Informarsi è partecipare - Gruppo consiliare "Uniti per Godiasco" - Godiasco Salice Terme (PV)


lunedì 22 novembre 2010

A Rottofreno il comune informa


A Rottofreno (10 km a ovest di Piacenza) il comune ha assunto una interessante iniziativa per informare i cittadini.
Sul sito internet comunale (ma che bravi, il loro funziona !) si può leggere:

"NEWS ROTTOFRENO SERVIZIO SMS@EMAIL
Il Comune di Rottofreno ha attivato un nuovo servizio gratuito attraverso il quale potrete ricevere direttamente sul vostro cellulare e/o nella vostra casella di posta elettronica le più importanti notizie e le informazioni che riguardano la città. Potete selezionare tutte o solo alcune delle notizie che abbiamo raggruppato nelle seguenti aree tematiche:

SERVIZI SOCIALI
SCUOLA E SERVIZI PRIMA INFANZIA
TRAFFICO E VIABILITA’
SPETTACOLI E MANIFESTAZIONI
SCADENZE VARIE
INFORMAZIONI ISTITUZIONALI
CONCORSI PUBBLICI

Vuoi iscriverti? Clicca qui

Puoi attivare/disattivare il servizio anche compilando un apposito modulo cartaceo reperibile presso l’Ufficio Stampa (Centro Culturale di San Nicolò) o mandando un’e-mail contenente tutti i dati richiesti.

Il servizio è gratuito e potrà essere modificato/sospeso/disattivato sia dal Comune che dai cittadini iscritti in qualsiasi momento. Non esiste infatti alcun obbligo reciproco."

A conferma del mio convincimento: non importa avere buone idee, basta avere l'umiltà di copiarle da chi le ha.
Credo anche che, utilizzando il servizio con intelligente parsimonia, sia anche molto economico; gli SMS sono acquistabili in blocco a prezzi ultra scontati e le email sono, notoriamente, gratuite.
Ovviamente complimenti al comune di Rottofreno

domenica 21 novembre 2010

Quante pagine visitate oggi !


Oggi sembra che il mondo si sia dedicato a leggere questo blog, almeno a giudicare dal numero di pagine.
Nulla di tutto ciò: sono stato io nel tentativo di mettere ad ogni post una o più parole chiave per cercare di rendere più facile muoversi fra i vari argomenti.
Nei prossimi giorni verificherò la funzionalità (e come sempre i commenti sono graditi).
L'elenco delle parole si trova in basso a destra.

Ancora sul cimitero


Una volta usava dare di ladro al governo in caso di pioggia, ora una ditta appaltatrice sparisce lasciando un chiodo da pagare e la colpa è della sorte ?
Anche oggi un'intervista torna sul fatto dei lavori al cimitero, lavori che il comune pare debba pagare doppi e che comunque lo costringono a spendere in avvocati e cause. L'intervistato di turno è l'assessore Severino Giacobone che dice (a La Provincia) «Abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione - spiega Severino Giacobone, assessore ai Lavori Pubblici - una situazione difficile: l’impresa che si era aggiudicata l’appalto ha abbandonato il cantiere senza nemmeno corrispondere lo stipendio e i contributi previdenziali ai propri operai. Ci siamo quindi visti costretti a cercare un nuovo soggetto in grado di completare l’intervento nel minor tempo possibile»
E' troppa pretesa chiedere che vi sia una posizione ufficiale dell'amministrazione sulla vicenda ?
Se è colpa della sorte smettiamo di darne carico ai precedenti (che già ne hanno sulla coscienza ...) e se è colpa loro chiamiamoli in giudizio per rispondere del danno.
Questo dire e non dire, fare e non fare non depone certo in favore della chiarezza.

Ecogomma: tutto risolto entro il 2011 ?


Oggi su La Provincia un articolo che parla dell'Ecogomma. Pare che ora tutti siano interessati alla risoluzione del problema, partiti, associazioni, comune, prefetto ecc.
A me pareva che quando, nella primavera scorsa, iniziai a scrivere della grave situazione, il problema fosse piuttosto ignorato ... Comunque meglio così, naturalmente !

DOMENICA, 21 NOVEMBRE 2010

Anche l’assessore provinciale Invernizzi rassicura sul deposito di Castelletto. Il sindaco: stoccaggio sul posto per creare occupazione
«Ecogomma, soluzione entro l’estate 2011»


Da smaltire 57mila tonnellate di pneumatici, pronto già a fine mese il bando per la bonifica DANIELE FERRO
CASTELLETTO. «Entro l’estate 2011 il problema del deposito Ecogomma a Castelletto sarà risolto». Lo aveva annunciato alcuni giorni fa il prefetto Buffoni in un incontro con i consiglieri provinciali del Prc, l’ha ribadito ieri l’assessore all’Ambiente di piazza Italia, Ruggero Invernizzi: «Credo che per fine mese pubblicheremo il bando di gara urgente per la bonifica dell’area».
«In meno di un anno - assicura Invernizzi - il problema troverà una soluzione». Circa 57 mila . . . . . . . . . «Tante aziende si sono già interessate - dice l’assessore provinciale - e non appena sarà assegnato l’appalto, la ditta vincitrice dovrà subito far partire lo smaltimento, dicendoci come e dove. Sarà ancora la ditta a decidere se portare via tutto o smaltire sul posto. Si può anche pensare di lasciare un piccolo deposito, mettendolo in sicurezza».
Per Villani, la soluzione migliore sarebbe una bonifica sul posto, per dare occupazione: «Il bando che il Comune pubblicherà - spiega - potrebbe essere vinto da un’azienda che continui l’attività della Ecogomma, fallita nel 2009 ma ferma dal 2007. Noi preferiremmo che la ditta rimanga qui per smaltire il deposito: si darebbe lavoro per due-tre anni ad almeno una quindicina di persone».
«Quando in riferimento al deposito si parla di “bomba ecologica” non si sta scherzando - dice dal canto suo Teresio Forti, consigliere provinciale di Rifondazione - e per l’interessamento alla questione bisogna ringraziare la prefettura». L’assessore concorda: «Il prefetto è stato di grande aiuto - spiega Invernizzi - perché quando la ditta è fallita ci siamo incontrati subito. Purtroppo poi per l’iter fallimentare la questione è andata avanti fino ad oggi».

Potenza delle prossime (a primavera) elezioni provinciali !!

sabato 20 novembre 2010

La mozione che la maggioranza ha bocciato


Al Consiglio Comunale del 18 novembre, al termine dei "punti informativi" su asilo nido, Haiti, museo Malaspina e terme, la minoranza ha chiesto di votare la seguente mozione:

“ Il Consiglio Comunale, riunitosi oggi in seduta straordinaria per esaminare i punti di cui all’OdG, rivolge un caldo invito al Sindaco ed alla Giunta tutta affinché venga indetto regolarmente un Consiglio Comunale a valenza prevalentemente informativa, con cadenza al massimo trimestrale.
Lo scopo sarà quello di informare i Consiglieri e la Cittadinanza sullo stato economico finanziario del comune, sulle iniziative in corso e prossime con particolare riguardo, ma senza escluderne altre, ai lavori in via o di prossima attuazione, alle manifestazioni in corso di progettazione o di prossimo svolgimento, alle problematiche inerenti traffico, vigilanza, lotta ai rumori molesti, sviluppo del verde pubblico, rapporti con le associazioni di volontariato e con società collegate.
In tali Consigli Comunali sarà consentito al pubblico di intervenire al termine dei lavori.
Tali Consigli Comunali dovranno essere tenuti alternando la sede fra il capoluogo Godiasco e la frazione di Salice Terme”


La maggioranza l'ha bocciata dicendo che non vuole prendere impegni informativi con cadenze fisse.
Come se ogni 3 mesi non vi fossero, in una comunità, argomenti su cui informare, vuoi per riassumere ciò che è stato fatto, vuoi per indicare quello che si desidera fare, i problemi e le difficoltà riscontrate, i progetti in via di formazione, la situazione economica, le prospettive.

La situazione ricorda un poco il quadro di Magritte illustrato: una finestra con un panorama limpido, ma solo in apparenza, dietro si intravede il buio.

venerdì 19 novembre 2010

Quanta acqua nello Staffora !


In un post del 25 febbraio 2010 scrivevo degli effetti della (allora) recente piena dello Staffora.
Oggi, dopo pochi giorni di pioggia, il torrente ha già una discreta portata.
Tutta acqua che va sprecata, sprecata nel senso che scorre via, veloce, verso il Po senza minimamente alleviare la sete di acqua che attraversa tutta l'estate, sete per i campi, i frutteti e la natura in genere, pesci, pescatori e turisti compresi.
Sempre nel post di cui sopra parlavo di progetti che ipotizzavano una serie di sbarramenti e piccoli invasi che, catturando l'acqua nei periodi di abbondanza, ne avrebbero rallentato la corsa (talvolta rovinosa) e l'avrebbero restituita nei periodi di carenza.
Pareva che del progetto se ne fosse occupata la Provincia, la Comunità Montana e chissà chi altri. In realtà tutto è fermo.
E' da illusi pensare che i comuni della valle Staffora trovino un giorno il tempo per riunirsi intorno ad un tavolo per ipotizzare un'azione comune preventiva contro questa piaga ? Un tavolo operativo, non un convegno con buffet finale a base "di specialità dell'OltrePò" ?
Probabilmente sì. Intanto l'acqua, anche grazie alle cementificazione, scorre con sempre maggiore velocità, i fossi sono regolarmente trascurati e i campi abbandonati, le frane e gli smottamenti si susseguono per la gioia di chi riesce a gestire i lavori di ripristino.
Forse le frane sono il vero fenomeno unificante dell'Italia: a 150 anni dall'Unità le frane sono il fenomeno che abbraccia tutto il Belpaese, dalla Valtellina alla Sicilia senza trascurare le regioni intermedie.

Breve escursus storico


Dai commenti ricevuti ultimamente, mi è parso che taluni ignorino le vicende che hanno riguardato le nostre (ora solo al 47%) terme negli ultimi anni.
Suggerirei allo scopo di rileggere quanto avemmo occasione di scrivere a suo tempo.
Vedi ===> Terme Story sul nostro vecchio sito non più aggiornato e ancora il successivo articolo. Ovviamente Terme Story non è aggiornata al presente e in taluni punti è nettamente superata dagli eventi.
Ne abbiamo fatte di lotte, mentre il paese dormiva e con lui gli esponenti dell'attuale maggioranza (escluso, per alcuni punti, Fabio Riva)!
Buona lettura.

Sulle (anche nostre) Terme


Uno dei punti all'OdG del consiglio di ieri sera riguardava le Terme ed in particolare "esposizione della situazione della partecipata Terme di Salice SpA". I consiglieri di minoranza in sostanza volevano sapere se la società guadagna o perde, e quanto.
Partendo dal fatto che tutte le società fanno una chiusura provvisoria dei conti a metà esercizio per una sorta di bilancio provvisorio, chiedevamo di conoscere il risultato economico di metà esercizio.
Ci è stato consegnato un fascicolo riguardante il verbale del consiglio di amministrazione (CdA) del 28/5/10 dove al primo punto all'OdG si legge: "Semestrale esercizio 2010 con previsione di chiusura al 30/9/10. Deliberazioni inerenti e conseguenti". Dato il fatto che esso è documento pubblico, il Sindaco ne ha letto alcuni brani. Lasciando la mia curiosità sull'argomento intonsa.
Oggi leggo con attenzione il testo che riporto testualmente: " Per il primo punto all'Ordine del Giorno prende la parola lAmministratore Delegato che illustra ai presenti il risultato dell'andamento del primo trimestre che, pur riferendosi ad un periodo (ottobre/marzo) di bassa stagionalità soprattutto per l'attività termale, presenta un risultato migliore rispetto alle aspettative di budget. L'Amministratore Delegato illustra succcessivamente le azioni di marketing ...."

Mi pare ovvio che queste poche righe possano chiarire una situazione: manca qualsiasi accenno a importi, negatività o positività.

Ho quindi scritto al Segretario comunale una mail che qua riporto:

"Con riferimento alle fotocopie dei verbali del CdA di Terme di Salice SpA relativi al consiglio del 28/5/10, consegnatimi ieri sera, sono a segnalarle:
- al primo punto all'ordine del giorno (pur con una dizione piuttosto ermetica) si fa riferimento alla semestrale chiusa al 31/3/10. Detto punto viene svolto dall'AD in 4 righe e mezza, senza citare cifre, nè far riferimento a risultati positivi o negativi, tantomeno allegando prospetti esplicativi;
- ritengo che con ogni probabilità il documento, redatto su regolare libro bollato, non sia neppur valido legalmente in quanto è un verbale che verbalizza il nulla;
- mi chiedo come sia possibile che i due consiglieri di nomina comunale, un commercialista (se non vado errato) ed un avvocato non abbiano contestato un verbale siffatto;
- confido che l'amministrazione abbia notizie più precise circa l'andamento economico della società partecipata ed in tal caso chiedo perchè non le abbia date ieri sera nella trattazione dell'argomento. Naturalmente la mia meraviglia sarebbe al colmo se invece l'amministrazione si fosse accontentata di ciò che sul verbale non c'è.

Resto in attesa di una cortese risposta, unitamente agli argomenti richiesti nei giorni scorsi ovvero se sia stato firmato il contratto di affitto relativo alla porzione del complesso Diviani per l'Accadelia di belle arti e se siano stati recepiti i documenti riguardanti:
- l'accredito dell'accademia
- l'elenco dei corsi svolti con l'indicazione del nominativo del docente di ogni materia.

Se desidera, trasformo la presente email in una interpellanza.

Cordiali saluti"

Al Consiglio Comunale, questa sera

La sala era piena.
Il primo punto all'ordine del giorno era l'integrazione del nome del comune.
Da Godiasco a Godiasco Salice Terme.
Passato all'unanimità.
Piccolo applauso dal pubblico.
Poi si è passati a discutere i punti relativi al consiglio richiesto dalla minoranza: tutti volti a richiedere una maggiore informazione verso la cittadinanza.
E man mano la geste se ne andava.
Siamo arrivati al punto focale della riunione quando si è trattato di porre in votazione la mozione che, se passata, avrebbe obbligato la maggioranza a tenere annualmente quattro momenti informativi verso il pubblico, due a Godiasco e due a Salice.
Ma il pubblico si era già volatilizzato, restavano solo 5 (!) persone; segno che se la maggioranza non vuole informare, è pur vero che al pubblico non interessa essere informato. Se ne era andata perfino l'unica persona rappresentante della stampa, ovvero di chi vive di informazione: un trionfo del disinteresse.
Per la cronaca la mozione è stata bocciata: la maggioranza non ha voluto assumersi l'obbligo di informare 4 volte in un anno i cittadini su ciò che sta facendo o medita di fare. Informerà quando le parrà opportuno, se e quando.
E ovviamente questo mi ha molto amareggiato perchè evidentemente la mia visione di un corretto rapporto democratico fra maggioranza di governo e cittadini non è condiviso né dalla maggioranza, né dai cittadini.
E mi vien anche di chiedermi cosa io continui a fare questo blog, a quale scopo.

giovedì 18 novembre 2010

La Festa dell'Albero, a Vigevano


La Festa dell’Albero a Vigevano
La Biblioteca dei Ragazzi di Vigevano, in collaborazione con Legambiente, coinvolgerà nella giornata di sabato 20 novembre tutti i bambini che frequentano la struttura, e non solo, ne “La Festa dell’albero”.

La manifestazione inizierà con il dono di un arbusto di rosa canina da parte di Legambiente ai 3 bambini che arriveranno per primi; si proseguirà quindi con la piantumazione di alcuni arbusti nel giardino della Biblioteca e con il dono di altri arbusti alla Fondazione “Roncalli” che li disporrà nel cortile interno del Palazzo.

Se il clima lo consentirà si potrà stare in giardino per una breve visita guidata da parte di Graziella Toia, presidente del circolo di Legambiente “Il Colibrì”. Graziella “presenterà” ai bambini gli alberi di questa piccola verdeggiante radura!

Seguiranno una lettura animata e laboratorio tratti dal libro “Il cerchio magico” di Susanna Tamaro con gli animatori della casa editrice Giunti, un dono di Legambiente che vedrà i piccoli partecipanti immergersi con Rick bambino-lupo nelle ecologiche e ambientaliste avventure del Cerchio Magico, per liberare la Terra dalla terribile minaccia dello Spetocchio Cosmico e aiutare i Due Zampe a ritornare alla natura.

Il Cerchio Magico è la storia di una battaglia coraggiosa in difesa della natura, della fantasia, della libertà. E di una grande amicizia. Rick è un bambino che ha una mamma speciale con grandi orecchie appuntite e una coda pelosa e folta. La mamma di Rick è una lupa di nome Guendy. Con Ursula, una vecchia scimmia saggia e moltissimi animali, vivono felici nel Cerchio Magico, una zona di un parco incolto e selvaggio, dove gli uomini non entrano mai. Ma un brutto giorno il Cerchio Magico scompare e i suoi abitanti si trovano a dover fare i conti con il mondo degli uomini, sottomesso al comando ipnotico di Sua Mollosa Porchezza Pallaciccia, che vuole trasformare l'intero universo in un'unica redditizia colata di cemento, nasconde i bambini soggiogandoli con tv e giocattoli, e ordina che in tutte le case ci sia la tv accesa continuamente. Dove passa lui al posto dei boschi verdi sorgono Super-Mega-Iper-Mercati, grattacieli giganti e antenne. Rick ha nostalgia del Cerchio Magico e i nemici sono dappertutto e sono grandi. Ma con l’aiuto di Dodò gattina furba e della zia Cip ce la farà a liberare i bambini e a portare la storia a lieto fine!

Verrà prima letta la storia e poi si costruirà un piccolo teatro da tavolo con tutti i personaggi da portare a casa, dove i piccoli torneranno a raccontare la storia a mamma, papà, amici e nonni…

Complimenti agli animatori della biblioteca di Vigevano, complimenti e un po' di invidia ..... ma forse anche da noi, prima o poi .....

Consiglio Comunale


Questa sera, giovedì 18 novembre alle ore 21 si terrà un "doppio" consiglio comunale con importanti punti all'ordine del giorno.
E' il consiglio "informativo" richiesto dalla minoranza unito ad un normale consiglio comunale, ma con un argomento particolare che interessa ciascuno di noi: si tratta di decidere di variare il nome del nostro comune in Godiasco Salice Terme.

Tutti sono caldamente invitati ad intervenire.

L'acqua del sindaco


In molti comuni sono stati piazzati dei chioschi che erogano acqua depurata e refrigerata, liscia e gassata. Si portano le bottiglie da riempire, si mettono le monete necessarie nella macchinetta e .... si risparmia. Mi sembra che il prezzo più frequente sia di 0,05 euro per una bottiglia da litro e mezzo. Mi sembra che i chioschi siano normalmente gestiti dai comuni che in tal modo raggiungono diversi scopi:
- Diminuiscono le bottiglie di plastica in circolazione;
- Forniscono ai cittadini acqua valida organoletticamente e sicura;
- Ottiengono qualche piccolo margine reddituale;
- Offrono un servizio valido ed economico alla cittadinanza.

Ho avuto modo di provare la qualità dell'acqua ad uno di questi chioschi: era eccellente, assolutamennte uguale alla migliore acqua minerale. Per prendere l'acqua ho fatto anche una breve coda: ho chiesto e mi è stato risposto che il servizio era attivo da circa 4 mesi e che era stato un vero successo.

Indico il sito internet di una società che si occupa di istallare tali impianti: non certamente per suggerirla (non la conosco), ma per andare a vedere un po' di spiegazioni e una cartina che illustra le località già servite. Un altro sito da guardare sull'argomento. E altri ancora che per brevità non indico.

Non potrebbe essere una buona idea anche per il nostro comune ? C'è qualche assessore che vuole spendere un poco del suo tempo per informarsi ? Nel nostro comune quasi tutti acquistano acqua minerale, stante la pessima qualità di quella che arriva dal rubinetto. I prezzi vanno da 35 centesimi in su: il risparmio annuo sarebbe molto interessante.
Per iniziare si potrebbe istallare un chiosco in piazza del Mercato a Godiasco e vedere in quannti lo utilizzano.

Nell'immagine un chiosco in muratura nei pressi di Milano; molti sono tuttavia dei semplici ed economici prefabbricati.

Politiche sociali dei Comuni: un 2011 senza fondi?


ANCI lancia un allarme: per il 2011 potrebbero mancare i fondi per le politiche sociali dei comuni. Lo afferma il mensile Strategie Amministrative.
Si fa sempre più concreta l’ipotesi che dal 2011 venga azzerato il fondo nazionale per le politiche sociali dei Comuni. E’ quanto denuncia Giacomo Bazzoni, presidente della commissione nazionale Anci sul welfare.
Nel 2011 scompariranno i 400 milioni di euro per la non-autosufficienza e i 380 milioni per i piani di zona previsti dalla legge 328. Già negli scorsi anni quest’ultimo era sensibilmente calato: 800 milioni nel 2008, 580 milioni nel 2009, 380 milioni nel 2010. Dal 2011 le politiche socio sanitarie dei comuni resteranno a secco. Siamo a un punto di estrema gravità per la gestione delle politiche sociali da parte dei Comuni, i quali si troveranno nell’impossibilità di rispondere a richieste di aiuto da parte dei cittadini. Richieste che sono in aumento per via della crisi economica e occupazionale”.
“Abbiamo chiesto al presidente di Anci Sergio Chiamparino – conclude Bazzoni - di attivarsi in tutti i modi per evitare questo gravissimo danno che viene fatto in primo luogo ai cittadini bisognosi, e in secondo luogo alla capacità dei Comuni di dare risposta ai loro problemi”.

mercoledì 17 novembre 2010

ANCI organizza "Risorse Comuni"


FieraForum RisorseComuni è una mostra/convegno promossa direttamente dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani della Lombardia e programmata per il 2010 presso il Palazzo delle Stelline a Milano nei giorni 23, 24 e 25 Novembre.

L’obiettivo di RisorseComuni è quello di creare, con i seminari e l’area espositiva, una base di scambio e approfondimento per gli Enti locali su temi di rilievo per la P.A., grazie al contributo di amministratori e dirigenti, esperti ed aziende.

Soluzioni operative e innovazione nella gestione delle risorse dei Comuni sono due parole chiave che guidano la progettazione di RisorseComuni sin dalla prima edizione nel gennaio del 2003.

Le aziende giocano un ruolo fondamentale in RisorseComuni grazie alla loro capacità di sviluppare soluzioni e prodotti efficaci ed efficienti in risposta a precise esigenze degli Enti locali.

Spero che alcuni dei nostri amministratori visitino la manifestazione, per far tesoro delle esperienze e delle considerazioni che potranno in essa trovare.
Il fare l'amministratore pubblico è sempre stato un compito molto impegnativo, ma ancor più lo è oggi per la ristrettezza delle risorse economiche a disposizione.
Non è più tempo per una "garibaldina improvvisazione", ma per un impegno informato e competente.



Il Presidente di ANCI Lombardia, Attilio Fontana, presenta RisorseComuni 2010


martedì 16 novembre 2010

Ancora per la vicenda del cimitero ....

In un post del 9 novembre davo conto di una precisazione dell'ex assessore Serra circa i lavori del cimitero.
Nella sostanza pare che questi benedetti lavori siano stati pagati due volte, causa inadempienza della ditta aggiudicataria dell'appalto fatto dalla scorsa amministrazione.
Serra, nell'articolo lì riportato, portava le sue giustificazioni (per leggere l'articolo de Il Periodico clicca qua).
Ora una delibera di giunta (leggi qua di seguito) che fa spendere ancora soldi per un avvocato che dovrebbe tutelare il comune sulla vicenda.
Credo che a questo punto necessiti una precisa informativa da parte del sindaco: come si sono svolti i fatti, perchè il comune dovrebbe spendere più del previsto pagando due volte per gli stessi lavori, perchè la necessità di un avvocato; e ancora e soprattutto di chi è la responsabilità dell'accaduto, colpa o leggerezza che sia.
I cittadini hanno il preciso diritto di sapere.


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GM 093 DEL 15.11.2010
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OGGETTO: Affidamento incarico professionale ad Avvocato iscritto all'ordine per causa lavoro Comune di Godiasco / Edildas – Sig. Francesco Guardiano.
LA GIUNTA COMUNALE
VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 9 in data 31 gennaio 2008, esecutiva, con la quale è stato approvato il progetto definitivo ed esecutivo dei lavori di ampliamento del cimitero comunale di Godiasco.
VISTA la determinazione n. 44 in data 13 marzo 2008 con la quale è stata indetta la gara d’appalto a procedura aperta mediante asta pubblica per l’affidamento dei lavori . di ampliamento del cimitero comunale di Godiasco - primo lotto funzionale;
VISTA la determinazione n. 120 in data 19 giugno 2008 con la quale è stato approvato in via definitiva il verbale di gara d’appalto mediante procedura aperta – offerta di ribasso percentuale sull’importo dei lavori a base d’asta ai sensi art. 82, comma 2 lett. B) del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, rassegnato in data 14 aprile 2008 dal Presidente di gara, dal quale risulta che i lavori in oggetto sono stati aggiudicati in via provvisoria alla Ditta Puglisi Damiano con sede legale in Via Archimede n. 17\a – 97100 Ragusa (RG) – e sede operativa in Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) – C.F. PGLDMN80S23H163D e P.I. 01101090882 - la quale ha offerto un ribasso percentuale pari al 16,75% (sedicivirgolasettantacinquepercento), corrispondente ad un importo di aggiudicazione di euro 446.142,82 a cui vanno aggiunti euro 13.850,00 per oneri di sicurezza per un corrispondente importo contrattuale pari a €. 459.992,82;
VISTA la determinazione n. 201 in data 10 ottobre 2008 con la quale è stato recepito il subingresso della Ditta EDIL DAS S.r.l. – con sede in Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) - alla Ditta Puglisi Damiano con sede in Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) nel contratto d’appalto Rep. n. 2004 in data 22 luglio 2008 e registrato a Voghera il 23 lulgio 2008 al n. 80 Serie 1.
VISTA la determinazione n. 83 in data 7 agosto 2009 Prot. n. 5039 con la quale è stato deciso di procedere alla risoluzione del contratto di appalto in danno all’appaltatore nei confronti della ditta EIL.DAS S.r.l. – Viale Trentino n. 37, 21052 Busto Arsizio (VA) ai sensi dell’art.136 D.Lgs. n. 163\2006;
Visto che relativamente all’appalto di lavori di cui sopra in data 17.5.2010 ns. prot. n. 2573 è pervenuto al Comune ricorso ex art. 414 C.P.C. in materia di controversie individuali di lavoro– responsabilità solidale ex art. 29 D.Lgvo 276/2003 a firma Avv. Alberto Guidoni e Avv. Laura Bianchi nell’interesse del Sig. Francesco Guardiano.
Ritenuto dovere conferire con urgenza incarico a libero professionista, iscritto all’Ordine degli Avvocati per la difesa in giudizio dell'ente.
Ritenuto conferire l’incarico all'Avv. Laura Muggiati con studio in Voghera (PV) Via Emilia 58 legale di fiducia di questa amministrazione.
Dato atto della necessità di nominare un domiciliatario essendo il ricorso presentato presso il tribunale di Busto Arsizio (VA).
Acquisito il parere favorevole sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Segretario Comunale Responsabile Servizio Legale ed alla regolarità contabile espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell'art. 49, primo comma, del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;
All’unanimità di voti espressi in forma di legge:
D E L I B E R A

1.- di conferire incarico all'Avv. Laura Muggiati con studio in Voghera (PV) Via Emilia 58 per per la difesa in giudizio dell'ente nella pratica legale in oggetto.
2. di nominare, su indicazione dell’Avv. Laura Muggiati, domicilitario l’avv. Alberto Arrigoni con Studio in Busto Arsizio, Via Mameli n.7;
3. di imputare la spesa di € 3.470,69 all’intervento recante il codice 1.01.02.03 del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010;
Di dichiarare la presente deliberazione, con votazione separata ed unanime, immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000.

Lavori in piazza della Fiera


Sono iniziati i lavori in piazza della Fiera a Godiasco.
Vedremo quando saranno finiti per esprimere un giudizio, ma mi è facile fin da ora pensare che segnerà un netto miglioramento, tanto è brutta e trascurata.
Anche i precedenti amministratori, Berogno & grandine, avevano spesso parlato di lavori di abbellimento alle due piazze (Fiera e Mercato) senza tuttavia realizzare nulla.
Per fortuna.
Mi si rizzano i capelli in testa al solo pensare cosa ci sarebbe costato: se sono stati capaci di spendere 340.000 euro (il costo di 2 discreti appartamenti !!) per fare la fontana a Salice ...
Ora i (ormani non tanto) nuovi amministratori si cimentano nell'opera: vedremo.
Certo gli va dato atto che, pur nella migragna assoluta di denaro, cercano di mantenere qualche promessa spesa in campagna elettorale.
I lavori sono appena iniziati. Sarebbe bello vedere esposto un disegno che rappresenta lo stato finale della piazza: arriverà ?
Comunque spero divenga una piazza veramente vivibile, dove i locali possano mettere qualche tavolo all'aperto con un bel dehor, dove ci siano panchine, qualche aiuola ed albero.
Di fontane non si sente proprio il bisogno, caso mai una bella sistemata a quella nell'angolo di piazza del Mercato.
Mi chiedo se non sia il caso, durante i lavori, di sospendere il divieto di parcheggio in piazza Alesina (dietro al comune) per offrire una alternativa ai posti auto momentaneamente persi.

Ancora il trabocchetto ....


Segnalato in comune il 3 settembre.
Segnalato su questo blog il 15 ottobre.
L'11 novembre, durante San Martino, un tecnico comunale mi ha detto che verrà sistemato la settimana entrante, questa, assieme ai lavori di ristrutturazione della piazza.
Aspetto con fede.
Intanto pavento che qualcun altro ci inciampi facendosi male.
E' un lavoro talmente complesso da richiedere oltre due mesi e mezzo ?

lunedì 15 novembre 2010

Unificazione dei due consigli comunali


Contrariamente a quanto detto nel post sul consiglio del 18 novembre, quella sera si terrà anche il Consiglio Comunale Straordinario richiesto dalla minoranza.
La motivazione è che i consigli comunali richiesti dai consiglieri devono tenersi entro 20 gg dalla richiesta (art. 25 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale) e non vi era tempo per tenerne due separati, se non a costo di farli vicinissimi fra loro.
La minoranza ha quindi consentito all'invito del sindaco di accorpare i due consigli, mettendo all'inizio dei lavori i punti concernenti la richiesta della minoranza. Svolti quelli, si inizierà il "secondo consiglio comunale" (ovvero la seconda parte)iniziando dal punto della variazione di nome del comune e via seguendo.
Come minoranza ci è parso giusto accettare la proposta: si evita così di tenere due consigli a pochissimi giorni di distanza l'uno dall'altro e si consente al pubblico di assistere, in una sola volta, ad un insieme di argomentazioni di sicuro interesse.
Speriamo caldamente che ciò valga ad avere una vasta affluenza di pubblico.
Appuntamento quindi a Giovedì 18 novembre ore 21 presso la casa comunale.

sabato 13 novembre 2010

Una festa per conoscerci


E' arrivato un commento al post sul consiglio comunale del 18 novembre, un commento che mi è sembrato particolarmente bello, diverso dagli altri. Lo riporto per dargli maggiore visibilità:

e se facessimo una bella festa di paese???
godiaschesi+salicesi+sangiovannini+montalfeotti+càsperse ecceccecc??
tutti al parco di godiasco??
ed una volta al parco, con figli e figlie al seguito cominciassimo a conoscerci meglio, presentandoci e parlando del più e del meno ( tanto per cominciare?) e passare una bella giornata all'aperto dal mattino alla sera no-stop????
hai visto mai?

Recensione di LE BASI MORALI DI UNA SOCIETA' ARRETRATA


Il 18 marzo del 2008, in uno dei primi post di questo blog, cercai di fare la recensione ad un libro che avevo appena finito di leggere e che mi aveva colpito per la sua attualità, nonostante fosse stato scritto oltre 50 anni prima.
Iniziavo così ....
Vorrei recensire un libro che ho trovato molto interessante: "Le basi morali di una società arretrata" di Edward C. Banfield editore Il Mulino.
E' un interessantissimo studio sociologico svolto a metà degli anni '50 a Chiaromonte (ribattezzato Montegrano nella ricerca), in Basilicata, paese arretrato e povero. Scopo dello studio è quello di cercare di identificare le motivazioni dell'arretratezza economica e culturale degli abitanti.


Poichè continuo a trovarlo molto attuale, invito chi ne avesse voglia di continuare a leggere la recensione o addirittura ad acquistare il libro.
Lo si può comodamente trovare ed ordinare via internet alla libreria on line IBS (ma anche da altri) a questo indirizzo

E' forse inutile dire che l'interesse a quanto esposto dal libro nasce dalla circostanza che, a 1.500 km di distanza e 55 anni dopo, si ritrovano qua da noi, oggi, alcune delle situazioni descritte. E' forse brutto dirlo, forse inopportuno, ma trovo che sia la realtà.
Potrebbe essere interessante organizzare una serata fra le (poche o tante ?) persone interessate per discuterne ?

Non solo commenti


Mi è stato chiesto se è possibile scrivere, oltre ai commenti a quanto già pubblicato, anche un post originale, per iniziare un nuovo argomento.
E' possibilissimo. Basta scrivere ciò che si desidera ed inviarmelo via email: penserò io alla pubblicazione.
Ovviamente valgono le solite raccomandazione di educazione e correttezza: la firma sarebbe opportuna.

venerdì 12 novembre 2010

Consiglio comunale del 18 novembre 2010


Come preannunciato, si terrà un consiglio comunale il 18 novembre 2010 alle ore 21.00 ma non si tratterà di quello richiesto dalla minoranza.
Sarà invece un consiglio comunale normale, ma che "passerà alla storia".
Al secondo punto all'ordine del giorno si legge infatti:
2 - Iniziativa legislativa per il mutamento della denominazione comunale da "Godiasco" a "Godiasco Salice Terme". Richiesta alla Giunta Regionale.
Spero che il pubblico intervenga numeroso per ascoltare le varie considerazioni che verranno svolte sull'argomento.
Posso già preannunciare, in proposito, il mio voto favorevole.
Naturalmente anche gli altri punti rivestono una certa importanza, seppur non "storica" come quello di cui sopra.
Il consiglio comunale Straordinario richiesto dalla minoranza seguirà di pochi giorni: appena conoscerò la data sarà mia cura comunicarla.

giovedì 11 novembre 2010

Oggi San Martino a Godiasco











Molte persone oggi in giro per Godiasco ad ammirare la Fiera di San Martino.
Una fiera che sta rinascendo dopo molti anni di sostanziale abbandono.
Sta rinascendo non tanto per il buon numero di bancarelle "commerciali" che già si erano viste nell'edizione del 2008, quanto per il numero delle molte associazioni presenti e per le mostre ambientate in palazzo Pedemonti Malaspina (gentile concessione della proprietaria Anna Parini Majola), compresa la ricostruzione di un'osteria.
Penso che tutti dobbiamo essere riconoscenti per gli sforzi (notevole l'impegno della biblioteca comunale con l'aiuto del sig. Milanesi) tesi a ridare vita ad un'antica tradizione paesana.
Nnaturale l'auspicio che i prossimi anni sia sempre più popolata e bella, magari con un minor intervento dell'amministrazione comunale più che compensato dall'impegno della Pro Loco e delle altre associazioni presenti sul territorio.

Mappalanatura è un'iniziativa del Corpo Forestale dello Stato


E' partita una bella iniziativa del CFS Corpo Forestale dello Stato dedicata ai ragazzi.
E' stato appositamente allestito un sito internet con tutti i particolari.
L'indirizzo è www.mappalanatura.it
Da raccomandare vivamente la visita ai ragazzi per imparare a conoscere e ad amare la natura, cosa essenziale per chi, come noi, ha la fortuna di vivere in un ambiente ancora (quasi) intatto.

Politiche giovanili


Inizia il suo percorso il progetto cui accennai in un post del 21 ottobre
Un progetto che intende coinvolgere 30 giovani in un percorso formativo di conoscenze storiche, turistiche ed ambientali del nostro territorio.
Oggi inizia la selezione dei giovani. Come espone l'articolo de La Provincia qua di seguito, è possibile avere tutte le informazioni in un banchetto apposito presente oggi alla Fiera di San Martino in Godiasco.

Raccontare l’Oltrepo
Oggi a Godiasco la selezione di trenta giovani Scriveranno le nuove mappe della zona
GODIASCO. «Cerchiamo creatività, offriamo competenze». Oggi, con questo slogan, tra i banchi della festa di San Martino scatterà la caccia ai giovani più creativi e volonterosi, pronti a far parte del progetto «Luoghi (comuni) d’Oltrepo. Mappe e narrazioni di un territorio accogliente». Il progetto innovativo, partito da qualche settimana sull’onda del bando nazionale vinto da un gruppo di 5 comuni dell’Oltrepo capitanati da Godiasco, mira alla costruzione di una grande mappa di comunità per le terre alte della provincia di Pavia. L’idea è raccontare, catalogare e raccogliere le storie degli anziani, le bellezze del territorio, ma anche i sogni dei giovani e le loro speranze. Fra chi si offrirà volontario per partecipare a questo progetto, solo 30 giovani fortunati saranno selezionati e potranno seguire i seminari degli esperti della scuola del viaggio per imparare a scrivere un reportage di viaggio, a fotografare e a filmare luoghi e storie del territorio. .......... (continua sul giornale)

Sito internet www.luoghicomunidoltrepo.it

telefono per info 3337572587

mercoledì 10 novembre 2010

Progetto Microcinema: pretesto per alcune considerazioni


La regione Lombardia aderirà al progetto microcinema per il recupero di piccole e medie sale cinematografiche di provincia. Un progetto che ha preso vita nel 1997 ... vedi.
Forse potrebbe aderire anche il nostro Teatro Cagnoni di Godiasco, se vi fosse un gruppo di persone appassionate disposte a farsi carico dell'impegnativa iniziativa.

Intanto mi chiedo se non sarebbe stato meglio tenere presso il Cagnoni le iniziative fatte alla nuova biblioteca di Salice, evitando di costruire (spendere) per una pur bella tensostruttura.
Se siamo, come siamo, un solo paese, forse si potrebbe evitare di fare tutte le cose in duplice copia, una a Godiasco, una a Salice; magari facendone solo una e un poco più bella.
Ma questo porterebbe il discorso lontano.
Noi provammo a proporlo in campagna elettorale. Si trattava di dare una specializzazione alle due località, investendo in ognuna in funzione delle specificità che si intendeva valorizzare. Se Godiasco ha un tessuto urbano di origine medioevale, con un palazzo storico e cimeli storico / culturali (Marinetti ecc) sembrerebbe naturale destinarla ad interpretare il polo delle iniziative culturali del paese. Salice di converso con i suoi molti locali, alberghi e strutture ricettive, con il suo parco (che Dio lo conservi) e le sue Terme potrebbe invece incarnare la parte destinata all'intrattenimento, ai giochi, allo sport, al relax in un ambiente sereno e rigenerante.
E' solo un piccolo accenno, non nuovo a coloro (pochi) che ebbero la pazienza di assistere alle nostre presentazioni di lista.

La Regione per lo sviluppo del mototurismo


Qualcuno sapeva dell'iniziativa ? Qualcuno è stato interpellato per l'Oltrepò ? Gli operatori turistici ne sanno qualcosa ?

EICMA, L'assessore Maullu: scopriamo la Lombardia in bici e in moto

(Ln - Milano) "L'obiettivo? Trasformare le risorse del territorio in prodotti d'appeal con una valenza nazionale e internazionale sotto il profilo turistico". Risponde a questa mission l'iniziativa di promozione di percorsi e itinerari turistici per le due ruote, che Stefano Maullu, assessore regionale al Commercio, Turismo e Servizi, ha presentato all'Eicma, il Salone internazionale del Ciclo e Motociclo, nel corso di una conferenza stampa. Il primo progetto, "Mototurismo in Lombardia", destinato agli appassionati di moto e realizzato in partnership con il comitato regionale lombardo della Fmi (Federazione Motociclistica Italiana) e l'Uem (Unione Motociclistica Europea), prevede una serie di percorsi e di soluzioni con indicazioni e agevolazioni per tutti i motociclisti che puntano a visitare la Lombardia.

"Il prodotto - ricorda Maullu - consiste in 12 itinerari video e un booklet, realizzati in collaborazione con i Moto Club delle zone più interessanti per l'attività mototuristica, con un'offerta diversificata di contenuti". Uno sguardo attento e dettagliato ai punti più interessanti del territorio, con consigli sui luoghi e i percorsi da seguire, le località dove sostare o pernottare, senza dimenticare i posti più interessanti per degustare prodotti locali. "Il progetto si svilupperà ulteriormente nel corso del 2011 - ha spiegato Maullu - con un progressivo inserimento di itinerari e guide utili al mototurista. Il mototurismo muove ogni anno circa 800.000 persone in Italia e circa 160.000 in Lombardia". Un trend in costante crescita lungo le strade della Lombardia, a cui la Regione guarda con particolare interesse. "A dispetto dei pregiudizi - prosegue l'assessore - si tratta di un turismo discreto e attento alla tutela dell'ambiente. La Lombardia è ricca di luoghi da visitare per ogni motociclista, per un itinerario di giornata o un viaggio più lungo, sotto il denominatore comune dello spettacolo offerto dai paesaggi lombardi e dalla varietà dei percorsi. E sono sempre di più i mototuristi stranieri che attraversano i passi alpini e trascorrono le loro vacanze o i fine settimana sul territorio lombardo. Il Lago Maggiore, quello di Como e il Garda sono le mete privilegiate, ma non mancano i luoghi meno conosciuti, considerati solo di passaggio per l'automobilista. Sono, peraltro, turisti con forte capacità di spesa e questo elemento è determinante per rafforzare il comparto del commercio".

Accanto a "Mototurismo in Lombardia", la Regione ha presentato a Eicma lo "stato dell'arte" delle piste ciclopedonali. Un'offerta turistica che prevede una mappatura di oltre 2000 km di percorsi: veri e propri road book con i percorsi dettagliati, la possibilità dell'utilizzo combinato di treno e bici, con arrivo e partenza in corrispondenza di stazioni ferroviarie. I 55 road book realizzati possono essere scaricati dal sito www.turismo.regione.lombardia.it e, grazie alla rilevazione satellitare, dal sito è inoltre possibile scaricare le tracce gps, da caricare sui dispositivi di nuova generazione, e visionare i percorsi come preview su Google Earth. I road book prodotti, che non esauriscono il ricco patrimonio in costante crescita di percorsi cicloturistici, si articolano su tutte le province lombarde e sono suddivisi in 21 percorsi naturalistici, 21 lungo le vie d'acqua, che rappresentano una delle ricchezze e peculiarità dell'offerta turistica lombarda, 3 attorno ai laghi e 10 lungo le vie storiche (Via Francigena, Via Carolingia). "Stiamo lavorando - ha aggiunto Maullu - attorno all'idea di promuovere, attraverso gli incentivi sui sistemi turistici e i bandi sulla competitività, i Bike Hotel che hanno servizi specifici come menù personalizzati, possibilità di garage per la propria moto e un 'pronto intervento' per il mezzo nel caso di panne o di una veloce manutenzione; ovviamente prevedendo sconti e convenzioni per i ciclo e mototuristi. Così si può sviluppare un prodotto turistico di qualità a supporto dell'accoglienza: valorizzando le diverse tipologie di turismo e traducendo le risorse del territorio in prodotti di grande appeal con valenza nazionale e internazionale".

I PERCORSI MOTURISTICI, IN SINTESI : Voghera, Tour dell'Oltrepò (350 km); Sesto Calende, Tour dei passi alpini (450 km); Lecco, percorso A (Valsassina e Valvarrone, 180 km), percorso B (lago e alpeggi,250 km), percorso C (Valle di San Martino, 250 km); Milano, Museo dei Trasporti, Lago Maggiore (190 km); Milano, L'Adda con Leonardo (150 km); Como, lungolago (300 km); Como, Val Cavargna e Val d'Intelvi (180 km); Milano, Lago d'Iseo e piramidi lombarde (230 km); Bergamo, Val Brembana e Val Masino (250 km); Brescia, Val Trompia (250 km); Pandino (Cr), Giro della bassa (450 km); Varese, il Varesotto (180 km).

I ROAD BOOK PER LA BICI I PERCORSI NATURALISTICI - Golena Po, Tra Mincio e Po; ciclovia Val brembana; Colline Bergamasche; Dalla Pianura al Lago di Garda; La Lomellina tra Pavia e Vigevano; Lomellina tra il Po e la pianura; Lomellina, terre d'acqua; Lomellina, le Riserve Naturali; La ciclovia della Val Seriana; Le colline Comasche; La ciclovia dei Parchi; La verde Valganna; La Franciacorta; Il Parco del Ticino; Il Sentiero Valtellina - I tappa; Il Sentiero Valtellina - II tappa; La ciclovia della Val Bregaglia; La piana di Chiavenna; La Bassa Bergamasca; La ciclovia della Valtenesi. Totale: 768,4 km.

LE VIE D'ACQUA - Il Naviglio di Bereguardo; I Navigli Cremonesi, I e II tappa; Il Canale Villoresi, I - III tappa; Il Naviglio Martesana; Il Naviglio Grande; Il Naviglio Pavese; La Muzza tra Cassano e Lodi; La Muzza tra Lodi e l'Adda; L'Adda e il Naviglio di Paderno; Il Po tra Lodigiano e Cremonese; La Ciclovia sinistra Po; Verso la confluenza tra Oglio e Po; Il Mincio dal Garda a Mantova; La Greenway del torrente Morla; La ciclovia del Lambro; Tra Adda e Po; La ciclovia del Mella; Tra Mantova e il Po. Totale: 720,1 km.

LAGHI E DINTORNI - I tre laghi; da Brescia al Lago di Garda; Le Colline moreniche del Garda. Totale: 84,7 km.

LE VIE STORICHE - La via Carolingia, I - V tappa; La via Francigena in bici, I - III tappa; La ciclovia delle Città Murate; il Po nelle terre Matildiche. Totale: 489,6 km.

(Lombardia Notizie)

Piano di educazione alimentare nelle scuole


Eccellente iniziativa regionale per l'educazione alimentare dei bambini: Peccato che nel frattempo quelli che frequentano la scuola materna presso il Diviani di Salice Terme vedano arrivare i pasti in baulotti termici inox, cotti a due km di distanza e almeno un'ora prima del consumo. Per educare all'alimentazione corretta credo che la pasta, il riso e la pizza precotti da un'ora non siano i libri di testo adatti ....

Parte il Piano di educazione alimentare nelle scuole
(Ln - Milano) Definite le azioni della Regione Lombardia sul fronte dell'educazione alimentare nelle scuole, università comprese, per l'anno 2010-2011. Le ha approvate la Giunta su proposta dell'assessore all'Agricoltura, Giulio De Capitani, e di quello alla Semplificazione e Digitalizzazione, Carlo Maccari. "Il 12 maggio scorso - ha ricordato De Capitani -, insieme all'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Gianni Rossoni, abbiamo siglato un protocollo di intesa con l'Unione delle Province, l'Associazione dei Comuni, l'Ufficio scolastico regionale e il Museo della Scienza e della Tecnologia, attraverso il quale la Lombardia ha aderito al programma del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 'Scuola e cibo'".

"Per modificare le abitudini alimentari, per maturare una piena consapevolezza al consumo e una vera libertà di scelta - ha proseguito l'assessore - non è sufficiente informare, occorre invece educare nel senso pieno del termine, ecco perché ci rivolgiamo innanzitutto alle scuole e ai bambini. Con l'anno scolastico 2010-2011 Regione Lombardia comincia, attraverso 'Scuola e cibo', un piano di educazione alimentare quinquennale. Obiettivi di questo programma: promuovere la conoscenza e l'importanza dell'agricoltura e dei prodotti agroalimentari, stimolare l'adozione di corretti comportamenti nella nutrizione, sostenere l'interdisciplinarietà dell'educazione alimentare, educare al gusto, a partire dalle eccellenti produzioni lombarde, voci autentiche del nostro territorio e garanzia di elevati controlli".

Il tema - "Nutrire il pianeta, energia per la vita" - della grande esposizione internazionale del 2015 a Milano rappresenta uno stimolo a promuovere un'alimentazione sana, a garantire qualità e sicurezza igienica del cibo, a prevenire malattie sociali nutrendosi in modo corretto e a valorizzare i prodotti tipici. A "Scuola e cibo" si affiancherà il nuovo progetto "Verso Expo 2015 - Un percorso di educazione alimentare", che interesserà le scuole primarie in prima battuta per poi estendersi alle secondarie, agganciando quindi tutta la cittadinanza lombarda, con il coinvolgimento dei genitori oltre che degli studenti.

"La tutela del consumatore - ha detto l'assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari - occupa un posto sempre più rilevante nelle politiche regionali e si innesta perfettamente con il tema e la programmazione in vista di Expo, che va visto anche e soprattutto come un'occasione per 'fare cultura' attraverso una tematica vitale come quella dell'alimentazione".

"Con questo ciclo di azioni nelle scuole - ha sottolineato Maccari - gettiamo un ponte concreto verso l'Expo, promuovendo la conoscenza di stili di alimentazione corretta e aiutando il consumatore a riconoscere e scegliere prodotti garantiti per origine, qualità e salubrità".

"Regione Lombardia - ha spiegato De Capitani - ha dedicato e dedica grande attenzione al tema dell'educazione alimentare. Tra i progetti portati avanti voglio ricordare 'Ortocircuito', che ora confluirà nel programma ministeriale e dell'Unione europea 'Frutta nelle scuole', e l'esperienza, sempre affascinante quanto formativa, delle Fattorie didattiche".

(Lombardia Notizie)

Turismo in bicicletta


Faccio seguito a quanto scritto in ottobre su questo blog a riguardo della promozione del territorio verso coloro che amano praticare il turismo in bicicletta.
Torno sull'argomento per riportare quanto viene proposto in Umbria, altra zona con sviluppo collinare, ricca di ambienti naturali (e artistici) come il nostro Oltrepò.
E' stato addirittura sviluppato un sito internet con alcuni itinerari consigliati: vedere per credere.
Il fatto che in tanti luoghi si facciano ponti d'oro per questa categoria di turisti non ci impone nessuna riflessione ? Siamo solo noi i furbi che non buttano inutilmente denaro verso una forma turistica che non conviene coltivare ? O no ?

Grazie ai restauri ...


Tutti conosciamo la Cappella Sistina in Vaticano e moltissimi l'hanno anche visitata.

Ora anche la possibilità di vederla magnificamente a mezzo computer grazie ad un lavoro che pare abbia richiesto ben due anni di impegno.

Per entrare clicca qua, poi per muoversi è abbastanza intuitivo.
Per visitare altri soggetti in Vaticano, clicca qua.
Il programma è piuttosto pesante e mi sembra che richieda un computer "moderno".

Buona visita.

martedì 9 novembre 2010

I Buoni Vacanza


Ne parlai su questo blog nel febbraio 2009.
L'argomento è però sempre di attualità, anzi per noi direi di duplice attualità.
Esso può interessare i cittadini che rientrano nelle condizioni stabilite dalla legge, ma anche tutte le strutture ricettive del territorio, non solo salicese.
Alcuni alberghi sono convenzionati, ma ritengo che sarebbe opportuno che tutti lo fossero e che si reclamizzassero per tale circostanza. Potrebbero ad esempio autotassarsi e prendere uno spazio su qualche giornale a tiratura nazionale per pubblicizzarsi, tutti insieme. Magari per una campagna informativa di questo tipo sarebbe anche possibile ottenere qualche finanziamento provinciale o regionale ?
Una campagna che riguardi tutti gli alberghi dell'Oltrepò, con offerte week end o per le feste di fine anno ....
Per informazioni consultare il sito di Buoni vacanze

Consiglio Comunale Straordinario


Il consiglio comunale straordinario richiesto dai quattro consiglieri di minoranza dovrebbe tenersi il 18 novembre alle ore 21.
Spero in una massiccia presenza del pubblico. In caso contrario cadrebbe ogni motivazione, almeno per me, di stimolare l'amministrazione ad un maggior grado di trasparenza e comunicazione.
Per quanto mi riguarda cercherò di esserci, anche se dovrei restare in casa, per convalescenza, fino alla fine del mese.

Tutelare il risparmio familiare


E' un argomento assolutamente estraneo a questo blog.
Nonostante questo desidero segnalare il sito internet del professore Beppe Scienza dell'Università di Torino.
Seguendo i suoi scritti si riesce a "smaliziarsi" un pochetto sullo spinoso argomento, e questo non fa certamente male ...

Biografia (probabilmente scritta dallo stesso prof. Scienza)

In Piemonte un servizio innovativo


Avevo proposto alla precedente amministrazione comunale, e poi anche all'attuale, un servizio del genere. Ovviamente nulla di fatto.
Questo è il servizio attivato in Piemonte come lo descrive un articolo de La Provincia:
Un servizio contro la solitudine
Tortona, la Regione Piemonte promuove un’iniziativa per gli anziani Basta schiacciare un numero del cellulare e parte l’intervento
TORTONA. Arriva un servizio gratuito per non lasciare soli i pensionati di età superiore a 65 anni. Si chiama «Sms Help over 65», è attivato dalla Regione Piemonte ed è un’alternativa pratica ed innovativa ai servizi di telesoccorso esistenti che per la sua semplicità ed efficacia è il primo in Italia che attualmente assiste un gran numero di anziani, oltre i 65 anni di età, trasmettendo sicurezza non solo agli utenti diretti ma anche ai famigliari. E’ un modo facile e sicuro per chiedere aiuto, in grado di far intervenire guardia medica, ambulanza all’occorrenza forze dell’ordine, parenti e/o amici. E’ attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno ed è totalmente gratuito per l’utente. E’ adatto a qualunque telefonino con carta Sim attiva di qualsiasi gestore. Il servizio può essere attivato, in modo semplice e rapido, via web sul sito www.regione.piemonte.it/smshelp oppure tramite l’invio di un modulo di iscrizione che consiste in un depliant con tutte le informazioni necessarie ed un coupon staccabile. Successivamente viene configurato direttamente sul cellulare. Così l’anziano, digitando un solo tasto - che per comodità è il 5 - inoltra l’invio di sms predefiniti alle persone che egli ha indicato. Contemporaneamente parte la telefonata da parte del Centro servizi verso l’anziano per verificare l’accaduto. Il Centro servizi è esterno ed esclusivamente dedicato e vi lavorano persone che hanno ricevuto una specifica formazione professionale. Ad illustrare alle autorità, ai giornalisti ed alle associazioni di volontariato gli obiettivi che la Regione intende raggiungere con questi servizi il vicepresidente della giunta, Ugo Cavallera, e l’assessore al Bilancio e Pari opportunità, Giovanna Quaglia. «Con i nuovi strumenti di ascolto e di assistenza che presentiamo, la Regione vuole tangibilmente mettersi al servizio dei cittadini, ed in particolare delle categorie socialmente ritenute più deboli, per rendere le città più a misura d’uomo», ha affermato Cavallera. «Donne, anziani, persone sorde, cieche o oipovedenti potranno contare su un nuovo sostegno per vincere la solitudine o per chiedere aiuto in caso di bisogno». (a.b.)

Ancora sui lavori al cimitero di Godiasco



Il 23 ottobre scrivevo un commento a un articolo apparso su La Provincia.
In esso si diceva che il nostro comune di Godiasco rischiava di dover pagare due volte parte dei lavori effettuati al cimitero. Nell'articolo si riportava anche una dichiarazione del sindaco Anna Corbi che attribuiva il tutto alla passata amministrazione.
Ora appare un articolo su Il Periodico in cui un esponente della passata amministrazione riporta la sua verità dei fatti, assai diversa da quella di cui sopra.
Io, da semplice qual sono, penso che se il comune rischia di pagare due volte un solo lavoro significa che qualcosa non ha funzionato come avrebbe dovuto, che qualcuno ha lavorato male, che non è stata usata la dovuta diligenza nel manovrare il denaro pubblico. Potrebbe anche essere invece che qualcuno attribuisce ai vecchi colpe che sono sue.
E qua si ritorna al discorso più volte ripetuto: se non viene fatta chiarezza una volta per tutte su come l'attuale maggioranza ha trovato il comune, avremo in eterno un palleggio di responsabilità, i partigiani dell'una e dell'altra fazione avranno buon gioco a seminare zizzania e patenti di incapacità, inadeguatezza e fors'anche di scorrettezza. Ci dica una volta per tutte il sindaco Anna Corbi cosa ha trovato in termini di finanze, impegni, procedure, contenziosi aperti.
Non si tratta di "rivangare il passato", ma di relazionare i cittadini, suoi fiducianti e veri ed unici proprietari della cosa pubblica.

Babbo Natale


Un'amica mi invia questa vignetta scommettendo che non l'avrei pubblicata.
Non ho resistito al desiderio di contraddirla.

AAA Gestore rifugio cercasi


La sezione Ligure del CAI, che gestisce in convenzione con l'ente
Parco Antola il rifugio Parco Antola, situato in Provincia di Genova
in prossimita` della vetta del monte Antola, e` alla ricerca di un
nuovo gestore
, dopo la fortunata stagione primaverile-estiva che ha
visto il rifugio, condotto direttamente dai soci CAI, frequentato da
decine di scolaresche guidate dal Centro di educazione ambientale del
Parco e centinaia di escursionisti che ne hanno apprezzato cucina ed
ospitalita`.
Il Rifugio, dotato di 34 posti letto e di una sala da pranzo da 50
posti
, ha ospitato anche un corso di "ARVA, pala e sonda" organizzato
dalla Scuola di escursionismo della sezione Ligure CAI, ed ha avuto,
ospite straordinario, S.E. il cardinale Angelo Bagnasco, salito in
vetta con i seminaristi del Seminario arcivescovile di Genova.
Fin da inizio febbraio, in un inverno tra i piu` nevosi degli ultimi
decenni, i volontari CAI erano saliti in Antola, guidati da Gianfranco
Caforio, ribattezzato "lo sherpa dell'Antola", affiancato poi da tanti
altri fra cui alcuni tecnici che hanno collaborato con quelli del
Parco nella gestione della sofisticata impiantistica che governa tutte
le vitali funzionalita` del rifugio (energia solare, generatore di
corrente, caldaia a legna, pompe per l'approvvigionamento dell'acqua,
caldaia a gas, ecc.).
Ora il Rifugio effettuera` un periodo di chiusura stagionale, ma
restera` a disposizione per aperture programmate su prenotazione
durante tutto l'inverno (tel. 339.4874872) in particolare durante le
vacanze natalizie ed i fine-settimana soprattutto quando le abbondanti
nevicate renderanno possibili gite ed escursioni con ciaspole e sci.

L'impegno del CAI ligure e del Parco, esaurita la positiva esperienza
di autogestione che ha evidenziato tutte le potenzialita` della
struttura, diventa quello di individuare un gestore permanente che
assuma l'incarico di condurre il rifugio a partire dal 2011,
auspicabilmente per molti anni, per la soddisfazione di tutti coloro
-- e sono tanti a Genova, in Liguria ed anche nelle Regioni confinanti
-- che amano il monte Antola.
Il rifugista ideale dovra` essere una sintesi di tante qualita`:
boscaiolo, elettricista, idraulico, falegname, muratore, cuoco,
cameriere, esperto di meteo, di sentieri e di primo soccorso, capace
di proteggere l'ambiente e chi va in montagna e di offrire accoglienza
e ristoro valorizzando i prodotti locali e, se verra` da una delle
valli dell'Antola, portera` con se' anche un prezioso valore aggiunto
di saperi locali.


Quanto piu` il bando per la gestione verra` diffuso, tanto piu` il
Rifugio Parco Antola potra` contare su una presenza qualificata in
grado di dare soddisfazione alle tante richieste di ospitalita` e di
utilizzo. Per questo motivo la sezione Ligure del CAI ed il Parco
Antola hanno concordato condizioni economiche veramente interessanti:
chi, fra i candidati, dimostrera` di essere in possesso delle qualita`
richieste, potra` contare, per almeno tre anni, su un canone ridotto
al minimo e concentrarsi, senza altre preoccupazioni, sulla validita`
e sulla concretezza dell'offerta gestionale
.

Lo schema di domanda, unitamente al capitolato speciale con i relativi
allegati sono scaricabili dal sito www.cailiguregenova.it e dal sito
www.parcoantola.it

Per informazioni rivolgersi a:
-- CAI Ligure Genova, galleria Mazzini 7/3, 16121 Genova; tel.
010-592122; fax 010-8601815
; e-mail segreteria.cailigure@fastwebnet.it
-- ente Parco regionale Antola, tel. 010-944175; fax 010-9453007;
e-mail info@parcoantola.it

(CAI Ligure Genova; Parco regionale Antola)

PS. Per i solitari irriducibili:
Se dovessi trovare una ricerca di guardiani di fari lo farò presente.

"C'è terra e terra" a Valverde


Domenica 14 novembre sarà riproposto il mercato "C'è Terra e Terra" sempre in piazza della Resistenza a Valverde (PV).

L’iniziativa è nata intorno all’idea di organizzare un mercato che promuova e valorizzi la modalità di produzione locale che, per la dimensione famigliare, la scarsa meccanizzazione e le pratiche di agricoltura attenta agli effetti sull’ambiente, si distingue totalmente dall’agroindustria.

Ogni azienda agricola presente espone sulla bancarella un protocollo etico, una sorta di autocertificazione in cui viene dichiarata la modalità e la qualità delle proprie produzioni. Ci sarà la possibilità di mangiare presso i ristoranti locali ad un menù di € 15,00 e in piazza troverete vin brulè per scaldarsi e panini con salame e formaggi delle nostre aziende agricole. Inoltre a mezzogiorno sarà offerto un aperitivo con i prodotti presenti nel mercato. Per allietare la giornata sarà presente il gruppo musicale popolare "gli Orbit", una mostra fotografica "Genti d'Oltrepò" di Silvia Morara e Alessandro Tosatto e saranno organizzati laboratori per bambini nel parco giochi comunale..
A cura della Ass. ChiCercaCrea

Ancora una proposta per trascorrere una giornata di festa fra le nostre colline assaggiando prodotti e specialità lovali. Mi è piaciuta anche la segnalazione dei ristoranti della zona che partecipano alla manifestazione con prezzi prefissati. Mi sembra un modo per allargare i benefici della giornata su varie categorie di operatori del territorio, un dettaglio che dovremmo cercare di copiare anche nelle occasioni di festa organizzate nel nostro comune.

Alla festa di S. Martino: Mangiatoie per uccelli selvatici


In occasione della festa di San Martino, organizzata
dalla amministrazione comunale, gli educatori di "Codibugnolo" dedicano
un laboratorio alla creazione di ghirlande golose da appendere al
balcone o in giardino per aiutare gli uccelli selvatici
, tipici del
nostro territorio, che possono trovare difficolta` nel recuperare cibo
e acqua a causa del gelo e della neve.

L'attivita` inoltre verra` supportata da spiegazioni naturalistiche
sulla dieta dei probabili fruitori delle mangiatoie invernali, sui
rimedi in caso di ritrovamento di animali in difficolta` e sulle
attenzioni che possiamo attuare per preservare il nostro territorio
anche in un momento cosi` particolare e difficile come l'inverno.

Altre ghirlande preparate dall'associazione saranno messe in vendita
mediante una donazione simbolica e il ricavato verra` devoluto alla
Consulta per la tutela degli animali di Godiasco
, per aiutare con cibo
e medicine i cani attualmente in stallo presso il canile di
riferimento del Comune. Presso lo stand, a questo scopo riservato,
saranno fornite informazioni sulla possibilita` di conoscere questi
cani al fine di una possibile e consapevole adozione.
L'evento e` adatto ad adulti e bambini dai 5 anni in su.

L'appuntamento e` per giovedi` 11 novembre, alle ore 14.30 davanti al
Comune di Godiasco. Prenotazione obbligatoria entro mercoledi` 10
novembre.


Per info e prenotazioni chiamare al 0131.857448 / 333.2653797 oppure
scrivere un'e-mail a codibugnolo@hotmail.it

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venerdì 5 novembre 2010

Richiesta di Consiglio Comunale Straordinario

Come noto, la minoranza consiliare ha presentato una interpellanza per avere dei chiarimenti su alcuni temi trattati dall’ingegner GL Fabiani durante una intervista.
La richiesta fu inoltrata il 22 settembre. Il Sindaco aveva un mese per rispondere. Giusto il 22 ottobre ’10 arrivò una lettera di risposta dettagliatissima su alcuni aspetti, ma assai lacunosa su altri.
Ci sembrò che in questo come in altri casi vi fosse un deficit di informazione: questa amministrazione ci sembra assai parca, se non reticente, nel raccontare cosa succede, cosa progetta, cosa ha realizzato e cosa intende ancora realizzare, a quali priorità si ispira.
Per questo è nata l’idea di chiedere un Consiglio Comunale Straordinario “informativo”: abbiamo identificato una serie di punti (ma tanti altri ce ne sarebbero stati) su cui chiediamo risposte chiare e pubbliche e chiediamo anche che questo momento informativo venga istituzionalizzato e ripetuto ogni tre mesi, alternando la sede fra Godiasco e Salice.
Per le norme che reggono il comune, il consiglio dovrà essere fissato entro 30 giorni dalla data della richiesta, quindi entro il 29 novembre 2010.
Naturalmente speriamo che il pubblico partecipi numeroso, altrimenti è inutile lagnarsi delle scarse informazioni e restarsene comodamente a casa in pantofole davanti alla televisione quando quelle informazioni vengono date.
Questo il testo della lettera:

Oggetto: Richiesta di Consiglio Comunale Straordinario

Con la presente i sottoscritti consiglieri sono a chiederLe di indire un Consiglio Comunale Straordinario avente all’OdG i seguenti punti:
1 – Esposizione delle iniziative poste in atto per aiutare la popolazione di Haiti, con particolare riferimento all’entità dei fondi raccolti e alla loro utilizzazione;
2 – Stato dell’opera per la costituzione del Comitato per la realizzazione di una Fondazione per l’acquisizione di palazzo Pedemonti Malaspina con relativo archivio e sua destinazione a museo e centro studi;
3 – Intenzioni della Sua Amministrazione circa la realizzazione di un asilo nido, anche fruendo dei già promessi contributi regionali;
4 – Esposizione della situazione della partecipata Terme di Salice SpA, con particolare riguardo a:
4a – Situazione reddituale al 1° semestre 2010;
4b – Intenzioni dell’Amministrazione circa accordi con il socio di maggioranza per la
fruizione del parco e per un piano di investimenti che veda una effettiva riquali
ficazione della struttura;
4c - chiarimenti sul mandato conferito ai consiglieri della Terme di Salice SpA di
nomina comunale ed esposizione sul ruolo da essi svolto nelle varie decisioni
recentemente assunte (servizio buffet/ristorante, parcheggio al GH, elabora
zione dei piani di sviluppo presentati ecc.);
4d – argomentazioni varie (che Lei ritenesse importanti).
Per l’esposizione di questi punti Le saremmo grati se volesse invitare i suddetti consiglieri per poter eventualmente rivolgere loro alcune domande.

Al termine dello svolgimento dei sopraddetti argomenti, dovrà essere messa in votazione la seguente mozione:

“ Il Consiglio Comunale, riunitosi oggi in seduta straordinaria per esaminare i punti di cui all’OdG, rivolge un caldo invito al Sindaco ed alla Giunta tutta affinché venga indetto regolarmente un Consiglio Comunale a valenza prevalentemente informativa, con cadenza al massimo trimestrale.
Lo scopo sarà quello di informare i Consiglieri e la Cittadinanza sullo stato economico finanziario del comune, sulle iniziative in corso e prossime con particolare riguardo, ma senza escluderne altre, ai lavori in via o di prossima attuazione, alle manifestazioni in corso di progettazione o di prossimo svolgimento, alle problematiche inerenti traffico, vigilanza, lotta ai rumori molesti, sviluppo del verde pubblico, rapporti con le associazioni di volontariato e con società collegate.
In tali Consigli Comunali sarà consentito al pubblico di intervenire al termine dei lavori.
Tali Consigli Comunali dovranno essere tenuti alternando la sede fra il capoluogo Godiasco e la frazione di Salice Terme”

In attesa di conoscere la data che Ella riterrà opportuno identificare, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.



In questo momento sono in ospedale.
Dovrei uscire i primi giorni della prossima settimana.