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mercoledì 23 novembre 2011

Cherasco - Il Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo


Anche l'amministrazione di Cherasco, in occasione della annuale manifestazione fieristica, ha organizzato un'area sosta per camper da 300 posti.
Incominciano ad essere molte le località con amministrazioni sempliciotte: meno male che ci siamo ancora noi che abbiamo uno spiccato senso del turismo e dell'ospitalità e che continuiamo a ritenere inutile aprire al turismo camperistico.
A parte l'ironia, mi scuso tuttavia se in questi post accuso sempre l'amministrazione di sordità al problema: anche gli operatori turistici qua da noi brillano per la vista acuta che arriva perfino a 2 cm dal proprio naso. Risulta a qualcuno qualche idea, iniziativa, richiesta fatta da quei signori al comune? Risulta che un albergatore e/o ristoratore si sia preso carico della manutenzione di una aiuola? Che abbia istallato una statuetta, una fontanella, un qualcosa per abbellire il paese ? Hanno partecipato ad organizzare SALICEDORO o San Martino? Si sono offerti di contribuire a piantare qualche nuovo albero per il Parco? Hanno spronato la proloco salicese a organizzare qualcosa di interessante? Anche per le gite destinate ai propri clienti han contribuito con un modesto obolo. Mi sembra che la categoria eccella nel chiedere investimenti alle Terme e tolleranza/ intolleranza verso i rumori modesti agli abitanti, e basta.
Sbaglio?

Ecco comunque cosa organizzano a Cherasco, noto per essere il paese delle lumache:
Il Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo – Edizione Natalizia

Cherasco - Domenica 4 dicembre si svolgerà l’82^ edizione del Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo di Cherasco, il consueto appuntamento nella stagione più rigida, ma non per questo privo di fascino e attrattiva.

È l’ultimo ritrovo annuale con l’Antiquariato e il Collezionismo, il terzo dopo le rassegne di aprile e settembre, un “classico” per tanti appassionati di tutt’Italia e un’occasione da non perdere per la varietà di oggetti e articoli che può offrire ai visitatori. Con questa edizione cambia naturalmente l’atmosfera: il centro storico è “rivestito” a festa, disseminato di tante luminarie natalizie, ma non cambia la struttura preferita di chi frequenta “I Mercati di Cherasco”, innumerevoli bancarelle con mobili vecchi e antichi e oggetti di ogni genere.

L’importanza e il successo che ogni anno si rinnova per questi appuntamenti, che si svolgono in una Città che ha compiuto ben 768 anni e tra le cose belle di ogni tempo, sono testimoniate dalle cifre raggiunte nelle edizioni passate dei Mercati dell’Antiquariato di Cherasco: migliaia e migliaia di persone che passeggiano rendendo affollato il centro storico cheraschese con le sue vie ortogonali e parallele, che guardano con curiosità le tante proposte legate al passato, che cercano e scovano gli oggetti più strani, che contrattano alla ricerca del vero affare, mentre le auto vengono fermate ai margini della Città. Un pubblico di circa 25.000 visitatori, attento e qualificato, alla ricerca di pezzi di minor o maggior pregio, dell’oggetto d’arredo diverso dal solito, del mobile antico o anche solo di un abito o accessorio di moda, vintage, degli anni passati.
Circa 500 gli espositori che domenica 4 dicembre renderanno Cherasco il centro di una della manifestazioni fieristiche più importanti per l’antiquariato e per il collezionismo di tutto il Nord Italia; più di 5 chilometri di esposizione con mobili, oggetti, materiali vari, vetri, ceramiche, stoffe, abiti, borse, cappelli, libri, stampe, manifesti, cartoline, quadri, lampadari, stoviglie, ecc.; banchi di antiquari e collezionisti provenienti da tutto il Nord Italia e dalla Francia.

Tanto antiquariato e ogni sorta di collezionismo saranno di scena negli innumerevoli banchi che si troveranno, come sempre, sparsi lungo le vie principali del Centro Storico di Cherasco: via Vittorio Emanuele, da Arco ad Arco, via Garibaldi e Cavour e poi ancora via Ospedale, via San Pietro, via Monte di Pietà, via Pace, via Mantica, via Taricco saranno piene straripanti di bancarelle con ogni tipo di mobile e oggetto d’altri tempi.
Un’edizione che è ovviamente legata al Natale, per trovare doni, pensieri, consigli, idee diverse da regalare o farsi regalare in occasione della festività più commerciale dell’anno.
Per quel giorno il Centro Storico di Cherasco sarà completamente pedonale: capienti parcheggi per auto e pullman sono nelle piazze dopo la Porta Narzole; una grande area camper attrezzata può accogliere fino a 300 roulotte o camper; 9 hotel e oltre 15 bed and breakfast sono a disposizione per ospitare chi vuole arrivare prima o andare via un giorno dopo.
Per la ristorazione ci sono più di una decina di ristoranti e osterie nel centro, oppure altri 20 locali nel territorio; senza contare i bar, le caffetterie e le pasticcerie che si organizzano con panini e piatti veloci anche da asporto.

6 commenti:

  1. Caro Sorentino,

    nell'articolo CHERASCO, la tua ironia è poprio fuori luogo, e come si suol dire "HAI FATTO LA PIPI FUORI DAL VASO".

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  2. A parte la signorilità dimostrata dal commentatore delle 10:24, unita alla modestia nel non volersi firmare, noto che quando si toccano certi tasti scatta qualcosa. Alcuni provano fastidio nel sentirsi ricordare che l'imprenditore dovrebbe avere comportamenti più brillanti di chi imprenditore non ha preteso di essere. E questo fa scattare i "signorili" commenti

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  3. Sono stupita (voglio essere soft), Alberto, nel leggere il commento delle 10,24: stiamo scivolando tutti nel linguaggio becero di certa fauna da film o trasmissioni televisive che mostrano sempre più il nostro lato animalesco? (e chiedo scusa agli animali!) Del resto i nostri più alti rappresentanti - leggi: politici - scadono spesso nella volgarità e nella rissa e, molti, nella più ilare ignoranza. Forse vale meglio per tutti costoro: "Il silenzio è d'oro".

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  4. Francesco Preti24 novembre 2011 15:38

    Gentile Alberto Sorrentino,
    mi sorprende leggere queste inesattezze, questa superficilità da un attento osservatore del territorio come è Lei.
    Certo è che si può sempre fare di più ma le sue accuse agli albergatori sono totalmente infondate e prive di ogni fondamento.
    Se gradisse essere informato correttamente sull'operato degli albergatori non esiti a contattarmi e sarà un vero piacere fornirle tutte le informazioni correte.
    Molto cordialmente,
    Francesco Preti
    Associazione Albergatori OltrePò

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  5. Caro Francesco (perchè ci diamo del tu, vero?) sono dispiaciuto di aver detto tante inesattezze. Ho affermato, evidentemente sbagliando, "... Risulta a qualcuno qualche idea, iniziativa, richiesta fatta da quei signori al comune? Risulta che un albergatore e/o ristoratore si sia preso carico della manutenzione di una aiuola? Che abbia istallato una statuetta, una fontanella, un qualcosa per abbellire il paese ? Hanno partecipato ad organizzare SALICEDORO o San Martino? Si sono offerti di contribuire a piantare qualche nuovo albero per il Parco? Hanno spronato la proloco salicese a organizzare qualcosa di interessante? Anche per le gite destinate ai propri clienti han contribuito con un modesto obolo .. "
    Sii gentile, contraddici queste mie affermazioni e te ne sarò grato io e anche gli altri lettori. Grazie a presto
    Alberto

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  6. Caro Alberto,
    solo per portarti un esempio e poi scusa ma devo scappare ti informo che SALICEDORO ha sempre avuto il nostro appoggio in termini di camere in omaggio o tariffe preferenziali. Forse per qualcuno può sembrare poco ma credimi che di questi tempi si dovrebbe cercare di apprezzare questa collaborazione invece di creare divisione...Buon intenditore poche parloe...
    Ci sono moltissime cose su cui si potrebbe fare meglio sono d'accordo ma, certi attacchi li reputo poco costruttivi.
    Grazie e buon fine settimana.
    Saluti,
    Francesco Preti
    Associazione Albergatori OltrePò

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