Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


lunedì 24 maggio 2010

Cartello "apocrifo" ?



E' comparso su via delle Terme un cartello che non sembrerebbe "ufficiale", ma fatto e sistemato da qualcuno con l'intento di segnalare una situazione di vero disagio.
In via delle Terme, di fronte al numero 5, il fondo stradale è uno dei peggiori di tutto il comune, non esiste marciapiede (nè a destra, nè a sinistra) e un dosso mette a dura prova le sospensioni delle auto che transitano, per non parlare di biciclette e moto. Durante i giorni di pioggia il tutto diventa un lago e rende praticamente impossibile il passaggio, trasformandolo in un vero e proprio guado.
La strada conserva ancora il ricordo (la ferita) dei lavori effettuati nel 2005 dalle Terme per la condotta sotterranea delle acque termali.
L'amministrazione, sensibilizzata tempo addietro sul problema, rispose che stavano sperimentando nuovi tipi di asfalto.
Speriamo caldamente in un esisto sollecito e positivo della sperimentazione.

Via dei Giardini: a Salice non è come al Monopoli








Mentre nel gioco del Monopoli la via dei Giardini, con il Parco della Vittoria, è il terreno più ambito, a Salice è una via in preda all'abbandono.
I marciapiedi sono occupati da alberi che rendono difficoltoso, e in taluni tratti impossibile, il transito delle carrozzine (un assessore della precedente amministrazione mi disse che era una meraviglia il fresco che procuravano!). Quegli stessi alberi sono trascurati, 2 addirittura secchi, la sola panchina presente è un reperto storico, il cassonetto (che non scomparirà) fuori della sua sede, erbacce dappertutto, fondo stradale in pessime condizioni.
L'unica cosa bella è la fede incrollabile con la quale gli abitanti confidano che un giorno il viale tornerà ad essere ordinato, curato e piacevole, come hanno imparato a considerarlo nel gioco del Monopoli.

Pedonalizzazione strada per Montalfeo



Scrivevo nel giugno del 2009 della possibilità di pedonalizzare parte della strada che collega Salice a Godiasco passando per Montalfeo.
In particolare mi riferivo al tratto fra la rocca ed il bivio Godiasco paese/ Gulliver.
La risposta dell'amministrazione fu negativa.
In questi giorni ho fatto il percorso alcune volte e mi è parso una ricchezza notevole del nostro comune. Si cammina per almeno metà del tragitto all'ombra di robinie cariche di fiori, tanto che in taluni punti la strada sembra un tunnel odoroso.
Non riesco a capacitarmi del perchè l'amministrazione non faccia sua la proposta.
Una sudditanza psicologica verso il mondo dell'auto ? Ieri pomeriggio, domenica, per tutto il tempo che ho impiegato a fare il percorso, avrò incontrato meno di 20 auto e quindi sembrerebbe che non sia questa la sostanza del problema.
Mi è sembrato di capire che lo sviluppo edilizio di Salice, esaurite e deturpate le colline, sarà lungo la direttrice per Godiasco e quindi, presumibilmente, proprio interessando la strada di cui si parla. Sarà questa allora la vera motivazione ? La stessa che sta alla base della decisione di asfaltare il tratto di strada (ora bianca) fra villa Esperia e l'abitato di Montalfeo, come venne anticipato dal sindaco in una riunione con i residenti ?

Mediterraneo: sguardi sott'acqua


Mi segnalano
Giovedì 27 maggio 2010 - ore 21,00
Presso il Civico Museo di Scienze naturali Via Gramsci, 1 –Voghera (PV)
Mediterraneo: sguardi sott’acqua
incontro divulgativo dedicato alla biodiversità del Mediterraneo e all’attività subacquea
Interverranno:
Gabriele Fellegara, presidente Club Nautilus: andareinsiemesott’acqua
SimonaGuioli, direttore Museo Scienze Naturali:imolluschivitaehabitat
FrancoCapelli,socio senior Club Nautilus:incontrisubacquei
pesci e relitti nei luoghi di immersione del Mediterraneo
Organizzano:ClubNautilus Voghera, Comune di Voghera, Provincia di Pavia

domenica 23 maggio 2010

18 anni fa la strage di Capaci



Credo che sia doveroso ricordare che Palermo ricorda oggi la strage di Capaci, dove 18 anni fa persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e i tre agenti della loro scorta. Alle celebrazioni sara' presente il ministro dell'Interno, Roberto Maroni.
Nel pomeriggio del 23 maggio del 1992, l'autostrada Palermo-Mazara del Vallo, all'altezza di Capaci, saltava in aria per mano mafiosa, sventrata dall'esplosione di 500 chili di tritolo. Morivano Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.
Si chiamano "Giovanni Falcone" e "Paolo Borsellino", le navi della Snav con a bordo 2500 giovani, partite da Civitavecchia, che sono arrivate in porto accolte da centinaia di studenti palermitani.
Un esercito di 2.500 ambasciatori della legalita' provenienti da tutta Italia è sbarcato al molo di Palermo.
Ieri sera i ragazzi, studenti di 250 scuole selezionate dal ministero dell'Istruzione e dalla Fondazione Falcone, erano partiti a bordo delle due navi della legalita' da Napoli e Civitavecchia per partecipare alle cerimonie in occasione del 18/o anniversario dalla strage di Capaci.
Ad accoglierli sul molo c'erano molti loro coetanei palermitani, che li hanno salutati con canti in onore di Falcone e Borsellino e contro la mafia.
Nel cielo sono volati centinaia di palloncini tricolore, mentre i "giovani della legalita"' indossano magliette bianche con la scritta "gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini" firmata dal giudice Falcone.
Sul molo e' stato allestito un palco, dal quale i ragazzi sono stati salutati dalla sorella di Falcone, Maria, dal presidente di Libera, don Luigi Ciotti e dal procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, che ha fatto la traversata in mare assieme agli studenti partiti da Civitavecchia.

(testo dal sito di RaiNews24)

Aspettando il piano di rilancio ....


Nello scorso dicembre fu presentato il piano di rilancio delle Terme di Salice.
Da allora non si è saputo più nulla di ufficiale: è tutto fermo, immobile, ibernato.
Perfino il marketing della società, ovvero il settore che dovrebbe essere più "mobile" e creativo, quello che dovrebbe catturare l'interesse dei possibili clienti, sembra fermo.
Tutti gli abitanti del comune, e del circondario, sono pienamente convinti che i destini dell'occupazione e dell'indotto turistico passano dalle Terme di Salice.
Talvolta viene da pensare, invece, che non tutti siano impegnati fortemente al loro sviluppo, che possa esserci chi le ritiene un business quasi secondario, da curare nei tempi morti, quando non c'è niente di più importante da fare.

Un esempio ? Basta andare sul sito della società ovvero sul suo biglietto da visita per tutti coloro che, ipotizzando un soggiorno, vogliono documentarsi. Nella home page, ovvero quella che si vede per prima, campeggia una scritta, "Pasqua alle Terme di Salice" che è un tantinello superata. Cliccando sopra si legge di alcune offerte valide fino al 30 aprile. Non sarebbe il caso di aggiornare ? Ho sempre pensato che non è tassativamente obbligatorio avere un sito internet, ma averlo e non curarlo è assolutamente grave.
Non è finito: sempre in home page, in altro riquadro, si pubblicizza la possibilità di fare delle cure preventive per l'autunno e l'inverno alle porte. Sono in clamoroso anticipo o in ridicolo ritardo ?
Per fortuna, oltre al sito internet, esiste la realtà e lì una nota positiva la si trova facilmente: è stato attivato un servizio di catering (by Musoni) che consente di mangiare a mezzogiorno, in un salone al primo piano veramente bello, cose buone ad un prezzo più che onesto.
Ma quest'ultima possibilità la possono sfruttare coloro che GIA' sono a Salice, mentre il sito internet abbandonato lo vedono tutti, anche quelli che sarebbero venuti a Salice se ....

venerdì 21 maggio 2010

10 anni di gemellaggio con Challes les Eaux



Quest'anno ricorre il decimo anniversario del gemellaggio fra il nostro comune e Challes les Eaux, cittadina termale dell'alta Savoia.
Devo subito confessare che non mi sembra che l'iniziativa abbia dato, nei 10 anni, grandi risultati.
Mi sembra che sia restata una cosa che pochi conoscono e ancor meno capiscono.
A cosa serve ? Quali vantaggi apporta alle due località ? Francamente non saprei dirlo: alcune famiglie hanno maturato fra loro dei rapporti di amicizia, vi sono annualmente visite di delegazioni, alle rispettive fiere partecipa il "paese gemello" con un banchetto: niente di più.
Quest'anno, per l'anniversario, arriverà un pulman di "gemelli" che verranno ospitati, come sempre, da nostri concittadini che già li conoscono e sono in rapporti confidenziali. Poi è stata organizzata una visita all'osservatorio a Serra del Monte (costruito dalla Comunità Montana, costo 1 milione) e cena all'agriturismo in loco. Il giorno dopo visita al castello di Masino, a metà strada fra noi e loro. Quanti sanno di queste cose ?
Che informativa c'è stata ?
Veramente in 10 anni non era possibile organizzare qualcosa di meglio ? Le scuole che tipo di coinvolgimento hanno avuto ? Ci sono stati contatti per uno scambio di studenti (magari per le sole medie) per un periodo di studi all'estero ?
Fino ad ora della cosa si è occupata una amministrazione che non ha mai avuto nessun interesse per la cultura ed ha sempre manifestato una miopia verso tutto quello che poteva essere innovazione, partecipazione, progettualità.
Ora, ormai da un anno, abbiamo cambiato maggioranza: saprà dare una impronta innovativa in questo settore ?
Per ora purtroppo sembrerebbe proprio di no, anche a vedere chi si sta occupando della materia ...

Esiste una associazione europea che si occupa appunto di gemellaggi, ed ha anche un sito internet da cui ho ricavato ...

Dieci chiavi del successo (dal sito www.twinning.org)

Un gemellaggio non è qualcosa che si può improvvisare, ma deve essere preparato con attenzione. Questi sono alcuni suggerimenti per aiutarvi ad avere successo nel vostro gemellaggio:

I Chiave: Trovare il/i partner giusti

Trovare il partner perfetto è ovviamente il primo passo! Ogni gemellaggio è unico, ma nella maggior parte dei casi, il partner giusto dovrebbe essere simile a voi sotto molti aspetti. Questi possono essere il numero di abitanti, la posizione geografica, i legami storici con altre comunità, le principali questioni sociali o ambientali… Dovete trascorrere del tempo con i rappresentanti della città con cui intendete gemellarvi per assicurarvi di avere la stessa comprensione e le stesse aspirazioni per la nuova unione.

II Chiave: Coinvolgere i cittadini e tutta la comunità

Non può esserci un gemellaggio senza la partecipazione attiva degli abitanti. I rappresentanti eletti ed i dipendenti pubblici spesso rappresentano la forza motrice dei progetti, ma non sono gli unici che devono essere coinvolti. Bisogna coinvolgere le scuole, i club sportivi, i centri per attività del tempo libero, i centri per gli anziani e altre associazioni della comunità locale. Allo stesso tempo, perché ogni cittadino si senta coinvolto, il gemellaggio deve essere visibile. Per esempio, si possono affiggere cartelli all'ingresso del municipio o pubblicare notizie sul gemellaggio sul bollettino locale di informazioni o sul sito web. Per creare un'immagine corretta del vostro gemellaggio, è importante comunicare l'impatto ed i vantaggi del gemellaggio al pubblico generale e, in particolare, ai media.

III Chiave: Introdurre una dimensione europea

Nell'Unione Europea, un buon gemellaggio dovrebbe aiutare a rafforzare la cittadinanza europea attiva, creando legami tra i cittadini, promuovendo l'unità europea e aiutando a creare un'identità europea. Consentendo alle persone di condividere la vita quotidiana di altre persone, di discutere le questioni importanti del giorno e di scoprire nuove culture e le lingue dei loro partner, il gemellaggio aiuta i cittadini a capire che fanno parte di un'unica comunità di valori.

IV Chiave: Definire degli obiettivi comuni

Cosa vogliamo da questo gemellaggio? Questa dovrebbe essere la prima domanda che ci si pone quando si avvia un progetto di gemellaggio. Voi ed i vostri partner dovete definire degli obiettivi chiari e delle attività e, dove possibile, concordare sin dall'inizio le date entro le quali effettuare una valutazione del progetto. In assenza di ciò, il gemellaggio potrebbe fallire a causa di incomprensioni o sensazioni sbagliate. È utile riesaminare, di tanto in tanto, gli obiettivi e le azioni, per assicurarsi che tutti gli interessati abbiano le stesse priorità.

V Chiave: Creare una struttura di sostegno

Con il passare del tempo, le energie possono indebolirsi. Un gruppo piccolo ma attivo in ciascuna delle città che partecipano al gemellaggio può aiutare a mantenere i legami, a sviluppare il gemellaggio mediante nuovi progetti, a procurare dei finanziamenti, ecc. Questo "motore" del gemellaggio potrebbe essere una sorta di comitato direttivo per il gemellaggio, oppure un'associazione accreditata dal comune che collabora con la città e con le sue associazioni, nonché con la città partner.

VI Chiave: Lavorare con le scuole e con i giovani

Esistono diversi modi di coinvolgere le vostre scuole nel gemellaggio. Spesso, gli scambi studenteschi rappresentano il punto culminante di un gemellaggio e possono contribuire a stimolare l'interesse per l'apprendimento della lingua del paese partner. Queste azioni tendono a coinvolgere un gran numero di abitanti dato che, per loro natura, coinvolgono anche i genitori, gli insegnanti, il personale scolastico, le associazioni studentesche, ecc.

Un altro modo consiste nel collegare i gemellaggi all'eTwinning, il programma di apprendimento a distanza dell'Unione Europea che promuove la collaborazione tra scuole in Europa attraverso Internet. Fornisce sostegno, strumenti e servizi per agevolare le scuole nella creazione di associazioni a breve o lungo termine in qualsiasi disciplina.

VII Chiave: Affrontare le questioni principali dei nostri tempi


Le attività sviluppate tramite i gemellaggi possono aiutare i cittadini a conoscere le questioni di attualità dell'Europa; questo vale particolarmente per i giovani. Queste questioni possono riguardare l'ambiente, il futuro dell'Europa, i diritti umani, la pace, l'inclusione sociale... o addirittura il calcio o altri sport!

VIII Chiave: Pianificare un rapporto sostenibile

Un buon gemellaggio deve essere in grado di superare la prova del tempo e non rispecchiare semplicemente lo stato d'animo del giorno nel consiglio comunale. I legami di amicizia e di solidarietà tra i cittadini di diverse città hanno bisogno di tempo per rafforzarsi. Soltanto con la perseveranza una città potrà contare su un'altra, per esempio, in caso di calamità.

IX Chiave: Guardare al futuro e porre le basi per nuovi scambi

Un gemellaggio può creare un ambiente ideale in cui sviluppare nuove tecniche di cooperazione. Lo scambio di esperienze, oltre a favorire la riflessione congiunta su questioni specifiche, può aiutare a trovare soluzioni o ad apportare miglioramenti.

X Chiave: Formulare un bilancio e occuparsi dei mezzi finanziari

Ultimo, ma non meno importante, procurarsi i mezzi finanziari! È inevitabile che qualsiasi associazione transnazionale abbia dei costi, per quanto gli eventi siano pianificati e organizzati attentamente.

É utile se gli enti locali possono effettuare uno stanziamento annuale di bilancio, anche se non si tratta di una cifra molto alta, per mantenere lo slancio. Anche le associazioni locali di gemellaggio sono spesso molto attive nella raccolta locale di fondi, il che può recare benefici alla comunità del paese.

Per ulteriori informazioni su come finanziare il vostro gemellaggio, fate riferimento alla sezione sul sostegno finanziario, in particolare la parte sui finanziamenti dell'Unione Europea.

..... almeno avessimo imparato come si curano le aiuole ....

Manutenzione alveo torrenti - Le proposte del WWF

Ieri è stata pubblicata su La Provincia l'intervista a Gilberto Pacchiarotti del WWF che di seguito riporto:

Lavori anti-dissesto Ecco la ricetta del Wwf Oltrepo
BRONI. Lavori anti-dissesto idrogeologico in Oltrepo, nel dibattito si inserisce anche Gilberto Pacchiarotti, del Wwf Oltrepo pavese. «Purtroppo dobbiamo registrare una certa carenza da parte degli amministratori pubblici a programmare il territorio. Devo dire che anche i tecnici dell’Aipo acconsentono ad interventi non proprio risolutivi». Le azioni cui si riferisce Pacchiarotti contemplano il dragaggio e l’abbassamento del letto del fiume di 70 centimetri, il ridisegnamento delle sponde con opere di protezione, la rimozione di detriti (ghiaie e sabbie), in modo da rivedere la sezione di deflusso del torrente. «Così facendo vi saranno sempre più ingenti danni a cose e magari a persone». «Gli interventi di maggior rilevanza si potrebbero riassumere in queste poche indicazioni: ampliare le aree di espansione delle piene con la creazione di bacini di laminazione e con la rimozione degli argini posti a difesa dei campi; eliminare le “prismate” e i muri di sponda, sempre più alti; permettere al fiume di avere zone di divagazione, anche di piccola entità, evitando la pratica di occupare le sponde che ne riducono l’ampiezza o, peggio ancora, il taglio delle curve e dei meandri per guadagnare pochi metri quadrati di terreno; aumentare il deflusso nei punti critici eliminando le frequenti ostruzioni dei ponti con manufatti e terrapieni che riducono drasticamente il passaggio dell’acqua». Queste opere dovrebbero essere programmate in tempi lunghi. E Pacchiarotti conclude: «Ritengo che la popolazione debba pretendere tali soluzioni perché solo queste garantiranno un futuro con un rischio idraulico certamente molto inferiore». (s. co.)

Confrontare quanto suggerisce Pacchiarotti con le foto dei lavori in atto sullo Staffora qua pubblicate ieri non risulta entusiasmante.

giovedì 20 maggio 2010

Calcio benefico

Non mi riferisco a quello che tutti vorremmo dare a qualcuno, ma ad una iniziativa sportiva a fine benefico.
Segnalo infatti una manifestazione promossa dal Comando Provinciale dei VVFF di Pavia, con la collaborazione dell'Associazione Operatori Turistici di Salice Terme e il patrocinio della Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Godiasco e Comune di Rivanazzano Terme,
l'ottavo campionato nazionale di calcio a 5 dei VVFF, memorial Davide Achilli (il pompiere morto l'anno scorso a Romagnese).
All'interno dell'evento, venerdì 11 giugno al campo sportivo di Salice Terme, è previsto un triangolare di calcio tra una rappresentativa di Villa Esperia, una rappresentativa dei Vigili del fuoco e la Nazionale Artisti TV e Stelle dello Sport (probabilmente saranno presenti alcuni vecchi calciatori, il mago Casanova, personaggi del Grande Fratello e di altri programmi televisivi), il cui incasso sarà interamente devoluto al progetto "la scuola della speranza".
Il programma della manifestazione.
Il manifesto
Il sito internet dell'evento

Arriva l'AMBROSIA



Come tutte le estati avremo nel nostro territorio una abbondante presenza di ambrosia, una pianta tanto diffusa quanto trascurata, ma fortemente allergenica: possiede il più allergenico di tutti i pollini, ed è la causa principale della rinite allergica.
La pianta fiorisce nell'emisfero Nord da circa metà agosto sino all'arrivo di temperature più fredde.
Vorrei rivolgere una calda raccomandazione a tutti coloro che possiedono giardini, orti e campi di estirparla prontamente. Altrettanto forte la raccomandazione che rivolgo a tutto il personale comunale che gira per il territorio nell'adempimento della propria funzione di guardare con attenzione e segnalarne prontamente la presenza.
Sarebbe anche importante che i sindaci della zona emanassero una ordinanza in tal senso e facessero affiggere manifesti per descrivere la pianta (credo che possano essere richiesti alla ASL).
Qua sotto un'ordinanza con le indicazioni operative:

13 giugno al teatro Cagnoni di Godiasco


Il 13 giugno, ore 16, al Cagnoni di Godiasco, verrà rappresentata la commedia di Edoardo De Filippo Uomo e Galantuomo.
Lo spettacollo sarà organizzato da UNITRE.
Al momento non conosco altri dati.

Lavori sullo Staffora





Scrivevo il 14 aprile che lo Staffora, con la piena di questo inverno, si era mangiato il sentiero che collegava, per pedoni e ciclisti, Rivanazzano a Salice.
Scrivevo anche della situazione di latente pericolo perchè non c'era, e non c'è tutt'oggi, la segnalazione della interruzione
.
Ora fervono i lavori sul greto dove, mi pare di aver capito, viene allargato l'alveo (raddrizzandone ulteriormente il percorso) e verrà realizzata una nuova "briglia" o diga che dir si voglia, per frenare la corrente e creare un invaso di acqua che renda più presentabile il torrente nei periodi di magra.
Questo almeno è quello che spero, anche se al momento si vede una sorta di autostrada che ha sacrificato buona parte della vegetazione sulla riva sinistra. Si vedono anche grossi mucchi di sassi il cui utilizzo futuro non è dato sapere.

Iniziative per Haiti



Dopo il terremoto che ha devastato Haiti, il nostro comune ha aderito alla proposta della concittadina Albertini ( vedi anche il programma e alcune foto).
Per finanziare l'intervento, si stanno svolgendo alcune iniziative. La prossima sarà una tombola benefica il 23 maggio ore 21 in piazza Alesina a Godiasco, seguita da una degustazione il 26 alle 21.15 presso la nuova biblioteca di Salice al Centro Diviani. Per quest'ultima è necessaria la prenotazione al numero 0383.941432 lunedì - venerdì ore 8 - 14
Mi scuso della bassa qualità delle immagini

mercoledì 19 maggio 2010

Estati & Zanzare


Ieri sera, nel corso del consiglio comunale, il consigliere Matteo Ferrari ha detto che è già stata operata la disinfestazione anti zanzare dei tombini e che a giorni verrà effettuata quella aerea.
Spero caldamente di non dover trascorrere un'altra estate come quella del 2009, quando era praticamente impossibile trascorrere qualche ora in giardino senza essere salassati dalle zanzare: abbiamo già dato il sangue !
Nel frattempo è sempre valido il suggerimento di non fare ristagni di acqua in sottovasi ed altri recipienti e comunque di riporre in essi un filo di rame.

Arriva la rotatoria all'ingresso di Salice



Arriva la rotatoria sulla provinciale all'ingresso di Salice.
Sono iniziati da alcuni giorni i lavori per la realizzazione della tanto attesa rotatoria all'ingresso di Salice sulla provinciale.
Pare che il sindaco Ferrari di Rivanazzano abbia rivelato che vi si realizzerà anche una fontana. Dovremo cambiare il nome della Valle Staffora in val Fontana ?
Noto poi, senza sorprendermi, che i lavori sono cominciati all'inizio della stagione turistica, quando il traffico sulla strada subisce un ovvio incremento. Non sarebbe stato più opportuno anticiparli un poco per intralciare meno il traffico con il cantiere aperto ? Opppure si è preso spunto dall'operato del sindaco grandine che fece realizzare i lavori della fontana di Salice (345.000 euro) fra marzo e settembre per intrattenere i turisti ?

martedì 18 maggio 2010

Castelletto di Branduzzo dopo Striscia

Come sperato, il servizio di Striscia la Notizia su Castelletto di Branduzzo ha iniziato a dare qualche frutto.
Ho infatti ricevuto 3 mail di altrettante aziende (Udine, Ferrara e Brescia) potenzialmente interessate all'ingente quantitativo di gomme. Le ho prontamente messe in contatto con il liquidatore fallimentare.
Vedremo.

Finalmente anche a Salice abbiamo lo struscio.



Il famoso dizionario Devoto Oli definisce lo struscio come il passeggio serale o domenicale nelle cittadine di provincia. E Salice, che certamente metropoli non è, si è voluta prontamente attrezzare.
Purtroppo, non è dato sapere come e dove, si è generato un equivoco e quindi abbiamo posto in essere (euro 40.000 circa)uno struscio diverso da quello previsto dal dizionario.
Ora uno dei divertimenti preferiti dai salicesi è quello di sostare davanti alla fontana in piazza (che piazza non è, ma incrocio) per vedere le auto e gli autobus strusciare sul rialzo operato sulla strada di fianco e tappezzato a pavè.
Pare che il lavoro sia dovuto ad un'idea dell'immaginifico ex sindaco grandine e che alla sua realizzazione fosse condizionato un contributo regionale per la fontana.
Forse lo si poteva fare più basso di 2 o 3 centimetri, ma perchè togliere un innocente divertimento alla popolazione ?

La comparsa dei cassonetti a scomparsa




Da alcuni giorni sono comparsi, in tutta Salice, i tanto attesi cassonetti "a scomparsa". Quelli che vediamo furono a suo tempo ordinati e stivati nei depositi comunali dal sindaco grandine che, stranamente, si dimenticò di pagarli. Li scelse, li ritirò e generosamente lasciò la banale incombenza del saldo all'amministrazione che gli sarebbe succeduta. Poco importa se nella lunga permanenza nel deposito i coperchi si sono storti e i cassonetti a scomparsa non scompaiono; un po' più rilevante è che il sacco che contengono non è in grado di trattenere l'umido generato dai rifiuti urbani generici: dovremo così avere il decoroso arredo composto da cassonetti a scomparsa che non scompaiono, e i cassonetti "storici" per i rifiuti urbani indistinti, che avrebbero dovuto scomparire, ma restano indisturbati a far compagnia ai nuovi.
Ringraziamo il sindaco grandine, sempre presente nella nostra memoria.
La foto sotto mostra un cassonetto a scomparsa che scompare: Piazza Santa Maria Novella, Firenze

Un mese di assenza, ma poche novità




Nel bel giro che ho avuto modo di fare, ho constatato che in Francia tengono molto al verde pubblico. Ogni più piccolo paese ha le sue brave aiuole, ben infiorate e curate e spesso anche un parco, magari piccolo, per il relax, dotato di panchine e giochi per i bambini, i principali fruitori.
Tornato a Salice ho trovato una bella, anzi brutta, differenza: le aiuole sono desolanti, nessun fiore che le abbellisca: in quelle sulla via Diviani e viale delle Terme sembra che siano coltivati tubi da annaffiatura, non piante.
In compenso noi organiziamo molti convegni su come incrementare il turismo !

martedì 4 maggio 2010

Castelletto di Branduzzo a Striscia la notizia

La seguitissima trasmissione Striscia la Notizia si è occupata della situazione a Castelletto di Branduzzo con questo servizio

venerdì 23 aprile 2010

Sono fuori

In questo momento sono in Francia per una vacanza.
Non ho comodità per seguire il blog e tantomeno i commenti.
Riprenderò a metà maggio circa, al mio rientro.

sabato 17 aprile 2010

Telepaviaweb su Castelletto di Branduzzo

Telepavia Web si è occupata di Castelletto di Branduzzo con un video (inserire le parole "castelletto branduzzo")

VogheraSeiTu su Castelletto di Branduzzo

Voghera SeiTu è intervenuta sull'argomento il 6 aprile con un articolo.
Il primo fu il 22 marzo

FUORI.TV gira a Castelletto di Branduzzo


Ieri due inviati di Fuori.tv di Modena hanno girato un documento a Castelletto di Branduzzo per l'affaire del deposito di pneumatici.
Sarà on line nei prossimi giorni. Hanno manifestato anche l'intenzione di tornare per un maggiore approfondimento.

giovedì 15 aprile 2010

Anonimo paga gli arretrati della mensa dei bambini ad Atro


Questo è uno degli ultimi post prima di partire per una vacanza che mi terrà lontano dal blog per un mesetto circa. Il fatto mi ha molto colpito, come ancor più la sua conclusione e la bellissima lettera scritta dall'anonimo benefattore.

Questa la vicenda:

Il sindaco di Atro (BS) sospende il pranzo agli alunni della scuola materna ed elementare che non hanno pagato la retta e gli arretrati e un cittadino invia un bonifico di 10mila euro per rimettere tutto a posto.
L'anonimo benefattore ha accompagnato il suo gesto con una lettera pubblicata da "Il Corriere della Sera"
.

Questa la lettera:

Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità. Ho vissuto i miei primi anni di vita in una cascina come quella del film L'albero degli zoccoli. Ho studiato molto e oggi ho ancora intatto tutto il patrimonio di dignità e inoltre ho guadagnato i soldi per vivere bene.
È per questi motivi che ho deciso di rilevare il debito dei genitori di Adro che non pagano la mensa scolastica. A scanso di equivoci, premetto che: non sono "comunista". Alle ultime elezioni ho votato per Formigoni. Ciò non mi impedisce di avere amici di tutte le idee politiche. Gli chiedo sempre e solo la condivisione dei valori fondamentali e al primo posto il rispetto della persona. So perfettamente che fra le 40 famiglie alcune sono di furbetti che ne approfittano, ma di furbi ne conosco molti. Alcuni sono milionari e vogliono anche fare la morale agli altri. In questo caso, nel dubbio sto con i primi. Agli extracomunitari chiedo il rispetto dei nostri costumi e delle nostre leggi, chiedo con fermezza ed educazione cercando di essere il primo a rispettarle. E tirare in ballo i bambini non è compreso nell'educazione.
Ho sempre la preoccupazione di essere come quei signori che seduti in un bel ristorante se la prendono con gli extracomunitari. Peccato che la loro Mercedes sia appena stata lavata da un albanese e il cibo cucinato da un egiziano. Dimenticavo, la mamma è a casa assistita da una signora dell'Ucraina. Vedo attorno a me una preoccupante e crescente intolleranza verso chi ha di meno. Purtroppo ho l'insana abitudine di leggere e so bene che i campi di concentramento nazisti non sono nati dal nulla, prima ci sono stati anni di piccoli passi verso il baratro. In fondo in fondo chiedere di mettere una stella gialla sul braccio agli ebrei non era poi una cosa che faceva male. I miei compaesani si sono dimenticati in poco tempo da dove vengono. Mi vergogno che proprio il mio paese sia paladino di questo spostare l'asticella dell'intolleranza di un passo all'anno, prima con la taglia, poi con il rifiuto del sostegno regionale, poi con la mensa dei bambini, rna potrei portare molti altri casi.
Quando facevo le elementari alcuni miei compagni avevano il sostegno del patronato. Noi eravamo poveri, ma non ci siamo mai indignati. Ma dove sono i miei compaesani, ma come è possibile che non capiscano quello che sta avvenendo? Che non mi vengano a portare considerazioni "miserevoli". Anche il padrone del film di cui sopra aveva ragione. La pianta che il contadino aveva tagliato era la sua. Mica poteva metterla sempre lui la pianta per gli zoccoli. (E se non conoscono il film che se lo guardino...). Ma dove sono i miei sacerdoti? Sono forse disponibili a barattare la difesa del crocifisso con qualche etto di razzismo. Se esponiamo un bel rosario grande nella nostra casa, poi possiamo fare quello che vogliamo? Vorrei sentire i miei preti "urlare", scuotere l'animo della gente, dirci bene quali sono i valori, perché altrimenti penso che sono anche loro dentro il "commercio".
Ma dov'è il segretario del partito per cui ho votato e che si vuole chiamare "partito dell'amore". Ma dove sono i leader di quella Lega che vuole candidarsi a guidare l'Italia. So per certo che non sono tutti ottusi ma che non si nascondano dietro un dito, non facciano come coloro che negli anni 70 chiamavano i brigatisti "compagni che sbagliano". Ma dove sono i consiglieri e gli assessori di Adro? Se credono davvero nel federalismo, che ci diano le dichiarazioni dei redditi loro e delle famiglie negli ultimi 10 anni. Tanto per farci capire come pagano le belle cose e case. Non vorrei mai essere io a pagare anche per loro. Non vorrei che il loro reddito (o tenore di vita) venga dalle tasse del papà di uno di questi bambini che lavora in fonderia per 1.200 euro mese (regolari).
Ma dove sono i miei compaesani che non si domandano dove, come e quanti soldi spende l'amministrazione per non trovare i soldi per la mensa. Ma da dove vengono tutti i soldi che si muovono, e dove vanno? Ma quanto rendono (O quanto dovrebbero o potrebbero rendere) gli oneri dei 30000 metri cubi del laghetto Sala. E i 50000 metri della nuova area verde sopra il Santuario chi li paga? E se poi domani ci costruissero? E se il Santuario fosse tutto circondato da edifici? Va sempre bene tutto? Ma non hanno il dubbio che qualcuno voglia distrarre la loro attenzione per fini diversi. Non hanno il dubbio di essere usati? È già successo nella storia e anche in quella del nostro paese.
IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI. Io sono per la legalità. Per tutti e per sempre. Per me quelli che non pagano sono tutti uguali, quando non pagano un pasto, ma anche quando chiudono le aziende senza pagare i fornitori o i dipendenti o le banche. Anche quando girano con i macchinoni e non pagano tutte le tasse, perché anche in quel caso qualcuno paga per loro. Sono come i genitori di quei bambini. Ma che almeno non pretendano di farci la morale e di insegnare la legalità perché tutti questi begli insegnamenti li stanno dando anche ai loro figli.
E CHI SEMINA VENTO, RACCOGLIE TEMPESTA! I 40 bambini che hanno ricevuto la lettera di sospensione servizio mensa, fra 20/30 anni vivranno nel nostro paese. L'età gioca a loro favore. Saranno quelli che ci verranno a cambiare il pannolone alla casa di riposo. Ma quel giorno siamo sicuri che si saranno dimenticati di oggi? E se non ce li volessero piu cambiare? Non ditemi che verranno i nostri figli perché il senso di solidarietà glielo stiamo insegnando noi adesso. È anche per questo che non ci sto. Voglio urlare che io non ci sto. Ma per non urlare e basta ho deciso di fare un gesto che vorrà dire poco, ma vuole tentare di svegliare la coscienza dei miei compaesani. Ho versato quanto necessario a garantire il diritto all'uso della mensa per tutti i bambini, in modo da non creare rischi di dissesto finanziario per l'amministrazione.
In tal modo mi impegno a garantire tutta la copertura necessaria per l'anno scolastico 2009/2010. Quando i genitori potranno pagare, i soldi verranno versati in modo normale, se non potranno a vorranno pagare il costa della mensa residua resterà a mio totale carico. Ogni valutazione dei vari casi che dovessero crearsi è nella piena discrezione della responsabile del servizio mensa. Sono certo che almeno uno di quei bambini diventerà docente universitario o medico o imprenditore o infermiere e il suo solo rispetto varrà la spesa. Ne sono certo perché questi studieranno mentre i nostri figli faranno le notti in discoteca o a bearsi con i valori del "grande fratello".
Il mio gesto è simbolico perché non posso pagare per tutti o per sempre e comunque so benissimo che non risolvo certo i problemi di quelle famiglie. Mi basta sapere che per i miei amministratori, per i miei compaesani e molto di più per quei bambini sia chiaro che io non ci sto e non sono solo. Molto più dei soldi mi costerà il lavorio di diffamazione che come per altri casi verrà attivato da chi sa di avere la coda di paglia. Mi consola il fatto che catturerà soltanto quelle persone che mi onoreranno del loro disprezzo. Posso sopportarlo. L'idea che fra 30 anni non mi cambino il pannolone invece mi atterrisce. Ci sono cose che non si possono comprare. La famosa carta di eredito c'e, ma solo per tutto il resto.

Un cittadino di Adro

Il 16 aprile 1889 nasceva Chaplin



L'indimenticabile Charlie Spencer Chaplin nasceva il 16 aprile 1889 a Londra.
Il più grande di sempre: attore, regista, sceneggiatore, produttore, compositore che ha saputo parlare al cuore e al cervello di milioni di persone e che ha affascinato quattro generazioni.









mercoledì 14 aprile 2010

Lo Staffora si è mangiato il sentiero

Com'era facile prevedere quando venne la piena, lo Staffora ha completato l'opera e si è mangiato il sentiero (in verità è sempre stato mal tenuto) che collega i giardini pubblici di Rivanazzano a Salice. All'altezza della pescaia il lavorio dell'acqua ha eroso il sentiero ed ora non è più possibile passare. Speravo da tempo che quel sentiero venisse sistemato per poterlo percorrere anche dopo la pioggia, realizzando una pavimentazione per evitare il fango: una speranza ormai superata. Abbiamo fatto un salto indietro, non più di pavimentazione si deve parlare, ma di agibilità fisica o, meglio, di incolumità fisica da preservare per chi, distrattamente, si avvicinasse alla parte erosa: rischia di cadere in acqua. E se qualcuno, ignaro, arrivasse in bicicletta e si accorgesse troppo tardi della situazione ?
Il sentiero è tutto in territorio del comune di Rivanazzano e quindi a lui spettano i lavori. C'è da chiedersi tuttavia quale urgenza quella amministrazione darà alla questione: ho la sensazione che non vedano di buon occhio il sentiero che consente di parcheggiare a Rivanazzano ed andare passeggiando a Salice, con il rischio di portare i turisti "in bocca alla concorrenza". A proposito di gestione unitaria del territorio, naturalmente.

Arriva la rotatoria ?

All'ingresso di Salice Terme, dalla strada provinciale, si notano da alcuni giorni dei segni sulla strada, circonferenze tracciate con vernice rossa.
Che sia in arrivo la sospirata rotatoria ?

lunedì 12 aprile 2010

Nel Castello DAL VERME di ZAVATTARELLO

Mi viene segnalata una interessante manifestazione:

“Linea Gotica 1944: i tedeschi fortificano l’Appennino dall’Adriatico al Tirreno”
Sabato 17 aprile ore 10,00 castello Dal Verme ZAVATTARELLO

Il convegno fa parte del ciclo di conferenze del progetto
“Per una storia dell’Appennino”
ed è organizzato nel 65° Anniversario della fine della Seconda Guerra
Programma
degli interventi:
- ore 10,00
Apertura del Convegno col saluto di Simone Tiglio, sindaco di Zavattarello
- 10,10
Introduzione di Gualtiero Strano, giornalista
- 10,20
Generale Giorgio Battisti: “L’organizzazione difensiva tedesca sulla Linea Gotica”.
- 10,55
Contrammiraglio Giuliano Manzari: “L’attacco delle Forze Alleate alla Linea Gotica”.
- 11,30
Proiezione di un video sugli scontri dell’autunno-inverno 1944 nella zona tosco-emiliana
- 12,10
Professor Giovanni Battista Cipollini: “Alleati, partigiani e popolazione sulla Linea Gotica tra autunno 1944 e primavera 1945”.
- 12,40
Daniele Amicarella illustra le vicende della Forza di Spedizione Brasiliana tra le file Alleate: “Soldati brasiliani sulla Linea Gotica”.
- ore 13,20-14,40
Pausa pranzo nelle sale del Castello. E’ a disposizione un buffet con prodotti tipici dell’Appennino e vini tipici delle colline dell’Oltrepo’.
-14,45
Renato, Riccardo, Massimiliano Leonelli, archeologi delle fortificazioni:
“Linea Gotica: dai libri di Storia alla realtà dello scavo sul terreno”.
-15,25
Davide del Giudice parla dell’offensiva tedesca in Garfagnana che creò difficoltà all’avanzata Alleata: “Wintergewitter Aktion, Operazione Temporale d’Inverno”.
-16 - 16,30
Domande da parte del pubblico e chiusura dei lavori
Il Convegno è aperto a tutti

Per informazioni:
Comune 0383 589132 oppure 334 2055534 - 338 5776425- 338 1715411

sabato 10 aprile 2010

Referendum per l'acqua pubblica


Il 31 marzo sono stati depositati presso la Corte di Cassazione di Roma i quesiti per i tre referendum che chiedono l’abrogazione di tutte le norme che hanno portato alla privatizzazione dell’acqua e fatto della risorsa bene comune per eccellenza una merce. La raccolta firme dovrebbe iniziare il 24 aprile.
Per maggiori informazioni
Le associazioni che compongono il comitato promotore
Per ulteriori info sull'argomento

Lavori attorno alla fontana in Salice Terme


Ricevo da un attento e documentatissimo lettore una mail con delle precise osservazioni sui lavori in corso attorno alla fontana di Salice Terme, fontana che, ricordo, è stata decisa dalla precedente amministrazione. Una realizzazione tanto discussa quanto costosa: risulta che ad oggi sia costata alle (esauste) finanze del comune la bellezza di 347.000 euro (e la Regione ancora non ha contribuito in nulla non essendo terminati i lavori: speriamo bene). Lunedì mi interesserò per ottenere le informazioni richieste. Riporto integralmente la lettera e la foto che la correda:

Egr. Sorrentino
Ho notato l’inizio di nuovi lavori nel Centro di Salice in P.za Marconi, peccato che il cartello di notevoli dimensioni esposto e che Le allego in fotografia, non rispetti quanto previsto nel Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163: Codice dei Contratti Pubblici relativi a lavori, servizi, ecc., pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 del 02 maggio 2006 Supp. Ordinario n. 107.
Nel cartello si legge che il lavoro è stato affidato con Ordinanza n. 1489 del 29/03/2010, fatto molto strano l’affidamento con Ordinanza in quanto le tipologie degli affidamenti risultano:
 Appalto;
 Affidamento a contraente generale;
 Concessione ai sensi di …
Da quanto riportato nel cartello manca:
1) il nome del Responsabile del Procedimento = R.U.P.;
2) il nome del progettista, del Direttore dei Lavori;
3) il nome del Responsabile della Sicurezza in fase progettuale ed esecutiva;
4) il nome del Responsabile dei Lavori;
5) il nome del Responsabile dei Lavori o Capocantiere;
6) il nome di eventuali Ditte subappaltatrici;
7) l’importo dei lavori.
Al posto di porre in opera alcuni mq di porfido, sostituendo altrettanti mq di pavimentazione in conglomerato bituminoso, non era forse più utile per tutti sistemare in modo tecnicamente idoneo le buche esistenti evitando l’inutile sperpero di denaro attuato sino ad oggi.

La storia della fontana ha occupato molto spazio su questo blog, per esempio
Ringrazio sentitamente il lettore per la collaborazione, fatto purtroppo assai raro e sintomo, temo, di un diffuso disinteresse per la cosa pubblica.

Salicedoro

SALICEDORO - L’Amministrazione Comunale, con il contributo della Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia organizza, dal 26 luglio al 1° agosto 2010, il 1° Concorso Lirico Internazionale, il Concorso di Prosa e la rassegna di pittura SALICEDORO.
Tutti gli interessati possono acquisire informazioni in merito visitando i bandi a
questo indirizzo: www.salicedoro.com
E' il primo tentativo, molto ambizioso, di realizzare a Salice Terme una manifestazione di altro contenuto culturale che si stacchi nettamente da tutte le altre che punteggiano l'estate in provincia di Pavia. Nell'affollamento di sagre popolato di salamelle e simili, questa manifestazione dovrebbe imporsi come un appuntamento estremamente importante non solo a livello locale e provinciale, ma fors'anche nazionale. Naturalmente l'ambizioso progetto sarà estremamente complesso da organizzare e l'amministrazione metterà quindi in gioco "la faccia". Naturalmente formulo i miei migliori auguri per una felice riuscita: darebbe a Salice Terme un'ottima visibilità e porterebbe un discreto giro di turismo. Sarebbe il primo passo di un percorso che deve tendere ad allungare la stagione turistica rispetto agli attuali 3/4 mesi con manifestazioni "rivitalizzanti" nei periodi attualmente morti.
Qua per maggiori informazioni.
La foto che segue è solo un augurio di successo per la impegnativa e lodevole iniziativa ....

sabato 3 aprile 2010

Castelletto di Branduzzo. Bomba ecologica ?

Ancora sul caso di Castelletto di Branduzzo. Oggi se ne occupa La Provincia con un articolo a tutta pagina in cui ripercorre la storia dello stabilimento ed intervista il sindaco. Il giornalista si è "dimenticato" di annotare che il caso ha iniziato ad essere affrontato su questo blog in alcuni articoli, regolarmente inviati alla stampa, che hanno scosso il torpore che aveva fatto dimenticare l'emergenza. Spero che questo intervento del giornale, preceduto alcuni giorni fa da un modesto trafiletto, sia solo l'inizio di una nuova attenzione sul caso. Risulterebbe che prossimamente dovrebbe affrontare il tema anche un altro importante organo di informazione a livello nazionale.
Vorrebbe dire che gli sforzi di questo blog sono serviti a qualcosa.