Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


mercoledì 4 maggio 2011

L'affare mensa alla scuola materna





Situazione ingarbugliata quella della mensa della scuola materna ospitata nel centro Diviani a Salice Terme (Rivanazzano).
Una struttura costruita circa 7 anni fa con finanziamenti regionali sui ruderi di un immobile, la ex colonia elioterapica, donata al comune di Godiasco e lasciata marcire per anni (assieme ad altra struttura nel viale Colombo, poi pare acquistata in asta dall'allora geometra comunale, dove ora si vede un immobile semi finito). La struttura fu finanziata e costruita come struttura scolastica con residenza: al primo piano infatti vi sono 17 camere con servizio, ma sono state utilizzate solo una volta dai giocatori della Juve nel 2004.
La parte destinata alla scuola materna fu, all'epoca, mal dimensionata perchè realizzata sul numero dei bambini presenti, senza pensare che, nel tempo, avrebbero potuto aumentare. Poi invece, nonostante le molte e giustificate critiche, Salice ha attirato molte nuove famiglie ed il numero dei bambini è cresciuto mettendo in crisi la struttura (o almeno la parte che a loro era destinata). La precedente amministrazione (quella che aveva sbagliato le previsioni) cercò di rimediare cedendo provvisoriamente un ulteriore locale al piano terra per sistemarci la mensa: ovviamente era una situazione di ripiego, peraltro con bagni inadatti ai bambini e separata dalla "zona materna". Per rimediare (e due) alla separazione, fu costruito un tunnel (pure lui provvisorio) di legno che lascia passare, nell'inverno, gelidi spifferi. I bambini, per andare a mangiare, devono indossare il cappotto e rimetterlo nuovamente se, durante il pasto, hanno da far "pipì". Per di più la tensostruttura ideata e realizzata nel 2010 ha improvvidamente tappato l'uscita di sicurezza. A quel punto l'ASL ha ordinato il trasferimento della mensa: mancavano i bagni (quelli da adulti non van bene) e l'uscita di sicurezza. La dirigenza della scuola ha pensato quindi di ritornare ad occupare la vecchia mensa (che prima era stata giudicata di dimensioni insufficienti) spingendosi ad ipotizzare di occupare una parte di corridoio con dei tavolini attaccati al muro da abbassare all'occorrenza. L'ASL ha bocciato il corridoio come zona pranzo. A quel punto il comune ha pensato di utilizzare, come zona pranzo di emergenza complementare alla vecchia, una parte dell'atrio di accesso, delimitandolo con una paretina mobile. Tale zona dovrebbe essere utilizzata tutte le volte che il numero dei bambini eccede la capienza della vecchia mensa. La scelta non è certamente felice, ma il problema è di soluzione difficile e facile all'un tempo. Così com'è il complesso Diviani assolve a troppe funzioni. Attualmente esso ospita:
- al piano seminterrato le cucine affittate ad una ditta di ristorazione;
- al piano terra la scuola materna, la biblioteca comunale e la Accademia di Belle arti di Sanremo;
- al primo piano ancora la Accademia di B.A. e l'Unitrè, oltre alle famose 17 camere ufficialmente non utilizzate.
Dire che c'è una eccessiva frammistione mi sembra ovvio.
Ancora una volta è un discorso di priorità: gli spazi sono limitati e si tratta di fare delle scelte. Mettendo in ordine di importanza le entità oggi presenti mi sembra ovvio che l'Accademia occupa l'ultimo posto. L'affitto scade in autunno. Iniziamo a non rinnovarlo. Poi razionalizziamo la presenza di Unitrè al primo piano.
Dopo si potrebbe, con spesa non spaventosa e da sopportare assieme al comune di Rivanazzano, la sistemazione dei bagni (adiacenti l'attuale mensa bambini di cui sopra) ad uso di bambino e la realizzazione di un corridoio in muratura a collegare la struttura.
Come minoranza siamo tranquillamente disponibili ad approvare un incremento temporaneo dell'addizionale IRPEF come "tassa di scopo" da utilizzare per quanto sopra.
Più radicalmente ricordo di aver proposto, già da alcuni anni, il trasferimento delle elementari salicesi da piazza Spadolini al centro Diviani per realizzare un polo esclusivamente scolastico e di trasferire ogni altra attività all'edificio così liberato. Questo consisterebbe nel riunire circa 170 bambini in un solo luogo e di rendere quindi assai più sinergica tutta la gestione, ivi compresa la possibilità di cucinare in loco i pasti anzichè farli venire già cotti da fuori.
Questo progetto, avanzato dal mio gruppo nel 2006, era anche nel programma dell'attuale maggioranza ma è stato accantonato perchè ci sono difficoltà burocratiche: ovviamente, ma se vi fosse una precisa e forte volontà ....

Le foto: in alto la vecchia mensa (da riutilizzare) ed il corridoio in legno, l'atrio (con la paretina) come mensa supplementare e un muro scrostato in attesa di manutenzione.

Questo l'incipit di un articolo che La Provincia dedica all'argomento:

MERCOLEDÌ, 04 MAGGIO 2011 - Pagina 30 - cronaca
Mensa, protestano i genitori «Nessuna autorizzazione Asl». Il sindaco: «Parliamone»

SALICE TERME. Monta la protesta delle mamme dell’asilo Diviani di Salice Terme a proposito della mensa predisposta per i bambini. Il gruppo di genitori, che si è radunato ieri mattina davanti alla struttura, ha protestato fortemente per le condizioni della nuova mensa.
«Contrariamente a quanto detto dal sindaco Corbi nessun lavoro è stato fatto, c’è un divisorio in plastica che divide il salone e sottrae spazio ai bambini che lo usano quotidianamente e non raramente come tutti sanno - spiega infuriata Paola Mutti, mamma che si fa portavoce della protesta - il problema è di igiene: non ci sono le condizioni per far mangiare i bambini in un posto dove passano molte persone. E l’Asl non ha dato nessuna autorizzazione».
In questo momento i bambini del Diviani non mangiano nella mensa ricavata dal salone, ma pranzano in quella che è stata in uso fino a questo momento nell’edificio attiguo all’asilo concessa dalla precedente amministrazione (anche se il locale era nato per altro uso). «Per arrivarci c’è un corridoio di legno .... (continua sul giornale)

martedì 3 maggio 2011

ECOGOMMA ? tutto tace


Oggi su La Provincia la notizia di una interpellanza presentata dalla minoranza consiliare di Castelletto di Branduzzo sulla vicenda ECOGOMMA di cui questo blog si è ripetutamente occupato.
Tutto tace ed il sindaco Villani brilla nella ormai non più nuova specialità olimpica: il lancio di promesse.


MARTEDÌ,03 MAGGIO 2011
Pagina 27 - cronaca - Castelletto, la minoranza chiede certezze sull’area Ecogomma
SIMONE DELÙ
CASTELLETTO. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale si è acceso nuovamente il dibattito attorno all’Ecogomma, il deposito dove sono immagazzinate tonnellate di pneumatici e che è situato proprio alle porte del paese.
Ad accendere la discussione è stata un’interpellanza presentata dall’opposizione consiliare, rivolta direttamente al sindaco Luciano Villani: «Chiediamo di avere chiarimenti in merito al ricorso al Tar presentato dal curatore fallimentare di Ecogomma, che ha manifestato la propria contrarietà all’adozione del Piano di governo del territorio», hanno spiegato Antonino Lo Verso e Giovanni Bulla, consiglieri di minoranza.
L’amministrazione comunale ha inteso ridurre l’area dove sorge Ecogomma, danneggiandone perciò il valore. Di conseguenza il curatore fallimentare ha presentato ricorso ..... (segue sul giornale)

Finalmente qualcuno contento !


Ricevo un commento che pubblico qua per dare maggiore visibilità. Un cittadino contento e che loda i lavori per come sono stati concepiti, coordinati, finanziati ed eseguiti non è cosa da tutti i giorni e merita il giusto risalto.
Una piccola imprecisione nel dire che sono state risparmiate migliaia di euro. In realtà la colorazione della pista ciclabile era già compresa nel prezzo e il non farla lasciandola nera ha, casomai, sprecato dei soldi e non risparmiati. Certamente lo spreco sarebbe stato ancor maggiore se si fosse dato seguito all'idea di stendere un manto plastico sull'asfalto.
Il fatto che siano state disegnate le righe farebbe presupporre che ormai il lavoro resterà così, senza altri costi. Rimane la curiosità di come mai sia stato richiesto di inserire nel capitolato la colorazione rossa (e qualcosa avrà pur pesato sul costo finale) per poi non eseguirla e chi e perchè non l'ha più voluta.
Questo comunque l'entusiastico commento:

A lavori ultimati mi dichiaro veramente soddisfatto del risultato ottenuto.
Lavori fatti bene e con gusto estetico.
Perfetta anche la pista ciclabile,che cosi finita ha permesso anche di risparmiare migliaia di euro.
Complimenti all'amm.comunale che ha saputo reperire soldi a fondo perduto per abbellire la nostra località termale.
Complimenti all'ufficio tecnico per la scelta dei materiali (basalto orientale,il meglio sul mercato) ed all'ufficio viabilità per il gusto estetico della pista ciclabile.
Per ultimo un "bravi" all'impresa che ha portato a termine i lavori nei tempi previsti con ordine,pulizia ed utilizzando ottimi lavoratori
e di buona lena.
Giovanni S.

Proloco a Godiasco ?


Ho già dato conto delle vicissitudini che han posto fine all'esperienza della proloco godiaschese guidata da Bariani.
Ora sembra che sia nata una nuova proloco come punto di incontro e unione delle varie associazioni presenti ed operanti sul territorio.
L'impostazione mi trova perfettamente in accordo: un ente, la pro loco o la biblioteca comunale (come era previsto nel nostro programma elettorale), deve essere l'entità che coordina tutto ciò che di ludico e culturale si organizza nell'ambito comunale.
Non mi sembra tuttavia che di questa importante situazione sia stata data alcuna informazione.
Nè nulla è dato sapere come si ponga la proloco di Salice di fronte a questa iniziativa. Fino ad ora mi sembra che si sia dimostrata impermeabile ad ogni immissione dall'esterno, vuoi di persone, vuoi di idee. Sarebbe il caso che si unisse a quella di Godiasco a formare una sola proloco, con un solo consiglio di amministrazione, divisa in due unità coordinate fra di loro.
Sul sito del comunale non trovo nulla e non ho visto manifesti.
Penso che la cittadinanza dovrebbe essere informata. Forse da questa nuova impostazione potrebbe nascere in taluni il desiderio di partecipare, se solo sapessero.
E comunque, ma ormai è minestra riscaldata, l'informazione è basilare.

lunedì 2 maggio 2011

..... e Haiti ?


Lo sfracelo causato dal terremoto di Haiti del 12 gennaio 2010 è impossibile da dimenticare.
Forse qualcuno ha dimenticato, invece, che il nostro comune, abitanti e amministrazione comunale, si sono adoperati per cercare di raccogliere dei fondi per alleviare le sofferenze di quella popolazione.
Con varie manifestazioni, molte grazie all'impegno della biblioteca comunale, furono raccolti quasi 14.000 euro.
Dall'amministrazione fu deciso di partecipare ad un programma di ricostruzione di una scuola, da chiamarsi "Scuola della Speranza", assieme e per il tramite di una nostra concittadina funzionaria ONU.
Questo nella primavera del 2010.
Verso la fine dell'autunno, non avendo notizie, la minoranza consiliare chiese all'amministrazione di dare conto di quello che era stato fatto e che ancora doveva essere organizzato utilizzando quanto raccolto.
L'argomento fu oggetto di un consiglio durante il quale il sindaco dette alcune informazioni. Alle critiche della minoranza per aver solo in quella occasione illustrato quanto si stava facendo, rispose il vice sindaco dicendo che l'informativa non era stata data poichè l'opera ancora non era finita e solo verso marzo 2011 avrebbero potuto dare ogni chiarimento. Ricordo che a tal osservazione ironizzai dicendo che allora durante le guerre non avrebbero dovuto diramare nessun bollettino giornaliero, nè notizie di battaglie vinte o perse fino alla fine del conflitto, quindi qualche anno di silenzio sotto le bombe. Mi sembrava un'affermazione ridicola.
Comunque marzo 2011 è passato e il chiarimento ancora è da venire.
Ho provato a vedere se c'era qualcosa nel sito internet del comune, ma .....
Non sarebbe arrivato il momento di dire qualcosa ? A che punto è l'impresa? Si può vedere qualche foto? La nostra concittadina funzionaria ONU potrebbe scrivere una lettera agli abitanti di Godiasco per ringraziarli e dar conto di ciò che sta facendo? Di tal lettera potrebbe essere fatto un manifesto ed affisso nei 14 spazi comunali: il tutto costerebbe circa 50 euro, ma avrebbe un gran significato.
Credo che molti abbiano contribuito perchè, avendo degli interlocutori diretti come destinatari dei fondi, nutrivano una fiducia che spesso, consci dei tanti passaggi che le offerte devono fare, non si sentono di dare.
Non dare informazioni serve a far perdere la fiducia nell'amministrazione, nelle persone a suo tempo nominate, nella solidarietà in generale.
Direi che si dovrebbe evitare
.
E, come mille altre volte, mi domando perchè questa amministrazione sia così restia ad informare; sono certo che sono tutte persone oneste mosse solo dall'interesse pubblico: e allora cosa osta ad una precisa opera di informazione ?

Escursione in Oltrepò - San Ponzo


*Il sentiero dell'eremita* Passeggiata con merenda tra natura, leggende e prodotti tipici del monte Vallassa

domenica 8 maggio ore 14.30
San Ponzo Semola-Ponte Nizza (PV)


C'e` un luogo di prati e boschi ultracentenari intorno al borgo medievale di San Ponzo, dove un ambiente particolare, ricco di grotte ed anfratti, ha interagito con la storia dell'uomo per creare un'atmosfera carica di leggenda.
Storie di scheletri di balene, di tribu` liguri, di buoi preistorici, di martiri cristiani, di monaci eremiti, di cavalieri medievali si intrecciano e si mescolano con semplicita` atemporale su queste colline emerse milioni di anni orsono dal fondo del mare.
Per scoprire e riscoprire questo angolo speciale, ma ancora poco conosciuto dell'Oltrepo` Pavese, l'associazione Calyx propone per il pomeriggio di domenica 8 maggio una passeggiata golosa alle grotte di San Ponzo sulla sommita` del monte Vallassa.
Il ritrovo e` per le ore 14.30 nella piazzetta antistante la pieve romanica di San Ponzo. Dopo la visita guidata della chiesa, si partira` in compagnia di esperti di natura e storia locale per una
facile passeggiata ad anello di circa 4 ore che avra` come prima tappa il piccolo borgo medievale di San Ponzo, per poi inoltrarsi lungo i sentieri boschivi del monte Vallassa, uno dei siti fossiliferi ed archeologici piu` importanti dell'Oltrepo` Pavese.
Attraverso boschi secolari che forniranno l'occasione di osservare numerose specie vegetali autoctone e tracce della copiosa fauna locale, si arrivera` alla zona in cui la roccia arenaria e` stata scavata da rivoli e torrenti, formando le grotte in cui, nel Medioevo, fu rinvenuto il corpo dell'eremita Ponzo. Qui scopriremo le leggende
che circondano la figura del santo e come sia possibile sopravvivere in questi luoghi nutrendosi dei prodotti reperibili in natura.
Dopo una ricca merenda a base di prodotti tipici, specialita` locali ed acqua di sorgente sul tema delle leggende di San Ponzo, si proseguira` fino al punto panoramico della roccia di Bagnaria. Da qui si potra` godere di una splendida vista su tutta l'alta valle Staffora con lo sfondo delle principali cime appenniniche dell'Oltrepo` Pavese.
Dopo una sessione di lettura del paesaggio si ridiscendera` attraverso un pittoresco paesaggio di prati e frutteti al punto di partenza.
Sono necessari borraccia con acqua per il percorso nonche' abbigliamento e calzature adeguati ad un'escursione campestre.
La quota di partecipazione, inclusa merenda e` di 15 euro. Per i bambini fino a 12 anni sono previste quote ridotte in proporzione all'eta`.

E` richiesta la prenotazione entro sabato 7 maggio ai seguenti recapiti:
E-mail: calyx_pv@alice.it
Tel.349-5567762 o 347-5894890

venerdì 29 aprile 2011

Stati Generali del Turismo in Lombardia


Come riferito in altro post di questo stesso blog, si sono svolti a Milano il 18 aprile, nell'Aula Magna dell'Università Bocconi, gli Stati Generali del Turismo in Lombardia.
La giornata di confronto è stata l’occasione per discutere le prospettive del turismo in Lombardia e per presentare alcune esperienze eccellenti.
Gli interventi di Roberto Formigoni, Presidente di Regione Lombardia, di Michela Vittoria Brambilla, Ministro del Turismo, di Letizia Moratti, sindaco di Milano, di Fabio Dadati, Assessore al Turismo della Provincia di Lecco e coordinatore gruppo di lavoro Upl Turismo e di Stefano Maullu, Assessore al Commercio, turismo e servizi di Regione Lombardia, sono stati tutti concordi sulla necessità di rinnovamento della cultura turistica in Lombardia, pur riconoscendo gli ottimi risultati fin qui raggiunti.
L'evento è nato dalla collaborazione fra Regione Lombardia e il M.E.T., Master in economia del turismo dell’Università Luigi Bocconi, ed ha visto una importante partecipazione di pubblico e professionisti del settore.
Link per leggere alcuni interventi
Non è dato sapere se ha partecipato qualche amministratore o rappresentante di associazione del nostro territorio.

Bando Start up di impresa per giovani, donne e soggetti svantaggiati


Bando Start up di impresa per giovani, donne e soggetti svantaggiati
LINEA D’INTERVENTO N°8 “START UP D’IMPRESA DI GIOVANI (18-35 ANNI), DONNE (SENZA LIMITI DI ETA’) E SOGGETTI SVANTAGGIATI (SENZA LIMITI DI ETA’) FONDO DI ROTAZIONE PER L’IMPRENDITORIALITA’ (FRIM – D.G.R. 5190/2007)”

Risorse finanziarie:
La dotazione finanziaria complessiva della linea d'intervento è pari a 30.000.000,00 di euro. Una percentuale di risorse pari al 10% della dotazione complessiva sarà riservata per una durata massima di sei mesi alle imprese beneficiarie delle misure programmate e in programmazione individuate nell'allegato A alla Dgr n. 1515 del 30 marzo 2011
Soggetto gestore:
La gestione è affidata a Finlombarda SpA - società finanziaria della Regione Lombardia.
Localizzazione:
Il programma di start up d'impresa deve essere realizzato nell'ambito del territorio della regione lombardia.
Soggetti beneficiari:
Possono partecipare le micro o piccole imprese medie imprese in possesso di uno dei seguenti requisiti in alternativa:
a - essere impresa individuale con titolare giovane o donna o soggetto svantaggiato
b - essere impresa familiare (art.230 bis delc.c.) con titolare giovane, donna o soggetto svantaggiato
c - essere società di persone con almeno i due terzi del totale dei componenti costituito da giovani e/o donne e/o soggetti svantaggiati
d - essere società di capitali con almeno i due terzi del totale dei componenti costituito da giovani e/o donne e/o soggetti svantaggiati. Tali soggetti devono detenere, inoltre, almeno i due terzi delle quote del capitale sociale.
Modalità e termini presentazione domande:
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata esclusivamente on line a partire dalle ore 9.30 di lunedì 30 maggio 2011 al seguente indirizzo telematico
https://gefo.servizirl.it/

Informazioni:
Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi potrà essere richiesta esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica:
startup_frim@regione.lombardia.it
Per l'assistenza tecnica alla compilazione on line è possibile contattare Lombardia Informatica SpA - tel. 800131151 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 ed il sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00

Mi incarti 10.000 euro di giochi per bambini


Se una persona volesse spendere 10/12.000 euro in giochi per bambini, tutti da istallare all'esterno, in un parco, non avrebbe che l'imbarazzo della scelta.
Senza conoscere il settore, solo digitando su Google le parole "giochi bambini parchi pubblici", vengono fuori un sacco di indirizzi. Il terzo ha attirato la mia attenzione (vedi) perchè proponeva uno sconto. Sono andato a vedere e con prezzi fra i 500 e i 700 euro si possono trovare molte istallazioni di scivoli, altalene, scalette ecc.
Con 10.000 euro si portano a casa circa 15/20 giochi.
Ho pensato che avendo quella cifra da spendere avremmo potuto comprarne 7/8 da mettere al parco Montale e altrettanti fra il parco delle Terme e quello davanti alla scuola materna di Salice.
10/12.000 euro spesi per dare un punto giochi ai bambini del paese.
Sarebbe stato bello. Invece niente, quei soldi non li abbiamo. Li spenderemo perchè qualcuno ha pensato che la pista ciclabile di Salice era brutta colorata in rosso, ed ha preferito un altro colore e questo scherzetto ci costerà .... ecc. ecc.
Commmenti ?

Il gioco nella foto costa 610 euro, IVA compresa

La pista ciclabile: il fantacolore



Sono appena terminati i lavori di pavimentazione a Salice Terme: pavè sul viale delle Terme, alla fine di via Marconi e all'inizio di via Diviani.
Confermata la pista ciclabile in via delle Terme dal Barino alla fontana e aggiunta dalla fontana per altri circa 50 metri.
Sorpresa: la pista ciclabile era e resta nera. Questo nonostante nel capitolato dei lavori testè descritti fosse già compresa la colorazione rossa. Si trattava di mescolare all'asfalto dell'ossido di ferro e il lavoro sarebbe stato permanente. Ripeto: era già compreso nel prezzo. Ma l'ingegno umano non conosce limiti e qualcuno, nell'amministrazione, ha deciso che il rosso era "out". Quindi l'impresa ha asfaltato con normale materiale nero ed ha risparmiato l'ossido di ferro.
Il comune invece non risparmierà perchè sembra che neppure il nero vada bene (in effetti le piste ciclabili sono per lo più rosse) e quindi si penserebbe di stendere non un velo pietoso, ma uno strato di una qualche sostanza, probabilmente verde. Bello. Un bello scherzo che pare ci costerà qualcosa tipo di 10/12.000 euro. Di chi la pensata ? ovviamente non è dato sapere, ma vocine suggerirebbero ....


Comunque il lavoro del pavè è finito. Come naturale le critiche non mancano anche su questo fronte: chi preferiva la posa a coda di pavone, chi con sabbia e non cemento, chi senza reti metalliche sotto, chi con quarzo nazionale e non cinese (da cosa si riconosce?) ecc. Certo che tutti, comune compreso penso, vorrebbero che la posa in opera duri qualche anno, magari tanti anni, visto il costo dell'opera stessa.

Purtroppo non è così. Già stamattina, 29 aprile, un cubetto era saltato e depositato sull'aiuola a fianco e un altro era prossimo a fare la stessa fine.
Forse sarebbe il caso di fare una attentissima ricognizione della qualità del lavoro prima di saldare il conto.
Piccola annotazione per concludere: sulla pavimentazione a pavè ci sono pareri discordanti e molte critiche, forse anche per partito preso. L'amministrazione ha fatto una scelta e quindi ovviamente ha creato dei contenti e degli scontenti. Se a suo tempo fosse stata accettata la proposta di fare dei momenti informativi trimestrali con il pubblico, in quella sede si poteva chiedere un parere ai partecipanti e risparmiare di conseguenza delle critiche dopo. Ma così non è stato. Ricordo le tante motivazioni, che a me sembrarono pretestuose, fatte dal vice Sindaco. Se non si impara a comunicaare e a coinvolgere la cittadinanza, le critiche sono garantite, fosse anche per puro sport.

Riciclare la carta ? e chi la ritira ?



Sono circa due settimane che i cassonetti "a scomparsa" della carta sono pieni zeppi. Si sta accumulando intorno ad essi una notevole quantità di carta e cartone vario.
Per essere in tali condizioni deve essere passato molto tempo dall'ultima vuotatura.
Certamente non c'è stato un surplus di depositi, visto che sono pieni da prima di Pasqua.
Naturalmente questa è una situazione che si somma alle altre dovute all'immarcescibile inciviltà di taluni, inciviltà che fa depositare sacchetti neri (vedi foto) a pochi metri dal cassonetto e che fa fare i bisogni al proprio cane ovunque (stessa foto): il riprendere in una sola foto le tre situazioni è veramente spiacevole.
Mi chiedo se queste cose le vedo solo io e nessun altro fra i tanti dipendenti comunali che dovrebbero o potrebbero fare qualcosa.
Chi è l'assessore competente ?
Il vice sindaco che abita a Salice ha visto queste cose ? Ha segnalato ? All'ufficio tecnico ? e lì cos'hanno fatto ? ASM è stata contattata ? Perchè ASM non vuota con la regolarità contrattualmente prevista ? Le vengono addebitate penali per il mancato servizio ?

Non saremo mica gelosi di Napoli che per i rifiuti ha avuto l'alto onore di due visite del Presidente del Consiglio ?

giovedì 28 aprile 2011

Con Spino Fiorito a Menconico


Ricevo dall'Associazione Spino Fiorito (componente del Comitato pro Fondazione Ecomuseo Palazzo Pedemonti Malaspina) l'indicazione di una iniziativa:


Per la 3° giornata nazionale dei cammini Francigeni le associazioni Spino Fiorito e Varzi Viva organizzano un'escursione guidata in alta collina a Menconico: da Montemartino al Passo della Scaparina a Valle Scura luogo di passaggio di pellegrini medievali diretti al monastero di Bobbio.

L'evento è GRATUITO e il ritrovo è previsto alle ore 14,00 in località Montemartino.
Durante il percorso, guidato dallo storico locale Fiorenzo Debattisti, sarà possibile visitare la fornace romana di Massinigo e il luogo dell'antico xenodochio di Valle Scura.
Si terminerà la passeggiata presso La Pernice Rossa dove sarà possibile partecipare ad alcune attività culturali e naturalistiche ed eventualmente gustare la merenda del viandante (affettati, pane, torta salata, acqua e dolce € 10,00).

Terminato il percorso, durante il pomeriggio sarà possibile rivivere l'atmosfrea medievale con i testi poetici dei trovatori del Parco Letterario Dante e i Trovatori nelle Terre dei Malaspina, partecipare a "Dama per un giorno" e seguire le attività naturalistiche proposte dallo staff de La Pernice Rossa condotti dalla naturalista Vera Pianetta.

Per chi volesse pranzare all'agriturismo Pernice Rossa è possibile prenotare lo speciale menu del Pellegrino a € 15,00.


Spino Fiorito: 339 2098288 333 3428574
spinofiorito@yahoo.it
http://spinofiorito.wordpress. com/
Pernice Rossa: 0383. 54.19.73 348. 52.47.756

Promuovi Italia: anche occasione di lavoro ?


Leggo su la newsletter del TCI:

Promuovi Italia

E’ in pieno svolgimento Lavoro e Sviluppo 4, un progetto di politica attiva del lavoro finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e realizzato dal Dipartimento del Turismo della Presidenza del Consiglio, con l’assistenza tecnica di Promuovi Italia. La finalità di questa iniziativa è di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore turistico, mediante l’inserimento e la formazione in azienda di soggetti in cerca di occupazione, residenti nelle aree meno avanzate del Paese. Lo strumento principale che viene utilizzato è il tirocinio formativo: i partecipanti sono assistiti da tutor aziendali e didattici e usufruiscono di borsa lavoro mensile, indennità sostitutiva di mensa e rimborso dei costi di trasporto.
Nel corso della prima annualità del Progetto sono stati realizzati 1.563 tirocini in più di 400 aziende e ben 773 partecipanti hanno ricevuto proposte di lavoro nelle regioni del Sud. Per la seconda annualità l’obiettivo è di inserire in azienda 2.000 tirocinanti.
Info sul sito Promuovi Italia oppure al numero verde 800.99064.

(quasi) Miseria e Nobiltà a Godiasco



Il teatro dell’Unitre

Stasera al Cagnoni di Godiasco il teatro dell’Unitre di Godiasco, Salice Terme, Rivanazzano Terme e Varzi mette in scena la prova generale della commedia «Nobili e Poveri» (liberamente tratta dal lavoro «Miseria e Nobiltà» di Scarpetta) che verrà presentata ufficialmente sabato 30 aprile in occasione della nona edizione del festival nazionale teatrale Unitre in programma a Borgio Verezzi.

Lettera al Direttore de La Provincia


Riporto con piacere una lettera al Direttore pubblicata sul giornale La Provincia di oggi:

VERSO LE ELEZIONI - Dobbiamo riscoprirci con-cittadini

Viviamo tempi di crisi di lavoro e risorse economiche, ma soprattutto manca la voglia di futuro e la forza di speranza, è diffusa la voglia di fuggire dalle difficoltà del presente e rarissimo il desiderio di progettare condizioni e situazioni di vita nuove, più giuste, più umane e adeguate per tutti.
Le prossime elezioni possono essere occasione per far nascere il nuovo e il buono se si alimenta la fiducia nel futuro e un ottimismo non ingenuo, ma realistico figlio delle sofferenze che attraversiamo. Gli ottimisti, mossi dalla speranza, lottano per il mondo migliore, donando fiducia agli altri e cercando di migliorare il futuro.
La comunicazione tra le persone si è indebolita per la erosione delle relazioni e, nonostante i mezzi di comunicazione, non migliora la prossimità tra le persone ed aumenta la percezione della solitudine. È importante che ogni cittadino sia fiducioso, partecipe nella ricerca di soluzioni, proiettato nel futuro e che sappia discernere tra quanto verrà proposto. Per aiutarlo cercherei alcune caratteristiche che l’amministratore locale dovrebbe possedere per un vero bene comune, a partire dalla volontà di seminare relazioni, di rigenerare luoghi e spazi in cui condividere l’esperienza dell’abitare il territorio. Per costruire la comunità non basta sentirsi singoli cittadini, portatori di diritti e doveri: è urgente scoprirsi e sperimentarsi con-cittadini. Occorre capacità di superare la logica attenta solo alla somma delle istanze delle singole categorie.
La negoziazione tra diversi bisogni di differenti gruppi sociali si traduce in conflitto tra categorie se non è posta in un orizzonte di bene comune, condiviso, sostenibile e capace di futuro. E’ necessario saper stare in profondo ascolto della vita quotidiana, cogliendo il valore di ciò che è piccolo e ordinario perché la politica tende a dimenticarlo, per occuparsi dello straordinario accattivante e capace di suscitare forti emozioni; occorre coinvolgere i giovani, appassionandoli alla politica intesa come servizio, trasmettendogli le regole di questa arte per recuperare un orizzonte più ampio dentro cui richiamare alle reciproche responsabilità coloro che insieme abitano lo stesso territorio. Abbiamo bisogno di amministratori capaci di profezia sull’oggi, ma con lo sguardo pronto, pur nella concretezza, a spingersi verso orizzonti più ampi!
Riccardo Rovati Presidente provinciale Acli pavesi

mercoledì 27 aprile 2011

I miracoli sono questione di fede


Ho scritto della vicenda della prossima lottizzazione in Godiasco sul terreno adiacente la Casa di Riposo Varni Agnetti. Tale terreno fu sostanzialmente miracolato dalla precedente amministrazione o, meglio, fu miracolato il proprietario che vide, salvo errori, decuplicare il valore della proprietà.
Ho cercato di contattare il proprietario per avere delucidazioni sulla vicenda, ma si è rifiutato, in modo piuttosto burbero, di parlare con me.
Non posso dargli torto. I miracoli, da che mondo è mondo, sono faccende di fede ed è inutile e da presentuosi cercare di dare una spiegazione.
Ma forse sono presuntuoso?

Divelta lapide in memoria di partigiani


Un altro spregevole atto.
Posso capire le differenze di opinione fra chi santifica il movimento partigiano e chi gli attribuisce tanti episodi quantomeno criticabili: ogni circostanza della vita, e la vita stessa, sono composte da una miriade di fatti, alcuni belli, alcuni brutti e la loro definizione è spesso soggettiva.
Posso anche convivere con chi ritiene il movimento sostanzialmente negativo: è anche per quello che tanti partigiani sono morti, per consentire di avere convincimenti profondamente diversi.
Ma mi indigno davanti ad atti spregevoli come questo dove si coniugano una becera ignoranza ad una stupida violenza.
Sono stati dei giovani ? in cosa hanno sbagliato coloro che li hanno affiancati mentre si affacciavano alla vita ? che valori gli hanno trasmesso ? in cosa credono ?
Mi spaventa pensarci.

MERCOLEDÌ, 27 APRILE 2011 - Varzi, danneggiata la lapide in memoria di tre partigiani

VARZI. Danneggiata la lapide in memoria dei tre giovani partigiani Aldo Casotti, Giovanni Ferrari e Carlo Benedini, caduti il 24 e il 25 luglio del ’44 durante la battaglia dell’Aronchio. Il monumento si trova sulla provinciale fra Varzi e il Brallo. Sdegno dell’Anpi.
«Un episodio deprecabile, che rientra nel clima di crescenti attacchi alla Resistenza, alle associazioni partigiane e alla Costituzione - sottolinea Rosanna Ansali, presidente dell’Anpi varzese - Un clima nel quale si cerca di avallare ... (segue sul giornale)

Bilancio in avanzo per Rivanazzano


Ne parla oggi La Provincia.
Confesso che non sono riuscito (per invidia ?) a finire di leggere l'articolo.
Non occorre domandarsi cosa abbiamo fatto di male, come cittadini del comune di Godiasco, per meritarci le amministrazioni che ci hanno afflitto negli ultimi tre decenni. Hanno fatto avere delle pensioni ? Hanno fatto assumere qualcuno ? Può darsi, ma ciò significa che hanno personalmente incassato "potere" facendo pagare il prezzo allo Stato o ad aziende statali o semi pubbliche.
Di questo potere cosa ne hanno fatto ? E qua il cane che si morde la coda: i milioni di debiti lasciati, le terme con il valore ridotto a meno della metà, il territorio cementificato, i cittadini con zero fiducia verso le istituzioni.
Ma debiti a fronte di cosa ? Girando per Godiasco e Salice si riesce a vedere qualcosa che giustifichi un livello di debiti pro capite doppio rispetto a quello che grava sugli abitanti di Rivanazzano ? Si deve purtroppo constatare che, se differenza esiste, essa è a nostro svantaggio, ad onta del maggior indebitamento.
Complimenti, a loro e a coloro che han continuato a votarli ed oggi, magari, pure li rimpiangono (anche se si poteva sperar di meglio, naturalmente).


MERCOLEDÌ, 27 APRILE 2011
Un avanzo di oltre 600mila euro nelle casse comunali
A Rivanazzano conti in salute malgrado i tagli - MARCO QUAGLINI
RIVANAZZANO TERME. «Il bilancio del Comune di Rivanazzano Terme è sano, poggia su solide basi e si conferma ben strutturato», sottolinea l’assessore Elena Barbieri (nella foto). La titolare del bilancio passa poi a spiegare come i numeri ci siano: «Il risultato d’amministrazione dell’esercizio 2010 presenta un avanzo di 606.828,82 euro, determinato ..... (continua sul giornale)

sabato 23 aprile 2011

AUGURI DI BUONA PASQUA

BUONA PASQUA con l'augurio che ogni sorpresa sia una gradita e felice novità

Complimenti per la fantasia: arriva l'asilo nido ?



Che il Comune abbia bisogno di soldi è notorio.
Il problema è come trovarli per non dover annullare alcuni servizi prestati ai cittadini.
L'amministrazione ha avuto un'idea brillante: il Comune possiede un terreno agricolo in zona Casa Garello, lo rende edificabile e lo vende. Questo direi che è un metodo lodevole. Assomiglia a quello posto in essere dalla precedente amministrazione e spiegato pochi giorni fa, ma stavolta l'operazione è a favore della collettività e qua sta l'abissale differenza.
Questa la delibera del consiglio comunale.

CC 021 DEL 18.04.2011

Oggetto: Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2011. Alienazione terreno Via Donizetti – Strada Casa Garello

Illustra la pratica il Sindaco relazionando con dati tecnici e precisando che il valore attribuito al terreno di cui trattasi da prte dell’Ufficio Tecnico è di € 180,00 mq.
Interviene il Consigliere Sorrentino Alberto chiedendo quale sarebbe il valore del terreno se fosse considerato agricolo stante che come edificabile viene dato un valore di € 180,00 mq.
Risponde il Vicesindaco dicendo che un terreno non edificabile ha un valore che può variare molto: da 50,00 mq se mi permette di ampliare il giardino in una zona già di valore a molto meno se solamente agricolo in zona di minore pregio.
Il Segretario Comunale precisa che il valore attribuito di € 180,00 mq è solo un valore a base d’asta.

IL CONSIGLIO COMUNALE

VISTA la propria precedente deliberazione n.8 del 16.02.2011 ... ...

PREMESSO:
- CHE il decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008, ... ...

- CHE il successivo comma 2 prevede che ... ...

DATO ATTO:

- CHE l'art. 42, comma 2, lett. l) del D. Lgs. n. 267/2000 prevede ... ...

CONSIDERATO:

- CHE l’ufficio tecnico comunale ha attivato una procedura di ricognizione del patrimonio dell'ente, ... ...

VISTI:

• il vigente statuto comunale;
• il vigente regolamento di contabilità;
• il D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;

VISTO il parere di regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio Tecnico, ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. n. 267/00;

CON VOTI unanimi, DELIBERA

1) di approvare il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari così come disposto dal decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008, convertito con legge n. 133 del 6 agosto 2008, all'art. 58, rubricato “Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di regioni, comuni e altri enti locali” e di cui all’allegato “A” ;

2) di pubblicare il Piano mediante le forme previste dall’Ente quali:

- albo pretorio
- sito internet comunale;

3) di consentire che l'attuazione del presente Piano possa esplicare la sua efficacia gestionale nel corso del triennio 2011-2013;

4) di stabilire che il Presente Piano viene considerato allegato al bilancio di previsione 2011 approvato con deliberazione n. 13 del 16.02.2011, dando atto che con il successivo punto iscritto all’o.d.g. viene apportata la relativa variazione di bilancio relativa alla presente alienazione e valorizzazione immobiliare.

Oltretutto è stato stabilito che di tale cifra che verrà incassata, 21.000 euro andranno a pagare l'IVA sui lavori relativi all'asilo nido da realizzarsi in Godiasco. Anche questa è una notizia molto bella. Finalmente nel comune ci sarà un asilo nido "semi pubblico", con tariffe quindi più abbordabili di una normale struttura privata. La notizia dell'aggiudicazione del finanziamento del GAL per l'opera è pressoché certa, anche se non certissima.