Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


lunedì 3 agosto 2009

Già nel giugno 2008 si scriveva ....

La Provincia scriveva ------
5-06-08, 26 Cronaca
Il polmone verde di Salice è malato
SALICE. Sugli opuscoli del Consorzio Terme di Lombardia, Salice significa cure termali nel verde. Ma quei 20 ettari di verde, oggi, sono solo un’ipotesi.
I frequentatori abituali del parco, di proprietà di Terme di Salice ma pubblico per tradizione, sono in allarme: in gioco c’è uno dei pochi polmoni d’Oltrepo. Sul capitolo il municipio sembra latitante, specie da quando nel 2005 le quote di maggioranza dello stabilimento termale pubblico vennero privatizzate, all’indomani dell’emersione di una maxi crisi di liquidità. Oggi nessuno fa pressing sul Comune, comunque in consiglio d’amministrazione come socio minoritario, bussano tutti alla porta di chi ha rilevato le Terme. I nuovi azionisti privati, il gruppo Camuzzi di Ruggero Jannuzzelli prima (presidente Giovanni Azzaretti) e il gruppo Afin della famiglia Fabiani oggi (presidente Fabrizio Longa), trattandosi di milioni di euro d’investimento hanno scelto di procedere per gradi. Prima si è pensato alla ristrutturazione e poi al riassetto di uno stabilimento i cui conti erano in passivo. A quei 20 ettari di parco invece, a quella selva di piante ad alto fusto, a quel percorso salute oggi malaticcio nessuno sembra ancora pensare. Se il parco è malato, serve un esperto per tentare una cura. Malanni verdi. Pietro Cavagna, docente di Scienze e ricercatore del Gallini di Voghera, fa la sua diagnosi: «L’ultima piantumazione è stata fatta pensando a risultati a breve termine. Si è cioè intervenuti mettendo un albero a ridosso dell’altro. Per qualche anno è andato tutto bene, poi man mano che le piante crescevano, per dirla con parole semplici, si sono soffocate l’una con l’altra». Un decorso agevolato dall’incuria. «Forse intervenendo anno per anno si sarebbe potuto preservare l’investimento iniziale - commenta il docente -, adesso recuperare tutte le piante credo sarebbe troppo costoso e in qualche caso addirittura impossibile». L’esperto conferma che molti di quegli alberi sono pazienti gravi: «Bisogna concentrarsi sugli esemplari di maggior pregio, curare quelli meno compromessi e stendere un piano di sfoltimento mirato». A devastare l’ecosistema del parco di Salice è stato comunque anche il clima: «Il disseccamento da aridità estiva è un autentico flagello per le conifere, specie per le sequoie». Anche i pini, in Oltrepo, non sono più sempreverdi: «Hanno grossi problemi per la mutazione climatica e perché, non essendo autoctoni, risentono di un habitat che non è il loro. Discorso diverso vale per i cedri dell’Himalaya, una specie molto resistente che si è adattata». Secondo Cavagna, nel ridisegnare il verde del parco di Salice, bisognerebbe partire dalle piante monumentali: «Nella zona del paddock dei cavalli ci sono roverelle da salvare assolutamente, per la loro bellezza e il valore storico». Cure, subito. E intanto il Comune di Godiasco, che delle Terme è socio di minoranza, sta costruendo una fontana nel centro di Salice per un impegno di spesa pari a circa 340 mila euro (parte della somma servirà per un piccolo make up di piazza Marconi). Si promette che la Regione cofinanzierà il piano. «Se i soldi c’erano perché non partire dal curare lo storico parco delle Terme ottenendo in cambio, dal socio privato, la garanzia della sua apertura al pubblico?». Passeggiando per Salice si respira aria di pessimismo: insieme all’intensità del verde del parco è calato anche il giro d’affari dei negozi del centro. Si fatica. Le cartoline di trent’anni fa sono ricordi sbiaditi. Eppure, tornando ancora più indietro, nel parco di Salice hanno passeggiato illustri ospiti come Marinetti (il padre del Futurismo) e la poetessa Ada Negri, cui è stata intitolata anche una quercia. Fra gli amici di Salice anche il campione Fausto Coppi e tanti fantini di caratura internazionale: chi non ricorda il parco trasformato in set per i più grandi concorsi ippici? Frammenti di un passato che si chiede alla politica di far tornare presente. Emanuele Bottiroli

Il tempo passa, ma i problemi restano.

domenica 2 agosto 2009

L'allenatore nel pallone

La forza di una grande squadra.
L'esperienza, la tattica e la costanza di un grande allenatore.

sabato 1 agosto 2009

Ancora sul parco di Salice ...

Oggi una lettera al direttore de La Provincia .....
BENE DA TUTELARE Il parco di Salice è un tesoro per tutti
Un plauso alla Provincia Pavese per l’articolo sul parco di Salice e quindi sulla sacrosanta verità scritta. Ma mi chiedo: l’amministrazione comunale o non ha gli occhi per vedere o non ha le orecchie per sentire le lamentele della gente. Questo patrimonio di verde è da tutelare per il bene nostro e dei nostri nipoti, gli amministratori si attivino per far sì che ciò avvenga.
Lettera firmata, Voghera

....... fin qua la lettera, evidentemente scritta da un lettore che conosce poco la realtà delle cose, che ignora che il parco appartiere alla Terme di Salice SpA di cui il comune deteniene il 47% del capitale. Probabilmente questo lettore non conosce neppure le vicende dolorose che la società ha affrontato, ferita a morte dalla gestione scriteriata di una amministrazione (in cui il vice sindaco era amministratore unico della società, tal Maurizio Somensini). Ora la parte "visibile" dello sfascio è il parco, con qualche decina di alberi e cespugli secchi, ma se il parco piange, il resto non ride. Siamo in attesa ormai da moltissimi mesi della attuazione di un piano di sviluppo presentato dai nuovi soci privati, divenuti di maggioranza nell'ormai lontano novembre 2007. Per ora non si è ancora visto nulla e l'attesa fa nascere chiacchiere fra le più strane ed incontrollate. L'ultima sentita riguarderebbe l'intenzione di utilizzare i "famosi" 12.500 metri di slp sciaguratamente approvati dalla amministrazione in carica nel 1999 (Berogno sindaco e Somensini vice) per edificare villette e/o miniappartamenti nel parco. Ovviamente questo comporterebbe una grossa difficoltà per i vincoli che gravano sul parco, e per l'opposizione della popolazione ma .... ci piacerebbe sapere dalla nuova sindaco Corbi quale sarebbe il suo orientamento in questa disgraziata ipotesi: in qualità di (ex) consigliera di amministrazione della società termale dovrebbe sapere qualcosa dell'argomento.

martedì 28 luglio 2009

Ancora Serra .... ma per favore ...

Il buon Serra perde il pelo, ma non il vizio. Si è sentito in obbligo, pur ora tornato a "vita privata" di difendere l'operato della scorsa amministrazione, amministrazione che solo un acceso masochista riesce a rimpiangere, forse. Dopo che il gruppo nel quale per tanti anni ha militato, da consigliere e da assessore, ha distrutto le nostre Terme portandole sull'orlo del fallimento (amministrate dal suo vice sindaco Maurizio Somensini 1999-2004) e le ha malamente privatizzate svendendole per un tozzo di pane, ora ci dice che il parco "non è in condizioni ottimali". Non ci crederà, ma ce ne eravamo accorti. Come ci siamo accorti che ne dovremo salutare un bel pezzo grazie alla sciagurata privatizzazione effettuata senza porre alcuna condizione agli acquirenti sulla fruibilità pubblica del parco, nè su piani di sviluppo dell'azienda. Come ci ricordiamo che la inetta amministrazione di cui faceva parte voleva piantarci nel bel mezzo una clinica con malati terminali, grandi ustionati ecc., clinica che avrebbe "mangiato" sessanta posti letto convenzionati al San Matteo, nella sempre verde usanza di pubblicizzare le perdite (i 4 milioni di euro in capo al comune) e di privatizzare gli utili (della clinica, fortunatamente scongiurata). A proposito, mi domando ancora che tipo di posizione prese all'epoca sulla clinica la professoressa Corbi, allora consigliera di amministrazione della società Terme ed ora sindaco. Ce lo dirà ?
Ecco ora l'articolo ispirato da Serra ...

DOMENICA, 26 LUGLIO 2009 Pagina 29 - cronaca
Salice. L’ex assessore Roberto Serra ricorda i progetti avviati
«Il parco delle Terme da salvare ma si stava già intervenendo»
SALICE. «Che il parco delle Terme di Salice non sia in condizioni ottimali - afferma l’ex assessore del Comune di Godiasco, Roberto Serra - è un dato di fatto. Il parco ha indubbiamente bisogno di un considerevole intervento di carattere straordinario, ma anche di una costante opera di manutenzione ordinaria, garantita dalle Terme. Questo lo dico per correttezza nei confronti delle Terme di Salice». E ancora: «Per quanto riguarda i previsti lavori di riqualificazione del parco è giusto dare atto all’assessore provinciale, Renata Crotti, di averlo inserito nel progetto della Provincia per lo sviluppo e la valorizzazione del sistema termale. Una scelta strategica che permetterà di compiere interventi su una zona del parco, che si snoda tra il Grand Hotel e via Calbicella, per un importo complessivo di circa 150 mila euro. Mi sembra doveroso riconoscere l’impegno della precedente amministrazione di Godiasco, guidata da Angelo Deantoni, ed in particolare dell’ex vicesindaco, Elio Berogno, che si è prodigato per trovare i fondi necessari per la quota del Comune, reperita grazie alla disponibilità della Fondazione Comunitaria Locale, presieduta da Giancarlo Vitali, che ha messo a disposizione del Comune di Godiasco la somma di 50mila euro».

giovedì 23 luglio 2009

Un De Profundis su Salice ?

Stupisce un articolo di oggi su La Provincia. Dopo tanto silenzio, perfino durante la campagna elettorale, su Godiasco/Salice. oggi si esibisce in un De Profundis su Salice ed il suo parco. Ciò che viene citato è rigorosamente vero, ma sono dell'opinione che il giornale locale avrebbe potuto intervenire in modo più approfondito citando le cause che non può non conoscere. La situazione comatosa in cui versa oggi Salice ed il suo parco non è figlia del caso: dipende dalle passate amministrazioni rette da incapaci che nel tempo hanno fatto marcire tutti i problemi, che hanno attuato una privatizzazione scriteriata e dannosa (sostenuta anche da chi oggi si propone come allenatore della nuova giunta e che amministrò con effetti economici disastrosi terme e parco per lunghi anni ) che a tutto poteva servire fuorchè al rilancio del parco e del turismo (ricordate la clinica nell'ex grand hotel ?) Ora stiamo attendendo il piano di rilancio ultramilionario, lo attendiamo da tanto, con tanta trepidante pazienza. Tutte queste cose La Provincia ben le conosce: perchè non inizia a dirle con insistente regolarità ? Non dovrebbe essere questa la funzione dei giornali ? Informare ?
A seguire l'articolo:

GIOVEDÌ, 23 LUGLIO 2009 Pagina 22 - cronaca
Viaggio nel degrado del grande polmone verde d’Oltrepo, la gente delusa
Edifici abbandonati e alberi malati Il lungo declino del parco di Salice

«Qui ci sono solo zanzare» Pochi posti per sedersi tra strutture in rovina

SALICE TERME. E’ da sempre il polmone verde d’Oltrepo, il luogo-cult delle gite estive. Il parco di Salice però non gode di buona salute: per scoprirlo basta una passeggiata quando la luce del giorno rivela particolari nasconti a chi frequenta Salice per lo più nelle ore notturne.
Ad attendere il visitatore tante (o sarebbe meglio dire troppe) zanzare che rendono fastidiosa la sosta sulle panchine del parco. «Ce ne sono troppe - spiega una pensuionata - più che prendere il fresco, qui si prendono le zanzare». Ammesso che il turista abbia avuto la fortuna di trovare un posto a sedere per godersi la frescura all’ombra degli alberi: le panchine non scarseggiano, ma quelle disposte ai lati del viale d’ingresso sono da sistemare e riverniciare. Così come sono da mettere a posto all’interno del parco, le panche in cemento che atti di vandalismo hanno a dir poco «sgretolato». A ciò si aggiungono muri, cestini e cartelli imbrattati di scritte e disegni. Il prato, dove appare tagliato, non è adeguatamente curato; alcune piante sono secche, cumuli di foglie secche attendono di essere portate via, rami bassi non facilitano la passeggiata. Forse un impianto di irrigazione sarebbe d’aiuto alla cura della vegetazione.
«Si vede che non è curato» chiosa un altro attempato signore. Fin qui il contesto verde. In cattiovo stato, ma è peggio sul fronte dei servizi. Accanto ai campi da bocce, abbandonati ormai da tempo, i bagni pubblici (da tempo fuori servizio) offrono uno spettacolo alquanto degradante. Anche il piccolo bar, che lo scorso anno animava l’angolo di parco in questione, non ha più alzato la serranda. Scene di un lento declino. Un tempo qui si facevano concorsi ippici da vetrina equestre. Le cose cambiano. Le staccionate in legno che delimitavano l’area destinata al concorso ippico e buona parte del perimetro del parco appaiono in pessime condizioni.
Le fioriere sono arrugginite e le aiuole coperte da erba incolta. Unico dettaglio positivo: non ci sono rifiuti abbandonati. Il resto non c’è più. I campi da tennis che affiancavano la piscina «Lido» non sono più accessibili: probabilmente destinati ad altro utilizzo. Ma quale? L’unico che ancora sembra credere nelle potenzialità della località termale sembra essere l’imprenditore Franco Santinoli che ha rilevato la piscina sottoponendola a un’opera di imponente riqualificazione. Nel parco rimangono poi il minigolf e altri due campi da tennis in buone condizioni. Necessita invece manutenzione il «percorso vita», ormai abbandonato alle intemperie. Da rivedere anche l’illuminazione: un tratto di sentiero che costeggia l’ex discoteca Club House rimane completamente al buio. Il lungo tramonto del grande parco di Salice Terme è ormai notte fonda.
Federica Calizzano

..... e ancora .....

GIOVEDÌ, 23 LUGLIO 2009 Pagina 22 - cronaca
LA STORIA Era un giardino di meraviglie della botanica

Data di nascita: 1890. Il parco di Salice è il capolavoro verde di Ernesto Stoppani, l’imprenditore che, volendo trovare il petrolio in riva allo Staffora, aveva, invece, scoperto il bacino d’acque termali destinato a segnare la svolta per l’intera zona. Accanto alle strutture destinate ai turisti del benessere, l’antico patron creò un’oasi verde con pochi altri esempi in Lombardia. Oltre 70 pertiche con 1.835 specie arboree diverse: in testa i tigli (478 esemplari) poi i rari cedri dell’Himalaia (211), i pini neri, i frassini, gli aceri, le farnie, gli abeti del Caucaso, i tassi e gli olmi. Persino 70 platani e sette sequoie californiane alte ormai circa 30 metri. Un dossier scientifico, commissionato negli anni scorsi durante la gestione Azzaretti, aveva anche posto in luce i seri problemi di manutenzione di questo patrimonio arboreo vanto dell’Oltrepo.

giovedì 16 luglio 2009

No, non Pomicino

Cirino Pomicino non sarà consigliere del San Matteo.
Al suo posto assurge un altro personaggio che ha fatto della professione medica lo scopo della vita: è Giovanni Alpeggiani.

mercoledì 15 luglio 2009

Proposta sul sito internet del comune

E' facile constatare che il sito istituzionale del nostro comune non ha mai brillato per completezza di informazione e tempestività di aggiornamento. La passata amministrazione aveva deliberato circa tre mesi fa di confermare il mandato alla società che cura il sito, ma ancora non si sono visti i risultati.
Ad esempio, a tutt'oggi risulta ancora come segretario comunale il dott. Ferrari che stà godendosi la pensione dal 1° di gennaio.
Da questa considerazione nasce la nostra proposta presentata in data odierna. Abbiamo anche proposto di offrire alle aziende locali una "vetrina" tramite la possibilità di inserire dei banner pubblicitari gratuiti.
Questa la lettera:

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di 27052 GODIASCO — PV

Salice Terme, 15 luglio 2009

Oggetto: Aggiornamento sito internet e pubblicità aziende locali

Con la presente siamo a segnalarle che il sito internet del nostro comune risulta ancora non aggiornato nel riportare i vari incarichi. Ciò nonostante una delibera di recente approvazione di cui in calce riportiamo il testo.
Contemporaneamente le proponiamo di offrire a tutte le aziende presenti sul territorio comunale la possibilità di inserire un loro banner pubblicitario sul sito comunale. Tali banner dovrebbero restare visibili costantemente, a gruppi di tre, alternandosi poi con altri tre con cadenza temporale tale da assicurare la piena visibilità per tutti. Tale servizio gratuito potrebbe consentire di pubblicizzare tutte le nostre attività economiche nei confronti dei visitatori del sito.
Con la speranza che voglia valutare positivamente la proposta, le porgiamo i nostri migliori saluti.

Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi


Delibera G.c. n. 30
OGGETTO: Rinnovo contratto gestione e aggiornamento sito internet.

LA GIUNTA COMUNALE

Vista la deliberazione G.C. n.62 6.9.2005 del con la quale è stato approvato di istituire un sito sulla rete internet dedicato al Comune di Godiasco e di rivolgere istanza di registrazione del nome a dominio avvalendosi di una di una ditta specializzata nel settore della comunicazione informatica concernenti le prestazioni per la realizzazione, la gestione e lo sviluppo del sito comunale su internet e, a tal fine, di approvando il preventivo di spesa per l’esecuzione delle prestazioni di cui trattasi, per la durata di un triennio, prodotto dalla ditta AB&A, avente sede legale a Godiasco.
Ritenuto rinnovare per un ulteriore anno il contratto di gestione e aggiornamento del sito incluso il servizio di hosting su server dedicato con la medesima ditta al fine della continuità del servizio.
dato atto che il regolamento per la fornitura di beni e servizi prevede per tali importi la possibilità di affidamento diretto.
Acquisiti i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione, in ordine alla sola regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio Affari Generali ed in ordine alla sola regolarità contabile espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;
All’unanimità di voti espressi in forma di legge:

D E L I B E R A

1. di rinnovare per un ulteriore anno al fine della continuità del servizio alla ditta AB&A, avente sede legale a Godiasco il contratto di gestione e aggiornamento del sito incluso il servizio di hosting su server dedicato con la medesima ditta al fine della continuità del servizio.
2. di assumere l’impegno di spesa di Euro 2.340,00 a carico dello stanziamento del bilancio per l’esercizio finanziario in corso recante il codice 1.01.01.03, che presenta idonea disponibilità;

Di dichiarare con votazione separata ed unanime la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134 comma 4 del D.Lgs. 267/2000.

sabato 11 luglio 2009

Lettera a La Provincia - Pomicino nel CdA del S. Matteo ?

Riporto una lettera al direttore apparsa su La Provincia di oggi:

CIRINO POMICINO E così Pavia non decide Anche al San Matteo

Siamo nel 2009. Le giovani generazioni pavesi non dovranno studiare sui libri cosa sia stata la Prima Repubblica e Tangentopoli poichè ne avranno un calco vivente in città, seduto su uno degli scranni di maggior potere. Paolo Cirino Pomicino sarà nel Cda del San Matteo. Al di là delle condanne definitive e delle prescrizioni riservategli dalla Magistratura per diversificati reati, ciò che lascia allibiti è come sia stato calato nel sistema delle eccellenze pavesi.
Domande legittime se le stanno ponendo in molti: un po’ traumatica quella nomina lo è. L’on. Abelli ne ha dichiarata la competenza, la laurea in medicina e la frequentazione con Pavia da paziente del San Matteo. Non ci sono stati altri pazienti al Policlinico a loro volta medici e competenti, non pregiudicati, non coinvolti nella storica corruzione politica italiota e degni di entrare nel suo Cda? Probabilmente l’ex parlamentare europeo ed ex ministro del Bilancio, inauguratore dell’Alta velocità, garantisce ciò che un esterno, solo competente e solo medico, non può fare.
Ho l’impressione che si stia serrando su Pavia un sistema. Ben poco di ciò che accade nell’economia cittadina e sul territorio si decide qui da parte di attori locali. Quella nomina sancisce lo stato di fatto. Il ruolo marginale di Pavia nell’Expo 2015 è lì a dimostrarlo: saremo il Pronto soccorso per i 23 milioni di visitatori attesi. La politica territoriale «tra logistiche e autostrade» decisa tra Genova, Tortona e Lodi. Nella migliore delle ipotesi, la politica locale prende atto.
L’on. Cirino Pomicino quand’era al Parlamento europeo ha presentato interrogazioni sull’entrata di banche estere nel sistema italiano. Era il 2005, anno delle scalate incrociate alle banche: Banca popolare di Lodi su Antonveneta e Unipol su Bnl. E’ stato l’anno dello svelamento di interessi colossali che coinvolgevano partiti e holding bipartisan e che vedevano all’opera personaggi senza scrupoli che avevano a Pavia interessi radicati. E’ stato quindi interessante sapere che quel parlamentare italiano, invece di sollecitare l’Europa a redigere codici etici per le banche, chiedesse altro.
In questo momento di crisi il sistema pavese dovrebbe agire con trasparenza facendo massima chiarezza avendo anche Comune, Provincia e Regione rette dalle stesse coalizioni. Invece preferisce far slittare sempre più altrove e lontano i luoghi decisionali, rendendo sempre più oscuro il processo che regola l’amministrazione dei servizi pubblici. E materializza qui figure sulle quali il cittadino, pur avendo una netta opinione proveniente dalla Storia recente, non potrà avere alcuna facoltà di controllo su ciò che farà. Il sistema ha infatti a poco a poco trasformato Istituzioni pubbliche in Fondazioni di Diritto privato, come il San Matteo, permettendo così alle governance di girarsi dall’altra parte quando la cittadinanza chiede conto di nomine, bilanci e appalti. E anche quando chiede cosa ci facessero due boss mafiosi nelle sue cliniche. Domanda che rimane ormai da mesi senza risposta.
Irene Campari Circolo Pasolini, Pavia

sul blog del circolo altre considerazioni sull'argomento
http://circolopasolini.splinder.com/post/20894803

giovedì 9 luglio 2009

Registrazioni sonore - prova

Questa è una prova
Ho caricato la registrazione sonora del primo consiglio comunale del 25 giugno 2009
per ascoltarlo cliccare sotto (la qualità del sonoro non è il massimo ...):
https://sites.google.com/site/unitipergodiasco/documenti-sonori
gradirei sapere da qualcuno se funziona, grazie

Richiesta studio geologico e piano viabilistico del comune

Abbiamo inviato la seguente lettera:

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di 27052 GODIASCO — PV

Salice Terme, 29 giugno 2009

Oggetto : Richiesta documentazione

Con la presente siamo a chiederle di volerci cortesemente fornire una copia dello studio geologico del nostro comune completo di allegati ed una copia della relazione.
Voglia cortesemente fornirci anche una copia del piano viabilistico.
Mentre restiamo in attesa della documentazione di cui sopra, le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi

mercoledì 8 luglio 2009

Musica e non solo per tutti i gusti ...

Tante belle iniziative questa estate curate da Borghi & Valli.
Per conoscere cosa, dove e quando, andare sul loro sito
www.festivalborghievalli.it

Anche Ultrapadum propone molte iniziative per allietare la nostra estate: tutto sul loro sito
http://www.festivalultrapadum.com/home1.htm

Salice: razionalizzazione ubicazione scuola elementare e materna


Scrissi questa stessa proposta nel settembre 2007 all'amministrazione guidata dal non rimpianto Deantoni. Nulla. La ripropongo adesso, anche perchè sperimento sempre un notevole consenso quando la illustro e perchè ne fece cenno la prof. Corbi nel suo discorso per la presentazione della lista a Salice. Sono dell'opinione che le buone idee devono essere realizzate, a prescindere da chi le attua, e quindi nuovamente scrivo la seguente lettera ....

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di 27052 GODIASCO — PV

Godiasco, 29 giugno 2009

Oggetto: Richiesta di razionalizzazione della ubicazione della scuola elementare in Salice Terme

Con la presente vorrei proporre di spostare la sede della scuola elementare di Salice Terme da piazza Spadolini al complesso “Diviani”, che già ospita la scuola materna.
MI sembra che la sede proposta abbia larga disponibilità di spazi per accogliere gli alunni, anche utilizzando, previa sistemazione, l’intero primo piano, camere da letto incluse.
Individuo nella proposta i seguenti vantaggi:
1. Possibili sinergie nella sorveglianza;
2. Razionalizzazione ed economie di gestione (riscaldamento, pulizie, ecc);
3. Dotazione agli alunni delle elementari di un discreto giardino (fra la palazzina e lo Staffora) di cui attualmente sono privi;
4. Agevolazione per l’accompagnamento a scuola per quei genitori che hanno figli sia alla materna sia alle elementari;
5. Possibilità di utilizzare le cucine del piano interrato per fornire pasti caldi agli alunni;
6. Possibilità, nel tempo, di coprire il cortile interno del complesso per adibirlo a palestra e sala manifestazioni, feste, teatro ecc;
7. Reperimento di una prestigiosa sistemazione per la sede salicese della biblioteca comunale nell’immobile di piazza Spadolini (lasciato libero dalla scuola elementare) con una capiente sala riunioni ed un agevole parcheggio;
8. Possibilità di offrire alle associazioni cittadine e alla pro loco una sede nei locali in piazza Spadolini, similmente alla sede polifunzionale in corso di ristrutturazione a Godiasco;
9. Possibilità di utilizzare l’attuale sede della biblioteca di via Diviani come distaccamento per la Polizia Municipale, quale presidio fisso a tutela della comunità salicese, ed eventualmente anche come sede della guardia medica turistica.
Nella certezza che vorrà esaminare la proposta con benevola attenzione, le porgo i più distinti saluti.

Alberto Sorrentino
Consigliere

Pedonalizzazione strada Montalfeo Godiasco: dubbi ?

Un lettore piuttosto disattento ed un tantinello simpaticamente fazioso, scrive il seguente commento, naturalmente anonimo:
un paio di domande: da che ora a che ora si intende chiudere la strada? chi controlla che venga rispettata la chiusura alle auto, alle moto ed ai ciclomotori? e le biciclette le lasciamo passare? e chi abita a Montalfeo come può arrivare a casa? e gli invitati alle feste organizzate presso la Rocca, come ci arrivano? e come ci arrivano i miei amici a Montalfeo a trovarmi? per il resto potrei essere anche d'accordo...
quella dell'orario è forse l'unica domanda che ha un minimo di senso: prefestivi e festivi potrebbe essere dalle 15 alle 23 del sabato e dalle 8 alle 23 della domenica, ma è solo una ipotesi. Chi controlla che venga rispettata ... ecc. : gli stessi che controllano tutto ciò che riguarda il traffico, ovvero i vigili urbani, almeno che il nostro arguto lettore non proponga di far intervenire la Folgore o la Protezione Civile, a suo piacimento. Per tutte le altre domande, caro amico residente a Montalfeo, se la pedonalizzazione INIZIA a Montalfeo, significa che fino a lì si può arrivare e, guarda caso, è in corso di approntamento anche un bel parcheggio destinato sia ai clienti della Rocca, sia al pubblico.
Ed ora un invito: tenere in vita questo blog mi costa unna certa fatica, ripagata dal desiderio di tenere informata la cittadinanza su ciò che accade nel comune. Se tu, caro amico, invece ti diverti a fare domande inconcludenti che esulano completamente dallo spirito del blog, ti suggerirei di dedicarti ad altre letture.

martedì 7 luglio 2009

Partecipazione alle assemblee di Terme di Salice SpA

Abbiamo inviato in data 29/6 la seguente lettera:

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di 27052 GODIASCO — PV

Salice Terme, 29 giugno 2009

Oggetto: Assemblee Terme di Salice SpA

Con la presente siamo a richiederle di volersi adoperare affinché tutti i consiglieri comunali possano partecipare, in qualità di uditori, alle assemblee della collegata Terme di Salice SpA.
Le motivazioni ovviamente risiedono nella importanza che tale azienda ricopre nell’economia del nostro comune e nella legittima esigenza che i consiglieri possano udire tutte le considerazioni che verranno esposte in quella sede circa l’andamento economico presente e prospettico della società in cui la partecipazione pubblica è significativamente importante.
Certi che ella condivida tale impostazione, cogliamo l’occasione per porgerle i nostri migliori saluti.
Cordialmente,
Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi

lunedì 6 luglio 2009

Proprietà comunali

Abbiamo richiesto l'elenco dettagliato delle proprietà comunali, terreni ed immobili con relativa destinazione. Ho già l'elenco suddetto, ma risale a quasi quattro anni fa. In quello figuravano diverse incongruenze, tipo terreni affittati a pochi euro annui ecc. Una volta che avremo ricevuto l'elenco richiesto, non mancheremo di formulare proposte per una gestione più proficua del patrimonio.
Questa la lettera:

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di 27052 GODIASCO — PV

Salice Terme, 29 giugno 2009

La preghiamo di volerci cortesemente fornire la distinta di tutti i beni immobili ed i terreni di proprietà comunale, con la specifica della destinazione/utilizzo di ciascuno e le eventuali condizioni economiche.
Questo per aggiornare i dati in nostro possesso che risalgono a più di due anni fa.
La ringraziamo sentitamente.
Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi

domenica 5 luglio 2009

Tutela traffico sui sentieri

Con la seguente lettera abbiamo richiesto notizie sul Regolamento previsto dalle leggi regionali per la disciplina del traffico sui sentieri agro silvo pastorali. Tale regolamento avrebbe dovuto essere già stato emanato dalla amministrazione precedente (la legge regionale è del 2004), ma ne dubitiamo. Chiediamo quindi se il provvedimento sarà preso dall'attuale e, possibilmente, entro quanto tempo.
Questa la lettera:

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di 27052 GODIASCO — PV

Salice Terme, 29 giugno 2009

Oggetto: richiesta informazioni.

In riferimento alla Legge Regionale 27/2004, art.21 e successive modificazioni le chiediamo se il Comune di Godiasco ha provveduto ad emanare il Regolamento previsto per la classificazione e la disciplina del transito motorizzato sulle strade agro-silvo-pastorali comunali, private o di pubblica utilità situate nel perimetro del Comune. In caso negativo le chiediamo se ella intende provvedere in tal senso ed entro quale orizzonte temporale.

Le chiediamo inoltre informazioni in merito all’installazione di opportune segnalazioni di divieto di transito sui sentieri comunali in quanto troppo spesso percorsi da moto, fuoristrada e quad al di fuori di ogni regolamentazione.

Distinti saluti

Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi

sabato 4 luglio 2009

Collaborare con le associazioni

Numerose sono le associazioni che operano sul nostro territorio comunale: energie potenzialmente utilissime se solo si riesce a sostenerle, coordinarle, sfruttarne le competenze e l'impegno.
Da questa considerazione nasce la proposta presentata all'amministrazione.

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV
Salice Terme, 02 luglio 2009

Oggetto: Collaborazione con associazioni

Nel nostro comune operano molte associazioni, in modo fino ad ora assolutamente scollegato fra loro ed ancor più con il comune. Si può asserire che molte associazioni sono del tutto sconosciute agli organi comunali. In questa situazione, propongo di istituire un “Albo delle Associazioni” al quale possano iscriversi tutte quelle che operano nel territorio comunale, magari anche avendo la sede altrove, unitamente alle pro loco operanti nel comune. Le associazioni iscritte a tale albo avrebbero il diritto di essere interpellate in occasione di delibere di giunta e di consiglio in materie rientranti nella sfera dei loro interessi, ovviamente con il solo diritto di parola. Proporrei anche di attribuire ad ogni associazione iscritta un consigliere nella biblioteca comunale, per ribadire la funzione di coordinamento che la stessa deve svolgere fra quanti lavorano nel nostro comune. Questo comporterebbe un banale cambiamento nello statuto della biblioteca, in quanto esso prevede che i consiglieri vengano nominati dalla maggioranza e dalla minoranza, senza alcun vincolo di designare persone con una effettiva presenza di lavoro sul territorio. Ritengo che questo semplice provvedimento, peraltro in esenzione di spesa, potrebbe rendere ben visibile un nuovo metodo di governo, favorevole alla più ampia partecipazione e coinvolgimento. Avrebbe anche il vantaggio di avvicinare tutte quelle persone che sono sensibili alle varie tematiche di solidarietà, turistiche, culturali ecc, ma si sono sempre tenute lontane dall’amministrazione della cosa pubblica: un provvedimento che tende ad avvicinare e a far comprendere reciprocamente, ad amministrazione ed associazioni, le rispettive esigenze, aspirazioni, limiti.
In attesa di una sua cortese risposta, le porgo distinti saluti

Alberto Sorrentino
Consigliere

venerdì 3 luglio 2009

Eraldo Pedemonte commenta ... i commenti

Riporto ....

Eraldo Pedemonte ha detto...

Che il mio articolo suscitasse reazioni pro o contro, era prevedibile; meno prevedibili, almeno per me, sono i significati che vengono atrtribuiti al suo contenuto. Ad un Anonimo dico che le mie considerazioni avevano l'unico scopo di mettere in luce le "contraddizioni" che emergevano nell'intervista (contraddizioni che, peraltro, embrano sfuggire ad alcuni commentatori); manipolazioni e dietrologie non sono nè vere, nè tantomeno utili.
Negli anni 1985-1990 io ero Assesore Delegato del Comune di Godiasco, mentre Somensini era Vice-Sindaco e Amministratore delle Terme di Salice. Quando lui qualifica anche tale periodo come "medioevo", etichetta non solo se stesso, ma anche la mia persona; di conseguenza, è la mia integrità e la mia dignità che "difendo", non quella di altri. Se Berogno vuole difendersi, penso che lo sappia fare benissimo da solo. Se, poi, qualcuno è interessato a conoscere (e anche a non condividere) i motivi della mia alleanza con Berogno, può benissimo contattarmi e ne parlerò volentieri.
Io non mi ritengo una persona umile (anzi, non sono neanche sicuro che l'umiltà esista davvero), ma di certo non confondo l'umiltà con la debolezza. Se dire cose vere disturba così tanto, forse i motivi di risentimento sono altri. Chi ha scheletri nell'armadio, a mio avviso, dovrebbe starsene zitto: chi, come personaggio pubblico, perde l'occasione di tacere, deve accettare anche che altri facciano commenti alle sue dichiarazioni; anche questa è democrazia.
Ad altro Anonimo, chiedo di farmi i nomi dei due Assessori di Godiasco: che mi sia sfuggito qualcosa? E' fin troppo ovvio che sono importanti le capacità di una persona nell'assumere un incarico e non la sua residenza; ma, allora, perché faticare così tanto nel reperire candidati rappresentativi anche sul piano territoriale? E la mia "provocazione" non rientra nel c.d. "medioevo" ma è tale proprio perché è annoverabile nell'inizio dell'evidenziato periodo illuministico; ma sarà mica prevalsa invece la logica che si mettono in lista "portatori di voti" per poi "accantonarli" con un contentino ed assegnare importanti cariche ad altri? In merito al diverso mondo culturale in cui mi sono collocato riguardo ad alcuni atteggiamenti, ho semplicemente affermato che è "lontano", ma mai che sia più o meno elevato. Chi manipola le informazioni a suo piacimento o cita "spocchiosità" a sproposio mi trova anche lui culturalmente lontano, così come tutti coloro che "gettano il sasso e tolgono la mano" come coloro che non si firmano: gli anonimi. E, a proposito di anonimi, mi dispiace di aver deluso un mio sedicente elettore (è però bastato così poco, dicendo cose vere, per perderne la stima?), lo rassicuro che assumerò il mo Ruolo di Consigliere di Minoranza, con correttezza, ma anche con analisi critiche e senza fare sconti, e manifestando il mio cnsenso dove il contesto lo richiederà. Se, infine, decidesse di uscire dall'anonimato, un caffè lo potrò offrire io; se, come afferma, mi ha sostenuto, almeno questo glielo devo. Con altrettanta simpatia.
Eraldo Pedemonte 3 luglio 2009 12.13

Informare, un preciso dovere

Credo che l'informazione verso la cittadinanaza sia basilare. Se veramente si chiede la partecipazione dei cittadini alla vita pubblkica, non si può prescindere dall'informare su cosa stia facendo il comune, l'amministrazione, la maggioranza e la minoranza, oltre alle varie associazioni che nel comune operano, in primis la biblioteca. In base a queste considerazioni, la minoranza ha chiesto un provvedimento minimo in questa direzione: l'istallazione di bacheche.
Questa la lettera:

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di
27052 Godiasco — PV

Godiasco, 29 giugno 2009
Oggetto: Richiesta di istallazione bacheche
I sottoscritti sono a chiederle di voler installare delle bacheche, almeno una a Godiasco ed una a Salice Terme, per poter esporre, a cura dei gruppi consiliari, ciò che essi reputano opportuno comunicare alla cittadinanza, assumendosene la relativa responsabilità.
Le bacheche potrebbero essere strutturate in due parti, una per ogni gruppo, capaci di contenere ciascuna quattro fogli di formato A4.
Siamo certi che questa proposta la troverà favorevole, tendente come è ad ampliare la possibilità di informazione verso i cittadini come da lei enunciato nel suo discorso di apertura della legislatura.
In attesa di una sua cortese risposta, ci è gradita l’occasione per porgerle i migliori saluti.
Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi

giovedì 2 luglio 2009

Commenti alla lettera di E. Pedemonte

Sempre nell'intento di dare la massima visibilità, riporto di seguito i commenti "collezionati" da Eraldo Pedemente con la sua lettera (vedi post)

Anonimo ha detto...

A parte il fatto che in giunta ci sono ben due assessori di Godiasco (ed anche il capogruppo di maggioranza) ma... sarebbe questo il livello 'culturalmente superiore'?? sarebbe questa la negazione del medioevo?? vogliamo portare il comune verso l'expo e ci stiamo ancora a preoccupare di quanti assessori esprima questa o quella località in un comune piccolo come questo dove l'unica frazione di rilevo è solo e unicamente salice terme? Ma per favore, ma fateci il piacere.... E' come sostenere che un sindaco e un gruppo democraticamente eletto a larga maggioranza (ma che significa che le due liste perdenti messe insieme hanno preso più voti...??la realtà è che correvano separate!!!!) non abbia legittimazione a rappresentare TUTTO l'elettorato e a lavorare bene per TUTTO il paese.Pedemonte: questo ragionamento, è da medioevo, i vostri modi sono da medioevo, le vostre idee di rappresentatività sono da medioevo. Fortuna che la pensano come voi solo 753 persone.Un ultima annotazione : piantiamola di dire che la minoranza sarà vigile, severa, molto critica... come se la maggioranza avesse acquisito non il potere di amministrare ma quello di delinquere. Se questa minoranza vuole davvero essere costruttiva (ma lo vuole davvero... cosa vuole ottenere sorrentino con una interpellanza al giorno...??? )deve cambiare atteggiamento mentale o sarà la minoranza di sempre, spocchiosa e inutile.
29 giugno 2009 15.06


Anonimo ha detto...

ciao sono Staffora
ci risiamo, il solito ritornello:
“Se questa minoranza vuole davvero essere costruttiva (ma lo vuole davvero... cosa vuole ottenere sorrentino con una interpellanza al giorno...??? )deve cambiare atteggiamento mentale o sarà la minoranza di sempre, spocchiosa e inutile.”
Guarda caso e’ lo stesso ritornello che il nostro beneamato Presidente del Consiglio ci sta cantando in tutte le salse e si cerca qui di adattarlo alla situazione locale. Insomma l’opposizione deve piacere prima di tutto al “principe” non agli elettori che l’hanno espressa.
Si ricorda che l’opposizione per definizione non e’ responsabile, in quanto la responsabilita’ l’assume che e’ chiamato a governare su mandato degli elettori (la stessa Costituzione non ne fa’ menzione, tutt’al piu’ la si puo’ ricondurre a quando parla di minoranze etniche linguististiche religiose ecc. ed al diritto della liberta’ di espressione). In nessun paese al mondo (almeno nei paesi democratici) ci si sogna di impartire lezioni su come deve comportarsi la minoranza che e’ all’opposizione. Se non si cambia atteggiamento mentale cosa ci aspetta: l’esilio? ma per favore, basta!
quasi quasi me ne vado a Challes les Eaux, forse li’ l’opposizione non e’ ritenuta spocchiosa e inutile!
scherzo
ciao Staffora
29 giugno 2009 20.19


Anonimo ha detto...

L'ultima volta che io ed il sig. Pedemonte ci siamo confrontati è stato tempo fà in occasione di una vecchia questione tra Salice-Godiasco-e Rivanazzano.Su quella questione eravamo,e ,presumo siamo su convinzioni opposte,e tali rimarranno,ma...ora sulle puntualizzazioni che il Sig.Pedemonte fà su Somenzini,mi trovo perfettamente d'accordo con lui.é vergognoso che ancora una volta il " Presidente " si permetta di dire ciò che ha detto. Si ricordi che il maggior responsabile di ciò che è avvenuto alle TERME di salice è lui il responsabile,la giunta De antoni-Berogno lo ha graziato negando l'azione di responsabilità nei suoi confronti,anzi gli ha permesso con sub-appalti di continuare a lavorare in zona con contratti oltremodo comodi e remunerativi per la ditta Somensini.
29 giugno 2009 22.01


Anonimo ha detto...

finalmente qualcuno che si ricorda come sono andate le cose!! purtroppo sono questi personaggi che hanno fatto i danni più grandi per il paese e adesso che i nuovi amici hanno vinto rialzano la testa. Faccia di bronzo...
30 giugno 2009 10.45


Anonimo ha detto...

Certo, la minoranza non accetta 'lezioni di stile' tuttavia bisogna piegarsi alle sue e si definisce in modo assolutamente autoreferenziale 'propositiva e costruttiva'.
Nessuno vi vuole insegnare come si fa ma come siete e come operate, se siete o no 'costruttivi', lasciatelo giudicare agli altri. O forse siete al di sopra di ogni giudizio..?? e questa non è spocchia??
30 giugno 2009 11.14


Anonimo ha detto...

qui non è questione di spocchia, si commenta solamente l'operato di alcuni soggetti che c'erano in passato e ci sono anche adesso e che continueranno a fare affari d'oro, con la precedente e con l'attuale amministrazione. Se poi si vuole fare finta di niente, ma circola già una vocina su chi farà le opere idrauliche nel futuro parco termale...
30 giugno 2009 13.25


Anonimo ha detto...

Mi voglia scusare il Sig. Sorrentino se approfitto di questo blog per rispondere al Sig. Eraldo Pedemonti.
Egr.Sig.Eraldo, la facevo, come conosciuta in campagna elettorale, una persona corretta e diversa dalle altre che si sono confrontate in quest'ultima tornata elettorale. Ho sostenuto il suo nome, anche se con mille perplessità riguardo il suo candidato Sindaco, che non volevo ma che, con la sua presenza, speravo potesse governare meglio di quanto fatto in precedenza. Mi sono pentito di averlo fatto, la sua è stata una caduta di stile, una lettera senza senso con la volontà di difendere l'indifendibile Berogno, attaccando chi, dopo essere stato a lungo massacrato, ha voluto solamente togliersi qualche piccola soddisfazione. Non ricordo da parte sua la stessa pubblica difesa a favore di Somenzini. Il volere entrare in questioni personali, che nulla hanno a che vedere con la politica, l'ha resa arrogante come il suo candidato, calpestando qualsiasi regola e dimostrando scarsa sensibilità verso gli altri e una assoluta incapacità di sapersi relazionare. Ha dimostrato, a differenza di quello che scrive, di non saper perdere, come ha meritato di perdere queste elezioni, perdendo anche l'ultima possibilità di dimostrare che era veramente diverso dagli altri, come pensavo, sbagliandomi. Ha perso le elezioni, tutto il resto è relativo. Le ha perso per colpa sua, del suo Candidato Sindaco, per colpa del resto della lista e di quello che ha saputo produrre in questi ultimi anni. Non se la prenda con gli altri, rifletta e torni ad essere la persona umile che ho conosciuto e magari mi vedrà offrirle un caffè. Con simpatia
1 luglio 2009 17.17

Sul conflitto di interessi: non solo la morale, ma la legge

Durante lo scorso consiglio comunale ebbi a chiedere al sindaco come conciliasse la attribuzione a Fabio Riva, attivo nel settore immobiliare, della carica di vice con il disposto dell'art. 78 c. 3 del TU enti locali.
Anche La Provincia ha dato rilievo all'intervento nell'articolo che segue

SABATO, 27 GIUGNO 2009 Pagina 27 - cronaca
Consiglio a Godiasco, i programmi del sindaco Corbi
Il consigliere di minoranza Sorrentino pone il dubbio incompatibilità per un assessore
GODIASCO. Assessore incompatibile? Un fulmine politico incrina i toni pacati e la cordialità, vera o presunta, che hanno inaugurato la nuova era amministrativa del sindaco Anna Corbi a Godiasco. Il primo consiglio comunale, che si è tenuto l’altra sera, ha visto la nomina dei componenti della giunta: Fabio Riva, libero professionista, vicesindaco con delega al Turismo, Monica Franca Masanta Cavanna, insegnante, assessore alla Cultura e alla Scuola, Severino Giacobone, imprenditore, assessore ai Lavori Pubblici e Gaetano Sartini, impiegato, assessore allo Sport e al Tempo Libero. Rimangono di competenza del primo cittadino l’urbanistica, le politiche sociali e lo sviluppo economico e occupazionale. Graziella Zelaschi, consigliere di minoranza, garantisce «un’opposizione costruttiva, ma nello stesso tempo ferma e rigorosa». Ma è Alberto Sorrentino a lanciare la prima provocazione: Testo Unico degli Enti Locali alla mano, l’esponente di opposizione recita il comma 3 dell’articolo 78 che sancisce l’inconciliabilità per i componenti della giunta tra attività professionale in ambito edilizio, pubblico e privato e ruolo amministrativo in materia di urbanistica, edilizia e lavori pubblici. Lapidario il vicesindaco Fabio Riva, che opera nel campo immobiliare, chiamato in causa: «Verificheremo», dice. Anna Corbi irremovibile di fronte al borbottìo suscitato fra il pubblico presente in sala (ospite Luigi Bassanese, presidente del consiglio provinciale) ha fatto appello a un governo caratterizzato da assoluta trasparenza e invita a «dare attenzione a questioni più urgenti». «Vogliamo che si affermi concretamente - prosegue il sindaco - l’immagine di una località di residenti in un contesto di vocazione turistica». Ecco gli obiettivi che la giunta intende realizzare: potenziamento del sito internet comunale con area informativa e servizi on-line a uso dei residenti, attivazione di un ufficio relazioni con il pubblico, incremento della vigilanza sulle strade. Il team Corbi punta inoltre all’ottimizzazione del servizio raccolta rifiuti. Attenzione poi al paesaggio e alla redazione del Pgt. In ambito sociale, intende potenziare i servizi offerti dalla casa di riposo locale e il centro diurno. In programma, entro i prossimi due anni, anche la realizzazione di un asilo nido a Godiasco e la costituzione di una “commissione giovani”. Necessario per il sindaco l’incremento del ruolo della civica biblioteca, del teatro Cagnoni e del museo comunale. Per quanto riguarda lo sviluppo economico, obiettivo il rilancio del commercio a partire dalla riqualificazione dei mercati del giovedì a Godiasco e del sabato a Salice. Punti programmatici che vedono astenersi i consiglieri di minoranza Zelaschi, Olivieri e Pedemonte.
Federica Calizzano

Data la delicatezza del problema, in un periodo dove la parte urbanistico immobiliare ha ed avrà un notevolissimo peso per la quantità di interessi in gioco (basta pensare alla crisi immobiliare, alla approcazione per PT, alla prossima EXPO), abbiamo preferito chiedere ufficialmente al sindaco la sua posizione sull'argomento.

Questa la lettera:

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV

Salice Terme, 29 giugno 2009

Oggetto: Osservazioni circa l’art. 78 c. 3 del T.U. degli Enti Locali.

Come è stato osservato nel corso del consiglio comunale del 25/6/09, desideriamo sapere come ella abbia provveduto ad ottemperare al dettato dell’art. 78 comma 3 del T.U. sugli Enti Locali. Tale articolo recita: “I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato”.
Desideriamo sapere se, nel caso del geometra Fabio Riva, Assessore allo sport e turismo e Vicesindaco, siano state recepite assicurazioni atte a rispondere alle esigenze evidenziate dall’articolo suddetto oltre che alle più elementari cautele per evitare conflitti di interessi.
E’ ovvia la considerazione che il trascurare tali aspetti potrebbe ingenerare pesanti momenti di sfiducia della cittadinanza circa la trasparenza degli atti posti in essere dall’amministrazione.
Giova ricordare che durante questo mandato si porrà l’importante momento della approvazione del PGT, occasione principe per le argomentazioni di cui all’articolo citato.
Gradiremmo una sua cortese risposta scritta.
Voglia gradire i nostri più cordiali auguri di buon lavoro.

Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi

mercoledì 1 luglio 2009

Una delibera di Giunta

Una nuova delibera di Giunta (vedi su Albo Pretorio):

49 18.6.2009 Assunzione di un dipendente con contratto a tempo determinato e con orario di lavoro “part-time” per l’espletamento delle funzioni di titolare della posizione organizzativa dell’Area Tecnica comunale e quindi di Responsabile del Servizio Tecnico comunale. Impegno di spesa. Approvazione dello schema di contratto individuale di lavoro.

Ancora due proposte all'amministrazione

Oggi pubblico due proposte rivolte all'amministrazione su due argomenti fra i più importanti per il nostro comune: turismo e terme.
Che i due aspetti siano basilari per l'economia del nostro paese è pacifico, e che sia quindi strategico dedicare loro la massima attenzione è indiscusso. Proponiamo quindi di istituire due commissioni permanenti che si occupino dell'argomento terme e turismo, peraltro intimamente intrecciati fra di loro. Le due commissioni dovrebbero avere contatti con tutti gli operatori del settore, ascoltarne le lamentele, i problemi, le speranze, le proposte. Le commissioni dovrebbero in sostanza studiare il problema informandosene alla fonte, ideare possibili soluzioni e portarle alla giunta/consiglio per la fase attuativa vera e propria. In sostanza le due commissioni dovrebbero "sbozzare" il problema e fornire un "semilavorato di soluzione" agli organi di governo. Ovviamente le due commissioni sarebbero a costo zero in quanto non sarebbe prevista alcuna remunerazione per i componenti.
Queste le due proposte:

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV

Salice Terme, 29 giugno 2009

Oggetto: Richiesta di costituzione di una commissione permanente

Con la presente interpellanza, siamo a chiederle, ai sensi del Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, articolo 10, di voler costituire una commissione permanente che abbia la funzione di raccordo tra l’amministrazione comunale, il consiglio, e la controllata/partecipata Terme di Salice SpA.

Riteniamo che vi sia, e ve ne sarebbe stata nel passato, una concreta necessità di maggiore attenzione nei confronti di una azienda di tale importanza per l’economia della zona.

La preghiamo di voler dare una risposta scritta.

Distinti saluti.

Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi

.... e la seconda ......

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV

Godiasco, 29 giugno 2009

Oggetto: Richiesta di costituzione di una commissione permanente

Con la presente interpellanza, siamo a chiederle, ai sensi del Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, articolo 10, di voler costituire una commissione permanente che abbia la funzione di raccordo tra l’amministrazione comunale, il consiglio, e tutti i soggetti operanti sul territorio in relazione, diretta o indiretta, alle tematiche legate al turismo.

Tale commissione permanente potrebbe essere di supporto all’operato dell’assessore al territorio o, più propriamente, ad un costituendo assessorato al turismo.
Non corre certamente la necessità di intrattenerla sull’importanza di detto argomento per il nostro comune, e quello che propongo potrebbe essere di concreto aiuto per un suo sviluppo.

La preghiamo di voler dare una risposta scritta.

Distinti saluti.

Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi

martedì 30 giugno 2009

Richiesta pedonalizzazione strada Montalfeo Godiasco


Questo argomento ci è caro da tempo e quindi lo abbiamo fatto presente alla nuova amministrazione, nella speranza che sia condiviso. Noi proponiamo, tocca all'amministrazione realizzare se crede anch'essa nel progetto: naturalmente siamo sempre disponibili a collaborare alla realizzazione di ciò che proponiamo.

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV

Salice Terme, 29 giugno 2009

Oggetto: Pedonalizzazione strada Montalfeo – Godiasco

Con la presente sono a chiederle di instituire, limitatamente ai giorni festivi e prefestivi, la pedonalizzazione del tratto di strada che collega Montalfeo (dal costruendo parcheggio) fin0 all’incrocio (con strada per Alta Collina – Pozzol Groppo) in prossimità di Godiasco. Tale provvedimento servirebbe a costituire un interessantissimo tratto da percorrere a piedi (eventualmente anche in bicicletta), parzialmente alberato, e fuori dai pericoli del traffico. Una generosa dotazione di panchine a bordo strada completerebbe il provvedimento. Il nostro comune, pur immerso nel verde, non offre agli abitanti ed ai turisti un percorso pedonale di una discreta percorrenza e privo dei pericoli: con le auto che passano, in quella strada ricca di curve, è infatti impossibile camminare tranquillamente.
Se ella volesse poi consentire al gestore del trenino che circola in Salice la domenica (AGAZZI tel. 3388530215) di percorrere il tragitto Salice Godiasco via Montalfeo, egli potrebbe offrire ai pedoni stanchi un mezzo alternativo al completare la passeggiata.

Forse il rilancio turistico del nostro comune può passare anche da questi piccoli provvedimenti, poco costosi e certamente assai graditi a cittadini e pubblico.

Gradisca i miei migliori saluti.

Alberto Sorrentino
Consigliere

lunedì 29 giugno 2009

Delibere Giunta Comunale

Di seguito le prime delibere prese dalla nuova Giunta Comunale. Le delibere sono esposte all'Albo Pretorio. Con la vecchia amministrazione, con scarsissima familiarità con internet, tardava molto la pubblicazione sul sito comunale. Vedremo ora, intanto ......
NB: La prima cifra è il numero della delibera: 44 significa che nel 2009 questa è la 44esima delibera di giunta (naturalmente le precedenti erano relative alla vecchia amministrazione)

44 21.5.2009 Rinnovo contratto per la fornitura ed installazione gratuita di pannelli toponomastici.
45 5.6.2009 Approvazione del verbale di accordo sulla contrattazione collettiva decentrata integrativa fra i rappresentanti dell'Amministrazione comunale ed i rappresentanti sindacali dei lavoratori dipendenti siglato il 16 aprile 2009. Quantificazione ed utilizzazione delle risorse finanziarie per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività dell’anno 2009 e benefici economici diversi.
46 5.6.2009 Smobilizzo di quote del fondo comune di investimento denominato “Fondo Intesa Sistema Liquidità 1” per finanziamento spese di realizzazione di opere pubbliche
47 5.6.2009 Concessione patrocinio e contributo per realizzazione libro su Godiasco.
48 5.6.2009 Erogazione Erogazione di contributo ordinario alla società Centro Europeo di Allenamento e Cura del Cavallo s.r.l.

Lettera di E. Pedemonte a Il Lunedì

Il consigliere Eraldo Pedemonte risponde con una lettera a Il Lunedì all'articolo intervista della scorsa settimana in cui Somensini parlava di medioevo sconfitto dall'illuminismo.
Riportiamo integralmente la lettera di Pedemonte.


ELEZIONI COMUNALI A GODIASCO: A PROPOSITO DI MEDIOEVO

Nell’intervista pubblicata su “il lunedì” del 15 giugno u.s., il geom. Maurizio Somensini, grande elettore della Lista n°1 che è risultata vincitrice alle ultime elezioni comunali di Godiasco, qualifica come “Medioevo” il periodo in cui Elio Berogno ha amministrato lo stesso Comune. Ritengo che le sue affermazioni meritino qualche considerazione da parte di chi, come me, ha ritenuto di allearsi con un personaggio così “oscuro”.
Intanto, oltre che ad una “caduta di stile”, alle quali ci eravamo peraltro abituati durante l’ultima campagna elettorale, Somensini incappa in alcune contraddizioni. La prima riguarda la sedicente “legittimazione personale”, là dove, in chiusura dell’intervista, afferma che non desidera assumere incarichi amministrativi senza i relativi consensi elettorali; mi sembra giusto. Ebbene, in apertura, chiama a testimone la popolazione, quindi il voto espresso per la lista n° 1, come “giudice riabilitatore” per i comportamenti amministrativi messi in discussione durante il periodo in cui ha amministrato le Terme di Salice S.p.A.. Ma, la popolazione, ha votato la lista n° 1 e il suo programma, o ha votato per “riabilitare” il geom. Somensini? Da un lato, egli dice di non voler assumere incarichi in mancanza di voto legittimante; dall’altro, usa il voto dato ad altri per una sua legittimazione.
La seconda, e più evidente contraddizione, ricorre là dove richiama la sua “esperienza di trent’anni d’amministrazione comunale e delle Terme”. Ma come, qualifica così negativamente il periodo in cui ha governato Berogno, e c’era anche lui? E allora, il fantomatico periodo “medioevale” è stato scritto solo da un’altra mano o anche dalla sua? E basta l’assenza pubblica di cinque anni per “depurarsi” da siffatta contaminazione?
Tutti sanno che i ruoli assunti da Somensini nel periodo da lui stesso citato sono stati tuttaltro che irrilevanti: Vice Sindaco in Comune e Amministratore Unico alle Terme di Salice (e non presidente, come viene qualificato all’interno dell’articolo; bene sappiamo che, sia i poteri che le responsabilità sono ben diversi tra i due ruoli).
Ma non tutti sanno, forse, che durante il periodo c.d. “medioevale” si sono fatti anche ottimi affari; infatti, in quel periodo, la ditta familiare di Somensini (penso per competenza e professionalità, ma ritengo anche con il favore dei ruoli ad “alta visibilità” da lui ricoperti) in sub-appalto (quindi senza la partecipazione ad alcuna gara), si è aggiudicata i lavori relativi alla realizzazione di diversi importanti impianti idrosanitari. Ne cito a memoria qualcuno, solo per esempio: (i) la Residenza per Anziani Varni e Agnetti di Godiasco; (ii) il nuovo edificio del Centro Medico Sociale Don Gnocchi in Salice Terme; (iii) la nuova Villa Esperia in Salice Terme; (iv) ristrutturazione edificio Scuole Elementari e Medie di Godiasco; (v) adeguamento impianti presso l’ex Caritas in Salice Terme allo scopo di ospitare la Juventus; (vi) sistema di irrigazione del parco Montale di Godiasco.
Può anche darsi che per qualcuno “medioevo” sia stato, ma ritengo che lui avrebbe dovuto parlare invece di Eldorado.
Peraltro, solo per la cronaca, la persona da lui messa in discussione ha avuto il coraggio di esporsi personalmente, al contrario di ciò che ha fatto lui, lavorando nell’ombra (come si faceva nel “medioevo”?) e attendendo ad esprimersi pubblicamente solo a vittoria avvenuta: avrebbe scritto le stesse cose se le elezioni fossero andate diversamente? Penso proprio di no.

E veniamo al c.d. “Illuminismo”. A Somensini ci sono voluti trent’anni per capire con quale oscura persona aveva a che fare, ma gli è bastato molto meno tempo per capire che avrà inizio un periodo “illuminato”. Intanto, in questa grande luce, Godiasco si ritrova, non solo senza esprimere la persona del Sindaco o del Vice-Sindaco, ma neanche quella di un Assessore; strana luce che brilla. Comunque, tale circostanza, troverebbe conferma nella teoria di chi sostiene che qualcuno ha orientato le ultime votazioni come una “prova di forza” tra Salice e Godiasco. E in una competizione, come in una guerra, si sa, chi perde non becca niente. Mi auguro che tale teoria non sia vera, ma la realtà sembra darle ragione.
Citavo prima alcune “cadute di stile” (e più scrivo e più mi rendo conto che anche queste mie disquisizioni potranno essere considerate tali ; ma mi sento in buona compagnia); una la vorrei comunque attribuire al Sindaco del Comune nostro confinante il quale, più che comportarsi come Sindaco di Rivanazzano Terme, si è semplicemente atteggiato a “Sindaco di Riva”, rimanendo incollato a tutte le iniziative e agli appuntamenti della lista n°1. Ma tutto questo potrà avere anche il suo risvolto positivo se, come egli stesso afferma sulla stessa pagina dell’intervista sopra citata, “ci sarà sicuramente una proficua collaborazione”. Bene, vorrà dire che gli annosi problemi di confine tra Salice Terme e Rivanazzano Terme (viabilità; pulizia; illuminazione; parcheggi e verde pubblico; sicurezza; ecc), saranno finalmente affrontati e, spero, risolti.
Per finire le considerazioni sul c.d. “Illuminismo”, riporto la definizione dell’enciclopedia Wikipedia rintracciabile su internet:
« L'illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l'incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stessi è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! – è dunque il motto dell'illuminismo. » ((Immanuel Kant, Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?)
Ora, il geom. Somensini ha scelto prima il ruolo di “suggeritore” e poi, afferma, quello di “mentore” per la Squadra vincitrice; ma, se il nuovo Sindaco è veramente illuminato come lui stesso afferma e come tutti noi ci auguriamo, probabilmente farà a meno sia di suggeritori che di mentori.

Per ciò che mi riguarda, desidero ringraziare tutti coloro che hanno ritenuto di dare il proprio consenso alla lista n° 3 e a me personalmente. Non sono dispiaciuto per il risultato delle elezioni: quando si partecipa ad una competizione elettorale, è giusto considerare, e accettare, qualsiasi risultato ne esca. Ciò che mi rammarica è invece il fatto che molti elettori si sono sentiti in dovere di assicurarmi un consenso ben sapendo che si sarebbero espressi diversamente. Personalmente mi trovo culturalmente molto distante da siffatti atteggiamenti. Un autorevole esponente della lista n° 1, ha affermato che, “per vincere”, bisogna utilizzare tutte le “armi”. Ebbene, sono convinto che le armi vadano utilizzate in una guerra (ma, allora, sarà mica vera la teoria più sopra richiamata?); in una competizione elettorale vanno utilizzati gli Strumenti, quali proposte e obiettivi. Ancora una volta, mi sento culturalmente molto lontano.

Agli elettori, però, tutte queste schermaglie forse non interessano. Hanno votato una Squadra e un programma ben preciso, hanno ascoltato molte promesse, e si aspettano che tutto quanto esplicitato venga realizzato: con sollecitudine, con competenza e con onestà. E’ quanto ci attendiamo tutti, anche noi che abbiamo avuto minori consensi (minori, se si considerano le liste separate, ma maggiori se si sommano i voti delle due liste perdenti). Il nostro ruolo ora è quello di essere molto critici; di applaudire per le cose buone attuate e di ostacolare iniziative ritenute negative. Di tutte, daremo comunque puntuale e ampia informazione all’intera popolazione. Tra qualche tempo sapremo finalmente che periodo è iniziato; nel frattempo, io penso che sia meglio lasciare la storia dove sta e concentrarsi sul presente e sul futuro.

Eraldo Pedemonte

Interpellanza su salvavita CRI

Inizio ad elencare le interpellanze presentate oggi. Ne riporterò una al giorno. Iniziamo con la seguente che mira a dotare tutte le persone sole e parzialmente non autosufficienti, di un semplice dispositivo atto a mettersi in contatto, in caso di bisogno, con chi può prestare aiuto. Il costo è molto basso. Questo è quello che intendo per minoranza propositiva: suggerire all'amministrazione cose utili per la cittadinanza, provvedimenti che riescano a venire incontro alle varie esigenze del paese. La maggioranza non può vedere e pensare tutto: qualche suggerimento può essere cosa utile. Se poi qualche frescone si chiede cosa vogliamo ottenere con queste proposte, mi dispiace che non ci arrivi da solo, ma evidentemente ognuno ha i suoi limitii e preferisce, all'evidenza, la ricerca del "torbido motivo". Ciò premesso, questo il testo:

Professoressa
ANNA CORBI GUADO
Sindaco del Comune di
27052 GODIASCO — PV

Salice Terme, 29 giugno 2009

La stagione estiva ci spinge ad intrattenerla sull’argomento della tutela ed aiuto alle persone sole, a quelle anche parzialmente inabili, agli anziani. Come forse lei saprà, la Croce Rossa, Comitato Provinciale di Pavia, offre un servizio estremamente interessante e dal prezzo contenuto.
Nella sostanza si tratta di un apparecchio atto al telesoccorso, consistente in un “ciondolo” da indossare e da azionare all’occorrenza. Esso attiva, tramite il telefono di casa, una chiamata alla centrale operativa della CRI, nel nostro caso sita in Voghera, che provvede alla necessità. Il costo dell’abbonamento annuo al servizio è di circa 100 euro per apparecchio.
Ulteriori dettagli potrà trovarli sul sito dell’associazione www.cripavia.it/attivita/telesoccorso.html
Siamo certi che la sua sensibilità le farà valutare positivamente la possibilità di dotare, a spese delle casse comunali, di tale apparecchio le coppie di anziani, o anziani soli che vedrebbero così la possibilità di avere un efficace sistema di comunicare una eventuale situazione di difficoltà; ovviamente tale opportunità dovrebbe essere offerta anche a tutti i soggetti che, a causa di impedimenti fisici, si trovino in situazioni di solitudine.
Riteniamo che il prezzo potrebbe essere abbattuto da un piccolo sconto firmando una sorta di convenzione per offrirlo anche, a loro spese, a tutti coloro che intendessero usufruirne.
Restiamo in attesa di un suo riscontro che speriamo e contiamo sia positivo.

Distinti saluti.

Alberto Sorrentino Graziella Zelaschi

sabato 27 giugno 2009

Inizia l'attività (costruttiva e propositiva) della minoranza

Lunedì consegnerò in comune alcune richieste e proposte nell'ottica di collaborazione propositiva che la minoranza nel suo complesso intende attuare.
Alcune sono firmate anche dal capogruppo di Progredire Insieme Graziella Zelaschi, altre solo da me.
Inizierò a pubblicarle lunedì, dopo averle consegnate in comune, una al giorno per non intasare il blog.

Un commento interessante

Per maggiore visibilità riporto un nuovo commento dell'affezionato lettore Staffora ...

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "3 commenti":

ciao, sono Staffora
CRONACHE di GODIASCO
Ieri sera 25.6.2009 si e’ svolta la prima seduta del nuovo consiglio comunale con gran pienone di pubblico, in un clima riappacificato dopo le polemiche della campagna elettorale. Acclamato da una ovazione generale si e’ insiedato il nuovo Sindaco Anna Corbi, che ha giurato fedelta’ alla Costituzione italiana (se non sbaglio e’ il primo Sindaco donna di queste terre). A Lei e a tutto il Consiglio i miei auguri per un buon lavoro nell’interesse della nostra comunita’. Il nuovo Sindaco ha esposto il suo programma da amministratore, un lungo elenco di cose da fare, dandosi una scadenza di due anni per la realizzazione di esse (perche’ vuole dividere il progetto Comune in due tappe?). La prima sensazione che ho avuto nell’ascoltare questo lungo elenco (di cose giustissime, ma che dimostrano l’inefficienza della passata amministrazione) e’ che manca qualcosa, qualcosa di impalpabile ma che dovrebbe caratterizzare una nuova amministrazione: una idea, un progetto, una realizzazione a lungo respiro della quale poi l’amministrazione ne andrebbe orgogliosa nel futuro, un lungo respiro appunto. Evidentemente si vuole tenere questo progetto per il secondo biennio? O forse le finanze del nostro Comune sono alquanto disastrate, che non permettono ambizioni? Dal lungo elenco di cose da fare, estraggo due punti che mi hanno colpito: lo sviluppo turistico della zona e la Commissione Giovani. Lo sviluppo turistico, o meglio la rinascita della nostra terra, coinvolgera’ necessariamente tutti noi nel futuro prossimo: essa dovra’ correre su due binari (la ricezione turistica vera e propria e lo sviluppo edilizio con conseguente aumento degli abitanti) senza che essi, i binari, vadano ognuno per la sua strada e si perdano di vista: auguriamo al nuovo Sindaco di saper tenere sotto controllo questo delicato aspetto, nella speranza che ci riconduca alla rinascita della quale abbiamo tutti bisogno. La Commissione Giovani e’ un’ottima cosa: investire sui giovani vuol dire investire sul nostro futuro, e questo ci da speranza e voglia di andare avanti. Seguiremo con attenzione e interesse questa nuova commissione.
un saluto da Staffora

giovedì 25 giugno 2009

3 commenti

Per dar maggiore visibilità, riporto tre commenti ricevuti.

3 commenti:

Anonimo ha detto...
Se avessero un po di dignità, i candidati della lista "progredire insieme" si dimetterebbero tutti. Domani saremo con te ad assistere al consiglio comunale con la speranza che stavolta, finalmente, cambi qualcosa. Le premesse ci sono.
24 giugno 2009 19.51

Anonimo ha detto...
è meglio che qualcuno rimanga visto che almeno loro (i giovani) qualche voto l'hanno preso, sul fatto del cambiamento non mi sembrano tutti estranei alle precedenti amministrazioni o sbaglio?? Il Sig. Sorrentino deve iniziare a fare un opposizione più costruttiva insieme agli altri della minoranza, senza lasciargli passare niente, badando soprattutto alle questioni reali
25 giugno 2009 8.07

Anonimo ha detto...
questo secondo commento mi sembra un poco di parte, anche perchè, fare minoranza con chi è stato in maggioranza per tanti anni non mi sembra molto logico. sul fatto dell'opposizione costruttiva senza far passare niente, sono d'accordo, magari distinguendosi.
25 giugno 2009 16.18

Uniti per Godiasco - l'attività di minoranza

Stasera si terrà il primo consiglio comunale. Sarà dedicato agli aspetti burocratici ed a comunicazioni della nuova amministrazione, talune anche in anticipo sui tempi solitamente osservati, come i criteri per la nomina alle cariche in rappresentanza del comune ecc. L'ordine del giorno è alcuni post addietro. Si può quindi dire che il nostro (visibile) lavoro di minoranza inizierà concretamente dal prossimo consiglio. Come noto, la minoranza è composta da 4 consiglieri: tre espressi dalla lista "Progredire Insieme" ed 1 da "Uniti per Godiasco". Noi non abbiamo fatto una grande distinzione, in campagna elettorale, fra la lista Corbi e quella Berogno, avendo detto e ripetuto che a nostro avviso erano le due facce di una stessa medaglia. Non abbiamo al momento avuto alcun motivo per cambiare parere. Non faremo quindi gruppo unico con i 3 di Progredire Insieme e, come previsto dall'art. 8 del regolamento consiliare, saremo un gruppo a sè stante, di cui io sarò l'unico esponente. Ovviamente ho avuto un incontro con gli altri tre consiglieri di minoranza e abbiamo convenuto, credo doverosamente, di sottoporci reciprocamente le varie iniziative/interpellanze per, in caso di condivisione, presentarle assieme. Ciò non significherà tuttavia appiattimento di nessuno: ognuno conserverà la sua identità e sarà sempre libero di intraprendere tutto ciò che crede possa rispondere al mandato ricevuto dagli elettori e alla sua coscienza, a prescindere dagli altri consiglieri di minoranza.
Naturalmente la mia posizione è quella di sempre: noi saremo una minoranza con forti disponibilità alla collaborazione e ad effettuare proposte, pur con la netta distinzione di ruoli che rifuggono dal consociativismo: la maggioranza governa, la minoranza propone, collabora, controlla e, se del caso, critica anche fortissimamente.
Questa amministrazione (ripeto, a nostro giudizio la seconda faccia di una stessa medaglia) si è insediata adesso e non ha senso avere, da parte nostra, alcun concreto atteggiamento preconcetto, nè positivo, nè negativo.
Attendiamo che siano i fatti a parlare.

lunedì 22 giugno 2009

Nuove dimissioni in arrivo ?

Si parla di un nuovo dimissionario fra i consiglieri comunali: circola anche un nome, ma non credo di essere autorizzato a citarlo.
Probabilmente le dimissioni verranno formulate durante il consiglio di giovedì prossimo.
Se questo è l'inizio, basta avere costanza.

giovedì 18 giugno 2009

PRIMO CONSIGLIO COMUNALE


E' arrivata la convocazione per il primo consiglio comunale. Si terrà il 25 giugno alle 21.
E' piacevole constatare che non consisterà della sola parte "cerimoniale", ma vi saranno atti concreti come la comunicazione dei nominativi costituenti la giunta, il difensore civico e gli indirizzi per procedere alle nomine per i rappresentanti presso enti, aziende ed istituzioni. Tutto ciò nel precedente mandato fu molto dilazionato nel tempo e ricordo che facemmo anche delle rimostranze per il mancato rispetto dei tempi previsti statutariamente. La nuova giunta parte quindi con un'aurea di efficienza che non ci dispiace affatto. Ci dispiace invece apprendere delle dimissioni di Berogno: ognuno è certamente libero di dimettersi quando vuole, ma gli oltre 700 votanti probabilmente avrebbero preferito che restasse.
Siamo certi che quella sera ci sarà il pienone di pubblico, ma auspichiamo che anche nelle succcessive sedute si continuino a vedere cittadini presenti per ascoltare ciò che viene detto, chi lo dice e come lo dice. Speriamo fortemente che sia passata (troppo ottimisti ?) la fase di stanca verso la istituzione "comune" e che inizi quella della partecipazione.

mercoledì 17 giugno 2009

Il Lunedì intervista Maurizio Somensini

Il settimanale Il Lunedì del 15/6/2009, a pagina 23, intervista Maurizio Somensini dandogli, in tal modo, spessore e merito nella vittoria della lista capeggiata dalla professoressa Corbi Guado. E' un Somensini ringiovanito quello che parla, euforico della vittoria che, probabilmente, già stava pensando e preparando da almeno un paio di anni. Significativo il titolo del pezzo "Siamo finalmente passati dal medioevo all'illuminismo", espressione citata dall'intervistato. Riporto solo l'ultima domanda/risposta.
Domanda: "Lei che ha così tanta esperienza continuerà a dare il suo supporto a questo Progetto Comune?"
Risposta. "Qualcuno ha detto che farò l'assessore. Rispondo che non è vero. Se avessi voluto fare l'assessore mi sarei messo in gioco presentandomi come candidato alle elezioni amministrative. Non sono persona che si vuole legittimare senza i consensi. Ho fatto una scelta anni fa, anche per rispetto alla mia famiglia. Ciò non toglie che il mio paese è prioritario su tantissime altre cose e per questo ho deciso di dare corde e spirito a voci nuove che hanno sicuramente imparato qualche cosa dal passato e sicuramente hanno voglia di fare per il futuro. Credo che sarò sempre a disposizione qualora la mia esperienza di trent'anni d'amministrazione comunale e delle Terme sia utile. Sarò il loro mentore".
Nell'attesa che faccia il mentore, a noi viene di ricordare il periodo in cui fu amministratore unico delle Terme di Salice SpA, da fine 1999 a fine 2004. Il bilancio è stato una perdita cumulata di 4 milioni di euro oltre ad un indebitamento bancario di 3,5. L'amministratore (provvisorio) successivo rag. Pietro Bina ha redatto sulla sua gestione una relazione di fuoco, prospettando la possibilità di una azione di responsabilità nei suoi confronti. Azione che anche l'avvocato Allegrini di Casteggio, incaricato dalla società stessa, trovò assolutamente coerente con i fatti. Poi .... poi non si è saputo più nulla. Noi richiedemmo, come minoranza, più volte che tale azione venisse espletata, ma la maggioranza fece dietro front e tutto cessò. Noi non sappiamo di chi sia stata la colpa dello sfascio delle terme (certamente non fu il caso cinico e baro), portate sull'orlo del fallimento, certamente non del solo Somensini. Notiamo tuttavia che, quando egli aveva tutti i fari addosso, non proferì parola alcuna, non spiegò, nè si accusò, nè si discolpò o accusò altri. Nei tanti consigli comunali che si sono succeduti sull'argomento fu sempre assente. Ci fu un accordo fra i responsabili per abbuiare ? Fu un atto di pietosa clemenza ? Che sia stata una dimenticanza lo escluderemmo. Ci piacerebbe, ora che i vari reati sono caduti sotto la prescrizione dei 5 anni, sapere la verità dei fatti: così, per curiosità e per non dover fare gli scongiuri tutte le volte che qualcuno si propone di fare il mentore di qualche amministratore pubblico.

martedì 16 giugno 2009

Commenti

I post precedenti hanno avuto diversi commenti da parte di lettori, purtroppo sempre anonimi. Per non "intasare" il blog, invito ad andare direttamente in coda ai post per leggerli.
Dispiace constatare che taluni ci contestano livore e rabbia durante la campagna elettorale. Per la verità non ci risulta. Noi, casomai, abbiamo risposto apertamente, in questa sede, ad una serie di basse falsità messe in giro sul nostro conto, mai apertamente, e sappiamo anche da chi. E' stato detto che saremmo stati una lista avente come sponsor la Camuzzi, che siamo la lista civetta di Berogno fino a scendere sul personale con la voce, anche questa falsa, che io sarei stato assunto in banca (dove ho lavorato dal 1970) per raccomandazione della Camuzzi stessa. E' stato detto che non abbiamo mai fatto proposte nei cinque anni di minoranza, e questo blog dimostra, a chi lo legge, l'esatto contrario. E' stato detto che siamo una lista di estremisti di sinistra, e chi ci conosce ride.
Noi abbiamo affermato che nei programmi della "concorrenza" c'erano vari punti comuni al nostro e soprattutto già pubblicizzati da mesi e anni su questo blog. Basta leggere indietro nel tempo e confrontare. Non ce ne dispiace, vuol dire che le nostre idee sono, almeno in parte, condivise; ci sarebbe solo piaciuto constatare una certa onestà intellettuale in coloro che a noi si sono "ispirati". Abbiamo chiesto un pubblico dibattito fra i candidati, e ci è stato negato. Per quanto riguarda le spese elettorali inviterei a restare ai fatti: noi abbiamo dichiarato le nostre, gli altri ?
Per quanto riguarda il risultato elettorale, è ovvio che siamo fortemente delusi. Ma vorrei precisare che la delusione non è per il non essere stati eletti, ma per il dover constatare che le nostre idee non sono condivise se non da pochi elettori. A noi non interessava trovare le argomentazioni per ottenere il gradimento, non interessa scoprire "cosa vuole la gente" per proporlo ed ottenere consenso: abbiamo una nostra precisa visione del paese, del futuro del nostro paese, e di questo abbiamo parlato. Sono pochi quelli che condividono le nostre idee ? Non ci sembra un buon motivo per cambiarle. Probabilmente anche questa è onesta coerenza.

giovedì 11 giugno 2009

Risultati e preferenze elezioni giugno 2009

Questi i risultati ufficiali

Lista n° 1 - Progetto Comune - Voti 901
Fabio Riva 197 preferenze
Severino Giacobone 51
Monica Masanta Cavanna e Roberto Stafforini 47
Giacomo Natino 43
Matteo Ferrari 37
Gaetano Sartini 30
Angela Piedicorcia 28
Giovanni Scarcabarozzi 25
Vincenzo Pria 24
Elena Bellomo 22
Ilaria Fontana 19

Lista n° 2 - Uniti per Godiasco - Voti 289
Luigi Colombo 17
Maurizio Mula 12
Graziano Curti, Eugenio Guagnini e Bardo Scott Dale Raina 11
Pierenzo Domenichetti e Costanza Parlagreco 6
Manuela Rebeschi 2
Marco Cendali, Annamaria Corbellini, Manuela Traverso Bernini e Anna Varusio 1

Lista n° 3 - Progredire Insieme - voti 753
Luciana Olivieri 78
Graziella Zelaschi 69
Eraldo Pedemonte 60
Luca Meisina e Torlaschi Fabio 46
Roberto Serra 37
Fabio Malaspina 36
Fabrizio Rolandi 22
Rino Rizzotti 13
Luigi Buonanno 12
Andrea Zambelli 10
Roberto Finocchio 9

Il peso percentuale delle preferze sui voti di lista è stato:
Lista 1 - 63%
Lista 2 - 27%
Lista 3 - 58%

Il consiglio comunale sarà composto da:
Sindaco: Anna Corbi Guado
Consiglieri di maggioranza:
Fabio Riva, Severino Giacobone, Monica Masanta Cavanna, Roberto Stafforini, Giacomo Natino, Matteo Ferrari, Gaetano Sartini, Angela Piedicorcia,
Consiglieri di minoranza:
Elio Berogno, Luciana Olivieri, Graziella Zelaschi, Alberto Sorrentino.

SE&O

martedì 9 giugno 2009

eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti

La spigolatrice di Sapri Luigi Mercantini 1857

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!


Me ne andavo al mattino a spigolare,
quando ho visto una barca in mezzo al mare:
Era una barca che andava a vapore;
e alzava una bandiera tricolore;
all'isola di Ponza s'è fermata,
è stata un poco e poi si è ritornata;
s'è ritornata ed è venuta a terra;
sceser con l'armi, e a noi non fecer guerra.

Sceser con l'armi, e a noi non fecer guerra,
ma s'inchinaron per baciar la terra,
ad uno ad uno li guardai nel viso;
tutti aveano una lagrima e un sorriso.
Li disser ladri usciti dalle tane,
ma non portaron via nemmeno un pane;
e li sentii mandare un solo grido:
«Siam venuti a morir pel nostro lido.»

Con gli occhi azzurri e coi capelli d'oro
un giovin camminava innanzi a loro.
Mi feci ardita, e, presol per la mano,
gli chiesi: «Dove vai, bel capitano?»
Guardommi e mi rispose: «O mia sorella,
vado a morir per la mia patria bella.»
Io mi sentii tremare tutto il core,
né potei dirgli: «V'aiuti 'l Signore!»

Quel giorno mi scordai di spigolare,
e dietro a loro mi misi ad andare.
Due volte si scontrar con li gendarmi,
e l'una e l'altra li spogliar dell'armi;
ma quando fur della Certosa ai muri,
s'udirono a suonar trombe e tamburi;
e tra 'l fumo e gli spari e le scintille
piombaro loro addosso più di mille.

Eran trecento, e non voller fuggire;
parean tremila e vollero morire;
ma vollero morir col ferro in mano,
e avanti a lor correa sangue il piano:
fin che pugnar vid'io per lor pregai;
ma un tratto venni men, né più guardai;
io non vedeva più fra mezzo a loro
quegli occhi azzurri e quei capelli d'oro.

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

(Da Wikipedia) Il valore politico e morale della spedizione fallita
Come lasciò scritto nel suo testamento politico, Pisacane ribadiva l'ideale mazziniano del «sacrificio senza speranza di premio»: «ogni mia ricompensa io la troverò nel fondo della mia coscienza e nell'animo di questi cari e generosi amici... che se il nostro sacrifico non apporta alcun bene all'Italia, sarà almeno una gloria per essa aver prodotto figli che vollero immolarsi al suo avvenire». (C:Pisacane op.cit.) Ciò che contava dunque era dare l'esempio per stimolare gli animi all'azione.
La spedizione fallita ebbe in effetti il merito di riproporre all'opinione pubblica italiana la "questione napoletana", la liberazione cioè del Mezzogiorno italiano da quel governo borbonico che il ministro inglese Gladstone definiva «negazione di Dio eretta a sistema di governo». Infine il tentativo di Pisacane sembrava riproporre la possibilità di un'alternativa democratico-popolare come soluzione al problema italiano: era un segnale d'allarme che costituì per il governo di Vittorio Emanuele II uno stimolo ad affrettare i tempi dell'azione.
La figura di Pisacane rimane tutt'oggi fra le più importanti del Risorgimento italiano.

lunedì 8 giugno 2009

Risultati

Questi i risultati complessivi, sostanzialmente esatti (voto più, voto meno):
901 Corbi
753 Berogno (3 SEGGI IN MINORANZA)
289 noi (1 SEGGIO IN MINORANZA)
le preferenze ancora non le sappiamo.
I commenti a domani.

venerdì 5 giugno 2009

La novella di "STAFFORA"

Un simpaticissimo lettore ci ha inviato, a puntate, una gustosissima novella. Ne abbiamo pubblicate le prime sei puntate. Ora ci ha inviato la storia completa. Ho tolto quindi le puntate già pubblicate: riporteremo l'intera opera martedì prossimo, dopo i necessari commenti post voto.
Vogliamo ringraziare l'anonimo "staffora" e complimentarci con lui per la sua abilità di novelliere. Speriamo di poter entrare in contatto per magari fare del suo bel lavoro un libretto. Grazie ancora a lui per il suo lavoro, a presto
Alberto & Co.

mercoledì 3 giugno 2009

Spese elettorali


La nostra idea è stata quella di trasmettere al pubblico idee e contenuti. Per questo abbiamo stampato moltissimi volantini che riportano il nostro programma integralmente ed in sintesi, oltre a tanti che riassumono concetti importanti sul governo del paese. Non abbiamo puntato ad "effetti speciali", avremmo dimostrato di ricorrere a vuoti e goffi tentativi di riempire la mancanza di contenuti con depliats patinati e pieni di colori e fotografie. Come abbiamo detto più volte, noi non abbiamo nessun interesse personale di sorta nel proporci per il governo del paese. Abbiamo passione, ideee e volontà di impegnarci, null'altro. Non siamo quindi portati a fare investimenti personali di denaro per riunioni con "ricchi premi e cotillons", per libretti autocelebrativi e "santini elettorali" fatti in tipografia, costosi quanto inutili. Non dobbiamo farli perchè non ci aspettiamo e desideriamo alcun ritorno personale. Vogliamo solo aiutare il nostro paese a risorgere, e a questo dedichiamo le nostre energie, professionalita, intelligenze. Desideriamo parlare al cervello ed al cuore degli elettori, non al loro stomaco. Gira in molti posti, durante le campagne elettorali, il detto di un aspirante deputato "se non mi eleggete sono rovinato, se mi eleggete sarete rovinati voi".
Ora le spese che abbiamo effettuato per tutta la nostra campagna elettorale:
- Spese per stampati, manifesti e "santini elettorali = euro 727,50
- Cibarie varie offerte nelle presentazioni = euro 64,00
TOTALE SPESA PER CAMPAGNA ELETTORALE EURO 791,50
Questo per noi significa trasparenza. Invitiamo le altre liste a fare altrettanto

martedì 2 giugno 2009

Un nuovo commento da "salicella"

salicella ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Un commento da .... novelliere ?":
simpatico e arguto staffora, quante verità porti allo scoperto con il tuo scritto garbato e divertente (si fa per dire, poiché in effetti condivido molto il nuovo nome di "Salice piangente"). con l'augurio di un vero, e non gattopardesco, cambiamento.
Postato da salicella in UNITI PER GODIASCO alle 2 giugno 2009 12.52
Grazie "salicella" ce lo auguriamo in tanti, speriamo di essere la maggioranza

Berogno racconta gli incontri con la Corbi: un tanto a me, un tanto a te ..

Abbiamo detto spesso che la lista di Berogno e quella della Corbi sono due facce della stessa medaglia. Non c'è una vera alternativa fra i due, rappresentano lo stesso sitema di governo. A riprova del nostro pensiero è giunta la presentazione della lista fatta il 28 maggio da Berogno a Salice. Ci ha spiegato dei suoi incontri con la Corbi, delle trattative intercorse, naufragate solo per questioni di potere. Non si sono accordati sui "pesi" reciproci nella formazione della lista: nessun accenno a problemi di programma, solo il potere.
Dal racconto emerge anche, e lo si sapeva, che mentre noi di UNITI PER GODIASCO per 5 anni abbiamo fatto uno strenuo lavoro per portare alla luce tutte le magagne della maggioranza, in primis la faccenda terme, vera voragine di denaro pubblico, fra i due intercorreva una amicizia anche a livello familiare, fatta di cariche e incarichi.
Chi ha gradito il sistema di governo degli ultimi decenni, in queste votazioni puà scegliere liberamente se votare Berogno o votare Corbi: il risultato non cambierebbe.
Se invece si desidera innovazione, si desidera scongiurare la morte lenta del nostro paese, se si desidera una amministrazione trasparente e collaborativa con tutti i cittadini e tutte le associazioni, allora la scelta è limitata: c'è solo la lista UNITI PER GODIASCO
.
Queste le parole di Berogno registrate nella pubblica assemblea di cui sopra.

Abbiamo dovuto cancellare il video perchè ci siamo accorti che creava un conflitto con explorer: io uso mozilla firefox e non l'avevo notato.

Le esatte parole sono reperibili sempre su questo blog, qualche commento fa

lunedì 1 giugno 2009

Dibattito ? Fifa !

Il dibattito che avevamo proposto fra i tre candidati, in cui uno per uno ci saremmo intervistati a vicenda, pare proprio che non si faccia. I nostri avversari Corbi e Berogno si sono bellamente defilati, senza neppure dire no, ma neppure sì. Defilati e basta. C'era comunque da aspettarselo. Alle loro presentazioni a Salice non si sono fatti neppure rivolgere domande dal pubblico, figurarsi se accettavano l'intervista di un concorrente. Entrambi, chi più, chi meno, su di un argomento o su un altro, hanno qualche imbarazzo: perchè avere la certezza che l'avversario ti costringa a metterlo in piazza ? Molto meglio inventare panzane che offendono l'intelligenza di chi le fa, prima di chi le ascolta credendoci: la lista Sorrentino è una lista civetta di Berogno, và dicendo qualche squallido personaggio e svelto ci aggiunge la ridicola proposta del voto utile (a loro per salvare la faccia) e subito qualche altro gioca al rialzo nella gara delle imbecillità e sostiene che noi saremmo la "creatura" di Camuzzi/Jannuzzelli. Noi lasciamo dire: se i nostri avversari non si affidassero alle chiacchiere, cos'altro potrebbero fare ? Noi abbiamo la nostra attività durata 5 anni in consiglio comunale, con tante battaglie e tante proposte, tutte comunicate via via nel tempo: queste sono le nostre credenziali ! Siamo certi che gli elettori siano persone grandi e sappiano distinguere il vero dal falso, la storia documentata dalla menzogna interessata.

Il saluto degli AMICI DI SALICE


L'associazione AMICI DI SALICE sta distribuendo da stamattina il seguente volantino:

Cari Amici di Salice Terme e cari concittadini di Salice e di Godiasco,

l’esperienza di questi anni vissuti insieme, con ansie ed aspettative riguardo la sorte principalmente del nostro parco, si è positivamente esaurita.
Quello che si prospettava come l’ennesimo scempio da parte di una Amministrazione asservita esclusivamente a logiche di amicizie economiche e di potere (la costituzione di un ospedale nel parco di Salice) è svanito nel nulla.
Che considerazioni possiamo fare ? Diciamo che quello è rimasto un atto di prepotenza respinto da tutti noi cittadini, ma che ha comunque azzerato completamente il verde pubblico a Salice Terme e danneggiato di molto il patrimonio comunale, quindi di tutti i residenti a Godiasco. Salice è rimasta quella parte del comune di Godiasco in cui da decenni non viene fatto un investimento e che viene costantemente depauperata delle risorse economiche che produce. Ma non tutto il male viene per nuocere: molti di noi, sdegnati ed offesi, hanno alzato la testa e la voce per protestare contro questa protervia. L’amministrazione allegra delle Terme con il pagamento di un milione all’anno alla Juventus (quando la società aveva un bilancio di 3,5 milioni) ha favorito gli amici che come avvoltoi si precipitavano come “salvatori della Patria”. Salice Terme in quel momento si è sentita unita ed ha potuto riconoscere gli amici, gli avversari e gli indifferenti.
Abbiamo perso tutto, il parco, il verde pubblico, il benessere, le terme, le cure, l’indotto, il turismo, gli alberghi, il concorso ippico, le manifestazioni sportive e cento altre cose, ma abbiamo acquistato consapevolezza. Il nostro auspicio allora si riassume in una parola, in un possibile futuro per il nostro territorio, un basta ai compromessi, ad affari e compromessi ed intrallazzi: la parola è “CAMBIARE”.
E’ ora di non credere più nelle persone che hanno già amministrato ed hanno fallito.
Cosa hanno fatto per Salice il signor Berogno e il signor Deantoni ? Cosa hanno fatto i salicesi presenti nelle passate amministrazioni ? Cosa hanno fatto o detto coloro che ora si propongono come innovatori della vita pubblica, i vari Pedemonti, Zelaschi, Corbi ? Hanno mai levato la loro voce contro gli scempi degli ultimi anni, o hanno taciuto ? Troppo comodo tacere le proprie opinioni e, per non rischiare, aspettare. Aspettare che il paese venisse saccheggiato, o che maturassero tempi in cui protestare fosse “meno rischioso”?
Ora noi Amici di Salice approfittiamo di queste elezioni per ricordare ai nostri concittadini tutto questo: ricordare chi si è battuto per la collettività e chi ha taciuto o, peggio, ha collaborato allo scempio. Nel momento del voto ricordate chi non ha abbassato la testa ed ha lottato e chi, consenziente o indifferente, è stato assente.
Oggi riteniamo con questo esaurito il nostro compito, ci sciogliamo, ma sapremo tornare se il nostro paese fosse nuovamente minacciato da interessi privati contrari a quelli dei cittadini.
L’ammontare della cassa a tutto il 31/5/09 ammonta ad euro 1.494,50.= e pensiamo di utilizzarlo per acquistare computer per la biblioteca comunale e per le scuole elementari di Salice.
Un abbraccio a tutti,

Art. 4 comma 2 Statuto Comunale di Godiasco

Riportiamo integralmente il comma 2 dell'art. 4 dello Statuto Comunale.
L'amministrazione che ha guidato il comune dal 1980 ha perseguito gli obiettivi fissati o è assolutamente inadempiente? Non è neppure mai stata in grado di dialogare con il comune di Rivanazzano, ignorandosi a vicenda. Forse perchè avevano referenti politici concorrenti ? La vogliamo finire di parlare "politichese" ed iniziare a fare solo gli interessi della popolazione e del territorio ?

Nell'esercizio delle funzioni di cura e di sviluppo dell'economia del
proprio territorio, il Comune riconosce carattere prioritario alle
risorse termali e turistiche di Salice Terme. L'azione
programmatico-amministrativa degli organi comunali, deve essere
indirizzata al potenziamento dell'economia termale e turistica al fine
di assicurare alla comunità locale ed ai suoi ospiti il più elevato
grado di qualità della vita. Tale sviluppo deve trovare la sua
concreta applicazione nel territorio che da Salice Terme si estende
verso il capoluogo in sponda sinistra del torrente Staffora. In tale
ambito l'ente dovrà armonizzare la propria azione con il Comune di
Rivanazzano per lo sviluppo del bacino termale."Deve essere indirizzata al potenziamento dell'economia termale e turistica al fine di assicurare alla comunità locale ed ai suoi ospiti il più elevato
grado di qualità della vita" e questo lo avrebbero conseguito facendo quasi fallire le Terme (senza che nessuno sia chiamato a rispondere), privatizzandole malamente, azzerando il verde pubblico (ormai il parco è privato e speriamo bene), lasciando le strade nell'incuria, realizzando marciapiedi (dove ci sono) impraticabili, abolendo il concorso ippico, facendo spegnere i mercati settimanali, facendo chiudere un negozio dietro l'altro, lasciando senza controllo il paese di notte, preda di vandali, tenendo una sede della biblioteca vergognosa e aperta 6 ore a settimana (!!), lasciando il complesso Diviani (costato una montagna di soldi) vuoto per 3 quarti, trascurando le fogne che esplodono al primo temporale, permettendo che la zona alta di Salice patisca la carenza di acqua in luglio e agosto ? Questa è l'eredità che lascia a Salice l'ammininistrazione Berogno dopo 29 anni consecutivi di governo.

3 Giugno Appuntamento con gli Elettori

Il prossimo, ed ultimo, appuntamento con gli elettori si terrà MERCOLEDI' 3 GIUGNO alle ore 21 presso la Biblioteca Comunale in Godiasco, piazza Aldo Moro.
E' invitata a partecipare tutta la cittadinanza e ogni altra persona interessata.
A presto.