Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


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venerdì 12 agosto 2011

Un personaggio ...


Pochi giorni fa sono passato da Boretto, sul Po, vicinissimo a Brescello, il paese di Don Camillo e Peppone.
Mi ha attirato una strana costruzione sull'argine, una specie di castello fatto di rami e tronchi secchi e imbiancati dal sole.
Mi sono avvicinato e ho conosciuto lo stravagante costruttore, il Re del Po.

Questo è il suo (sopran) nome e come tale è conosciuto da tutti, non solo a Boretto.
E' stato un incontro molto bello, sorprendente: l'amore di quest'uomo anziano per il suo Po sul quale ha trascorso ogni momento libero della sua vita, il desiderio di costruire qualcosa per far giocare i bambini, i mille racconti che si accavallano e comprendono la mamma lavandaia, i tuffi a Roma a capodanno, i granelli di sabbia che rappresentano il genere umano ...

Un vero personaggio che sono stato contento di incontrare e di starci a parlare per più di un'ora.
Cosa ha a che vedere con questo blog ? Nulla, o forse molto: il desiderio di vedere e parlare con persone vere, forse un poco strane, ma con il cuore in mano e l'entusiasmo di un incosciente, o di un ragazzo, che poi, forse, è la stessa cosa.
Su internet ho poi trovato anche un filmato che lo riguarda, e mi ha fatto provare la stessa sensazione di un poeta immerso nel paesaggio, quasi un folletto dai capelli bianchi ...

sabato 16 luglio 2011

Una manifestazione di disagio


Mi giunge un commento che riporto anche qua per dargli maggiore visibilità.
Credo che l'argomento meriterebbe una riflessione: cosa vogliamo sia il nostro paese, che immagine vogliamo che comunichi ? Salice da bere, Salice dello sballo o Salice come luogo salutista, dove sia possibile divertirsi nel rispetto del relax, della natura, dell'ambiente? E' possibile conciliare i due aspetti ? Come deve agire l'amministrazione?


Tornando al tema dei locali notturni vorrei comunicare che LO SCARICA BARILE nel 2011 NON funziona più. I locali sono ubicati sul comune di Riva e quindi non è di competenza di Corbi e co.
Un sindaco che si rispetti deve guadagnarselo il rispetto.
Salice Terme nasce come località termale dall'epoca di Giulio Cesare. Ora è arrivato il periodo del soldo facile con le discoteche, le sale giochi (a salice ce ne sono ben 3) e locali notturni. Se questi locali sono ubicati sul comune limtrofo il Sindaco deve avere il coraggio e la capacità di dialogare con il collega di Rivanazzano e gestire queste situazioni INACCETTABILI. Vengo a Salice in villeggitura da anni in una casa che, se non fosse perchè nessuno me la compra, la venderei subito. Purtroppo non è una villa in collina ma situata in centro a Salice dove la movida è costante ed assordante.
Il sindaco deve dimostrare che vuole sanare questa situazione. Sono certo che il Dott. Ferrari non avrà nulla in contrario ad rivedere le licenze dei locali che invece di lasciarli aperti fino alle 3.30 li farebbe chiudere alle 2.00 (che è già un bell orario).
Dott.ssa Corbi vorrei ospitarla una sera a casa mia preferibilmente il mercoledi o il giovedi, venerdi, sabato e domenica in modo che lei si possa rendere conto personalmente dell'inferno che si deve subire.
Visto che siamo buoni le daremo anche le soluzioni: 1) Zona pedonale (escluso residenti) dall'ex ACLI in via delle Terme fino a Piazza Pertini e in via Diviani da prima del Ponte sullo Staffora fino al Fioraio. Immaginate solo per un attimo, chiudete gli occhi e pensate di essere in un'altra località turistica, dove la gente passeggia o va in bicicletta. Niente macchine che sfrecciano a grande velocità, motori assordanti ed accellerate da gran premio.
2) Autovelox o pattuglie di vigili, dopo le prime settimane in cui verranno multati i fuorilegge certamente in Salice si guiderà rispettando il limite dei 30kM/h e magari le casse del comune saranno anche più felici.
Gentile Dott.ssa Corbi ci faccia il piacere di riflettere su questi 2 soluzioni di fattibile attuazione, la aspetto a casa mia vedrà che nottata....
Fabrizio Poli

martedì 21 dicembre 2010

Segnalo il post "Godiasco o Godiasco Salice Terme ?"

Segnalo che nel post Godiasco o Godiasco Salice Terme si è sviluppato un certo dibattito con 7 commenti. Non sono in verità molti, ma per la media di questo blog ...
L'argomento poi è certamente molto interessante, non solo e non tanto l'aggiunta del nome, quanto le prospettive di cui si parla.
Spero che sia solo l'inizio.

domenica 19 dicembre 2010

E' morto Tommaso Padoa Schioppa


E' morto improvvisamente ieri sera Tommaso Padoa Schioppa, un esponente di quella borghesia illuminata e riformista che tanto potrebbe giovare al nostro Paese.
Oltre alle sue innumerevoli cariche di carattere economico, il grande pubblico l'ha conosciuto forse solo recentemente per due affermazioni che hanno fatto discutere: la bellezza delle tasse e i bamboccioni.
Forse nel modo in cui queste sue esternazioni sono state colte si rivela, purtroppo, la siderale distanza fra quella cultura al contempo tecnica ed umanistica propria di una parte della borghesia, la più illuminata e progressista, e la cultura imperante, fatta di manichee contrapposizioni, di semplificazioni dovute a un metodo che privilegia gli slogan alle argomentazioni.

Altamente consigliabile una visita sul suo sito internet.

sabato 18 dicembre 2010

Godiasco Salice Terme ?


Nelle lettere al direttore de La Provincia del 14.12 trovo uno scritto di Luciano Benedini.
Conoscendolo, gli ho chiesto se c'erano stati tagli per abbreviare la lettera che aveva scritto.
Riguarda un articolo apparso sul giornale l'8.12.2010
Questa che pubblico qua di seguito è la non breve versione integrale:


L'articolo apparso oggi sulla Provincia Pavese a firma di " Francesca Toma " a Godiasco non piace la fusione porta a galla una vecchia questione che naque già nel 1989 con un analogo referendum che per soli 30 voti affossò la proposta di cambiamento.del nome.
A distanza di più di 20 anni il quesito viene riproposto ai cittadini e come si può leggere dall'articolo pubblicato oggi,dai commenti che si avvertono tra la gente,nei bar ecc.ecc.emergono le solite paure, le solite diffidenze tra Godiaschesi e Salicesi.
Salice, essendo frazione ,ha da sempre sofferto un complesso di inferiorità da Godiasco che essendo capoluogo non ha mai legato con Salice più di tanto.
Infatti ,i vecchi,che già da allora conoscevano questa mentalità dicevano : .....non vedrai mai un Godiaschese venire a Salice a prendere semplicemente un caffè,ma vedrai sicuramente un Salicese andare a Rivanazzano ed un Rivanazzanese
venire a Salice.
Questo era allora ed è così adesso.
Infatti a riprova di ciò,quando la sciaugurata amministrazione precedente, (De Antoni-Berogno-Somenzini) ha privatizzato le Terme S.P.A. vendendo per pochi denari il patrimonio più importante di Salice: Stabilimento termale - parco-con annessi e connessi,piscina,nuovo Hotel Terme, Grand Hotel,Club House ecc. a fronte di un passivo creato dalla mala-gestione dell'allora Amministratore Delegato
Geom.Maurizio Somenzini e c/o ,i Godiaschesi non hanno mosso un dito,non sono mai intervenuti sulla questione,non hanno mai preso una posizione al riguardo,come se la cosa non gli interessasse affatto,come se fossero questioni che non riguardavano il loro comune .
Se ne sono semplicemente fregati,ben attenti a non turbare i sonni dei loro amministratori di Godiasco,e sopratutto a non contraddirli mai.

Dalle risposte che leggo e che sono riportate nell'articolo di oggi,si capisce che alcune sono favorevoli al cambio di nome solo perchè ciò aumenterebbe la visibilità della loro attività,vedi Alberto Dieci,agente immobiliare della zona.
Altri,come Alberto Bertelegni,pasticciere in quel di Godiasco dà una ottima lettura della realtà,sopratutto quando fa riferimento al fatto che sarebbe Godiasco ad averne i maggiori benefici dicendo testualmente :....questo accorpamento di nomi potrebbe essere ottimale per fare conoscere il comune ad un maggior numero di persone,molti non sanno nemmeno dove sia situato Godiasco,mentre conoscono molto bene Salice !
Il sig.Bariani ,invece,titolare della panetteria di Via Cerchia,dice polemicamente :...sarebbe meglio che la frazione di Salice diventasse comune,visto che la maggior parte dei membri del consiglio è Salicese.
Un'altra signora dice ce non è d'accordo perchè Godiasco e Salice sono troppo diversi,Godiasco è un luogo molto tranquillo ed in questo modo perderebbe la sua identità.
Ciò che dice l'edicolante di Godiasco Domenico Lo Giudice,il quale teme che venga spostato tutto a Salice,non merita risposta e commenti al riguardo.Si può solo dargli un consiglio : oltre che a venderli i giornali li legga anche ,così impara a ragionare e a dire meno cavolate.
Per ultimo ho lasciato il geom.Somensini il quale ,non ancora soddisfatto di avere contribuito con la sua mala- gestione al tracollo ed alla svendita a privati del patrimonio di Salice Terme : Stabilimento Termale,Grand Hotel,Club House,
Piscina Nuovo Hotel Terme ecc.ecc.dice : ...cambiando il nome come proposto è un fatto molto positivo perchè così facendo si evita che i desideri degli uni possano prevalere su quelle degli altri.L'obbiettivo è quello di fare cadere i
campanili. ( nel senso di campanilismi ) Lo scopo è anche quello di fare capire alla gente che non cambia nulla.....ecc.ecc.
Poi dice,pensando in grande : ...penso che in Oltrepò Pavese possano bastare 6-7 maxi-comuni.

A questo punto mi sarei aspettato che scendendo dalle nuvole con i piedi per terra avesse detto :...nel frattempo che il mio desiderio ed auspicio dei 6-7 maxi-comuni si avveri, perchè invece che l'accorpamento dei nomi Godiasco-Salice Terme invitando la popolazione ad un referendum che non sposta nulla o ben poco ( vedi il codice di avviamento postale ) non facciamo un referendum con Rivanazzano Terme per unificare i due comuni ? magari allargato anche ad altri piccoli comuni limitrofi ai due maggiori ?
Un ex amministratore come il geom.Somensini dovrebbe capire pure lui che nel futuro le risorse per la gestione dei piccoli comuni sarà sempre più insufficiente a dare ai cittadini ciò che chiedono.Mancano addirittura le risorse per l'ordinaria amministrazione.Il comune di Godiasco alla richiesta dei cittadini di interventi sul territorio per banali interventi,risponde sempre che non ci sono soldi,ma solo dei debiti pregressi da pagare ecc.ecc.
Io per fortuna risiedo a Rivanazzano Terme ,dove il problema non si pone,l'aggiunta del sostantivo Terme non ha fatto altro che dare più lustro e visibilità alla località ,i servizi funzionano,il comune è ben amministrato e pur tra mille difficoltà la giunta opera,la pro-loco funziona,la biblioteca è un servizio di eccellenza,si organizzano manifestazioni intelligenti,mercatini originali,insomma una bella differenza con Godiasco,ci sarebbe solo da copiare,e non fare degli stupidi referendum per dividere ancora di più la gente ma in concreto non portare nulla di sostanziale.
Distinti Saluti Luciano Benedini

Godiasco o Godiasco Salice Terme ?


In un articolo dell'8 dicembre La Provincia prova a tracciare un piccolo sondaggio sugli umori del pubblico sulla proposta di integrare il nome di Godiasco con quello di salice Terme.

MERCOLEDÌ, 08 DICEMBRE 2010 - A Godiasco non piace la fusione
Più contrari che favorevoli all’aggiunta della denominazione Salice Terme

Nei negozi del capoluogo c’è chi vede nell’accorpamento dei nomi un’occasione per farsi pubblicità - FRANCESCA TOMA
GODIASCO. «A me non dispiace» dice la panettiera Luisella Culacciati. Ma la sua opinione sembra minoritaria sul tema del cambio di nome del comune di Godiasco, che vorrebbero diventare “Godiasco Salice Terme”.
Chi vive a Godiasco è scettico anche se il cambiamento potrebbe aumentare la notorietà del Comune.
. . . . segue sul giuornale . . .

Francamente tutta la questione mi ricorda un poco le riunioni condominiali nelle quali in pochi minuti viene approvata la sostituzione della caldaia e poi si perdono due ore per decidere sul colore dello zerbino del portone di ingresso.
Come risulta evidente dalle parole dell'amministrazione ed ancor più dalla logica, mai si potrà pensare di spostare la sede comunale (chi se la comprerebbe l'attuale e con quale soldi acquistare a Salice ?) e tutto il resto (in una situazione di sempre maggior ricorso alle procedure informatiche) da Godiasco.
Si tratta solo di una modesta integrazione del nome del comune.
Nessuno con un briciolo di cervello può sostenere che il nome Godiasco sia più conosciuto di quello di Salice Terme, quindi l'integrazione non danneggia, ma dà opportunità di notorietà a Godiasco.
Chi diffonde voci di spostamento degli edifici comunali e simili facezie lo fa solo per seminare zizzania nei confronti dell'attuale maggioranza, che non ha certo bisogno di questi speciosi argomenti per essere criticata.
Che poi Godiasco (capoluogo) sia un paese tranquillo non importa, non sarà certo questa integrazione di nome a renderlo caotico (anche se i negozianti un po' di gente in più la gradirebbero).
Quindi, smettiamo di lambiccarci il cervello sul nulla e di fare polemiche su argomenti che non meritano.
Ragioniamo piuttosto di cose serie e cioè di quanto "costa" mandare avanti un comune per le sole spese fisse (personale, energia, cancelleria, utenze ecc) e quanto esse incidano sul totale degli introiti dell'ente.
E' evidente che non residuano risorse per i servizi e quindi delle due l'una: o si tagliano i servizi, o si tagliano le spese fisse. Il modo per tagliare i servizi è semplice, ma forse ignobile in specie per le fasce meno forti della popolazione (scuola materna, elementare e media solo private ? casa di riposo con tariffe di mercato ? ecc).
Quello per tagliare le spese fisse passa obbligatoriamente per la fusione di più comuni in uno solo: l'incremento degli abitanti non richiederebbe un pari incremento dei dipendenti comunali con possibilità conseguente di bloccare il turn over e/o di dedicarne alcuni ad assicurare servizi che oggi non vengono erogati, ma senza incrementi di spesa.
Questo è il vero punto da discutere, gli altri sono falsi problemi, problemi di facciata, non di sostanza.
Mi conforta che nell'intervista anche il signor Somensini auspichi una riduzione dei comuni presenti in valle Staffora, mi piacerebbe ancor di più se avesse citato ipotesi e fosse restato meno nel vago.
In questo blog si è parlato, e fatto anche uno pseudo sondaggio (ancora presente in fondo a destra), su ipotesi in tal senso: quella più votata e da me preferita è la fusione fra i comuni di Godiasco, Montesegale, Retorbido, Rivanazzano, Rocca Susella (in ordine alfabetico) per ottenere un soggetto di circa 10.000 abitanti.

lunedì 6 dicembre 2010

Un'associazione, un gruppo di persone che vogliono confrontarsi


Talvolta mi è venuta voglia di tentare di costituire un'associazione, un gruppo di persone che si trovino periodicamente per parlare di un argomento di comune interesse, inerente il nostro comune, ma anche cultura, spettacolo, beneficenza.
Qualcosa di simile a delle riunioni "davanti al caminetto" con un brandy in mano, per garbati confronti, per ascoltare ospiti che illustrano un'attività, un pensiero, una singola idea o iniziativa.
Qualcosa di simile ad un Rotary o Lion, ma senza gerarchie, senza obblighi di periodiche mondanità, senza correlarsi a sovrastrutture.
Solo il gusto di confrontarsi, di acculturarsi, di convincere ed essere convinti, per divertirsi.
Un paio di anni or sono sembrava che l'iniziativa fosse possibile, era stato trovato anche un possibile nome, "la via del Salix", ma il tutto è stato abortito.
Cosa potrebbe fare un'associazione del genere ? gli aderenti potrebbero trovarsi (almeno) a cadenze fisse, magari in un locale ospitale, in una saletta di bar, per parlare di cose di comune interesse come preparare la presentazione di un libro, una cena con un tema particolare (un colore, o il riso, o il maiale, o la cucina vegetariana o Yiddish ecc), la preparazione di evento (spettacolo, mercato, musicale), una conferenza su temi culturali e/o di attualità ecc.
Esisteva fino a circa tre anni fa l'associazione "Amici di Salice": potrebbe resuscitare dalle sue ceneri ?
Qualcuno trova interessante parlare di una iniziativa del genere ? Vuole mandarmi un commento ? se desidera che il commento sia pubblico, lo scriva su questo blog nello spazio dei commenti, altrimenti mi scriva in privato sulla mia email albertosorrentino@yahoo.it

Nella foto un murales di Pina Monne a Dualchi prov di Nuoro

giovedì 26 agosto 2010

Eventi, ma quali eventi ?


Un lettore ha inviato il seguente commento:
eventi, ma quali eventi?? ma è poi obbligatorio inventarsi un evento? Quì si fà a gara tra il Comune di Godiasco e di Rivanazzano ( che si è voluto anche aggiungere Terme per apparire di più) per creare EVENTI. Lasciate al privato se ne ha voglia di spendere del proprio ( e fare un investimento con un proprio ritorno ). Le nostre amministrazioni devono prima di tutto amministrare l'ordinario ed amministrarlo bene. Qui invece pare una gara a spendere per apparire più che essere. Ma siamo sicuri che i nostri concittadini voglioni questi eventi da paese? a me non sembra ed per questo che non c'è più partecipazione alla cosa pubblica perchè i nostri amministratori vogliono invece partecipare alla cosa privata. E non è il loro mestiere. Sembrano più un comitato manifestazioni che un amministrazione pubblica. o mi sbaglio?
andrea p.

L'argomento trattato è molto importante e mi piacerebbe che su di esso si aprisse un dibattito. Certamente è facile concordare nel fatto che l'amministrazione deve guardare con attenzione all'ordinario che è già di per sè molto importante ed impegnativo: strade e marciapiedi ben percorribili e puliti, aiuole in odine, raccolta spazzatura efficace ed economica, parcheggi, verde pubblico e giochi per bambini e giovani, biblioteca, servizi sociali attenti ai bisogni, nido & materne non sono certo quisquilie. Ma forse talvolta un comune deve interessarsi anche a creare le condizioni che agevolino l'occupazione nel proprio territorio e qua la cosa si complica; cos'è giusto ed utile fare ? Se si ritiene che il territorio possa attrarre un flusso turistico che faccia lavorare (e creare occupazione) locali pubblici e alberghi, è giusto cercare di attrarre l'attenzione del pubblico ? E se il territorio produce beni (vini, salumi, formaggi) e servizi (terme) di qualità tale da agevolare il richiamo di possibili turisti, è giusto lavorare per segnalarli ? Se la zona ha operatori economici abituati (molti anche se non tutti) da anni a non fare investimenti, ma ad andare a rimorchio di contributi o iniziative pubblicitarie di altri, allora l'amministrazione pubblica deve lasciar perdere ? Sono interrogativi di non poco conto, su cui mi piacerebbe sapere cosa se ne pensa.
Resta comunque ovvio che l'ordinaria amministrazione deve precedere ogni altra attività promozionale in quanto, penso, sia il "core business" di una amministrazione pubblica.

domenica 7 febbraio 2010

Amarezza da La meglio gioventù

Mi ha colpito questo piccolo episodio tratto da La meglio gioventù: tanta amarezza, quanta talvolta ci colpisce nel vedere questo nostro paese (con la "p" sia maiuscola, sia minuscola) che non cambia mai, con le persone che rifuggon da qualsiasi spirito di socialità, dove esiste la massima indifferenza per la cosa pubblica, dove gran parte della classe politica parla un linguaggio astruso e avulso dalla realtà.
Cambierà mai questo nostro paese (Paese) ?