffico Limitato (ZTL), di modesto impegno burocratico e nullo economico.

domenica 8 aprile 2012

Pavia: un welfare con la persona al centro


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(per leggere l'articolo cliccare QUA)
Un nuovo e partecipato modello che rivoluzioni il welfare territoriale. Questo il cuore del Tavolo territoriale di confronto sulle politiche sociali di Pavia.   

 UN WELFARE CON LA PERSONA AL CENTRO
Durante i lavori, cui hanno partecipato numerosi amministratori locali e rappresentanti delle parti sociali, è stata sottolineata l'azione portata avanti da Regione Lombardia per promuovere, insieme al territorio, un nuovo e sostenibile modello di welfare. Punti qualificanti sono dunque la centralità della persona e della famiglia, le politiche di conciliazione, la collaborazione e il sostegno al terzo settore, le politiche per i giovani, quelle per la cittadinanza e l'integrazione, quelle per la disabilità e quelle per la casa.  
FATTORE FAMIGLIA E GIOVANI
A breve, a sostegno dei nuclei famigliari, la Regione farà partire la sperimentazione sul campo del Fattore Famiglia. Questa misura si affiancherà a quelle di conciliazione famiglia-lavoro che hanno visto anche a Pavia la firma di un apposito accordo lo scorso 6 ottobre. Nella logica di un protagonismo sempre maggiore della persone rientrano anche le iniziative per i giovani con l'approvazione di apposite linee guida che verranno presentate a Pavia lunedì 2 aprile. Obiettivo è condividerle con gli attori del territorio per mettere sempre di più al centro i giovani lombardi delle politiche decisionali per il loro futuro.  
DISABILI e PATTO SALVA-MUTUI
Il Tavolo Territoriale di Confronto è servito anche per fare il punto sulle politiche per la cittadinanza e l'integrazione nonché per ricordare la presenza, presso la sede pavese della Regione, di uno sportello dedicato al mondo della disabilità. Un focus particolare è stato poi dedicato al tema della casa e al collegato 'patto salva mutui'. Come già spiegato dal presidente Formigoni e dall'assessore Zambetti, grazie ad un accordo con le banche, il mutuo potrà essere sospeso per 4 o 8 anni per poi riprenderlo una volta migliorata la propria situazione economica. Il risparmio potrà essere anche del 50%. Hanno già aderito a questa formula assolutamente innovativa Unicredit e Intesa San Paolo e sono stati avviati contatti con altri gruppi bancari.   
SPORTELLO CASA
Regione Lombardia a Pavia ha già aperto lo scorso luglio un vero e proprio sportello casa che accompagna i cittadini, i proprietari di immobili e i locatari nei percorsi legati all'acquisto o all'affitto di un'abitazione. Si tratta di un servizio che risulta di particolare utilità anche per i comuni nella loro programmazione urbanistica ed edilizia. La casa non è infatti solo un insieme di mattoni, ma è la domus latina, il luogo principe in cui si manifesta la vita. Intervenire per dare risposte alla domanda abitativa, quindi, e farlo con strumenti innovativi come il 'Patto per la casa' dimostra quanto Regione Lombardia sia in prima linea per aiutare i suoi cittadini e stia proponendo un welfare davvero all'avanguardia.
(Lombardia Notizie) 
Dalla newsletter della Regione Lombardia (clicca QUA per leggere meglio). 
Uno spunto di riflessione per il nostro territorio. Dobbiamo riuscire a convincerci delle sue, delle nostre potenzialità. A parole forse siamo persuasi, ma i risultati e le azioni per ottenerli, non si vedono.
Mi sembrano interessanti i due siti internet citati nel testo (con link) anche se mi sembra che trascurino, e non poco, la provincia di Pavia. Su questo aspetto le istituzioni potrebbero impostare energiche iniziative per recuperare lo spazio dovutoci.
Questo il testo:


Turismo, Maullu: in aumento quello sostenibile

(Ln - Milano) I nuovi strumenti per la promozione e lo sviluppo del settore turistico sono stati al centro del convegno organizzato da Promos, che si è svolto a Palazzo Affari ai Giureconsulti, nel corso del quale è intervenuto l'assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia, Stefano Maullu. In Lombardia, è emerso dal dibattito, si registrano nuove dinamiche e nuovi flussi turistici legati soprattutto ai percorsi religiosi e a quelli eco sostenibili.

LE NUOVE TENDENZE - "Regione Lombardia - ha detto l'assessore Maullu - è ancora una volta all'avanguardia. Le nuove tendenze indicano la ricerca di un turismo sostenibile e attento alle esigenze del territorio e dell'ambiente. Regione Lombardia, anche in vista di Expo 2015, ha deciso di valorizzare la riscoperta delle radici e delle tradizioni, puntando su strutture accessibili anche ai disabili e sugli itinerari religiosi, un'altra forma turistica in ascesa". La promozione e il sostegno innovativo del settore turistico passano anche attraverso una serie di iniziative messe a punto da Regione Lombardia e dal sistema camerale lombardo. Tra queste il portale meetinlombardia.it, una banca dati delle risorse presenti sul territorio lombardo per l'organizzazione di congressi ed eventi. Lo scopo è quello di mettere a disposizione della clientela una mappatura completa delle strutture ricettive e delle società specializzate nell'organizzazione di congressi ed eventi.

TURISMO AMBIENTALE E RELIGIOSO - Da ricordare anche l'altro portale, greenlombardy.eu, una vetrina dedicata ai turisti amici dell'ambiente che promuove e mette a sistema tutti gli attori della filiera turistica con indicazioni e suggerimenti sulle strutture di ristorazione, alloggio e accoglienza che adottano sistemi di sostenibilità ambientale. Da tener presente infine la pubblicazione 'Il turismo religioso in Lombardia' che propone una serie di luoghi, mete e percorsi che le province lombarde offrono al turista religioso. "La promozione del turismo religioso - ha concluso l'assessore Maullu - risulta di importanza strategica soprattutto alla luce degli importanti avvenimenti che il nostro territorio ospiterà nei prossimi mesi e anni; è necessaria una valorizzazione efficace dell'offerta turistica lombarda in generale e dell'offerta turistica religiosa in particolare".
(Lombardia Notizie) 

Surplus edilizio: cosa farne?

Una proposta lanciata in Regione Lombardia (clicca QUA per leggere meglio):

Belotti: surplus edilizia? affrontiamo il problema
(Ln - Milano) "La ricerca presentata dalla Cisl conferma la situazione che anche noi avevamo registrato. E cioè che le decine di migliaia di alloggi invenduti rappresentano un grande problema sia per le imprese di costruzioni sia per la pianificazione urbanistica dei Comuni, che viene vanificata da un così alto numero di edifici vuoti". Lo ha detto l'assessore regionale al Territorio e Urbanistica, Daniele Belotti, nel corso del suo intervento oggi al convegno su 'Offerta e fabbisogno di abitazione in Lombardia', nel corso del quale è stato presentata una ricerca effettuata con il Politecnico di Milano sulla domanda e l'offerta di alloggi nella nostra regione.


PIANO CASA E FONDO IMMOBILIARE - "Per cercare di risolvere il problema - ha detto Belotti - abbiamo previsto con il recente piano casa incentivi volumetrici per chi migliora la classe energetica e norme di semplificazione per agevolare gli interventi in edilizia. Questo patrimonio invenduto, infatti, paga una scarsa appetibilità sul mercato perché, pur essendo di recente costruzione, ha classi energetiche basse". "Un'ulteriore soluzione - ha ricordato Belotti - è quella che stiamo sperimentando attraverso Finlombarda in provincia di Bergamo, con la creazione di un fondo immobiliare nel quale i costruttori conferiscono sotto costo i loro immobili, guadagnando, quindi, in liquidità, che poi vengono immessi sul mercato a prezzi convenzionati, in modo da favorire quelle fascia sempre più ampia di cittadini troppo ricca per accedere alle graduatorie delle case popolari e al tempo stesso senza i requisiti per poter avere, oggi, un mutuo dalle banche".

IMU - Rivolgendosi, infine, al viceministro alle Infrastrutture, Mario Ciaccia, l'assessore Belotti ha rimarcato come "non si possano prevedere investimenti in edilizia residenziale pubblica se poi il Governo prevede l'Imu su alloggi di proprietà pubblica. Questo sarebbe il colpo di grazia definitivo per le Aler e i Comuni che sono già alla 'canna del gas'".
(Lombardia Notizie) 

sabato 7 aprile 2012

Auguri di Buona Pasqua

Cordialissimi Auguri di Buona Pasqua

.... e se la trascorrete in Oltrepò .....


.. sarà anche più bella !





giovedì 5 aprile 2012

Fotovoltaico a Rivanazzano Terme

Questa mattina, alle scuole di Rivanazzano Terme, ho visto il tabellone luminoso (di cui alle due foto scattate stamattina ore 8.55 con tempo molto nuvolo) affisso sulla parete della palestra. Mi sono ricordato che durante la visita che ho effettuato domenica mattina per vedere i vari lavori (molto belli) esposti per la Fiera d'Aprile, avevo anche letto un manifesto che parlava dell'istallazione di pannelli fotovoltaici sul tetto della palestra. Spesa totale preventivata mi sembra di ricordare circa 90mila euro di cui un decimo a carico del comune ed il resto del GAL (cifre che cito a memoria). Se nei prossimi giorni ritroverò il manifesto sarà mia cura fotografarlo e riprodurlo qua.
Mi sono quindi un poco sorpreso stamattina quando ho visto il pannello luminoso che indicava l'impianto già ben funzionante.
Complimenti all'amministrazione che ha saputo realizzare così bene e presto (ma le elezioni premevano)  e spendendo così poco. Se avesse la cortesia di fare un appunto veloce ma chiaro su come hanno fatto per inviarlo poi ai colleghi di Godiasco, farebbe cosa utile.
Taluni penseranno che questo è un contributo, in tempi elettorali, al sindaco Ferrari. Forse è vero, ma non me ne curo: credo che i meriti vadano comunque riconosciuti, a prescindere.
Quanto ai candidati, sono in rapporti di stima ed un poco di amicizia con la candidata Zelaschi, e mi riconosco, come area, nel centro sinistra che esprime il candidato Stefano Alberici.
Vinca chi ha il miglior programma e la squadra più capace di realizzarlo.
Nei prossimi giorni avremo la possibilità di informarci e formarci un convincimento.
Da residente nel comune di Godiasco mi auguro che vinca una persona capace, onesta e convinta e predisposta a lavorare per la fusione dei nostri comuni.

Ancora sulle registrazioni "diffidate"

Ieri alcuni commenti pubblicati hanno riportato l'attenzione sulle registrazioni da me effettuate durante i consigli comunali e della successiva diffida ricevuta.
Anzitutto vorrei sottolineare, non avendolo ancora fatto, che nella lettera di diffida si parla della mia intenzione di "vendere" le registrazioni. Nulla di più falso: ho scritto che, chi voleva e poteva, avrebbe potuto fare un versamento all'associazione Medici senza Frontiere che, ovviamente, non ha nulla a che spartire con il mio conto corrente. Affermare quindi che io avrei voluto vendere equivale o a scarsa attenzione nel leggere (e l'avvenuta lettura del blog era espressamente dichiarata nella lettera), o a malafede.
Precisato quanto sopra, vorrei anche segnalare che le registrazioni non solo le effettuo da molti anni, ma che per i primi tempi addirittura le rendevo disponibili per il libero download sul vecchio sito del gruppo consiliare, sito ora abbandonato per difficoltà tecniche.
Sono comunque sempre visibili e scaricabili, come da alcuni anni, cliccando QUA (la disponibilità del sito non dipende da me e quindi non sono in grado di sapere per quanto tempo ancora saranno disponibili).
Se qualcuno andasse a sentirle, troverebbe che in alcuni consigli dissi, a proposito di terme, cose che se fossero state fatte, non ci vedremmo ora nella situazione di difficoltà in cui siamo. Fui, purtroppo, buon profeta.
Ovviamente mai nessuno ha obiettato alcunchè sui documenti sonori (tutti e solo consigli comunali) contenuti e liberamente scaricabili. Ovviamente, allora come ora, il registratore era in bella vista sul mio tavolo e veniva da me azionato, palesemente, all'inizio di ogni seduta.
Si potrà obiettare che l'attuale amministrazione non fosse a conoscenza di questo particolare, ma non è vero per almeno due motivi:
1 - Fabio Riva era assessore nella passata amministrazione e lo è stato fino alla primavera del 2007 e più volte nei consigli è stata citata la possibilità di riascoltare la registrazione. Successivamente, quando si dimise dalla carica, riascoltammo assieme alcuni passaggi per studiare come impostare l'opposizione al "progetto clinica". Questo in particolare per il consiglio in cui il dott. Azzaretti illustrava il progetto.
2 - Il sindaco Corbi ha ricevuto da me il link per effettuare il download dei consigli in materia di privatizzazione, in particolare di quello in cui Bina commentava la gestione Somensini delle Terme (le consegnai anche il documento redatto dal Bina stesso) e quello in cui intervenne il prof. Cera, consulente del comune nell'operazione. Se li abbia usati non posso dirlo, ma dell'esistenza non vi è dubbio che ne sia stata a conoscenza.

Queste considerazioni spiegano ancor meglio come mai a me sembri alquanto strana la posizione improvvidamente assunta dall'amministrazione con la lettera di diffida. Cosa pensare quindi dell'azione compiuta? Ad ognuno la risposta che crede meritino "lorsignori"

PS le parole blu in grassetto e sottolineate sono link. Cliccandoci sopra si accede alle pagine cui fanno riferimento.

mercoledì 4 aprile 2012

A San Sebastiano Curone


Una manifestazione che, negli anni scorsi, mi sembrò molto ben fatta