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giovedì 2 luglio 2009

Commenti alla lettera di E. Pedemonte

Sempre nell'intento di dare la massima visibilità, riporto di seguito i commenti "collezionati" da Eraldo Pedemente con la sua lettera (vedi post)

Anonimo ha detto...

A parte il fatto che in giunta ci sono ben due assessori di Godiasco (ed anche il capogruppo di maggioranza) ma... sarebbe questo il livello 'culturalmente superiore'?? sarebbe questa la negazione del medioevo?? vogliamo portare il comune verso l'expo e ci stiamo ancora a preoccupare di quanti assessori esprima questa o quella località in un comune piccolo come questo dove l'unica frazione di rilevo è solo e unicamente salice terme? Ma per favore, ma fateci il piacere.... E' come sostenere che un sindaco e un gruppo democraticamente eletto a larga maggioranza (ma che significa che le due liste perdenti messe insieme hanno preso più voti...??la realtà è che correvano separate!!!!) non abbia legittimazione a rappresentare TUTTO l'elettorato e a lavorare bene per TUTTO il paese.Pedemonte: questo ragionamento, è da medioevo, i vostri modi sono da medioevo, le vostre idee di rappresentatività sono da medioevo. Fortuna che la pensano come voi solo 753 persone.Un ultima annotazione : piantiamola di dire che la minoranza sarà vigile, severa, molto critica... come se la maggioranza avesse acquisito non il potere di amministrare ma quello di delinquere. Se questa minoranza vuole davvero essere costruttiva (ma lo vuole davvero... cosa vuole ottenere sorrentino con una interpellanza al giorno...??? )deve cambiare atteggiamento mentale o sarà la minoranza di sempre, spocchiosa e inutile.
29 giugno 2009 15.06


Anonimo ha detto...

ciao sono Staffora
ci risiamo, il solito ritornello:
“Se questa minoranza vuole davvero essere costruttiva (ma lo vuole davvero... cosa vuole ottenere sorrentino con una interpellanza al giorno...??? )deve cambiare atteggiamento mentale o sarà la minoranza di sempre, spocchiosa e inutile.”
Guarda caso e’ lo stesso ritornello che il nostro beneamato Presidente del Consiglio ci sta cantando in tutte le salse e si cerca qui di adattarlo alla situazione locale. Insomma l’opposizione deve piacere prima di tutto al “principe” non agli elettori che l’hanno espressa.
Si ricorda che l’opposizione per definizione non e’ responsabile, in quanto la responsabilita’ l’assume che e’ chiamato a governare su mandato degli elettori (la stessa Costituzione non ne fa’ menzione, tutt’al piu’ la si puo’ ricondurre a quando parla di minoranze etniche linguististiche religiose ecc. ed al diritto della liberta’ di espressione). In nessun paese al mondo (almeno nei paesi democratici) ci si sogna di impartire lezioni su come deve comportarsi la minoranza che e’ all’opposizione. Se non si cambia atteggiamento mentale cosa ci aspetta: l’esilio? ma per favore, basta!
quasi quasi me ne vado a Challes les Eaux, forse li’ l’opposizione non e’ ritenuta spocchiosa e inutile!
scherzo
ciao Staffora
29 giugno 2009 20.19


Anonimo ha detto...

L'ultima volta che io ed il sig. Pedemonte ci siamo confrontati è stato tempo fà in occasione di una vecchia questione tra Salice-Godiasco-e Rivanazzano.Su quella questione eravamo,e ,presumo siamo su convinzioni opposte,e tali rimarranno,ma...ora sulle puntualizzazioni che il Sig.Pedemonte fà su Somenzini,mi trovo perfettamente d'accordo con lui.é vergognoso che ancora una volta il " Presidente " si permetta di dire ciò che ha detto. Si ricordi che il maggior responsabile di ciò che è avvenuto alle TERME di salice è lui il responsabile,la giunta De antoni-Berogno lo ha graziato negando l'azione di responsabilità nei suoi confronti,anzi gli ha permesso con sub-appalti di continuare a lavorare in zona con contratti oltremodo comodi e remunerativi per la ditta Somensini.
29 giugno 2009 22.01


Anonimo ha detto...

finalmente qualcuno che si ricorda come sono andate le cose!! purtroppo sono questi personaggi che hanno fatto i danni più grandi per il paese e adesso che i nuovi amici hanno vinto rialzano la testa. Faccia di bronzo...
30 giugno 2009 10.45


Anonimo ha detto...

Certo, la minoranza non accetta 'lezioni di stile' tuttavia bisogna piegarsi alle sue e si definisce in modo assolutamente autoreferenziale 'propositiva e costruttiva'.
Nessuno vi vuole insegnare come si fa ma come siete e come operate, se siete o no 'costruttivi', lasciatelo giudicare agli altri. O forse siete al di sopra di ogni giudizio..?? e questa non è spocchia??
30 giugno 2009 11.14


Anonimo ha detto...

qui non è questione di spocchia, si commenta solamente l'operato di alcuni soggetti che c'erano in passato e ci sono anche adesso e che continueranno a fare affari d'oro, con la precedente e con l'attuale amministrazione. Se poi si vuole fare finta di niente, ma circola già una vocina su chi farà le opere idrauliche nel futuro parco termale...
30 giugno 2009 13.25


Anonimo ha detto...

Mi voglia scusare il Sig. Sorrentino se approfitto di questo blog per rispondere al Sig. Eraldo Pedemonti.
Egr.Sig.Eraldo, la facevo, come conosciuta in campagna elettorale, una persona corretta e diversa dalle altre che si sono confrontate in quest'ultima tornata elettorale. Ho sostenuto il suo nome, anche se con mille perplessità riguardo il suo candidato Sindaco, che non volevo ma che, con la sua presenza, speravo potesse governare meglio di quanto fatto in precedenza. Mi sono pentito di averlo fatto, la sua è stata una caduta di stile, una lettera senza senso con la volontà di difendere l'indifendibile Berogno, attaccando chi, dopo essere stato a lungo massacrato, ha voluto solamente togliersi qualche piccola soddisfazione. Non ricordo da parte sua la stessa pubblica difesa a favore di Somenzini. Il volere entrare in questioni personali, che nulla hanno a che vedere con la politica, l'ha resa arrogante come il suo candidato, calpestando qualsiasi regola e dimostrando scarsa sensibilità verso gli altri e una assoluta incapacità di sapersi relazionare. Ha dimostrato, a differenza di quello che scrive, di non saper perdere, come ha meritato di perdere queste elezioni, perdendo anche l'ultima possibilità di dimostrare che era veramente diverso dagli altri, come pensavo, sbagliandomi. Ha perso le elezioni, tutto il resto è relativo. Le ha perso per colpa sua, del suo Candidato Sindaco, per colpa del resto della lista e di quello che ha saputo produrre in questi ultimi anni. Non se la prenda con gli altri, rifletta e torni ad essere la persona umile che ho conosciuto e magari mi vedrà offrirle un caffè. Con simpatia
1 luglio 2009 17.17

Sul conflitto di interessi: non solo la morale, ma la legge

Durante lo scorso consiglio comunale ebbi a chiedere al sindaco come conciliasse la attribuzione a Fabio Riva, attivo nel settore immobiliare, della carica di vice con il disposto dell'art. 78 c. 3 del TU enti locali.
Anche La Provincia ha dato rilievo all'intervento nell'articolo che segue

SABATO, 27 GIUGNO 2009 Pagina 27 - cronaca
Consiglio a Godiasco, i programmi del sindaco Corbi
Il consigliere di minoranza Sorrentino pone il dubbio incompatibilità per un assessore
GODIASCO. Assessore incompatibile? Un fulmine politico incrina i toni pacati e la cordialità, vera o presunta, che hanno inaugurato la nuova era amministrativa del sindaco Anna Corbi a Godiasco. Il primo consiglio comunale, che si è tenuto l’altra sera, ha visto la nomina dei componenti della giunta: Fabio Riva, libero professionista, vicesindaco con delega al Turismo, Monica Franca Masanta Cavanna, insegnante, assessore alla Cultura e alla Scuola, Severino Giacobone, imprenditore, assessore ai Lavori Pubblici e Gaetano Sartini, impiegato, assessore allo Sport e al Tempo Libero. Rimangono di competenza del primo cittadino l’urbanistica, le politiche sociali e lo sviluppo economico e occupazionale. Graziella Zelaschi, consigliere di minoranza, garantisce «un’opposizione costruttiva, ma nello stesso tempo ferma e rigorosa». Ma è Alberto Sorrentino a lanciare la prima provocazione: Testo Unico degli Enti Locali alla mano, l’esponente di opposizione recita il comma 3 dell’articolo 78 che sancisce l’inconciliabilità per i componenti della giunta tra attività professionale in ambito edilizio, pubblico e privato e ruolo amministrativo in materia di urbanistica, edilizia e lavori pubblici. Lapidario il vicesindaco Fabio Riva, che opera nel campo immobiliare, chiamato in causa: «Verificheremo», dice. Anna Corbi irremovibile di fronte al borbottìo suscitato fra il pubblico presente in sala (ospite Luigi Bassanese, presidente del consiglio provinciale) ha fatto appello a un governo caratterizzato da assoluta trasparenza e invita a «dare attenzione a questioni più urgenti». «Vogliamo che si affermi concretamente - prosegue il sindaco - l’immagine di una località di residenti in un contesto di vocazione turistica». Ecco gli obiettivi che la giunta intende realizzare: potenziamento del sito internet comunale con area informativa e servizi on-line a uso dei residenti, attivazione di un ufficio relazioni con il pubblico, incremento della vigilanza sulle strade. Il team Corbi punta inoltre all’ottimizzazione del servizio raccolta rifiuti. Attenzione poi al paesaggio e alla redazione del Pgt. In ambito sociale, intende potenziare i servizi offerti dalla casa di riposo locale e il centro diurno. In programma, entro i prossimi due anni, anche la realizzazione di un asilo nido a Godiasco e la costituzione di una “commissione giovani”. Necessario per il sindaco l’incremento del ruolo della civica biblioteca, del teatro Cagnoni e del museo comunale. Per quanto riguarda lo sviluppo economico, obiettivo il rilancio del commercio a partire dalla riqualificazione dei mercati del giovedì a Godiasco e del sabato a Salice. Punti programmatici che vedono astenersi i consiglieri di minoranza Zelaschi, Olivieri e Pedemonte.
Federica Calizzano

Data la delicatezza del problema, in un periodo dove la parte urbanistico immobiliare ha ed avrà un notevolissimo peso per la quantità di interessi in gioco (basta pensare alla crisi immobiliare, alla approcazione per PT, alla prossima EXPO), abbiamo preferito chiedere ufficialmente al sindaco la sua posizione sull'argomento.

Questa la lettera:

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV

Salice Terme, 29 giugno 2009

Oggetto: Osservazioni circa l’art. 78 c. 3 del T.U. degli Enti Locali.

Come è stato osservato nel corso del consiglio comunale del 25/6/09, desideriamo sapere come ella abbia provveduto ad ottemperare al dettato dell’art. 78 comma 3 del T.U. sugli Enti Locali. Tale articolo recita: “I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato”.
Desideriamo sapere se, nel caso del geometra Fabio Riva, Assessore allo sport e turismo e Vicesindaco, siano state recepite assicurazioni atte a rispondere alle esigenze evidenziate dall’articolo suddetto oltre che alle più elementari cautele per evitare conflitti di interessi.
E’ ovvia la considerazione che il trascurare tali aspetti potrebbe ingenerare pesanti momenti di sfiducia della cittadinanza circa la trasparenza degli atti posti in essere dall’amministrazione.
Giova ricordare che durante questo mandato si porrà l’importante momento della approvazione del PGT, occasione principe per le argomentazioni di cui all’articolo citato.
Gradiremmo una sua cortese risposta scritta.
Voglia gradire i nostri più cordiali auguri di buon lavoro.

Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi

mercoledì 1 luglio 2009

Una delibera di Giunta

Una nuova delibera di Giunta (vedi su Albo Pretorio):

49 18.6.2009 Assunzione di un dipendente con contratto a tempo determinato e con orario di lavoro “part-time” per l’espletamento delle funzioni di titolare della posizione organizzativa dell’Area Tecnica comunale e quindi di Responsabile del Servizio Tecnico comunale. Impegno di spesa. Approvazione dello schema di contratto individuale di lavoro.

Ancora due proposte all'amministrazione

Oggi pubblico due proposte rivolte all'amministrazione su due argomenti fra i più importanti per il nostro comune: turismo e terme.
Che i due aspetti siano basilari per l'economia del nostro paese è pacifico, e che sia quindi strategico dedicare loro la massima attenzione è indiscusso. Proponiamo quindi di istituire due commissioni permanenti che si occupino dell'argomento terme e turismo, peraltro intimamente intrecciati fra di loro. Le due commissioni dovrebbero avere contatti con tutti gli operatori del settore, ascoltarne le lamentele, i problemi, le speranze, le proposte. Le commissioni dovrebbero in sostanza studiare il problema informandosene alla fonte, ideare possibili soluzioni e portarle alla giunta/consiglio per la fase attuativa vera e propria. In sostanza le due commissioni dovrebbero "sbozzare" il problema e fornire un "semilavorato di soluzione" agli organi di governo. Ovviamente le due commissioni sarebbero a costo zero in quanto non sarebbe prevista alcuna remunerazione per i componenti.
Queste le due proposte:

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV

Salice Terme, 29 giugno 2009

Oggetto: Richiesta di costituzione di una commissione permanente

Con la presente interpellanza, siamo a chiederle, ai sensi del Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, articolo 10, di voler costituire una commissione permanente che abbia la funzione di raccordo tra l’amministrazione comunale, il consiglio, e la controllata/partecipata Terme di Salice SpA.

Riteniamo che vi sia, e ve ne sarebbe stata nel passato, una concreta necessità di maggiore attenzione nei confronti di una azienda di tale importanza per l’economia della zona.

La preghiamo di voler dare una risposta scritta.

Distinti saluti.

Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi

.... e la seconda ......

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV

Godiasco, 29 giugno 2009

Oggetto: Richiesta di costituzione di una commissione permanente

Con la presente interpellanza, siamo a chiederle, ai sensi del Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, articolo 10, di voler costituire una commissione permanente che abbia la funzione di raccordo tra l’amministrazione comunale, il consiglio, e tutti i soggetti operanti sul territorio in relazione, diretta o indiretta, alle tematiche legate al turismo.

Tale commissione permanente potrebbe essere di supporto all’operato dell’assessore al territorio o, più propriamente, ad un costituendo assessorato al turismo.
Non corre certamente la necessità di intrattenerla sull’importanza di detto argomento per il nostro comune, e quello che propongo potrebbe essere di concreto aiuto per un suo sviluppo.

La preghiamo di voler dare una risposta scritta.

Distinti saluti.

Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi

martedì 30 giugno 2009

Richiesta pedonalizzazione strada Montalfeo Godiasco


Questo argomento ci è caro da tempo e quindi lo abbiamo fatto presente alla nuova amministrazione, nella speranza che sia condiviso. Noi proponiamo, tocca all'amministrazione realizzare se crede anch'essa nel progetto: naturalmente siamo sempre disponibili a collaborare alla realizzazione di ciò che proponiamo.

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV

Salice Terme, 29 giugno 2009

Oggetto: Pedonalizzazione strada Montalfeo – Godiasco

Con la presente sono a chiederle di instituire, limitatamente ai giorni festivi e prefestivi, la pedonalizzazione del tratto di strada che collega Montalfeo (dal costruendo parcheggio) fin0 all’incrocio (con strada per Alta Collina – Pozzol Groppo) in prossimità di Godiasco. Tale provvedimento servirebbe a costituire un interessantissimo tratto da percorrere a piedi (eventualmente anche in bicicletta), parzialmente alberato, e fuori dai pericoli del traffico. Una generosa dotazione di panchine a bordo strada completerebbe il provvedimento. Il nostro comune, pur immerso nel verde, non offre agli abitanti ed ai turisti un percorso pedonale di una discreta percorrenza e privo dei pericoli: con le auto che passano, in quella strada ricca di curve, è infatti impossibile camminare tranquillamente.
Se ella volesse poi consentire al gestore del trenino che circola in Salice la domenica (AGAZZI tel. 3388530215) di percorrere il tragitto Salice Godiasco via Montalfeo, egli potrebbe offrire ai pedoni stanchi un mezzo alternativo al completare la passeggiata.

Forse il rilancio turistico del nostro comune può passare anche da questi piccoli provvedimenti, poco costosi e certamente assai graditi a cittadini e pubblico.

Gradisca i miei migliori saluti.

Alberto Sorrentino
Consigliere

lunedì 29 giugno 2009

Delibere Giunta Comunale

Di seguito le prime delibere prese dalla nuova Giunta Comunale. Le delibere sono esposte all'Albo Pretorio. Con la vecchia amministrazione, con scarsissima familiarità con internet, tardava molto la pubblicazione sul sito comunale. Vedremo ora, intanto ......
NB: La prima cifra è il numero della delibera: 44 significa che nel 2009 questa è la 44esima delibera di giunta (naturalmente le precedenti erano relative alla vecchia amministrazione)

44 21.5.2009 Rinnovo contratto per la fornitura ed installazione gratuita di pannelli toponomastici.
45 5.6.2009 Approvazione del verbale di accordo sulla contrattazione collettiva decentrata integrativa fra i rappresentanti dell'Amministrazione comunale ed i rappresentanti sindacali dei lavoratori dipendenti siglato il 16 aprile 2009. Quantificazione ed utilizzazione delle risorse finanziarie per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività dell’anno 2009 e benefici economici diversi.
46 5.6.2009 Smobilizzo di quote del fondo comune di investimento denominato “Fondo Intesa Sistema Liquidità 1” per finanziamento spese di realizzazione di opere pubbliche
47 5.6.2009 Concessione patrocinio e contributo per realizzazione libro su Godiasco.
48 5.6.2009 Erogazione Erogazione di contributo ordinario alla società Centro Europeo di Allenamento e Cura del Cavallo s.r.l.

Lettera di E. Pedemonte a Il Lunedì

Il consigliere Eraldo Pedemonte risponde con una lettera a Il Lunedì all'articolo intervista della scorsa settimana in cui Somensini parlava di medioevo sconfitto dall'illuminismo.
Riportiamo integralmente la lettera di Pedemonte.


ELEZIONI COMUNALI A GODIASCO: A PROPOSITO DI MEDIOEVO

Nell’intervista pubblicata su “il lunedì” del 15 giugno u.s., il geom. Maurizio Somensini, grande elettore della Lista n°1 che è risultata vincitrice alle ultime elezioni comunali di Godiasco, qualifica come “Medioevo” il periodo in cui Elio Berogno ha amministrato lo stesso Comune. Ritengo che le sue affermazioni meritino qualche considerazione da parte di chi, come me, ha ritenuto di allearsi con un personaggio così “oscuro”.
Intanto, oltre che ad una “caduta di stile”, alle quali ci eravamo peraltro abituati durante l’ultima campagna elettorale, Somensini incappa in alcune contraddizioni. La prima riguarda la sedicente “legittimazione personale”, là dove, in chiusura dell’intervista, afferma che non desidera assumere incarichi amministrativi senza i relativi consensi elettorali; mi sembra giusto. Ebbene, in apertura, chiama a testimone la popolazione, quindi il voto espresso per la lista n° 1, come “giudice riabilitatore” per i comportamenti amministrativi messi in discussione durante il periodo in cui ha amministrato le Terme di Salice S.p.A.. Ma, la popolazione, ha votato la lista n° 1 e il suo programma, o ha votato per “riabilitare” il geom. Somensini? Da un lato, egli dice di non voler assumere incarichi in mancanza di voto legittimante; dall’altro, usa il voto dato ad altri per una sua legittimazione.
La seconda, e più evidente contraddizione, ricorre là dove richiama la sua “esperienza di trent’anni d’amministrazione comunale e delle Terme”. Ma come, qualifica così negativamente il periodo in cui ha governato Berogno, e c’era anche lui? E allora, il fantomatico periodo “medioevale” è stato scritto solo da un’altra mano o anche dalla sua? E basta l’assenza pubblica di cinque anni per “depurarsi” da siffatta contaminazione?
Tutti sanno che i ruoli assunti da Somensini nel periodo da lui stesso citato sono stati tuttaltro che irrilevanti: Vice Sindaco in Comune e Amministratore Unico alle Terme di Salice (e non presidente, come viene qualificato all’interno dell’articolo; bene sappiamo che, sia i poteri che le responsabilità sono ben diversi tra i due ruoli).
Ma non tutti sanno, forse, che durante il periodo c.d. “medioevale” si sono fatti anche ottimi affari; infatti, in quel periodo, la ditta familiare di Somensini (penso per competenza e professionalità, ma ritengo anche con il favore dei ruoli ad “alta visibilità” da lui ricoperti) in sub-appalto (quindi senza la partecipazione ad alcuna gara), si è aggiudicata i lavori relativi alla realizzazione di diversi importanti impianti idrosanitari. Ne cito a memoria qualcuno, solo per esempio: (i) la Residenza per Anziani Varni e Agnetti di Godiasco; (ii) il nuovo edificio del Centro Medico Sociale Don Gnocchi in Salice Terme; (iii) la nuova Villa Esperia in Salice Terme; (iv) ristrutturazione edificio Scuole Elementari e Medie di Godiasco; (v) adeguamento impianti presso l’ex Caritas in Salice Terme allo scopo di ospitare la Juventus; (vi) sistema di irrigazione del parco Montale di Godiasco.
Può anche darsi che per qualcuno “medioevo” sia stato, ma ritengo che lui avrebbe dovuto parlare invece di Eldorado.
Peraltro, solo per la cronaca, la persona da lui messa in discussione ha avuto il coraggio di esporsi personalmente, al contrario di ciò che ha fatto lui, lavorando nell’ombra (come si faceva nel “medioevo”?) e attendendo ad esprimersi pubblicamente solo a vittoria avvenuta: avrebbe scritto le stesse cose se le elezioni fossero andate diversamente? Penso proprio di no.

E veniamo al c.d. “Illuminismo”. A Somensini ci sono voluti trent’anni per capire con quale oscura persona aveva a che fare, ma gli è bastato molto meno tempo per capire che avrà inizio un periodo “illuminato”. Intanto, in questa grande luce, Godiasco si ritrova, non solo senza esprimere la persona del Sindaco o del Vice-Sindaco, ma neanche quella di un Assessore; strana luce che brilla. Comunque, tale circostanza, troverebbe conferma nella teoria di chi sostiene che qualcuno ha orientato le ultime votazioni come una “prova di forza” tra Salice e Godiasco. E in una competizione, come in una guerra, si sa, chi perde non becca niente. Mi auguro che tale teoria non sia vera, ma la realtà sembra darle ragione.
Citavo prima alcune “cadute di stile” (e più scrivo e più mi rendo conto che anche queste mie disquisizioni potranno essere considerate tali ; ma mi sento in buona compagnia); una la vorrei comunque attribuire al Sindaco del Comune nostro confinante il quale, più che comportarsi come Sindaco di Rivanazzano Terme, si è semplicemente atteggiato a “Sindaco di Riva”, rimanendo incollato a tutte le iniziative e agli appuntamenti della lista n°1. Ma tutto questo potrà avere anche il suo risvolto positivo se, come egli stesso afferma sulla stessa pagina dell’intervista sopra citata, “ci sarà sicuramente una proficua collaborazione”. Bene, vorrà dire che gli annosi problemi di confine tra Salice Terme e Rivanazzano Terme (viabilità; pulizia; illuminazione; parcheggi e verde pubblico; sicurezza; ecc), saranno finalmente affrontati e, spero, risolti.
Per finire le considerazioni sul c.d. “Illuminismo”, riporto la definizione dell’enciclopedia Wikipedia rintracciabile su internet:
« L'illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l'incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stessi è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! – è dunque il motto dell'illuminismo. » ((Immanuel Kant, Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?)
Ora, il geom. Somensini ha scelto prima il ruolo di “suggeritore” e poi, afferma, quello di “mentore” per la Squadra vincitrice; ma, se il nuovo Sindaco è veramente illuminato come lui stesso afferma e come tutti noi ci auguriamo, probabilmente farà a meno sia di suggeritori che di mentori.

Per ciò che mi riguarda, desidero ringraziare tutti coloro che hanno ritenuto di dare il proprio consenso alla lista n° 3 e a me personalmente. Non sono dispiaciuto per il risultato delle elezioni: quando si partecipa ad una competizione elettorale, è giusto considerare, e accettare, qualsiasi risultato ne esca. Ciò che mi rammarica è invece il fatto che molti elettori si sono sentiti in dovere di assicurarmi un consenso ben sapendo che si sarebbero espressi diversamente. Personalmente mi trovo culturalmente molto distante da siffatti atteggiamenti. Un autorevole esponente della lista n° 1, ha affermato che, “per vincere”, bisogna utilizzare tutte le “armi”. Ebbene, sono convinto che le armi vadano utilizzate in una guerra (ma, allora, sarà mica vera la teoria più sopra richiamata?); in una competizione elettorale vanno utilizzati gli Strumenti, quali proposte e obiettivi. Ancora una volta, mi sento culturalmente molto lontano.

Agli elettori, però, tutte queste schermaglie forse non interessano. Hanno votato una Squadra e un programma ben preciso, hanno ascoltato molte promesse, e si aspettano che tutto quanto esplicitato venga realizzato: con sollecitudine, con competenza e con onestà. E’ quanto ci attendiamo tutti, anche noi che abbiamo avuto minori consensi (minori, se si considerano le liste separate, ma maggiori se si sommano i voti delle due liste perdenti). Il nostro ruolo ora è quello di essere molto critici; di applaudire per le cose buone attuate e di ostacolare iniziative ritenute negative. Di tutte, daremo comunque puntuale e ampia informazione all’intera popolazione. Tra qualche tempo sapremo finalmente che periodo è iniziato; nel frattempo, io penso che sia meglio lasciare la storia dove sta e concentrarsi sul presente e sul futuro.

Eraldo Pedemonte

Interpellanza su salvavita CRI

Inizio ad elencare le interpellanze presentate oggi. Ne riporterò una al giorno. Iniziamo con la seguente che mira a dotare tutte le persone sole e parzialmente non autosufficienti, di un semplice dispositivo atto a mettersi in contatto, in caso di bisogno, con chi può prestare aiuto. Il costo è molto basso. Questo è quello che intendo per minoranza propositiva: suggerire all'amministrazione cose utili per la cittadinanza, provvedimenti che riescano a venire incontro alle varie esigenze del paese. La maggioranza non può vedere e pensare tutto: qualche suggerimento può essere cosa utile. Se poi qualche frescone si chiede cosa vogliamo ottenere con queste proposte, mi dispiace che non ci arrivi da solo, ma evidentemente ognuno ha i suoi limitii e preferisce, all'evidenza, la ricerca del "torbido motivo". Ciò premesso, questo il testo:

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV

Salice Terme, 29 giugno 2009

La stagione estiva ci spinge ad intrattenerla sull’argomento della tutela ed aiuto alle persone sole, a quelle anche parzialmente inabili, agli anziani. Come forse lei saprà, la Croce Rossa, Comitato Provinciale di Pavia, offre un servizio estremamente interessante e dal prezzo contenuto.
Nella sostanza si tratta di un apparecchio atto al telesoccorso, consistente in un “ciondolo” da indossare e da azionare all’occorrenza. Esso attiva, tramite il telefono di casa, una chiamata alla centrale operativa della CRI, nel nostro caso sita in Voghera, che provvede alla necessità. Il costo dell’abbonamento annuo al servizio è di circa 100 euro per apparecchio.
Ulteriori dettagli potrà trovarli sul sito dell’associazione www.cripavia.it/attivita/telesoccorso.html
Siamo certi che la sua sensibilità le farà valutare positivamente la possibilità di dotare, a spese delle casse comunali, di tale apparecchio le coppie di anziani, o anziani soli che vedrebbero così la possibilità di avere un efficace sistema di comunicare una eventuale situazione di difficoltà; ovviamente tale opportunità dovrebbe essere offerta anche a tutti i soggetti che, a causa di impedimenti fisici, si trovino in situazioni di solitudine.
Riteniamo che il prezzo potrebbe essere abbattuto da un piccolo sconto firmando una sorta di convenzione per offrirlo anche, a loro spese, a tutti coloro che intendessero usufruirne.
Restiamo in attesa di un suo riscontro che speriamo e contiamo sia positivo.

Distinti saluti.

Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi

sabato 27 giugno 2009

Inizia l'attività (costruttiva e propositiva) della minoranza

Lunedì consegnerò in comune alcune richieste e proposte nell'ottica di collaborazione propositiva che la minoranza nel suo complesso intende attuare.
Alcune sono firmate anche dal capogruppo di Progredire Insieme Graziella Zelaschi, altre solo da me.
Inizierò a pubblicarle lunedì, dopo averle consegnate in comune, una al giorno per non intasare il blog.

Un commento interessante

Per maggiore visibilità riporto un nuovo commento dell'affezionato lettore Staffora ...

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "3 commenti":

ciao, sono Staffora
CRONACHE di GODIASCO
Ieri sera 25.6.2009 si e’ svolta la prima seduta del nuovo consiglio comunale con gran pienone di pubblico, in un clima riappacificato dopo le polemiche della campagna elettorale. Acclamato da una ovazione generale si e’ insiedato il nuovo Sindaco Anna Corbi, che ha giurato fedelta’ alla Costituzione italiana (se non sbaglio e’ il primo Sindaco donna di queste terre). A Lei e a tutto il Consiglio i miei auguri per un buon lavoro nell’interesse della nostra comunita’. Il nuovo Sindaco ha esposto il suo programma da amministratore, un lungo elenco di cose da fare, dandosi una scadenza di due anni per la realizzazione di esse (perche’ vuole dividere il progetto Comune in due tappe?). La prima sensazione che ho avuto nell’ascoltare questo lungo elenco (di cose giustissime, ma che dimostrano l’inefficienza della passata amministrazione) e’ che manca qualcosa, qualcosa di impalpabile ma che dovrebbe caratterizzare una nuova amministrazione: una idea, un progetto, una realizzazione a lungo respiro della quale poi l’amministrazione ne andrebbe orgogliosa nel futuro, un lungo respiro appunto. Evidentemente si vuole tenere questo progetto per il secondo biennio? O forse le finanze del nostro Comune sono alquanto disastrate, che non permettono ambizioni? Dal lungo elenco di cose da fare, estraggo due punti che mi hanno colpito: lo sviluppo turistico della zona e la Commissione Giovani. Lo sviluppo turistico, o meglio la rinascita della nostra terra, coinvolgera’ necessariamente tutti noi nel futuro prossimo: essa dovra’ correre su due binari (la ricezione turistica vera e propria e lo sviluppo edilizio con conseguente aumento degli abitanti) senza che essi, i binari, vadano ognuno per la sua strada e si perdano di vista: auguriamo al nuovo Sindaco di saper tenere sotto controllo questo delicato aspetto, nella speranza che ci riconduca alla rinascita della quale abbiamo tutti bisogno. La Commissione Giovani e’ un’ottima cosa: investire sui giovani vuol dire investire sul nostro futuro, e questo ci da speranza e voglia di andare avanti. Seguiremo con attenzione e interesse questa nuova commissione.
un saluto da Staffora

giovedì 25 giugno 2009

3 commenti

Per dar maggiore visibilità, riporto tre commenti ricevuti.

3 commenti:

Anonimo ha detto...
Se avessero un po di dignità, i candidati della lista "progredire insieme" si dimetterebbero tutti. Domani saremo con te ad assistere al consiglio comunale con la speranza che stavolta, finalmente, cambi qualcosa. Le premesse ci sono.
24 giugno 2009 19.51

Anonimo ha detto...
è meglio che qualcuno rimanga visto che almeno loro (i giovani) qualche voto l'hanno preso, sul fatto del cambiamento non mi sembrano tutti estranei alle precedenti amministrazioni o sbaglio?? Il Sig. Sorrentino deve iniziare a fare un opposizione più costruttiva insieme agli altri della minoranza, senza lasciargli passare niente, badando soprattutto alle questioni reali
25 giugno 2009 8.07

Anonimo ha detto...
questo secondo commento mi sembra un poco di parte, anche perchè, fare minoranza con chi è stato in maggioranza per tanti anni non mi sembra molto logico. sul fatto dell'opposizione costruttiva senza far passare niente, sono d'accordo, magari distinguendosi.
25 giugno 2009 16.18

Uniti per Godiasco - l'attività di minoranza

Stasera si terrà il primo consiglio comunale. Sarà dedicato agli aspetti burocratici ed a comunicazioni della nuova amministrazione, talune anche in anticipo sui tempi solitamente osservati, come i criteri per la nomina alle cariche in rappresentanza del comune ecc. L'ordine del giorno è alcuni post addietro. Si può quindi dire che il nostro (visibile) lavoro di minoranza inizierà concretamente dal prossimo consiglio. Come noto, la minoranza è composta da 4 consiglieri: tre espressi dalla lista "Progredire Insieme" ed 1 da "Uniti per Godiasco". Noi non abbiamo fatto una grande distinzione, in campagna elettorale, fra la lista Corbi e quella Berogno, avendo detto e ripetuto che a nostro avviso erano le due facce di una stessa medaglia. Non abbiamo al momento avuto alcun motivo per cambiare parere. Non faremo quindi gruppo unico con i 3 di Progredire Insieme e, come previsto dall'art. 8 del regolamento consiliare, saremo un gruppo a sè stante, di cui io sarò l'unico esponente. Ovviamente ho avuto un incontro con gli altri tre consiglieri di minoranza e abbiamo convenuto, credo doverosamente, di sottoporci reciprocamente le varie iniziative/interpellanze per, in caso di condivisione, presentarle assieme. Ciò non significherà tuttavia appiattimento di nessuno: ognuno conserverà la sua identità e sarà sempre libero di intraprendere tutto ciò che crede possa rispondere al mandato ricevuto dagli elettori e alla sua coscienza, a prescindere dagli altri consiglieri di minoranza.
Naturalmente la mia posizione è quella di sempre: noi saremo una minoranza con forti disponibilità alla collaborazione e ad effettuare proposte, pur con la netta distinzione di ruoli che rifuggono dal consociativismo: la maggioranza governa, la minoranza propone, collabora, controlla e, se del caso, critica anche fortissimamente.
Questa amministrazione (ripeto, a nostro giudizio la seconda faccia di una stessa medaglia) si è insediata adesso e non ha senso avere, da parte nostra, alcun concreto atteggiamento preconcetto, nè positivo, nè negativo.
Attendiamo che siano i fatti a parlare.

lunedì 22 giugno 2009

Nuove dimissioni in arrivo ?

Si parla di un nuovo dimissionario fra i consiglieri comunali: circola anche un nome, ma non credo di essere autorizzato a citarlo.
Probabilmente le dimissioni verranno formulate durante il consiglio di giovedì prossimo.
Se questo è l'inizio, basta avere costanza.

giovedì 18 giugno 2009

PRIMO CONSIGLIO COMUNALE


E' arrivata la convocazione per il primo consiglio comunale. Si terrà il 25 giugno alle 21.
E' piacevole constatare che non consisterà della sola parte "cerimoniale", ma vi saranno atti concreti come la comunicazione dei nominativi costituenti la giunta, il difensore civico e gli indirizzi per procedere alle nomine per i rappresentanti presso enti, aziende ed istituzioni. Tutto ciò nel precedente mandato fu molto dilazionato nel tempo e ricordo che facemmo anche delle rimostranze per il mancato rispetto dei tempi previsti statutariamente. La nuova giunta parte quindi con un'aurea di efficienza che non ci dispiace affatto. Ci dispiace invece apprendere delle dimissioni di Berogno: ognuno è certamente libero di dimettersi quando vuole, ma gli oltre 700 votanti probabilmente avrebbero preferito che restasse.
Siamo certi che quella sera ci sarà il pienone di pubblico, ma auspichiamo che anche nelle succcessive sedute si continuino a vedere cittadini presenti per ascoltare ciò che viene detto, chi lo dice e come lo dice. Speriamo fortemente che sia passata (troppo ottimisti ?) la fase di stanca verso la istituzione "comune" e che inizi quella della partecipazione.

mercoledì 17 giugno 2009

Il Lunedì intervista Maurizio Somensini

Il settimanale Il Lunedì del 15/6/2009, a pagina 23, intervista Maurizio Somensini dandogli, in tal modo, spessore e merito nella vittoria della lista capeggiata dalla professoressa Corbi Guado. E' un Somensini ringiovanito quello che parla, euforico della vittoria che, probabilmente, già stava pensando e preparando da almeno un paio di anni. Significativo il titolo del pezzo "Siamo finalmente passati dal medioevo all'illuminismo", espressione citata dall'intervistato. Riporto solo l'ultima domanda/risposta.
Domanda: "Lei che ha così tanta esperienza continuerà a dare il suo supporto a questo Progetto Comune?"
Risposta. "Qualcuno ha detto che farò l'assessore. Rispondo che non è vero. Se avessi voluto fare l'assessore mi sarei messo in gioco presentandomi come candidato alle elezioni amministrative. Non sono persona che si vuole legittimare senza i consensi. Ho fatto una scelta anni fa, anche per rispetto alla mia famiglia. Ciò non toglie che il mio paese è prioritario su tantissime altre cose e per questo ho deciso di dare corde e spirito a voci nuove che hanno sicuramente imparato qualche cosa dal passato e sicuramente hanno voglia di fare per il futuro. Credo che sarò sempre a disposizione qualora la mia esperienza di trent'anni d'amministrazione comunale e delle Terme sia utile. Sarò il loro mentore".
Nell'attesa che faccia il mentore, a noi viene di ricordare il periodo in cui fu amministratore unico delle Terme di Salice SpA, da fine 1999 a fine 2004. Il bilancio è stato una perdita cumulata di 4 milioni di euro oltre ad un indebitamento bancario di 3,5. L'amministratore (provvisorio) successivo rag. Pietro Bina ha redatto sulla sua gestione una relazione di fuoco, prospettando la possibilità di una azione di responsabilità nei suoi confronti. Azione che anche l'avvocato Allegrini di Casteggio, incaricato dalla società stessa, trovò assolutamente coerente con i fatti. Poi .... poi non si è saputo più nulla. Noi richiedemmo, come minoranza, più volte che tale azione venisse espletata, ma la maggioranza fece dietro front e tutto cessò. Noi non sappiamo di chi sia stata la colpa dello sfascio delle terme (certamente non fu il caso cinico e baro), portate sull'orlo del fallimento, certamente non del solo Somensini. Notiamo tuttavia che, quando egli aveva tutti i fari addosso, non proferì parola alcuna, non spiegò, nè si accusò, nè si discolpò o accusò altri. Nei tanti consigli comunali che si sono succeduti sull'argomento fu sempre assente. Ci fu un accordo fra i responsabili per abbuiare ? Fu un atto di pietosa clemenza ? Che sia stata una dimenticanza lo escluderemmo. Ci piacerebbe, ora che i vari reati sono caduti sotto la prescrizione dei 5 anni, sapere la verità dei fatti: così, per curiosità e per non dover fare gli scongiuri tutte le volte che qualcuno si propone di fare il mentore di qualche amministratore pubblico.

martedì 16 giugno 2009

Commenti

I post precedenti hanno avuto diversi commenti da parte di lettori, purtroppo sempre anonimi. Per non "intasare" il blog, invito ad andare direttamente in coda ai post per leggerli.
Dispiace constatare che taluni ci contestano livore e rabbia durante la campagna elettorale. Per la verità non ci risulta. Noi, casomai, abbiamo risposto apertamente, in questa sede, ad una serie di basse falsità messe in giro sul nostro conto, mai apertamente, e sappiamo anche da chi. E' stato detto che saremmo stati una lista avente come sponsor la Camuzzi, che siamo la lista civetta di Berogno fino a scendere sul personale con la voce, anche questa falsa, che io sarei stato assunto in banca (dove ho lavorato dal 1970) per raccomandazione della Camuzzi stessa. E' stato detto che non abbiamo mai fatto proposte nei cinque anni di minoranza, e questo blog dimostra, a chi lo legge, l'esatto contrario. E' stato detto che siamo una lista di estremisti di sinistra, e chi ci conosce ride.
Noi abbiamo affermato che nei programmi della "concorrenza" c'erano vari punti comuni al nostro e soprattutto già pubblicizzati da mesi e anni su questo blog. Basta leggere indietro nel tempo e confrontare. Non ce ne dispiace, vuol dire che le nostre idee sono, almeno in parte, condivise; ci sarebbe solo piaciuto constatare una certa onestà intellettuale in coloro che a noi si sono "ispirati". Abbiamo chiesto un pubblico dibattito fra i candidati, e ci è stato negato. Per quanto riguarda le spese elettorali inviterei a restare ai fatti: noi abbiamo dichiarato le nostre, gli altri ?
Per quanto riguarda il risultato elettorale, è ovvio che siamo fortemente delusi. Ma vorrei precisare che la delusione non è per il non essere stati eletti, ma per il dover constatare che le nostre idee non sono condivise se non da pochi elettori. A noi non interessava trovare le argomentazioni per ottenere il gradimento, non interessa scoprire "cosa vuole la gente" per proporlo ed ottenere consenso: abbiamo una nostra precisa visione del paese, del futuro del nostro paese, e di questo abbiamo parlato. Sono pochi quelli che condividono le nostre idee ? Non ci sembra un buon motivo per cambiarle. Probabilmente anche questa è onesta coerenza.

giovedì 11 giugno 2009

Risultati e preferenze elezioni giugno 2009

Questi i risultati ufficiali

Lista n° 1 - Progetto Comune - Voti 901
Fabio Riva 197 preferenze
Severino Giacobone 51
Monica Masanta Cavanna e Roberto Stafforini 47
Giacomo Natino 43
Matteo Ferrari 37
Gaetano Sartini 30
Angela Piedicorcia 28
Giovanni Scarcabarozzi 25
Vincenzo Pria 24
Elena Bellomo 22
Ilaria Fontana 19

Lista n° 2 - Uniti per Godiasco - Voti 289
Luigi Colombo 17
Maurizio Mula 12
Graziano Curti, Eugenio Guagnini e Bardo Scott Dale Raina 11
Pierenzo Domenichetti e Costanza Parlagreco 6
Manuela Rebeschi 2
Marco Cendali, Annamaria Corbellini, Manuela Traverso Bernini e Anna Varusio 1

Lista n° 3 - Progredire Insieme - voti 753
Luciana Olivieri 78
Graziella Zelaschi 69
Eraldo Pedemonte 60
Luca Meisina e Torlaschi Fabio 46
Roberto Serra 37
Fabio Malaspina 36
Fabrizio Rolandi 22
Rino Rizzotti 13
Luigi Buonanno 12
Andrea Zambelli 10
Roberto Finocchio 9

Il peso percentuale delle preferze sui voti di lista è stato:
Lista 1 - 63%
Lista 2 - 27%
Lista 3 - 58%

Il consiglio comunale sarà composto da:
Sindaco: Anna Corbi Guado
Consiglieri di maggioranza:
Fabio Riva, Severino Giacobone, Monica Masanta Cavanna, Roberto Stafforini, Giacomo Natino, Matteo Ferrari, Gaetano Sartini, Angela Piedicorcia,
Consiglieri di minoranza:
Elio Berogno, Luciana Olivieri, Graziella Zelaschi, Alberto Sorrentino.

SE&O

martedì 9 giugno 2009

eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti

La spigolatrice di Sapri Luigi Mercantini 1857

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!


Me ne andavo al mattino a spigolare,
quando ho visto una barca in mezzo al mare:
Era una barca che andava a vapore;
e alzava una bandiera tricolore;
all'isola di Ponza s'è fermata,
è stata un poco e poi si è ritornata;
s'è ritornata ed è venuta a terra;
sceser con l'armi, e a noi non fecer guerra.

Sceser con l'armi, e a noi non fecer guerra,
ma s'inchinaron per baciar la terra,
ad uno ad uno li guardai nel viso;
tutti aveano una lagrima e un sorriso.
Li disser ladri usciti dalle tane,
ma non portaron via nemmeno un pane;
e li sentii mandare un solo grido:
«Siam venuti a morir pel nostro lido.»

Con gli occhi azzurri e coi capelli d'oro
un giovin camminava innanzi a loro.
Mi feci ardita, e, presol per la mano,
gli chiesi: «Dove vai, bel capitano?»
Guardommi e mi rispose: «O mia sorella,
vado a morir per la mia patria bella.»
Io mi sentii tremare tutto il core,
né potei dirgli: «V'aiuti 'l Signore!»

Quel giorno mi scordai di spigolare,
e dietro a loro mi misi ad andare.
Due volte si scontrar con li gendarmi,
e l'una e l'altra li spogliar dell'armi;
ma quando fur della Certosa ai muri,
s'udirono a suonar trombe e tamburi;
e tra 'l fumo e gli spari e le scintille
piombaro loro addosso più di mille.

Eran trecento, e non voller fuggire;
parean tremila e vollero morire;
ma vollero morir col ferro in mano,
e avanti a lor correa sangue il piano:
fin che pugnar vid'io per lor pregai;
ma un tratto venni men, né più guardai;
io non vedeva più fra mezzo a loro
quegli occhi azzurri e quei capelli d'oro.

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

(Da Wikipedia) Il valore politico e morale della spedizione fallita
Come lasciò scritto nel suo testamento politico, Pisacane ribadiva l'ideale mazziniano del «sacrificio senza speranza di premio»: «ogni mia ricompensa io la troverò nel fondo della mia coscienza e nell'animo di questi cari e generosi amici... che se il nostro sacrifico non apporta alcun bene all'Italia, sarà almeno una gloria per essa aver prodotto figli che vollero immolarsi al suo avvenire». (C:Pisacane op.cit.) Ciò che contava dunque era dare l'esempio per stimolare gli animi all'azione.
La spedizione fallita ebbe in effetti il merito di riproporre all'opinione pubblica italiana la "questione napoletana", la liberazione cioè del Mezzogiorno italiano da quel governo borbonico che il ministro inglese Gladstone definiva «negazione di Dio eretta a sistema di governo». Infine il tentativo di Pisacane sembrava riproporre la possibilità di un'alternativa democratico-popolare come soluzione al problema italiano: era un segnale d'allarme che costituì per il governo di Vittorio Emanuele II uno stimolo ad affrettare i tempi dell'azione.
La figura di Pisacane rimane tutt'oggi fra le più importanti del Risorgimento italiano.

lunedì 8 giugno 2009

Risultati

Questi i risultati complessivi, sostanzialmente esatti (voto più, voto meno):
901 Corbi
753 Berogno (3 SEGGI IN MINORANZA)
289 noi (1 SEGGIO IN MINORANZA)
le preferenze ancora non le sappiamo.
I commenti a domani.

venerdì 5 giugno 2009

La novella di "STAFFORA"

Un simpaticissimo lettore ci ha inviato, a puntate, una gustosissima novella. Ne abbiamo pubblicate le prime sei puntate. Ora ci ha inviato la storia completa. Ho tolto quindi le puntate già pubblicate: riporteremo l'intera opera martedì prossimo, dopo i necessari commenti post voto.
Vogliamo ringraziare l'anonimo "staffora" e complimentarci con lui per la sua abilità di novelliere. Speriamo di poter entrare in contatto per magari fare del suo bel lavoro un libretto. Grazie ancora a lui per il suo lavoro, a presto
Alberto & Co.

mercoledì 3 giugno 2009

Spese elettorali


La nostra idea è stata quella di trasmettere al pubblico idee e contenuti. Per questo abbiamo stampato moltissimi volantini che riportano il nostro programma integralmente ed in sintesi, oltre a tanti che riassumono concetti importanti sul governo del paese. Non abbiamo puntato ad "effetti speciali", avremmo dimostrato di ricorrere a vuoti e goffi tentativi di riempire la mancanza di contenuti con depliats patinati e pieni di colori e fotografie. Come abbiamo detto più volte, noi non abbiamo nessun interesse personale di sorta nel proporci per il governo del paese. Abbiamo passione, ideee e volontà di impegnarci, null'altro. Non siamo quindi portati a fare investimenti personali di denaro per riunioni con "ricchi premi e cotillons", per libretti autocelebrativi e "santini elettorali" fatti in tipografia, costosi quanto inutili. Non dobbiamo farli perchè non ci aspettiamo e desideriamo alcun ritorno personale. Vogliamo solo aiutare il nostro paese a risorgere, e a questo dedichiamo le nostre energie, professionalita, intelligenze. Desideriamo parlare al cervello ed al cuore degli elettori, non al loro stomaco. Gira in molti posti, durante le campagne elettorali, il detto di un aspirante deputato "se non mi eleggete sono rovinato, se mi eleggete sarete rovinati voi".
Ora le spese che abbiamo effettuato per tutta la nostra campagna elettorale:
- Spese per stampati, manifesti e "santini elettorali = euro 727,50
- Cibarie varie offerte nelle presentazioni = euro 64,00
TOTALE SPESA PER CAMPAGNA ELETTORALE EURO 791,50
Questo per noi significa trasparenza. Invitiamo le altre liste a fare altrettanto

martedì 2 giugno 2009

Un nuovo commento da "salicella"

salicella ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Un commento da .... novelliere ?":
simpatico e arguto staffora, quante verità porti allo scoperto con il tuo scritto garbato e divertente (si fa per dire, poiché in effetti condivido molto il nuovo nome di "Salice piangente"). con l'augurio di un vero, e non gattopardesco, cambiamento.
Postato da salicella in UNITI PER GODIASCO alle 2 giugno 2009 12.52
Grazie "salicella" ce lo auguriamo in tanti, speriamo di essere la maggioranza

Berogno racconta gli incontri con la Corbi: un tanto a me, un tanto a te ..

Abbiamo detto spesso che la lista di Berogno e quella della Corbi sono due facce della stessa medaglia. Non c'è una vera alternativa fra i due, rappresentano lo stesso sitema di governo. A riprova del nostro pensiero è giunta la presentazione della lista fatta il 28 maggio da Berogno a Salice. Ci ha spiegato dei suoi incontri con la Corbi, delle trattative intercorse, naufragate solo per questioni di potere. Non si sono accordati sui "pesi" reciproci nella formazione della lista: nessun accenno a problemi di programma, solo il potere.
Dal racconto emerge anche, e lo si sapeva, che mentre noi di UNITI PER GODIASCO per 5 anni abbiamo fatto uno strenuo lavoro per portare alla luce tutte le magagne della maggioranza, in primis la faccenda terme, vera voragine di denaro pubblico, fra i due intercorreva una amicizia anche a livello familiare, fatta di cariche e incarichi.
Chi ha gradito il sistema di governo degli ultimi decenni, in queste votazioni puà scegliere liberamente se votare Berogno o votare Corbi: il risultato non cambierebbe.
Se invece si desidera innovazione, si desidera scongiurare la morte lenta del nostro paese, se si desidera una amministrazione trasparente e collaborativa con tutti i cittadini e tutte le associazioni, allora la scelta è limitata: c'è solo la lista UNITI PER GODIASCO
.
Queste le parole di Berogno registrate nella pubblica assemblea di cui sopra.

Abbiamo dovuto cancellare il video perchè ci siamo accorti che creava un conflitto con explorer: io uso mozilla firefox e non l'avevo notato.

Le esatte parole sono reperibili sempre su questo blog, qualche commento fa

lunedì 1 giugno 2009

Dibattito ? Fifa !

Il dibattito che avevamo proposto fra i tre candidati, in cui uno per uno ci saremmo intervistati a vicenda, pare proprio che non si faccia. I nostri avversari Corbi e Berogno si sono bellamente defilati, senza neppure dire no, ma neppure sì. Defilati e basta. C'era comunque da aspettarselo. Alle loro presentazioni a Salice non si sono fatti neppure rivolgere domande dal pubblico, figurarsi se accettavano l'intervista di un concorrente. Entrambi, chi più, chi meno, su di un argomento o su un altro, hanno qualche imbarazzo: perchè avere la certezza che l'avversario ti costringa a metterlo in piazza ? Molto meglio inventare panzane che offendono l'intelligenza di chi le fa, prima di chi le ascolta credendoci: la lista Sorrentino è una lista civetta di Berogno, và dicendo qualche squallido personaggio e svelto ci aggiunge la ridicola proposta del voto utile (a loro per salvare la faccia) e subito qualche altro gioca al rialzo nella gara delle imbecillità e sostiene che noi saremmo la "creatura" di Camuzzi/Jannuzzelli. Noi lasciamo dire: se i nostri avversari non si affidassero alle chiacchiere, cos'altro potrebbero fare ? Noi abbiamo la nostra attività durata 5 anni in consiglio comunale, con tante battaglie e tante proposte, tutte comunicate via via nel tempo: queste sono le nostre credenziali ! Siamo certi che gli elettori siano persone grandi e sappiano distinguere il vero dal falso, la storia documentata dalla menzogna interessata.

Il saluto degli AMICI DI SALICE


L'associazione AMICI DI SALICE sta distribuendo da stamattina il seguente volantino:

Cari Amici di Salice Terme e cari concittadini di Salice e di Godiasco,

l’esperienza di questi anni vissuti insieme, con ansie ed aspettative riguardo la sorte principalmente del nostro parco, si è positivamente esaurita.
Quello che si prospettava come l’ennesimo scempio da parte di una Amministrazione asservita esclusivamente a logiche di amicizie economiche e di potere (la costituzione di un ospedale nel parco di Salice) è svanito nel nulla.
Che considerazioni possiamo fare ? Diciamo che quello è rimasto un atto di prepotenza respinto da tutti noi cittadini, ma che ha comunque azzerato completamente il verde pubblico a Salice Terme e danneggiato di molto il patrimonio comunale, quindi di tutti i residenti a Godiasco. Salice è rimasta quella parte del comune di Godiasco in cui da decenni non viene fatto un investimento e che viene costantemente depauperata delle risorse economiche che produce. Ma non tutto il male viene per nuocere: molti di noi, sdegnati ed offesi, hanno alzato la testa e la voce per protestare contro questa protervia. L’amministrazione allegra delle Terme con il pagamento di un milione all’anno alla Juventus (quando la società aveva un bilancio di 3,5 milioni) ha favorito gli amici che come avvoltoi si precipitavano come “salvatori della Patria”. Salice Terme in quel momento si è sentita unita ed ha potuto riconoscere gli amici, gli avversari e gli indifferenti.
Abbiamo perso tutto, il parco, il verde pubblico, il benessere, le terme, le cure, l’indotto, il turismo, gli alberghi, il concorso ippico, le manifestazioni sportive e cento altre cose, ma abbiamo acquistato consapevolezza. Il nostro auspicio allora si riassume in una parola, in un possibile futuro per il nostro territorio, un basta ai compromessi, ad affari e compromessi ed intrallazzi: la parola è “CAMBIARE”.
E’ ora di non credere più nelle persone che hanno già amministrato ed hanno fallito.
Cosa hanno fatto per Salice il signor Berogno e il signor Deantoni ? Cosa hanno fatto i salicesi presenti nelle passate amministrazioni ? Cosa hanno fatto o detto coloro che ora si propongono come innovatori della vita pubblica, i vari Pedemonti, Zelaschi, Corbi ? Hanno mai levato la loro voce contro gli scempi degli ultimi anni, o hanno taciuto ? Troppo comodo tacere le proprie opinioni e, per non rischiare, aspettare. Aspettare che il paese venisse saccheggiato, o che maturassero tempi in cui protestare fosse “meno rischioso”?
Ora noi Amici di Salice approfittiamo di queste elezioni per ricordare ai nostri concittadini tutto questo: ricordare chi si è battuto per la collettività e chi ha taciuto o, peggio, ha collaborato allo scempio. Nel momento del voto ricordate chi non ha abbassato la testa ed ha lottato e chi, consenziente o indifferente, è stato assente.
Oggi riteniamo con questo esaurito il nostro compito, ci sciogliamo, ma sapremo tornare se il nostro paese fosse nuovamente minacciato da interessi privati contrari a quelli dei cittadini.
L’ammontare della cassa a tutto il 31/5/09 ammonta ad euro 1.494,50.= e pensiamo di utilizzarlo per acquistare computer per la biblioteca comunale e per le scuole elementari di Salice.
Un abbraccio a tutti,

Art. 4 comma 2 Statuto Comunale di Godiasco

Riportiamo integralmente il comma 2 dell'art. 4 dello Statuto Comunale.
L'amministrazione che ha guidato il comune dal 1980 ha perseguito gli obiettivi fissati o è assolutamente inadempiente? Non è neppure mai stata in grado di dialogare con il comune di Rivanazzano, ignorandosi a vicenda. Forse perchè avevano referenti politici concorrenti ? La vogliamo finire di parlare "politichese" ed iniziare a fare solo gli interessi della popolazione e del territorio ?

Nell'esercizio delle funzioni di cura e di sviluppo dell'economia del
proprio territorio, il Comune riconosce carattere prioritario alle
risorse termali e turistiche di Salice Terme. L'azione
programmatico-amministrativa degli organi comunali, deve essere
indirizzata al potenziamento dell'economia termale e turistica al fine
di assicurare alla comunità locale ed ai suoi ospiti il più elevato
grado di qualità della vita. Tale sviluppo deve trovare la sua
concreta applicazione nel territorio che da Salice Terme si estende
verso il capoluogo in sponda sinistra del torrente Staffora. In tale
ambito l'ente dovrà armonizzare la propria azione con il Comune di
Rivanazzano per lo sviluppo del bacino termale."Deve essere indirizzata al potenziamento dell'economia termale e turistica al fine di assicurare alla comunità locale ed ai suoi ospiti il più elevato
grado di qualità della vita" e questo lo avrebbero conseguito facendo quasi fallire le Terme (senza che nessuno sia chiamato a rispondere), privatizzandole malamente, azzerando il verde pubblico (ormai il parco è privato e speriamo bene), lasciando le strade nell'incuria, realizzando marciapiedi (dove ci sono) impraticabili, abolendo il concorso ippico, facendo spegnere i mercati settimanali, facendo chiudere un negozio dietro l'altro, lasciando senza controllo il paese di notte, preda di vandali, tenendo una sede della biblioteca vergognosa e aperta 6 ore a settimana (!!), lasciando il complesso Diviani (costato una montagna di soldi) vuoto per 3 quarti, trascurando le fogne che esplodono al primo temporale, permettendo che la zona alta di Salice patisca la carenza di acqua in luglio e agosto ? Questa è l'eredità che lascia a Salice l'ammininistrazione Berogno dopo 29 anni consecutivi di governo.

3 Giugno Appuntamento con gli Elettori

Il prossimo, ed ultimo, appuntamento con gli elettori si terrà MERCOLEDI' 3 GIUGNO alle ore 21 presso la Biblioteca Comunale in Godiasco, piazza Aldo Moro.
E' invitata a partecipare tutta la cittadinanza e ogni altra persona interessata.
A presto.

domenica 31 maggio 2009

Mostra fotografica di Max Majola a Godiasco Pal. Pedemonti




Corrono giorni di grande fervore a Godiasco. Stamattina inaugurata una bella mostra di foto realizzate con tecniche innovative da Max Majola.
La cornice dello scalone di palazzo Pedemonti completava il fascino della manifestazione. L'autore delle opere Max Majola è visibile nella terza foto.

Sfilata Vintage












Si è tenuta ieri sera 30 maggio una interessantissima manifestazione ideata e curata dalla professoressa Anna Parini Majola e dai suoi collaboratori della Biblioteca comunale. Diamo atto alla professoressa di essere riuscita, in questa ed in altre occasioni, a realizzare eventi di induscusso valore e gusto pur nella ristrettezza dei mezzi messi a disposizione dal Comune. I nostri migliori complimenti, con l'augurio che continui a lungo ad impegnarsi nella meritoria opera.
I vestiti mostrati nella sfilata "vintage" andavano dal 1920 al 1980 e sono stati messi a disposizione da signore di Godiasco e paesi limitrofi. Molti abiti da sera erano della famiglia Pedemomti.
Alcune foto ....

Commento chiama commento ...

Riceviamo e pubblichiamo un nuovo commento .....
Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Un commento ricevuto, anonimo":

anch'io sono anonimo, ma a differenza di te, caro anonimo elettore "moderato", non mi firmerei come anonimo quando si fanno critiche cosi' pesanti, altrimenti questo si chiama con un preciso termine in italiano: "provocazione", e nulla vieta di ritenere opera delle liste concorrenti una simile iniziativa; tanto basta seminare un po' di zizzania per mietere nel raccolto dell'avversario sperando di disiorentare soprattutto gli elettori cosidetti moderati.
anch'io vengo da fuori (da Milano) come tanti in questo Comune ed abbiamo scelto questo posto per la sua piacevole e naturale bellezza ed orgogliosi di questo vogliamo contribuire alla crescita ed allo sviluppo della comunita', non certo per attaccare le "persone moderate e rispettose dei valori, specialmente quando si tocca la propria sfera familiare, il paese natale e le amicizie". Cosa volete voi provocatori, un comune autoctono e chiuso in se' stesso, che prima di accettare il "foresto" pretende di sottoporlo ad una sorta di patentino che attesti la conoscenza di "storia e tradizioni" di Godiasco e Salice?
Bene, prima di stabilirmi a Godiasco, ho frequentato Salice per piu' di venti anni ed ho osservato benissimo la vostra storia e le vostre tradizioni: caro elettore anonimo non ti rendi conto che e' stato sotto gli occhi di tutta la Lombardia (se non d'Italia) la lenta agonia di questo stupendo posto che tutta la Lombardia ci invidiava? Chi ha saputo difendere e sviluppare la "storia e le tradizioni"? Chi ha governato da sempre questo posto o chi e' stato all'opposizione?
il mio stesso nick (Staffora) vuole essere un augurio per andare ben oltre i confini del proprio comune;
caro elettore anonimo cosa pensi di ottenere cercando di innescare una miccia xenofoba? chi non e' nativo non puo' rappresentare questa comunita'? ma ti rendi conto dell'assurdita' della tua provocazione; non sei proprio tu che non rispetti e non conosci le tradizioni e la storia della tua terra?
Questa e' la terra dell'antica via del sale che per secoli e' stata un crocevia di scambi culturali ed economici; questa e' la terra dei Malaspina; questa e' la terra di Cagnoni, Marinetti e Italo Pietra
e mi fermo qui
firmato Staffora

Prossimo appuntamento con gli elettori

Il prossimo, ed ultimo, appuntamento con gli elettori si terrà MERCOLEDI' 3 GIUGNO alle ore 21 presso la Biblioteca Comunale in Godiasco, piazza Aldo Moro.
E' invitata a partecipare tutta la cittadinanza e ogni altra persona interessata.
A presto.

Una lettera di Luciano Benedini

Luciano Benedini, sanguigno osservatore delle cose del nostro comune, ci prega di riportare una lettera da lui scritta al giornale Il Periodico e lì pubblicata con un commento del direttore. Ci chiede anche un commento al commento, ma siamo in imbarazzo a farlo in quanto ci sembra di essere il gruppo che l'amico valuta più positivamente fra i tre candidati e non vorremmo sembrare faziosi. Potremmo comunque limitarci a dire che, quando un giornale (o questo blog) pubblica la lettera di un cittadino, basterebbe la premessa che le opinioni riportate sono esclusivamente personali e nella piena e sola responsabilità di chi le esprime. Sparate come quella fatta dal direttore ci sembrano fuori luogo. Lungi da noi quindi l'intenzione di dire che Il Periodico sia un giornale di parte: abbiamo nel campo dell'informazione dei veri campioni in materia e al loro confronto il summenzionato è un rigido esempio di stampa anglosassone. Diamo atto che in questa campagna Il Periodico ha dato voce a tutte le forze in campo, senza distinzioni: se poi in commenti o lunghezza di interventi qualcuno è stato trattato in modo "più uguale " degli altri, poensiamo che sia nella logica delle cose. A volerla dire tutta, per esempio, abbiamo trovato estremamente fazioso il servizio sulla nostra presentazione a Godiasco fatta dal collaboratore del giornale, signor Vinciguerra: solo a lui però la critica perchè non vogliamo neppur pensare che il direttore del giornale svolga o debba svolgere una censura preventiva sugli articoli.
Di seguiro la lettera di Luciano Benedini e a seguito ancora il commento del direttore del giornale, Alessandro Disperati.
Rivanazzano 12/05/09 Caro Direttore,leggo sempre con grande attenzione ciò che scrivi e pubblichi su “ Il Periodico”,alcune volte condivido ,altre meno,ma così stanno le cose in una libera democrazia… Naturalmente la mia attenzione in questo periodo “pre-elettorale”per Godiasco –Salice Terme è molto alta. Nell’ultimo numero,Maggio 2009,presenti le tre liste con tanto di fotografie dei candidati,ma al di là di alcuni che personalmente conosco,la maggior parte degli altri sono per me sconosciuti,non sarebbe stato male aggiungere una breve biografia di ognuno,perché altrimenti,al di là dei candidati a sindaco ,che bene o male si conoscono, ai più,i cittadini non sanno a chi andrà il proprio voto. Immagino che non sia stata una dimenticanza ,ma una scelta dettata dallo spazio editoriale,ma ribadisco che, in un numero straordinario dedicato alle prossime elezioni avresti forse dovuto dare più spazio ai ed alle candidate,anche perché si potrebbe pensare che la figura centrale della lista è sì il sindaco ,ma gli altri siano solo di contorno. Detto questo, che sicuramente solleverà un sacco di indignazioni, ti prego di non prenderla come la solita polemica,ma visti i precedenti a Godiasco,in cui la maggioranza ha governato con arroganza anche all’interno di sé stessa,a mio parere mortificando persone che magari vedevano le cose in maniera diversa, chiudo la faccenda. Bene ai fatto a porre ai tre candidati Sindaci 12 domande uguali,le risposte dei quali,se lette con attenzione in alcuni casi concordano,in altre sono molto fumose ed irrealizzabili,in altre carenti. Per esempio la prima domanda che fai alla Dottoressa Corbi : perché ha deciso di candidarsi come sindaco di Godiasco ? la risposta che ti dà elencando i suoi titoli accademici le sue varie specializzazioni e ponendosi come guida ai giovani della sua lista,mi sembra molto da insegnante che sale in cattedra e si prepari alla lezione. Poi molti punti del programma elencati mi sembrano sinceramente copiati dalla lista di Sorrentino,ad es :Polizia urbana,sicurezza,accorpamento delle scuole,sanità ecc.ecc. Poi non mi piacciono i candidati “ saltimbanco”cioè quelli che nella precedente amministrazione erano all’opposizione e poi passano di fatto con la maggioranza e poi passano in una lista nuova mi sa tanto di inaffidabile.Poi non mi piacciono i candidati con interessi sfacciatamente legati agli interessi urbanistici del comune a cui si candidano come consiglieri di maggioranza. Il sospetto,anche se forse eccessivo,di appoggiare prima o poi i propri interessi è molto alto,e mi fermo lì. Lista di Sorrentino: Non c’è dubbio che al sig. Sorrentino ed ai suoi compagni di avventura nella minoranza,c’è dal dargli il merito di avere fatto con onestà e caparbietà una opposizione che a Godiasco non avevano mai avuto. Hanno avuto il merito di contrastare una privatizzazione da svendita del patrimonio “Terme” che era ed è il cuore del paese. Hanno avuto il merito di bloccare il progetto folle di fare del Grand Hotel una clinica nel centro del paese con tutti i disagi che avrebbe comportato,il tutto per favorire gli interessi di pochi e non certamente della collettività. Hanno tentato con i mezzi che avevano a disposizione di far intraprendere l’azione di responsabilità verso gli Amministratori Terme di Salice per il dissesto arrecato,ma la maggioranza ha votato per non procedere. Ricordo le polemiche che ci furono allora, ricordo che non una voce dai cittadini di Godiasco si è levata per intervenire della faccenda, come se la cosa non li riguardasse. Ecco è proprio questo che non riesco a capire,perché il godiaschese non ha mai detto: ma cosa sta succedendo a Salice, perché le cose sono andate così, di chi è la colpa di tutto ciò ? .La mia riserva personale,e ripeto personale,è solo per il titolo della lista “UNITI PER GODIASCO” per il resto credo che vadano premiati i progetti, le idee innovative e gli uomini e donne che credono nella svolta. Lista “ Progredire Insieme”: che dire? Mi sembra un programma che sa di vecchiume,vuoto ripetitivo,il programma di un signore che non ha la dignità di ritirarsi,dopo avere creato più danni che altro,un signore che arroccato nel suo ufficio di Godiasco pretenderebbe di governare ancora una tornata per dimostrare ancora una volta che il più potente è Lui ed ancora Lui . Un signore che quando parla, parla in politichese e pochi lo capiscono,ma di sicuro molti lo temono ancora. Con ciò , caro Direttore,ti saluto e ti ringrazio se vorrai pubblicare queste mie osservazioni,ed auguro a tutti i Godiaschesi ed ai Salicesi BUON VOTO !!! Luciano Benedini

ed ora la risposta di A. Disperati
Pubblichiamo la benvenuta lettera di Luciano Benedini, benvenuta come tutte le altre lettere che ci arrivano e per questo ringraziamo tutti. La lettera è prodiga di consigli anche sull'utilizzo di spazi e sulla linea editoriale del Periodico News. Essendo questo un giornale a diffusione gratuita, non ha obblighi, se non quelli di legge, nei confronti di nessuno. Ha un dovere, preciso, seguire la linea editoriale dettata dall'Editore. Colui che concretamente e tangibilmente "paga" questo giornale. L'Editore, "vuole" e si raccomanda, sempre, che questo giornale sia indipendente e super partes. Speriamo di essere riusciti a realizzare un gioornale come vuole il nostro Editore, l'unico al quale dobbiamo professionalmente rendere conto. Se Luciano Benedini desidera un giornale diverso, può certamente editarlo. Con le sue risorse economiche. Il mondo è pieno di persone che danno consigli, molti di questi consigli sono buoni, altri meno, altri ancora "fregnacce", peccato invece ci siano molto meno persone, che mettendo mano al loro portafoglio, i buoni consigli li trasformino in fatti concreti. (a.d.)

sabato 30 maggio 2009

Un commento ricevuto, anonimo

Riceviamo un commento da una persona che fa pesanti apprezzamenti sul nostro lavoro, prima di minoranza, poi di candidati a governare. Vorremmo dire a questo lettore anonimo che la sua critica è fatta di parole, ma non di fatti. Ci dica per favore dove abbiamo esercitato "la teoria del sospetto e la ricerca del marcio". Abbiamo sempre citato i fatti, e solo quelli in tutti gli anni di lavoro come minoranza. Vorremmo sapere da questo lettore, talmente certo delle sue idee da non firmarsi, se abbiamo esercitato la teoria del sospetto e la ricerca del marcio nell'indicare la fallimentare gestione delle Terme di Salice che vede chiudere l'esperienza comunale con 4 milioni di perdite (o dovrei dire otto miliardi di vecchie lire, per farmi capire anche da lui?) e 3,5 milioni (7 miliardi) di debiti con le banche. Se l'abbiamo esercitata nel chiedere di intraprendere una azione di responsabilità per identificare i colpevoli, largamente motivata sia dalla relazione dell'amministratore provvisorio Pietro Bina, sia da quella dell'avv. Allegrini. Forse l'abbiamo esercitata nell'indicare la ttrascuratezza nel gestire i parchi pubblici e le pubbliche vie ? Forse l'abbiamo esercitata nel denunciare il metodo della privatizzazione delle Terme, o il progetto clinica nel parco denunciando che la regione Lombardia aveva autorizzato un vero ospedale e non un semplice centro di riabilitazione sportivo ? Forse l'abbiamo esercitata nel denunciare l'assenza, nella privatizzazione, di un piano industriale e di un patto parasociale che obbligasse i nuovi soci ad adempere il piano di investimenti promesso (quando parlavano di grand hotel e non di clinica)? Forse l'abbiamo esercitata nel sostenere che era prioritaria la sistemazione della fognatura in Salice rispetto alla realizzazione della fontana, peraltro costosa? e che non ha utilizzato nessun progetto regalato al comune da un illustre architetto nostro concittadino preferendo farne redigere un altro, spendendo ulteriore denaro pubblico ? Caro amico, sai perfettamente che potrei continuare fino alla noia. Preferisco fermarmi qua. Per quanto riguarda i valori, se ti ha fatto saltare la mosca al naso la trascrizione del discorso tenuto da Berogno, è con il tuo candidato che ti devi far sentire, non con me che ne ho riportato fedelmente le parole, senza nulla aggiungere nè togliere. Come ben sai ho un alto concetto dell'amicizia, della lealtà e dell'onore: tutte cose che sono, o dovrebbero essere, in uso non "dalle mie parti", ma ovunque. Altri che scrivono falsità o che tergiversano i fatti dovrebbero farsi un piccolo esame di coscienza. Sei d'accordo ? Spero di leggerti ancora, magari con la firma: tanto per confermare che la serietà, la trasparenza, la correttezza e l'onore vorrebbero che si metta la propria faccia in mostra, quando si espongono delle idee e ancor più delle critiche sulla moralità altrui. Per non rischiare di farle sembrare gratuite calunnie.

Questo il commento ricevuto:
Anonimo ha detto...
Pur non condividendo una sola parola di quello che dici, caro Alberto, leggo volentieri il tuo blog. Gli argomenti sono sempre molto vari, ma accomunati da un unico denominatore, la teoria del sospetto e la ricerca del marcio. Il continuo sostenere che gli altri sanno fare solo cose sbagliate ed il continuo insinuare enormi falsità, al limite della calunnia, prima nei confronti di Angelo De Antoni ed ora nei confronti di Elio Berogno e Anna Corbi, rendono sempre meno credibile il tuo pensiero, anche quando, forse, dici qualcosa di sensato. Non so come si fa politica dalle tue parti, ma qui, in oltrepo, amiamo persone moderate e rispettose dei valori, specialmente quando si tocca la propria sfera familiare, il paese natale e le amicizie, tutti argomenti che dimostri di non conoscere. Per fare l'Amministratore di questo paese, bisogna prima conoscerne storia e tradizioni. Da cittadino di questo Comune non vorrei mai essere rappresentato da te, neanche tra le file della minoranza, che male rappresenti e che male ha fatto per il paese in questi ultimi cinque anni. Un elettore

30 maggio 2009 14.59

Berogno: ecco cosa vuole la Corbi

Abbiamo sostenuto, in questa campagna elettorale, che le differenze fra la lista Corbi e quella Berogno sono assai poche, in particolare abbiamo detto che è una lotta di potere fra due gruppi e non esiste una sostanziale differenza programmatica. Il nostro comune è, per i due, il campo di battaglia su cui si combatte per raggiungere il predominio nella valle Staffora e i problemi delle persone comuni, la decadenza del territorio, turistica, economica, culturale non li preoccupa più di tanto. Questa la nostra tesi. Abbiamo assistito guivedì 28 alla presentazione della lista Berogno a Salice. Un punto in particolare ci ha colpiti, dove il candidato Berogno affermava "...Quando sono venuto a conoscenza dell'intenzione della signora Corbi di candidarsi a sindaco, le ho chiesto un incontro motivato anche dall'amicizia di vecchia data con la sua famiglia e dalla lunga collaborazione con il marito, il geologo Giancarlo Guado che ha svolto moltissimi lavori per la Comunità Montana e per il Comune. Durante questo incontro le ho proposto di fare il candidato sindaco e di individuare insieme i componenti della lista. In particolare io avrei indicato insieme ai miei collaboratori i 5 candidati di Godiasco, lei i 5 di Salice più 1 rappresentante per san Giovanni, già individuato dal suo gruppo e un'altro dell'Alta Collina. Dopo alcune discussioni e altri incontri, si è arrivati alla decisione, presente all'incontro anche il geometra Riva, di propormi la possibilità di inserire 3 consiglieri di Godiasco e al sottoscritto eventualmente un assessorato esterno. Occorre sapere che l'assessore esterno è nominato dal sindaco e come tale può essere revocato in qualsiasi momento. Di fronte a questa proposta, che come potete intuire non è stata considerata non solo dal sottoscritto, ma anche dagli altri amici della nostra lista, come proposta accettabile, abbiamo deciso di andare avanti per la nostra strada anche perchè devo sottolineare che nella mia proposta, per quanto mi riguardava, personalmente la richiesta era quella di fare il semplice consigliere, nè vice sindaco, nè assessore: al massimo capogruppo consiliare. Questo per darmi il modo di defilarmi gradualmente da un impegno amministrativo che dura ormai da 45 anni. La mia proposta, ripeeto, era una proposta di collaborazione e di concordia. Comunque vadano le cose quella che è sempre stata l'area sicuramente maggioritaria dei nostri elettori a livello comunale, con questa decisione è stata divisa. Io non so chi vincerà le elezioni, ma resta il fatto che per questa decisione basata su personalismi e sull'ambizione mette in discussione quell'equilibrio che per tanti anni ha prodotto degli ottimi risultati."
Questa la ricostruzione fatta da Berogno, ricostruzione che conferma totalmente la nostra tesi. Nessuna posizione critica da parte della Corbi negli anni precedenti, ma collaborazione e solida amicizia familiare, nessuna contrapposizione programmatica: solo un contrasto di potere. Il desiderio di pesare di più nella lista è la causa della separazione, i "personalismi e l'ambizione", non una diversa visione del paese, del nostro paese messo in gionocchio da decenni di malgoverno, miope ed incapace. Sintomatica comunque la realtà che emerge da questa ricostruzione: di programma non hanno mai parlato nel corso dei diversi incontri (almeno 5 pensiamo). Entrambi sono persone di potere e la loro indole è quella di spostare i pedoni sulla scacchiera per occupare più caselle possibili, come giocando a scacchi. Ci convince la versione di Berogno, deluso ed amareggiato da una persona che gli aveva sempre dimostrato amicizia e con cui aveva intrattenuto rapporti non solo conviviali: la signora Corbi è stata nominata consigliera di amministrazione della società Terme di Salice, la figlia capogruppo di maggioranza, il marito ha avuto incarichi professionali. Cessi quindi per favore la candidata di raccontarci che la sua è una lista nuova, spinta da idee nuove, che adotterà metodi nuovi. Non è credibile.

giovedì 28 maggio 2009

La nostra lettera alle famiglie


Da stamattina è in distribuzione in tutto il comune, tramite il servizio postale, la nostra lettera alle famiglie. L'originale è a colori.
(cliccare sopra l'immagiine per ingrandirla)

mercoledì 27 maggio 2009

Prossimi appuntamenti con gli elettori

I componenti la lista numero 2 "UNITI PER GODIASCO" invitano tutti gli elettori alla serata "Lavoriamo Uniti per Cambiare il Futuro del Nostro Comune"
VENERDI' 29 MAGGIO alle ore 21 presso l'HOTEL MILANO in via Terme - Salice Terme
e
MERCOLEDI' 3 GIUGNO presso la BIBLIOTECA Comunale P. Aldo Moro - Godiasco

Uniti si può fare.

La migliore barzelletta

Gira da qualche giorno in Godiasco e Salice la voce, messa in giro da chi posso immaginare, che UNITI PER GODIASCO sarebbe una lista messa in piedi da Berogno per sottrarre voti alla Corbi.
Evidentemente l'inventore deve aver tenuto in poco conto i 5 anni di lavoro che abbiamo fatto, svelando gli altarini della peggior amministrazione possibile. In primis il buco delle terme con conseguenti esposti alla magistratura e alla procura della Corte dei Conti. Per non parlare della opposizione alla privatizzazione fallimentare, al progetto clinica, allo sperpero di denaro con le fontane quando le fogne saltano ad ogni temporale, alla critica per il degrado del parco Montale, per le strade malamente rattoppate, per i marciapiedi impraticabili ecc.
Questo solo per parlare di alcuni argomenti maggiori.
Restiamo sempre in attesa, visto che il pubblico dibattito hanno paura a farlo, di sapere quale critica abbiano fatto, fino ad un mese fa, la candidata Corbi & Co. alla amministrazione uscente: motivi ce ne sarebbero stati tantissimi, interventi nessuno: o sbagliamo ?
Rammentiamo solo la critica, con conseguenti dimissioni, di Riva al progetto clinica, lo stesso progetto che la sua candidata sindaco (allora consigliera delle terme di nomina "governativa") appoggiava. Chi dei due ha cambiato idea?

Certamente l'inventore deve essere persona in malafede che non sa più a che santo votarsi e pur di riuscire a dire qualcosa, non lesina sulle scempiaggini.

martedì 26 maggio 2009

Voto utile: a chi ?

Pare che "qualche" candidato sindaco vada dicendo che per battere Berogno si deve ignorare la lista UNITI PER GODIASCO e votare la propria. Tale tesi è l'ultima spiaggia di personaggi mai alternativi alla maggioranza uscente, mai schierati contro di essa, ma che da essa hanno nel tempo ricevuto incarichi e candidature. Personaggi che hanno sostenuto, da consiglieri delle Terme, la sciagurata ipotesi della clinica ospedale, per fortuna rigettata dal consiglio di amnministrazione del San Matteo. Personaggi contrari all'azione di responsabilità verso i colpevoli dello sfascio delle terme. Personaggi che non hanno mai fiatato quando proponevamo di trasformare palazzo Pedemonti Malaspina in museo. Personaggi che non hanno mai appoggiato la nostra richiesta (del 2007) di spostare al Diviani le elementari di Salice. Personaggi che non hanno mai levato la loro voce contro lo spreco di denaro pubblico della fontana di Salice (350.000 euro) e di Godiasco (27.000). Questi strani soggetti sono l'alternativa alla lista Berogno ? Ma se si sono incontrati più volte per fare una lista comune, tentativo vanificato solo dal troppo pretendere di entrambi! Ma ci facciano il piacere ... Inutile è il voto dato a loro: non rappresentano nessuna innovazione, nè nel metodo, nè nella sostanza, rispetto al vecchio. Sono solo un'altra versione dello stesso stile di potere che già ben conosciamo. Hanno idee ? Avete provato a leggere il loro programma? Avete letto costantemente le proposte, nei mesi ed anni del nostro lavoro, riportate su questo blog ? Non trovate diverse somiglianze ? Non aggiungiamo altro.
Invece di dire fantasie, abbiano il coraggio di partecipare al dibattito pubblico che abbiamo proposto: lì potranno citare dati e fatti, se ne hanno. Noi li abbbiamo.

Che coraggio ... o sfrontatezza ?

Leggo a pagina 7 del programma della lista Berogno, sotto la voce "Identità", ..."la vocazione storica (Godiasco, centro studi di storia locale, mostre, valorizzazione antichi palazzi)". Mi chiedo con quale faccia riescano a scrivere tali concetti. Noi ci siamo battuti dall'estate del 2007 per costituire una fondazione atta a rilevare, con i comuni limitrofi, provincia, regione, fondazioni, privati, il palazzo Pedemonti Malaspina. Abbiamo sempre trovato una totale chiusura e una pervicace mistificazione nell'inventarsi che noi volevamo far comprare tutto al comune.
Come poi se fosse una bestialità maggiore dell' aver dato milioni alla Juvenus! L'amministrazione uscente (speriamo definitivamente) ha contrastato ogni nostra proposta in merito, di fatto bloccando il progetto. Non è riuscita neppure a trovare una sistemazione (una stanza asciutta e sorvegliata) ai faldoni dell'archivio Malaspina. Noi presentavamo il progetto del museo multimediale, trovavamo parte dei finanziamenti e loro nulla, incuranti del fatto che il maggior palazzo del paese finisse in monolocali. Non han fatto nulla neppure per contrastare una costruzione moderna attaccata al palazzo, almeno imponendo il rispetto di canoni estetici rispettosi della storia e delle tradizioni edilizie locali. Non hanno fatto nulla per decenni per rendere presentabile l' antistante piazza Cagnoni, han trascurato per anni le tele oggetto del lascito Novaresio fino a rischiare di sciuparle e causando un contenzioso con la famiglia del pittore. Sulla vicenda Marinetti abbiamo scritto in febbraio: han fatto una pietosa figura. Con quale faccia si ergono ora a paladini della storia, degli edifici, della cultura godiaschese ? Ma non si rendono conto di quanto ridicole siano le loro affermazioni ? Mi chiedo poi come sia stato possibile che la signora Corbi in due anni (dal 2007) non abbia mai trovato il tempo di dire che era doveroso agire per salvare il palazzo, eppure era "vicina" alla maggioranza, tanto da essere nominata rappresentante del comune nel consiglio delle Terme di Salice; avrebbe almeno dovuto provare ad intervenire sulla figlia, capogruppo di maggioranza in consiglio comunale. Nè di più ha fatto il sempre presente Riva, forse troppo impegnato a costruire presidenze con operatori turistici e giovani leve del calcio, forse ritenute elettoralmente più appaganti.
Ci siamo mossi solo noi, per due anni, e continueremo a farlo.

Questo quello che scrivevamo su questo sito il ...

venerdì 29 agosto 2008
Ma non dimentichiamo Palazzo Malaspina Pedemonti
L'estate scorsa fu messo in vendita il palazzo costruito dalla famiglia Malaspina nel XV secolo. Proponemmo che si formasse una cordata di enti locali, aziende, istituzioni e privati per costituire e finanziare una Fondazione in grado di acquisire e gestire il palazzo. Siamo certi che sarebbe la sede ideale per un costituendo Museo delle Tradizioni e della Storia della Valle. Nel luogo abitato per secoli dai signori che comandavano tutto l'Oltrepò ci piacerebbe venissero ospitate mostre di reperti, documenti: tutto ciò che può contribuire a tenere viva la memoria di coloro che in questa valle hanno vissuto nei secoli, la memoria delle loro vite, dei loro sacrifici, della loro cultura. Archivi parrocchiali, quadri, attrezzi, giochi, fotografie, diari. Potrebbe ospitareuna mostra anche per le eccellenze attuali, prima fra tutte la produzione di vini. Un'azienda del nostro comune ha vinto nei giorni scorsi un importante premio in un concorso vinicolo: non avremmo tutti interesse a "fruttarne" gli effetti ? Abbiamo trovato la disponibilità di investire in questa opera culturale il Centro Studi Malaspiniani di Mulazzo che avrebbe versato 200.000 euro. Il nostro comune è sempre stato sordo e si è ingegnato a dare cattiva informazione per intorbidare le acque sostenendo che noi volevamo che il comune acquistasse tutto da solo. Falso. E purtroppo se il nostro comune non si muove, anche con un contributo simbolico, nessun altro ente, ovviamente, contribuirà. Finirà che per la scarsa sensibilità dei nostri attuali amministratori perderemo questo importante patrimonio ? Finirà come con le memorie del poeta pittore futurista Marinetti, sparse ai quattro venti perchè i nostri rappresentanti neppure sapevano chi fosse ? Andate a vedere a Volpedo, dove un'intelligente amministrazione valorizza il concittadino Pelizza ed in suo nome riesce a far rinascere a nuova vita un paese polveroso ! Ma solo a noi devono toccare amministratori come questi ?

lunedì 25 maggio 2009

Godiasco: il giardino Setti Carraro

Siamo rimasti colpiti dal giardino Setti Carraro, situato all'inizio di Godiasco, fra la caserma dei carabinieri e la provinciale. E' un giardino di una discreta ampiezza, ma strutturato in modo assai strano, sconclusionato, a misura dell'idea sballata che hanno avuto le varie (varie ?) amministrazioni che si sono succedute. Il giardino è idealmente diviso in due parti: una abbastanza curata, l'altra semi abbandonata con erba alta ed un pozzetto aperto, pronto per fare inciampare qualche sfortunato visitatore. Nella parte "curata" vi sono ben 21 lampioni (irregolari secondo la normativa regionale) e solo due misere panchine; nell'altra niente illuminazione e nessuna panchina. Viene da domandarsi con quale criterio sia stata fatta questa differenziazione, perchè si sprechino 21 lampioni attaccati fra loro per poi lasciare al buio mezzo giardino e soprattutto perchè solo 2 panchine: i cittadini devono prenotare per sedersi ? ci sono i numerini da prendere come all'ufficio postale ? Questo è lo stato della situazione che Berogno consegna agli elettori nel 2009. Chiede ancora fiducia per continuare a governare. Cosa sapeva fare l'ha già dimostrato nei decenni passati: non gli è certamente mancato il tempo, certamente gli ha fatto difetto la capacità.

sabato 23 maggio 2009

Prossimo appuntamento di UNITI PER GODIASCO

I componenti la lista numero 2 "UNITI PER GODIASCO" invitano tutti gli elettori alla serata "Lavoriamo Uniti per Cambiare il Futuro del Nostro Comune" VENERDI' 29 MAGGIO alle ore 21 presso l'HOTEL MILANO in via Terme - Salice Terme.
Uniti si può fare.

venerdì 22 maggio 2009

Dibattito pubblico fra i candidati

Abbiamo proposto un dibattito pubblico fra i tre candidati alla carica di sindaco di Godiasco. La Provincia ha rilanciato, nei giorni scorsi, la proposta.
Al momento tutto tace. Ne comprendiamo facilmente i motivi. I nostri due avversari hanno una buona capacità di parlare, ma il confronto è un'altra cosa. Per affrontarlo necessitano i fatti, non i discorsi; necessita la coerenza e la credibilità. Chi ha mal governato per decenni e chi fino ad oggi è stato completamente assente, quando non accondiscendente, come può controbattere ? La figuraccia sarebbe dietro l'angolo.
Meglio far finta di niente e continuare le solitarie presentazioni, meglio ancora se in compagnia della claque.

giovedì 21 maggio 2009

Controllo staticità scuole

Nello scorso novembre (in tempi non sospetti) ci domandavamo se siano mai stati fatti dei controlli di staticità sulle scuole del nostro comune, visto che in Lombardia ne sono state controllate solo il 31%. Nessuno ci ha mai risposto. Toccherà a noi farlo, se gli elettori ci sceglieranno.
Questo il blog in cui ponevamo la domanda http://unitipergodiasco.blogspot.com/search?updated-min=2008-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&updated-max=2009-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&max-results=50

Domani 22 maggio 2009 Presentazione agli elettori a Godiasco

Domani venerdì 22 faremo una presentazione del nostro programma agli elettori. L'appuntamento è alle 21 presso il Palazzo Pedemonti Malaspina in piazza Cagnoni a Godiasco.